ONCOTICE subst sèche 500 mio U
MSD Merck Sharp & Dohme AG
Informazione professionale approvata da Swissmedic
OncoTICE®
Composizione
Principio attivo
Mycobacterium bovis attenuati preparati a partire da una coltura 2-8x108 unità formanti colonie (CFU) di Bacillo di Calmette-Guérin (BCG, ceppo TICE®).
Sostanze ausiliarie
Lattosio monoidrato, L- asparagina monoidrata, acido citrico monoidrato, potassio fosfato dibasico, magnesio solfato eptaidrato, citrato ferroso di ammonio, glicerolo, formiato di zinco, idrossido di ammonio.
Forma galenica e quantità di principio attivo per unità
Polvere per sospensione endovescicale.
1 flaconcino contiene Bacillus Calmette-Guérin (BCG) vivo attenuato (TICE®) 2-8x108 unità formanti colonie (CFU).
Dopo la ricostituzione con 50 ml di soluzione fisiologica, la sospensione contiene 0,4-1,6x107 CFU/ml.
Indicazioni/Possibilità d'impiego
OncoTICE viene usato per il trattamento del carcinoma in situ (CIS) della vescica a cellule uroteliali. Inoltre, OncoTICE viene usato come trattamento adiuvante dopo resezione transuretrale (TUR) di un carcinoma papillare superficiale della vescica a cellule uroteliali, primario o recidivante, allo stadio TA di grado 2 o 3 oppure T1 di grado 1, 2 o 3. OncoTICE è consigliato solamente nei carcinomi papillari allo stadio TA di grado 1, quando il rischio di una recidiva è considerato elevato.
Posologia/Impiego
Per ogni instillazione, il contenuto di un flaconcino di OncoTICE, ricostituito e diluito, viene introdotto nella vescica (cfr. «Altre indicazioni»/«Indicazioni per la manipolazione»).
Carcinoma in situ della vescica (CIS)
Il trattamento del CIS vescicale prevede l'instillazione settimanale ripetuta di OncoTICE per le prime 6 settimane (ciclo di induzione), seguita da una terapia di mantenimento con ripetizioni periodiche delle instillazioni di OncoTICE per un periodo di almeno 12 mesi. Se il tumore non mostra remissione e le circostanze cliniche lo richiedono, il ciclo di induzione può essere ripetuto per una durata totale di 24 mesi. Anche dopo il termine del trattamento, sono necessari ulteriori controlli mediante citologia urinaria e cistoscopia per monitorare gli esiti della terapia.
Terapia adiuvante dopo TUR di carcinomi superficiali della vescica a cellule uroteliali
Quando OncoTICE viene usato come terapia adiuvante dopo la TUR del carcinoma superficiale della vescica a cellule uroteliali, il trattamento deve essere iniziato 10-15 giorni dopo la TUR. Il trattamento non deve essere avviato fino a quando le lesioni della mucosa conseguenti alla TUR non siano guarite. Il protocollo terapeutico prevede un'instillazione settimanale di OncoTICE ripetuta per le prime 6 settimane, seguita da un'instillazione alla settimana 8 e una alla settimana 12, quindi instillazioni mensili dal mese 4 al mese 12 dopo l'inizio del trattamento.
La durata e la frequenza della terapia di mantenimento devono essere determinate in base alla classificazione del tumore e alla diagnosi clinica.
Modo di somministrazione, eliminazione e smaltimento corretto
Attraverso l'uretra, inserire un catetere nella vescica e consentirne il completo svuotamento. Instillare la sospensione da 50 ml di OncoTICE nella vescica attraverso il catetere esclusivamente per gravità. Dopo l'instillazione della sospensione di OncoTICE, rimuovere il catetere.
La sospensione di OncoTICE instillata deve essere trattenuta nella vescica per un periodo di 2 ore. Durante questo periodo, assicurarsi che la sospensione di OncoTICE instillata resti sufficientemente a contatto con tutta la superficie della mucosa vescicale. Pertanto il paziente non deve essere immobilizzato; nel caso in cui il paziente sia costretto a letto, girarlo dalla posizione supina alla posizione prona, e viceversa, ogni 15 minuti.
Dopo che la sospensione di OncoTICE è stata trattenuta in vescica per 2 ore, il paziente deve svuotare la vescica in posizione seduta. Disinfettare il contenitore di raccolta ed il suo contenuto con agenti adeguati. L'urina deve essere svuotata nella toilette, assieme a 2 tazze di detergente, solo 6 ore dopo il trattamento. Dopo altri 15 minuti, fare scorrere l'acqua per lavare via l'urina e il detergente.
Nota: il paziente non deve ingerire alcun liquido nelle 4 ore precedenti l'instillazione vescicale e durante il periodo in cui la sospensione di OncoTICE resta nella vescica (2 ore).
Durante il resto del periodo di trattamento con OncoTICE, si consiglia al paziente di bere una quantità sufficiente di liquidi, in modo da evitare possibili infezioni.
Istruzioni posologiche speciali
Pazienti pediatrici: Per OncoTICE non è stata omologata alcuna indicazione pediatrica.
Controindicazioni
- Infezioni delle vie urinarie. In questi casi, la terapia con OncoTICE deve essere interrotta fino a quando gli esiti della coltura urinaria non sono negativi e la terapia con antibiotici e/o antisettici locali non è terminata.
- Macroematuria. In questi casi la terapia con OncoTICE deve essere interrotta o sospesa fino a quando l'ematuria non sia stata trattata con successo.
- Evidenza clinica di tubercolosi attiva. Prima di iniziare il trattamento con OncoTICE, escludere la presenza di tubercolosi attiva nei pazienti positivi al test cutaneo con PPD.
- Infezione da tubercolosi attiva o altre malattie che richiedono l'uso di antitubercolari come streptomicina, acido para-aminosalicilico (PAS), isoniazide (INH), rifampicina ed etambutolo.
- Compromissione della risposta immunitaria, indipendentemente dal fatto che sia congenita o causata da malattie, medicamenti o altre terapie.
- Test sierologico dell'HIV positivo
- Gravidanza e allattamento
- Affezioni febbrili o febbre di origine sconosciuta.
Avvertenze e misure precauzionali
- OncoTICE contiene micobatteri vivi attenuati. A causa del potenziale rischio di infezione accidentale, la sospensione deve essere preparata e impiegata con estrema cura.
- Prima della prima instillazione endovescicale di OncoTICE, eseguire un test della tubercolina. Nel caso in cui il test risulti positivo, l'instillazione endovescicale di OncoTICE è controindicata solo in presenza di ulteriori evidenze cliniche di un'infezione tubercolare attiva.
- La cateterizzazione traumatica o altre lesioni dell'uretra o della mucosa vescicale possono favorire la comparsa di un'infezione sistemica da BCG. Si dovrebbe prendere in considerazione di ritardare la somministrazione di OncoTICE fino ad avvenuta guarigione della lesione mucosale.
- In pazienti con fattori di rischio noti per infezione da HIV, prima di avviare la terapia si raccomanda di eseguire gli opportuni test per HIV.
- Dopo ogni instillazione endovescicale, i pazienti devono essere monitorati per individuare eventuali sintomi di un'infezione da BCG sistemica e segni di reazione di tossicità.
- OncoTICE non deve essere somministrato per via endovenosa, sottocutanea o intramuscolare.
- Per proteggere il partner, si raccomanda di astenersi dai rapporti sessuali nella prima settimana dopo l'instillazione o di usare un profilattico.
- L'impiego di OncoTICE può sensibilizzare i pazienti e causare una reazione positiva al test con PPD.
- La ricostituzione, la preparazione della sospensione di OncoTICE per l'instillazione e la somministrazione devono avvenire in condizioni asettiche.
- Un eventuale spargimento della sospensione di OncoTICE può causare una contaminazione da BCG TICE. Per pulire la sospensione OncoTICE dispersa, coprirla per almeno 10 minuti con salviette di carta imbevute con disinfettanti tubercolostatici. Quindi smaltire adeguatamente tutto il materiale di pulizia nei rifiuti speciali.
- In caso di auto-instillazione, inalazione o ingestione involontaria della sospensione di OncoTICE, può verificarsi un contatto involontario con la cute o con le mucose. In soggetti sani, il contatto con il BCG TICE non dovrebbe avere effetti nocivi significativi sulla salute. In caso di sospetta assunzione o instillazione accidentale, si consiglia di effettuare un test cutaneo con PPD subito e uno 6 settimane dopo per valutare un'eventuale conversione della reattività del test con PPD.
Interazioni
Il BCG TICE è sensibile alla maggior parte degli antibiotici e in particolare ai medicamenti antitubercolari normalmente impiegati quali streptomicina, acido para-aminosalicilico (PAS), isoniazide (INH), rifampicina ed etambutolo.
L'efficacia citostatica di OncoTICE può essere influenzata dalla somministrazione concomitante di antibiotici. Se il paziente è in trattamento con un antibiotico, si raccomanda di posticipare l'instillazione endovescicale a dopo la conclusione del trattamento antibiotico (cfr. anche «Controindicazioni»).
Poiché i medicamenti immunosoppressori e/o mielosoppressori e/o la radioterapia possono abbassare la risposta immunitaria, il trattamento concomitante con BCG è controindicato (cfr. anche «Controindicazioni»).
Gravidanza/Allattamento
L'instillazione di OncoTICE per il trattamento del carcinoma della vescica è controindicata durante la gravidanza e l'allattamento.
Effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull'impiego di macchine
Non sono stati effettuati studi in merito.
Sulla base del profilo farmacodinamico, si prevede che OncoTICE non comprometta la capacità di guidare veicoli o di impiegare macchine.
Effetti indesiderati
La tossicità e gli effetti indesiderati sembrano essere direttamente correlati al numero cumulativo di CFU di BCG somministrate con le varie instillazioni.
Circa il 90% dei pazienti manifesta sintomi irritativi locali a carico della vescica. Nel 40% dei pazienti si verificano minzioni frequenti, nel 6% urgenza della minzione e nel 60% disuria.
La cistite e la reazione infiammatoria tipica (granuloma) che si verificano nella mucosa vescicale in seguito ad instillazione di BCG, e che provocano questi sintomi, possono costituire una parte essenziale delle proprietà antitumorali del BCG. Spesso i sintomi scompaiono due giorni dopo l'instillazione, senza trattamento della cistite.
Durante il trattamento di mantenimento con BCG, i sintomi della cistite possono essere più pronunciati e durare più a lungo. In questi casi, quando è presente una sintomatologia grave, è possibile somministrare isoniazide (300 mg/die) e analgesici fino alla scomparsa dei sintomi.
Sono stati comunemente osservati anche malessere (7% dei pazienti), febbre da lieve a moderatamente alta (20% dei pazienti) e/o sintomi simil-influenzali (febbre, rigidità, malessere e mialgia nel 33% dei pazienti) che possono comparire assieme alle reazioni localizzate irritative, che spesso sono sintomi di reazioni di ipersensibilità e possono essere trattate in modo sintomatico. Questi sintomi compaiono in genere entro 4 ore dall'instillazione e perdurano per 24-48 ore. La febbre superiore ai 39 °C si risolve generalmente entro 24-48 ore se trattata con antipiretici (preferibilmente paracetamolo) e liquidi. Spesso, tuttavia, non è possibile distinguere queste semplici reazioni febbrili da un'incipiente infezione sistemica da BCG ed un trattamento antitubercolare può essere indicato. La febbre oltre i 39 °C che non si risolve nel giro di 12 ore nonostante la terapia antipiretica deve essere considerata un'infezione sistemica da BCG, e richiede una conferma diagnostica clinica e un adeguato trattamento.
Dopo una TUR estensiva del carcinoma superficiale della vescica, si può verificare un'infezione da BCG sistemica dovuta a cateterizzazione traumatica, perforazione della vescica o instillazione precoce di BCG. Queste infezioni sistemiche possono manifestarsi con polmonite, epatite, citopenia, vasculite, aneurisma infettivo e/o sepsi dopo un periodo di febbre e malessere durante il quale i sintomi peggiorano progressivamente. I pazienti con sintomi di infezione sistemica da BCG indotta dalla terapia devono essere trattati con medicamenti antitubercolari secondo il protocollo terapeutico per le infezioni tubercolari. In questi casi è controindicato un ulteriore trattamento con OncoTICE.
Effetti indesiderati secondo la classificazione sistemica organica e la frequenza: molto comune (>1/10); comune (>1/100, <1/10); non comune (>1/1000, <1/100); raro (>1/10'000, <1/1000); molto raro (<1/10'000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)
Infezioni ed infestazioni
Comune: infezioni delle vie urinarie
Non comune: infezione tubercolare, sepsi da BCG, infezione sistemica da BCG
Raro: epididimite da BCG
Molto raro: faringite, orchite, sindrome di Reiter, lupus vulgaris
Non nota: aneurisma infettivo1
Patologie del sistema emolinfopoietico
Comune: anemia
Non comune: pancitopenia, trombocitopenia
Molto raro: linfoadenopatia
Disturbi del sistema immunitario
Non nota: ipersensibilità1, linfoistiocitosi emofagocitica1
Disturbi del metabolismo e della nutrizione
Molto raro: calo ponderale, anoressia
Disturbi psichiatrici
Molto raro: confusione
Patologie del sistema nervoso
Molto raro: vertigini, disestesia1, iperestesia1, parestesia, sonnolenza, cefalea, ipertensione, nevralgia1
Patologie dell'occhio
Molto raro: congiuntivite
Patologie dell'orecchio e del labirinto
Molto raro: capogiri1
Patologie vascolari
Molto raro: ipotensione
Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche
Comune: polmonite
Raro: tosse
Molto raro: bronchite, dispnea, rinite, faringite
Patologie gastrointestinali
Comune: dolore addominale, nausea, vomito, diarrea
Molto raro: dispepsia1, flatulenza1
Patologie epatobiliari
Non comune: epatite, epatite granulomatosa, aumento degli enzimi epatici
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo
Non comune: eruzione cutanea, eruzione cutanea pustolosa
Molto raro: perdita di capelli, sudorazione
Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo
Comune: artralgia, artrite, mialgia
Molto raro: dolore dorsale
Patologie renali e urinarie
Molto comune: cistite (91%), disuria (60%), pollachiuria (40%), ematuria (26%)
Comune: incontinenza, urgenza della minzione, esame delle urine anormale
Non comune: contrattura della vescica, piuria, ritenzione urinaria, ostruzione dell'uretere
Molto raro: insufficienza renale acuta
Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella
Raro: epididimite
Molto raro: balanopostite, prostatite granulomatosa, prostatite, fastidio vulvovaginale1, aumento dell'antigene prostatico specifico
Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione
Molto comune: sintomi simil-influenzali (33%), febbre (20%), malessere/astenia (24%)
Comune: rigidità
Molto raro: dolori toracici, edema periferico, lesioni granulomatose2
1 Eventi isolati osservati durante la sorveglianza post-marketing
2 Il granuloma NAS è stato osservato in vari organi, tra cui aorta, vescica, epididimo, tratto gastrointestinale, reni, fegato, polmoni, linfonodi, peritoneo e prostata.
La notifica di effetti collaterali sospetti dopo l'omologazione del medicamento è molto importante. Consente una sorveglianza continua del rapporto rischio-beneficio del medicamento. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare qualsiasi nuovo o grave effetto collaterale sospetto attraverso il portale online ElViS (Electronic Vigilance System). Maggiori informazioni sul sito www.swissmedic.ch.
Posologia eccessiva
Una posologia eccessiva si verifica quando viene somministrato più di un flaconcino di OncoTICE per instillazione.
In caso di posologia eccessiva, il paziente va monitorato attentamente per individuare i primi segni di infezione sistemica da BCG. Se necessario, avviare una terapia antitubercolare.
Proprietà/Effetti
Codice ATC
L03AX03
Meccanismo d'azione
OncoTICE è un immunostimolante con proprietà antitumorali. Tuttavia, l'esatto meccanismo d'azione non è noto. Il BCG provoca una reazione infiammatoria locale scatenata da diverse cellule immunitarie, quali macrofagi, cellule killer naturali e linfociti T.
Farmacodinamica
Nei pazienti con carcinoma uroteliale superficiale della vescica, è stato dimostrato che l'instillazione endovescicale di OncoTICE è in grado di indurre una remissione macroscopicamente visibile e istologicamente rilevabile del carcinoma nei pazienti con CIS.
Dopo la resezione transuretrale del tumore papillare allo stadio TA (grado 2 o 3) o T1 (grado 1, 2 o 3), OncoTICE riduce il rischio di progressione e prolunga il tempo alla prima recidiva.
Farmacocinetica
Assorbimento/distribuzione
È noto che il BCG TICE può legarsi in maniera specifica a molecole di una glicoproteina, la cosiddetta fibronectina, nella parete vescicale.
Metabolismo/eliminazione
Comunque, la maggior parte della quantità di OncoTICE instillata dovrebbe essere escreta dopo due ore.
Dati preclinici
Non sono noti dati preclinici rilevanti relativi all'uso di OncoTICE.
Altre indicazioni
Incompatibilità
OncoTICE non è compatibile con soluzioni ipotoniche e ipertoniche. OncoTICE deve essere preparato solo con soluzione fisiologica isotonica (cfr. anche «Indicazioni per la manipolazione»).
Influenza su metodi diagnostici
Nessuno noto finora
Stabilità
Il medicamento non deve essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sul contenitore.
Indicazioni particolari concernenti l'immagazzinamento
I flaconcini contenenti la polvere di OncoTICE devono essere conservati in frigorifero (2-8 °C) al riparo dalla luce.
La data di scadenza riportata sull'etichetta dei flaconcini è valida solo se i flaconcini sono conservati in queste condizioni.
OncoTICE non contiene conservanti.
La sospensione pronta all'uso ha un tempo di conservazione massimo di 2 ore se conservata in frigorifero tra 2 °C e 8 °C e al riparo dalla luce.
La sospensione deve essere utilizzata immediatamente dopo l'aspirazione nella siringa.
Tenere fuori dalla portata dei bambini.
Indicazioni per la manipolazione
OncoTICE contiene micobatteri vivi attenuati. A causa del potenziale rischio di infezione accidentale, la sospensione deve essere preparata e impiegata con estrema cura. Lo smaltimento deve avvenire in modo corretto, come per tutti gli altri materiali a rischio biologico. Per il trasferimento di OncoTICE dalla confezione primaria al dispositivo di instillazione, si può prendere in considerazione l'uso di sistemi di trasferimento chiusi senza ago.
I seguenti passaggi devono essere eseguiti in condizioni asettiche.
Ricostituzione
Con una siringa sterile, aggiungere 1 ml di soluzione fisiologica sterile al contenuto di un flaconcino di OncoTICE. Assicurarsi di inserire l'ago al centro del tappo di gomma del flaconcino. Quindi lasciare riposare il flaconcino per qualche minuto. Agitare poi delicatamente il flaconcino in modo da ottenere una sospensione omogenea (Avvertenza: non agitare vigorosamente).
Preparazione della soluzione per l'instillazione (volume finale 50 ml)
Diluire la sospensione ricostituita con soluzione fisiologica sterile fino a un volume di 49 ml. Sciacquare il flaconcino vuoto con 1 ml di soluzione fisiologica sterile e aggiungere la soluzione di lavaggio alla sospensione ricostituita per ottenere un volume finale di 50 ml. Miscelare delicatamente la sospensione. La sospensione è ora pronta per l'uso e contiene circa 2-8×108 CFU di BCG TICE.
Numero dell'omologazione
52563 (Swissmedic)
Titolare dell’omologazione
MSD MERCK SHARP & DOHME AG
Lucerna
Stato dell'informazione
Dicembre 2025
CCDS-V914-PwSii-062025/RCN000028118-CH
22713 — 29/01/2026