LAXASAN gouttes
Gebro Pharma AG
Informazione professionale approvata da Swissmedic
Laxasan®, gocce orali, soluzione
Composizione
Principi attivi
Sodio picosolfato 7,5 mg (come sodio picosolfato monoidrato).
Sostanze ausiliarie
Olio essenziale di finocchio, olio essenziale di menta piperita, metilidrossi benzoato (E 218) 2,4 mg/ml, olio di ricino poliossidrato idrogenato 8 mg/ml, glicerolo, acqua depurata.
1 ml di soluzione contiene 0,71 mg di sodio.
Forma farmaceutica e quantità di principio attivo per unità
Gocce orali, soluzione: 1 ml (21 gocce) contiene 7,5 mg di sodio picosolfato
Indicazioni/Possibilità d'impiego
Per l'uso a breve termine in caso di costipazione. Laxasan può anche integrare temporaneamente il trattamento a lunga scadenza con sostanze mucillaginose.
Posologia/Impiego
Adulti: 14-28 gocce al giorno, preferibilmente alla sera.
Bambini e adolescenti
Adolescenti dai 12 ai 18 anni: 7-14 gocce.
Bambini di 4-12 anni: Solo su prescrizione medica (si raccomanda la somministrazione di 4-8 gocce alla sera).
Bambini sotto i 4 anni: L'utilizzo del presente medicamento per bambini sotto i 4 anni è controindicato.
Assumere le gocce con o senza acqua.
L'effetto può subentrare da 4 a 6 ore dopo l'assunzione. Se assunto alla sera, agisce la mattina successiva in ragione di un tempo di passaggio prolungato nell'intestino.
Se le feci dopo la prima assunzione sono troppo molli o troppo dure, bisogna ridurre o aumentare la dose di 2-3 gocce all'assunzione successiva, finché viene identificata la dose ottimale.
Per un dosaggio preciso, il flaconcino va tenuto in posizione verticale mentre si contano le gocce.
Controindicazioni
Ipersensibilità generali alle sostanze ausiliarie o ad altri ingredienti del medicamento.
Patologie acute in zona addominale (ad es. ileo, processi infiammatori, crampi addominali, occlusione intestinale, coliche, sintomi di appendicite).
Laxasan è controindicato nei bambini sotto i 4 anni.
Avvertenze e misure precauzionali
Laxasan non va assunto per periodi di tempo prolungati. La possibilità di abuso va tenuta in considerazione ed evitata come per tutti i lassativi.
Prudenza nelle situazioni patologiche (gravi patologie cardiache, epatiche e renali).
Sodio
Questo medicamento contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per ml, cioè è essenzialmente «senza sodio».
Metilidrossi benzoato
Laxasan gocce contiene metilidrossi benzoato (E 218). Il metilidrossi benzoato (E 218) può causare reazioni allergiche (anche ritardate).
Olio di ricino poliossidrato idrogenato
Laxasan gocce contiene olio di ricino poliossidrato idrogenato. L'olio di ricino poliossidrato idrogenato può causare disturbi gastrici e diarrea.
Interazioni
Laxasan può potenziare il calo del potassio causato da altri medicamenti (ad es. diuretici, corticosteroidi). La sensibilità ai glicosidi cardiaci può risultare potenziata.
La reazione dei pazienti agli anticoagulanti orali può essere aumentata.
L'utilizzo concomitante di antibiotici può ridurre l'effetto di Laxasan.
Gravidanza/Allattamento
Gravidanza
Non sono disponibili dati clinici sull'impiego in gravidanza.
Studi sugli animali non hanno evidenziato alcuna tossicità diretta o indiretta con ripercussioni sulla gravidanza, lo sviluppo embrionale, lo sviluppo fetale e/o lo sviluppo post-natale.
I rischi potenziali per l'uomo non sono noti. È richiesta prudenza in caso di utilizzo durante la gravidanza.
Allattamento
Il principio attivo non passa nel latte materno.
Effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull'impiego di macchine
Laxasan non ha effetti sulla capacità di guidare veicoli o sulla capacità di utilizzare macchine.
Effetti indesiderati
Gli effetti indesiderati di Laxasan, soprattutto i disturbi a livello del tratto gastrointestinale (flatulenza, crampi addominali, diarrea) sono rari in caso di assunzione per un breve periodo di tempo. In caso di utilizzo cronico si può verificare un calo degli elettroliti, specialmente del potassio, in particolare a dosaggi elevati che promuovono la diarrea. Ciò può portare a disturbi della funzione cardiaca e debolezza muscolare, specialmente in caso di assunzione concomitante di diuretici e corticosteroidi.
La notifica di effetti collaterali sospetti dopo l'omologazione del medicamento è molto importante. Consente una sorveglianza continua del rapporto rischio-beneficio del medicamento. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare qualsiasi effetto indesiderato sospetto, nuovo o serio, attraverso il portale online ElViS (Electronic Vigilance System). Maggiori informazioni sul sito www.swissmedic.ch.
Posologia eccessiva
Segni e sintomi
Defecazione aumentata con dolori addominali simili a coliche.
Trattamento
Si possono impiegare antispasmodici, ad es. atropina. Si dovrebbe controllare la concentrazione del potassio nel siero.
Misure terapeutiche di emergenza appropriate per il ripristino del bilancio elettrolitico e idrico.
Proprietà/Effetti
Codice ATC
A06AB08
Meccanismo d'azione/Interazioni farmacodinamiche
Il sodio picosolfato è un lassativo del gruppo dei triarilmetani, che in seguito a metabolizzazione nel colon inibisce l'assorbimento di acqua e aumenta la secrezione di acqua ed elettroliti. Ne risultano una riduzione della consistenza delle feci e un aumento del loro volume, e anche una stimolazione della peristalsi.
Efficacia clinica
Non sono disponibili dati rilevanti.
Farmacocinetica
Assorbimento
Laxasan non agisce nello stomaco e nell'intestino tenue: solo una volta nel colon, il sodio picosolfato viene scisso dalle solfatasi dei batteri intestinali e quindi attivato a BHPM (bis-(p-idrossifenil)-piridil-2-metano).
Distribuzione
Non sono disponibili dati rilevanti.
Metabolismo
L'assorbimento del metabolita è molto limitato e la quantità che entra nel circolo entero-epatico è minima. Nell'uomo, dopo circa 48 ore dalla somministrazione di 13,5 mg di sodio picosolfato si è ritrovato il 10% circa della dose somministrata nelle urine, esclusivamente sotto forma di BHPM glucuronide.
Eliminazione
L'eliminazione del sodio picosolfato avviene per 2/3 circa con le feci (non modificato e come glucuronide difenolo) e per 1/3 circa con le urine sotto forma di glucuronide.
Cinetica di gruppi di pazienti speciali
Non sono disponibili dati rilevanti.
Dati preclinici
Genotossicità
Il sodio picosolfato è risultato negativo in un test di mutazione genica in batteri. Non si dispone di altri esami di mutagenicità. Non sono noti studi sperimentali sul potenziale cancerogeno.
Tossicità per la riproduzione
Studi di tossicità embrionale su ratti e conigli non hanno prodotto indizi di un potenziale teratogeno a dosi fino a 100 mg/kg/giorno. A questo dosaggio sono subentrati effetti embriotossici in entrambe le specie. Dosi giornaliere a partire da 10 mg/kg durante lo sviluppo fetale e la lattazione hanno compromesso la presa ponderale delle cucciolate e portato ad un aumento della mortalità dei cuccioli. Non si è assistito a compromissione della fertilità di ratti di sesso maschile e femminile a dosaggi fino a 100 mg/kg/giorno. Non sono disponibili esperienze nell'uomo per quanto concerne l'uso durante la gravidanza e l'allattamento.
Altre indicazioni
Incompatibilità
Non applicabile.
Influenza su metodi diagnostici
Frequenza non nota.
Stabilità
Il medicamento non deve essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sul contenitore.
Stabilità dopo apertura
Dopo l'apertura, il medicamento è stabile per 12 mesi.
Indicazioni particolari concernenti l'immagazzinamento
Conservare a temperatura ambiente (15-25°C).
Tenere fuori dalla portata dei bambini.
Numero dell'omologazione
49798 (Swissmedic)
Titolare dell’omologazione
Gebro Pharma AG, 4410 Liestal
Stato dell'informazione
Dicembre 2021
3499 — 06/05/2022