ELMETACIN sol 1 % (hc 01/26)
Medinova AG
Informazione professionale approvata da Swissmedic
Elmetacin®
Composizione
Principi attivi
Indometacina.
Sostanze ausiliarie
Miristato di isopropile, isopropanolo.
Forma farmaceutica e quantità di principio attivo per unità
1 ml (800 mg) di soluzione contiene 8 mg di indometacina
Indicazioni/Possibilità d'impiego
Elmetacin allevia il dolore e riduce infiammazioni e tumefazioni causati da
- malattie degenerative delle articolazioni (artrosi delle ginocchia e delle piccole articolazioni)
- reumatismi delle parti molli (tendiniti e tenosinoviti, rigidità scapolare dolorosa, infiammazioni muscolari e capsulari)
- lesioni da sport e incidenti (slogature, contusioni, stiramenti)
Posologia/Impiego
Adulti
Applicare da 3 a 5 volte al giorno. Spruzzare la soluzione in modo da coprire la parte malata.
Il dosaggio massimo giornaliero è di 25 ml di soluzione, corrispondenti a 200 mg di indometacina. Qualora si utilizzino contemporaneamente altre forme farmaceutiche di indometacina, il dosaggio massimo giornaliero complessivo di principio attivo non deve superare i 200 mg.
Istruzioni posologiche speciali
Bambini e adolescenti
L'uso e la sicurezza di Elmetacin nei bambini non sono stati finora esaminati in modo sistematico.
Pazienti anziani
Elmetacin non è stato studiato specificamente in pazienti di età superiore a 65 anni.
Modo di somministrazione
Uso topico
Controindicazioni
Ipersensibilità all'indometacina, all'acido acetilsalicilico o ad altri antinfiammatori non steroidei o a una sostanza ausiliaria secondo la composizione.
Nel terzo trimestre di gravidanza (vedere la sezione «Gravidanza, allattamento»).
Avvertenze e misure precauzionali
Elmetacin non deve entrare in contatto con ferite aperte, mucose, occhi o eczemi cutanei.
Interazioni
Non conosciute per il dosaggio e l'utilizzo consigliati.
Gravidanza/Allattamento
Gravidanza
Fino ad oggi non sono stati condotti studi controllati sull'utilizzo del preparato in donne in gravidanza. Studi sperimentali condotti su animali hanno evidenziato effetti tossici dell'indometacina per la riproduzione.
Primo trimestre
Nel primo trimestre di gravidanza Elmetacin non dovrebbe essere utilizzato, a meno che non sia inequivocabilmente necessario.
Secondo trimestre
Nel secondo trimestre di gravidanza Elmetacin non dovrebbe essere utilizzato, a meno che non sia inequivocabilmente necessario.
Terzo trimestre
L'impiego di farmaci antiflogistici non steroidei nel terzo trimestre di gravidanza può, per l'azione inibitrice della sintesi delle prostaglandine, causare a livello intrauterino una chiusura prematura del dotto arterioso di Botallo, un rallentamento o un prolungamento del travaglio, un aumento del sanguinamento ed emorragia nel neonato. Nell'ultimo trimestre di gravidanza l'impiego di indometacina è controindicato.
Allattamento
Durante l'allattamento Elmetacin non dovrebbe essere utilizzato, a meno che non sia inequivocabilmente necessario.
L'indometacina passa nel latte materno proporzionalmente al livello plasmatico raggiunto.
Effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull'impiego di macchine
Non sono stati effettuati studi in merito.
Effetti indesiderati
Gli effetti indesiderati sono riportati di seguito in base all'apparato interessato (MedDRA) e alla frequenza, secondo quanto osservato nel corso di studi clinici o nell'ambito della sorveglianza del mercato relativamente all'impiego di Elmetacin.
Per la valutazione sono state assunte come riferimento le seguenti frequenze:
comune (≥1/100, <1/10), non comune (≥1/1000, <1/100)
Effetti indesiderati dopo l'introduzione sul mercato
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo
Comuni: reazioni cutanee, come ad esempio arrossamento, prurito, bruciore, eruzione cutanea.
Non comuni: reazioni allergiche locali (dermatite).
Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione
Non comuni: se Elmetacin viene applicato su un'area cutanea di ampie dimensioni e per un periodo di tempo prolungato, si verificano effetti collaterali a carico di un determinato apparato o anche dell'intero organismo analoghi a quelli che possono eventualmente insorgere dopo l'impiego sistemico di medicamenti contenenti indometacina.
Descrizione di effetti collaterali selezionati
La notifica di effetti collaterali sospetti dopo l'omologazione del medicamento è molto importante. Consente una sorveglianza continua del rapporto rischio-benefico del medicamento. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare qualsiasi nuovo o grave effetto collaterale sospetto attraverso il portale online ElViS (Electronic Vigilance System). Maggiori informazioni sul sito www.swissmedic.ch.
Posologia eccessiva
Non si prevede che possano verificarsi casi di sovradosaggio in considerazione della modalità di applicazione. In caso di somministrazione contemporanea di indometacina per via orale o parenterale, occorre tenere conto della quantità totale assorbita.
Il sovradosaggio di indometacina può manifestarsi fra l'altro attraverso i seguenti sintomi: nausea, vomito, diarrea, emorragia gastrointestinale, mal di testa, intontimento, disorientamento, letargia. In questi casi è indicato adottare misure che riducano l'assorbimento del principio attivo ed eventualmente procedere alla sostituzione degli elettroliti nel siero.
Proprietà/Effetti
Codice ATC
M02AA23
Meccanismo d'azione
Il principio attivo di Elmetacin è l'indometacina, un antireumatico non steroideo che svolge un'azione antiflogistica e analgesica tramite l'inibizione della biosintesi delle prostaglandine. La sostanza viene assorbita dalla pelle dopo applicazione esterna e svolge un effetto antinfiammatorio, antidolorifico e di riduzione della tumefazione sulla parte interessata. Il dolore e la sensazione di tensione si riducono e la mobilità migliora.
Farmacodinamica
Non sono disponibili dati.
Efficacia clinica
Non sono disponibili dati.
Farmacocinetica
Assorbimento
L'indometacina contenuta in Elmetacin viene assorbita per via percutanea e passa nel sangue. Dopo applicazione della soluzione, il livello plasmatico massimo viene raggiunto entro 4-8 ore, e dopo 24 ore la concentrazione è al 10% circa. Dopo applicazione dell'emulsione, il livello plasmatico massimo viene raggiunto dopo 8-10, e dopo 24 ore la concentrazione è al 25% circa. La quantità totale assorbita è pari a circa 1/5 di una dose orale equivalente.
Distribuzione
La sostanza si lega al 90% alle proteine plasmatiche.
Metabolismo
L'indometacina viene metabolizzata nel fegato.
Eliminazione
L'indometacina viene eliminata principalmente tramite i reni.
Dati preclinici
Tossicità generale
Nell'uso sistemico negli animali, la tossicità cronica e subcronica dell'indometacina si è manifestata in forma di lesioni e ulcere del tratto gastrointestinale, in una maggiore tendenza all'emorragia come pure in lesioni epatiche e renali. Uno spettro qualitativamente comparabile di effetti secondari sistemici, in particolare con lesioni e ulcere del tratto gastrointestinale, è stato osservato in esperimenti su animali anche dopo l'applicazione cutanea di indometacina.
Mutagenicità
Esperimenti in vitro e in vivo sulla mutagenicità non hanno fornito indicazioni di effetti mutageni.
Cancerogenicità
Studi a lungo termine su ratti e topi non hanno fornito indicazioni di un potenziale cancerogeno.
Tossicità per la riproduzione
Il potenziale embriotossico dell'indometacina è stato studiato nel ratto e nel topo: a dosi tossiche per la madre si sono verificati morte fetale e ritardo della crescita. Non sono state osservate malformazioni. La gestazione e la durata del parto hanno subito un allungamento a causa dell'indometacina. Non è stato accertato alcun effetto negativo sulla fertilità.
Altre indicazioni
Stabilità
Il medicamento non dev'essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sul contenitore.
Indicazioni particolari concernenti l'immagazzinamento
Conservare a temperatura ambiente (15-25 °C) e fuori dalla portata dei bambini.
La soluzione è facilmente infiammabile.
Numero dell'omologazione
46429 (Swissmedic).
Titolare dell’omologazione
Medinova AG, 8050 Zürich.
Stato dell'informazione
Settembre 2019.
1916 — 07/05/2021