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LUCRIN DEPOT PDS subst sèche 30 mg

AbbVie AG

Informazione professionale approvata da Swissmedic

Lucrin Depot® 6 mesi

AbbVie AG

Composizione

Principi attivi

Leuprorelini acetatas.

Sostanze ausiliarie

Microcapsule a rilascio ritardato: mannitolum, acidum polilatticum (PLA).

Camera con solvente (1 ml): Mannitolum, carmellosum natricum corrispondente a sodio massimo di 0,54 mg/ml, polisorbatum 80, acidum aceticum glaciale, aqua ad injectabilia.

Forma farmaceutica e quantità di principio attivo per unità

Polvere e solvente per sospensione iniettabile a rilascio prolungato in siringa preriempita (s.c.).

Una siringa a doppia camera (prefilled dual chamber syringe = PDS) contiene 30 mg di leuprorelina acetato (corrispondenti a 28,58 mg di leuprorelina). Dopo la ricostituzione si ottiene una sospensione per somministrazione sottocutanea.

Indicazioni/Possibilità d'impiego

Per il trattamento sintomatico del carcinoma della prostata ormono-dipendente in stadio avanzato. Come trattamento alternativo nel caso in cui l'orchiectomia o altre misure mediche non siano indicate o accetabili per il paziente.

Posologia/Impiego

La somministrazione di Lucrin Depot 6 mesi per il carcinoma della prostata dovrebbe avvenire solo sotto la supervisione di un medico esperto in terapia dei tumori.

Il sito di iniezione deve essere cambiato a ogni iniezione (addome, glutei, cosce).

Posologia abituale

1 siringa a doppia camera da 30,0 mg di leuprorelina acetato per via sottocutanea ogni 6 mesi.

È raccomandata la somministrazione supplementare di un antiandrogeno adatto nella fase iniziale del trattamento, al fine di alleviare le possibili conseguenze dell'aumento iniziale del testosterone e del peggioramento dei sintomi clinici. Il trattamento con un analogo del GnRH nei pazienti affetti da un carcinoma della prostata viene di solito fatto proseguire anche dopo aver raggiunto la resistenza alla castrazione. Devono essere rispettate le linee guida pertinenti.

Istruzioni posologiche speciali

Pazienti con disturbi della funzionalità epatica e renale

Non è necessario alcun aggiustamento della posologia (vedi «Farmacocinetica»).

Pazienti anziani

Non è necessario alcun aggiustamento della posologia in relazione all'età.

Bambini e adolescenti

L'efficacia e la sicurezza di Lucrin Depot 6 mesi nei bambini e negli adolescenti non è stata studiata. Non è stata formulata alcuna indicazione per questo gruppo d'età.

Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo, ai nonapeptidi o decapeptidi simili o a una qualsiasi delle sostanze ausiliarie indicate nella composizione.

Lucrin non è indicato se il carcinoma della prostata risulta essere indipendente dagli ormoni.

Avvertenze e misure precauzionali

Deve essere assolutamente evitata l'iniezione intra-arteriosa.

Apoplessia dell'ipofisi:

Nell'ambito della sorveglianza post-marketing è stata raramente segnalata apoplessia dell'ipofisi (sindrome clinica secondaria dell'infarto ipofisario) dopo la somministrazione di agonisti dell'ormone di rilascio delle gonadotropine (GnRH). Nella maggior parte di questi casi è stato diagnosticato un adenoma dell'ipofisi. La maggior parte dei casi di apoplessia dell'ipofisi si è verificata entro 2 settimane, alcuni entro la prima ora dopo la somministrazione della prima dose. In questi casi, l'apoplessia dell'ipofisi si è manifestata con cefalea improvvisa, vomito, alterazioni visive, oftalmoplegia, stato mentale alterato e talvolta con collasso cardiovascolare. Si è resa necessaria un'assistenza medica immediata.

Per questo motivo, gli agonisti GnRH non devono essere somministrati a pazienti con adenoma dell'ipofisi noto.

Rischio di suicidio:

I pazienti con depressioni preesistenti possono presentare un rischio suicidario.

Densità ossea/rischio di fratture:

Gli agonisti GnRH possono causare una riduzione della mineralizzazione ossea. A causa del deficit di androgeni risultante dal trattamento del carcinoma della prostata, il rischio di fratture può divenire maggiore.

Crisi convulsive:

Nell'ambito della sorveglianza post-marketing, è stata segnalata l'insorgenza di crisi convulsive, in particolare in donne e bambini. Alcuni di questi erano pazienti con altri fattori di rischio di crisi convulsive (come ad es. anamnesi di epilessia, tumori intracranici, comedicazione con medicamenti con rischio noto di crisi convulsive). Tuttavia, vi sono state anche segnalazioni da parte di pazienti che non presentavano tali fattori di rischio.

Reazioni di ipersensibilità ritardate:

Dopo l'introduzione sul mercato dalla terapia con leuprorelina acetato, sono state segnalate molto raramente reazioni di ipersensibilità ritardate, tra cui reazioni avverse cutanee gravi (SCAR) di sindrome di Stevens-Johnson (SJS) e necrolisi epidermica tossica (TEN) (cfr. «Effetti indesiderati»). Ai primi segni o sintomi di una reazione di ipersensibilità ritardata, è necessario interrompere il trattamento con leuprorelina acetato e trattare i pazienti secondo la pratica clinica standard.

Alterazioni metaboliche:

L'uso della terapia di deprivazione androgenica (ADT), inclusi gli agonisti di GnRH, può essere associato a un rischio aumentato di alterazioni metaboliche come iperglicemia, diabete, iperlipidemia e steatosi epatica non alcolica (NAFLD). L'iperglicemia può significare lo sviluppo del diabete mellito, o il peggioramento del controllo glicemico nei pazienti con diabete. I pazienti che ricevono un agonista di GnRH devono essere monitorati per eventuali segni e sintomi di sindrome metabolica, compresi i lipidi, la glicemia e/o l'emoglobina glicosilata (HbA1c), e trattati secondo la pratica clinica standard (cfr. «Effetti indesiderati»).

Fattori di rischio/malattie cardiovascolari:

Durante il trattamento con agonisti GnRH, è stato segnalato un maggiore rischio di diabete mellito e/o eventi cardiovascolari. In particolare, diversi studi epidemiologici principali hanno rilevato un aumento del rischio di infarto miocardico e di ictus del 20% circa nei pazienti affetti da carcinoma della prostata. I pazienti con altri fattori di rischio per eventi cardiovascolari (ad es. ipertensione, iperlipidemia) o con malattie cardiovascolari preesistenti devono essere quindi sottoposti a una valutazione particolarmente attenta del rapporto rischio/beneficio.

Prima di iniziare il trattamento con la leuprorelina, è necessario determinare la pressione sanguigna, la glicemia e il profilo lipidico. Durante il trattamento, i pazienti devono essere monitorati per questi fattori di rischio, così come per i possibili sintomi che suggeriscono lo sviluppo di malattie cardiovascolari. I fattori di rischio già esistenti (diabete, ipercolesterolemia, ipertensione) devono essere trattati adeguatamente ovvero secondo le pertinenti linee guida.

Effetti sull'intervallo QT:

La privazione di androgeni può causare il prolungamento dell'intervallo QT. Nei pazienti con un'anamnesi di prolungamento del QT o che presentano un rischio di prolungamento del QT, così come nei pazienti che ricevono medicamenti in concomitanza che possono causare il prolungamento del QT (vedi «Interazioni»), è necessario prendere in considerazione il rapporto rischio/beneficio, inclusa la possibile insorgenza di torsioni di punta, prima di iniziare il trattamento con leuprorelina acetato.

In relazione all'utilizzo degli agonisti GnRH, è stato segnalato anche un aumento del rischio di morte cardiaca improvvisa negli uomini.

Nelle prime settimane di trattamento con Lucrin Depot 6 mesi, si verifica un aumento a breve termine dei livelli sierici di testosterone e, di conseguenza, all'aggravamento temporaneo dei sintomi correlati alla malattia, come ad esempio un aumento del dolore osseo (che può essere trattato sintomaticamente), debolezza muscolare delle gambe o linfedema. In singoli casi sono state segnalate ostruzioni del tratto urinario e compressione della colonna vertebrale che possono portare alla paralisi (con possibile esito fatale). Pertanto, i pazienti con rischio di complicanze neurologiche, metastasi spinali od ostruzione del tratto urinario devono essere monitorati in modo continuo durante le prime settimane di trattamento, se possibile in regime stazionario.

Il peggioramento iniziale dei sintomi si risolve solitamente in modo spontaneo, senza la necessità di interrompere Lucrin Depot 6 mesi. Successivamente si manifestano sintomi di astinenza da testosterone (vedi «Effetti indesiderati»).

Al fine di escludere un escape nella seconda metà dell'intervallo di trattamento, soprattutto se l'efficacia clinica e biochimica attesa non sembra essere stata raggiunta (ad esempio, se gli effetti collaterali della castrazione migliorano o se ci sono segni di progressione tumorale), si raccomandano esami periodici dei livelli sierici di testosterone e dell'antigene specifico della prostata.

Lucrin non causa un'ulteriore riduzione dei livelli di testosterone in seguito a castrazione chirurgica.

In caso di reazioni locali pronunciate, l'assorbimento di leuprorelina tramite il rilascio prolungato può essere compromesso. In una tale evenienza, occorre esaminare i livelli di testosterone.

Pseudotumor cerebri/ipertensione endocranica idiopatica

Sono stati riportati pseudotumor cerebri (PTC)/ipertensione endocranica idiopatica in pazienti trattati con leuprorelina acetato. I pazienti devono essere monitorati per eventuali segni e sintomi di PTC inclusi mal di testa, papilledema, visione offuscata, visione doppia, perdita della vista, dolore retro-oculare o con il movimento oculare, tinnito, vertigini e nausea. Per confermare la diagnosi di papilledema, i pazienti devono essere inviati a un oftalmologo. Se è stato confermato un PTC, il paziente deve essere trattato in conformità con le linee guida di trattamento esistenti e si deve interrompere definitivamente l'uso di leuprorelina acetato.

Utilizzo nei bambini e negli adolescenti

La sicurezza e l'efficacia di Lucrin Depot 6 mesi nei bambini e negli adolescenti non è stata studiata.

Questo medicamento contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per siringa a doppia camera, cioè è essenzialmente «senza sodio».

Interazioni

Nessuna nota finora.

Non sono stati condotti studi di interazione con Lucrin Depot 6 mesi. Tuttavia, il metabolismo di Lucrin Depot 6 mesi lascia prevedere raramente interazioni, poiché Lucrin Depot 6 mesi viene prevalentemente degradato tramite i peptidasi e non attraverso il citocromo P 450, e ha solo un basso legame proteico plasmatico di circa il 46%.

Carcinoma della prostata

Poiché la privazione di androgeni può causare il prolungamento del QT, la somministrazione di leuprorelina acetato in concomitanza con medicamenti che possono causare torsioni di punta, come gli antiaritmici di classe IA (ad es. chinidina, disopiramide) o di classe III (ad es. amiodarone, sotalolo, dofetilide, ibutilide), il metadone, la moxifloxacina, gli antipsicotici, ecc., deve essere valutata attentamente. Vedi «Avvertenze e misure precauzionali», effetti sull'intervallo QT.

Gravidanza/Allattamento

Lucrin Depot 6 mesi non è destinato all'uso da parte delle donne.

Studi sugli animali hanno mostrato effetti indesiderati sul feto, mentre non esistono studi sull'uomo.

Lucrin Depot 6 mesi è controindicato per l'utilizzo in gravidanza o in donne che rimangono incinte durante il trattamento.

Non è noto se la leuprorelina venga escreta nel latte materno.

Effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull'impiego di macchine

Lucrin può ridurre la capacità di reazione compromettendo così la capacità di avere un ruolo attivo nella circolazione stradale o di usare macchine. Ciò vale in misura maggiore in caso di uso concomitante di alcol.

Effetti indesiderati

Inizialmente si ha un aumento temporaneo dei livelli sierici di testosterone, e di conseguenza un peggioramento transitorio di determinati sintomi correlati alla malattia, (insorgenza o aumento del dolore osseo, ostruzione del tratto urinario e relative conseguenze, compressione midollare, debolezza muscolare delle gambe, linfedema). Successivamente si manifestano sintomi di astinenza da testosterone.

Gli effetti indesiderati più comuni del trattamento con leuprorelina acetato sono vasodilatazione/vampate di calore, sudorazione aumentata, variazioni di peso, calo della libido e disturbi della potenza maschile.

Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati, per classi di sistemi e organi, osservati negli studi clinici e nell'esperienza post marketing in caso di trattamento con Lucrin Depot. Le frequenze sono definite come segue: molto comune ≥1/10; comune ≥1/100, <1/10; non comune ≥1/1000, <1/100; raro ≥1/10'000, <1/1'000; molto raro <1/10'000; non noto: esclusivamente dalle segnalazioni avvenute durante la sorveglianza post-marketing, non è possibile indicare la frequenza esatta.

Infezioni ed infestazioni

Comune: rinite

Raro: infezione delle vie urinarie, candidosi

Non noto: faringite, polmonite

Tumori benigni, maligni e non specificati (incl cisti e polipi)

Non noto: melanoma

Patologie del sistema emolinfopoietico

Comune: anemia

Non comune: eosinofilia

Non noto: aumento o diminuzione dei valori dei leucociti, diminuzione del numero di piastrine, prolungamento del tempo di protrombina, prolungamento del tempo di tromboplastina parziale

Disturbi del sistema immunitario

Non comune: reazione di ipersensibilità

Non noto: reazioni anafilattiche

Patologie endocrine

Molto raro: infarto ipofisario (vedi «Avvertenze e misure precauzionali»)

Non noto: gozzo

Disturbi del metabolismo e della nutrizione

Molto comune: aumento ponderale (22%)

Comune: aumento o riduzione dell'appetito, ipercalcemia, iperglicemia, aumento dell'AP

Non comune: disidratazione, ipoglicemia

Non noto: aumento ponderale, ipopotassiemia, aumento dell'urea, aumento della creatinina, ipoproteinemia, iperfosfatemia, iperuricemia, iperlipidemia, diabete mellito

Disturbi psichiatrici

Molto comune: calo della libido (47%)

Comune: depressione

Non comune: disturbi del sonno

Non noto: nervosismo, sbalzi di umore, letargia, aumento della libido, ansia, delirio, tendenze suicide

Patologie del sistema nervoso

Comune: cefalea, sonnolenza, parestesia

Raro: capogiro, tremore, disturbo di deambulazione

Molto raro: disgeusia

Non noto: ipoestesia, amnesia, sincope, crisi convulsive, neuropatia periferica, neuromiopatia, attacco ischemico transitorio, apoplessia, paralisi, perdita di coscienza, pseudotumor cerebri/ipertensione endocranica idiopatica

Patologie dell'occhio

Non noto: occhi secchi, disturbi visivi (ad es. visione offuscata), ambliopia

Patologie dell'orecchio e del labirinto

Comune: otalgie

Non noto: tinnito, ipoacusia

Patologie cardiache

Comune: aritmia, extrasistoli ventricolari, angina pectoris, insufficienza cardiaca

Non comune: bradicardia, blocco AV

Non noto: soffi cardiaci, alterazioni dell'ECG (ad es. segni di ischemia miocardica), tachicardia, infarto miocardico, morte cardiaca improvvisa (vedi «Avvertenze e misure precauzionali»), prolungamento del QT (vedi «Avvertenze e misure precauzionali» e «Interazioni»)

Patologie vascolari

Molto comune: vasodilatazione (57%), vampate di calore (52%), rossore (34%)

Comune: ipertensione, linfedema

Non noto: ipotensione ortostatica, trombosi, embolia polmonare

Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche

Comune: dispnea, emottisi, edema polmonare acuto

Non comune: tosse

Non noto: epistassi, sfregamento pleurico, versamento pleurico, infiltrazione polmonare, fibrosi polmonare, malattia polmonare interstiziale

Patologie gastrointestinali

Comune: nausea, flatulenza, diarrea, costipazione

Non noto: bocca secca, vomito, disfagia, ulcera gastroduodenale, emorragia gastrointestinale, polipi rettali

Patologie epatobiliari

Molto comune: aumento dell'LDH nel siero (29%), aumento dell'AST (20%)

Comune: aumento dell'ALT, aumento della gamma GT

Non comune: danni epatocellulari, colestasi epatica

Non noto: danni epatici gravi, iperbilirubinemia, ittero, steatosi epatica non alcolica

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

Comune: eruzione cutanea (incluso esantema maculo-papuloso), prurito

Non comune: ipotricosi, alterazioni dei peli (specialmente aumento o diminuzione dei peli del corpo)

Raro: alopecia

Non noto: cute secca, ecchimosi, orticaria, eritema multiforme, dermatite, dermatite bollosa, dermatito esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, disturbi della crescita dei capelli, alterazioni della pigmentazione, reazioni da fotosensibilità, lesioni cutanee

Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo

Molto comune: dolori ossei (14%), debolezza muscolare (11%)

Comune: mal di schiena, dolore agli arti, mialgia, artralgia

Raro: spasmi muscolari

Non noto: ridotta massa ossea, gonfiore osseo, artropatia, tenosinovite, spondilite anchilosante

Nel corso di una terapia a lungo termine (6-12 mesi) è stata riportato inoltre un caso d'osteoporosi.

Patologie renali e urinarie

Molto comune: nicturia (17%)

Comune: pollachiuria, disuria, ematuria

Non comune: ritenzione urinaria

Raro: disturbi della minzione, incontinenza urinaria

Non noto: aumento della diuresi, tenesmo vescicale, uropatia ostruttiva

Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella

Molto comune: disturbi della potenza maschile (45%)

Comune: ginecomastia, atrofia testicolare, aumento del PSA

Non comune: dolore testicolare

Molto raro: sensazione di tensione o dolore al petto, dolore nell'area della prostata, tumefazione del pene

Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione

Molto comune: aumento della sudorazione (42%), eritema nel sito di iniezione (13%), stanchezza (13%), edema periferico (12,5%)

Comune: altre reazioni nel sito di iniezione (come gonfiore, prurito, indurimento, dolori, ematoma, infiammazione), astenia, brividi, edema, dolore toracico

Non comune: mucose secche, malessere, sudorazione notturna

Non noto: aumento della sete, febbre, fibromatosi pelvica, necrosi nel sito di iniezione

Relativamente all'utilizzo di altri preparati a base di leuprorelina in donne o bambini affetti da pubertà precoce, sono stati segnalati anche i seguenti effetti indesiderati correlati al trattamento con leuprorelina acetato: sensazione di calore, seborrea, acne, eritema, eczema, irritabilità, palpitazioni, disfonia, dolori addominali, gengivite, stomatite, sanguinamento gengivale, flatulenza, dispepsia, gastrite, steatosi epatica, dolorabilità epatica, dolore al collo, rigidità del collo, contrazioni muscolari, edema facciale, edema generalizzato.

La notifica di effetti collaterali sospetti dopo l'omologazione del medicamento è molto importante. Consente una sorveglianza continua del rapporto rischio-benefico del medicamento. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare qualsiasi nuovo o grave effetto collaterale sospetto attraverso il portale online ElViS (Electronic Vigilance System). Maggiori informazioni sul sito www.swissmedic.ch.

Posologia eccessiva

Non sono stati finora riportati casi di intossicazione.

Negli studi clinici, agli adulti sono state somministrate dosi fino a 20 mg/die per due anni. Gli effetti indesiderati con questo dosaggio elevato non differiscono da quelli osservati con somministrazione di 1 mg/die.

In caso di sovradosaggio, il paziente deve essere monitorato. Se necessario, sono indicate misure di tipo sintomatico e di sostegno sotto controllo medico.

Proprietà/Effetti

Codice ATC

L02AE02

Meccanismo d'azione

Farmacodinamica

La leuprorelina acetato è un analogo sintetico della gonadorelina naturale (analogo GnRH) che controlla il rilascio delle gonadotropine LH (ormone luteinizzante) e FSH (ormone follicolo-stimolante) dalla ghiandola pituitaria anteriore. Questi ormoni a loro volta stimolano la sintesi degli steroidi gonadici.

Al contrario della gonadorelina fisiologica, che viene secreto in maniera pulsatile dall'ipotalamo, la leuprorelina acetato blocca, durante un trattamento a lungo termine, i recettori della gonadorelina della ghiandola pituitaria. La somministrazione continua di leuprorelina acetato determina una diminuzione del numero e/o della sensibilità dei recettori presenti nell'ipofisi (chiamata regolazione a feedback negativo), e di conseguenza un calo dei livelli di LH e FSH, nonché un calo della concentrazione di testosterone a valori riscontrabili dopo una castrazione. La castrazione chimica comporta l'inibizione della crescita del carcinoma.

Gli effetti di abbassamento ormonale e l'inibizione della crescita dei carcinomi della prostata sono stati dimostrati anche in studi sperimentali sugli animali.

In assenza di un'ulteriore iniezione di Lucrin Depot 6 mesi, un primo aumento dei livelli di testosterone viene osservato in media dopo 200 giorni.

Con la somministrazione ripetuta si mantiene l'abbassamento del livello di testosterone a valori riscontrabili dopo una castrazione, senza che si verifichi un aumento temporaneo del livello di testosterone come dopo la prima iniezione.

Fertilità maschile

Studi clinici e farmacologici sugli uomini hanno dimostrato che l'inibizione della fertilità era completamente reversibile al più tardi 24 settimane dopo l'interruzione della somministrazione continua di leuprorelina acetato.

Efficacia clinica

L'efficacia della formulazione di Lucrin Depot 6 mesi è stata studiata in due studi con un totale di 358 pazienti affetti da carcinoma della prostata e di età compresa tra i 58 e gli 85 anni.

Si è potuto dimostrare la soppressione dei livelli sierici di testosterone a valori riscontrabili dopo una castrazione (≤50 mg/dl). Questo abbassamento dei livelli sierici di testosterone è stato preservato per 26 settimane. Tutti i pazienti hanno mostrato un aumento iniziale dei livelli di testosterone durante le prime 2 settimane; il livello di castrazione è stato di solito raggiunto dopo 4 settimane. Nel 96% dei pazienti trattati è stata mantenuta una soppressione sufficiente per l'intero periodo di 6 mesi.

L'aumento dei livelli sierici di testosterone dopo la fine dello studio ha dimostrato la reversibilità della soppressione.

Carcinoma della prostata resistente alla castrazione

Studi clinici hanno dimostrato il beneficio della somministrazione di un principio attivo supplementare, come ad es. inibitori dell'asse androgeno come abiraterone acetato ed enzalutamide, i taxani docetaxel e cabazitaxel e il radiofarmaco Ra-223, in concomitanza con agonisti GnRH come leuprorelina acetato, in pazienti con carcinoma della prostata metastatico resistente alla castrazione.

Farmacocinetica

Assorbimento

Dopo l'iniezione di Lucrin Depot 6 mesi, la leuprorelina acetato viene rilasciata in modo continuo dal polimero dell'acido lattico per un periodo di sei mesi. Il copolimero viene riassorbito in modo analogo al materiale impiegato per le suture chirurgiche.

I livelli di leuprorelina sierica aumentano rapidamente in seguito a una singola somministrazione s.c. di Lucrin Depot 6 mesi e raggiungono il loro massimo di circa 102 ng/ml dopo 1,8 ore. Un Plateau è raggiunto dopo alcuni giorni con concentrazioni superiori al limite di rilevazione riscontrabili fino a >26 settimane (in alcuni pazienti fino a 30 settimane) dopo la somministrazione.

Distribuzione

Il legame proteico plasmatico di leuprorelina acetato in vitro è del 43-49%.

Il volume di distribuzione della leuprorelina negli uomini è pari a 36 l.

Metabolismo

Negli studi sugli animali, la leuprorelina con etichetta 14C è stata metabolizzata nei seguenti peptidi più piccoli e inattivi: pentapeptidi (metabolita-I), tripeptidi (M-II e M-III), dipeptidi (M-IV). I frammenti peptidici vengono eventualmente ulteriormente degradati.

Da due a sei ore dopo l'iniezione della sospensione di leuprorelina acetato a rilascio prolungato, in 5 pazienti affetti da carcinoma della prostata sono state misurate le concentrazioni plasmatiche massime del metabolita principale (M-I). Ciò corrisponde a circa il 6% della concentrazione massima di leuprorelina acetato. Una settimana dopo l'iniezione, la concentrazione plasmatica media di M-I era circa il 20% della concentrazione media di leuprorelina.

Eliminazione

La clearance sierica totale è di 139,6 ml/min (determinata con Lucrin Depot 3 mesi). Dopo iniezione endovenosa di 1 mg di leuprorelina in bolo, l'emivita terminale in un modello a 2 comparti in soggetti sani di sesso maschile, è stata di circa 3 ore.

Cinetica di gruppi di pazienti speciali

Disturbi della funzionalità epatica e renale

Dopo somministrazione di Lucrin Depot 6 mesi, in alcuni pazienti con ridotta funzionalità renale sono stati talvolta rilevati livelli sierici più elevati di leuprorelina acetato, mentre è stato rilevato un calo di tali livelli in pazienti con ridotta funzionalità epatica. Tuttavia, questa osservazione non sembra avere alcuna rilevanza clinica.

Pazienti anziani

La farmacocinetica nei pazienti più anziani non differisce in modo rilevante da quella dei giovani adulti.

Dati preclinici

Mutagenicità

Gli studi sulla mutagenicità (su cellule batteriche e di mammiferi) non hanno evidenziato alcun potenziale mutageno della leuprorelina.

Cancerogenicità

Topi e ratti sono stati trattati con leuprorelina per 2 anni nell'ambito di studi sulla cancerogenicità. In seguito alla somministrazione sottocutanea di 0,6 fino a 4 mg/kg, nei ratti è stato osservato un aumento dose-dipendente di iperplasie ipofisarie benigne e adenomi dopo 24 mesi. Inoltre, è stato osservato un aumento dose-indipendente di adenomi delle cellule degli isolotti pancreatici nelle femmine di ratto e delle cellule testicolari interstiziali nei maschi. Nei topi, dosi fino a 60 mg/kg, parimenti somministrate per un periodo di 2 anni, non hanno causato tumori indotti da leuprorelina o anomalie dell'ipofisi.

I pazienti trattati per via sottocutanea con 10 mg/die di leuprorelina per 3 anni o 20 mg/die per 2 anni non hanno evidenziato anomalie dell'ipofisi.

Tossicità per la riproduzione

Studi condotti in regime di somministrazione sottocutanea di leuprorelina nei ratti a dosi fino a 10 µg/kg e nei conigli a dosi fino a 1 µg/kg non hanno evidenziato alcun potenziale teratogeno. Sono stati osservati effetti embriotossici/embrioletali nel ratto a dosi di 10 µg/kg e nel coniglio a dosi superiori a 0,1 µg/kg.

Altre indicazioni

Incompatibilità

Non nota finora.

Influenza sui metodi diagnostici

Non nota finora.

Stabilità

Il medicamento non dev'essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sul contenitore.

Non utilizzare il prodotto in caso di alterazione del colore della polvere liofilizzata e/o di intorbidamento del solvente.

Indicazioni particolari concernenti l'immagazzinaggio

Tenere fuori dalla portata dei bambini.

Conservare a temperatura ambiente (15-25°C). Non congelare. Conservare nella scatola originale per proteggere il contenuto dalla luce.

Indicazioni per la manipolazione

Preparazione della sospensione:

Siringa a doppia camera: per la sospensione deve essere utilizzato solo il solvente dato in dotazione. Premendo lentamente il pistone nel cilindro, il solvente viene rilasciato nella camera con le microparticelle. Con una miscelazione accurata si forma una sospensione omogenea e lattiginosa.

La sospensione deve essere gettata se non viene applicata subito dopo la preparazione, poiché Lucrin Depot 6 mesi non contiene conservanti.

Numero dell'omologazione

58'805 (Swissmedic)

Titolare dell’omologazione

AbbVie AG, 6330 Cham

Stato dell'informazione

Maggio 2025

Lucrin Depot siringa a doppia camera

Per una corretta manipolazione della siringa pre-riempita a doppia camera Lucrin Depot, le chiediamo di leggere e di attenersi attentamente alle seguenti istruzioni.

  1. Per la preparazione dell'iniezione, avvitare lo stantuffo bianco nel tappo terminale finché comincia a girare.

Non dimenticare di serrare il meccanismo di blocco Luer-Lock ruotando l'ago in senso orario fino a quando questo non si muove più. Non stringere eccessivamente!

  1. Tenere la siringa verso l'alto in senso verticale e rilasciare il diluente, spingendo lentamente lo stantuffo, fino a quando il primo tappo raggiunge la linea blu al centro del cilindro.

  1. Ruotare (non agitare) la siringa per permettere alle particelle di mescolarsi, al fine di formare una sospensione omogenea. Questa sospensione ha un aspetto lattiginoso.
  2. Se le microsfere (particelle) rimangono attaccate al tappo, battere leggermente la siringa con il dito.

  1. Quindi rimuovere la protezione dell'ago e far avanzare ulteriormente lo stantuffo per togliere l'aria dalla siringa.

  1. Iniettare l'intero contenuto della siringa per via sottocutanea subito dopo la preparazione, come nel caso di una normale iniezione. La sospensione sedimenta molto rapidamente, pertanto la sospensione di Lucrin deve essere utilizzata immediatamente.

ATTENZIONE: L'aspirazione del sangue sarebbe identificabile dalla comparsa del sangue appena sotto il raccordo Luer-Lock.

  1. Dopo l'uso, smaltire correttamente la siringa.

Confezioni

1 siringa a doppia camera e 1 tampone imbevuto d'alcol

2374922/07/2025