ZYCLARA crème 37.5 mg/g
Viatris Pharma GmbH
Informazione professionale approvata da Swissmedic
Zyclara® crema
Composizione
Principi attivi
Imiquimodum.
Sostanze ausiliarie
Acidum isostearicum, alcohol cetylicus 22 mg/g, alcohol stearylicus 31 mg/g, vaselinum album, polysorbatum 60, sorbitani stearas, glycerolum, xanthani gummi, aqua purificata, alcohol benzylicus 20 mg/g, methylis parahydroxybenzoas (E218) 2 mg/g, propylis parahydroxybenzoas (E216) 0,2 mg/g.
Forma farmaceutica e quantità di principio attivo per unità
1 g di crema contiene 37,5 mg di imiquimod.
1 bustina da 250 mg di crema contiene 9,375 mg di imiquimod.
Indicazioni/Possibilità d'impiego
Zyclara crema è indicato per il trattamento topico della cheratosi attinica (AK) clinicamente tipica, non ipercheratosica, non ipertrofica, visibile o palpabile, sul viso o sul cuoio capelluto calvo in adulti immunocompetenti, quando altre opzioni terapeutiche topiche sono controindicate o meno appropriate.
Posologia/Impiego
Il trattamento deve essere avviato e monitorato da un medico.
Posologia abituale
Zyclara crema (fino a 2 bustine da 250 mg di crema a base di imiquimod per applicazione) deve essere applicato una volta a giorno, prima di coricarsi, sulla cute dell'area interessata da trattare, per una durata di due cicli di trattamento di due settimane ciascuno, interrotti da un periodo di due settimane senza trattamento, o secondo le indicazioni del medico.
L'area di trattamento è l'intero viso o il cuoio capelluto calvo.
A causa del meccanismo d'azione, si devono prevedere reazioni cutanee locali nell'area di trattamento che si manifestano comunemente in ragione della modalità d'azione (cfr. «Avvertenze e misure precauzionali»).
Se reso necessario dai disturbi del paziente o dalla gravità della reazione cutanea locale, è possibile sospendere il trattamento per alcuni giorni. Tuttavia, i cicli di trattamento di due settimane non devono essere prolungati per compensare eventuali omissioni di un'applicazione o pause nel trattamento.
Durante il trattamento è possibile osservare un aumento temporaneo del numero delle cheratosi attiniche, a causa del probabile effetto di imiquimod di svelare e di trattare lesioni subcliniche. La risposta del paziente alla terapia non può essere adeguatamente valutata fino alla guarigione delle reazioni cutanee locali. I pazienti devono proseguire il trattamento come prescritto. Il trattamento deve essere continuato per l'intero periodo di trattamento, anche se tutte le cheratosi attiniche sembrano essere scomparse.
L'esito clinico della terapia può essere valutato dopo la rigenerazione della cute trattata, ossia circa 8 settimane dopo la conclusione del trattamento e successivamente ad intervalli appropriati in base alla valutazione clinica.
Le lesioni che non rispondono completamente alla terapia a 8 settimane dopo il secondo ciclo di trattamento devono essere attentamente rivalutate ed è necessaria una rivalutazione della terapia.
Pazienti con disturbi della funzionalità epatica o renale
Nel programma di studi clinici non sono stati inclusi pazienti con disturbi della funzionalità epatica o renale. In questi pazienti è richiesta cautela.
Bambini e adolescenti
La sicurezza e l'efficacia di Zyclara crema nel trattamento della cheratosi attinica nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 18 anni non sono state studiate. Non ci sono dati disponibili.
Omissione di un'applicazione
In caso di dimenticanza o di omissione volontaria di un'applicazione, i pazienti devono attendere la sera successiva per applicare Zyclara crema, continuando poi con il consueto schema terapeutico. La crema non deve essere applicata più di una volta al giorno. I cicli di trattamento non devono essere prolungati per più di due settimane per compensare eventuali dimenticanze o omissioni volontarie di un'applicazione o pause nel trattamento.
Modo di somministrazione
Zyclara crema è solo per uso esterno. Evitare qualsiasi contatto con occhi, labbra e narici.
Lavare con cura le mani prima e dopo l'applicazione della crema.
Per ottenere il maggior successo terapeutico possibile con Zyclara crema, il medico prescrittore deve mostrare al paziente come applicare correttamente il prodotto.
Prima di applicare la crema, il paziente deve lavare l'area di trattamento con sapone delicato e acqua e poi lasciare asciugare perfettamente.
Zyclara crema va applicato in un film sottile sull'intera area di trattamento e la crema deve essere massaggiata sulla cute fino all'assorbimento. Zyclara crema deve essere applicato una volta al giorno, prima di coricarsi, sulla cute dell'area interessata da trattare e deve rimanere sulla cute per circa 8 ore. Durante questo periodo, occorre evitare di fare docce o bagni. Dopo il tempo di posa, è assolutamente necessario rimuovere la crema lavando l'area cutanea e le mani con sapone delicato e acqua.
Per ogni applicazione giornaliera, è possibile utilizzare fino a due bustine di Zyclara crema sull'area di trattamento (viso intero o cuoio capelluto, ma non entrambi contemporaneamente).
L'area di trattamento non deve essere bendata né altrimenti occlusa in modo da precludere il passaggio dell'aria.
Controindicazioni
Ipersensibilità al principio attivo o a una delle sostanze ausiliarie secondo la composizione.
Avvertenze e misure precauzionali
Indicazioni generali per il trattamento
Le lesioni clinicamente atipiche per la cheratosi attinica o di sospetta natura maligna devono essere sottoposte a biopsia per determinare il trattamento appropriato.
Il contatto con gli occhi, le labbra e le narici deve essere evitato in quanto imiquimod non è stato studiato per il trattamento delle cheratosi attiniche localizzate sulle palpebre, all'interno del naso o delle orecchie, o confinate nella zona vermiglia delle labbra.
Si raccomanda di non iniziare la terapia con imiquimod in crema fino a che la cute non si è rimarginata dopo eventuali precedenti trattamenti con altri medicamenti o esecuzioni di interventi chirurgici. L'applicazione su cute lesionata può generare un aumento dell'assorbimento di imiquimod a livello sistemico e quindi comportare un maggior rischio di effetti indesiderati (cfr. «Effetti indesiderati» e «Sovradosaggio»).
A causa dei dubbi relativi ad un possibile aumento della probabilità di sviluppare ustioni solari, si raccomanda l'uso di prodotti per la protezione solare; durante il trattamento con Zyclara crema i pazienti devono evitare o ridurre al minimo l'esposizione alla luce solare, naturale o artificiale (solarium o trattamento UVA/B). L'area cutanea trattata deve essere protetta dall'esposizione solare.
Non sono disponibili dati sull'uso di imiquimod al 3,75% per il trattamento di cheratosi attiniche localizzate in zone del corpo diverse dal viso e dal cuoio capelluto.
Imiquimod non è raccomandato per il trattamento di lesioni da cheratosi attinica fortemente ipercheratosiche o ipertrofiche, come i corni cutanei.
Reazioni cutanee locali
Durante la terapia e fino alla guarigione, la cute interessata può assumere un aspetto visibilmente diverso dalla cute normale. Le reazioni cutanee locali sono comuni, ma di solito perdono intensità nel corso della terapia o regrediscono dopo l'interruzione della terapia con imiquimod in crema.
Raramente possono verificarsi intense reazioni infiammatorie locali, compresa essudazione o erosione cutanea, già dopo qualche applicazione di imiquimod in crema.
Esiste un'associazione fra la percentuale di guarigione completa e l'intensità delle reazioni cutanee locali (ad es. eritema). Tali reazioni cutanee locali potrebbero essere correlate alla stimolazione della risposta immunitaria locale. Inoltre, imiquimod in crema può esacerbare eventuali condizioni infiammatorie della cute. Se le reazioni cutanee locali causano grande fastidio al paziente o sono di entità molto grave, è possibile sospendere il trattamento per alcuni giorni. Il trattamento con imiquimod in crema può essere ripreso dopo che le reazioni cutanee si sono attenuate. L'intensità delle reazioni cutanee locali tende a essere inferiore nel secondo ciclo di trattamento con Zyclara crema, rispetto al primo.
Reazioni sistemiche
Segni e sintomi simil-influenzali, ad es. stanchezza, nausea, febbre, dolori muscolo-articolari e brividi, possono accompagnare o addirittura precedere la comparsa di reazioni cutanee locali intense. In questo caso deve essere presa in considerazione la sospensione del trattamento o un adeguamento del dosaggio (cfr. «Effetti indesiderati»).
L'uso di imiquimod in pazienti con riserva ematologica ridotta richiede cautela (cfr. «Effetti indesiderati»).
Gruppi di pazienti speciali
Nel programma di studi clinici non sono stati inclusi pazienti con disturbi della funzionalità cardiaca, epatica o renale. In questi pazienti è richiesta cautela.
Uso in pazienti immunocompromessi e/o con patologie autoimmuni
La sicurezza e l'efficacia di Zyclara crema non sono state studiate in pazienti immunocompromessi (ad es. pazienti sottoposti a trapianto di organo) e/o pazienti affetti da patologie autoimmuni. Pertanto, imiquimod in crema deve essere usato con cautela in questi pazienti (cfr. «Interazioni»). Per questi pazienti è necessario ponderare il beneficio del trattamento con imiquimod rispetto al rischio associato alla possibilità di rigetto dell'organo o di reazione del trapianto contro l'ospite, oppure di un possibile peggioramento della patologia autoimmune.
Ritrattamento
Non sono disponibili dati sul ritrattamento di cheratosi attinica ricomparsa dopo la guarigione ottenuta attraverso due cicli di trattamento.
Sostanze ausiliarie
L'alcool cetilico e l'alcool stearilico possono causare irritazioni cutanee localizzate (ad es. dermatite da contatto).
L'alcool benzilico può causare reazioni allergiche e lieve irritazione locale.
Il metile paraidrossibenzoato (E218) e il propile paraidrossibenzoato (E216) possono causare reazioni allergiche (anche ritardate).
Interazioni
Non sono stati effettuati studi di interazione con altri medicamenti, inclusi gli immunosoppressori.
Interazioni farmacocinetiche
In ragione del minimo assorbimento percutaneo di imiquimod in crema, le interazioni da attendersi con principi attivi somministrati per via sistemica sono solo di lieve entità.
Effetto di Zyclara crema su altri medicamenti
A causa delle sue proprietà immunostimolanti, Zyclara crema deve essere usato con cautela in pazienti sottoposti a trattamento immunosoppressore (cfr. «Avvertenze e misure precauzionali»).
L'uso concomitante di Zyclara crema e di altre creme contenenti imiquimod nella stessa zona cutanea deve essere evitato, poiché l'uso dello stesso principio attivo (imiquimod) potrebbe aumentare il rischio e la gravità delle reazioni cutanee locali.
Gravidanza/Allattamento
Gravidanza
Non sono disponibili dati clinici sull'utilizzo di imiquimod in gravidanza. Gli studi sugli animali non mostrano effetti negativi diretti o indiretti sulla gravidanza, sullo sviluppo embrionale/fetale, sul parto o sullo sviluppo postnatale (cfr. «Dati preclinici»).
Per l'utilizzo in gravidanza si richiede cautela. Zyclara crema deve essere utilizzato durante la gravidanza solo se il beneficio atteso per la madre giustifica i possibili rischi per il nascituro.
Allattamento
Non è noto se imiquimod sia escreto nel latte materno. Pertanto Zyclara crema non deve essere usato dalle madri che allattano al seno, a meno che ciò non sia inequivocabilmente necessario.
Fertilità
Non ci sono dati clinici disponibili, il rischio potenziale per l'uomo non è noto.
Effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull'impiego di macchine
Non sono stati effettuati studi in merito. È improbabile che il trattamento con Zyclara crema abbia un qualche effetto su queste attività.
Effetti indesiderati
Due studi in doppio cieco controllati verso placebo con 319 soggetti partecipanti hanno valutato l'effetto di Zyclara crema nel trattamento della cheratosi attinica e analizzato gli effetti indesiderati rispetto al placebo. I partecipanti allo studio hanno applicato ogni giorno fino a due bustine di Zyclara crema (o il placebo) sulla cute dell'area interessata (l'intero viso o il cuoio capelluto calvo, ma non entrambi contemporaneamente) per due cicli di terapia di due settimane ciascuno, separati da una pausa di trattamento di due settimane.
La maggior parte dei pazienti che hanno applicato Zyclara crema per il trattamento della cheratosi attinica ha manifestato reazioni cutanee locali (le più comuni: eritema, crosta ed esfoliazione/secchezza) nella sede di applicazione. Tuttavia, solo l'11% (17/160) dei pazienti negli studi clinici condotti con Zyclara crema ha necessitato di pause terapeutiche (ossia sospensioni del trattamento) a causa degli effetti indesiderati locali. Alcuni effetti collaterali sistemici, tra cui cefalea e stanchezza, sono stati segnalati tra i pazienti trattati con imiquimod.
Gli effetti indesiderati elencati di seguito e la loro frequenza sono stati determinati in base
- all'esposizione a Zyclara crema o al placebo nei suddetti studi (frequenza da «molto comune» a «non comune» e con una frequenza maggiore rispetto al placebo).
- all'esperienza con imiquimod in crema al 5%.
A seguire l'elenco degli effetti indesiderati secondo la classificazione per sistemi e organi e la frequenza. Le frequenze sono definite come segue: «molto comune» (≥1/10), «comune» (≥1/100, <1/10), «non comune» (≥1/1000, <1/100), «raro» (≥1/10'000, <1/1000), «molto raro» (<1/10'000), «non nota» (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).
Infezioni ed infestazioni
Comune: herpes simplex.
Non comune: infezione, pustole.
Non nota: infezione cutanea.
Patologie del sistema emolinfopoietico
Comune: linfoadenopatia.
Non nota: emoglobina diminuita, conta dei leucociti diminuita, conta dei neutrofili diminuita, conta delle piastrine diminuita.
Disturbi del sistema immunitario
Raro: esacerbazione di patologie autoimmuni.
Disturbi del metabolismo e della nutrizione
Comune: anoressia, iperglicemia.
Disturbi psichiatrici
Comune: insonnia.
Non comune: depressione, irritabilità.
Patologie del sistema nervoso
Comune: cefalea, capogiro.
Patologie dell'occhio
Non comune: irritazione congiuntivale, edema palpebrale.
Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche
Non comune: congestione nasale, dolore faringolaringeo.
Patologie gastrointestinali
Comune: nausea, diarrea, vomito.
Non comune: bocca secca, dolore addominale.
Patologie epatobiliari
Non nota: enzimi epatici elevati.
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo
Molto comune: eritema (96,3%), crosta (93,1%), desquamazione cutanea (91,1%), edema cutaneo (75,0%), ulcera cutanea (61,9%), dopo l'uso di imiquimod in crema al 5%: ipopigmentazione (43%).
Comune: dermatite.
Non comune: edema della faccia.
Raro: reazioni dermatologiche al di fuori dell'area di trattamento.
Non nota: alopecia, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, lupus eritematoso cutaneo, iperpigmentazione.
Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo
Comune: mialgia, artralgia.
Non comune: dolore dorsale, dolore agli arti.
Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione
Molto comune: eritema in sede di applicazione (96,3%), croste in sede di applicazione (93,1%), esfoliazione in sede di applicazione/secchezza in sede di applicazione (91,9%), edema in sede di applicazione (75,0%), ulcera in sede di applicazione (61,9%), essudato in sede di applicazione (50,6%).
Comune: reazioni in sede di applicazione, prurito in sede di applicazione, dolore in sede di applicazione, tumefazione in sede di applicazione, bruciore in sede di applicazione, irritazione in sede di applicazione, eruzione cutanea in sede di applicazione, stanchezza, febbre, malattia simil-influenzale, dolore, dolore toracico.
Non comune: dermatite in sede di applicazione, sanguinamento in sede di applicazione, papule in sede di applicazione, parestesia in sede di applicazione, infiammazione in sede di applicazione, difetti cutanei in sede di applicazione, cicatrice in sede di applicazione, iperestesia in sede di applicazione, vesciche in sede di applicazione, calore in sede di applicazione, astenia, brividi, letargia, fastidio, infiammazione.
Descrizione di alcuni effetti collaterali
Patologie del sistema emolinfopoietico
Negli studi clinici condotti con imiquimod in crema al 5%, sono state osservate riduzioni dei valori di emoglobina, leucociti, neutrofili assoluti e trombociti. Si ritiene che tali riduzioni non siano clinicamente significative in pazienti con riserva ematologica normale. Negli studi clinici non sono stati studiati pazienti con ridotta riserva ematologica. Nell'ambito dell'esperienza post-marketing sono state segnalate riduzioni dei parametri ematologici che hanno richiesto un intervento clinico.
Infezioni cutanee
Durante il trattamento con imiquimod sono state osservate infezioni cutanee. Benché non si siano riscontrate sequele gravi, la possibilità di infezione della cute lesionata deve essere sempre presa in considerazione.
Iperpigmentazione e ipopigmentazione
Sono state segnalate ipopigmentazione e iperpigmentazione localizzate conseguenti all'uso di imiquimod in crema al 5%. Le informazioni sul follow-up indicano che queste variazioni cromatiche della cute possono essere permanenti in alcuni pazienti.
Reazioni cutanee al di fuori dell'area di trattamento
Negli studi clinici condotti con imiquimod in crema al 5%, sono stati segnalati rari casi di effetti dermatologici del medicamento al di fuori dell'area di trattamento, compreso eritema multiforme.
Alopecia
Gli studi clinici volti a valutare l'uso di imiquimod in crema al 5% per il trattamento della cheratosi attinica hanno individuato una frequenza dello 0,4% (5/1214) di alopecia nella sede di trattamento o nell'area circostante.
La notifica di effetti collaterali sospetti dopo l'omologazione del medicamento è molto importante. Consente una sorveglianza continua del rapporto rischio-beneficio del medicamento. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare qualsiasi effetto indesiderato sospetto, nuovo o serio, attraverso il portale online ElViS (Electronic Vigilance System). Maggiori informazioni sul sito www.swissmedic.ch.
Posologia eccessiva
Considerato il minimo assorbimento percutaneo, un sovradosaggio sistemico con imiquimod in crema applicato a livello topico è improbabile. In studi condotti nel coniglio, la dose dermica letale è risultata superiore a 5 g/kg PC. Il sovradosaggio dermico su base continua con imiquimod in crema può generare gravi reazioni cutanee locali e può aumentare il rischio di reazioni sistemiche.
Dopo un'ingestione accidentale di una dose singola di imiquimod da 200 mg, che corrisponde al contenuto di più di 21 bustine di Zyclara crema, è possibile che si manifestino nausea, vomito, cefalea, mialgia e febbre. L'effetto collaterale clinicamente più serio, che è stato osservato dopo dosi orali multiple >200 mg, è stato rappresentato dall'ipotensione, normalizzatasi dopo somministrazione orale o endovenosa di liquidi.
Proprietà/Effetti
Codice ATC
D06BB10
Meccanismo d'azione
Imiquimod è un immunomodulatore. Non possiede attività antivirale diretta. Nel modello animale, imiquimod si è dimostrato efficace contro infezioni virali e vi sono evidenze che suggeriscono che le sue proprietà antivirali possano basarsi sull'induzione dell'interferone alfa e di altre citochine.
Per quanto riguarda la cheratosi attinica, si presume che l'effetto sia determinato dalla stimolazione della risposta immunitaria locale cellulo-mediata.
Farmacodinamica
Nessuna informazione.
Efficacia clinica
L'efficacia di Zyclara crema è stata studiata in due studi clinici randomizzati, in doppio cieco, controllati verso placebo. I pazienti presentavano 5-20 lesioni da AK tipiche, visibili o palpabili in un'area di trattamento che superava i 25 cm2 sul viso o sul cuoio capelluto calvo.
I 319 pazienti affetti da cheratosi attinica sono stati trattati una volta al giorno con un massimo di due bustine di imiquimod in crema al 3,75%, o con una crema placebo corrispondente, per due cicli di terapia di due settimane ciascuno, interrotti da una pausa di trattamento di due settimane.
Nell'analisi combinata degli studi, la percentuale di guarigione completa dell'intero viso o del cuoio capelluto calvo alla visita di follow-up a 8 settimane dal trattamento era del 35,6% (57/160 pazienti, IC [= intervallo di confidenza] 28,2%, 43,6%) con imiquimod in crema al 3,75% e del 6,3% (10/159 pazienti, IC 3,1%, 11,3%) con il placebo.
Complessivamente, non sono state riscontrate differenze di sicurezza o di efficacia fra i pazienti di età pari o superiore ai 65 anni e i pazienti più giovani.
È stato segnalato carcinoma a cellule squamose (SCC) nell'1,3% (2/160) dei pazienti trattati con imiquimod e nello 0,6% (1/159) dei pazienti assegnati al placebo. Questa differenza non è stata statisticamente significativa.
Nell'ambito di uno studio osservazionale, nel quale pazienti che avevano inizialmente evidenziato la guarigione completa dopo trattamento con imiquimod sono stati seguiti per almeno 14 mesi senza alcun ulteriore trattamento contro l'AK, il 40,5% dei pazienti ha mostrato una guarigione completa sostenuta dell'intera area di trattamento (viso intero o cuoio capelluto). Oltre a questi, non sono disponibili ulteriori dati sulla guarigione a lungo termine.
Bambini e adolescenti
Non trattandosi di una patologia generalmente osservata nei bambini, la cheratosi attinica non è stata studiata in questa popolazione.
Farmacocinetica
Assorbimento
Lo 0,6-0,9% di una dose singola di imiquimod applicata a livello topico è stato assorbito attraverso la cute dei volontari sani/pazienti con cheratosi attinica e poi escreto con le urine.
Durante uno studio farmacocinetico con imiquimod in crema al 3,75%, dopo l'applicazione di 2 bustine una volta al giorno (18,75 mg di imiquimod/die) per un massimo di tre settimane sull'intero viso e/o sul cuoio capelluto (circa 200 cm2), è stato osservato un basso assorbimento sistemico di imiquimod in pazienti affetti da cheratosi attinica. Le concentrazioni allo stato stazionario sono state raggiunte entro due settimane e il tempo alla concentrazione massima (tmax) variava fra 6 e 9 ore dopo l'ultima applicazione.
Distribuzione
La concentrazione sierica di picco media di imiquimod alla fine dello studio farmacocinetico era di 0,323 ng/ml.
Metabolismo
Nessuna informazione.
Eliminazione
L'esigua quantità di principio attivo assorbito nella circolazione sistemica è stata rapidamente escreta attraverso urina e feci, con un rapporto medio di 3:1. L'emivita apparente dopo l'applicazione topica di imiquimod in crema al 3,75% nello studio di farmacocinetica è stata calcolata in circa 29 ore.
Cinetica di gruppi di pazienti speciali
Non sono disponibili studi di farmacocinetica condotti su pazienti pediatrici/geriatrici o su pazienti con insufficienza renale o epatica.
Dati preclinici
I dati preclinici degli studi su farmacologia di sicurezza, mutagenicità e teratogenicità non hanno evidenziato alcun rischio particolare per l'essere umano.
In uno studio sulla tossicità dermica nel ratto, della durata di 4 mesi, la somministrazione di dosi comprese tra 0,5 e 2,5 mg/kg PC ha determinato calo ponderale e aumento di peso della milza, entrambi significativi; effetti simili non sono stati osservati in uno studio dermico condotto nel topo per 4 mesi. In entrambe le specie, è stata osservata irritazione cutanea locale, soprattutto alle posologie più elevate.
Uno studio sulla cancerogenicità nel topo, della durata di 2 anni, con applicazione dermica per 3 giorni la settimana, non ha indotto alcuna formazione tumorale nella sede di applicazione. L'incidenza di tumori epatocellulari negli animali trattati è stata però maggiore rispetto a quella degli animali di controllo. Il meccanismo alla base di tale fenomeno non è noto. Poiché imiquimod ha uno scarso assorbimento attraverso la cute umana e non è mutageno, qualsiasi rischio per l'uomo derivante dall'esposizione sistemica è da considerarsi molto basso.
Inoltre, in uno studio di cancerogenicità orale condotto nel ratto per un periodo di 2 anni non si è osservato alcun tumore.
Imiquimod in crema è stato valutato in un saggio biologico di fotocancerogenicità in topi albini privi di pelo, sottoposti a radiazione solare ultravioletta (UVR) simulata. Gli animali sono stati trattati con imiquimod in crema tre volte la settimana e sono stati irradiati 5 giorni la settimana per 40 settimane. I topi sono stati conservati per ulteriori 12 settimane, per un totale di 52 settimane. Nel gruppo di topi trattati con la crema placebo, i tumori si sono presentati più precocemente e in numero maggiore rispetto al gruppo di controllo sottoposto a debole radiazione UV. L'applicazione topica di imiquimod in crema a basse dosi non ha favorito la comparsa tumorale e, a dosi moderate-elevate, ha prodotto una riduzione dose-dipendente della formazione tumorale rispetto al gruppo trattato con la crema placebo.
Altre indicazioni
Incompatibilità
Non applicabile.
Influenza su metodi diagnostici
Non applicabile.
Stabilità
Il medicamento non deve essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sul contenitore.
Stabilità dopo apertura
Le bustine sono destinate al monouso e non devono essere riutilizzate dopo l'apertura.
Precauzioni particolari per la conservazione
Non conservare a temperature superiori a 25 °C e tenere fuori dalla portata dei bambini.
Le bustine non devono essere riutilizzate una volta aperte.
Numero dell'omologazione
63165 (Swissmedic).
Titolare dell’omologazione
Viatris Pharma GmbH, 6312 Steinhausen.
Stato dell'informazione
Dicembre 2020.
25681 — 07/05/2024