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Informazione professionale approvata da Swissmedic

Mirvaso®, gel

Galderma SA

Composizione

Principi attivi

Brimonidinum (ut brimonidini tartras).

Sostanze ausiliarie

Methylis parahydroxybenzoas (E218) 1,0 mg/g, phenoxyethanolum, propylenglycolum (E1520) 55,0 mg/g, glycerolum (E422), carbomerum, titanii dioxidum (E171), natrii hydroxidum (ad pH), aqua purificata.

Forma farmaceutica e quantità di principio attivo per unità

1 grammo di gel contiene 3,3 mg di brimonidina, equivalenti a 5 mg di brimonidina tartrato.

Indicazioni/Possibilità d'impiego

Mirvaso è indicato per il trattamento sintomatico dell'eritema facciale da rosacea negli adulti.

Posologia/Impiego

Posologia abituale

Una singola applicazione nelle 24 ore, in orario comodo per il paziente, fino a quando persiste l'eritema facciale.

La dose massima giornaliera raccomandata è di 1 g, suddivisa in cinque quantitativi delle dimensioni di un pisello (cfr. anche «Modo di somministrazione»).

Pazienti anziani di età superiore ai 65 anni

Sono disponibili solo dati clinici limitati sull'efficacia e sulla sicurezza di Mirvaso in pazienti di età superiore ai 65 anni (cfr. la rubrica «Effetti indesiderati»).

Bambini e adolescenti

La sicurezza e l'efficacia di Mirvaso nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 18 anni non sono state dimostrate. Non ci sono dati disponibili.

Mirvaso è controindicato nei bambini di età inferiore ai 2 anni a causa di gravi rischi per la sicurezza a livello sistemico (cfr. «Controindicazioni»). Problematiche di sicurezza associate all'assorbimento sistemico della brimonidina sono state identificate anche per la fascia d'età compresa tra 2 e 12 anni. Mirvaso non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti di età compresa tra 2 e 18 anni.

Modo di somministrazione

Uso cutaneo di una quantità di prodotto delle dimensioni di un pisello nelle cinque aree del viso (fronte, mento, naso ed entrambe le guance).

Mirvaso deve essere applicato in strato sottile su tutto il viso, in modo uniforme e regolare, evitando occhi, palpebre, labbra, bocca e la parte interna del naso. Mirvaso deve essere applicato soltanto sul viso.

Lavarsi le mani subito dopo l'applicazione di Mirvaso.

Non sono disponibili dati di studi clinici comparativi con e senza l'uso concomitante di altri prodotti per uso topico per il trattamento della rosacea; tuttavia, i risultati di uno studio di sicurezza in aperto, a lungo termine, indicano che Mirvaso può essere usato contemporaneamente ad altri medicamenti per uso topico per il trattamento delle lesioni infiammatorie da rosacea e in associazione a cosmetici. Questi prodotti non devono essere usati immediatamente prima dell'applicazione quotidiana di Mirvaso, bensì solo dopo che il gel di Mirvaso si sia asciugato.

Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o a una delle sostanze ausiliarie.

Bambini di età inferiore ai 2 anni.

Pazienti in trattamento con inibitori delle monoamino-ossidasi (MAO) (ad esempio selegilina o moclobemide) e pazienti in terapia con antidepressivi triciclici (come l'imipramina) o tetraciclici (come maprotilina, mianserina o mirtazapina), che possono influenzare la trasmissione noradrenergica.

Avvertenze e misure precauzionali

Mirvaso non deve essere applicato sulla cute irritata (anche in seguito a laserterapia o esposizione ai raggi UV) o su ferite aperte.

Sono stati segnalati casi post-marketing di bradicardia, ipotensione (ipotensione ortostatica inclusa) e capogiro, alcuni dei quali hanno reso necessario il ricovero in ospedale.

In caso di irritazione grave o allergia da contatto, il trattamento con Mirvaso deve essere interrotto e il paziente deve consultare un medico.

Eritema e rossore

L'effetto di Mirvaso comincia a diminuire alcune ore dopo l'applicazione. In alcuni pazienti è stata riferita la ricomparsa dell'eritema e del rossore, di gravità maggiore rispetto al basale. La maggior parte dei casi è stata osservata nelle prime due settimane di trattamento (cfr. la rubrica «Effetti indesiderati»).

Il tempo compreso tra l'applicazione di Mirvaso e la comparsa del rossore variava da circa 30 minuti ad alcune ore (cfr. la rubrica «Effetti indesiderati»).

Nella maggior parte dei casi, l'eritema o il rossore si sono risolti dopo l'interruzione del trattamento con Mirvaso.

Se l'eritema peggiora, il trattamento con Mirvaso deve essere interrotto. Misure di tipo sintomatico, come l'applicazione di impacchi freddi e l'uso di antinfiammatori non steroidei e antistaminici, possono alleviare i sintomi.

Dopo la ripresa della somministrazione di Mirvaso è stata segnalata la ricomparsa di eritema e rossore in forma più grave. Pertanto, prima di riprendere il trattamento su tutto il viso, applicare Mirvaso innanzitutto su una piccola area del viso, per almeno un giorno.

Informare il paziente di non superare la dose e la frequenza di applicazione prescritte (una volta al giorno in strato sottile).

Mirvaso non deve essere applicato in prossimità degli occhi.

Evitare qualsiasi aumento della quantità giornaliera applicata e/o della frequenza di applicazione giornaliera, poiché la sicurezza di dosi giornaliere più elevate o dell'applicazione quotidiana ripetuta non è stata valutata.

Mirvaso non è stato studiato in pazienti trattati contemporaneamente con colliri contenenti un alfa-agonista. In caso di inizio e prosecuzione contemporanea di una terapia con colliri contenenti un alfa-agonista è richiesta cautela, poiché sussiste un rischio aumentato di effetti indesiderati sistemici.

Reazioni allergiche sistemiche acute

Sono state osservate reazioni allergiche sistemiche acute di gravità variabile, con sintomi da lievi fino a reazioni gravi, che possono manifestarsi con disturbi respiratori (dispnea), complicanze cardiovascolari (ad es ipotensione), malessere, angioedema delle mucose e orticaria o nausea. Questi sintomi, oltre all'eritema cutaneo grave iperacuto con prurito lontano dal sito di applicazione, indicano una reazione anafilattica/anafilattoide potenzialmente grave, che va distinta da una sintomatologia limitata al rossore. Il trattamento con Mirvaso deve essere immediatamente interrotto e si devono adottare misure opportune. In caso di calo pressorio, angioedema delle vie respiratorie o asma, tra l'altro con adrenalina a dosi di 0,3 mg i.m.

Gli agonisti dei recettori alfa-adrenergici possono peggiorare i sintomi patologici nei pazienti con

-  malattie cardiovascolari gravi o instabili o non controllate;

-  depressione, insufficienza cerebrale o coronarica, fenomeno di Raynaud, ipotensione ortostatica, tromboangioite obliterante, sclerodermia o sindrome di Sjögren.

Mirvaso non è stato studiato in pazienti con disturbi della funzionalità renale o epatica; il trattamento di questi pazienti richiede cautela.

Sostanze ausiliarie

Il conservante metilparaidrossibenzoato (E218) può causare reazioni allergiche, anche ritardate.

Questo medicamento contiene 55 mg di propilene glicole per 1 g di gel.

Interazioni

Non sono stati effettuati studi d'interazione.

Mirvaso è controindicato nei pazienti in trattamento con inibitori delle monoamino-ossidasi (MAO) e nei pazienti in terapia con antidepressivi triciclici o tetraciclici, che possono influenzare la trasmissione noradrenergica.

Benché non siano stati condotti studi di interazione specifici con Mirvaso, in caso di assunzione concomitante di sostanze che deprimono il SNC (alcol, barbiturici, oppiacei, sedativi o anestetici).deve essere valutata la possibilità di un effetto additivo o potenziante.

Non sono disponibili dati sulle concentrazioni delle catecolamine circolanti dopo la somministrazione di Mirvaso. Tuttavia, è richiesta cautela nei pazienti che assumono medicamenti che possono influenzare il metabolismo e la captazione delle ammine circolanti, quali ad esempio clorpromazina, metilfenidato, reserpina.

È richiesta cautela quando si inizia un trattamento sistemico concomitante (o se ne modifica la dose) con sostanze che (a prescindere dalla forma farmaceutica) possono interagire con gli agonisti dei recettori alfa-adrenergici o interferire con la loro attività, cioè con agonisti o antagonisti dei recettori adrenergici (ad es. isoprenalina, prazosina).

In alcuni pazienti, la brimonidina può portare a riduzioni clinicamente non rilevanti della pressione arteriosa. Pertanto, è richiesta cautela in caso di uso concomitante della brimonidina con medicamenti quali gli antipertensivi e/o i glicosidi cardiaci.

Gravidanza/Allattamento

Gravidanza

Le esperienze relative all'uso della brimonidina in donne in gravidanza finora non esistono o sono in numero molto limitato. Gli studi sugli animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti di tossicità riproduttiva (cfr. la rubrica «Dati preclinici»). A scopo precauzionale, è preferibile evitare l'uso di Mirvaso durante la gravidanza.

Allattamento

Non è noto se la brimonidina/i metaboliti siano escreti nel latte materno. Non può essere escluso un rischio per il neonato/bambino. Mirvaso non deve essere utilizzato durante l'allattamento.

Fertilità

I dati preclinici degli studi convenzionali sulla tossicità della riproduzione e dello sviluppo non evidenziano alcun rischio particolare per l'essere umano.

Effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull'impiego di macchine

Non sono stati effettuati studi in merito.

A causa di singoli effetti indesiderati segnalati dopo l'immissione in commercio (quali ipotensione ortostatica, sensazione di capogiro e reazioni anafilattiche), la guida e l'utilizzo di macchine durante l'uso di Mirvaso richiedono cautela.

Effetti indesiderati

Riassunto del profilo di sicurezza

Gli effetti indesiderati segnalati più comunemente, che si sono manifestati negli studi clinici in una percentuale di pazienti compresa tra l'1,2 e il 3,3%, sono eritema, prurito, rossore e bruciore della pelle. Generalmente, tali reazioni sono da lievi a moderate e non richiedono l'interruzione del trattamento. Non sono state osservate differenze rilevanti nel profilo di sicurezza tra i soggetti anziani e i partecipanti allo studio di età compresa tra 18 e 64 anni.

Dopo l'immissione in commercio sono stati segnalati i seguenti eventi indesiderati:

Peggioramento dell'eritema, rossore e bruciore della pelle, pallore nel sito di applicazione. Ipotensione (ipotensione ortostatica inclusa), bradicardia, sincope, ipotermia e sensazione di capogiro; in alcuni casi è stato necessario un ricovero in ospedale. Reazioni allergiche sistemiche acute, angioedema incluso, fino a reazioni anafilattiche/anafilattoidi. In alcuni casi, sono comparse reazioni associate a un trattamento laser o all'esposizione ai raggi UV (cfr. la rubrica «Avvertenze e misure precauzionali»).

Gli effetti indesiderati sono classificati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA e la frequenza secondo la seguente convenzione: molto comune (≥1/10), comune (≥1/100, < 1/10), non comune (≥1/1.000, < 1/100), raro (≥1/10.000, < 1/1.000), molto raro (< 1/10.000).

Patologie cardiache

Non nota*: bradicardia

Patologie del sistema nervoso

Non comune: cefalea, parestesia

Patologie dell'occhio

Non comune: edema palpebrale

Patologie vascolari

Comune: rossore

Raro: ipotensione

Non nota*: sensazione di capogiro***

Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche

Non comune: naso otturato

Patologie gastrointestinali

Non comune: bocca secca

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

Comune: eritema, prurito, bruciore della pelle, pallore nel sito di applicazione**, peggioramento della rosacea.

Non comune:  dermatite, irritazione cutanea, cute calda, dermatite da contatto, dermatite allergica da contatto, secchezza cutanea, dolore cutaneo, fastidio cutaneo, eruzione papulare, acne, gonfiore del viso*, orticaria*.

Raro: angioedema

Disturbi del sistema immunitario

Non comune: reazioni allergiche sistemiche acute*, tra l'altro con dispnea, gonfiore del viso e orticaria e angioedema, cfr. Avvertenze e misure precauzionali.

Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione

Non comune: sensazione di calore, estremità fredde

*Esperienza post-marketing

** In singoli casi, il pallore nel sito di applicazione può essere associato a reazioni sistemiche quali ipotensione, bradicardia, sincope e ipotermia.

*** Segnalato anche nel periodo post-marketing

La notifica di effetti collaterali sospetti dopo l'omologazione del medicamento è molto importante. Consente una sorveglianza continua del rapporto rischio-beneficio del medicamento. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare qualsiasi nuovo o grave effetto collaterale sospetto attraverso il portale online ElViS (Electronic Vigilance System). Maggiori informazioni sul sito www.swissmedic.ch.

Posologia eccessiva

Segni e sintomi

Come nelle segnalazioni relative a sovradosaggi orali di altri alfa2-agonisti, si sono manifestati sintomi quali ipotensione, astenia, vomito, letargia, sedazione, bradicardia, aritmie, miosi, apnea, ipotensione, ipotermia, depressione respiratoria e convulsioni.

Trattamento

Il trattamento di un sovradosaggio orale consiste in una terapia di supporto e sintomatica; deve essere mantenuta la pervietà delle vie aeree.

Bambini e adolescenti

In due figli piccoli di un partecipante a uno studio clinico sono stati riferiti effetti indesiderati gravi dopo l'ingestione accidentale di Mirvaso. I bambini hanno manifestato sintomi analoghi a quelli precedentemente riferiti in bambini piccoli in caso di sovradosaggio orale di alfa2-agonisti. Uno o entrambi i bambini hanno manifestato i seguenti effetti indesiderati: letargia, dispnea con fasi di apnea che hanno resa necessaria l'intubazione, bradicardia sinusale, confusione, iperattività psicomotoria e diaforesi. Entrambi i bambini sono stati ricoverati per una notte e hanno ottenuto un pieno recupero entro 24 ore.

Proprietà/Effetti

Codice ATC

D11AX21

Meccanismo d'azione

La brimonidina è un agonista altamente selettivo dei recettori alfa2-adrenergici, 1000 volte più selettivo per i recettori alfa2-adrenergici che per i recettori alfa1-adrenergici.

Farmacodinamica

L'uso cutaneo di un agonista altamente selettivo dei recettori alfa2-adrenergici sul viso riduce l'eritema attraverso la vasocostrizione cutanea diretta.

Efficacia clinica

L'efficacia di Mirvaso nel trattamento dell'eritema facciale da rosacea di entità da moderata a grave è stata dimostrata in due studi clinici randomizzati, controllati verso veicolo, con disegno identico. Agli studi hanno partecipato 553 soggetti di età pari o superiore ai 18 anni che sono stati trattati giornalmente con Mirvaso o con il carrier (veicolo) per 4 settimane. Di questi, 539 pazienti, prevalentemente caucasici, hanno completato il trattamento di 29 giorni.

L'endpoint primario è stato espresso in termini di miglioramento composito, ossia partecipanti con miglioramento di 2 gradi sia rispetto al punteggio basale CEA che al punteggio basale PSA al giorno 29. I risultati di entrambi gli studi clinici hanno dimostrato che Mirvaso, applicato una volta al giorno per 29 giorni, è stato significativamente più efficace (p <0,001) nella riduzione dell'eritema facciale da rosacea rispetto al gel veicolo. Nel sottogruppo di pazienti con eritema grave al basale al giorno 1 (cioè nei pazienti con CEA e PSA di grado superiore a 4), che rappresentava il 26% dei pazienti randomizzati, i risultati dell'endpoint primario al giorno 29 sono stati simili a quelli osservati nella popolazione totale. In entrambi gli studi sono stati statisticamente significativi (p=0,003). Inoltre, nella popolazione totale, è stata dimostrata una superiorità statisticamente significativa (p <0,001) per Mirvaso rispetto al gel veicolo in termini di rapida comparsa di un effetto clinicamente rilevante (miglioramento composito di 1 grado per CEA e PSA) dopo la prima applicazione dopo 30 minuti al giorno 1 (endpoint secondario 27,9% vs 6,9% nello studio 1, 28,4% vs 4,8% nello studio 2) e in termini di raggiungimento di un effetto clinicamente rilevante (miglioramento composito di 1 grado per CEA e PSA) al giorno 29 (endpoint terziario).

CEA e PSA sono stati definiti come segue:

CEA: Clinician Erythema Assessment (valutazione dell'eritema da parte del medico): 0 = pelle normale senza segni di eritema, 1 = pelle quasi normale, lieve rossore, 2 = eritema lieve, rossore deciso, 3 = eritema moderato + rossore marcato e 4 = eritema grave + rossore molto accentuato

PSA: Patient Self-Assessment (autovalutazione del paziente): 0 = nessun rossore, 1 = rossore molto lieve, 2 = rossore lieve, 3 = rossore moderato e 4 = rossore grave

Tabella 1: Risultati degli studi di fase 3 rilevanti per l'omologazione: miglioramento di 2 gradi in CEA e PSA.

Successo al giorno 29

Studio 1

Studio 2

 

Mirvaso gel (n=127) n/N (%)

Gel veicolo (n=128) n/N (%)

Mirvaso gel (n=142) n/N (%)

Gel veicolo (n=142) n/N (%)

3 ore

40/127 (31,5%)

14/128 (10,9%)

36/142 (25,4%)

13/142 (9,2%)

6 ore

39/127 (30,7%)

12/128 (9,4%)

36/142 (25,4%)

13/142 (9,2%)

9 ore

33/127 (26,0%)

13/128 (10,2%)

25/142 (17,6%)

15/142 (10,6%)

12 ore

29/127 (22,8%)

11/128 (8,6%)

30/142 (21,1%)

14/142 (9,9%)

Valore p al giorno 29

<0,001

-

<0,001

-

Odds ratio (IC 95%) al giorno 29

3,75 (2,10; 6,70)

-

 

2,95 (1,69, 5,15)

Tabella 2: Risultati degli studi di fase 3 rilevanti per l'omologazione: miglioramento di 1 grado in CEA e PSA al giorno 29.

Erfolg am Tag 29

Studie 1

Studie 2

 

Mirvaso-Gel (n=127) n/N (%)

Vehikel-Gel (n=128) n/N (%)

Mirvaso-Gel (N=142) n/N (%)

Vehikel-Gel (N=142) n/N (%)

Stunde 3

90/127 (70,9%)

42/128 (32,8%)

101/142 (71,1%)

57/142 (40,1%)

Stunde 6

88/127 (69,3%)

41/128 (32,0%)

92/142 (64,8%)

64/142 (43,0%)

Stunde 9

81/127 (63,8%)

38/128 (29,7%)

95/142 (66,9%)

56/142 (39,4%)

Stunde 12

72/127 (56,7%)

39/128 (30,5%)

76/142 (53,5%)

57/142 (40,1%)

Tag 29 p-Wert

<0,001

-

<0,001

-

Con l'uso di Mirvaso per 29 giorni non sono stati osservati trend clinicamente rilevanti in termini di tachifilassi o effetto rebound (peggioramento dell'eritema di base dopo cessazione del trattamento).

In uno studio a lungo termine, in aperto, l'efficacia e la sicurezza di Mirvaso non sono state influenzate dall'uso concomitante di altri medicamenti per il trattamento delle lesioni infiammatorie da rosacea nella sottopopolazione specifica (131/449 pazienti).

Farmacocinetica

Assorbimento

L'assorbimento della brimonidina contenuta in Mirvaso è stato valutato in uno studio clinico condotto su 24 adulti affetti da eritema facciale da rosacea. Il giorno 1 dello studio, tutti i partecipanti hanno ricevuto ogni 8 ore, per 24 ore, 1 goccia di collirio soluzione allo 0,2% in ciascun occhio (3 dosi in totale), seguita da un'applicazione cutanea giornaliera di Mirvaso per 29 giorni (confronto intra-individuale dell'esposizione sistemica).

Dopo applicazione cutanea ripetuta di Mirvaso sulla pelle del viso, non è stato osservato alcun accumulo del principio attivo nel plasma per tutta la durata del trattamento: la massima concentrazione plasmatica di picco (Cmax) media (± deviazione standard) e l'area sotto la curva concentrazione-tempo da 0 a 24 ore (AUC0-24h) sono state di 46 ± 62 pg/ml e 417 ± 264 pg.hr/ml. Questi valori sono nettamente inferiori rispetto a quelli osservati dopo somministrazione oculare di brimonidina collirio allo 0,2%.

Distribuzione

Il legame della brimonidina con le proteine non è stato studiato.

Metabolismo

La brimonidina è ampiamente metabolizzata nel fegato.

Eliminazione

L'escrezione urinaria è la principale via di eliminazione della brimonidina e dei suoi metaboliti.

Dati preclinici

I dati preclinici degli studi convenzionali su farmacologia di sicurezza, tossicità sistemica e dermica per somministrazione ripetuta, genotossicità, cancerogenicità e tossicità della riproduzione e dello sviluppo non evidenziano alcun rischio particolare per l'essere umano.

Altre indicazioni

Stabilità

Il medicamento non deve essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sul contenitore.

Stabilità dopo apertura

Stabile per 6 mesi dopo l'apertura del tubo.

Indicazioni particolari concernenti l'immagazzinamento

Tenere fuori dalla portata dei bambini.

Non conservare a temperature superiori a 30°C, non congelare.

Numero dell'omologazione

65180 (Swissmedic).

Titolare dell’omologazione

Galderma SA,CH- 6300 Zugo

Stato dell'informazione

Aprile 2025

2628020/10/2025