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LEVONORGESTREL Sandoz cpr 1.5 mg

Sandoz Pharmaceuticals AG

Informazione professionale approvata da Swissmedic

Levonorgestrel Sandoz®

Sandoz Pharmaceuticals AG

Composizione

Principio attivo

Levonorgestrelum.

Sostanze ausiliarie

Cellulosum microcristallinum, lactosum monohydricum 43,3 mg, poloxamerum 188, carmellosum natricum conexum (corrisponde a 0,45 mg di sodio per compressa), magnesii stearas.

Forma farmaceutica e quantità di principio attivo per unità

Compressa da 1,5 mg di levonorgestrel.

Indicazioni/Possibilità d'impiego

Contraccettivo d'emergenza da usare entro 72 ore dopo un rapporto sessuale non protetto, in caso di evidente inefficacia di un contraccettivo meccanico o in altre situazioni, come ad es. la violenza sessuale.

Posologia/Impiego

Il medicamento viene dispensato esclusivamente dal medico o dal farmacista. Prima della dispensazione, occorre chiarire in un colloquio informativo se il prodotto è adatto alla paziente. In caso di ritardo delle mestruazioni, è necessario un controllo medico.

L'efficacia del metodo è tanto più alta quanto prima si inizia il trattamento dopo un rapporto non protetto.

Prima della dispensazione, la paziente deve essere informata dei vantaggi e degli svantaggi dei vari contraccettivi d'emergenza. In caso di dubbio, va comunque somministrato il più presto possibile un contraccettivo d'emergenza.

Modo e durata d'impiego

Il trattamento richiede l'assunzione di 1 compressa in unica dose.

La compressa va assunta il più presto possibile, preferibilmente entro 12 ore dopo il rapporto sessuale non protetto e non oltre 72 ore (3 giorni) dopo il rapporto. Lévonorgestrel Sandoz mg va assunto prima di un pasto.

In caso di vomito entro tre ore dall'assunzione della compressa, si raccomanda di assumere immediatamente un'altra compressa. Questa raccomandazione non si applica però alle donne che hanno già assunto la doppia dose di 3 mg di levonorgestrel, a causa di un trattamento concomitante con induttori enzimatici. In questo caso, le pazienti devono rivolgersi a un ginecologo, che deciderà come procedere.

Dopo aver fatto uso di un contraccettivo d'emergenza, si raccomanda di usare un contraccettivo locale (preservativo, spermicida, cappuccio cervicale) fino alla comparsa delle mestruazioni.

L'uso di Lévonorgestrel Sandoz non costituisce una controindicazione alla prosecuzione di una contraccezione ormonale regolare.

Istruzioni posologiche speciali

Bambini e adolescenti

Sono disponibili solo dati limitati sull'uso in adolescenti di età inferiore ai 16 anni. Non esiste alcuna indicazione nelle bambine prima del menarca.

Pazienti anziane

Non esiste alcuna indicazione per Lévonorgestrel Sandoz mg dopo la menopausa.

Pazienti con disturbi della funzionalità epatica

Non sono disponibili dati sull'uso di Lévonorgestrel Sandoz mg in pazienti con ridotta funzionalità epatica. Pertanto, non è possibile indicare una posologia raccomandata. Lévonorgestrel Sandoz mg è controindicato in caso di grave insufficienza epatica.

Pazienti con disturbi della funzionalità renale

Non sono disponibili dati sull'uso di Lévonorgestrel Sandoz mg in pazienti con ridotta funzionalità renale. Pertanto, non è possibile indicare una posologia raccomandata.

Obesità

Alcuni dati indicano che l'efficacia dei contraccettivi d'emergenza contenenti levonorgestrel può diminuire con l'aumento del peso corporeo e dell'IMC, in particolare a partire da un IMC di circa 30 kg/m2 (cfr. «Avvertenze e misure precauzionali»).

Trattamento concomitante con induttori enzimatici

Nelle donne trattate con induttori enzimatici (ad es. carbamazepina, efavirenz, rifampicina) nelle 4 settimane precedenti, si raccomanda l'uso di un contraccettivo d'emergenza non ormonale (spirale intrauterina in rame) oppure (nelle donne che non possono o non desiderano usare una spirale intrauterina in rame) l'uso di una dose doppia di levonorgestrel (assumendo contemporaneamente 2 compresse) (cfr. «Avvertenze e misure precauzionali» e «Interazioni»).

Controindicazioni

Gravi disturbi della funzionalità epatica, gravidanza, ipersensibilità al levonorgestrel o ad una delle sostanze ausiliarie.

Avvertenze e misure precauzionali

Se la donna ha avuto un rapporto non protetto più di 72 ore prima nel corso dello stesso ciclo mestruale, può essere già avvenuto un concepimento. L'uso di Lévonorgestrel Sandoz mg dopo il secondo rapporto sessuale può, perciò, rivelarsi inefficace nel prevenire la gravidanza.

Nelle donne trattate nelle 4 settimane precedenti con medicamenti induttori degli enzimi epatici, l'efficacia della contraccezione farmacologica d'emergenza può essere ridotta e quindi il rischio di gravidanza indesiderata può essere aumentato (cfr. «Interazioni»). La paziente deve essere informata del rischio aumentato di gravidanza con una consulenza particolarmente accurata e personalizzata, tenendo in considerazione i contraccettivi d'emergenza alternativi.

Nelle donne trattate con induttori enzimatici, si raccomanda l'uso di un contraccettivo d'emergenza non ormonale (cioè una spirale intrauterina in rame). Se non si può utilizzare una spirale intrauterina in rame o se la paziente non lo desidera, la dose di levonorgestrel deve essere raddoppiata (assumendo contemporaneamente 2 compresse). In caso di dubbio, eventualmente dopo la dispensazione della dose abituale da 1,5 mg, consultare un ginecologo.

Alcuni studi indicano che l'efficacia dei contraccettivi farmacologici d'emergenza può diminuire con l'aumento del peso corporeo e dell'indice di massa corporea (IMC) (cfr. «Proprietà/Effetti»).

Evitare la somministrazione ripetuta di Lévonorgestrel Sandoz mg in uno stesso ciclo mestruale, per evitare alla paziente un indesiderato carico ormonale elevato e la possibilità di gravi disturbi del ciclo. Alle donne che si presentano ripetutamente per la contraccezione d'emergenza, va consigliato di prendere in considerazione un metodo contraccettivo a lungo termine.

La contraccezione d'emergenza con Lévonorgestrel Sandoz mg non previene la gravidanza in tutti i casi. Pertanto, dopo l'uso di Lévonorgestrel Sandoz mg, è opportuno evitare, per quanto possibile, di assumere medicamenti (oltre che alcool, nicotina e altre droghe), finché non si possa escludere definitivamente una gravidanza.

Lévonorgestrel Sandoz mg non deve essere assunto se è già iniziata una gravidanza. Alla paziente deve quindi essere chiesta la data delle ultime mestruazioni. In caso di dubbio (mestruazioni in ritardo di oltre 5 giorni, sanguinamento anomalo alla data attesa delle mestruazioni, sintomi di gravidanza) al momento della richiesta (cioè entro 72 ore dall'ultimo rapporto non protetto), prima dell'assunzione di Lévonorgestrel Sandoz mg è obbligatorio verificare l'assenza di gravidanza effettuando un test di gravidanza.

Dopo l'assunzione di Lévonorgestrel Sandoz mg, le mestruazioni compaiono in genere alla data attesa e sono di normale intensità. A volte possono essere anticipate o ritardate di qualche giorno.

Se, dopo l'uso di Lévonorgestrel Sandoz mg, non compaiono le mestruazioni nel successivo periodo di sospensione di un contraccettivo ormonale (pillola, cerotto anticoncezionale o anello vaginale ormonale), accertarsi che non vi sia una gravidanza in corso.

Se compare una gravidanza dopo il trattamento con Lévonorgestrel Sandoz mg, deve essere presa in considerazione la possibilità di una gravidanza extrauterina. Il rischio assoluto di gravidanza extrauterina è probabilmente basso, poiché Lévonorgestrel Sandoz mg previene l'ovulazione e la fecondazione. La comparsa di un sanguinamento uterino non esclude la presenza di una gravidanza extrauterina, che deve sempre essere presa in considerazione in caso di dolore addominale acuto o forte sanguinamento. Pertanto, Lévonorgestrel Sandoz mg non è raccomandato nelle donne maggiormente a rischio di gravidanza extrauterina (ad es. gravidanza extrauterina o salpingite all'anamnesi).

Dopo l'assunzione di Lévonorgestrel Sandoz mg sono stati segnalati eventi tromboembolici. La possibilità della comparsa di un evento tromboembolico deve essere presa in considerazione nelle donne con fattori di rischio preesistenti, in particolare con segni di trombofilia all'anamnesi personale o familiare.

Nelle sindromi di grave malassorbimento, come ad es. nella malattia di Crohn, l'efficacia di Lévonorgestrel Sandoz mg può essere ridotta.

La contraccezione d'emergenza con Lévonorgestrel Sandoz mg è un metodo occasionale da utilizzare solo in singoli casi (d'emergenza). Non deve in nessun caso sostituire l'uso di un metodo anticoncezionale regolare. In ogni caso, ma in particolare se in passato è già stata utilizzato un contraccettivo d'emergenza, la paziente deve essere informata in merito a una contraccezione regolare. Le pazienti in trattamento a lungo termine con induttori enzimatici devono essere inviate a un medico con esperienza nel campo.

La contraccezione d'emergenza non sostituisce le necessarie precauzioni contro le malattie a trasmissione sessuale.

L'uso concomitante di Lévonorgestrel Sandoz mg con medicamenti contenenti ulipristal acetato non è raccomandato (cfr. «Interazioni»).

Gli studi preclinici non hanno evidenziato effetti negativi sulla fertilità negli animali (cfr. «Dati preclinici»). Dopo l'assunzione di Lévonorgestrel Sandoz mg come contraccettivo d'emergenza, è probabile un rapido ripristino della fertilità. Pertanto, dopo l'assunzione di Lévonorgestrel Sandoz mg deve essere continuata o iniziata il prima possibile una contraccezione regolare.

Questo medicamento contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè essenzialmente «senza sodio».

Questo medicamento contiene lattosio. Le pazienti affette da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit totale di lattasi o da malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicamento.

Interazioni

Interazioni farmacocinetiche

Effetti di altri medicamenti sulla farmacocinetica del levonorgestrel

Induttori enzimatici: il metabolismo del levonorgestrel è mediato principalmente dal CYP3A4. L'uso concomitante di medicamenti induttori degli enzimi epatici (in particolare CYP3A4) può quindi accelerare il metabolismo del levonorgestrel e ridurre l'efficacia contraccettiva. Questi principi attivi comprendono, oltre a quelli già riportati nella rubrica «Posologia/Impiego» (carbamazepina, efavirenz e rifampicina) e agli inibitori delle proteasi come ritonavir, ad es. barbiturici, bosentan, felbamato, modafinil, nevirapina, oxcarbazepina, fenitoina, primidone, rifabutina e topiramato nonché i preparati a base di iperico (Hypericum perforatum).

In uno studio pubblicato, l'uso concomitante di efavirenz (600 mg/giorno) ha ridotto la Cmax e l'AUC(012h) del levonorgestrel rispettivamente del 41% e 56%. Per altri induttori enzimatici moderati e potenti non sono disponibili studi, ma si prevedono effetti simili.

L'induzione enzimatica può protrarsi fino a quattro settimane dopo l'interruzione del medicamento. Le pazienti trattate con un induttore enzimatico nelle 4 settimane precedenti devono quindi prendere in considerazione metodi contraccettivi d'emergenza alternativi (cfr. «Posologia/Impiego», paragrafo «Istruzioni posologiche speciali» e «Avvertenze e misure precauzionali»).

Inoltre, è noto che diversi inibitori della proteasi dell'HIV/HCV e della trascrittasi inversa non nucleosidica possono ridurre o aumentare le concentrazioni plasmatiche dei progestinici. In alcuni casi, queste variazioni possono essere clinicamente rilevanti. In particolare, gli inibitori delle proteasi come ritonavir o nelfinavir (e le relative associazioni) sono notoriamente inibitori potenti del CYP3A4, ma in caso di uso concomitante con ormoni steroidei possono fungere da induttori enzimatici e quindi ridurre i livelli plasmatici dei progestinici (come il levonorgestrel).

Viceversa, gli inibitori potenti del CYP3A4 (ad es. itraconazolo, voriconazolo, claritromicina) possono aumentare le concentrazioni plasmatiche del levonorgestrel. La rilevanza clinica di tale interazione dopo somministrazione di una dose singola non è nota.

Effetti del levonorgestrel sulla farmacocinetica di altri medicamenti

I medicamenti contenenti levonorgestrel possono eventualmente inibire il metabolismo della ciclosporina e quindi aumentare il rischio di tossicità della ciclosporina.

Interazioni farmacodinamiche

Ulipristal acetato, un modulatore del recettore del progesterone, si lega con alta affinità al recettore del progesterone e può quindi ridurre l'efficacia dei medicamenti contenenti progestinici (come Lévonorgestrel Sandoz mg). Pertanto, l'uso concomitante di Lévonorgestrel Sandoz mg con medicamenti contenenti ulipristal acetato non è raccomandato.

Gravidanza/Allattamento

Gravidanza

Questo medicamento non deve essere usato in caso di gravidanza nota. Non interrompe una gravidanza in atto.

Se compare una gravidanza nonostante l'uso di Lévonorgestrel Sandoz mg, in base alle esperienze precedenti (esposizione accidentale di donne in gravidanza) e ai risultati degli studi epidemiologici non si prevedono effetti indesiderati sulla gravidanza o sulla salute del feto o del neonato. Non sono disponibili dati sull'assunzione di dosi superiori a 1,5 mg di levonorgestrel.

Allattamento

Il levonorgestrel viene escreto nel latte materno. Se si assume Lévonorgestrel Sandoz mg durante l'allattamento, interrompere l'allattamento per 6 ore, estraendo ed eliminando il latte in questo lasso di tempo. Si consiglia pertanto di allattare immediatamente prima di assumere la compressa.

Effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull'impiego di macchine

Non sono stati effettuati studi in merito. Tuttavia, dopo l'assunzione di Lévonorgestrel Sandoz mg possono comparire effetti indesiderati quali stanchezza e capogiro (cfr. «Effetti indesiderati»); è quindi richiesta cautela nella guida di veicoli e nell'uso di macchine.

Effetti indesiderati

Di seguito, sono riportati gli effetti indesiderati osservati negli studi clinici con Lévonorgestrel Sandoz mg e durante la sorveglianza del mercato in base alla classificazione sistemica organica MedDRA e alla frequenza. Le frequenze sono definite come segue:

molto comune (≥1/10), comune (≥1/100, <1/10), non comune (≥1/1000, <1/100), raro (≥1/10'000, <1/1000), molto raro (<1/10'000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).

Questi effetti indesiderati (ad eccezione dei disturbi mestruali e di eventuali eventi tromboembolici) sono generalmente reversibili entro 48 ore dall'assunzione.

Disturbi del sistema immunitario

Non nota: reazioni di ipersensibilità cutanee (ad es. eruzione cutanea, prurito), angioedema.

Patologie del sistema nervoso

Molto comune: cefalea (10–22%), capogiro (6–18,5%).

Patologie vascolari

Non nota: eventi tromboembolici venosi e arteriosi (cfr. «Avvertenze e misure precauzionali»)

Patologie gastrointestinali

Molto comune: nausea (14–24%).

Comune: vomito, diarrea.

Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella

Molto comune: spotting, sanguinamenti irregolari e abbondanti (fino al 31%, possono persistere fino alla mestruazione successiva, che può essere ritardata), dolore pelvico (14–16%), sensazione di tensione mammaria (fino al 13%).

Comune: dismenorrea

Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione

Molto comune: stanchezza (14–24%).

Adolescenti

Sono disponibili solo dati limitati sulla sicurezza nelle adolescenti (in particolare nelle pazienti di età <16 anni). Questi dati non indicano differenze rilevanti del profilo di sicurezza nelle adolescenti rispetto alle utilizzatrici adulte. Soltanto il dolore addominale sembra essere più comune nelle adolescenti rispetto alle donne adulte.

La notifica di effetti collaterali sospetti dopo l'omologazione del medicamento è molto importante. Consente una sorveglianza continua del rapporto rischio-benefico del medicamento. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare qualsiasi nuovo o grave effetto collaterale sospetto attraverso il portale online ElViS (Electronic Vigilance System). Maggiori informazioni sul sito www.swissmedic.ch.

Posologia eccessiva

Dopo l'assunzione di dosi elevate di contraccettivi orali, non sono stati segnalati effetti indesiderati gravi.

Segni e sintomi

I possibili sintomi di una posologia eccessiva sono nausea ed emorragia da sospensione. Non esiste alcun antidoto specifico e l'eventuale trattamento deve essere sintomatico.

Proprietà/Effetti

Codice ATC

G03AD01 (contraccezione d'emergenza)

Meccanismo d'azione

Lévonorgestrel Sandoz mg è un contraccettivo orale per la prevenzione della gravidanza nei casi d'emergenza.

Il meccanismo d'azione principale consiste nel bloccare e/o ritardare l'ovulazione mediante soppressione del picco dell'ormone luteinizzante (LH). Il levonorgestrel interferisce con il processo ovulatorio solo se somministrato prima della comparsa del picco di LH. Il levonorgestrel non ha invece alcun effetto contraccettivo se viene somministrato in un momento successivo del ciclo mestruale.

Farmacodinamica

Nessun dato.

Efficacia clinica

Studi clinici

Negli studi clinici, la percentuale delle gravidanze prevenute grazie all'uso di levonorgestrel variava dal 52% (Glasier, 2010) all'85% (Von Hertzen, 1998) delle gravidanze attese. L'efficacia diminuisce con il tempo trascorso dopo il rapporto sessuale. La percentuale di successo quando utilizzato dopo più di 72 ore non è nota.

Alcuni dati indicano che l'efficacia dei contraccettivi ormonali d'emergenza diminuisce con l'aumento del peso corporeo e dell'IMC. In particolare, con il levonorgestrel è stato osservato un aumento del tasso di gravidanze nelle donne con IMC ≥30 kg/m2 rispetto alle donne con peso normale (circa 5,8% rispetto a circa 1,3%). Tuttavia, questi dati non sono stati confermati in altri studi.

Con la dose singola raccomandata di 1,5 mg di levonorgestrel, non ci si attendono alterazioni rilevanti del metabolismo dei lipidi e dei carboidrati.

Farmacocinetica

Assorbimento

Il levonorgestrel viene rapidamente assorbito dalla compressa di Lévonorgestrel Sandoz mg. Dopo somministrazione orale di 1,5 mg di levonorgestrel, si raggiunge la concentrazione plasmatica massima (circa 40 nmol/l) entro 3 ore. La biodisponibilità del levonorgestrel somministrato per via orale è vicina al 100%.

Distribuzione

Il levonorgestrel si lega fortemente alle proteine plasmatiche, per il 47,5% circa all'SHBG (globulina legante gli ormoni sessuali) e per il 50% all'albumina.

Il volume di distribuzione è di 115 litri.

Metabolismo

Il levonorgestrel viene idrolizzato e ridotto nel fegato e quindi coniugato con acido glucuronico e solfato. Il CYP3A4 partecipa al metabolismo del levonorgestrel. I metaboliti presentano un'attività farmacologica solo debole o assente.

Eliminazione

L'eliminazione avviene sotto forma di metaboliti per via urinaria (60–80%) e fecale (40–50%). L'emivita plasmatica dopo somministrazione orale di 1,5 mg di levonorgestrel è di circa 43 ore.

Cinetica di gruppi di pazienti speciali

Bambini e adolescenti

La farmacocinetica del levonorgestrel è stata esaminata soltanto in donne adulte.

Non sono disponibili dati su eventuali effetti del peso corporeo e dell'IMC sulla farmacocinetica del levonorgestrel.

Disturbi della funzionalità epatica

Non sono disponibili dati sulla farmacocinetica del levonorgestrel in pazienti con insufficienza epatica.

Disfunzioni renali

Non sono disponibili dati sulla farmacocinetica del levonorgestrel in pazienti con insufficienza renale.

Dati preclinici

I dati preclinici di sicurezza non rivelano rischi particolari per gli esseri umani oltre a quanto riportato nelle altre rubriche dell'informazione professionale.

Tossicità per la riproduzione

Uno studio preclinico condotto nel topo non ha evidenziato effetti nocivi sulla fertilità nella prole delle femmine alle quali era stato somministrato levonorgestrel durante la gravidanza. Gli effetti del levonorgestrel sullo sviluppo precoce di pre-embrioni prima dell'impianto sono stati esaminati nel topo. Due studi non hanno mostrato alcun effetto del levonorgestrel sulla fertilizzazione e la crescita in vitro dei pre-embrioni.

Altre indicazioni

Incompatibilità

Non applicabile.

Stabilità

Il medicamento non dev'essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sul contenitore.

Indicazioni particolari concernenti l'immagazzinamento

Conservare nella confezione originale, a temperatura ambiente (15–25°C), al riparo dall'umidità e fuori dalla portata dei bambini.

Numero dell'omologazione

65364 (Swissmedic)

Titolare dell’omologazione

Sandoz Pharmaceuticals S.A., Risch; domicilio: Rotkreuz

Stato dell'informazione

Ottobre 2024.

2676701/05/2025