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MONURIL gran 3 g

Zambon Switzerland Ltd

Informazione professionale approvata da Swissmedic

Monuril

Zambon Switzerland Ltd

Composizione

Principi attivi

Fosfomycinum ut Fosfomycinum trometamolum (1:1).

Sostanze ausiliarie

Saccharum 2213 mg, Saccharinum (E954), aroma mandarino (cum Natrium et Saccharum), aroma arancia (cum Natrium) per bustina.

Forma farmaceutica e quantità di principio attivo per unità

Monuril 3 g, granulato per soluzione orale: 1 bustina (8 g) contiene 3 g di Fosfomycinum ut Fosfomycinum trometamolum (1:1).

Indicazioni/Possibilità d'impiego

Monuril è indicato nelle seguenti infezioni causate da agenti patogeni sensibili alla fosfomicina:

Trattamento di infezioni urinarie acute non complicate nelle donne e nelle adolescenti di età >12 anni;

Profilassi antibiotica perioperatoria per la biopsia prostatica transrettale nell'uomo adulto.

Occorre prendere in considerazione le linee guida ufficiali sull'uso appropriato degli agenti antibiotici, in particolare le raccomandazioni d'uso per prevenire l'aumento della resistenza antibiotica.

Posologia/Impiego

Posologia abituale

Infezione urinaria acuta non complicata nelle donne e nelle adolescenti (età >12 anni): 1 bustina di Monuril 3 g in dose singola.

Profilassi antibiotica perioperatoria per la biopsia prostatica transrettale: 1 bustina di Monuril 3 g circa 3 ore prima e 24 ore dopo l'intervento.

Pazienti con disturbi della funzionalità epatica

L'uso di Monuril non è raccomandato in pazienti con compromissione renale (clearance della creatinina <10 ml/min, vedere capitolo «Farmacocinetica»).

Bambini

Poiché non vi sono ancora sufficienti esperienze in bambini di età inferiore ai 12 anni, Monuril non dev'essere usato in questi .

Modo di somministrazione corretto

Uso orale.

Per l'indicazione infezione urinaria acuta non complicata, Monuril dev'essere assunto a stomaco vuoto, ovvero 2-3 ore prima o dopo i pasti, preferibilmente la sera dopo aver svuotato la vescica.

Sciogliere Monuril in un bicchiere d'acqua e bere immediatamente.

Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo fosfomicina o a una delle sostanze ausiliarie secondo la composizione.

Avvertenze e misure precauzionali

Poiché non vi sono sufficienti esperienze in bambini di età inferiore ai 12 anni, Monuril non dev'essere usato in questi.

Durante il trattamento con fosfomicina possono verificarsi reazioni d'ipersensibilità, compresi anafilassi e shock anafilattico, che possono essere pericolose per la vita (vedere capitolo «Effetti indesiderati»).

Se si presentano tali reazioni, la fosfomicina non dev'essere mai più riusata. È necessario un trattamento medico appropriato.

Con l'uso di quasi tutti gli antibiotici, compresa la fosfomicina trometamolo, è stata segnalata diarrea associata agli antibiotici. La gravità può variare da diarrea lieve fino a colite fatale. L'insorgenza di diarrea grave e persistente durante o dopo il trattamento antibiotico può essere il sintomo di una diarrea indotta da Clostridium difficile (CDAD). Pertanto, nella diagnosi di pazienti che hanno sviluppato diarrea grave durante o dopo il trattamento con Monuril, è importante considerare la CDAD. In caso di CDAD confermata o sospetta, si deve avviare immediatamente una terapia appropriata (vedere capitolo «Effetti indesiderati»). In questa situazione, i preparati che inibiscono la peristalsi sono controindicati.

In caso di infezioni persistenti, si raccomanda un esame approfondito e una nuova valutazione della diagnosi in quanto ciò spesso è dovuto a infezioni complicate delle vie urinarie o alla prevalenza di patogeni resistenti (ad es. Staphylococcus saprophyticus, vedere capitolo «Proprietà/Effetti»). Le infezioni del tratto urinario nei pazienti di sesso maschile devono essere considerate infezioni complicate del tratto urinario, per le quali questo medicamento non è indicato (vedere capitolo «Indicazioni/possibilità d'impiego»).

Sostanze ausiliarie di particolare interesse

Monuril contiene saccarosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio/galattosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicamento.

Monuril contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per bustina, cioè è essenzialmente «senza sodio».

Interazioni

La somministrazione concomitante di metoclopramide causa una riduzione significativa della concentrazione plasmatica e urinaria terapeuticamente efficace della fosfomicina. Effetti simili possono verificarsi con altri medicamenti che aumentano la motilità gastrointestinale.

Se la fosfomicina trometamolo viene assunta con il cibo, i livelli plasmatici e urinari di fosfomicina diminuiscono. Per questo motivo è consigliabile assumere il medicamento a stomaco vuoto o 2-3 ore dopo i pasti o dopo altri medicamenti.

Problemi specifici in caso d'alterazione dell'INR (International Normalised Ratio): sono stati riportati numerosi casi d'aumento dell'attività degli antagonisti della vitamina K in pazienti che assumono antibiotici. I fattori di rischio sono infezioni gravi o infiammazioni, età e scarso stato di salute generale. In queste circostanze, è difficile stabilire se l'alterazione dell'INR sia dovuta alla malattia infettiva o al trattamento. Vi sono tuttavia determinate classi di antibiotici che sono più spesso coinvolte, in particolare: fluorochinoloni, macrolidi, cicline, cotrimoxazolo e determinate cefalosporine.

Sono stati effettuati studi d'interazione solo negli adulti.

Gravidanza/Allattamento

Gravidanza

Sono disponibili solo dati limitati sulla sicurezza del trattamento con fosfomicina nel 1° trimestre di gravidanza (n=152). Questi dati finora non sollevano alcun segnale di sicurezza per la teratogenicità. La fosfomicina attraversa la placenta.

Gli studi sugli animali non hanno mostrato tossicità diretta o indiretta con effetto sulla gravidanza, sullo sviluppo embrionale, sullo sviluppo del feto e/o sullo sviluppo postnatale.

Monuril dev'essere utilizzato durante la gravidanza solo se chiaramente necessario.

Allattamento

Poiché Monuril viene escreto nel latte materno anche dopo una singola dose, le donne che allattano devono essere trattate solo se chiaramente necessario.

Fertilità

Non sono disponibili dati sugli esseri umani. In maschi e femmine di ratto, la somministrazione orale di fosfomicina fino a 1'000 mg/kg/giorno non ha influenzato la fertilità.

Effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull'impiego di macchine

Non sono stati effettuati studi in merito.

Poiché Monuril può provocare capogiri, potrebbe compromettere la capacità di guidare veicoli o di utilizzare macchine.

Effetti indesiderati

Dopo somministrazione di una singola dose di fosfomicina trometamolo, gli effetti indesiderati più comuni interessano il tratto gastrointestinale, principalmente diarrea.

La valutazione degli effetti indesiderati si basa sulle seguenti frequenze: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1'000, <1/100); raro (≥1/10'000, <1/1'000); molto raro (<1/10'000); non nota: la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili.

Infezioni ed infestazioni

Comune: vulvovaginite.

Disturbi del sistema immunitario

Non nota: reazioni anafilattiche compresi shock anafilattico, ipersensibilità (vedere capitolo «Avvertenze e misure precauzionali).

Patologie del sistema nervoso

Comune: cefalea, capogiri.

Patologie gastrointestinali

Comune: diarrea, nausea, dispepsia, dolore addominale.

Non comune: vomito.

Non nota: colite associata ad antibiotici (vedere capitolo «Avvertenze e misure precauzionali»).

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

Non comune: eruzione cutanea, orticaria, prurito.

Non nota: angioedema.

La notifica di effetti collaterali sospetti dopo l'omologazione del medicamento è molto importante. Consente una sorveglianza continua del rapporto rischio-beneficio del medicamento. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare qualsiasi effetto indesiderato sospetto, nuovo o serio, attraverso il portale online ElViS (Electronic Vigilance System). Maggiori informazioni sul sito www.swissmedic.ch.

Posologia eccessiva

I dati su una posologia eccessiva orale di fosfomicina sono limitati.

Segni e sintomi

Con l'uso parenterale di fosfomicina sono stati riportati casi di ipotonia, sonnolenza, disturbi elettrolitici, trombocitopenia e ipoprotrombinemia.

Trattamento

In caso di sovradosaggio, il paziente dev'essere monitorato (in particolare per i livelli degli elettroliti di plasma/siero) ed il trattamento dev'essere sintomatico e di supporto. La reidratazione è raccomandata per promuovere l'eliminazione urinaria del principio attivo. La fosfomicina viene efficacemente eliminata dall'organismo mediante emodialisi con un'emivita di eliminazione media di circa 4 ore.

Proprietà/Effetti

Codice ATC

J01XX01

Meccanismo d'azione

Monuril contiene il principio attivo fosfomicina [mono(2-ammonio-2-idrossimetil-1,3-propandiolo) (2R-cis) - (3-metilossiranil)fosfonato] sotto forma di sale di trometamolo. La fosfomicina è un antibiotico (derivato dell'acido fosfonico) con effetto battericida che si basa sull'inibizione della sintesi della parete cellulare batterica bloccando una delle prime fasi della sintesi del peptidoglicano.

La fosfomicina viene trasportata attivamente nella cellula batterica attraverso due diversi sistemi di trasporto (i sistemi di trasporto glicerolo-3-fosfato ed esoso-6).

Farmacodinamica

La fosfomicina mostra un'analogia strutturale con il p-enolpiruvato. Pertanto, disattiva l'enzima enolpyruvyl transferasi, bloccando irreversibilmente la condensazione di uridindifosfato-N-acetilglucosammina con p-enolpiruvato, una delle prime fasi della sintesi della parete cellulare batterica. La fosfomicina può ridurre inoltre l'adesione batterica alla mucosa della vescica, che può essere un fattore di predisposizione per le infezioni ricorrenti.

I breakpoint di sensibilità stabiliti dal Comitato europeo sui test della sensibilità antibatterica sono come segue (Tabella breakpoint EUCAST versione 11, 01.01.2021):

Specie

Sensibile

Resistente

Enterobacterales

≤8 mg/l

>8 mg/l

Prevalenza di resistenza acquisita

La prevalenza di resistenza acquisita di singole specie può variare geograficamente e nel tempo. Informazioni locali sulla situazione della resistenza sono pertanto necessarie, in particolare al fine di assicurare un adeguato trattamento delle infezioni gravi.

La tabella seguente si basa su dati ottenuti da studi e programmi di sorveglianza. Essa comprende organismi rilevanti per le indicazioni approvate:

Specie comunemente sensibili

Microrganismi aerobi gram-negativi

Escherichia coli

Specie per le quali la resistenza acquisita potrebbe costituire un problema

Microrganismi aerobi gram-positivi

Enterococcus faecalis

Microrganismi aerobi gram-positivi

Klebsiella pneumoniae

Proteus mirabilis

Specie intrinsecamente resistenti

Microrganismi aerobi gram-positivi

Staphylococcus saprophyticus

Meccanismi di resistenza

Il meccanismo di resistenza principale è una mutazione cromosomica che causa una modifica dei sistemi di trasporto batterici della fosfomicina. Ulteriori meccanismi di resistenza, che sono trasmessi da plasmidi o trasposoni, causano l'inattivazione enzimatica della fosfomicina attraverso il legame della molecola al glutatione o attraverso la scissione del legame carbonio-fosforo nella molecola della fosfomicina, rispettivamente.

La fosfomicina dimostra un'attività immutata rispetto alle specie più comuni coinvolte nelle infezioni urinarie. Solo pochi batteri possono acquisire resistenza. Il tasso di resistenza di E. coli, che causa le infezioni urinarie non complicate, è basso.

La maggior parte degli E. coli resistenti «multi-drug» e altre Enterobacteriaceae che producono ESBL (Extended Spectrum Beta-Lactamase) sono sensibili alla fosfomicina. Anche la maggior parte degli MRSA (Methicillin-resistant Staph. aureus) è sensibile alla fosfomicina.

Resistenza crociata

La resistenza crociata tra la fosfomicina e altre classi di antibiotici non è nota. Non è da attendersi una resistenza crociata, poiché la fosfomicina ha una struttura chimica radicalmente diversa da quella di tutti gli altri antibiotici e ha un meccanismo d'azione unico.

Efficacia clinica

La fosfomicina ha uno spettro antibatterico che include la maggior parte dei germi Gram-positivi e Gram-negativi caratteristici delle infezioni urinarie così come i ceppi che producono penicillinasi.

In vivo si osservano resistenze in Enterobacter ssp., Klebsiella ssp., enterococchi, Proteus mirabilis, Staph. aureus e Staph. saprophyticus.

Monuril riduce inoltre l'adesività batterica alla mucosa della vescica, che rappresenta un fattore di predisposizione per le infezioni urinarie ricorrenti.

Farmacocinetica

Assorbimento

Dopo una singola dose per somministrazione orale, la fosfomicina trometamolo ha una biodisponibilità assoluta di circa il 33-53 %. Il tasso e l'entità dell'assorbimento sono ridotti dal cibo, ma la quantità totale di principio attivo escreta nell'urina nel tempo è la stessa. Le concentrazioni medie di fosfomicina urinaria sono mantenute al di sopra di una soglia di MIC di 128 µg/ml per almeno 24 ore dopo la dose orale di 3 g sia a digiuno che a stomaco pieno, ma il tempo per raggiungere le concentrazioni massime nell'urina è dilazionato di 4 ore. La fosfomicina trometamolo è sottoposta al ricircolo enteroepatico. Dopo l'assunzione di una singola dose di 3 g, il Tmax è di 2-2,5 ore e la Cmax è di 22-32 µg/ml.

Distribuzione

La fosfomicina è distribuita ai tessuti, compresi i reni e la parete della vescica. La fosfomicina non è legata alle proteine plasmatiche. Il volume di distribuzione è di 136,1 l.

La fosfomicina passa la barriera placentare e viene escreta nel latte materno.

Metabolismo

La fosfomicina non sembra essere metabolizzata.

Eliminazione

La fosfomicina è escreta immodificata principalmente attraverso i reni mediante filtrazione glomerulare (il 40-50 % della dose si ritrova nell'urina), con un'emivita di eliminazione di circa 4 ore dopo l'uso orale, e in misura minore nelle feci (18-28 % della dose). Anche se il cibo ritarda l'assorbimento del medicamento, la quantità totale di medicamento escreta nell'urina nel tempo è la stessa. Dopo la somministrazione di una dose singola di 3 g di fosfomicina trometamolo, si raggiunge una concentrazione urinaria di fosfomicina di 1053-4415 µg/ml dopo 2-4 ore. Concentrazioni terapeuticamente efficaci (>100 µg/ml) permangono fino a 48 ore dopo l'assunzione.

Cinetica di gruppi di pazienti speciali

Nei pazienti con funzionalità renale compromessa, l'emivita di eliminazione è aumentata proporzionalmente al grado d'insufficienza renale. Le concentrazioni urinarie di fosfomicina in pazienti con funzionalità renale compromessa restano efficaci per 48 ore dopo una dose abituale se la clearance della creatinina è al di sopra di 10 ml/min.

In persone anziane, la clearance della fosfomicina risulta ridotta in linea con la riduzione della funzione renale correlata all'età.

Dati preclinici

La fosfomicina non ha effetto mutageno. Studi di teratogenicità (ratto, coniglio), di fertilità (ratto) e di tossicità peri- e postnatale (coniglio) non hanno evidenziato alcun effetto tossico dovuto a Monuril.

Altre indicazioni

Incompatibilità

Non applicabile.

Stabilità

Il medicamento non dev'essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sul contenitore.

Indicazioni particolari concernenti l'immagazzinamento

Conservare a temperatura ambiente (inferiore a 30 °C) e fuori dalla portata dei bambini.

Numero dell'omologazione

49298 (Swissmedic).

Titolare dell’omologazione

Zambon Svizzera SA, 6814 Cadempino

Stato dell'informazione

Novembre 2022

200407/12/2023