OXIS turbuhaler pdr inh 12 mcg/dose
AstraZeneca AG
Informazione professionale approvata da Swissmedic
Oxis® 6/12 Turbuhaler®
Composizione
Principi attivi
Formoterolo fumarato diidrato.
Sostanze ausiliarie
Lattosio monoidrato.
Forma farmaceutica e quantità di principio attivo per unità
Polvere per inalazione.
1 inalazione contiene
6 µg o 12 µg di formoterolo fumarato diidrato (= dose dichiarata, corrispondente a una dose erogata di 4,5 µg o 9 µg).
Indicazioni/Possibilità d'impiego
Oxis Turbuhaler è indicato, in aggiunta alla terapia di mantenimento con corticosteroidi per via inalatoria, per la terapia e la profilassi di condizioni ostruttive reversibili delle vie aeree, come l'asma bronchiale (compresa asma notturna e da sforzo), per le quali il trattamento con corticosteroidi non è sufficiente.
Oxis Turbuhaler è indicato anche per la terapia e la profilassi dei sintomi ostruttivi nei pazienti con broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO).
Posologia/Impiego
La posologia di Turbuhaler deve essere stabilita su base individuale.
Nell'asma bronchiale, la terapia broncodilatatrice di lungo corso con Oxis deve essere accompagnata da una terapia antinfiammatoria di base con corticosteroidi.
Oxis non deve essere impiegato negli attacchi acuti di asma.
Posologia abituale
Adulti e pazienti anziani
Asma
Trattamento al bisogno
Per il sollievo di una broncocostrizione acuta si inalano 6-12 µg.
Terapia di mantenimento
In generale 6-12 µg da 1 a 2 volte al giorno. Se necessario, la dose può essere aumentata fino a 24 µg 2 volte al giorno.
Profilassi della broncocostrizione da sforzo
Prima di uno sforzo fisico si inalano 6-12 µg. 1 applicazione è sufficiente per 4-12 ore.
Indicazioni generali sulla posologia per l'asma negli adulti
Non si devono inalare più di 36 μg in dose singola. La dose di mantenimento giornaliera non deve superare i 48 µg. Per brevi periodi si può inalare un massimo di 72 μg nell'arco di 24 ore. Il fatto che un paziente necessiti di dosi superiori alla sua normale dose di mantenimento per più di 2 giorni alla settimana è un segno di controllo subottimale della malattia. In tal caso occorre riconsiderare il trattamento.
Broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO)
Trattamento al bisogno
Inalare 6 o 12 µg.
Terapia di mantenimento
Inalare 6 o 12 µg 2 volte al giorno.
La dose di mantenimento giornaliera deve essere di 24 µg.
Bambini a partire dai 6 anni
Trattamento al bisogno
Per il sollievo di una broncocostrizione acuta: 6-12 µg.
Terapia di mantenimento
In generale 6-12 µg da 1 a 2 volte al giorno.
Profilassi dell'asma da sforzo
Prima di uno sforzo fisico, inalare 6-12 µg.
Indicazioni generali sulla posologia per l'asma nei bambini
La dose di mantenimento massima giornaliera non deve superare i 24 µg. Per brevi periodi si possono inalare massimo 48 µg nell'arco di 24 ore. Non si devono inalare più di 24 µg per singola dose. Il fatto che un paziente necessiti di dosi superiori alla sua normale dose di mantenimento per più di 2 giorni alla settimana è un segno di controllo subottimale della malattia. In tal caso occorre riconsiderare il trattamento.
Istruzioni posologiche speciali
Nei pazienti con compromissione della funzionalità renale o epatica non è necessario alcun aggiustamento della dose. Finora, tuttavia, non sono stati condotti studi con questi gruppi di pazienti.
Modo di somministrazione
Cfr. capitolo «Altre indicazioni/Indicazioni per la manipolazione».
Controindicazioni
Ipersensibilità nota al principio attivo formoterolo o al lattosio inalato. È improbabile che la minima quantità di lattosio presente provochi un'intolleranza a pazienti con sensibilità al lattosio.
Tachiaritmia, blocco atrioventricolare di 3° grado.
Avvertenze e misure precauzionali
Nei bambini in terapia con beta-agonisti a lunga durata d'azione esiste un potenziale di mascheramento dei sintomi dell'asma e quindi un pericolo di sottodosaggio del trattamento antinfiammatorio, nonché di mascheramento dei sintomi precoci nelle esacerbazioni dell'asma. In uno studio su bambini in trattamento con una terapia antinfiammatoria di base è stata osservata una maggiore frequenza delle esacerbazioni asmatiche gravi che portavano all'ospedalizzazione con l'uso del formoterolo rispetto al salbutamolo al bisogno.
Oxis non deve essere impiegato negli attacchi d'asma acuti.
Trattamento antinfiammatorio
In generale, i pazienti asmatici che necessitano di trattamento regolare con β2-agonisti devono essere sottoposti a una terapia antinfiammatoria concomitante o di base. I pazienti che già ricevono una terapia di questo tipo (corticosteroidi per via inalatoria o orale), quando iniziano il trattamento con Oxis Turbuhaler, devono continuare questa terapia senza variazioni anche se i sintomi migliorano. Se i sintomi persistono o se la dose di Oxis Turbuhaler necessaria per sopprimere i sintomi deve essere aumentata, ciò è generalmente segno di un peggioramento della malattia di base e richiede una rivalutazione della terapia.
Benché Oxis Turbuhaler possa essere introdotto come terapia aggiuntiva nel momento in cui i corticosteroidi per via inalatoria non consentono un adeguato controllo dei sintomi dell'asma, il trattamento con Oxis Turbuhaler non deve essere avviato durante una grave esacerbazione dell'asma. I pazienti devono essere invitati a continuare il trattamento, consultando tuttavia un medico se i sintomi dell'asma rimangono incontrollati o peggiorano dopo l'inizio di Oxis Turbuhaler.
Una volta conseguito il controllo dei sintomi dell'asma, si può prendere in considerazione una riduzione graduale della dose di Oxis Turbuhaler. Durante questa riduzione graduale della dose è importante sottoporre i pazienti a controlli regolari. Si deve utilizzare la dose minima efficace di Oxis Turbuhaler.
I dati di un vasto studio americano controllato con placebo, che ha esaminato la sicurezza del salmeterolo, un altro β2-agonista a lunga durata d'azione, o placebo in aggiunta alla terapia abituale, hanno dimostrato che nei pazienti trattati con salmeterolo è stato osservato un più alto tasso di decessi correlati all'asma rispetto ai pazienti trattati con placebo (13/13176 [0,10%] vs 3/13179 [0,02%]). Non sono tuttavia disponibili studi che abbiano determinato la frequenza dei decessi correlati all'asma in pazienti trattati con formoterolo, il principio attivo di Oxis. È però possibile che l'aumentato rischio di morte correlato all'asma, osservato nell'ambito del trattamento con salmeterolo, costituisca un effetto di classe dei β2-agonisti a lunga durata d'azione, tra cui il formoterolo.
È molto importante, soprattutto nel caso dei bambini, somministrare una dose adeguata di corticosteroidi per via inalatoria prima di iniziare una terapia di lungo corso con Oxis Turbuhaler. Quando si inizia trattamento con Oxis Turbuhaler, la dose di steroidi non deve essere ridotta e le successive riduzioni della dose di steroidi devono essere effettuate solo con cautela.
Come con tutti i β2-agonisti, occorre sottoporre a particolare monitoraggio i pazienti con le seguenti malattie (cfr. anche «Controindicazioni»):
- gravi disturbi cardiovascolari come cardiopatia ischemica, tachiaritmie o insufficienza cardiaca grave
- ipertiroidismo
- infarto miocardico
I pazienti con prolungamento dell'intervallo QTc devono essere tenuti sotto attenta osservazione.
A causa dell'effetto iperglicemizzante dei β2-agonisti, nei pazienti diabetici si raccomanda di effettuare ulteriori controlli della glicemia prima di iniziare il trattamento con Oxis.
Il trattamento con un β2-agonista può causare un'ipokaliemia potenzialmente grave. In caso di asma grave è indicata particolare cautela, poiché questo effetto può essere esacerbato dall'ipossia e da altri trattamenti concomitanti (cfr. «Interazioni»). In queste circostanze si raccomanda di monitorare i livelli di potassio sierico.
Non è noto se una ridotta funzionalità epatica o renale provochi variazioni nella farmacocinetica del formoterolo. Poiché il formoterolo viene eliminato principalmente per metabolizzazione, nei pazienti con cirrosi epatica grave ci si può attendere un'aumentata esposizione.
In presenza di insufficienza epatica è possibile un accumulo. Questi pazienti devono essere tenuti sotto stretto monitoraggio.
Oxis contiene ca. 0,9 mg di lattosio per dose. Normalmente questa quantità non provoca alcun problema nei pazienti con intolleranza al lattosio. Il lattosio monoidrato può contenere quantità residuali di proteine del latte.
Come anche nel caso di altri trattamenti inalatori, si deve considerare l'eventualità che possano verificarsi broncospasmi paradossi. In questo caso, si deve interrompere immediatamente il medicamento e passare a un altro trattamento.
I beta-bloccanti (inclusi i colliri), soprattutto quelli non selettivi, possono attenuare l'effetto di Oxis o avere persino un effetto antagonista (cfr. capitolo «Interazioni»).
Interazioni
Non sono stati effettuati studi d'interazione specifici con Oxis.
Sussiste teoricamente il rischio che i medicamenti con potenziale noto per prolungare l'intervallo QTc possano causare un'interazione farmacodinamica con il formoterolo e aumentare il possibile rischio di aritmie ventricolari. Esempi di tali medicamenti sono determinati antistaminici (ad es. terfenadina, astemizolo, mizolastina), certi antiaritmici (ad es. chinidina, disopiramide, procainamide), fenotiazina, eritromicina e antidepressivi triciclici.
La somministrazione aggiuntiva di sostanze simpaticomimetiche può potenziare effetti cardiovascolari indesiderati.
La somministrazione di Oxis a pazienti in trattamento con MAO-inibitori o con antidepressivi triciclici deve avvenire con cautela in quanto l'effetto dei β2-stimolanti sul sistema cardiovascolare può essere potenziato.
La somministrazione concomitante di L-dopa, L-tiroxina e ossitocina può influenzare negativamente la tolleranza cardiaca verso i β2-simpaticomimetici.
I beta-bloccanti (inclusi i colliri), soprattutto quelli non selettivi, possono attenuare l'effetto di Oxis o avere persino un effetto antagonista.
Il trattamento concomitante con derivati della xantina, mineralcorticosteroidi o diuretici (come ad es. tiazidici o diuretici dell'ansa) può potenziare l'effetto ipokaliemico dei β2-agonisti (cfr. «Avvertenze e misure precauzionali»).
Gravidanza/Allattamento
Gravidanza
L'esperienza clinica nelle donne in gravidanza è limitata. Negli studi condotti sugli animali, durante il trattamento con il formoterolo sono stati osservati un numero ridotto di impianti, un tasso ridotto di sopravvivenza postnatale e un peso ridotto alla nascita. Questi effetti si sono verificati solo a dosi sostanzialmente superiori all'esposizione raggiunta durante l'uso clinico di Oxis Turbuhaler. Il trattamento con Oxis Turbuhaler può essere preso in considerazione in qualsiasi fase della gravidanza, purché sia indispensabile per il controllo dell'asma. Nell'utilizzo in gravidanza si raccomanda tuttavia cautela.
Allattamento
Il formoterolo è stato rilevato in piccole quantità nel latte dei ratti. Tuttavia non è noto se nell'uomo il principio attivo passi nel latte materno, per cui Oxis deve essere usato durante l'allattamento solo se inequivocabilmente necessario.
Effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull'impiego di macchine
Se si manifestano effetti indesiderati come tremore o capogiri, la capacità del paziente di guidare veicoli o di utilizzare macchine può essere ridotta.
Effetti indesiderati
All'inizio del trattamento possono manifestarsi gli effetti collaterali farmacologicamente prevedibili quali tremore e palpitazioni, che tuttavia si risolvono quasi sempre nel corso del trattamento. Come anche nel caso di altri trattamenti inalatori, si deve considerare l'eventualità che possano verificarsi casi molto rari di broncospasmo paradosso (cfr. anche «Avvertenze e misure precauzionali»).
Di seguito sono elencati i possibili effetti indesiderati, che possono manifestarsi durante il trattamento con formoterolo, elencati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA. Le frequenze sono definite come segue: Molto comune (≥1/10), comune (≥1/100, <1/10), non comune (≥1/1000, <1/100), raro (≥1/10 000, <1/1000), molto raro (<1/10 000) e non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):
Disturbi del sistema immunitario
Non comune: reazioni da ipersensibilità, come ad es. broncospasmo, esantema, orticaria, prurito.
Disturbi del metabolismo e della nutrizione
Non comune: ipokaliemia, iperglicemia.
I trattamenti con β2-simpaticomimetici possono causare un aumento dei livelli ematici di insulina, acidi grassi liberi, glicerina e corpi chetonici.
Disturbi psichiatrici
Non comune: disturbi del sonno.
Raro: agitazione, irrequietezza.
Patologie del sistema nervoso
Comune: cefalea*, tremore, capogiri.
Non comune: alterazioni del gusto.
Patologie cardiache
Non comune: tachicardia, palpitazioni, aritmie (ad es. fibrillazione atriale, tachicardia sopraventricolare ed extrasistoli), angina pectoris.
Patologie vascolari
Non comune: pressione arteriosa instabile.
Patologie gastrointestinali
Comune: nausea.
Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo
Comune: crampi muscolari.
*La cefalea ha interessato il 6,5% dei pazienti trattati con Oxis e il 6,2% dei pazienti che hanno ricevuto placebo.
La notifica di effetti collaterali sospetti dopo l'omologazione del medicamento è molto importante. Consente una sorveglianza continua del rapporto rischio-beneficio del medicamento. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare qualsiasi effetto indesiderato sospetto, nuovo o serio, attraverso il portale online ElViS (Electronic Vigilance System). Maggiori informazioni sul sito www.swissmedic.ch.
Posologia eccessiva
Segni e sintomi
Le esperienze cliniche nel trattamento dei sovradosaggi sono limitate. Un sovradosaggio di Oxis provoca effetti che sono caratteristici dei β2-stimolanti adrenergici: tremore, cefalea e palpitazioni. Sono stati riportati casi isolati di tachicardia, iperglicemia, ipokaliemia, prolungamento dell'intervallo QTc, aritmie, nausea e vomito. Con altri β2-agonisti sono stati osservati anche ipotensione e acidosi metabolica.
Trattamento
Nel caso di un sovradosaggio di Oxis è indicato un trattamento di supporto e sintomatico.
Proprietà/Effetti
Codice ATC
R03AC13
Meccanismo d'azione
Il formoterolo, presente sotto forma di racemo, è un β2-stimolante adrenergico selettivamente efficace che esplica un effetto di rilassamento sulla muscolatura bronchiale liscia. Ha un effetto broncodilatatore nei pazienti con ostruzione reversibile delle vie aeree. L'effetto insorge rapidamente (entro 1-3 minuti dall'inalazione) e persiste per 12 ore dopo una singola inalazione. Il Turbuhaler è un inalatore di polvere a dosi multiple, con il quale la dose caricata raggiunge le vie aeree attraverso il flusso inspiratorio del paziente (che inspira attraverso il boccaglio).
Farmacodinamica
Cfr. anche «Meccanismo d'azione».
Efficacia clinica
Cfr. anche «Meccanismo d'azione».
Farmacocinetica
Assorbimento
Il formoterolo inalato viene assorbito rapidamente e la concentrazione plasmatica di picco viene raggiunta ca. 15 minuti dopo l'inalazione.
In uno studio farmacocinetico su volontari sani, il deposito polmonare medio di formoterolo dopo inalazione di una singola dose di 12 spruzzi da 6 µg con Turbuhaler è stato pari al 43% della dose erogata, ovvero al 32% della dose dichiarata.
Distribuzione
Il legame con le proteine plasmatiche è del 50% circa.
Metabolismo
Il formoterolo viene metabolizzato per glucuronidazione diretta e per O-demetilazione.
Eliminazione
L'eliminazione avviene principalmente in forma metabolizzata. Il 6-10% della dose erogata di formoterolo viene escreto immutato per via renale; il 20% circa di una dose somministrata per via endovenosa viene eliminato immutato tramite le urine. L'emivita terminale post-inalazione è stimata a 8 ore.
Dati preclinici
Dopo dosi sistemiche elevate di formoterolo, nei ratti maschi è stata osservata una lieve riduzione della fertilità.
Da studi in vitro e in vivo non sono emerse evidenze di effetti di mutagenicità. Nei ratti e nei topi è stato osservato solo un lieve aumento nell'incidenza di leiomiomi uterini benigni. Questo effetto è considerato un effetto di classe che si verifica nei roditori a seguito di somministrazione prolungata di β2-agonisti in dosi elevate.
Altre indicazioni
Incompatibilità
Non applicabile.
Stabilità
Il medicamento non deve essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sul contenitore.
Precauzioni particolari per la conservazione
Conservare a temperature non superiori a 30°C e fuori dalla portata dei bambini.
Dopo l'uso, chiudere il dispositivo con il cappuccio di protezione.
Indicazioni per la manipolazione
È importante che il paziente riceva istruzioni per la manipolazione e che:
- legga attentamente le istruzioni per l'uso contenute nell'Informazione destinata ai pazienti
- inspiri profondamente e con forza attraverso il boccaglio cosicché una quantità sufficiente di principio attivo raggiunga il polmone
- non espiri mai nel boccaglio
- riavviti il cappuccio di protezione dopo l'uso.
Le istruzioni dettagliate per l'uso sono riportate in calce a questa Informazione professionale e nell'Informazione destinata ai pazienti.
Numero dell'omologazione
53997 (Swissmedic)
Titolare dell’omologazione
AstraZeneca AG, 6340 Baar
Stato dell'informazione
Ottobre 2022
Istruzioni per l'uso di Oxis Turbuhaler
Preparazione del nuovo Turbuhaler prima della prima inalazione
- Svitare il cappuccio di protezione.
- Tenere diritto l'inalatore, con la rotella di dosaggio rivolta verso il basso. Non tenere il boccaglio.
- Girare la rotella di dosaggio turchese per due volte fino all'arresto e riportarla di nuovo alla posizione di partenza. Si deve sentire un «clic». Non è importante in quale direzione si ruota prima. Il dispositivo è ora pronto per l'inalazione.
Utilizzo del Turbuhaler
- Svitare il cappuccio di protezione.
- Tenere diritto l'inalatore, con la rotella di dosaggio rivolta verso il basso. Non tenere il boccaglio.
- Per caricare una dose, girare la rotella di dosaggio turchese fino all'arresto e poi di nuovo indietro fino alla posizione di partenza. Si deve sentir un «clic». Non è importante in quale direzione si ruota prima.
- Espirare nell'aria e non nel Turbuhaler.
- Poi serrare delicatamente le labbra e i denti intorno al boccaglio e inspirare profondamente e con forza. Il boccaglio non deve essere masticato né morso.
- Togliere il dispositivo dalla bocca e trattenere il respiro per alcuni secondi. Espirare lentamente. Non espirare nel boccaglio.
- Riavvitare bene il cappuccio di protezione.
Se è necessaria più di un'inalazione per applicazione, ripetere i punti 2/3/4/5/6.
Indicazioni importanti
Non espirare mai nel boccaglio e richiudere bene il cappuccio protettivo dopo ogni utilizzo. È possibile che durante l'inalazione il paziente non avverta il principio attivo né percepisca alcun gusto poiché la quantità di principio attivo rilasciata è minima. I bambini possono essere trattati con Oxis Turbuhaler solo sotto la supervisione di adulti. Non usare il Turbuhaler se è danneggiato o se il boccaglio si è staccato.
Pulizia regolare del boccaglio
Il boccaglio dovrebbe essere pulito settimanalmente strofinando la parte esterna con un panno asciutto. Non utilizzare mai acqua per pulire il boccaglio.
Quando è terminato Oxis Turbuhaler?
L'indicatore delle dosi indica il numero delle dosi ancora contenute nel Turbuhaler a partire da 60. Le dosi vengono indicate in intervalli di 10 dosi. Quando nella finestrella compare un segno rosso, significa che sono rimaste circa 20 dosi. Quando restano le ultime 10 dosi, lo sfondo della finestrella è completamente rosso. Quando lo «0» sullo sfondo rosso ha raggiunto il centro della finestrella, è necessario utilizzare un nuovo Turbuhaler.
Il rumore che si sente quando viene agitato il dispositivo di inalazione è dovuto all'agente essiccante. Si avverte anche quando il dispositivo non contiene più una quantità sufficiente di principio attivo o non ne contiene proprio più.
6521 — 23/01/2023