BURGERSTEIN Vitamine C caps ret 500 mg
Antistress Aktiengesellschaft
Informazione professionale approvata da Swissmedic
Burgerstein Vitamin C retard
Composizione
Principi attivi
Acido ascorbico 500 mg.
Sostanze ausiliarie
Gommalacca (E 904), saccarosio (41-61 mg), talco (E 553b), amido di mais.
Involucro della capsula: gelatina, carbonate di calcio (E 170).
1 capsule rigide contiene 65.2 mg di carboidrati utilizzabili. Burgerstein Vitamina C retard è quindi adatto per i diabetici.
Forma farmaceutica e quantità di principio attivo per unità
1 capsule rigide a rilascio ritardato di 500 mg di vitamina C.
Indicazioni/Possibilità d'impiego
Sostituzione della vitamina C in situazioni di fabbisogno aumentato o di maggiore rischio di carenza in caso di:
prevenzione e terapia degli stati carenziali di vitamina C, come scorbuto, prescorbuto e morbo di Moeller-Barlow.
Nelle seguenti condizioni, il fabbisogno di vitamina C può aumentare e/o richiedere un'integrazione supplementare:
- sanguinamento delle gengive legato a carenza di vitamina C
- guarigione di ferite, ad es. dopo un'estrazione dentaria
- operazioni
- malattie da raffreddamento
- malattie infettive
- malassorbimento (gastroenteropatia), gastrectomia
- fumo
- gravidanza e allattamento
- pazienti in emodialisi
- terapia antibiotica
Posologia/Impiego
Adulti e ragazzi dai 12 anni:
Il dosaggio raccomandato è di 1 - 2 capsule al giorno negli stati carenziali. Per coprire un fabbisogno aumentato, di norma è sufficiente una capsula al giorno.
Malattie da raffreddamento: 2 capsule al giorno.
Le capsule devono essere deglutite con abbondante acqua, senza masticarle.
Bambini e adolescenti:
L'uso e la sicurezza di Burgerstein Vitamin C retard nei bambini e negli adolescenti sotto i 12 anni finora non sono stati esaminati. L'uso di Burgerstein Vitamin C retard non è adatto ai bambini sotto i 12 anni.
Controindicazioni
In caso di ipersensibilità a uno dei principi attivi o a una delle sostanze ausiliarie, in base alla composizione.
In presenza di nefrolitiasi con ossaluria e pH delle urine acido e fisiologico, nei pazienti con uremia ed emocromatosi, non utilizzare Burgerstein Vitamin C retard.
Avvertenze e misure precauzionali
Siccome la vitamina C può contribuire all'aumento dell'assorbimento del ferro, si raccomanda cautela in presenza di patologie da sovraccarico di ferro, emocromatosi o ad es. malattie come la talassemia di tipo beta.
Burgerstein Vitamin C retard contiene Saccharum. I pazienti affetti da galattosemia, la rara intolleranza ereditaria al fruttosio/galattosio, o con un malassorbimento del glucosio/galattosio non devono assumere questo medicamento.
Interazioni
I contraccettivi orali peggiorano, presumibilmente a causa di un livello aumentato di ceruloplasmina, lo stato della vitamina C tramite un'ossidazione aumentata.
I corticosteroidi aumentano l'ossidazione.
La calcitonina conduce a un consumo aumentato.
I salicilati inibiscono il trasporto attivo attraverso la parete intestinale.
La tetraciclina inibisce il metabolismo intracellulare e il riassorbimento tubulare.
L'acido acetilsalicilico, i barbiturici e la tetraciclina aumentano l'eliminazione di vitamina C nelle urine.
Gravidanza/Allattamento
Se viene rispettato il dosaggio raccomandato, non vi sono segni che indichino un rischio della vitamina C in gravidanza e durante l'allattamento. Pertanto, Burgerstein Vitamin C retard può essere assunto anche durante la gravidanza o l'allattamento.
Effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull'impiego di macchine
Burgerstein Vitamin C retard non ha alcun effetto sulla capacità di guidare veicoli o di utilizzare macchinari.
Effetti indesiderati
Gli effetti indesiderati sono classificati per classe d'organo del sistema MedDRA e per frequenza secondo la seguente convenzione: «Molto comune» (≥1/10) - «Comune» (≥1/100, <1/10) - «Non comune» (≥1/1000, <1/100) - «Raro» (≥1/10 000, <1/1000) - «Molto raro» (<1/10 000).
Patologie gastrointestinali
Dopo un'assunzione di dosi elevate di vitamina C, occasionalmente compare un blando effetto diarroico.
Patologie renali e urinarie
Dopo un'assunzione di dosi elevate di vitamina C, occasionalmente compare un blando effetto diuretico.
La notifica di effetti collaterali sospetti dopo l'omologazione del medicamento è molto importante. Consente una sorveglianza continua del rapporto rischio-benefico del medicamento. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare qualsiasi nuovo o grave effetto collaterale sospetto attraverso il portale online ElViS (Electronic Vigilance System). Maggiori informazioni sul sito www.swissmedic.ch.
Posologia eccessiva
Occasionalmente dopo dosaggi singoli superiori a 4-5 g, quasi sempre in caso di 10 g e più, compaiono episodi transitori di diarrea osmotica accompagnati da corrispondenti sintomi addominali. Terapia: Riduzione dell'assunzione di vitamina C e trattamento sintomatico.
Proprietà/Effetti
Codice ATC
A11GA01
Meccanismo d'azione
L'acido ascorbico e il suo metabolita biologicamente attivo, l'acido deidroascorbico, costituiscono un sistema redox che partecipa a numerose reazioni enzimatiche e che rappresenta la base per lo spettro d'azione della vitamina C.
L'importanza dell'acido ascorbico per l'organismo umano risulta particolarmente evidente in caso di carenza clinicamente manifesta di vitamina C, ovvero lo scorbuto. L'acido ascorbico ha una funzione chiave nella formazione di idrossiprolina dalla prolina, su cui a sua volta si fonda lo sviluppo di collagene funzionalmente efficace. I sintomi che compaiono nello scorbuto, come una guarigione rallentata delle ferite, disturbi del metabolismo osseo, aumentata fragilità dei vasi sanguigni e formazione alterata della dentina, sono conseguenze di una formazione compromessa del collagene. L'aggiunta di vitamina C accelera la guarigione delle ferite dopo le estrazioni dentarie e riduce il rischio di dolori alla mandibola e di altre complicanze.
La debolezza muscolare, un altro sintomo dello stato carenziale di vitamina C, viene associata a una ridotta sintesi di carnitina. È noto che la carnitina svolge un ruolo importante nel trasporto degli acidi grassi nei mitocondri e pertanto nella liberazione di energia. Per la biosintesi della carnitina da determinate proteine con lisina e metionina terminale, è necessaria la presenza di quantità sufficienti di vitamina C; pertanto la carenza di carnitina nella muscolatura può essere un segno precoce di carenza di vitamina C.
I livelli di colesterolo elevati sono indiscutibilmente fattori di rischio per la comparsa di arteriosclerosi. Negli animali è stato dimostrato che l'acido ascorbico è necessario per la trasformazione del colesterolo in acidi biliari, non aterogeni.
Nell'uomo si è messo in evidenza che un apporto insufficiente di acido ascorbico è associato a livelli di colesterolo aumentati e che la supplementazione di acido ascorbico è in grado di normalizzare livelli elevati, possibilmente addirittura tramite abbassamento selettivo delle frazioni di colesterolo aterogene VLDL e LDL.
Il contenuto di acido ascorbico delle ghiandole surrenali viene ricondotto all'importanza di questa vitamina per la sintesi delle catecolamine. Pertanto la conversione dell'adrenalina in noradrenalina è dipendente dall'acido ascorbico. L'acido ascorbico partecipa quindi anche alla regolazione del sistema nervoso vegetativo. La vitamina C favorisce la sintesi del cortisolo: in caso di carenza di acido ascorbico vengono liberati meno glucocorticoidi e questo si accompagna a un minore controllo dello stress.
Una funzione importante dell'acido ascorbico è l'inattivazione dei radicali liberi che, tramite la perossidazione lipidica, possono distruggere le membrane cellulari. Questa funzione è particolarmente nota nell'occhio, dove l'acido ascorbico ostacola la formazione fotochimica dei radicali dell'ossigeno e può danneggiare la retina.
In caso di esposizione aumentata a inquinanti ambientali, l'azione antiossidante della vitamina C può ridurre l'azione nociva dei radicali liberi.
La vitamina C partecipa alla detossificazione di diversi inquinanti ambientali come l'ozono, i metalli pesanti, i pesticidi e gli xenobiotici e inibisce la formazione di diverse nitrosamine cancerogene.
Nella carenza di vitamina C, sono stati riscontrati livelli aumentati di istamina nel sangue. Si suppone che l'acido ascorbico partecipi alla degradazione e all'eliminazione dell'istamina.
La vitamina C migliora l'assorbimento del ferro dagli alimenti e pertanto protegge dall'anemia sideropenica.
La vitamina C rinforza il sistema immunitario. Nell'ambito della difesa immunitaria, è stato possibile dimostrare un aumento della motilità dei leucociti grazie alla vitamina C. L'evidenza indica che la vitamina C a dosi terapeutiche somministrata in una fase precoce delle malattie da raffreddamento riduce la gravità dei sintomi.
Farmacodinamica
Non sono disponibili dati.
Efficacia clinica
Nessuna informazione.
Farmacocinetica
Ogni capsula di Burgerstein Vitamin C retard contiene pellet da cui viene lentamente rilasciata vitamina C: in questo modo viene raggiunto un livello costantemente elevato nel sangue per un periodo di 8-24 ore, senza che questo diventi clinicamente rilevante.
Assorbimento
L'acido ascorbico viene assorbito principalmente nei tratti superiori dell'intestino tenue attraverso un trasporto attivo dipendente da Na+. In presenza di concentrazioni elevate, l'assorbimento avviene tramite diffusione passiva. In caso di assunzione per bocca di dosi fino a 180 mg, l'assorbimento è del 70-90%. In caso di assunzione di 1-12 g, i tassi di assorbimento scendono da circa il 50% a circa il 15%, mentre la quantità assunta in assoluto aumenta sempre.
Distribuzione
Nell'organismo, la vitamina C viene distribuita in tutti i tessuti. La sua concentrazione nei leucociti e nei trombociti è più alta che negli eritrociti e nel plasma.
L'acido ascorbico è legato per circa il 24% alle proteine plasmatiche. Normalmente le concentrazioni sieriche sono pari a 10 mg/l (60 μmol/l), le concentrazioni sotto i 6 mg/l (35 μmol/l) indicano un apporto non sempre sufficiente e quelle sotto i 4 mg/l (20 μmol/l) un apporto insufficiente. Lo scorbuto clinicamente manifesto si accompagna a concentrazioni sieriche inferiori a 2 mg/l (10 μmol/l).
Metabolismo
L'acido ascorbico viene parzialmente metabolizzato attraverso l'acido deidroascorbico ad acido ossalico. In caso di eccessivo apporto, l'acido ascorbico viene tuttavia eliminato prevalentemente invariato attraverso le urine e le feci. Nelle urine compare come metabolita anche l'acido ascorbico-2-solfato.
Eliminazione
Il pool fisiologico di vitamina C dell'organismo è di circa 1500 mg. L'emivita di eliminazione dell'acido ascorbico dipende dal tipo di applicazione, dalla quantità apportata e dalla velocità di assorbimento.
In caso di assunzione di una quantità inferiore a 1-3 g di vitamina C al giorno, l'eliminazione principale avviene attraverso i reni. A dosi superiori ai 3 g, vengono eliminate quantità inalterate progressivamente maggiori attraverso le feci.
Cinetica di gruppi di pazienti speciali
Non sono disponibili dati.
Dati preclinici
Gli studi subcronici e cronici sui ratti non hanno messo in evidenza effetti dovuti al composto.
Le indagini a lungo termine condotte sui topi non hanno messo in evidenza alcun potenziale cancerogeno.
I test sulle colture cellulari o in sperimentazioni su animali non hanno messo in evidenza alcun effetto mutageno nel range di dosaggio terapeutico.
Gli studi condotti su due specie animali con dosi giornaliere di 150, 200, 500 e 1000 mg/kg di peso corporeo non hanno rilevato effetti fetotossici.
Altre indicazioni
Incompatibilità
Non sono disponibili dati.
Influenza su metodi diagnostici
Nei diabetici, la vitamina C può alterare la misurazione del glucosio nelle urine - senza influenzare la glicemia. Prima di procedere alla determinazione del glucosio nelle urine è pertanto necessario interrompere per alcuni giorni l'assunzione di vitamina C.
Nelle ricerche del sangue occulto sui campioni di feci, la vitamina C può condurre a risultati falsamente negativi.
Stabilità
Il medicamento non deve essere utilizzato oltre la data indicata con «Exp» sul contenitore.
Indicazioni particolari concernenti l'immagazzinamento
Conservare a temperatura ambiente (15-25 °C) ben chiuso, all'asciutto, fuori dalla portata dei bambini.
Indicazioni per la manipolazione
Nessuna indicazione.
Numero dell'omologazione
44259 (Swissmedic).
Titolare dell’omologazione
Antistress AG, Gesellschaft für Gesundheitsschutz, CH-8640 Rapperswil-Jona.
Stato dell'informazione
Gennaio 2025.
7882 — 22/07/2025