CETIRIZINE Streuli cpr pell 10 mg
Streuli Pharma AG
Informazione professionale approvata da Swissmedic
Cetirizina Streuli® 10 mg
Composizione
Principi attivi
Cetirizina (come cetirizina dicloridrato).
Sostanze ausiliarie
Lactosum monohydricum (73,4 mg / compressa rivestita), Maydis amylum, Povidonum K30, Magnesii stearas, Hypromellosum, Macrogolum 6000, Talcum (E 553b), Titanii dioxidum (E 171), Simeticoni emulsio (E 900) cum Dimeticonum et Methylcellulosum et Silica colloidalis hydrica et Silica colloidalis anhydrica (E 551) et acidum sorbicum (E 200).
Forma farmaceutica e quantità di principio attivo per unità
1 compressa rivestita divisibile contiene: Cetirizini dihydrochloridum 10,0 mg.
Indicazioni/Possibilità d'impiego
Negli adulti e nei bambini a partire dai 6 anni di età, per il trattamento di
- Rinite allergica, stagionale (raffreddore da fieno, pollinosi; la durata del trattamento nei bambini con rinite stagionale è di massimo 4 settimane) e perenne.
- Congiuntivite allergica.
- Orticaria idiopatica cronica.
Posologia/Impiego
Posologia abituale
Rinite allergica stagionale
Adulti e adolescenti oltre i 12 anni: la dose consigliata è di 10 mg (1 compressa rivestita) una volta al giorno.
Bambini dai 6 ai 12 anni di età: 10 mg (1 compressa rivestita) una volta al giorno per massimo 4 settimane.
In alternativa la dose può essere frazionata in due assunzioni (mezza compressa al mattino e mezza compressa alla sera).
Congiuntivite allergica
Adulti e adolescenti oltre i 12 anni: la dose raccomandata è di 10 mg (1 compressa rivestita) una volta al giorno.
Bambini dai 6 ai 12 anni di età: 10 mg (1 compressa rivestita) una volta al giorno per massimo 4 settimane.
In alternativa la dose può essere frazionata in due assunzioni (mezza compressa al mattino e mezza compressa alla sera).
Rinite allergica perenne, orticaria idiopatica cronica
Adulti e bambini oltre i 12 anni: la dose raccomandata è di 10 mg (1 compressa rivestita) una volta al giorno.
Bambini dai 6 ai 12 anni di età: la dose raccomandata è di 10 mg (1 compressa rivestita) una volta al giorno.
In alternativa la dose può essere frazionata in due assunzioni (mezza compressa al mattino e mezza compressa alla sera).
Istruzioni posologiche speciali
Pazienti con disturbi della funzionalità epatica
Nei pazienti con insufficienza esclusivamente epatica non è necessario un adattamento posologico. Nei pazienti con insufficienza epatica e concomitante insufficienza renale la posologia deve essere adattata di conseguenza (vedere «Pazienti con disturbi della funzionalità renale»).
Pazienti con disturbi della funzionalità renale
Gli intervalli tra le dosi devono essere regolati in modo individuale a seconda della funzionalità renale (GFR assoluta, velocità di filtrazione glomerulare). L'aggiustamento della dose dovrebbe essere effettuata secondo la seguente tabella.
Quando si utilizza questa tabella per l'aggiustamento della dose, è necessario stimare la clearance della creatinina (Clcr) del paziente in ml/min.
La Clcr in ml/min può essere determinata dalla creatinina sierica (mg/dl) utilizzando la seguente formula:
Clcr = ([140 – età (anni)] × peso (kg)): 72 × creatinina sierica (mg/dl) (× 0,85 nelle donne).
Aggiustamento della dose in pazienti con funzionalità renale compromessa
Gruppo | GFR | Dose e frequenza di assunzione |
|---|---|---|
Funzionalità renale normale | ≥90 | 1 compressa rivestita con film al giorno |
Funzionalità renale leggermente ridotta | 60 - < 90 | 1 compressa rivestita con film al giorno |
Funzionalità renale moderatamente compromessa | 30 - < 60 | ½ compressa rivestita con film al giorno |
Funzionalità renale fortemente ridotta | 15 - < 30 Pazienti non dializzati | ½ compressa rivestita con film ogni 2 giorni |
Insufficienza renale terminale | < 15 Pazienti dializzati | Controindicato |
Pazienti anziani
Nei pazienti anziani, a fronte di un'eventuale insufficienza renale, può essere necessario un adattamento posologico (vedere «Pazienti con disturbi della funzionalità renale»).
Modo di somministrazione
Il medicamento deve essere assunto di sera, quando i sintomi si intensificano. Le compresse rivestite con film devono essere assunte intere con del liquido.
Cetirizina Streuli 10 mg può essere assunto con o senza cibo.
Qualora negli adulti e nei ragazzi di età superiore ai 12 anni dovessero verificarsi lievi reazioni collaterali, si consiglia la somministrazione di ½ compressa rivestita con film la mattina e la sera.
Controindicazioni
Ipersensibilità al principio attivo cetirizina, a un altro derivato della piperazina o a una delle sostanze ausiliarie.
Pazienti con insufficienza renale terminale (velocità di filtrazione glomerulare (GFR) inferiore a 15 ml/min).
Avvertenze e misure precauzionali
Nei pazienti con insufficienza renale la posologia deve essere adattata di conseguenza (vedere il capitolo «Posologia/Somministrazione»).
Nei pazienti anziani, a fronte di un'eventuale insufficienza renale, può essere indicato un adattamento posologico.
Nei pazienti con predisposizione alla ritenzione urinaria (come ad es. in caso di lesione del midollo spinale, ipertrofia prostatica) la cautela è d'obbligo in quanto cetirizina può aumentare il rischio di ritenzione urinaria.
Nei pazienti con epilessia e con predisposizione ai crampi va usata cautela.
Gli antistaminici influenzano i risultati dei test allergici cutanei; pertanto, il trattamento deve essere interrotto tre giorni prima dell'esecuzione.
La somministrazione delle compresse rivestite non è raccomandata nei bambini di età inferiore ai 6 anni, in quanto questa formulazione non consente un adattamento posologico idoneo.
Poiché la cetirizina può causare un aumento della sonnolenza, si richiede particolare cautela in caso di assunzione concomitante di Cetirizina Streuli 10 mg con alcol o con medicamenti depressori del sistema nervoso centrale.
Le compresse contengono 73,4 mg di lattosio monoidrato per compressa rivestita con film. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit totale di lattasi, o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicamento.
Interazioni
L'assunzione in contemporanea con azitromicina, cimetidina, eritromicina, ketoconazolo o pseudoefedrina non ha alcun effetto sui parametri farmacocinetici di cetirizina. Non sono state osservate interazione farmacodinamiche. Secondo studi in vitro cetirizina non influenza il legame proteico di warfarin.
L'assunzione in contemporanea con azitromicina, eritromicina, ketoconazolo, teofillina e pseudoefedrina non ha evidenziato modifiche rilevanti dei parametri clinici di laboratorio, delle funzioni vitali e dell'ECG.
In uno studio sulla somministrazione contemporanea di teofillina (400 mg al giorno) e cetirizina (20 mg al giorno) sono stati osservati un aumento lieve, ma statisticamente significativo, dell'AUC nelle 24 ore pari al 19% per cetirizina e all'11% per teofillina e un incremento dei livelli plasmatici massimi di cetirizina e teofillina pari risp. al 7,7% e al 6,4%. Al contempo, la clearance di cetirizina si è ridotta del -16% e quella di teofillina del -10% sotto somministrazione di cetirizina nei pazienti pretrattati con teofillina. Tuttavia, il pretrattamento con cetirizina non ha influenzato in maniera significativa i parametri farmacocinetici della teofillina.
Dopo una singola dose di cetirizina da 10 mg, gli effetti dell'alcol (0,8 ‰) non sono stati potenziati in maniera significativa; un'interazione statisticamente significativa con Diazepam 5 mg è stata dimostrata in uno di 16 test psicometrici.
La somministrazione simultanea di 10 mg di cetirizina con glipizide ha comportato una leggera riduzione dei livelli glicemici. Questo effetto non è clinicamente rilevante. Tuttavia, si raccomanda la somministrazione separata, glipizide al mattino e cetirizina alla sera.
Il grado di assorbimento di cetirizina non è diminuito dalla contemporanea assunzione di cibi, benché la velocità di assorbimento sia ridotta di 1 ora.
In uno studio a dosi multiple con Ritonavir (600 mg due volte al giorno) e cetirizina (10 mg al giorno), l'esposizione a cetirizina è risultata aumentata del 40% circa, mentre l'esposizione a Ritonavir è risultata leggermente modificata per la somministrazione concomitante di cetirizina (- 11%).
Gravidanza/Allattamento
Gravidanza
I dati clinici limitati sulla somministrazione di cetirizina in donne in gravidanza (tra 300-1000) non forniscono indicazioni chiare riguardo a malformazioni o alla tossicità fetale/neonatale associata alla cetirizina.
Gli studi sperimentali su animali non hanno mostrato alcuna tossicità diretta o indiretta con effetti sulla gravidanza, lo sviluppo embrionale, lo sviluppo del feto o quello postnatale.
Nella somministrazione in gravidanza va usata cautela.
Allattamento
Cetirizina non deve essere assunta durante l'allattamento, in quanto passa nel latte materno.
A seconda del momento del campionamento dalla somministrazione, la concentrazione nel latte materno è pari al 25% - 90% di quella misurata nel plasma. Nei neonati allattati al seno si osservano effetti indesiderati associati a cetirizina.
Effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull'impiego di macchine
Cetirizina può indurre aumentata sonnolenza; pertanto, Cetirizina Streuli 10 mg altera la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.
Effetti indesiderati
Contrariamente agli antagonisti del recettore H1 di prima generazione, cetirizina penetra nel sistema nervoso centrale meno intensamente. Studi clinici hanno dimostrato che cetirizina, nella posologia raccomandata, ha effetti indesiderati solo lievi sul sistema nervoso centrale, come p. es. sonnolenza, stanchezza, stordimento, difficoltà di concentrazione, vertigini e cefalee. In alcuni casi è stata riferita stimolazione paradossa del SNC.
Benché cetirizina sia un antagonista selettivo dei recettori H1 periferici e non abbia un'attività anticolinergica significativa, in singoli casi sono stati riferiti disturbi della minzione, disturbi dell'accomodazione e secchezza delle fauci.
In singoli pazienti sono stati osservati casi di compromissione della funzione epatica, accompagnati da un aumento dei livelli degli enzimi marcatori epatici e dei valori di bilirubina. Di norma, i valori si sono normalizzati dopo la sospensione del medicamento.
Dati sulla sicurezza dagli studi clinici
I dati sulla sicurezza tratti dagli studi clinici che hanno confrontato cetirizina nella dose giornaliera consigliata (10 mg al giorno per cetirizina) con placebo o un altro antistaminico comprendono oltre 3200 pazienti. Sono stati osservati i seguenti effetti collaterali con un'incidenza di almeno 1%:
Effetto collaterale | Cetirizina 10 mg | Placebo |
|---|---|---|
Disturbi psichiatrici | ||
Sonnolenza | 9,63% | 5,00% |
Patologie del sistema nervoso | ||
Vertigini | 1,10% | 0,98% |
Cefalee | 7,42% | 8,07% |
Disturbi alle vie respiratorie, al torace e al mediastino | ||
Faringite | 1,29% | 1,34% |
Problemi gastrointestinali | ||
Dolore addominale | 0,98% | 1,08% |
Secchezza delle fauci | 2,09% | 0,82% |
Nausea | 1,07% | 1,14% |
Disturbi generali e nella sede di somministrazione | ||
Stanchezza | 1,63% | 0,95% |
Negli studi controllati con placebo su bambini (da 6 mesi a 12 anni di età) sono stati osservati i seguenti effetti indesiderati di cetirizina:
Effetto collaterale | Cetirizina 10 mg | Placebo |
|---|---|---|
Disturbi psichiatrici | ||
Sonnolenza | 1,8% | 1,4% |
Disturbi alle vie respiratorie, al torace e al mediastino | ||
Rinite | 1,4% | 1,1% |
Problemi gastrointestinali | ||
Diarrea | 1,0% | 0,6% |
Disturbi generali e nella sede di somministrazione | ||
Stanchezza | 1,0% | 0,3% |
Elenco degli effetti indesiderati
Dopo l'introduzione sul mercato sono stati osservati in casi isolati i seguenti effetti collaterali, in aggiunta agli effetti collaterali segnalati durante gli studi clinici succitati.
Gli effetti indesiderati devono essere classificati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA e la frequenza secondo la seguente convenzione:
«molto comune» (≥1/10)
«comune» (≥1/100, <1/10),
«non comune» (≥1/1000, <1/100)
«raro» (≥1/10’000, <1/1000)
«molto raro» (<1/10’000)
«frequenza non nota» (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).
Problemi cardiaci
Raro: tachicardia.
Patologie del sangue e del sistema linfatico
Molto raro: trombocitopenia.
Patologie del sistema nervoso
Non comune: parestesia.
Raro: convulsioni.
Molto raro: disgeusia, discinesia, distonia, sincope, tremore.
Non nota: sordità, amnesia, disturbi della memoria.
Problemi oculari
Molto raro: disturbi dell'accomodazione, disturbi della vista, oculogiro (movimento circolare incontrollabile degli occhi).
Non nota: vasculite.
Patologie dell'orecchio e del labirinto
Non nota: vertigini.
Problemi gastrointestinali
Non comune: diarrea.
Patologie dei reni e delle vie urinarie
Molto raro: disuria, enuresi.
Non nota: ritenzione urinaria.
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo
Non comune: prurito, rash.
Raro: orticaria.
Molto raro: edema angioneurotico, eritema fisso da farmaci.
Non nota: pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP).
Patologie del sistema muscoloscheletrico, del tessuto connettivo e delle ossa
Non nota: artralgia, mialgia.
Disturbi generali e nella sede di somministrazione
Non comune: astenia, malessere.
Raro: edema.
Disturbi del sistema immunitario
Raro: ipersensibilità.
Molto raro: shock anafilattico.
Patologie epatiche e biliari
Raro: compromissione della funzione epatica (aumento delle transaminasi, della fosfatasi alcalina, la GGT e la bilirubina).
Non nota: epatite.
Disturbi metabolici e alimentari
Non nota: aumento dell'appetito.
Disturbi psichiatrici
Non comune: stati di eccitazione.
Raro: aggressività, confusione, depressione, insonnia, allucinazioni.
Molto raro: Tic.
Non nota: pensieri suicidi, incubi.
Esami medici
Raro: aumento di peso.
Effetti indesiderati provenienti dalla fase di post-marketing
Dopo l'autorizzazione all'immissione in commercio sono stati osservati i seguenti effetti indesiderati: prurito e/o orticaria dopo la sospensione di cetirizina.
La notifica di effetti collaterali sospetti dopo l'omologazione del medicamento è molto importante. Consente una sorveglianza continua del rapporto rischio-beneficio del medicamento. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare qualsiasi effetto indesiderato sospetto, nuovo o serio, attraverso il portale online ElViS (Electronic Vigilance System). Maggiori informazioni sul sito www.swissmedic.ch.
Posologia eccessiva
Segni e sintomi
I sintomi osservati in caso di notevole sovradosaggio riguardavano il sistema nervoso centrale o erano correlati a un possibile effetto anticolinergico. Le reazioni indesiderate osservate dopo assunzione di una dose pari ad almeno cinque volte quella giornaliera raccomandata sono state: confusione, diarrea, stordimento, stanchezza, cefalea, malessere, midriasi, prurito, irrequietezza, sedazione, sonnolenza, stupore, tachicardia, tremore, ritenzione urinaria.
Trattamento
Per cetirizina non è noto alcun antidoto specifico.
In caso di sovradosaggio si raccomanda un trattamento sintomatico o di sostegno. La lavanda gastrica e/o la somministrazione di carbone attivo possono essere utili nei casi di sovradosaggio recente. Cetirizina è dializzabile solamente in modo incompleto.
Proprietà/Effetti
Codice ATC
R06AE07
Antistaminico per uso sistemico, derivato della piperazina.
Meccanismo d'azione
Cetirizina, un metabolita dell'idrossizina, è un antistaminico con proprietà antiallergiche. È un antagonista selettivo dell'H1 con scarso effetto su altri recettori e quindi sostanzialmente privo di proprietà anticolinergiche e antiserotoninergiche. Cetirizina inibisce la reazione allergica mediata dall'istamina di tipo immediato e riduce la migrazione cellulare e il rilascio di mediatori nell'allergia di tipo ritardato. Supera la barriera emato-encefalica in misura molto ridotta e, di conseguenza, raggiunge i recettori H1 centrali molto scarsamente.
Farmacodinamica
Nei test cutanei con istamina, l'effetto di 10 mg di cetirizina è iniziato dopo 1 ora, ha raggiunto un massimo dopo la 2a e fino alla 12a ora ed era dimostrabile in maniera statisticamente significativa anche dopo 24 ore.
Oltre all'attività anti-H1, cetirizina ha anche un effetto antiinfiammatorio e quindi interviene nella fase tardiva della reazione allergica. Pertanto cetirizina:
- a un dosaggio di 10 mg una o due volte al giorno, inibisce il reclutamento di linfociti, in particolare di eosinofili, nella pelle,
- a una dose di 30 mg al giorno, inibisce la fuoriuscita di eosinofili nel liquido alveolare bronchiale dopo costrizione bronchiale indotta da allergeni,
- inibisce la risposta infiammatoria tardiva indotta da callicreina,
- sopprime l'espressione di marker infiammatori come ICAM-1 o VCAM-1,
- inibisce l'azione di liberatori di istamina come PAF o sostanza P.
Efficacia clinica
L'efficacia clinica di cetirizina è stata dimostrata da una serie di studi in doppio cieco contro placebo o in confronto con altri antistaminici. La prova di efficacia fondamentale per l'indicazione «Rinite allergica stagionale» è stata fornita sulla base di tre studi per un totale di 859 pazienti. Le indicazioni «rinite allergica perenne» e «orticaria cronica idiopatica» sono suffragate dai risultati di tre studi per un totale di 682 pazienti e di due studi su 365 pazienti.
Farmacocinetica
Assorbimento
Dopo somministrazione orale della forma farmaceutica solida, cetirizina è rapidamente assorbita dal tratto gastrointestinale. Cetirizina presenta una cinetica lineare nell'intervallo da 5 a 60 mg. Lo «steady state» è raggiunto dopo 3 giorni.
Il profilo farmacocinetico di cetirizina è qualitativamente analogo nei bambini e negli adulti. La somministrazione di 5 mg di cetirizina nei bambini determina la stessa concentrazione di principio attivo nel corpo di una dose di 10 mg negli adulti. Dopo l'assunzione di 10 mg di cetirizina, negli adulti il livello plasmatico massimo (Cmax) di 350 ng/ml è misurato dopo 1-2 ore. I livelli plasmatici massimi misurati nei bambini dopo somministrazione di 5 mg di cetirizina erano di 275 ng/ml dopo 1 ora.
Distribuzione
Il volume di distribuzione dopo somministrazione di 10 mg negli adulti è di 35 litri e il legame alle proteine plasmatiche è del 93%. Nei bambini il volume di distribuzione dopo somministrazione di 5 mg è di circa 17 litri.
Quantità minime di cetirizina vengono secrete nel latte materno.
Metabolismo
Negli adulti il 60% della dose orale è escreto nelle urine in forma immodificata.
Eliminazione
Dopo somministrazione di 10 mg la sostanza presenta, negli adulti, una clearance totale di 0,60 ml/min/kg mentre l'emivita di eliminazione (t½β) è di circa 10 ore.
Dosi multiple non modificano i parametri farmacocinetici. L'assunzione di 10 mg di cetirizina al giorno per 10 giorni non ne ha comportato l'accumulo.
Dopo la fine della terapia, il livello plasmatico di cetirizina scende rapidamente sotto il limite di rilevabilità. I test allergologici sono nuovamente possibili dopo 3 giorni.
Cinetica di gruppi di pazienti speciali
Disturbi della funzionalità epatica
I pazienti con danno epatico cronico a cui erano stati somministrati 10 o 20 mg di cetirizina presentavano un'emivita più lunga del 50% e una clearance ridotta del 40% rispetto ai soggetti sani.
Disfunzioni renali
La cinetica di cetirizina nell'intervallo di «steady state» (10 mg al giorno di cetirizina per sette giorni consecutivi) nei pazienti con insufficienza renale lieve (clearance della creatinina superiore a 40 ml/min) non differisce significativamente da quella dei soggetti sani. Nei pazienti con funzionalità renale moderatamente compromessa (clearance della creatinina tra 10 e 40 ml/min) l'emivita è risultata triplicata e la clearance ridotta del 70% rispetto ai soggetti sani.
Nei pazienti in emodialisi (clearance della creatinina inferiore a 7 ml/min), la clearance corporea totale dopo una somministrazione singola di 10 mg di cetirizina è risultata ridotta del 70% circa rispetto ai soggetti sani, mentre l'emivita è aumentata di un fattore 3. Nel corso di un'emodialisi standard è rimosso dal plasma <10% della quantità di cetirizina.
Pazienti anziani
L'emivita in un gruppo di 16 soggetti anziani è risultata aumentata del 50% e il tasso di eliminazione è risultato diminuito del 40% rispetto al gruppo di controllo. La diminuzione della clearance di cetirizina in tali soggetti anziani era probabilmente dovuta alla ridotta funzionalità renale.
Bambini e adolescenti
Nei bambini di età compresa tra 6 e 12 anni, il 70% della dose orale di cetirizina è escreto nelle urine in forma immodificata.
La sostanza presenta nei bambini, dopo somministrazione di 5 mg, una clearance totale di 0,93 ml/min/kg.
L'emivita di cetirizina è di 6 ore nei bambini di 6-12 anni.
Dati preclinici
Gli studi preclinici su sicurezza, farmacologia e tossicità cronica non hanno fornito alcuna indicazione di particolari pericolosità nell'uomo. Ad esempio, negli studi sulla tossicità cronica nei cani il NOEL («no observed effect levels») è un fattore compreso tra 40 (studi durante mensi) e 75–220 (studi durante 4 settimane) volte superiore alla dose terapeutica nell'uomo, mentre nelle scimmie è 85 volte superiore alla dose terapeutica nell'uomo.
Nelle cavie una dose i.v. di cetirizina pari a 200 volte la dose in grado di inibire il broncospasmo indotto da istamina non ha prolungato l'intervallo QTc. Anche nei cani e nelle scimmie, a cui era stata somministrata per 1 anno una dose pari risp. a 275 e 225 volte quella terapeutica p.o. nell'uomo, non è stato dimostrato alcun effetto sull'intervallo QTc.
Genotossicità
La cetirizina non è mutagena.
Cancerogenicità
La cetirizina non ha rivelato alcun potenziale cancerogeno.
Tossicità per la riproduzione
Gli studi di tossicità riproduttiva non hanno evidenziato effetti negativi della cetirizina sulla riproduzione e sullo sviluppo della prole.
Altre indicazioni
Incompatibilità
Non vi sono indicazioni di incompatibilità.
Influenza su metodi diagnostici
Dopo la fine della terapia, il livello plasmatico di cetirizina diminuisce con un'emivita di circa 10 ore. I test allergologici sono nuovamente possibili 3 giorni dopo la sospensione del trattamento.
Stabilità
Il medicamento non deve essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sulla confezione.
Indicazioni particolari concernenti l'immagazzinamento
Conservare nella confezione originale a temperatura ambiente (15-25 °C) e fuori dalla portata dei bambini.
Indicazioni per la manipolazione
Non vi sono indicazioni speciali da osservare.
Numero dell'omologazione
56330 (Swissmedic).
Titolare dell’omologazione
Streuli Pharma AG, 8730 Uznach.
Stato dell'informazione
Maggio 2023
13506 — 03/10/2024