FOCALIN XR caps ret 5 mg
Sandoz Pharmaceuticals AG
Informazione professionale approvata da Swissmedic
Focalin® XR
È soggetto alla legge federale sugli stupefacenti e sulle sostanze psicotrope.
Composizione
Principi attivi
Dexmethylphenidatum hydrochloridum.
Sostanze ausiliarie
5 mg
Sfere di zucchero (equivalenti a max 60.42 mg di saccarosio), macrogol 6000,
ammonio metacrilato copolimero tipo B, acido metacrilico‑metilmetacrilato copolimero (1:1), talco, citrato di trietile.
Involucro della capsula: gelatina, titanio diossido (E171), indigotina (E132).
10 mg
Sfere di zucchero (equivalenti a max 120.83 mg di saccarosio), macrogol 6000,
ammonio metacrilato copolimero tipo B, acido metacrilico‑metilmetacrilato copolimero (1:1), talco, citrato di trietile.
Involucro della capsula: titanio diossido (E171), gelatina, ossido di ferro giallo (E172).
15 mg
Sfere di zucchero (equivalenti a max 181.25 mg di saccarosio), macrogol 6000,
ammonio metacrilato copolimero tipo B, acido metacrilico‑metilmetacrilato copolimero (1:1), talco, citrato di trietile.
Involucro della capsula: gelatina, titanio diossido (E171), indigotina (E132), ossido di ferro giallo (E172).
20 mg
Sfere di zucchero (equivalenti a max 241.68 mg di saccarosio), macrogol 6000,
ammonio metacrilato copolimero tipo B, acido metacrilico‑metilmetacrilato copolimero (1:1), talco, citrato di trietile.
Involucro della capsula: titanio diossido (E171), gelatina.
Inchiostro di impressione: gommalacca (E904), glicole propilenico, potassio idrossido, titanio diossido (E171), ossido di ferro rosso (E172), ossido di ferro giallo (E172).
Forma farmaceutica e quantità di principio attivo per unità
Focalin XR capsule da 5 mg (celeste [E132, E171]), 10 mg (beige [E171, E172]), 15 mg (verde [E132, E171, E172]) e 20 mg (bianco [E171]).
Indicazioni/Possibilità d'impiego
Focalin XR è indicato per il trattamento della sindrome da deficit di attenzione/iperattività sussistente dall'infanzia (ADHD) nell'ambito di una strategia terapeutica globale.
Il trattamento deve essere avviato e monitorato esclusivamente da medici specializzati in disturbi comportamentali nei bambini, negli adolescenti e negli adulti.
L'efficacia di Focalin XR nel trattamento dell'ADHD è stata documentata in studi clinici controllati su bambini e adolescenti di età compresa tra 6 e 17 anni e adulti di età compresa tra 18 e 65 anni che soddisfacevano i criteri del DSM‑IV per l'ADHD.
Parte dei bambini nei quali è stata osservata l'ADHD presenta i sintomi anche in età adulta. Negli adulti la sintomatologia dovrebbe quindi essere iniziata già dall'infanzia, se in tale fase della vita è stato avviato un trattamento. L'uso di Focalin XR deve essere limitato ai pazienti che necessitano di un medicamento con effetto persistente dall'assunzione mattutina fino alla sera.
Focalin XR deve essere utilizzato come parte di un programma terapeutico completo nel caso in cui le sole misure comportamentali si siano dimostrate inadeguate. Un programma terapeutico completo per il trattamento dell'ADHD può includere misure psicologiche, educative e sociali. La diagnosi dovrebbe avvenire secondo i criteri del DSM‑IV o la classificazione ICD‑10, nonché basarsi su un'anamnesi e un esame completi del paziente.
Il trattamento con Focalin XR non è indicato in tutte le persone affette da ADHD ma l'eventuale decisione di impiegarlo deve avvenire sulla base di un'attenta valutazione della gravità dei sintomi dei pazienti. Gli stimolanti non sono destinati all'uso in pazienti che presentano sintomi secondari legati all'ambiente e/o altri disturbi psichiatrici primari, inclusa la psicosi. Sono essenziali misure pedagogiche adeguate e, spesso, è utile ricorrere al supporto psicosociale.
Considerazioni specifiche concernenti la diagnostica
L'eziologia specifica di tale sindrome non è nota. Non è possibile eseguire una diagnosi adeguata con un unico test diagnostico. Essa richiede l'impiego di risorse mediche nonché di risorse psicologiche, educative e sociali specifiche. L'apprendimento può essere compromesso, ma non necessariamente.
Il trattamento con Focalin XR può attenuare i sintomi principali dell'ADHD quali distrazione da moderata a forte, rapida perdita dell'attenzione, impulsività, attività motoria intensificata e comportamento sociale irregolare.
Posologia/Impiego
La posologia di Focalin XR deve essere determinata su base individuale, in funzione delle necessità e della risposta di ciascun paziente.
Il momento dell'assunzione dovrebbe essere deciso in modo che l'effetto coincida con le fasi di maggiore stress scolastico, comportamentale e sociale del paziente.
Accertamenti prima dell'inizio del trattamento
Prima di iniziare il trattamento con Focalin XR, è necessario controllare e documentare lo stato cardiovascolare, inclusa la pressione arteriosa e la frequenza cardiaca. Poiché non sono disponibili dati a lungo termine, devono essere eseguiti esami cardiovascolari regolari in presenza di un profilo con fattori di rischio. Prima di iniziare il trattamento, anche l'altezza e il peso devono essere rilevati e documentati in una curva di crescita (vedere «Avvertenze e misure precauzionali»).
Per i pazienti che non sono stati trattati né con dexmetilfenidato né con metilfenidato racemico, così come per i pazienti trattati con stimolanti diversi dal metilfenidato, la dose iniziale raccomandata è di 5 mg di Focalin XR al giorno (bambini) o di 10 mg di Focalin XR al giorno (adulti).
La dose può essere regolata con incrementi di 5 mg fino a un massimo di 20 mg/die per i bambini e con incrementi di 10 mg fino a un massimo di 20 mg/die per gli adulti. L'aggiustamento della dose deve avvenire approssimativamente a intervalli settimanali. Prima di considerare l'aumento della dose, il paziente deve essere osservato ad ogni livello di dose e per un tempo sufficiente a garantire l'ottenimento del massimo beneficio.
Se dopo 1 mese dall'aumento della dose i sintomi non migliorano, il medicamento deve essere sospeso.
Se i sintomi peggiorano o si manifestano effetti indesiderati, la posologia deve essere ridotta o, in caso di necessità, il medicamento deve essere sospeso.
Pazienti già in trattamento con metilfenidato: per i pazienti già in trattamento con metilfenidato, la dose iniziale raccomandata di Focalin XR corrisponde alla metà della dose giornaliera di metilfenidato racemico. La dose massima raccomandata nei bambini e negli adulti è di 20 mg/die.
Dose di mantenimento/trattamento esteso: non sono disponibili dati provenienti da studi controllati che suggeriscano la durata di trattamento con Focalin XR dei pazienti affetti da ADHD. Tuttavia, si ritiene che possa essere necessario trattare farmacologicamente l'ADHD per un lungo periodo di tempo. Se Focalin XR viene prescritto a pazienti con ADHD per un lungo periodo di tempo, il medico curante dovrà rivalutare periodicamente il beneficio prolungato del trattamento per il singolo paziente, sospendendo di volta in volta il medicamento al fine di verificare le condizioni del paziente in assenza di trattamento farmacologico. È possibile che il miglioramento sintomatico persista nonostante la sospensione temporanea o definitiva del medicamento.
Le capsule Focalin XR sono destinate alla somministrazione orale una volta al giorno al mattino.
La capsule Focalin XR possono essere assunte indipendentemente dai pasti. Le capsule possono essere ingerite intere o il loro contenuto disperso su un alimento (vedere le istruzioni speciali riportate di seguito).
La capsule Focalin XR e/o il loro contenuto non devono essere frantumati, masticati né rotti.
Somministrazione in seguito a dispersione del contenuto della capsula su un alimento
Le capsule possono essere aperte cautamente e le sferette possono essere disperse su una piccola quantità di un alimento morbido (ad es. purea di mele). L'alimento non deve essere caldo in quanto ciò potrebbe influenzare le proprietà di rilascio modificato di questa formulazione. La miscela di alimento e medicamento deve essere consumata immediatamente e per intero, e non deve essere lasciata da parte per essere consumata in un secondo momento.
Nota: se dopo 1 mese dall'aumento della dose i sintomi non migliorano, il medicamento deve essere sospeso.
Focalin XR deve essere sospeso di tanto in tanto (almeno una volta all'anno) per consentire una nuova valutazione del beneficio della terapia.
Istruzioni posologiche speciali
Pazienti con disturbi della funzionalità epatica
Non sono disponibili esami sistematici sui pazienti con compromissione epatica.
Pazienti con disturbi della funzionalità renale
Non sono disponibili esami sistematici sui pazienti con compromissione renale (vedere «Farmacocinetica»).
Pazienti anziani
Non sono disponibili dati di studio sufficienti su pazienti di età superiore a 60 anni.
Bambini e adolescenti
L'uso di Focalin XR in pazienti di età inferiore a sei anni non è stato valutato in studi controllati. Focalin XR non deve essere utilizzato in pazienti di età inferiore a sei anni.
Controindicazioni
- Nota ipersensibilità al metilfenidato, al dexmetilfenidato o ad uno degli altri componenti di Focalin XR.
- Stati di ansia, tensione psichica e agitazione pronunciati, poiché Focalin XR può intensificare questi sintomi.
- Ipertiroidismo.
- Malattie cardiovascolari preesistenti inclusi ipertensione grave, insufficienza cardiaca, scompenso cardiaco, angina pectoris, patologia cardiaca congenita significativa emodinamica, cardiomiopatia, infarto miocardico, aritmie potenzialmente letali e canalopatie (malattie causate da una disfunzione dei canali ionici).
- Aritmia cardiaca.
- Glaucoma.
- Feocromocitoma.
- Sindrome di Tourette o predisposizione per anamnesi familiare.
- Arteriopatia obliterante.
- Abuso di alcol e stupefacenti.
- Diagnosi o anamnesi di depressione grave, anoressia nervosa, sintomi psicotici, tendenza suicida, mania, schizofrenia e disturbo di personalità borderline, poiché Focalin XR potrebbe intensificare queste condizioni.
- Prostata ingrossata con ritenzione urinaria.
- Trattamento con inibitori delle monoaminossidasi (inibitori delle MAO) e per almeno 14 giorni dopo la sospensione di un inibitore delle MAO (il che potrebbe portare ad ipertensione arteriosa acuta) (vedere «Interazioni»).
- Malattie cerebrovascolari preesistenti come ad esempio aneurismi cerebrali, anomalie vascolari inclusa vasculite o ictus.
Avvertenze e misure precauzionali
Nei bambini e negli adulti affetti da anomalie cardiache strutturali trattati con stimolanti, incluso il metilfenidato, sono stati riportati casi di decesso improvviso. Eventi di questo tipo sono stati osservati anche in pazienti con sospetta malattia cardiovascolare preesistente. Il metilfenidato non deve pertanto essere utilizzato in pazienti con anomalie cardiache strutturali o malattie cardiovascolari preesistenti.
Al fine di rilevare eventuali malattie cardiache preesistenti, i bambini e gli adulti che si intende trattare con Focalin XR devono essere sottoposti ad un'attenta anamnesi (inclusa la storia familiare di decessi improvvisi o aritmie ventricolari) e ad una visita medica. Se i risultati iniziali indicano una di queste malattie, occorre effettuare ulteriori esami cardiologici (ad es. elettrocardiogramma, ecocardiogramma).
Lo stato cardiovascolare deve essere monitorato. La pressione arteriosa e la frequenza cardiaca devono essere controllate e documentate ad ogni aggiustamento della dose o ad intervalli appropriati (ma almeno ogni 6 mesi) e, successivamente, sempre secondo indicazione clinica.
I bambini e gli adulti che manifestano sintomi quali palpitazioni, dolore toracico sotto sforzo, sincope o altri sintomi indicativi di patologie cardiache durante il trattamento con Focalin XR devono essere immediatamente sottoposti a valutazione cardiaca.
Gli stimolanti che agiscono sul sistema nervoso centrale, incluso il metilfenidato, sono stati associati all'induzione o all'esacerbazione di tic motori e verbali. Pertanto, prima di sottoporsi ad un trattamento con stimolanti, il paziente deve essere valutato clinicamente per tic o sindromi di Tourette. Occorre inoltre valutare anche l'anamnesi familiare. Focalin XR è controindicato in caso di diagnosi o storia familiare di sindrome di Tourette (vedere «Controindicazioni»).
In caso di sovradosaggio, ossia del superamento delle dosi terapeutiche, i pazienti con fattori predisponenti possono sviluppare miopatia/rabdomiolisi (vedere «Posologia eccessiva»).
Nei bambini sottoposti a trattamento a lungo termine con Focalin XR è stato segnalato ritardo della crescita (riduzione del peso e/o dell'altezza). Studi di follow‑up condotti su bambini di età compresa tra 7 e 10 anni indicano che i bambini che assumono metilfenidato su base costante (ad esempio 7 giorni a settimana per 1 anno) presentano un rallentamento transitorio del tasso di crescita (in media una riduzione di 2 cm della crescita lineare e una riduzione di 2.7 kg del guadagno ponderale nel corso di 3 anni). Per questo motivo, i bambini e gli adolescenti che richiedono un trattamento a lungo termine devono essere attentamente monitorati (almeno ogni 6 mesi) per altezza, peso e appetito e documentati in una curva di crescita. Il trattamento deve essere interrotto nei pazienti che non crescono né aumentano di peso come previsto.
Alcune prove cliniche hanno dimostrato che la somministrazione di medicamenti contenenti il principio attivo metilfenidato aumenta l'incidenza di disturbi psichiatrici (inclusi comportamento di dipendenza e comportamento suicida), nonché perdita ponderale e di appetito. Tali alterazioni o segni di uso improprio o abuso del medicamento devono essere registrati attentamente ad ogni visita e ad ogni aggiustamento della dose.
I pazienti e chi li assiste devono essere informati della necessità di prestare attenzione a qualsiasi deterioramento clinico, comportamento o idea suicida o a qualsiasi alterazione comportamentale insolita. In caso di riscontro di tali deterioramenti, è necessario rivolgersi immediatamente a un medico. Il medico deve iniziare un trattamento appropriato per qualsiasi patologia psichiatrica sottostante e considerare l'interruzione o la modifica del trattamento per l'ADHD.
Se il medicamento viene sospeso, è necessario un attento monitoraggio poiché possono verificarsi crisi di astinenza e smascheramento della depressione o degli effetti dell'iperattività cronica. Pertanto, alcuni pazienti possono richiedere un'osservazione a lungo termine.
Focalin XR non deve essere utilizzato per prevenire o trattare i normali stati di affaticamento. Occorre prestare attenzione alla comparsa o all'esacerbazione del comportamento aggressivo nei pazienti in cui viene avviata una terapia con metilfenidato. In tali casi, è necessario un attento monitoraggio. L'aggressività (aggressione) è spesso associata all'ADHD; tuttavia, sono stati segnalati casi di insorgenza improvvisa o esacerbazione dell'aggressività durante il trattamento con metilfenidato. In tal caso, occorre prendere in considerazione l'interruzione della terapia (vedere «Effetti indesiderati»).
Per le interazioni con gli agonisti alfa‑2 ad azione centrale come la clonidina, vedere «Interazioni».
Aumento della pressione intraoculare e glaucoma
Nel contesto del trattamento con stimolanti sono stati riportati aumenti della pressione intraoculare (PIO) e casi di glaucoma (inclusi glaucoma ad angolo aperto e ad angolo chiuso) (vedere «Effetti indesiderati»). I pazienti devono essere istruiti a contattare il medico qualora compaiano sintomi riconducibili a un aumento della PIO o a un glaucoma. Se necessario, deve essere richiesta una valutazione oftalmologica. In caso di aumento della PIO, occorre considerare l'interruzione di Focalin XR (vedere «Controindicazioni»). Nei pazienti con anamnesi di aumento della PIO è raccomandato un monitoraggio oftalmologico regolare.
In rari casi, si sono verificati sintomi di disturbi della vista. Sono stati segnalati disturbi dell'accomodazione visiva e visione annebbiata.
Non sono disponibili dati sufficienti sull'efficacia e la sicurezza nonché sul dosaggio del medicamento nei bambini di età inferiore ai 6 anni.
Sindrome da serotonina: come con altre sostanze serotoninergiche, il metilfenidato può causare la sindrome da serotonina, una situazione potenzialmente pericolosa per la vita, specialmente quando il metilfenidato viene somministrato in concomitanza con altri medicamenti serotoninergici. Questi includono inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI), inibitori della ricaptazione della serotonina-noradrenalina (SNRI), antidepressivi triciclici, fenotiazine, triptani, litio, fentanyl, destrometorfano, tramadolo, tapentadolo, meperidina, metadone, pentazocina, erba di San Giovanni (Hypericum) o principi attivi che influenzano il metabolismo della serotonina, come il principio attivo antibiotico linezolid e l'inibitore non selettivo delle MAO blu di metilene, che causano un'inibizione non selettiva e reversibile delle MAO o dei precursori della serotonina (come il triptofano).
La somministrazione concomitante di metilfenidato e medicamenti serotoninergici non è raccomandata in quanto può portare allo sviluppo della sindrome da serotonina. I sintomi della sindrome da serotonina possono comprendere: alterazioni dello stato mentale (ad es. agitazione, allucinazioni, vaneggiamento e coma), instabilità autonomica (ad es. tachicardia, pressione arteriosa labile, vertigine, diaforesi, rossore, ipertermia), sintomi neuromuscolari (ad es. tremore, rigidità, mioclono, iperreflessia, disturbi della coordinazione), crisi convulsive e/o sintomi gastrointestinali (ad es. nausea, vomito, diarrea). La sindrome da serotonina nella sua forma più grave può essere simile alla sindrome maligna da neurolettici, che include sintomi come ipertermia, rigidità muscolare, instabilità autonomica con possibili rapide fluttuazioni dei segni vitali e alterazioni dello stato mentale. L'individuazione rapida di questi sintomi è estremamente importante. In tal caso, il metilfenidato e i medicamenti serotoninergici devono essere sospesi immediatamente e deve essere avviato un trattamento appropriato (vedere «Interazioni»).
Priapismo
In associazione al trattamento con prodotti contenenti metilfenidato, bambini, adolescenti e adulti hanno riportato rari casi di erezioni dolorose e di lunga durata (priapismo), le quali hanno richiesto un intervento medico immediato e occasionalmente chirurgico (vedere «Effetti indesiderati»). Il priapismo non è stato segnalato durante l'inizio della terapia, ma si è sviluppato dopo un certo periodo di tempo dall'assunzione del medicamento, spesso a seguito di un incremento della dose. Il priapismo si è verificato anche durante un periodo libero da metilfenidato (pausa della terapia o interruzione della terapia). I pazienti che sviluppano erezioni di durata insolita o frequenti e dolorose devono consultare immediatamente un medico.
I pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio/galattosio, malassorbimento di glucosio-galattosio o deficienza di saccarosio-isomaltasi non devono assumere questo medicamento.
Interazioni
Interazioni farmacocinetiche
Il metilfenidato non viene metabolizzato in misura clinicamente rilevante dal citocromo P450. Non si ritiene che l'effetto degli induttori o degli inibitori del citocromo P450 sia rilevante per la farmacocinetica di Focalin XR. Inversamente, anche l'effetto inibitorio degli enantiomeri D e L del metilfenidato sul citocromo P450 1A2, 2C8, 2C9, 2C19, 2D6, 2E1 e 3A non si è dimostrato rilevante. La somministrazione concomitante di metilfenidato non causa un aumento delle concentrazioni plasmatiche di desipramina, un substrato del CYP2D6.
Sebbene i casi clinici indichino una possibile interazione del metilfenidato con anticoagulanti cumarinici, anticonvulsivanti (ad es. fenobarbital, fenitoina, primidone), fenilbutazone e antidepressivi triciclici, le interazioni farmacocinetiche non sono state confermate in studi con un numero di casi più elevato. Potrebbe essere necessario ridurre la posologia di questi medicamenti quando vengono somministrati in concomitanza con Focalin XR.
Un'interazione con l'anticoagulante etilbiscoum acetato osservata in quattro casi non è stata confermata in uno studio successivo condotto su un campione di pazienti più ampio (n = 12). Non sono stati effettuati altri studi specifici sulle interazioni tra metilfenidato e altri medicamenti in vivo.
Interazioni farmacodinamiche
Antipertensivi: Focalin XR può ridurre gli effetti antipertensivi dei medicamenti antipertensivi.
Uso concomitante con sostanze ipertensive: a causa del possibile aumento della pressione arteriosa, Focalin XR deve essere usato con cautela in combinazione con sostanze vasopressorie (vedere inoltre la sezione «Malattie cardiovascolari» nella rubrica «Avvertenze e misure precauzionali», e «Controindicazioni»).
A causa della possibilità di una crisi ipertensiva, Focalin XR è controindicato nei pazienti in trattamento o che sono già stati già trattati con inibitori delle MAO (rispettivamente in corso o entro le 2 settimane precedenti) (vedere «Controindicazioni»).
Alcol: l'alcol può aumentare gli effetti indesiderati a carico del sistema nervoso centrale causati dagli psicofarmaci, incluso Focalin XR. Pertanto, si raccomanda di astenersi dal consumo di alcol durante il trattamento.
Uso concomitante con agonisti alfa‑2 ad azione centrale (ad es. clonidina):
durante l'uso concomitante con clonidina, sono stati segnalati effetti indesiderati gravi, inclusa la morte improvvisa. La sicurezza dell'uso di metilfenidato in combinazione con clonidina o altri agonisti alfa‑2 ad azione centrale non è stata studiata sistematicamente.
Uso concomitante con medicamenti dopaminergici:
in qualità di inibitore della ricaptazione della dopamina, Focalin XR può essere associato a interazioni farmacodinamiche, in caso di somministrazione concomitante con agonisti diretti o indiretti della dopamina (inclusi DOPA e antidepressivi triciclici) così come agonisti della dopamina (antipsicotici come l'aloperidolo). La somministrazione concomitante di Focalin XR e antipsicotici non è raccomandata a causa dei meccanismi d'azione opposti.
Se a parere del medico la combinazione è necessaria, si raccomanda di sorvegliare il/la paziente per la comparsa di sintomi extrapiramidali (SEP), poiché la co-somministrazione di metilfenidato e antipsicotici può accrescere il rischio di SEP, se si modifica (aumentandola o diminuendola) la posologia di uno o di entrambi i medicamenti.
Uso concomitante con medicamenti serotoninergici:
la somministrazione concomitante di metilfenidato e altri medicamenti serotoninergici (inclusi triptani, SSRI, SNRI, litio, fentanil e suoi analoghi, tramadolo, destrometorfano, tapentadolo, meperidina, metadone, pentazocina o erba di San Giovanni [Hypericum]), con medicamenti che inibiscono il metabolismo della serotonina (inclusi gli IMAO, come ad es. il blu di metilene) o i precursori della serotonina (ad es. il triptofano) non è raccomandata in quanto può portare allo sviluppo della sindrome da serotonina (vedere «Avvertenze e misure precauzionali»). È stato dimostrato che il metilfenidato aumenta la concentrazione extracellulare di serotonina e noradrenalina e che sembra avere una debole capacità di legarsi ai trasportatori della serotonina.
Anestetici
Durante gli interventi chirurgici esiste il rischio di aumenti improvvisi della pressione arteriosa e della frequenza cardiaca. Pertanto, Focalin XR non deve essere assunto il giorno di un intervento chirurgico programmato.
Medicamenti/test di laboratorio
Il metilfenidato può indurre falsi positivi nei test di laboratorio per le anfetamine, in particolare nei test di screening immunologici.
Gravidanza/Allattamento
Gravidanza
I dati di uno studio di coorte su un totale di circa 3400 gravidanze esposte nel primo trimestre non indicano un aumento generale del rischio di difetti alla nascita. L'incidenza di malformazioni cardiache è risultata leggermente aumentata (rischio relativo aggregato aggiustato 1,3; IC 95%: 1,0–1,6), corrispondente a 3 bambini in più con malformazione cardiaca congenita ogni 1000 donne che ricevevano metilfenidato nel primo trimestre rispetto alle gravidanze non esposte. Sono stati segnalati spontaneamente casi di tossicità cardiorespiratoria nei neonati, in particolare tachicardia fetale e distress respiratorio.
Il metilfenidato può causare malformazioni nell'embrione in studi sugli animali (vedere «Dati preclinici»).
Focalin XR non deve essere somministrato nelle donne in gravidanza se non strettamente necessario.
Allattamento
I casi clinici hanno dimostrato che il metilfenidato viene escreto nel latte materno e raggiunge un rapporto latte/plasma pari a circa 2.5.
Si ritiene pertanto che il principio attivo di Focalin XR e/o dei suoi metaboliti possano passare nel latte materno. Occorre decidere se interrompere l'allattamento o interrompere il trattamento con Focalin XR, tenendo in considerazione i benefici dell'allattamento al seno per il lattante e i vantaggi del trattamento per la madre.
Fertilità
Non sono disponibili dati sull'effetto del dexmetilfenidato sulla fertilità umana. Non sono stati condotti studi sulla fertilità concernenti l'uso del dexmetilfenidato (vedere «Dati preclinici»).
Effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull'impiego di macchine
Focalin XR può causare sonnolenza, vertigine, visione annebbiata, allucinazioni o altri effetti collaterali a carico del SNC (vedere «Effetti indesiderati»). I pazienti che sviluppano tali effetti indesiderati devono astenersi dalla guida di veicoli, dall'impiego di macchine o da altre attività potenzialmente pericolose.
Effetti indesiderati
Classi di frequenza
«molto comune» (≥1/10), «comune» (≥1/100< 1/10), «non comune» (≥1/1000< 1/100), «raro» (≥1/10 000< 1/1000), «molto raro» (<1/10'000).
Durante l'uso di medicamenti contenenti metilfenidato, sono stati osservati effetti indesiderati da medicamento che devono essere interpretati come effetti di classe.
Gli effetti collaterali più comunemente osservati sono:
Infezioni ed infestazioni:
Molto comune: nasofaringite*.
Disturbi del metabolismo e della nutrizione
Molto comune: appetito ridotto**.
Non comune: anoressia, aumento ponderale e dell'altezza moderatamente ridotti con l'uso prolungato nei bambini.
Disturbi psichiatrici
Molto comune: insonnia, nervosismo.
Comune: labilità affettiva, aggressione, irrequietezza*, ansia*, depressione, irritabilità, comportamento anormale, disturbi del sonno*, bruxismo*.
Patologie del sistema nervoso
Comune: cefalea, vertigine, discinesia, tremore*, iperattività psicomotoria, sonnolenza.
Patologie cardiache
Comune: aritmia, tachicardia, palpitazioni.
Patologie vascolari
Comune: fenomeno di Raynaud**, sensazione di freddo alle estremità**, ipertensione.
Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche
Comune: tosse*, mal di gola e dolore della laringe.
Frequenza non nota: Epistassi.
Patologie gastrointestinali
Molto comune: nausea**, bocca secca**.
Comune: mal di pancia, diarrea, fastidio allo stomaco e vomito, dispepsia*, mal di denti*.
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo
Comune: perdita di capelli (testa), prurito, esantema della cute, orticaria, iperidrosi*.
Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo
Comune: artralgia.
Non comune: trisma*.
Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione
Comune: piressia, sensazione di irrequietezza, ritardo della crescita con l'uso prolungato nei bambini.
Esami diagnostici
Comune: calo ponderale*.
Alterazioni della pressione arteriosa e della frequenza cardiaca (incremento nella maggiore parte dei casi).
* Effetti indesiderati osservati durante lo studio clinico Ritalin LA in pazienti adulti affetti da ADHD.
** La frequenza di questi effetti indesiderati era maggiore nello studio clinico Ritalin LA in pazienti adulti affetti da ADHD rispetto agli studi precedenti condotti sui bambini.
Indipendentemente dalla loro frequenza, gli altri effetti collaterali clinicamente importanti o gravi associati a medicamenti contenenti metilfenidato sono:
Disturbi psichiatrici: disturbo ossessivo‑compulsivo (inclusi tricotillomania e dermatillomania), allucinazioni tattili.
Patologie del sistema nervoso: disturbi del movimento coreiformi, tic o esacerbazione di tic esistenti, perdita reversibile della funzione nervosa, emicrania, sindrome maligna da neurolettici.
Patologie dell'occhio: aumento della pressione intraoculare, glaucoma, disturbi dell'accomodazione.
Patologie cardiache: morte cardiaca improvvisa, infarto miocardico.
Patologie vascolari: disturbi cerebrovascolari o emorragia, vasculite.
Patologie gastrointestinali: disturbi della funzionalità epatica.
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens‑Johnson, eritema multiforme, esantema da medicamento.
Patologie renali e urinarie: ematuria.
Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella: ginecomastia, priapismo.
Sono stati inoltre segnalati effetti indesiderati da medicamento associati all'uso di Focalin XR.
Effetti indesiderati osservati durante gli studi clinici con Focalin XR
Per l'indicazione pediatrica, la valutazione degli effetti indesiderati si basa sullo studio registrativo di fase III 2301, in cui 100 pazienti di età compresa tra 6 e 17 anni affetti da ADHD sono stati trattati in modo casuale per sette settimane con una dose flessibile di Focalin XR (compresa tra 5 e 30 mg/die) (n = 53) o placebo (n = 47) in una singola assunzione giornaliera. Dei 53 pazienti pediatrici trattati con Focalin XR in questo studio, nessuno ha interrotto il trattamento a causa di eventi indesiderati.
Nello studio in doppio cieco 2305, 150 pazienti giovani affetti da ADHD di età compresa tra 6 e 12 anni sono stati trattati per 5 settimane. La Tabella 1 fornisce un elenco degli effetti indesiderati classificati per sistemi e organi e per frequenza.
Tabella 1: Incidenza degli eventi indesiderati segnalati nello studio 2305 (in numero assoluto e in %; in frequenza totale per ordine decrescente)
Focalin XR 10 mg | Focalin XR 20 mg | Focalin XR 30 mg | Tutti i Focalin XR | Placebo N = 63 | |
|---|---|---|---|---|---|
Totale dei pazienti con eventi indesiderati | 40 (62.5) | 35 (58.3) | 41 (70.7) | 116 (63.7) | 36 (57.1) |
Disturbi psichiatrici | 12 (18.8) | 12 (20.0) | 22 (37.9) | 46 (25.3) | 5 (7.9) |
Patologie gastrointestinali | 14 (21.9) | 14 (23.3) | 17 (29.3) | 45 (24.7) | 15 (23.8) |
Disturbi del metabolismo e della nutrizione | 10 (15.6) | 10 (16.7) | 13 (22.4) | 33 (18.1) | 3 (4.8) |
Patologie del sistema nervoso | 13 (20.3) | 9 (15.0) | 8 (13.8) | 30 (16.5) | 12 (19.0) |
Infezioni e infestazioni | 10 (15.6) | 10 (16.7) | 9 (15.5) | 29 (15.9) | 9 (14.3) |
Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione | 5 (7.8) | 6 (10.0) | 5 (8.6) | 16 (8.8) | 4 (6.3) |
Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche | 2 (3.1) | 1 (1.7) | 11 (19.0) | 14 (7.7) | 5 (7.9) |
Traumatismo, avvelenamento e complicazioni da procedura | 6 (9.4) | 1 (1.7) | 4 (6.9) | 11 (6.0) | 6 (9.5) |
Reazioni cutanee | 5 (7.8) | 3 (5.0) | 3 (5.2) | 11 (6.0) | 2 (3.2) |
Influenza sui risultati degli esami diagnostici | 4 (6.3) | 2 (3.3) | 3 (5.2) | 9 (4.9) | 0 (0.0) |
Patologie cardiache | 2 (3.1) | 1 (1.7) | 2 (3.4) | 5 (2.7) | 1 (1.6) |
Disturbi del sistema muscoloscheletrico | 0 (0.0) | 1 (1.7) | 3 (5.2) | 4 (2.2) | 0 (0.0) |
Patologie renali e urinarie | 1 (1.6) | 1 (1.7) | 1 (1.7) | 3 (1.6) | 1 (1.6) |
Patologie del sistema emolinfopoietico | 0 (0.0) | 1 (1.7) | 1 (1.7) | 2 (1.1) | 0 (0.0) |
Patologie dell'occhio | 1 (1.6) | 1 (1.7) | 0 (0.0) | 2 (1.1) | 0 (0.0) |
Patologie dell'orecchio e del labirinto | 1 (1.6) | 0 (0.0) | 0 (0.0) | 1 (0.5) | 0 (0.0) |
Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella | 0 (0.0) | 1 (1.7) | 0 (0.0) | 1 (0.5) | 0 (0.0) |
Patologie vascolari | 0 (0.0) | 0 (0.0) | 1 (1.7) | 1 (0.5) | 0 (0.0) |
Per l'uso negli adulti, la valutazione degli effetti indesiderati si basa sullo studio registrativo di fase III 2302, in cui 218 pazienti di età compresa tra 18 e 60 anni affetti da ADHD sono stati trattati in modo casuale per cinque settimane con una dose fissa di Focalin XR (20, 30 o 40 mg/die) (n = 165) o placebo (n = 53) in una singola assunzione giornaliera. Il tasso di interruzione a causa di effetti collaterali in questo studio è stato del 10.7% per Focalin XR e del 7.5% per il placebo.
Le tabelle 2 e 3 elencano gli effetti indesiderati segnalati negli studi 2301 e 2302 in base alla classificazione per sistemi e organi e per frequenza. Definizione delle classi di frequenza: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100; < 1/10); non comune (≥1/1000; < 1/100). All'interno di ciascuna categoria di frequenza, gli effetti indesiderati sono riportati in ordine decrescente di gravità.
Tabella 2: Incidenza degli effetti collaterali clinici segnalati nello Studio 2301 in pazienti pediatrici affetti da ADHD durante il trattamento di sette settimane con Focalin XR 5–30 mg/die o placebo in una singola assunzione giornaliera
Focalin XR N = 53 | Placebo N = 47 | Frequenza | |
|---|---|---|---|
Patologie gastrointestinali | 38% | 19% | |
Disturbi della digestione | 8% | 4% | Comune |
Disturbi del metabolismo e della nutrizione | 34% | 11% | |
Appetito ridotto | 30% | 9% | Molto comune |
Patologie del sistema nervoso | 30% | 13% | |
Cefalea | 25% | 11% | Molto comune |
Disturbi psichiatrici | 26% | 15% | |
Stati di ansia | 6% | 0% | Comune |
Tabella 3: Incidenza degli effetti collaterali clinici segnalati nello Studio 2302 in pazienti adulti affetti da ADHD durante il trattamento di cinque settimane con Focalin XR 20, 30 o 40 mg/die o placebo in una singola assunzione giornaliera
Focalin XR 20 mg N = 57 | Focalin XR 30 mg N = 54 | Focalin XR 40 mg N = 54 | Placebo N = 53 | Frequenza | |
|---|---|---|---|---|---|
Patologie gastrointestinali | 28% | 31% | 44% | 19% | |
Bocca secca | 7% | 20% | 20% | 4% | Molto comune |
Disturbi della digestione | 5% | 9% | 9% | 2% | Comune |
Patologie del sistema nervoso | 37% | 39% | 50% | 29% | |
Cefalea | 26% | 30% | 39% | 19% | Molto comune |
Stordimento | 7% | 4% | 6% | 2% | Comune |
Disturbi psichiatrici | 40% | 43% | 46% | 30% | |
Stati di ansia | 5% | 11% | 11% | 2% | Molto comune |
Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche | 16% | 10% | 15% | 8% | |
Dolore faringolaringeo | 4% | 4% | 7% | 2% | Comune |
Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione | 18% | 20% | 28% | 17% | |
Stato di agitazione | 9% | 19% | 7% | 2% | Molto comune |
Effetti indesiderati derivanti da segnalazioni spontanee e casi di letteratura (frequenza non nota):
Disturbi del sistema immunitario
Reazioni di ipersensibilità come angioedema e anafilassi.
Disturbi psichiatrici
Disfemia, idee o tentativi suicidi (incluso suicidio riuscito), disturbo ossessivo‑compulsivo (inclusi tricotillomania e dermatillomania).
Patologie dell'occhio
Aumento della pressione intraoculare, glaucoma, occhio secco.
Patologie renali e urinarie
Enuresi.
La notifica di effetti collaterali sospetti dopo l'omologazione del medicamento è molto importante. Consente una sorveglianza continua del rapporto rischio-benefico del medicamento. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare qualsiasi nuovo o grave effetto collaterale sospetto attraverso il portale online ElViS (Electronic Vigilance System). Maggiori informazioni sul sito www.swissmedic.ch
Posologia eccessiva
Segni e sintomi
I segni e sintomi di sovradosaggio da Focalin XR, principalmente derivanti dalla sovrastimolazione del sistema nervoso centrale e da eccessivi effetti simpaticomimetici, includono: vomito, agitazione, tremore, iperreflessia, scosse muscolari, convulsioni (potenzialmente seguite da coma), euforia, confusione, allucinazioni (acute e/o visive), vaneggiamento, sudorazioni improvvise, vampate di calore, cefalea, piressia, tachicardia, palpitazioni, frequenza cardiaca aumentata, aritmia sinusale, ipertensione, midriasi, secchezza della mucosa e rabdomiolisi.
Trattamento
Per il trattamento del sovradosaggio, occorre considerare il secondo rilascio di dexmetilfenidato da Focalin XR, che avviene notoriamente circa quattro ore dopo la somministrazione.
La gestione consiste in misure di supporto e nel trattamento sintomatico di eventi potenzialmente letali (ad es. insufficienza nella funzione renale, crisi ipertensiva, aritmie cardiache, convulsioni). Per ottenere informazioni sulle linee guida attualmente vigenti per il trattamento dei sintomi di un sovradosaggio, il medico curante può consultare centri antiveleni certificati o le pubblicazioni tossicologiche più recenti.
Lo scopo delle misure di supporto è quello di proteggere il paziente dall'autolesionismo nonché da stimoli esterni che potrebbero intensificare l'ipereccitazione già esistente. Se il sovradosaggio è sopraggiunto per via orale e il paziente è cosciente, è possibile indurre il vomito per svuotare lo stomaco del suo contenuto, seguito dalla somministrazione di carbone attivo. La lavanda gastrica è necessaria in pazienti iperattivi o incoscienti oppure in pazienti con ridotta funzionalità respiratoria. Il ricorso a misure di terapia intensiva è necessario per mantenere la circolazione sanguigna e la respirazione. Possono essere necessarie misure di raffreddamento esterno per ridurre un'eventuale iperpiressia.
Non sono disponibili informazioni sull'efficacia della dialisi peritoneale e dell'emodialisi extracorporea in caso di sovradosaggio da Focalin XR.
Proprietà/Effetti
Codice ATC
N06BA11
Meccanismo d'azione
Il principio attivo dexmetilfenidato cloridrato contenuto nelle capsule a rilascio prolungato di Focalin XR è uno stimolante del sistema nervoso centrale. Si ritiene che il dexmetilfenidato, il d‑enantiomero farmacologicamente attivo del metilfenidato racemico, inibisca la ricaptazione della noradrenalina e della dopamina nei neuroni presinaptici aumentando così la quantità di questi neurotrasmettitori nello spazio extraneuronale. Il meccanismo d'azione terapeutico sull'ADHD non è noto.
L'effetto del dexmetilfenidato cloridrato sull'intervallo QT/QTc dopo dosi singole di Focalin XR 40 mg è stato valutato in uno studio in doppio cieco, controllato verso placebo e in aperto verso medicamento attivo (moxifloxacina) su 75 volontari sani. Gli ECG sono stati raccolti fino a 12 ore dalla somministrazione. Per correggere la frequenza cardiaca, è stata utilizzata la formula di Fridericia al fine di ricavare l'intervallo QT corretto (QTcF). Il prolungamento massimo medio dell'intervallo QTcF era < 5 ms e il limite superiore dell'intervallo di confidenza al 90% era inferiore a 10 ms in tutti i punti temporali di misurazione per i quali è stato effettuato un confronto con il placebo. Questi risultati erano inferiori al valore soglia per la rilevanza clinica e non è stato possibile identificare alcuna relazione esposizione-effetto.
Farmacodinamica
Il dexmetilfenidato è l'enantiomero d‑treo farmacologicamente attivo del metilfenidato racemico.
Efficacia clinica
La rubrica «Effetti indesiderati» comprende una breve descrizione degli studi effettuati. Il numero di adolescenti arruolati nello studio 2301 è troppo limitato per stabilire in modo definitivo l'efficacia in questa popolazione. Le considerazioni farmacocinetiche e la comprovata efficacia di una forma a rilascio non prolungato di dexmetilfenidato negli adolescenti supportano l'ipotesi della sua efficacia in questo gruppo di pazienti.
In due ulteriori studi condotti su bambini di età compresa tra 6 e 12 anni trattati con Focalin XR 20 mg o placebo in uno studio cross-over, Focalin XR ha mostrato un effetto statisticamente significativo rispetto al placebo in tutti i punti temporali di misurazione. La valutazione è stata effettuata secondo la scala Swanson, Kotkin, Agier, M-Flynn & Pelham (SKAMP). Le misurazioni sono state effettuate dopo 1, 2, 4, 6, 8, 9, 10, 11 e 12 ore in uno studio e dopo 1, 3, 4, 5, 7, 9, 10, 11 e 12 ore nell'altro studio.
Farmacocinetica
Assorbimento
Focalin XR, quando somministrato per via orale in adulti sani, forma una curva di concentrazione plasmatica bimodale (vale a dire due picchi separati a distanza di circa 4 ore). La velocità di assorbimento iniziale di Focalin XR è paragonabile a quella delle formulazioni a rilascio non prolungato, come si può evincere dai parametri comparabili della velocità di assorbimento delle due formulazioni, ossia la prima concentrazione plasmatica massima (Cmax1) e il tempo al raggiungimento della prima concentrazione plasmatica massima (tmax1), che viene raggiunto dopo 1.5 ore (intervallo tipico da 1 a 4 ore). Il tempo medio a valle tra i due picchi di concentrazione (tminip) è leggermente più breve per Focalin XR una volta al giorno e il tempo al raggiungimento della seconda concentrazione plasmatica massima (tmax2) è leggermente più lungo (circa 6.5 ore, con un intervallo compreso tra 4.5 a 7 ore) rispetto a una formulazione a rilascio non prolungato somministrata due volte al giorno a intervalli di quattro ore. Tuttavia, gli intervalli osservati con Focalin XR sono maggiori.
Focalin XR una volta al giorno determina una seconda concentrazione plasmatica massima (Cmax2) inferiore, concentrazioni più elevate a valle tra i picchi (Cminip) e fluttuazioni inferiori tra le concentrazioni di picco e a valle rispetto a due dosi di una formulazione a rilascio non prolungato a intervalli di 4 ore. Ciò è dovuto ad un'insorgenza d'azione più precoce e ad un assorbimento più prolungato dalle sferette a rilascio ritardato del principio attivo.
L'AUC (concentrazione) dopo la somministrazione di Focalin XR una volta al giorno è paragonabile alla posologia totale di due dosi di una formulazione a rilascio non prolungato a intervalli di 4 ore. La variabilità di Cmax, Cmin e AUC è la stessa per Focalin XR e formulazioni a rilascio non prolungato, con intervalli circa tre volte maggiori.
Il metilfenidato racemico radiomarcato viene assorbito in modo efficace in seguito alla somministrazione orale, con circa il 90% della radioattività rilevata nelle urine. A causa di un forte metabolismo di primo passaggio, la biodisponibilità assoluta del dexmetilfenidato in varie formulazioni era pari ad appena il 22–25%.
Effetto dell'assunzione concomitante di cibo
Potrebbe essere necessario un aggiustamento individuale dei tempi di somministrazione in relazione ai pasti e alla loro composizione.
Non sono disponibili studi sugli effetti dell'assunzione di cibo su Focalin XR. Tuttavia, gli effetti dell'assunzione di cibo sul metilfenidato racemico sono stati studiati negli adulti per una formulazione simile a rilascio prolungato. Si ritiene che i risultati di questo studio possano essere applicabili anche a Focalin XR. In seguito a una colazione ricca di grassi, si è verificato un ritardo dell'inizio dell'assorbimento e un ritardo variabile fino al raggiungimento della prima concentrazione plasmatica massima, del tempo a valle tra i due picchi di concentrazione e del tempo fino al raggiungimento della seconda concentrazione plasmatica massima. I valori della prima concentrazione plasmatica massima e l'entità dell'assorbimento sono rimasti invariati in seguito all'assunzione di cibo rispetto all'assunzione a stomaco vuoto. Tuttavia, la seconda concentrazione plasmatica massima era inferiore del 25%. Gli effetti di un pranzo ricco di grassi non sono stati studiati. Non vi sono prove di un rilascio improvviso della totalità del principio attivo, con o senza cibo. Non sono state riscontrate differenze nella curva di concentrazione plasmatica tra l'assunzione di Focalin XR con purea di mele rispetto a quella a stomaco vuoto. Pertanto, sulla base di quanto affermato, i risultati di Focalin XR non dovrebbero differire.
Distribuzione
Il legame del dexmetilfenidato alle proteine plasmatiche non è noto; il metilfenidato racemico si lega a circa il 12–15% delle proteine plasmatiche indipendentemente dalla concentrazione. Il volume apparente di distribuzione del dexmetilfenidato è pari a circa il 2.65 ± 1.11 l/kg. Le concentrazioni plasmatiche del dexmetilfenidato diminuiscono in modo monofasico in seguito alla somministrazione per via orale di Focalin XR.
L'escrezione del metilfenidato nel latte materno è stata riscontrata in due casi clinici in cui la dose relativa calcolata per il bambino, aggiustata per il peso rispetto alla dose materna, era ≤0.2%. Non sono stati riscontrati effetti indesiderati in nessuno dei bambini (6 e 11 mesi di età).
Metabolismo
Nell'uomo, il dexmetilfenidato viene metabolizzato principalmente in acido α‑fenil‑2‑piperidin acetico (noto anche come acido d‑ritalico) mediante scissione del gruppo estere (deesterificazione). Questo metabolita presenta un effetto farmacologico minimo o nullo. In base ai risultati, secondo i quali nessun l‑treo‑metilfenidato è rilevabile dopo la somministrazione di un massimo di 40 mg di dexmetilfenidato negli adulti, non vi è alcuna interconversione in vivo nell'l‑treo‑enantiomero.
Come dimostrato dagli studi in vitro, il dexmetilfenidato, alle concentrazioni successive a dosi terapeutiche, non esercita alcun effetto inibitorio sugli isoenzimi del citocromo P450.
Eliminazione
In seguito alla somministrazione orale di metilfenidato racemico radiomarcato nell'uomo, circa il 90% della radioattività potrebbe essere rilevata nelle urine. Il principale metabolita del metilfenidato racemico rilevato nelle urine era l'acido ritalico racemico, corrispondente a circa l'80% della dose. Circa lo 0.5% di una dose endovenosa viene escreto nelle urine sotto forma immodificata.
Il dexmetilfenidato somministrato per via endovenosa viene escreto con una clearance media di 0.40 ± 0.12 l/kg. h‑1 o 0.56 ± 0.18 l/min. Il dexmetilfenidato viene escreto negli adulti sani con un'emivita media pari a poco più di 3 ore. L'intervallo era compreso tra 2 e 4.5 ore e in casi isolati anche tra 5 e 7 ore. Nei bambini, l'emivita media è leggermente inferiore e pari a 2–3 ore.
Cinetica di gruppi di pazienti speciali
Disturbi della funzionalità epatica
Non vi è alcuna esperienza sull'uso di Focalin XR in pazienti affetti da insufficienza epatica (vedere «Avvertenze e misure precauzionali»).
Disturbi della funzionalità renale
Non vi è alcuna esperienza sull'uso di Focalin XR in pazienti affetti da insufficienza renale. In seguito alla somministrazione orale di metilfenidato racemico radiomarcato nell'uomo, il metilfenidato è stato ampiamente metabolizzato. Circa l'80% della radioattività è stata escreta nelle urine sotto forma di acido ritalico racemico farmacologicamente inattivo. Il metilfenidato immodificato viene rilevato solo in piccole quantità nelle urine. Di conseguenza, l'insufficienza renale ha uno scarso effetto sulla farmacocinetica di Focalin XR.
Genere
Dopo la somministrazione di Focalin XR, la prima concentrazione plasmatica massima (Cmax1) era in media del 45% più alta nelle donne. Il valore di valle tra i due picchi di concentrazione e la seconda concentrazione plasmatica massima tendono ad essere leggermente più alti nelle donne, sebbene la differenza non sia statisticamente significativa. Il modello non è stato influenzato da una regolazione per la differenza di peso. Dopo la somministrazione di una formulazione a rilascio non prolungato, i parametri farmacocinetici per il dexmetilfenidato erano gli stessi per gli adolescenti di genere maschile e femminile.
Tipo etnico
Non vi è un'esperienza sufficiente sull'uso di Focalin XR per dimostrare eventuali differenze di tipo etnico nella farmacocinetica.
Età
La farmacocinetica del dexmetilfenidato a seguito della somministrazione di Focalin XR non è stata studiata nei bambini di età inferiore ai 18 anni. In base allo studio di una formulazione simile di metilfenidato racemico su 15 bambini di età compresa tra 10 e 12 anni e 3 bambini con ADHD di età compresa tra 7 e 9 anni, il tempo al raggiungimento della prima concentrazione plasmatica massima era simile. Tuttavia, rispetto agli adulti, i bambini hanno riportato ritardi e una maggiore variabilità nel tempo al raggiungimento del valore di valle tra i due picchi di concentrazione e nel tempo al raggiungimento della seconda concentrazione plasmatica massima. Successivamente alla somministrazione della stessa dose in bambini e adulti, le concentrazioni plasmatiche nei bambini erano circa il doppio di quelle negli adulti. Tale concentrazione maggiore è quasi interamente dovuta alle minori dimensioni corporee, poiché in seguito alla regolazione secondo la dose e il peso non si osservano differenze rilevanti correlate all'età nei parametri farmacocinetici del dexmetilfenidato (come la clearance e il volume di distribuzione).
Dati preclinici
Mutagenicità
In uno studio in vitro con metilfenidato in cellule ovariche di hamster cinese (cellule CHO, «Chinese Hamster Ovary»), lo scambio di cromosomi sorella e le aberrazioni cromosomiche erano aumentati. Tuttavia, non sono stati osservati effetti genotossici in diversi altri studi (test di mutazione inversa di Ames, test di mutazione anterograda del linfoma murino, test di aberrazione cromosomica nei linfociti umani). Due test del micronucleo sul midollo osseo del topo in vivo non hanno dimostrato effetti clastogenici o aneugenici a dosi massime di 250 mg/kg. In uno di questi studi, sono stati utilizzati topi B6C3F1 dello stesso ceppo che aveva presentato tumori epatici nel saggio biologico di cancerogenicità. Inoltre, non hanno mostrato alcun potenziale genotossico le misurazioni delle mutazioni cII nel fegato e nei micronuclei dei reticolociti del sangue periferico di topi Big‑Blue, nei micronuclei dei reticolociti del sangue periferico e delle mutazioni HPRT, nonché aberrazioni cromosomiche nel macaco Rhesus e mutazioni nel gene PIG‑A nei ratti giovani, la frequenza nel sangue dei reticolociti contenenti micronuclei e i danni del DNA nelle cellule del sangue, del cervello e del fegato in ratti maschi adulti già trattati ininterrottamente per 28 giorni, nonché la misurazione dei micronuclei eritrocitari nel sangue periferico dei topi.
Cancerogenicità
Non sono stati effettuati studi di cancerogenicità a vita con il dexmetilfenidato.
In uno studio di cancerogenicità a vita nei topi B6C3F1, il metilfenidato racemico ha causato un aumento dell'incidenza di adenomi epatocellulari (tumori epatici benigni) e, solo nelle specie maschili, un aumento dell'incidenza di epatoblastomi (tumori epatici maligni) a una dose di circa 60 mg/kg/die [circa 35 volte la dose massima raccomandata per l'uomo (MRHD) su base mg/kg]. Gli epatoblastomi sono un tipo relativamente raro di tumore maligno nei roditori. Non è stato osservato alcun aumento generale dell'incidenza di tumori epatici maligni. Il ceppo di topo testato è particolarmente suscettibile allo sviluppo di tumori epatici. Si ritiene che l'epatoblastoma possa essere dovuto a meccanismi non genotossici come un aumento della proliferazione delle cellule epatiche. Ciò è coerente con l'aumento del peso del fegato osservato nello studio di cancerogenicità condotto sui topi.
In uno studio di cancerogenicità a vita sui ratti F344, il metilfenidato non ha causato un aumento dell'incidenza dei tumori. La dose massima utilizzata era pari a circa 45 mg/kg/die (circa 26 volte la MRHD su base mg/kg).
Tossicità per la riproduzione
Il metilfenidato racemico non ha avuto alcun effetto sulla fertilità nei topi maschi e femmine, trattati con una dose massima di 160 mg/kg/die nel corso di uno studio nutrizionale di 18 settimane.
In studi condotti su ratti e conigli, il dexmetilfenidato è stato somministrato per via orale durante la fase di organogenesi a dosi massime pari a 20 e 100 mg/kg/die, rispettivamente. Né lo studio condotto sui ratti né quello condotto sui conigli hanno mostrato segni di teratogenicità. Tuttavia, è stato osservato un ritardo nell'ossificazione dello scheletro fetale nei ratti alla dose più alta. In seguito alla somministrazione del dexmetilfenidato a dosi massime di 20 mg/kg/die in ratti in fase di gestazione e allattamento, la prole maschile presentava un peso corporeo inferiore dopo lo svezzamento. Non sono stati osservati altri effetti sullo sviluppo post-natale.
Il metilfenidato può causare malformazioni embrionali nei conigli. In uno studio sulla riproduzione del coniglio con metilfenidato, sono stati osservati spina bifida ed estremità posteriori malrotate in due cucciolate alla dose di 200 mg/kg/die. L'esposizione (AUC) a questa dose era di circa 5.1 volte superiore all'esposizione estrapolata alla MRHD. L'esposizione alla dose successiva più bassa, alla quale non è stata osservata spina bifida, era 0.7 volte l'esposizione estrapolata alla MRHD.
Un secondo studio è stato condotto a una dose elevata di 300 mg/kg/die, considerata tossica per la madre. Non è stato osservato alcun caso di spina bifida in 12 cucciolate sopravvissute (92 feti). L'esposizione (AUC) alla dose di 300 mg/kg era 7.5 volte l'esposizione estrapolata alla MRHD.
La somministrazione di una dose di metilfenidato da 75 mg/kg/die [20.9 volte superiore all'esposizione (AUC) nella MRHD] ha portato allo sviluppo di tossicità fetale nel ratto, che ha determinato una maggiore incidenza di feti con ossificazione ritardata del cranio e dell'osso ioide nonché di feti con coste soprannumerarie corte.
In uno studio di riproduzione continua di 18 settimane, il metilfenidato non ha compromesso la fertilità di topi maschi o femmine. Lo studio è stato condotto su due generazioni di topi che hanno ricevuto metilfenidato su base continua a dosi massime di 160 mg/kg/die (circa 90 volte la MRHD su base mg/kg).
Dopo la somministrazione del metilfenidato a dosi massime di 45 mg/kg/die (circa 26 volte la MRHD su base mg/kg) in ratti durante la gravidanza e l'allattamento, il guadagno ponderale della prole era diminuito alla dose massima; tuttavia, non sono stati osservati altri effetti sullo sviluppo post-natale.
Studi sugli animali giovani
Non sono stati condotti studi sullo sviluppo comportamentale di animali giovani trattati con dexmetilfenidato.
In uno studio condotto su ratti giovani, il metilfenidato racemico è stato somministrato a dosi massime di 100 mg/kg/die per 9 settimane. Lo studio è iniziato il 7° giorno dopo il parto ed è durato fino alla maturità sessuale (10a settimana di vita). Un esame condotto su questi animali in età adulta (settimane da 13 a 14) ha dimostrato una diminuzione dell'attività locomotoria spontanea in animali di entrambi i sessi trattati a una dose di almeno 50 mg/kg/die. Un deficit nel comportamento specifico di apprendimento è stato osservato nelle femmine esposte alle dosi massime di 100 mg/kg/die (12 volte la MRHD racemica su base mg/m2). Nei ratti, lo sviluppo comportamentale condizionato neurologicamente NOEL era di 5 mg/kg/die (metà della MRHD racemica su base mg/m2).
Altre indicazioni
Stabilità
Il medicamento non deve essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sulla confezione.
Indicazioni particolari concernenti l'immagazzinamento
Conservare Focalin XR capsule al riparo dall'umidità, a temperature non superiori a 25°C e fuori dalla portata dei bambini.
Numero dell'omologazione
59245 (Swissmedic)
Titolare dell’omologazione
Sandoz Pharmaceuticals S.A., Risch; domicilio: Rotkreuz
Stato dell'informazione
Marzo 2026
21234 — 22/04/2026