GRAZAX Lyophilisat oral 75000 SQ-T
ALK-Abelló AG
Informazione professionale approvata da Swissmedic
GRAZAX
75 000 SQ-T
Liofilizzato sublinguale
Composizione
Principi attivi
Pollinis allergeni extractum normatum (Phleum pratense).
Sostanze ausiliarie
Gelatina (ex piscis), Mannitolum 12,7 mg, Natrii hydroxidum q.s. corresp. Natrium 0,54 mg.
Forma farmaceutica e quantità di principio attivo per unità
Liofilizzato sublinguale.
1 liofilizzato sublinguale contiene 75 000 SQ-T* di pollinis allergeni extractum normatum (Phleum pratense).
* [SQ-T è l'unità di dose di Grazax. SQ è un metodo di standardizzazione della potenza biologica, del contenuto dell'allergene maggioritario e della complessità dell'estratto allergenico. T è un'abbreviazione di Tablette (compressa)].
Liofilizzato sublinguale di colore bianco o bianco-crema, con un'incisione su un lato.
Il contenuto del singolo allergene Phl p 5 è determinato secondo la Farmacopea europea (Ph. Eur. 2.7.37) ed è in media di 6 microgrammi per liofilizzato sublinguale. Il contenuto del singolo allergene non è correlato in modo lineare con l'attività biologica, l'efficacia clinica o la sicurezza clinica dei prodotti per l'immunoterapia allergene specifica (AIT), poiché queste dipendono da altri fattori quali il processo di fabbricazione, la formulazione, la composizione e il modo di somministrazione del prodotto. Pertanto, il contenuto di allergene da solo non consente di confrontare i singoli prodotti AIT.
Indicazioni/Possibilità d'impiego
Adulti
Trattamento della rinite e della congiuntivite dovute a pollini di graminacee nei pazienti adulti positivi al prick test e/o al test delle IgE specifiche per Phleum pratense (fleo).
Bambini
Trattamento della rinite e della congiuntivite dovute a pollini di graminacee nei bambini (dai 5 anni in su) positivi al prick test e/o al test delle IgE specifiche per Phleum pratense (fleo).
Nei bambini l'indicazione deve essere stabilita con cura.
Posologia/Impiego
La terapia con Grazax dovrebbe essere avviata solo da medici esperti nella terapia delle patologie allergiche, in grado di trattare anche le reazioni allergiche.
Per la terapia nei bambini, il medico deve essere esperto nella terapia delle patologie allergiche nei bambini. I pazienti devono essere selezionati con cura, tenendo in considerazione il successo terapeutico atteso nel gruppo di età.
La prima dose deve essere assunta sotto controllo medico (30 minuti) in modo da poter stabilire le raccomandazioni per il paziente in caso di eventuale comparsa di effetti collaterali. Anche più avanti nel decorso della terapia possono verificarsi reazioni allergiche gravi, solitamente entro 30 minuti dall'assunzione del liofilizzato sublinguale (cfr. la rubrica «Avvertenze e misure precauzionali»).
Non comunemente, poco dopo l'assunzione del liofilizzato sublinguale, compaiono tumefazioni del cavo orale e della gola, che in rari casi possono determinare difficoltà respiratorie. I bambini sotto i 12 anni devono rimanere ancora almeno mezz'ora sotto osservazione di una persona adulta dopo aver assunto il liofilizzato sublinguale.
L'effetto clinico viene raggiunto nel primo periodo del trattamento se il trattamento viene iniziato almeno 8 settimane prima della stagione dei pollini di graminacee e la terapia viene condotta per tutta la stagione dei pollini. Una maggiore durata del trattamento prestagionale può aumentare l'efficacia clinica.
Posologia abituale
Adulti, bambini (dai 5 anni in su) e pazienti anziani
La posologia raccomandata è di 75 000 SQ-T (1 dose) una volta al giorno.
Pazienti anziani (≥65 anni)
Non sono stati effettuati studi clinici in questi pazienti.
Bambini (<5 anni)
L'uso e la sicurezza nei bambini sotto i 5 anni finora non sono stati esaminati.
Modo di somministrazione
Grazax è un liofilizzato sublinguale. Prelevare il liofilizzato sublinguale con cautela dal blister con le dita asciutte subito prima dell'uso e metterlo sotto la lingua, dove si scioglierà. Non deglutire per circa un minuto. Poi non mangiare o bere per almeno 5 minuti.
Controindicazioni
•Ipersensibilità a una delle sostanze ausiliarie (per l'elenco completo dei componenti cfr. Composizione).
•Patologie tumorali maligne o patologie sistemiche che compromettono il sistema immunitario, come ad es. patologie autoimmuni, patologie da immunocomplessi e patologie da immunodeficienza.
•I pazienti con asma non sufficientemente controllato clinicamente o asma grave (VEMS <70% negli adulti e VEMS <80% nei bambini, rispetto al valore predetto a seguito di adeguata terapia farmacologica) non devono essere trattati con Grazax.
•Pazienti che hanno avuto un'esacerbazione grave dell'asma negli ultimi 3 mesi.
Avvertenze e misure precauzionali
Reazioni allergiche sistemiche gravi
La comparsa di sintomi sistemici può comprendere arrossamento cutaneo, prurito intenso ai palmi delle mani e alla pianta dei piedi nonché in altre regioni del corpo (ad es. orticaria). Possono inoltre manifestarsi sensazione di calore, malessere generale e agitazione/ansia. Dopo l'introduzione sul mercato sono stati riportati casi di reazioni anafilattiche serie, per cui il monitoraggio medico all'inizio del trattamento costituisce un'importante misura precauzionale. Reazioni anafilattiche serie si sono manifestate anche a un'assunzione successiva e non già alla prima assunzione.
I pazienti devono essere informati di questo rischio e sui trattamenti disponibili per le reazioni gravi, discutendo anche la consegna di un kit d'emergenza (incluso un autoiniettore di adrenalina) con le relative istruzioni. I pazienti dovrebbero essere istruiti a consultare immediatamente un medico oltre ad impiegare il kit d'emergenza in caso di reazioni sistemiche serie, angioedema, difficoltà a deglutire, difficoltà a respirare, alterazioni della voce o sensazione di nodo alla gola. Pertanto i bambini sotto i 12 anni devono rimanere almeno mezz'ora sotto osservazione di una persona adulta dopo aver assunto il liofilizzato sublinguale. Se compaiono reazioni sistemiche gravi, il trattamento deve essere interrotto definitivamente o fino a diversa indicazione del medico.
Se i pazienti con asma concomitante manifestano sintomi e segni che indicano un peggioramento dell'asma, la terapia deve essere interrotta ed è necessario consultare immediatamente un medico, che deciderà sulla prosecuzione della terapia.
Nei pazienti che hanno già sviluppato in passato una reazione sistemica conseguente a immunoterapia sottocutanea con pollini di graminacee, il rischio di sviluppare una reazione grave a Grazax può essere maggiore. L'inizio del trattamento con Grazax deve essere valutato con attenzione e devono essere disponibili misure per trattare le reazioni.
Le reazioni anafilattiche dovrebbero essere trattate con adrenalina. Diversi medicamenti possono interagire con gli effetti dell'adrenalina, ostacolando l'eventuale terapia dell'anafilassi e aumentando il rischio dell'immunoterapia specifica. I pazienti trattati con betabloccanti potrebbero non rispondere o non rispondere adeguatamente alle comuni dosi di adrenalina. Al contrario, gli effetti dell'adrenalina possono essere potenziati in pazienti trattati con antidepressivi triciclici e/o inibitori delle monoaminossidasi (inibitori MAO), con conseguenze potenzialmente fatali. Ciò deve essere tenuto in considerazione prima dell'inizio di un'immunoterapia specifica.
Reazioni allergiche locali
Durante il trattamento con Grazax il paziente viene esposto all'allergene che provoca i sintomi allergici. Pertanto durante il periodo del trattamento è necessario attendersi principalmente reazioni allergiche locali lievi e moderate. Qualora il paziente manifesti effetti collaterali locali significativi a causa del trattamento, dovrebbe essere presa in considerazione una terapia con medicamenti antiallergici (ad es. antistaminici).
Patologie del cavo orale
A seguito di interventi chirurgici orali, incluse le estrazioni dentarie, e dopo la caduta di denti da latte nei bambini, il trattamento con Grazax dovrebbe essere interrotto per 7 giorni per permettere la guarigione del cavo orale.
Stati infiammatori a livello del cavo orale con sintomi gravi, come ad es. lichen ruber planus orale con ulcerazioni o micosi orale grave.
Asma
L'asma è un noto fattore di rischio per le reazioni allergiche sistemiche gravi.
L'uso di Grazax non è stato studiato in pazienti con asma grave e/o non controllato.
I pazienti affetti da asma devono essere informati della necessità di consultare immediatamente un medico in caso di improvviso peggioramento dell'asma.
Nei pazienti asmatici con infezione acuta del tratto respiratorio, l'inizio del trattamento con Grazax dovrebbe essere posticipato fino alla risoluzione dell'infezione.
Esofagite eosinofila
Dopo l'introduzione sul mercato sono stati riportati singoli casi di esofagite eosinofila in associazione al trattamento con Grazax. Nei pazienti con sintomi gastroesofagei gravi o persistenti, come disfagia o dispepsia, deve essere presa in considerazione un'interruzione della terapia con Grazax.
Questo medicamento contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per liofilizzato sublinguale, cioè è essenzialmente «senza sodio».
Grazax contiene mannitolo. Il mannitolo può avere un lieve effetto lassativo.
Interazioni
Non sono stati condotti studi per individuare eventuali interazioni nell'uomo e in altre fonti d'informazione non sono state identificate possibili interazioni con altri medicamenti.
Il trattamento concomitante con medicamenti antiallergici sintomatici (ad es. antistaminici, corticosteroidi, stabilizzatori dei mastociti) può incrementare il limite di tolleranza dei pazienti per l'immunoterapia.
Sono disponibili dati limitati sui possibili rischi di una immunoterapia concomitante con altri allergeni durante il trattamento con Grazax.
Gravidanza/Allattamento
Gravidanza
Non sono disponibili dati clinici sull'uso di Grazax durante la gravidanza. Gli studi sugli animali non indicano un rischio aumentato per il feto. Il trattamento con Grazax non va avviato durante una gravidanza. Qualora si verifichi una gravidanza in corso di trattamento, il trattamento può essere proseguito tenendo in considerazione lo stato di salute generale della paziente nonché la reazione alle precedenti somministrazioni di Grazax.
Allattamento
Non sono disponibili dati sull'uso di Grazax durante l'allattamento.
Fertilità
Non vi sono dati clinici sull'uso di Grazax relativi alla fertilità. Gli studi sperimentali sugli animali non hanno indicano effetti dannosi diretti o indiretti sulla fertilità (cfr. «Dati preclinici»).
Effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull'impiego di macchine
Non sono stati effettuati studi in merito.
Effetti indesiderati
Riassunto del profilo di sicurezza
I pazienti che assumono Grazax dovrebbero aspettarsi principalmente reazioni allergiche locali da lievi a moderate, che si verificano entro i primi giorni di trattamento per poi regredire spontaneamente entro 1-7 giorni. Nella maggior parte dei casi, ci si può attendere che la reazione subentri entro 5 minuti dall'assunzione di Grazax e che regredisca entro alcuni minuti o alcune ore. Possono verificarsi reazioni allergiche orofaringee moderatamente gravi.
Elenco degli effetti indesiderati
Gli effetti collaterali osservati in studi clinici controllati in pazienti con rinocongiuntivite stagionale dovuta a pollini di graminacee, compresi pazienti con concomitante asma da lieve a moderato dovuto a pollini di graminacee, sono illustrati nel seguente elenco.
Gli effetti indesiderati devono essere classificati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA e la frequenza secondo la seguente convenzione: «molto comune» (≥1/10), «comune» (≥1/100, <1/10), «non comune» (≥1/1000, <1/100), «raro» (≥1/10 000, <1/1000), «molto raro» (<1/10 000).
Disturbi del sistema immunitario
Non comune: reazione anafilattica, reazione allergica sistemica.
Patologie del sistema nervoso
Non comune: disgeusia, parestesia.
Patologie dell'occhio
Comune: prurito oculare, congiuntivite, tumefazione degli occhi.
Non comune: iperemia oculare, aumentata lacrimazione, irritazione oculare.
Patologie dell'orecchio e del labirinto
Molto comune: prurito alle orecchie.
Non comune: fastidio auricolare, dolore auricolare.
Raro: tumefazione auricolare.
Patologie cardiache
Non comune: palpitazioni.
Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche
Molto comune: irritazione della gola (20%).
Comune: starnuti, tosse, gola secca, dispnea, dolore orofaringeo, edema della faringe, rinorrea, sensazione di costrizione alla gola, prurito nasale.
Non comune: disfonia, eritema della faringe, ipoestesia della faringe, ipertrofia delle tonsille, edema della laringe.
Raro: broncospasmi.
Patologie gastrointestinali
Molto comune: prurito in bocca (30%), edema della bocca.
Comune: dolore alla bocca, prurito alle labbra, tumefazione delle labbra, fastidio orale, parestesia orale, ulcerazione della bocca, stomatite, eritema della mucosa orale, disfagia, dolore addominale, diarrea, dispepsia, nausea, vomito.
Non comune: bocca secca, vescicole delle labbra, cheilite, eruzione vescicolare della mucosa orale, dolore alla deglutizione, ingrossamento delle ghiandole salivari, ipersalivazione, disturbo della lingua, glossite, gastrite, malattia da reflusso gastroesofageo, fastidio addominale, ulcerazione delle labbra.
Raro: esofagite eosinofila.
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo
Comune: prurito, orticaria, eruzione cutanea.
Non comune: angioedema, eritema.
Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione
Comune: stanchezza, fastidio al torace.
Non comune: sensazione di corpo estraneo.
Descrizione di specifici effetti indesiderati e informazioni supplementari
Qualora si manifestino effetti indesiderati significativi a causa del trattamento, dovrebbe essere presa in considerazione la somministrazione di medicamenti antiallergici (ad es. antistaminici).
Dopo l'introduzione sul mercato sono stati riportati casi di reazioni anafilattiche serie, incluso lo shock anafilattico, per cui il monitoraggio medico all'inizio del trattamento costituisce un'importante misura precauzionale.
Reazioni anafilattiche serie si sono manifestate anche a un'assunzione successiva e non già alla prima assunzione, cfr. «Posologia/impiego» e «Avvertenze e misure precauzionali».
Popolazione pediatrica
Il profilo degli effetti indesiderati nei pazienti pediatrici trattati con Grazax è simile a quello degli adulti.
La maggior parte degli eventi è stata osservata con frequenza simile nei pazienti pediatrici rispetto agli adulti. Irritazione oculare, dolore auricolare, tumefazione auricolare, eritema della faringe e eruzione vescicolare della mucosa orale si manifestano più spesso nella popolazione pediatrica rispetto a quanto riportato sopra: gli eventi irritazione oculare, dolore auricolare, eritema della faringe e eruzione vescicolare della mucosa orale si manifestano comunemente e la tumefazione auricolare si manifesta non comunemente.
Gli eventi erano principalmente di grado da lieve a moderato.
La notifica di effetti collaterali sospetti dopo l'omologazione del medicamento è molto importante. Consente una sorveglianza continua del rapporto rischio-beneficio del medicamento. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare qualsiasi effetto indesiderato sospetto, nuovo o serio, attraverso il portale online ElViS (Electronic Vigilance System). Maggiori informazioni sul sito www.swissmedic.ch.
Posologia eccessiva
In studi di fase I, pazienti adulti affetti da allergia ai pollini di graminacee hanno ricevuto dosi fino a 1'000'000 SQ-T. Non sono disponibili dati su bambini esposti a dosi superiori alla dose giornaliera raccomandata di 75'000 SQ-T.
Segni e sintomi
Se si assumono dosi più alte rispetto alla dose giornaliera raccomandata, può aumentare il rischio di effetti collaterali, compreso il rischio di reazioni allergiche sistemiche o reazioni allergiche locali gravi.
Proprietà/Effetti
Codice ATC
V01AA02
Meccanismo d'azione/farmacodinamica
Grazax è indicato per il trattamento di pazienti con allergia mediata dalle IgE specifiche con sintomi quali rinite e rinocongiuntivite, provocati dai pollini delle graminacee.
Il sistema immunitario rappresenta l'organo bersaglio degli effetti farmacologici, in quanto lo scopo è quello di indurre una risposta immunitaria protettiva contro gli allergeni con i quali il paziente viene trattato. Il meccanismo d'azione esatto e completo alla base degli effetti clinici dell'immunoterapia specifica non è ancora completamente chiarito e comprovato. Durante il trattamento si sviluppa una tolleranza immunologica verso i pollini delle graminacee. È stato possibile dimostrare che un trattamento con Grazax induce una risposta anticorpale sistemica competitiva alle graminacee, modifica la sintesi delle IgE e aumenta chiaramente le IgG specifiche in dipendenza dalla dose.
Efficacia clinica
Adulti
L'efficacia della somministrazione di Grazax una volta al giorno è stata esaminata in uno studio multinazionale, randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo in 634 pazienti adulti affetti da rinocongiuntivite da pollini di graminacee. L'efficacia è stata basata sulla media del punteggio attribuito quotidianamente ai sintomi e al trattamento farmacologico della rinocongiuntivite per tutta la stagione dei pollini di graminacee.
È stato possibile dimostrare una riduzione del 30% dei sintomi della rinocongiuntivite nonché una riduzione del 38% dell'uso giornaliero di medicamenti sintomatici con Grazax rispetto al placebo (p <0.0001).
I sintomi della rinocongiuntivite sono stati inoltre valutati con una scala analogico-visiva (VAS). I pazienti trattati con Grazax hanno presentato valori medi quotidiani di VAS inferiori del 30% rispetto al placebo (p <0.0001).
Una valutazione globale del miglioramento dei sintomi della rinocongiuntivite è stata condotta interrogando i pazienti sulla loro impressione dell'efficacia del trattamento. L'82% dei pazienti trattati con Grazax ha riportato un miglioramento dei sintomi, rispetto al 55% dei pazienti trattati con placebo. Nel gruppo dei pazienti trattati con Grazax, il 49% dei pazienti in più rispetto al gruppo placebo ha dunque riportato un miglioramento (p <0.0001).
L'influsso della rinocongiuntivite allergica sulla qualità della vita del paziente è stato esaminato mediante il questionario Juniper sulla qualità della vita nella rinocongiuntivite, compilato settimanalmente dai pazienti per tutta la stagione dei pollini di graminacee. La qualità della vita durante la stagione dei pollini di graminacee è risultata migliore del 23% nei pazienti trattati con Grazax rispetto ai pazienti trattati con placebo (p <0.0001).
L'efficacia clinica sopra descritta è stata raggiunta avviando il trattamento 16 settimane prima dell'inizio della stagione dei pollini di graminacee.
Da uno studio con un periodo di pretrattamento inferiore è emersa una riduzione inferiore del punteggio dei sintomi e di quello del trattamento farmacologico. Con un trattamento con Grazax per circa 2 mesi prima e durante la stagione dei pollini di graminacee è stata raggiunta una riduzione del 16% (p = 0.071) del punteggio dei sintomi e una riduzione del 28% (p = 0.047) del punteggio del trattamento farmacologico (full analysis set).
Pazienti pediatrici
L'efficacia di Grazax è stata esaminata in bambini (5-16 anni) affetti da rinocongiuntivite indotta da polline di graminacee e con/senza asma in uno studio randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo. I pazienti sono stati trattati per almeno 8 settimane prima dell'inizio della stagione dei pollini di graminacee. La terapia è stata continuata per tutta la stagione. L'efficacia clinica di Grazax sulla rinocongiuntivite nei bambini è stata simile a quella negli adulti. Dall'analisi sull'insieme completo dei dati è inoltre emersa una riduzione del 64% del livello dei sintomi di asma (p = 0.0344) nel gruppo trattato con Grazax rispetto al placebo nonché una riduzione da 9 a 3 dei giorni con sintomi di asma (mediana, p = 0.0188).
Farmacocinetica
Assorbimento/distribuzione/metabolismo/eliminazione
La maggior parte degli allergeni contenuti in Grazax è costituita da polipeptidi e proteine, dei quali si suppone che vengano degradati in aminoacidi e in corte catene polipeptidiche nel lume gastrointestinale e nei tessuti. Non vi sono evidenze che gli allergeni contenuti in Grazax vengano assorbiti nel sistema vascolare. Pertanto non sono stati effettuati studi sugli animali o sull'essere umano che abbiano studiato il profilo farmacocinetico e il metabolismo di Grazax.
Dati preclinici
Gli studi convenzionali su tossicità e tossicità per la riproduzione nel topo non hanno indicato alcun potenziale particolare di rischio per l'essere umano. Negli studi tossicologici condotti sui cani di sesso maschile è stata osservata vasculite/perivasculite a seguito dell'esposizione giornaliera per 52 settimane, mentre tale condizione non è stata osservata negli animali di sesso femminile.
Gli studi sulla genotossicità non hanno indicato effetti mutageni, così come le sperimentazioni sulla tossicità per la riproduzione, inclusi gli studi sulla fertilità e lo sviluppo embrio-fetale e pre- e postnatale, non hanno evidenziato effetti di tossicità per la riproduzione.
Altre indicazioni
Stabilità
Il medicamento non deve essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sul contenitore.
Indicazioni particolari concernenti l'immagazzinamento
Non conservare a temperature superiori a 25°C.
Conservare il contenitore nella scatola originale per proteggere il contenuto dall'umidità.
Tenere fuori dalla portata dei bambini.
Numero dell'omologazione
57850 (Swissmedic).
Titolare dell’omologazione
ALK-Abelló AG, 8304 Wallisellen.
Stato dell'informazione
Luglio 2025
15883 — 09/02/2026