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Informazione professionale approvata da Swissmedic

Nocutil®

Gebro Pharma AG

Composizione

Principi attivi

Desmopressina acetato

Sostanze ausiliarie

Spray nasale, soluzione: benzalkonii chloridum 0,1 mg / ml, natrii chlordium, acidum malicum, natrii hydroxidum, aqua.

Compresse: lactosum monohydricum 60 mg / compressa da 0,1 mg, 120 mg / compressa da 0,2 mg, solani amylum, povidonum, mangesii stearas, silica colloidalis anhydrica.

Forma farmaceutica e quantità di principio attivo per unità

Spray nasale, soluzione:

1 ml contiene 0,1 mg di desmopressina acetato, corrispondenti a 89 µg di desmopressina

1 spruzzo (01 ml) contiene 10 µg di desmopressina acetato, corrispondenti a 8,9 µg di desmopressina

Compresse:

0,1 mg o 0,2 mg di desmopressina acetato, corrispondenti rispettivamente a 89 µg o 178 µg di desmopressina per compressa.

Indicazioni/Possibilità d'impiego

Diabete insipido centrale, poliuria, polidipsia conseguente a ipofisectomia o interventi chirurgici nella zona dell'ipofisi.

Enuresi notturna a partire dai 5 anni di età, in caso di normale capacità di concentrazione dei reni, in seguito all'insuccesso delle misure standard, solo in pazienti con pressione arteriosa normale e previa esclusione di una causa organica per il trattamento a breve termine.

La formulazione nasale di Nocutil non può essere usata per il trattamento dell'enuresi notturna.

Solo spray nasale: esame della capacità di concentrazione dei reni (diagnosi di diabete insipido).

Posologia/Impiego

Diabete insipido centrale, poliuria, polidipsia conseguente a ipofisectomia o interventi chirurgici nella zona dell'ipofisi

All'inizio del trattamento il medico deve determinare la posologia ottimale in modo personalizzato mediante misurazione del volume urinario e dell'osmolalità urinaria. La terapia si deve orientare su due parametri: una durata del sonno adeguata e un bilancio idrico equilibrato.

Se vi sono segni di ritenzione idrica/iposodiemia si deve interrompere il trattamento e aggiustare la dose.

Uso intranasale

Nocutil spray nasale deve essere utilizzato solo nei pazienti per i quali le forme di dosaggio orali non sono adatte.

Adulti: dose giornaliera 10-40 µg di desmopressina acetato, corrispondenti a 1-4 spruzzi di spray nasale distribuiti su 1-2 somministrazioni singole.

Adolescenti e bambini a partire da 1 anno di età: dose giornaliera 5-20 µg, corrispondenti a 1-2 spruzzi di spray nasale distribuiti su 1-2 somministrazioni singole. Nocutil spray nasale non è adatto per il trattamento di bambini che necessitano di una dose < 10 µg, poiché con lo spray nasale non è possibile somministrare dosi inferiori ai 10 µg.

Lattanti: Nocutil spray nasale non deve essere utilizzato per il trattamento dei lattanti.

Uso orale

Adulti, adolescenti e bambini a partire da 1 anno di età: iniziare con 0,1 mg di desmopressina acetato per via orale 3 volte al giorno. Il dosaggio va adattato individualmente a seconda della risposta del paziente. La dose giornaliera media è compresa tra 0,2-1,2 mg. Per la maggior parte dei pazienti la dose ottimale è di 0,1-0,2 mg 3 volte al giorno.

Enuresi notturna

La dose terapeutica efficace varia da un individuo all'altro e va aggiustata in base alla risposta.

Bambini a partire dai 5 anni, adolescenti e adulti

Uso orale: iniziare con 0,2 mg di desmopressina acetato. In caso di bisogno la dose può essere aumentata progressivamente fino a 0,4 mg.

È previsto un periodo di trattamento di una durata fino a 3 mesi. La necessità di un ulteriore trattamento va valutata una volta che l'assunzione è stata interrotta da almeno una settimana.

Se vi sono segni di ritenzione idrica/iposodiemia si deve interrompere il trattamento e aggiustare la dose.

Esame della capacità di concentrazione dei reni

L'esame della capacità di concentrazione dei reni con Nocutil nei bambini piccoli di età inferiore a 1 anno va effettuata solo in contesto ospedaliero.

Il test di breve durata va effettuato preferibilmente la mattina. Durante le prime 12 ore successive alla somministrazione va limitato il quantitativo di liquidi assunto. I bambini al di sotto dei 5 anni e i pazienti con patologie cardiache o pressione alta dovrebbero ridurre l'apporto di liquidi alla metà.

Prima dell'inizio del test va determinata l'osmolalità dell'urina. Dopo la somministrazione della desmopressina vanno prelevati 2 campioni di urina (preferibilmente dopo circa 2 e 4 ore). Nel corso della prima ora si devono raccogliere le urine e gettarle. Si deve misurare l'osmolalità di entrambi i campioni di urina. Per determinare la capacità di concentrazione renale il valore più alto viene poi confrontato con il valore basale prima dell'inizio del test o con il valore di riferimento in base all'età (adulti 800-1000 mOsm/kg). Valori ridotti, l'assenza di aumento o un aumento minimo dell'osmolalità dell'urina sono indizi di una ridotta capacità di concentrazione dei reni. Si è in presenza di poliuria dovuta a diabete insipido centrale quando l'osmolalità dell'urina aumenta notevolmente e il volume dell'urina diminuisce considerevolmente.

Istruzioni posologiche speciali: pazienti pediatrici

Nocutil compresse non deve essere utilizzato nei lattanti.

Modo di somministrazione

Non è consentito dividere la compressa lungo la scanalatura decorativa.

Controindicazioni

La desmopressina non può essere utilizzata in caso di:

  • polidipsia primaria o psicogena;
  • insufficienza cardiaca e altre patologie che richiedono un trattamento con diuretici;
  • nei pazienti con iposodiemia;
  • insufficienza renale moderata o grave (clearance della creatinina inferiore a 50 ml/min);
  • sindrome da inappropriata secrezione di ADH (SIADH);
  • forma grave della malattia di von Willebrand-Jürgens (tipo IIb), pazienti con 5% di attività del fattore VIII, anticorpi contro il fattore VIII;
  • ipersensibilità verso il principio attivo o verso una delle sostanze ausiliarie.

Avvertenze e misure precauzionali

Nell'enuresi notturna si deve limitare a titolo precauzionale l'apporto di liquidi e ridurlo al minimo necessario per spegnere la sete da 1 ora prima della somministrazione di Nocutil a fino a 8 ore dopo di essa. Il trattamento senza riduzione concomitante dell'apporto di liquidi può portare a ritenzione idrica e/o iposodiemia con sintomi quali cefalea, nausea, vomito, aumento di peso e nei casi gravi edema cerebrale, convulsioni e coma. La sicurezza in caso di utilizzo a lungo termine nell'enuresi notturna non è dimostrata.

Ci sono state ripetute segnalazioni di comparsa di edema cerebrale e convulsioni in bambini e giovani adulti altrimenti sani, che erano stati trattati con desmopressina per l'enuresi notturna. Questo rischio sembra essere particolarmente alto nella prima settimana di trattamento.

I pazienti anziani (>65 anni) e i pazienti con livelli bassi di sodio possono presentare un rischio più alto di iposodiemia.

La durata d'azione aumenta con l'aumentare della dose e quindi anche il rischio di iposodiemia. La dose va quindi titolata dal basso verso l'alto.

La desmopressina va utilizzata con particolare prudenza nei pazienti con fibrosi cistica, cardiopatia coronarica, ipertensione, predisposizione per la trombosi, insufficienza renale cronica, preeclampsia, aumento della pressione intracranica o con disturbi dell'equilibrio idrico o elettrolitico.

Nei pazienti con ipertensione e insufficienza renale cronica, i sintomi menzionati nella rubrica «Effetti indesiderati» possono presentarsi con un'incidenza maggiore. Nei pazienti molto giovani e in quelli anziani, e in presenza di fattori di rischio che possono portare a un aumento della pressione intracranica, bisogna prestare molta attenzione a che non subentri ritenzione idrica con l'assunzione di Nocutil.

Il trattamento con desmopressina può portare a ritenzione idrica o iposodiemia se nel contempo non viene ridotto l'apporto di liquidi.

Si deve richiamare l'attenzione dei pazienti, e nel caso di bambini quella dei loro genitori, sul fatto che va evitato un apporto eccessivo di liquidi e che l'utilizzo della desmopressina deve essere sospeso in caso di vomito, diarrea, infezioni sistemiche e febbre finché non si sia ripristinato il normale equilibrio idrico.

Per evitare il rischio di iposodiemia o avvelenamento da acqua, la riduzione dell'apporto di liquidi è particolarmente importante in caso di:

  • impiego di medicamenti che notoriamente provocano SIADH (antidepressivi triciclici, inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina, clorpromazina, clorpropamide e carbamazepina);
  • trattamento concomitante con FANS.

È importante sorvegliare il peso corporeo nel corso del trattamento.

Nei pazienti di età superiore ai 65 anni vanno determinati i livelli di sodio nel siero prima dell'inizio della terapia e 3 giorni dopo il suo inizio o dopo un aumento della dose. Se compaiono cefalea e/o nausea il trattamento deve essere interrotto.

Si deve escludere che la poliuria o l'aumento della frequenza della minzione o la nicturia siano dovuti a cause organiche quali iperplasia prostatica benigna (BPH), infezioni delle vie urinarie, calcoli o tumori della vescica, disturbi dello sfintere vescicale, polidipsia o diabete mellito non trattato in modo inadeguato, oppure queste patologie devono essere trattate in modo appropriato. Qualsiasi tipo di insufficienza surrenalica o tiroidea va trattato prima dell'avvio della terapia con desmopressina.

In caso di utilizzo intranasale, alterazioni o patologie delle mucose nasali possono risultare in un cambiamento dell'assorbimento. In questi casi non si deve utilizzare la desmopressina.

Nocutil spray nasale contiene 10 µg/spruzzo (0,1 ml) di benzalconio cloruro. Il conservante contenuto in Nocutil spray nasale (benzalconio cloruro) può causare broncospasmo e, specialmente in caso di utilizzo prolungato, irritazione o gonfiore delle mucose nasali. Se si sospetta una reazione di questo tipo (naso persistentemente otturato), si deve optare nella misura del possibile per un medicamento per uso nasale senza agenti conservanti. Se tali medicamenti non sono disponibili, va preso in considerazione l'utilizzo di una formulazione alternativa.

Nocutil compresse contiene lattosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, deficit totale di lattasi o malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere Nocutil compresse.

Interazioni

In caso di utilizzo concomitante di ossitocina è possibile che l'effetto antidiuretico risulti aumentato e bisogna prevedere un'attenuazione dell'irrorazione sanguigna a livello dell'utero. Glibenclamide e litio possono ridurre l'effetto antidiuretico di Nocutil.

Clorfibrato, indometacina e altri FANS, clorpromazina, carbamazepina, antidepressivi, inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina nonché tutti i medicamenti che hanno un effetto sull'equilibrio idrico/elettrolitico possono potenziare l'azione antidiuretica di Nocutil e quindi aumentare il rischio di ritenzione idrica/iposodiemia. In caso di utilizzo concomitante dei medicamenti summenzionati vanno monitorati la pressione sanguigna, i livelli di sodio nel plasma e l'escrezione urinaria.

Il trattamento concomitante con loperamide può portare a un aumento fino a 3 volte della concentrazione plasmatica della desmopressina, che a sua volta può portare a un aumento del rischio di ritenzione idrica/iposodiemia.

È improbabile che la desmopressina interagisca con sostanze che influenzano il metabolismo epatico, poiché negli studi in vitro su microsomi umani la desmopressina non mostra un metabolismo significativo nel fegato. Finora non sono stati condotti studi in vivo sulle possibili interazioni.

Una dieta standard con il 27% di grassi riduce in modo significativo l'assorbimento (quantità e durata) della desmopressina somministrata per via orale. Per quanto riguarda le proprietà farmacodinamiche (produzione di urina o osmolalità) non è stato osservato alcun effetto significativo, quindi la desmopressina può essere assunta durante i pasti se lo si desidera. Tuttavia l'assunzione di cibo insieme a dosi basse di desmopressina orale può ridurre l'intensità e la durata dell'effetto antidiuretico.

Gravidanza/Allattamento

Gravidanza

I dati disponibili su un numero limitato (n=53) di donne incinte con diabete insipido mostrano che la desmopressina non ha ripercussioni negative sulla gravidanza o lo stato di salute del feto o del neonato. Ad oggi non si dispone di alcun ulteriore dato epidemiologico rilevante. Studi sugli animali non hanno mostrato effetti dannosi diretti o indiretti sulla gravidanza, lo sviluppo embrionale/fetale, la nascita o lo sviluppo post-natale.

Occorre prudenza in caso di utilizzo durante la gravidanza.

Poiché la dose richiesta per il trattamento del diabete insipido può cambiare durante la gravidanza, la dose deve essere adattata alle esigenze individuali. Si raccomanda il monitoraggio della pressione arteriosa.

Allattamento

Le analisi del latte materno di donne che avevano ricevuto una dose elevata da 300 µg di desmopressina (intranasale) hanno mostrato che le quantità di desmopressina che vengono trasmesse al bambino sono troppo basse per influenzare la diuresi.

Effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull'impiego di macchine

Non sono stati effettuati studi in merito.

Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati vengono classificati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA e in base alla frequenza usando le definizioni seguenti: molto comune (≥1/10), comune (≥1/100, < 1/10), non comune (≥1/1'000, < 1/100), raro (≥1/10'000, < 1/1'000), molto raro (< 1/10'000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).

Disturbi del sistema immunitario

Molto raro: reazioni allergiche e reazioni di ipersensibilità (ad es. prurito, esantema, febbre, broncospasmo, anafilassi).

Disturbi del metabolismo e della nutrizione

Molto raro: iposodiemia, avvelenamento da acqua.

Disturbi psichiatrici

Molto raro: disturbi emotivi (nei bambini).

Patologie del sistema nervoso

Comune: cefalea.

Raro: edema cerebrale, crampi da iposodiemia.

Patologie vascolari

Comune: calo temporaneo della pressione arteriosa, aumento della frequenza del battito cardiaco, flushing.

Frequenza non nota: complicazioni di tipo trombotico (arterie cerebrali e coronariche).

Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche

Comune: (spray nasale) congestione nasale, epistassi, rinite.

Patologie gastrointestinali

Comune: dolori addominali, crampi, nausea, diarrea, vomito.

Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione

Comune: stanchezza.

In caso di apporto eccessivo di liquidi nonché in caso di utilizzo di dosi troppo elevate, possono subentrare aumento di peso, iposodiemia, crampi, edema cerebrale e coma dovuti alla ritenzione idrica. Questo vale specialmente per i bambini fino a 1 anno di età e per i pazienti anziani, in funzione del loro stato di salute generale. Per prevenire un avvelenamento da acqua, si deve prestare attenzione al mantenimento di un bilancio idrico adeguato.

In ragione dell'accresciuto riassorbimento di acqua, la pressione arteriosa può aumentare e in alcuni casi si può sviluppare ipertensione. Nei pazienti con cardiopatia coronarica si può sviluppare angina pectoris.

La notifica di effetti collaterali sospetti dopo l'omologazione del medicamento è molto importante. Consente una sorveglianza continua del rapporto rischio-beneficio del medicamento. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare qualsiasi effetto indesiderato sospetto, nuovo o serio, attraverso il portale online ElViS (Electronic Vigilance System). Maggiori informazioni sul sito www.swissmedic.ch.

Posologia eccessiva

In caso di sovradosaggio acuto di desmopressina, gli effetti indesiderati sopraccitati si verificano con un'intensità maggiore. Il sovradosaggio può verificarsi specialmente in caso di una titolazione poco prudente della dose nei bambini piccoli.

In caso di sovradosaggio aumenta il rischio di ritenzione idrica e di iposodiemia. Anche se il trattamento dell'iposodiemia va definito caso per caso, restano valide le raccomandazioni generali seguenti:

In caso di iposodiemia asintomatica si deve interrompere la terapia con desmopressina e limitare l'apporto di liquidi. In caso di iposodiemia sintomatica possono essere somministrate infusioni integrative di soluzione salina isotonica o ipertonica. In caso di edema cerebrale è necessario un trasferimento immediato al reparto di cure intensive. Anche i crampi in età pediatrica richiedono cure intensive.

Proprietà/Effetti

Codice ATC

H01BA02

Meccanismo d'azione

La desmopressina è un analogo dell'ormone ipofisario posteriore umano arginin-vasopressina in cui è stato tolto un gruppo amminico della cisteina (alla posizione 1 del peptide) e la L-arginina (in posizione 8) è stata sostituita con una D-arginina. Si produce così un prolungamento considerevole dell'effetto diuretico rispetto alla L-arginina-vasopressina nativa, mentre l'effetto vasodepressivo alle dosi terapeutiche è molto ridotto.

L'effetto antidiuretico dura 8-12 ore dopo la somministrazione intranasale di 20 µg e circa 8 ore dopo la somministrazione per via orale di 0,1 mg.

Nocutil è disponibile in varie forme di dosaggio. Le proprietà farmacologiche sono indipendenti dalla forma di dosaggio.

Farmacodinamica

Cfr. Meccanismo d'azione.

Efficacia clinica

Nessun dato disponibile.

Farmacocinetica

Assorbimento

Nocutil, somministrato per via intranasale o orale, viene assorbito rapidamente ma in modo incompleto, per cui la biodisponibilità in seguito a somministrazione intranasale è pari al 3-5% circa rispetto a quella e.v. In seguito a somministrazione intranasale di desmopressina, la concentrazione plasmatica massima è raggiunta nel giro di 50 minuti circa.

La biodisponibilità assoluta della desmopressina in seguito a somministrazione orale è compresa tra 0,08 e 0,16%. La concentrazione plasmatica massima viene raggiunta dopo circa 2 ore.

La desmopressina presenta un'elevata variabilità sia interindividuale che intraindividuale per quanto concerne la biodisponibilità.

Distribuzione

Il volume di distribuzione dopo somministrazione endovenosa è stato di 0,2-0,3 l/kg. La desmopressina non attraversa la barriera emato-encefalica. La desmopressina passa in quantità molto limitate nel latte materno.

Metabolismo

È stato possibile dimostrare in vitro su microsomi epatici umani che solo una piccola frazione di desmopressina viene metabolizzata nel fegato. Di conseguenza il metabolismo epatico della desmopressina in vivo è di poca importanza.

Eliminazione

L'eliminazione della desmopressina segue una cinetica di prim'ordine, avviene tuttavia un po' più lentamente dell'eliminazione della vasopressina nativa. L'emivita plasmatica della desmopressina in seguito a somministrazione intranasale è compresa tra 2,5 e 4,5 ore, dopo somministrazione orale tra 2,0 e 3,2 ore. Dopo la somministrazione orale, circa il 65% della desmopressina assorbita viene eliminato entro 24 ore con le urine.

Cinetica di gruppi di pazienti speciali

Il comportamento farmacocinetico della desmopressina non presenta differenze legate al genere.

Dati preclinici

Dagli studi sulla tossicità cronica non emergono indizi di un'eventualità che possano subentrare effetti indesiderati non ancora noti nell'uomo.

Dal test di Ames non sono emersi indizi di un potenziale mutageno. Non sono stati condotti studi a lungo termine sul potenziale cancerogeno.

Studi di embriotossicità nei conigli con somministrazione sottocutanea di al massimo 10 µg/kg di desmopressina nei giorni 6-18 dopo il concepimento hanno evidenziato un tasso di perdite post-impianto più alto (10,6%) nel gruppo con dose elevata rispetto al gruppo di controllo (1,2%) e un numero più basso di feti vitali. Non sono stati osservati effetti teratogeni.

Altre indicazioni

Stabilità

Il medicamento non deve essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sul contenitore.

Stabilità dopo apertura

Spray nasale, soluzione:

Dopo l'apertura, lo spray nasale si conserva per 2 mesi a temperature non superiori a 25°C.

Precauzioni particolari per la conservazione

Nocutil spray nasale: conservare a temperatura ambiente (15-25°C) nella confezione originale, al riparo dalla luce. Non congelare.

Nocutil compresse: non conservare a temperature superiori a 25 °C. Conservare nella confezione originale al riparo dalla luce e dall'umidità.

Tenere fuori dalla portata dei bambini.

Indicazioni per la manipolazione

Istruzioni per il corretto utilizzo di Nocutil spray nasale:

  • Tenere il flaconcino sempre in posizione verticale durante l'applicazione.
  • Prima del primo utilizzo, lo spray deve essere azionato più volte per riempire la pompa, fino a ottenere una nebulizzazione fine.
  1. Agitare delicatamente il flaconcino. Rimuovere il cappuccio di protezione.
  2. Tenere il flacone in posizione verticale con il pollice sotto la base e il beccuccio tra due dita. Non forare il beccuccio.
  3. Puntare lo spray lontano da sé e premere completamente e con forza il beccuccio almeno cinque volte, fino a ottenere una nebulizzazione fine. Lo spray è ora pronto per l'uso.
  • Se il medicamento non è stato utilizzato per una settimana o più, la pompa deve essere nuovamente riempita come al primo utilizzo azionando il beccuccio tre volte, fino a ottenere una nebulizzazione fine.

Utilizzo dello spray:

  1. Agitare delicatamente il flaconcino. Rimuovere il cappuccio di protezione.
  2. Soffiarsi il naso accuratamente prima dell'applicazione.
  3. Tenere il flacone in posizione verticale con il pollice sotto la base e il beccuccio tra due dita. Inclinare la testa leggermente all'indietro e introdurre il beccuccio in una narice.
  4. Azionare una volta la pompa inspirando delicatamente.
  5. Se è necessaria una dose maggiore, ripetere la procedura dal punto 3 in poi alternando le narici.
  6. Applicare il cappuccio di protezione.

Numero dell'omologazione

54616, 57377 (Swissmedic)

Titolare dell’omologazione

Gebro Pharma AG, 4410 Liestal

Stato dell'informazione

Novembre 2024

831906/06/2025