NUTRIFLEX special 70/240
B. Braun Medical AG
Informazione professionale approvata da Swissmedic
Nutriflex special
Composizione
Principi attivi
Isoleucinum, Leucinum, Lysinum anhydricum ut Lysini hydrochloridum, Methioninum, Phenylalaninum, Threoninum, Tryptophanum, Valinum, Argininum, Histidinum ut Histidini hydrochloridum monohydricum, Alaninum, Acidum asparticum, Acidum glutamicum, Glycinum, Prolinum, Serinum, Natrii acetas ut Natrii acetas trihydricus, Kalii dihydrogenophosphas, Natrii hydroxidum, Kalii hydroxidum, Magnesii acetas ut Magnesii acetas tetrahydricus, Calcii chloridum anhydricum ut Calcii chloridum dihydricum, Glucosum ut Glucosum monohydricum.
Sostanze ausiliarie
Acidum citricum monohydricum, Aqua ad iniectabile.
Forma farmaceutica e quantità di principio attivo per unità
Soluzione per infusione.
Di seguito sono indicate le quantità di principio attivo dopo la miscelazione dei due comparti:
Dal comparto superiore (500 ml)
Composizione |
| in 1000 ml |
Isoleucinum | [g] | 4,11 |
Leucinum | [g] | 5,48 |
Lysinum anhydricum | [g] | 3.98 |
≙ Lysini hydrochloridum | [g] | 4.97 |
Methioninum | [g] | 3,42 |
Phenylalaninum | [g] | 6,15 |
Threoninum | [g] | 3,18 |
Tryptophanum | [g] | 1,00 |
Valinum | [g] | 4,54 |
Argininum | [g] | 4,73 |
Acidum glutamicum | [g] | 6,14 |
Histidinum | [g] | 2.19 |
≙ Histidini hydrochloridum monohydricum | [g] | 2.96 |
Alaninum | [g] | 8,49 |
Acidum asparticum | [g] | 2,63 |
Glycinum | [g] | 2,89 |
Prolinum | [g] | 5,95 |
Serinum | [g] | 5,25 |
Natrii acetas | [g] | 0,98 |
≙ Natrii acetas trihydricus | [g] | 1,63 |
Kalii dihydrogenophosphas | [g] | 2,00 |
Magnesii acetas | [g] | 0,72 |
≙ Magnesii acetas tetrahydricus | [g] | 1,08 |
Kalii hydroxidum | [g] | 0,62 |
Natrii hydroxidum | [g] | 1,14 |
Dal comparto inferiore (500 ml)
Composizione |
| in 1000 ml |
Glucosum anhydricum | [g] | 240.00 |
≙ Glucosum monohydricum | [g] | 264.00 |
Calcii chloridum anhydricum | [g] | 0,45 |
≙ Calcii chloridum dihydricum | [g] | 0,60 |
Elettroliti |
| in 1000 ml |
Sodio | [mmol] | 40,5 |
Potassio | [mmol] | 25,7 |
Calcio | [mmol] | 4,1 |
Magnesio | [mmol] | 5,0 |
Cloruro | [mmol] | 49,5 |
Diidrogenofosfato | [mmol] | 14,7 |
Acetato | [mmol] | 22,0 |
Aminoacidi totali
| [g]
| 70
|
Azoto totale
| [g]
| 10
|
Contenuto in carboidrati
| [g]
| 240
|
Energia non proteica
| [kJ]
| 4017
|
Contenuto energetico totale
| [kJ]
| 5189
|
Osmolarità teorica
| [mOsm/l]
| 2100
|
pH
|
| 4,8-6,0
|
Indicazioni/Possibilità d'impiego
Apporto di aminoacidi, glucosio, elettroliti e liquidi per la nutrizione parenterale di pazienti con catabolismo da moderato a severo, quando la nutrizione orale o enterale è impossibile, insufficiente o controindicata.
Nutriflex special è usato negli adulti e nei bambini di età compresa tra i 2 e i 17 anni.
Posologia/Impiego
Per infusione endovenosa centrale
Nutriflex special è indicato in pazienti con normale tolleranza al glucosio sottoposti a una restrizione di liquidi.
Adulti
La posologia e la velocità di infusione devono essere adattate in base allo stato clinico del paziente e al suo fabbisogno energetico, di aminoacidi, glucosio, elettroliti e liquidi.
In caso di necessità, è possibile somministrare infusioni aggiuntive di liquidi, aminoacidi, glucosio o lipidi. In situazioni cliniche specifiche (ad es. nella nutrizione parenterale durante emodialisi per compensare la perdita di sostanze nutritive in seguito a dialisi), eventualmente devono essere utilizzate velocità di infusione più elevate.
Si raccomanda di somministrare Nutriflex special in modo continuo. Un aumento graduale della velocità di infusione nei primi 30 minuti fino al raggiungimento della velocità di infusione desiderata previene eventuali complicazioni.
La velocità di infusione massima non dovrebbe essere superata.
La dose giornaliera ammonta a:
massimo 25 ml/kg di peso corporeo (p.c.) al giorno
≈ massimo 1,8 g di aminoacidi/kg p.c. al giorno
≈ massimo 6,0 g di glucosio/kg p.c. al giorno
≈ massimo 1750 ml/giorno per un paziente di 70 kg p.c.
Velocità massima di infusione e di gocciolamento:
1 ml/kg p.c. per ora
≈ 0,070 g di aminoacidi/kg p.c. per ora
≈ 0,24 g di glucosio/kg p.c. per ora
≈ 0,33 gocce/kg p.c. per minuto.
Per un paziente di 70 kg, a una velocità di infusione di circa 70 ml/ora ovvero a una velocità di gocciolamento massima di circa 23 gocce/minuto, ciò corrisponde a una dose di 4,9 g di aminoacidi/ora e di 16,8 g di glucosio/ora.
Bambini e adolescenti
Nutriflex special non deve essere usato nei neonati, lattanti e bambini piccoli al di sotto dei 2 anni (cfr. «Controindicazioni»).
Le indicazioni posologiche riportate di seguito per i bambini e gli adolescenti costituiscono valori medi indicativi. Le posologie e le velocità di infusione esatte devono essere adattate individualmente in base allo stato clinico, all'età, allo stadio di sviluppo e alla patologia di base.
Per i bambini gravemente malati con metabolismo instabile, si raccomanda di iniziare con dosi giornaliere o velocità di infusione ridotte e di aumentarle in relazione allo stato del paziente. Se necessario, è possibile somministrare infusioni aggiuntive di liquidi, aminoacidi, glucosio o lipidi.
Dose giornaliera (dai 2 ai 17 anni)
massimo 29 ml/kg p.c. al giorno
≈ massimo 2,0 g di aminoacidi/kg p.c. al giorno
≈ massimo 7,0 g di glucosio/kg p.c. al giorno.
Velocità massima di infusione e di gocciolamento (dai 2 ai 17 anni)
1,0 ml/kg p.c. per ora
≈ 0,070 g di aminoacidi/kg p.c. per ora
≈ 0,29 g di glucosio/kg p.c. per ora
≈ 0,4 gocce/kg p.c. per minuto
Pazienti con compromissione del metabolismo glucidico
In caso di ridotto metabolismo ossidativo del glucosio (ad es. nel primo periodo post-operatorio o post-traumatico o in presenza di ipossia o di insufficienza d'organo), la posologia dovrebbe essere adattata in modo tale che il livello di glucosio nel sangue presenti valori pressoché normali. Si raccomanda uno stretto monitoraggio del livello di glucosio nel sangue al fine di prevenire un'iperglicemia.
Pazienti con ridotta funzionalità renale/epatica
In pazienti con insufficienza epatica o renale la dose e la velocità di infusione dovrebbero essere adattate individualmente (cfr. anche «Avvertenze e misure precauzionali»). Nutriflex special è controindicato in caso di insufficienza epatica o renale severa (cfr. «Controindicazioni»).
Durata della somministrazione
Nel quadro delle indicazioni riportate, la durata della somministrazione non è limitata.
Durante la somministrazione è necessario un sufficiente apporto di ulteriore energia (preferibilmente sotto forma di lipidi), acidi grassi essenziali, oligoelementi e vitamine.
Modo di somministrazione
Uso endovenoso.
Controindicazioni
•Ipersensibilità al(ai) principio(i) attivo(i) o a una delle sostanze ausiliarie riportate nella rubrica «Composizione»
•Disturbi congeniti del metabolismo degli aminoacidi
•Iperglicemia non rispondente a dosi di insulina fino a 6 unità di insulina/ora
•Emorragia intracranica o intraspinale
•Acidosi
•Insufficienza epatica severa
•Insufficienza renale severa senza terapia di sostituzione renale
Per la sua composizione, il medicamento non deve essere usato nei neonati, lattanti e bambini al di sotto dei 2 anni.
Le controindicazioni generali alla nutrizione parenterale comprendono:
•Condizioni circolatorie instabili potenzialmente fatali (ad es. stati di collasso e di shock, ipervolemia, edema polmonare, ecc.)
•Infarto miocardico acuto e ictus
•Situazioni metaboliche instabili (ad es. coma di origine sconosciuta, ipossia, diabete mellito scompensato, ecc.).
Avvertenze e misure precauzionali
Si raccomanda cautela in caso di aumentata osmolarità sierica.
Come per tutte le soluzioni per infusione contenenti carboidrati, l'uso di Nutriflex special può indurre iperglicemia. Il livello di glucosio nel sangue dovrebbe essere monitorato. In presenza di iperglicemia, la velocità di infusione dovrebbe essere ridotta o si dovrebbe somministrare insulina.
Se al paziente vengono somministrate in concomitanza altre soluzioni di glucosio per via endovenosa, è necessario prendere in considerazione la quantità di glucosio somministrata in aggiunta.
Un'interruzione improvvisa dell'apporto di glucosio ad alta velocità di infusione durante la nutrizione parenterale può indurre ipoglicemia, in particolare nei bambini di età inferiore ai 3 anni e nei pazienti affetti da un disturbo del metabolismo glucidico. Per questi gruppi di pazienti si raccomanda una riduzione graduale della somministrazione di glucosio.
Come misura precauzionale, si raccomanda di monitorare i pazienti per l'ipoglicemia per almeno 30 minuti nel primo giorno di interruzione improvvisa della nutrizione parenterale.
L'avvio o la ripresa di una nutrizione parenterale in pazienti malnutriti o sottonutriti può indurre ipokaliemia, ipofosfatemia e ipomagnesemia. È assolutamente necessario uno stretto monitoraggio degli elettroliti sierici. In caso di deviazioni dai valori normali è necessaria una appropriata supplementazione elettrolitica.
Possono essere necessari un ulteriore supplemento di energia sotto forma di lipidi nonché un sufficiente apporto di acidi grassi essenziali, elettroliti, vitamine e oligoelementi.
Poiché Nutriflex special contiene magnesio, calcio e fosfato, si impone cautela in caso di somministrazione concomitante di altre soluzioni contenenti queste sostanze.
Pazienti con ridotta funzionalità d'organo
Come per tutte le soluzioni per infusione a grande volume, Nutriflex special dovrebbe essere somministrato con cautela nei pazienti con funzionalità cardiaca o renale ridotta.
Nei pazienti con insufficienza renale, la dose deve essere adattata con cautela in base alle esigenze individuali, al grado dell'insufficienza d'organo e al tipo di terapia di sostituzione renale (emodialisi, emofiltrazione, ecc.).
Allo stesso modo, la dose deve essere adattata con cautela in base alle esigenze individuali e al grado dell'insufficienza d'organo nei pazienti con insufficienza epatica, surrenalica, cardiaca o polmonare.
L'uso di soluzioni di glucosio iperosmolari in pazienti con lesioni alla barriera emato-encefalica può indurre un aumento della pressione intracranica/intraspinale.
Sono disponibili solo esperienze limitate sull'uso di Nutriflex special in pazienti con diabete mellito o insufficienza renale.
Pazienti con disturbi metabolici
I disturbi dell'equilibrio idrico, elettrolitico e acido-base devono essere corretti prima di avviare l'infusione.
Le soluzioni contenenti sali di sodio dovrebbero essere usate con cautela nei pazienti con ritenzione sodica (cfr. «Interazioni»).
Monitoraggio di parametri clinici
Sono necessari controlli dei valori degli elettroliti nel siero, del bilancio idrico, dell'equilibrio acido-base, dell'emocromo, dello stato della coagulazione e della funzionalità epatica e renale.
L'interruzione della somministrazione della soluzione può essere indicata se la concentrazione di glucosio nel sangue durante la somministrazione aumenta oltre 14 mmol/l (250 mg/dl).
L'emocromo e la coagulazione dovrebbero essere monitorati attentamente anche nella terapia a lungo termine.
Avvertenze e misure precauzionali relative all'uso endovenoso
Un'infusione troppo rapida può determinare un sovraccarico di liquidi con concentrazioni patologiche di elettroliti nel siero, iperidratazione, edema polmonare e poliuria.
Come per tutte le soluzioni endovenose, in particolare quelle per nutrizione parenterale, l'infusione di Nutriflex special richiede l'osservanza rigorosa di misure precauzionali asettiche.
Pazienti anziani
In linea di massima, la posologia è uguale a quella per gli adulti. Tuttavia, si raccomanda cautela nei pazienti affetti da ulteriori malattie quali insufficienza cardiaca o renale, che si manifestano spesso in età avanzata.
Interazioni
I corticosteroidi e l'ACTH possono indurre ritenzione sodica e idrica.
L'efficacia dei glicosidi cardiaci può essere ridotta dal potassio contenuto nella soluzione.
L'uso di soluzioni contenenti potassio richiede cautela nei pazienti che ricevono in concomitanza medicamenti che inducono l'aumento della concentrazione sierica di potassio, quali i diuretici risparmiatori di potassio (ad es. lo spironolattone, il triamterene, l'amiloride), gli ACE-inibitori (ad es. l'enalapril, il captopril), gli antagonisti dei recettori dell'angiotensina II (ad es. il losartan, il valsartan), la ciclosporina e il tacrolimus.
Gravidanza/Allattamento
Gravidanza
Finora non sono disponibili esperienze o sono disponibili solo esperienze molto limitate sull'uso di Nutriflex special in gravidanza. Non sono disponibili sufficienti studi sugli animali a proposito della tossicità per la riproduzione (cfr. «Dati preclinici»).
È vietato somministrare Nutriflex special durante la gravidanza, a meno che non sia necessario un trattamento con nutrizione parenterale a causa dello stato clinico della donna.
Allattamento
Alcuni componenti/metaboliti di Nutriflex special sono escreti nel latte materno, ma alle dosi terapeutiche non sono attesi effetti sui neonati/bambini allattati. Ciononostante, si sconsiglia l'allattamento al seno alle madri in nutrizione parenterale.
Fertilità
Non sono disponibili dati
Effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull'impiego di macchine
Non applicabile.
Effetti indesiderati
Gli effetti collaterali causati da componenti di Nutriflex special sono rari (≥1/10'000, <1/1000) e normalmente sono causati da posologie e/o velocità di infusione inadeguate. Qualora si manifestino effetti collaterali, questi sono normalmente reversibili e scompaiono all'interruzione della terapia nutrizionale.
Le frequenze degli effetti indesiderati sono classificate come segue:
Molto comune (≥1/10)
Comune (≥1/100, <1/10)
Non comune (≥1/1000, <1/100)
Raro (≥1/10'000, <1/1000)
Molto raro (<1/10'000)
Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).
Patologie gastrointestinali
Raro: nausea, vomito, appetito ridotto.
Patologie renali e urinarie
Raro: poliuria.
Descrizione di effetti indesiderati specifici e informazioni aggiuntive
Qualora si manifestino nausea, vomito, appetito ridotto o poliuria, l'infusione dovrebbe essere interrotta o, se appropriato, continuata a una posologia ridotta.
La notifica di effetti collaterali sospetti dopo l'omologazione del medicamento è molto importante. Consente una sorveglianza continua del rapporto rischio-benefico del medicamento. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare qualsiasi nuovo o grave effetto collaterale sospetto attraverso il portale online ElViS (Electronic Vigilance System). Maggiori informazioni sul sito www.swissmedic.ch.
Posologia eccessiva
Se usato correttamente, non sono prevedibili casi di sovradosaggio con Nutriflex special.
Sintomi da sovradosaggio di liquidi ed elettroliti
Iperidratazione, poliuria, squilibri elettrolitici, edema polmonare.
Sintomi da sovradosaggio di aminoacidi
Perdite renali di aminoacidi con conseguenti disturbi dell'equilibrio degli aminoacidi, nausea, vomito, brividi, cefalea, acidosi metabolica e iperammoniemia.
Sintomi da sovradosaggio di glucosio
Iperglicemia, glicosuria, disidratazione, iperosmolarità, coma iperglicemico-iperosmolare.
Terapia
In caso di sovradosaggio, l'infusione deve essere interrotta immediatamente.
Le ulteriori misure terapeutiche dipendono dai sintomi specifici e dalla loro gravità. I disturbi del metabolismo dei carboidrati ed elettrolitico vengono trattati con somministrazione di insulina o adeguato supplemento di elettroliti. Alla ripresa dell'infusione dopo la regressione dei sintomi, si raccomanda di aumentare gradualmente la velocità di infusione sotto stretto monitoraggio.
Proprietà/Effetti
Codice ATC
B05BA01 – soluzioni per nutrizione parenterale, combinazioni.
Meccanismo d'azione
Lo scopo della nutrizione parenterale è di fornire tutte le sostanze nutritive e l'energia necessarie per la crescita e la rigenerazione dei tessuti nonché per il mantenimento di tutte le funzioni corporee.
Gli aminoacidi sono i componenti essenziali per la sintesi proteica nonché la fonte di azoto dell'organismo. Alcuni aminoacidi sono particolarmente importanti, in quanto essenziali ovvero non sintetizzabili autonomamente dall'uomo.
Gli aminoacidi somministrati per via endovenosa entrano a far parte delle corrispondenti riserve intravascolari e intracellulari di aminoacidi, dove fungono da substrato per la sintesi di proteine funzionali e strutturali nonché da sostanza di partenza per diverse molecole funzionali. Tuttavia, per impedire la metabolizzazione degli aminoacidi per la produzione di energia nonché per garantire l'apporto energetico per gli altri processi dell'organismo richiedenti energia, è necessario l'apporto concomitante di energia sotto forma di carboidrati e/o grassi.
Il glucosio è metabolizzato in tutto l'organismo. Alcuni tessuti e organi quali il SNC, il midollo osseo, gli eritrociti e gli epiteli tubulari coprono il proprio fabbisogno energetico principalmente con il glucosio. Inoltre, il glucosio funge da componente strutturale di varie sostanze cellulari.
Idealmente, l'apporto di ulteriore energia avviene sotto forma di grassi.
Gli elettroliti vengono somministrati per il mantenimento delle funzioni metaboliche e fisiologiche.
Farmacodinamica
Nessuna indicazione.
Efficacia clinica
Nessuna indicazione.
Farmacocinetica
Assorbimento
Nutriflex special viene infuso per via endovenosa. Tutti i substrati sono quindi immediatamente disponibili per il metabolismo. La biodisponibilità è pari al 100%.
Distribuzione
Gli aminoacidi vengono incorporati in differenti proteine in diversi organi del corpo. Inoltre, ogni aminoacido si trova come aminoacido libero nel sangue e all'interno delle cellule.
Per la sua solubilità in acqua, il glucosio è distribuito dal sangue in tutto l'organismo. La soluzione di glucosio raggiunge dapprima lo spazio intravascolare e viene poi assorbita nello spazio intracellulare.
Gli elettroliti sono disponibili in quantità sufficienti per sostenere i numerosi processi biologici per i quali sono necessari.
Metabolismo
Gli aminoacidi che non sono coinvolti nella sintesi proteica vengono utilizzati come sostanze di partenza in diverse vie metaboliche per la biosintesi di molecole azotate quali i nucleotidi, l'emoglobina, le molecole segnale (ad es. tiroxina, dopamina, adrenalina) o i coenzimi (nicotinammide adenina dinucleotide) e i substrati energetici. Il successivo processo metabolico inizia con la separazione del gruppo aminico dallo scheletro carbonioso per transaminazione. La restante catena carboniosa viene ossidata direttamente a CO2 oppure utilizzata come substrato per la gluconeogenesi nel fegato. Il gruppo aminico viene metabolizzato a urea nel fegato. Il glucosio viene metabolizzato a CO2 e H2O attraverso le vie metaboliche note. In parte, il glucosio viene utilizzato anche per la sintesi lipidica.
Eliminazione
Solo piccole quantità di aminoacidi sono escrete immodificate nell'urina. Il glucosio in eccesso è escreto nell'urina solo se viene raggiunta la soglia renale del glucosio.
Cinetica di gruppi di pazienti speciali
Nessuna indicazione.
Dati preclinici
Non sono stati effettuati studi preclinici con Nutriflex special.
Non sono attesi effetti tossici da parte delle miscele di nutrienti somministrate come terapia sostitutiva al dosaggio raccomandato.
Altre indicazioni
Incompatibilità
È vietato aggiungere al medicamento additivi o altri componenti per i quali non è stata dimostrata la compatibilità. Cfr. anche «Indicazioni per la manipolazione».
Influenza su metodi diagnostici
Nessuna indicazione.
Stabilità
Confezione chiusa
Nutriflex special non deve essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sulla sacca.
Dopo apertura del contenitore
Il medicamento deve essere usato immediatamente dopo aver collegato il set per infusione. I contenitori parzialmente usati non devono essere conservati per un uso successivo.
Dopo miscelazione del contenuto dei comparti
Nutriflex special deve essere somministrato immediatamente dopo aver miscelato le due soluzioni (comparto superiore e inferiore). La miscela è stabile per 24-48 ore.
Dopo miscelazione di Nutriflex special con altri componenti di una nutrizione parenterale
Da un punto di vista microbiologico, la miscela pronta deve essere somministrata immediatamente dopo la preparazione. Cfr. «Indicazioni per la manipolazione».
Se la miscela non viene somministrata immediatamente dopo l'aggiunta di additivi, i tempi e le condizioni di immagazzinamento della soluzione pronta all'uso sono responsabilità dell'utilizzatore.
Indicazioni particolari concernenti l'immagazzinamento
Non conservare a temperature superiori a 25 °C.
Conservare la sacca nella scatola originale per proteggere il contenuto dalla luce.
Per le condizioni di immagazzinamento dopo aver miscelato il contenuto dei comparti, cfr. «Stabilità».
Indicazioni per la manipolazione
Usare solo se le soluzioni sono completamente limpide e incolori oppure leggermente giallognole e se i contenitori non sono danneggiati.
Come per tutte le soluzioni per infusione, l'uso di Nutriflex special richiede l'osservanza rigorosa di condizioni asettiche.
Nutriflex special è un preparato a composizione complessa. Qualora debba essere miscelato con altre soluzioni o emulsioni, è assolutamente necessario verificare prima la compatibilità.
La conformazione della sacca a due comparti permette la miscelazione asettica di aminoacidi e glucosio nel comparto inferiore. In caso di necessità, è possibile aggiungere ulteriori elettroliti.
Per permettere la miscelazione asettica dei relativi contenuti, la membrana di separazione deve essere aperta appena prima dell'uso.
Rimuovere la sacca interna dal sovraimballaggio protettivo e procedere come segue:
-Riporre la sacca distesa su una superficie piana solida.
-Facendo pressione con entrambe le mani su un comparto, aprire la membrana di separazione.
-Miscelare brevemente il contenuto della sacca.
Per la miscelazione di sostanze complementari a Nutriflex special è disponibile un apposito port.
Miscelare Nutriflex special esclusivamente con emulsioni lipidiche e/o altri additivi (ad es. vitamine, oligoelementi, elettroliti) per i quali la compatibilità sia stata precedentemente dimostrata.
I dati relativi alla compatibilità fisico-chimica (ad es. condizioni di miscelazione, durata della stabilità di tali miscele, quantità che è possibile aggiungere) di diversi additivi quali lipidi (ad es. Lipofundin MCT/LCT), aminoacidi, elettroliti, oligoelementi (ad. es. Tracutil) e vitamine sono ottenibili su richiesta dal titolare dell'omologazione. È necessario rispettare le indicazioni del fabbricante dell'additivo.
La miscelazione di altre soluzioni o di emulsioni lipidiche con Nutriflex special richiede l'osservanza di rigorose procedure asettiche. Le emulsioni lipidiche possono essere facilmente aggiunte con un apposito set di trasferimento.
A causa del rischio di pseudoagglutinazione, Nutriflex special non deve essere somministrato unitamente a sangue nello stesso set per infusione.
I contenitori parzialmente utilizzati non devono essere ricollegati a un sistema di infusione.
Numero dell'omologazione
42847 (Swissmedic).
Titolare dell’omologazione
B. Braun Medical AG, Sempach.
Stato dell'informazione
Marzo 2026
4213 — 16/07/2026