CYANOKIT subst sèche 5 g
Informazione professionale approvata da Swissmedic
Cyanokit
Composizione
Principi attivi
Hydroxocobalaminum
Sostanze ausiliarie
Acidum hydrochloricum, Aqua ad iniectabilia.
Forma farmaceutica e quantità di principio attivo per unità
Polvere per soluzione per infusione.
Un flaconcino di vetro (250 ml) contiene 5 g di idrossicobalamina (polvere cristallina di colore rosso scuro) per la preparazione di 200 ml di soluzione per infusione (25 mg di idrossicobalamina/ml) (cfr. Indicazioni per la manipolazione).
Indicazioni/Possibilità d'impiego
Trattamento dell'avvelenamento da cianuro noto o presunto in tutte le fasce d'età.
Cyanokit deve essere somministrato insieme ad appropriate misure di decontaminazione e di supporto.
Posologia/Impiego
Istruzioni posologiche generali
Dopo ricostituzione con 200 ml di diluente, si ottiene una concentrazione di 25 mg di idrossicobalamina/ml (cfr. Indicazioni per la manipolazione).
Cyanokit viene usato come infusione endovenosa.
Dose iniziale
Adulti: 5 g (200 ml, volume totale della soluzione ricostituita).
Lattanti, bambini, adolescenti: 70 mg/kg di peso corporeo, al massimo 5 g.
Peso corporeo in kg | 5 | 10 | 20 | 30 | 40 | 50 | 60 |
Dose iniziale in g | 0,35 | 0,70 | 1,40 | 2,10 | 2,80 | 3,50 | 4,20 |
Dose iniziale in ml | 14 | 28 | 56 | 84 | 112 | 140 | 168 |
La dose iniziale viene impiegata nell'arco di 15 minuti.
Dose successiva
In funzione della gravità dell'avvelenamento e della risposta clinica (cfr. Avvertenze e misure precauzionali), si può somministrare una seconda dose.
Adulti: 5 g (200 ml, volume totale della soluzione ricostituita).
Lattanti, bambini e adolescenti: 70 mg/kg di peso corporeo, al massimo 5 g.
In funzione delle condizioni del paziente, la durata dell'infusione della seconda dose è di 15 minuti; nei pazienti estremamente instabili, fino a 2 ore.
Dose massima
Adulti: la dose totale massima raccomandata è di 10 g.
Lattanti, bambini e adolescenti: la dose totale massima raccomandata è di 140 mg/kg di peso corporeo, al massimo 10 g.
Istruzioni posologiche speciali
Pazienti con disturbi della funzionalità epatica e renale:
La sicurezza e l'efficacia dell'idrossicobalamina non sono state studiate in pazienti con ridotta funzionalità epatica e renale. Poiché Cyanokit viene somministrato solo come terapia d'emergenza in una situazione acuta potenzialmente fatale, non è necessario alcun adeguamento della dose in questi pazienti.
Pazienti anziani:
Non è necessario alcun adeguamento della dose.
Controindicazioni
Nessuna.
Avvertenze e misure precauzionali
Misure generali
Immediato mantenimento della pervietà delle vie aeree, ossigenazione e idratazione adeguate, supporto cardiovascolare, trattamento delle crisi convulsive. Valutare adeguate misure di decontaminazione in funzione della modalità di esposizione al cianuro.
Cyanokit non sostituisce la terapia con ossigeno. Cyanokit non deve ritardare l'applicazione delle misure sopra menzionate.
Inizialmente, la presenza e l'entità dell'avvelenamento da cianuro sono spesso sconosciute. Non esiste alcun test rapido e ampiamente disponibile in grado di dimostrare la presenza di cianuro nel sangue. Le decisioni terapeutiche devono essere prese tenendo conto dell'anamnesi clinica e/o dei sintomi di avvelenamento da cianuro.
L'avvelenamento da cianuro può essere causato dall'esposizione ai gas fumogeni provenienti da incendi in spazi chiusi, per inalazione, ingestione o assorbimento cutaneo. Le fonti di avvelenamento da cianuro includono il cianuro di idrogeno e i relativi sali, le sostanze cianogenetiche, tra cui le piante cianogenetiche, i nitrili alifatici o l'esposizione prolungata al nitroprussiato di sodio.
Sintomi dell'avvelenamento da cianuro
I sintomi comuni dell'avvelenamento da cianuro sono: nausea, vomito, cefalea, disturbi dello stato di coscienza (ad es. confusione mentale, disorientamento), oppressione toracica, dispnea, tachipnea o iperpnea (inizialmente), bradipnea o apnea (successivamente), ipertensione (inizialmente) o ipotensione (successivamente), collasso cardiovascolare, crisi convulsive o coma, midriasi e concentrazione plasmatica del lattato >8 mmol/l.
In situazioni che vedono coinvolte molte vittime, come attacchi terroristici o catastrofi chimiche, i sintomi di panico, fra cui tachipnea e vomito, possono somigliare ai sintomi precoci dell'avvelenamento da cianuro. La presenza di disturbi dello stato di coscienza (confusione e disorientamento) e/o di midriasi è indicativa di un effettivo avvelenamento da cianuro.
Inalazione di gas fumogeni
Non tutte le vittime dell'inalazione di gas fumogeni presentano necessariamente un avvelenamento da cianuro, ma possono presentare ustioni, traumi ed esposizione ad altre sostanze tossiche che aggravano il quadro clinico. Prima di somministrare Cyanokit, si raccomanda di verificare che i soggetti interessati presentino effettivamente le seguenti condizioni:
• esposizione ai gas fumogeni di incendio in ambienti chiusi
• presenza di fuliggine intorno alla bocca, al naso e/o all'orofaringe
• disturbi dello stato di coscienza
In questo caso, la presenza di ipotensione e/o di una concentrazione plasmatica del lattato ≥10 mmol/l (valore superiore a quello indicato nella sezione Sintomi dell'avvelenamento da cianuro, poiché il monossido di carbonio favorisce l'acidosi lattica) è altamente indicativa di avvelenamento da cianuro. In presenza dei tre fattori sopra menzionati, il trattamento con Cyanokit non deve essere ritardato, per determinare in primo luogo la concentrazione plasmatica del lattato.
Reazioni di ipersensibilità
Prima della somministrazione di Cyanokit, la valutazione del rapporto beneficio-rischio deve tenere conto di una nota ipersensibilità all'idrossicobalamina o alla vitamina B12, poiché nei pazienti trattati con idrossicobalamina possono verificarsi reazioni di ipersensibilità (cfr. Effetti indesiderati).
Patologie renali
Nelle urine di volontari sani trattati con idrossicobalamina sono stati osservati cristalli di ossalato.
In pazienti trattati con idrossicobalamina a seguito di un avvelenamento noto o sospetto da cianuro, sono stati segnalati casi di insufficienza renale acuta con necrosi tubulare acuta, disturbi della funzionalità renale e presenza di ossalato di calcio nelle urine. In alcuni casi si è resa necessaria l'emodialisi per ripristinare lo stato di salute (cfr. Effetti indesiderati).
Pertanto, è indicato un monitoraggio regolare della funzionalità renale (comprendente l'azoto ureico nel sangue e la creatinina sierica) fino a 7 giorni dopo la somministrazione di Cyanokit.
Aumento della pressione arteriosa
Nei pazienti trattati con idrossicobalamina può verificarsi un aumento transitorio, generalmente asintomatico, della pressione arteriosa. L'aumento massimo della pressione arteriosa è stato riscontrato verso la fine dell'infusione (cfr. Effetti indesiderati).
Effetti sull'analisi del cianuro nel sangue
L'idrossicobalamina riduce la concentrazione di cianuro nel sangue. Sebbene la determinazione della concentrazione di cianuro non sia necessaria e non debba ritardare il trattamento con idrossicobalamina, può essere utile per documentare l'avvelenamento da cianuro. Se è prevista una determinazione dei livelli ematici di cianuro, si raccomanda di prelevare il campione di sangue prima di iniziare il trattamento con Cyanokit.
Interferenza con la valutazione delle ustioni
A causa del suo colore rosso intenso, l'idrossicobalamina può portare a una colorazione rossastra della cute e quindi rendere più difficile la valutazione delle ustioni. Tuttavia, lesioni cutanee, edema e dolore sono sintomi altamente indicativi di ustioni.
Influenza su metodi diagnostici, cfr. Altre indicazioni
Interferenza con l'emodialisi
A causa del suo colore rosso intenso, l'idrossicobalamina può portare allo spegnimento delle apparecchiature per emodialisi, a causa dell'errato rilevamento di una «fuoriuscita di sangue». Questa evenienza deve essere tenuta in considerazione prima di iniziare la dialisi nei pazienti trattati con idrossicobalamina.
Uso con altri antidoti contro il cianuro
La sicurezza della somministrazione concomitante di Cyanokit con altri antidoti contro il cianuro non è stata studiata. Se si decide di somministrare un altro antidoto contro il cianuro in concomitanza con Cyanokit, i due medicamenti non devono essere somministrati contemporaneamente nella stessa linea endovenosa (cfr. Incompatibilità).
Interazioni
Non sono stati effettuati studi in merito.
Gravidanza/Allattamento
Gravidanza
Gli studi condotti sugli animali hanno evidenziato effetti teratogeni dopo esposizione quotidiana durante l'organogenesi (cfr. Dati preclinici). Non sono disponibili dati sufficienti sull'impiego di idrossicobalamina in donne in gravidanza.
In considerazione del fatto che l'idrossicobalamina viene utilizzata in situazioni potenzialmente fatali, della mancanza di terapie alternative e del fatto che non si somministrano più di due infusioni, l'idrossicobalamina può essere somministrata durante la gravidanza. In caso di eventuale gravidanza, si devono effettuare rigidi controlli.
Allattamento
Poiché l'idrossicobalamina viene utilizzata in situazioni potenzialmente fatali, l'allattamento non costituisce una controindicazione al suo utilizzo. L'allattamento deve essere interrotto quando si somministra il preparato.
Effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull'impiego di macchine
Non applicabile.
Effetti indesiderati
Con l'uso di Cyanokit sono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati. Tuttavia, poiché i dati disponibili sono limitati, non è possibile formulare una stima della frequenza.
Patologie del sistema emolinfopoietico
Riduzione della percentuale di linfociti.
Disturbi del sistema immunitario
Reazioni allergiche comprendenti angioedema, eruzione cutanea, orticaria e prurito.
Disturbi psichiatrici
Irrequietezza.
Patologie del sistema nervoso
Disturbi della memoria; capogiro.
Patologie dell'occhio
Gonfiore, irritazione, arrossamento.
Patologie cardiache
Extrasistoli ventricolari. Nei pazienti con avvelenamento da cianuro è stato osservato un aumento della frequenza cardiaca.
Patologie vascolari
Aumento transitorio della pressione arteriosa, che si normalizza in genere entro alcune ore; vampate di calore. Nei pazienti con avvelenamento da cianuro è stata osservata una riduzione della pressione arteriosa.
Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche
Versamento pleurico, dispnea, sensazione di costrizione in gola, gola secca, disturbi toracici.
Patologie gastrointestinali
Disturbi addominali, dispepsia, diarrea, vomito, nausea, disfagia.
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo
Colorazione rossastra reversibile della cute e delle mucose: nella maggior parte dei pazienti, questa condizione dura fino a 15 giorni dopo la somministrazione di Cyanokit.
Eruzione cutanea pustolosa che può durare diverse settimane, interessando principalmente il viso e il collo.
Patologie renali e urinarie
• Insufficienza renale acuta con necrosi tubulare acuta, disturbi della funzionalità renale e comparsa di ossalato di calcio nelle urine (cfr. Avvertenze e misure precauzionali).
• Cromaturia: tutti i pazienti presentano una colorazione rosso scura delle urine, particolarmente marcata nei primi 3 giorni dopo la somministrazione. La colorazione delle urine può durare fino a 35 giorni dopo la somministrazione di Cyanokit (cfr. Avvertenze e misure precauzionali).
Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione
Cefalea; reazioni nella sede di iniezione; edemi periferici.
Esami diagnostici
Cyanokit può causare una colorazione rossastra del plasma che, a sua volta, può determinare un aumento o una riduzione artificiale dei livelli di alcuni parametri di laboratorio (cfr. Influenza su metodi diagnostici).
Lattanti, bambini e adolescenti
I dati limitati disponibili in lattanti, bambini e adolescenti trattati con idrossicobalamina non hanno evidenziato differenze nel profilo di sicurezza dell'idrossicobalamina tra adulti e bambini.
La notifica di effetti collaterali sospetti dopo l'omologazione del medicamento è molto importante. Consente una sorveglianza continua del rapporto rischio-benefico del medicamento. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare qualsiasi nuovo o grave effetto collaterale sospetto attraverso il portale online ElViS (Electronic Vigilance System). Maggiori informazioni sul sito www.swissmedic.ch.
Posologia eccessiva
Sono state somministrate dosi fino a 15 g senza che siano stati segnalati effetti indesiderati specifici dose-dipendenti. In caso di sovradosaggio, è indicato un trattamento sintomatico. L'emodialisi può essere efficace in tali circostanze, ma è indicata solo in caso di grave avvelenamento da idrossicobalamina. Tuttavia, a causa del colore rosso scuro, l'idrossicobalamina può interferire con il funzionamento delle apparecchiature per emodialisi (cfr. Avvertenze e misure precauzionali).
Proprietà/Effetti
Codice ATC
V03AB33
Meccanismo d'azione
L'effetto dell'idrossicobalamina nel trattamento dell'avvelenamento da cianuro si basa sulla sua capacità di formare complessi stabili con gli ioni cianuro e quindi di legare il cianuro. Ogni molecola di idrossicobalamina è in grado di legare uno ione cianuro mediante la sostituzione del ligando idrossido legato allo ione cobalto trivalente con un ligando ciano. La sostanza che ne deriva, la cianocobalamina, è una sostanza stabile, non tossica, che viene escreta nelle urine.
Efficacia clinica
Pazienti con avvelenamento da cianuro
Un totale di 245 pazienti con avvelenamento da cianuro noto o presunto è stato incluso negli studi clinici sull'efficacia dell'idrossicobalamina come antidoto. Dei 213 pazienti per i quali l'esito era noto, è sopravvissuto il 58%. 63 degli 89 pazienti deceduti avevano già subito un arresto cardiaco, il che suggerisce che con tutta probabilità molti di questi pazienti avevano già subito lesioni cerebrali irreparabili prima della somministrazione di idrossicobalamina. Dei 144 pazienti senza arresto cardiaco iniziale per i quali l'esito era noto, sono sopravvissuti 118 pazienti (82%). Inoltre, 21 pazienti su 34 (62%) con concentrazioni di cianuro note superiori alla soglia letale (≥100 µmol/l) sono sopravvissuti in seguito al trattamento con idrossicobalamina.
In 17 pazienti su 21 (81%) con riduzione della pressione arteriosa dopo esposizione al cianuro (pressione arteriosa sistolica >0 e ≤90 mmHg), la somministrazione di idrossicobalamina ha portato generalmente a una normalizzazione della pressione arteriosa (pressione arteriosa sistolica >90 mmHg). Laddove è stata possibile una valutazione neurologica prolungata (96 pazienti su 171 che presentavano sintomi neurologici prima della somministrazione di idrossicobalamina), 51 pazienti trattati con idrossicobalamina (53%) hanno mostrato miglioramenti o una ripresa completa.
Pazienti anziani
Negli studi clinici, circa 50 pazienti di età pari o superiore ai 65 anni con avvelenamento noto o presunto da cianuro hanno ricevuto idrossicobalamina. In generale, l'efficacia dell'idrossicobalamina in questi pazienti è risultata simile a quella riscontrata in pazienti più giovani.
Pazienti pediatrici
L'efficacia è stata documentata in 54 pazienti pediatrici. L'età media dei pazienti pediatrici era di circa sei anni e la dose media di idrossicobalamina è stata di circa 120 mg/kg di peso corporeo. Il tasso di sopravvivenza del 41% è stato in misura considerevole dipendente dalla situazione clinica. Dei 20 pazienti pediatrici senza arresto cardiaco iniziale, 18 (90%) sono sopravvissuti, di cui quattro con sequele. In generale, l'efficacia dell'idrossicobalamina nei pazienti pediatrici è risultata simile a quella riscontrata negli adulti.
Farmacocinetica
Dopo somministrazione endovenosa di Cyanokit, si realizza un legame significativo con le proteine plasmatiche e con composti fisiologici a basso peso molecolare, con formazione di vari complessi cobalamina-(III) per sostituzione del ligando idrossido. Le cobalamine-(III) a basso peso molecolare così formate, inclusa l'idrossicobalamina, sono denominate cobalamina-(III) libera; la somma della cobalamina libera e delle cobalamine legate alle proteine è denominata cobalamina-(III) totale. Per rispecchiare l'esposizione a tutti i derivati, è stata studiata la farmacocinetica della cobalamina-(III) anziché quella dell'idrossicobalamina. Per questo, è stato necessario utilizzare l'unità di concentrazione μg eq/ml (cioè l'entità cobalamina-(III) senza ligando specifico).
Dopo somministrazione endovenosa di dosi singole comprese tra 2,5 e 10 g di Cyanokit in volontari sani, è stata osservata una farmacocinetica proporzionale alla dose. Dopo la somministrazione di 5 g di Cyanokit (la dose iniziale raccomandata), sono stati determinati valori medi di Cmax per la cobalamina-(III) libera e totale pari, rispettivamente, a 113 e 579 µg eq/ml. Analogamente, dopo la somministrazione di 10 g di Cyanokit, sono stati determinati valori medi di Cmax per la cobalamina-(III) libera e totale pari, rispettivamente, a 197 e 995 µg eq/ml.
L'emivita media prevalente della cobalamina-(III) libera e totale è stata di circa 26-31 ore alle dosi di 5 e 10 g.
La quantità totale media di cobalamina-(III) escreta nelle urine durante il periodo di raccolta di 72 ore è stata del 60% circa per una dose di 5 g e del 50% circa per una dose di 10 g. Complessivamente, l'escrezione urinaria totale è risultata pari ad almeno il 60-70% della dose somministrata. La maggior parte dell'escrezione urinaria si è verificata durante le prime 24 ore, ma la colorazione rossastra delle urine è stata osservata fino a 35 giorni dopo l'infusione endovenosa.
Dopo normalizzazione per il peso corporeo, non si sono osservate differenze evidenti tra i soggetti di sesso maschile e femminile in termini di parametri farmacocinetici della cobalamina-(III) libera e totale nel plasma o nelle urine in seguito alla somministrazione di 5 g o 10 g di Cyanokit.
Nei pazienti con avvelenamento da cianuro si ritiene che l'idrossicobalamina si leghi al cianuro per formare cianocobalamina, che viene escreta nelle urine. In questa popolazione, la farmacocinetica della cobalamina-(III) totale potrebbe essere influenzata dal carico di cianuro nell'organismo poiché, in base ai dati in letteratura, la cianocobalamina presenta un'emivita due-tre volte inferiore a quella della cobalamina-(III) totale in volontari sani.
Dati preclinici
In conigli sotto anestesia, l'idrossicobalamina ha esercitato effetti emodinamici (aumento della pressione arteriosa media e della resistenza periferica totale, riduzione della gittata cardiaca) a causa della sua capacità di ridurre la concentrazione di monossido di azoto.
I dati preclinici degli studi convenzionali su tossicità per somministrazione singola e ripetuta e genotossicità non evidenziano alcun rischio particolare per l'essere umano. Il fegato e i reni sono risultati essere i principali organi bersaglio. Tuttavia, tali riscontri sono stati osservati solo a livelli di esposizione ritenuti superiori a quelli dell'esposizione terapeutica umana massima, il che indica una bassa rilevanza per l'uso clinico. In particolare, è stata osservata fibrosi epatica nel cane in seguito alla somministrazione di 300 mg/kg di idrossicobalamina per 4 settimane. È improbabile che questi risultati siano rilevanti per l'essere umano, poiché non sono stati osservati negli studi a breve termine condotti con idrossicobalamina.
Dopo somministrazione quotidiana di dosi pari o superiori a 150 mg/kg, durante l'organogenesi è stata osservata teratogenicità e tossicità generale dello sviluppo nel ratto e nel coniglio. La dose di 150 mg/kg corrisponde circa alla dose massima raccomandata nell'essere umano.
Non sono disponibili dati sulla fertilità maschile e femminile e sullo sviluppo peri e postnatale. Non sono stati condotti studi sul potenziale cancerogeno dell'idrossicobalamina.
Altre indicazioni
Incompatibilità
Il medicamento non deve essere miscelato con altri medicamenti, ad eccezione di quelli riportati nella rubrica Indicazioni per la manipolazione.
È stata osservata incompatibilità fisica (formazione di particelle) quando la soluzione ricostituita di idrossicobalamina è stata miscelata con i seguenti medicamenti: diazepam, dobutamina, dopamina, fentanil, nitroglicerina, pentobarbital, fenitoina sodica, propofol e tiopental.
Un'incompatibilità chimica è stata osservata con epinefrina, lidocaina cloridrato, adenosina, atropina, midazolam, ketamina, suxametonio cloruro, amiodarone cloridrato, sodio bicarbonato, sodio tiosolfato e sodio nitrito, ed è stata segnalata per l'acido ascorbico.
Pertanto, questi e altri medicamenti non devono essere somministrati contemporaneamente con l'idrossicobalamina nella stessa linea endovenosa.
La somministrazione concomitante di idrossicobalamina ed emoderivati (sangue intero, concentrati eritrocitari, concentrati piastrinici e plasma fresco congelato) nella stessa linea endovenosa non è raccomandata.
Influenza su metodi diagnostici
A causa del suo colore rosso intenso, l'idrossicobalamina può interferire con l'analisi dei parametri di laboratorio (ad es. chimica clinica, ematologia, coagulazione e parametri urinari). I test in vitro indicano che l'entità e la durata di tale interferenza dipendono da vari fattori, quali ad es. la dose di idrossicobalamina, l'analita, la concentrazione dell'analita, la metodica, l'apparecchio per analisi, la concentrazione di cobalamina-(III) inclusa la cianocobalamina e, in parte, il tempo intercorso tra il prelievo dei campioni e l'analisi.
Nella tabella seguente sono riportate le interferenze con le analisi di laboratorio che si possono osservare dopo la somministrazione di 5 g di idrossicobalamina, in base agli studi in vitro e ai dati farmacocinetici di volontari sani. Si ipotizza che, dopo somministrazione di 10 g, le interferenze perdurino per altre 24 ore. Nei pazienti con avvelenamento da cianuro, l'entità e la durata delle interferenze possono variare in base alla gravità dell'intossicazione. Poiché anche i risultati ottenuti con apparecchi per analisi differenti possono variare considerevolmente, è richiesta cautela nell'analisi e nell'interpretazione dei risultati di laboratorio.
Interferenze dell'idrossicobalamina con le analisi di laboratorio osservate in vitro
Parametri di laboratorio | Nessuna interferenza | Artificialmente aumentato* | Artificialmente ridotto* | Non prevedibile*** | Durata dell'interferenza dopo una dose da 5 g |
Chimica clinica | Calcio Sodio Potassio Cloruro Urea Gamma-glutamiltransferasi (GGT) | Creatinina Bilirubina totale e bilirubina coniugata** Trigliceridi Colesterolo Proteine totali Glucosio Albumina Fosfatasi alcalina | Alanina aminotransferasi (ALT) Amilasi | Fosfato Acido urico Aspartato aminotransferasi (AST) Creatinchinasi (CK) Creatinchinasi isoenzima MB (CKMB) Lattato deidrogenasi (LDH) | 24 ore, ad eccezione della bilirubina (fino a 4 giorni) |
Ematologia | Eritrociti Ematocrito MCV (volume corpuscolare medio) Leucociti Linfociti Monociti Eosinofili Neutrofili Trombociti | Emoglobina (Hb) MCH (emoglobina corpuscolare media) MCHC (concentrazione emoglobinica corpuscolare media) | 12-16 ore | ||
Coagulazione | Tempo di tromboplastina parziale attivata (aPTT) Tempo di protrombina (PT) Quick o INR | 24 ore |
* Interferenza ≥10% osservata con almeno un apparecchio per analisi
** Artificialmente ridotto con il metodo diazo
*** Risultati discordanti
Apparecchi per analisi utilizzati: ACL Futura (Instrumentation Laboratory), Axsym/Architect (Abbott), BM Coasys 110 (Boehringer Mannheim), CellDyn 3700 (Abbott), Clinitek 500 (Bayer), Cobas Integra 700, 400 (Roche), Gen-S Coultronics, Hitachi 917, STA® Compact, Vitros 950 (Ortho Diagnostics)
L'idrossicobalamina può interferire con l'analisi colorimetrica di tutti i parametri urinari. Dopo una dose di 5 g, l'interferenza dura in genere 48 ore, ma può persistere anche più a lungo. Finché è presente cromaturia, i risultati dell'analisi colorimetrica delle urine devono essere interpretati con cautela.
Stabilità dell'idrossicobalamina sotto forma di polvere per soluzione per infusione
Cyanokit non deve essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sul contenitore.
Stabilità della soluzione per infusione pronta all'uso
La stabilità chimico-fisica della soluzione ricostituita con cloruro di sodio 9 mg/ml (0,9%) è stata dimostrata per 6 ore a temperatura compresa tra 2 °C e 40 °C.
Dal punto di vista microbiologico, la soluzione pronta all'uso deve essere utilizzata immediatamente, a meno che il metodo di ricostituzione non consenta di escludere il rischio di contaminazione microbica. Qualora la soluzione pronta all'uso non venga utilizzata immediatamente, i tempi e le condizioni di conservazione sono di responsabilità dell'utilizzatore e generalmente non devono superare le 6 ore a una temperatura di 2-8 °C.
Indicazioni particolari concernenti l'immagazzinamento
Cyanokit deve essere conservato a temperature non superiori ai 25°C e fuori dalla portata dei bambini.
Per l'uso ambulatoriale, Cyanokit può essere esposto per brevi periodi alle oscillazioni di temperatura legate al normale trasporto (15 giorni a temperature comprese tra 5 °C e 40 °C), al trasporto in zone desertiche (4 giorni a temperature comprese tra 5 °C e 60 °C) e a cicli di congelamento/scongelamento (15 giorni a temperature comprese tra -20 °C e 40 °C). Se si superano queste condizioni temporanee di conservazione, il medicamento deve essere smaltito.
Indicazioni per la manipolazione
Il flaconcino deve essere ricostituito con 200 ml di diluente, utilizzando la cannula di trasferimento sterile fornita in dotazione. Il diluente raccomandato è una soluzione di cloruro di sodio allo 0,9% (9 mg/ml). Solo se non è disponibile una soluzione di cloruro di sodio allo 0,9%, si può utilizzare una soluzione Ringer lattato o una soluzione iniettabile di glucosio 50 mg/ml (5%).
Il flaconcino di Cyanokit deve essere ruotato o capovolto per almeno 1 minuto per miscelare la soluzione. Non deve essere agitato, poiché lo scuotimento del flaconcino può portare alla formazione di schiuma e rendere più difficile il controllo della ricostituzione. Poiché la soluzione ricostituita è di colore rosso scuro, alcune particelle insolubili potrebbero non essere riconoscibili. Utilizzare pertanto il set per infusione endovenosa in dotazione con il kit, che contiene un filtro appropriato, e riempirlo con la soluzione ricostituita.
Numero dell'omologazione
60539 (Swissmedic)
Titolare dell’omologazione
Curatis AG, 4410 Liestal
Stato dell'informazione
Settembre 2018
26835 — 19/03/2025