TRIOFAN Rhume sans cons spray petit enf/bébé
VERFORA SA
Informazione professionale approvata da Swissmedic
Triofan® Raffreddore, Spray nasale, soluzione
Composizione
Principi attivi
Cloridrato di xilometazolina, carbocisteina.
Sostanze ausiliarie
Fosfato disodico diidrato, cloruro di sodio, edetato disodico, idrossido di sodio, acqua purificata.
Forma farmaceutica e quantità di principio attivo per unità
Spray nasale, soluzione per adulti e bambini a partire dai 6 anni contiene 1 mg/ml di cloridrato di xilometazolina e 10 mg/ml di carbocisteina; 1 nebulizzazione (=0,09 ml) contiene 90 µg di cloridrato di xilometazolina e 900 µg di carbocisteina.
Spray nasale, soluzione per lattanti e bambini fino ai 6 anni contiene 0,5 mg/ml di cloridrato di xilometazolina e 5 mg/ml di carbocisteina; 1 nebulizzazione (=0,05 ml) contiene 25 µg di cloridrato di xilometazolina e 250 µg di carbocisteina.
Indicazioni/Possibilità d'impiego
Raffreddore di varia origine.
Su prescrizione medica o raccomandata da un farmacista o da un droghiere:
Rinite. Sinusite. Infiammazioni post-operatorie o post-traumatiche delle vie respiratorie superiori.
Posologia/Impiego
Adulti e bambini a partire dai 6 anni: 3-4 volte al giorno in ciascuna narice, 1 nebulizzazione di spray per adulti e bambini a partire dai 6 anni.
Bambini fino ai 6 anni: 2-3 volte al giorno in ciascuna narice, 1 nebulizzazione di spray per lattanti e bambini piccoli.
Lattanti: 1-2 volte al giorno in ciascuna narice, 1 nebulizzazione di spray per lattanti e bambini piccoli.
Istruzioni per l'uso dello spray
Rimuovere il cappuccio di protezione. Prima della prima applicazione, premere più volte il microdosatore fino alla formazione di una nuvola omogena per attivare la pompa. Lo spray è quindi pronto per le applicazioni successive.
Inserire l'apertura dello spray nella narice ed esercitare una singola e decisa pressione sullo spray. Quindi ritirare lo spruzzo prima di rilasciare la pressione.
Durante l'applicazione, inspirare delicatamente dal naso per garantire una buona distribuzione della nebulizzazione.
Riapplicare il cappuccio di protezione dopo ogni utilizzo.
Controindicazioni
Ipersensibilità alla xilometazolina o ad altri ingredienti.
Dopo interventi chirurgici transnasali o transorali in cui viene esposta la dura madre.
Glaucoma ad angolo stretto.
Rhinitis sicca.
Lo spray nasale per adulti non deve essere impiegato nei bambini sotto i 6 anni.
Avvertenze e misure precauzionali
Come per altri vasocostrittori topici, il trattamento continuativo con Triofan Raffreddore per più di 1 settimana, ad esempio in caso di rinite cronica, non è indicato senza il parere del medico, poiché può insorgere una rinite medicamentosa con edema della mucosa nasale, che ha sintomi molto simili al raffreddore.
Triofan Raffreddore deve essere usato con cautela nei pazienti affetti da ipertiroidismo, malattie cardiovascolari, ipertensione, diabete mellito o da un'aumentata reazione alle sostanze simpaticomimetiche con segni di insonnia, vertigini, ecc.
I pazienti affetti da sindrome del QT lungo presentano un maggior rischio di sviluppare gravi aritmie ventricolari durante il trattamento con xilometazolina.
Interazioni
Con l'uso corretto, gli effetti sistemici sono trascurabili. Tuttavia, soprattutto in caso di sovradosaggio, i potenziali effetti sistemici di Triofan Raffreddore possono essere intensificati dalla contemporanea assunzione di antidepressivi tri- o tetraciclici, inibitori delle MAO o altri medicamenti potenzialmente ipertensivi.
Gravidanza/Allattamento
A causa delle sue caratteristiche vasocostrittive, per precauzione Triofan Raffreddore non deve essere usato in gravidanza.
Deve essere usato con cautela durante l'allattamento.
Non sono disponibili studi controllati su donne in gravidanza o sugli animali.
Effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull'impiego di macchine
Non si possono escludere eventuali effetti sistemici con effetti cardiovascolari in caso di applicazione prolungata o di dosi elevate di rimedi contro il raffreddore a base di xilometazolina.
Effetti indesiderati
Gli effetti indesiderati sono elencati per classe sistemico-organica e in base alla loro frequenza. Le indicazioni di frequenza corrispondono alle seguenti convenzioni: «molto comune» (≥1/10), «comune» (≥1/100, <1/10), «non comune» (≥1/1000, <1/100), «raro» (≥1/10'000, <1/1000); «molto raro» (<1/10'000), «non nota» (la frequenza esatta non può essere stimata):
Disturbi del sistema immunitario
Molto raro: reazioni allergiche con dispnea e angioedema
Patologie del sistema nervoso
Casi isolati o molto rari: mal di testa, insonnia o stanchezza.
Patologie dell'occhio
Molto raro: lievi disturbi visivi transitori.
Patologie cardiache e vascolari
Molto raro: reazioni simpaticomimetiche sistemiche.
Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche
Non comune: irritazioni transitorie (sensazione di bruciore o secchezza della mucosa nasale), soprattutto nei soggetti sensibili, epistassi.
Frequenza non nota: congestione più pronunciata della mucosa quando l'effetto diminuisce (iperemia reattiva).
L'uso prolungato o più frequente e dosi più elevate di xilometazolina possono provocare bruciore o secchezza della mucosa nasale e congestione reattiva con rinite medicamentosa. Questo effetto può verificarsi dopo soli 5-7 giorni di trattamento e può causare danni permanenti alla mucosa con formazione di croste (rinite crostosa) dopo un uso continuato.
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo
Frequenza non nota: Eruzioni cutanee allergiche e reazioni anafilattiche, eritema fisso da farmaci.
La notifica di effetti collaterali sospetti dopo l'omologazione del medicamento è molto importante. Consente una sorveglianza continua del rapporto rischio-beneficio del medicamento. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare qualsiasi nuovo o grave effetto collaterale sospetto attraverso il portale online ElViS (Electronic Vigilance System). Maggiori informazioni sul sito www.swissmedic.ch.
Posologia eccessiva
Finora non sono stati segnalati casi di sovradosaggio negli adulti.
Una dose troppo elevata di xilometazolina può provocare nei bambini un polso accelerato o irregolare, un aumento della pressione arteriosa o disturbi del SNC. Se necessario, è indicato un trattamento sintomatico sotto controllo medico.
Proprietà/Effetti
Codice ATC
R01AB06
Meccanismo d'azione
La xilometazolina appartiene al gruppo delle arilalchilimidazoline. Riduce l'edema della mucosa e diminuisce le secrezioni nasali. Il suo effetto è rapido e dura particolarmente a lungo.
La carbocisteina, come mucoregolatore, riduce la viscosità del secreto e libera le vie respiratorie superiori.
Lo spray garantisce un dosaggio preciso e una buona distribuzione.
Farmacodinamica
Vedere «Meccanismo d'azione».
Efficacia clinica
La vasocostrizione si verifica dopo 3-5 minuti e dura circa 9 ore.
Farmacocinetica
Assorbimento
Se usato correttamente per via intranasale, non vi è alcun assorbimento evidente. La xilometazolina viene assorbita rapidamente per via gastrointestinale accidentale.
Distribuzione
Nessun dato specifico disponibile.
Metabolismo
Nessun dato specifico disponibile.
Eliminazione
Nessun dato specifico disponibile.
Dati preclinici
Non sono disponibili dati preclinici specifici per questo preparato.
Altre indicazioni
Stabilità
Il medicamento non deve essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sul contenitore.
Indicazioni particolari concernenti l'immagazzinamento
Conservare il medicamento a temperatura ambiente (15-25 °C) e fuori dalla portata dei bambini.
Numero dell'omologazione
55066 (Swissmedic).
Titolare dell’omologazione
VERFORA SA, 1752 Villars-sur-Glâne.
Stato dell'informazione
Novembre 2021
21519 — 29/07/2026