ACIMETHIN cpr pell 500 mg (hc 06/26)
Mepha Pharma AG
Informazione professionale approvata da Swissmedic
Acimethin®
Composizione
Principi attivi
L-metionina.
Sostanze ausiliarie
Nucleo della compressa: povidone K30, magnesio stearato, crospovidone, silice, silice colloidale anidra, carbossimetilamido sodico (tipo A), cellulosa microcristallina, macrogol 6000.
Rivestimento della compressa: talco, butile metacrilato copolimero basico, titanio diossido (E171), ferro ossido rosso (E172), macrogol 6000, ipromellosa.
Una compressa rivestita con film da 500 mg di L-metionina contiene max. 0,56 mg di sodio.
Forma farmaceutica e quantità di principio attivo per unità
Una compressa rivestita con film contiene 500 mg di L-metionina.
Indicazioni/Possibilità d'impiego
Per l'acidificazione delle urine nelle infezioni croniche delle vie urinarie.
In caso di calcoli fosfatici.
Posologia/Impiego
Generalmente sono sufficienti 1-2 compresse rivestite con film 3 volte al giorno.
Per ottenere una rapida acidificazione delle urine, si consiglia di iniziare la terapia con 2 compresse rivestite con film 3 volte al giorno. In casi particolari, la posologia può essere ulteriormente aumentata nei pazienti non a rischio di acidosi.
Le compresse rivestite con film devono essere assunte con un po' di liquido, senza masticarle, prima dei pasti.
Il lavaggio intensivo delle vie urinarie, ottenuto aumentando la quantità di liquidi assunti (2-3 litri al giorno), coadiuva la terapia con Acimethin.
Raccomandazioni posologiche speciali
Bambini e adolescenti
Non sono disponibili dati sufficienti sulla sicurezza e l'efficacia di Acimethin nei bambini. Pertanto, Acimethin non deve essere usato nei bambini di età inferiore ai 12 anni.
Anche i dati disponibili per gli adolescenti sono limitati, pertanto, non è possibile fornire raccomandazioni posologiche.
Pazienti anziani
La L-metionina non è stata studiata in modo specifico nei pazienti di età >65 anni. Tuttavia, trattandosi di un aminoacido essenziale, non si prevede la necessità di un aggiustamento della dose nei pazienti unicamente in ragione dell'età.
Compromissione della funzionalità renale
La compromissione della funzionalità renale può favorire l'insorgenza di acidosi metabolica. Nei pazienti con insufficienza renale di grado lieve o moderato, Acimethin deve quindi essere usato solo con particolare cautela. Acimethin è controindicato nei pazienti con grave insufficienza renale (GFR <30 ml/min).
Compromissione della funzionalità epatica
Nei pazienti con insufficienza epatica di grado da lieve o moderato (Child Pugh A e B), la L-metionina deve essere usata solo con particolare cautela (cfr. «Avvertenze e misure precauzionali»). Acimethin è controindicato in caso di grave insufficienza epatica (Child Pugh C).
Controindicazioni
- Acidosi metabolica,
- acidosi tubulare renale,
- deficit di metionina adenosiltransferasi,
- iperuricemia (anche la predisposizione),
- iperuricosuria,
- diatesi urica e cistinica,
- ossalosi,
- alcuni disturbi congeniti del metabolismo (ad es. omocistinuria),
- grave insufficienza epatica (soprattutto in caso di encefalopatia epatica),
- grave insufficienza renale,
- lattanti,
- ipersensibilità al principio attivo o una delle sostanze ausiliarie secondo la composizione.
Avvertenze e misure precauzionali
In determinate circostanze, l'effetto di Acimethin può manifestarsi in ritardo, ossia a distanza di 5-6 giorni dall'inizio della terapia.
Poiché il trattamento a lungo termine dei pazienti a rischio di acidosi può determinare uno spostamento del pH ematico verso l'intervallo di acidità, in questi casi sono indicati controlli periodici.
In caso di carenza di acido folico, vitamina B2, B6 e/o B12, il trattamento con metionina può portare a un aumento dei livelli di omocisteina. L'iperomocisteinemia è considerata un fattore di rischio indipendente per l'aterogenesi. In caso di uso prolungato di L-metionina, è quindi necessario assicurare con la dieta un sufficiente apporto di vitamine del gruppo B, in particolare di vitamina B6 e acido folico. In presenza di carenza di queste vitamine, occorre provvedere a una supplementazione, se necessario.
In caso di ipotiroidismo, i livelli plasmatici di omocisteina possono risultare aumentati. Pertanto, prima del trattamento con metionina è necessario controllare la funzionalità tiroidea.
L'aumento dell'assunzione di metionina può portare a una maggiore escrezione di calcio con le urine (ipercalciuria). In caso di trattamento a lungo termine con Acimethin, occorre quindi controllare gli elettroliti ad intervalli regolari.
Durante il metabolismo batterico di metionina e cisteina possono formarsi mercaptani neurotossici. Nei pazienti con insufficienza epatica, ciò si traduce in un rischio di peggioramento dello stato neurologico, soprattutto in caso di encefalopatia epatica preesistente. La L-metionina è pertanto controindicata in caso di grave insufficienza epatica. Nei pazienti con insufficienza epatica lieve o moderata, la metionina deve essere somministrata solo con particolare cautela.
La compromissione della funzionalità renale può favorire l'insorgenza di acidosi metabolica. La
L-metionina è pertanto controindicata in caso di grave insufficienza renale. Nei pazienti con insufficienza renale di grado lieve o moderato, la metionina deve essere somministrata solo con particolare cautela.
Sostanze ausiliarie:
Questo medicamento contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressarivestita con film, cioè è essenzialmente «senza sodio».
Interazioni
In caso di uso concomitante di L-metionina con principi attivi che vengono riassorbiti dai reni in misura maggiore con un pH urinario acido (come ad es. ampicillina, carbenicillina, sulfamidici, nitrofurantoina o acido nalidixico), può verificarsi un aumento degli effetti desiderati e indesiderati di questi principi attivi per effetto del prolungamento dell'emivita plasmatica.
Nei pazienti con malattia di Parkinson è stata riscontrata una riduzione dell'effetto della levodopa ad opera della metionina. In questi pazienti è opportuno evitare dosi elevate di L-metionina.
Gravidanza/Allattamento
Non sono disponibili dati sufficienti nell'uomo sull'uso di metionina durante la gravidanza e l'allattamento né sufficienti studi sperimentali negli animali sulla tossicità per la riproduzione (cfr. «Dati preclinici»). I rischi potenziali per l'uomo non sono noti.
In uno studio clinico, 40 pazienti in gravidanza hanno ricevuto dosi elevate di L-metionina. Non sono stati osservati effetti indesiderati sul feto o sul decorso della gravidanza.
Acimethin deve essere prescritto durante la gravidanza e l'allattamento solo dopo un'attenta valutazione del rapporto rischio-beneficio.
Effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull'impiego di macchine
Non sono stati condotti studi in merito. Con l'uso di L-metionina è stato riportato stordimento, che può limitare la capacità di condurre veicoli e di utilizzare macchine.
Effetti indesiderati
Gli effetti indesiderati devono essere classificati secondo la seguente classificazione sistemica organica MedDRA e la frequenza secondo la seguente convenzione: «molto comune» (≥1/10), «comune» (≥1/100, <1/10), «non comune» (≥1/1'000, <1/100), «raro» (≥1/10'000, <1/1'000), «molto raro» (<1/10'000) e «non nota» (basata perlopiù su segnalazioni spontanee derivanti dalla sorveglianza di post-marketing; la frequenza esatta non può essere definita sulla base dei dati disponibili).
Disturbi del metabolismo e della nutrizione
Non nota: spostamento del pH ematico verso l'intervallo di acidità nei pazienti a rischio di acidosi
Disturbi psichiatrici
Non nota: irritabilità
Patologie del sistema nervoso
Non nota: stordimento
Patologie gastrointestinali
Raro: nausea, vomito, diarrea
Patologie epatobiliari
Non nota: peggioramento di insufficienza epatica preesistente
La notifica di effetti collaterali sospetti dopo l'omologazione del medicamento è molto importante. Consente una sorveglianza continua del rapporto rischio-beneficio del medicamento. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare qualsiasi nuovo o grave effetto collaterale sospetto attraverso il portale online ElViS (Electronic Vigilance System). Maggiori informazioni sul sito www.swissmedic.ch.
Posologia eccessiva
Finora non sono stati riportati casi di posologia eccessiva.
In caso di sovradosaggio e intossicazione, esiste la possibilità teorica che si verifichi acidosi metabolica. La L-metionina può determinare l'esacerbazione dell'acidosi tubulare renale da danno renale preesistente. Anche un'insufficienza epatica preesistente può essere aggravata dal sovradosaggio.
Il sovradosaggio prolungato (più di 15 g/die) può causare atrofia di organi quali le ghiandole delle parotidi, la ghiandola sottomandibolare o sottolinguale.
Proprietà/Effetti
Codice ATC
V03AB26
Meccanismo d'azione
La L-metionina fa parte degli aminoacidi essenziali e, in quanto tale, è un costituente proteico importante per l'organismo umano. Inoltre, la L-metionina è l'unico aminoacido essenziale che contiene zolfo nella sua molecola. La disponibilità di L-metionina (come donatore di zolfo) in quantità sufficiente è la condizione necessaria per la biosintesi della cisteina, un aminoacido solforato.
Il gruppo SH della cisteina viene ossidato nel fegato a solfato e quest'ultimo viene eliminato per via renale. Oltre al solfato vengono secreti protoni nel lume dei tubuli. Questo processo fisiologico è alla base dell'acidificazione delle urine prodotta dalla L-metionina.
Un gran numero di ceppi batterici Gram-negativi è in grado di alcalinizzare le urine per degradazione enzimatica dell'urea, creando condizioni di crescita a loro favorevoli. L'effetto acidificante della L-metionina determina uno spostamento del pH urinario in un intervallo compreso tra 5,4 e 6,2. L'ambiente acido riduce l'adesione dei batteri patogeni alle cellule dell'urotelio e inibisce la proliferazione batterica.
Infezioni croniche delle vie urinarie con urine alcaline può indurre anche la formazione e la crescita di calcoli fosfatici. L'acidificazione delle urine con la L-metionina migliora la solubilità dei calcoli ed è un principio fondamentale per evitarne la formazione di nuovi.
Farmacodinamica
Cfr. «Meccanismo d'azione».
Efficacia clinica
Nessun dato disponibile.
Farmacocinetica
Assorbimento
La L-metionina viene quasi completamente assorbita soprattutto nel segmento medio dell'intestino tenue dalle cellule della mucosa attraverso una proteina vettore che trasporta in modo preferenziale aminoacidi neutri. Dopo la somministrazione orale di 300 mg di L-metionina, i livelli plasmatici di metionina sono aumentati da 12 µmol/l a 35 µmol/l nell'arco di mezz'ora, per poi ritornare ai valori basali entro 8 ore.
Distribuzione
Nessun dato disponibile.
Metabolismo
La L-metionina viene metabolizzata nel fegato in cisteina a partire dall'omocisteina.
Quando le riserve di glutatione sono ricostituite, lo zolfo della L-metionina viene ossidato prevalentemente (circa il 90%) a solfato.
Eliminazione
L'emivita varia da 1 a 1½ ore. Circa il 5-10% della quantità di L-metionina somministrata viene escreto in forma immodificata nelle urine.
Dati preclinici
Nei ratti, la somministrazione di L-metionina a dosi elevate ha determinato una riduzione del numero di cuccioli e una diminuzione del peso alla nascita. I rischi potenziali per l'uomo non sono noti. Non sono disponibili dati sulla mutagenicità e cancerogenicità dell'aminoacido essenziale L-metionina.
Altre indicazioni
Stabilità
Il medicamento non dev'essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sulla confezione.
Indicazioni particolari concernenti l'immagazzinamento
Conservare nella confezione originale. Non conservare a temperature superiori a 25°C.
Tenere fuori dalla portata dei bambini.
Numero dell'omologazione
48799 (Swissmedic).
Titolare dell’omologazione
Mepha Pharma AG, Basel.
Stato dell'informazione
Giugno 2022.
Numero interno della versione: 2.4
24289 — 23/08/2022