OMEGAFLEX peri émuls perf 1875 ml (nc 05/17)
B. Braun Medical AG
Informazione professionale approvata da Swissmedic
Omegaflex® peri, emulsione per infusione
Composizione
Principi attivi
Isoleucina, leucina, lisina anidra come lisina cloridrato, metionina, fenilalanina, treonina, triptofano, valina, arginina, istidina come istidina cloridrato monoidrato, alanina, acido aspartico, acido glutammico, glicina, prolina, serina, sodio idrossido, sodio cloruro, sodio acetato come sodio acetato triidrato, potassio acetato, magnesio acetato come magnesio acetato tetraidrato, calcio cloruro anidro come calcio cloruro diidrato, glucosio come glucosio monoidrato, sodio fosfato monobasico anidro come sodio fosfato monobasico diidrato, zinco acetato diidrato, olio di semi di soia, trigliceridi saturi a catena media, acidi omega-3 trigliceridi.
Sostanze ausiliarie
Acido citrico monoidrato, lecitina d'uovo, glicerolo, sodio oleato corrisp. sodio 4,5 mg/litro, all-rac-α-tocoferolo (E 307), sodio idrossido corrisp. sodio max. 6,90 mg/litro per la regolazione del pH, acqua per preparazioni iniettabili.
1000 ml di emulsione contengono inoltre 0,49 mmol di sodio (come sodio oleato e sodio idrossido).
Forma farmaceutica e quantità di principio attivo per unità
Emulsione per infusione
Soluzioni di aminoacidi e glucosio: soluzioni limpide da incolori a leggermente giallastre.
Emulsione lipidica: emulsione olio in acqua bianca lattescente.
Nel comparto superiore (soluzione di glucosio) | in 1250 ml | in 1875 ml |
Glucosio anidro | 80,0 g | 120,0 g |
≙ glucosio monoidrato | 88,0 g | 132,0 g |
Sodio fosfato monobasico ≙ sodio fosfato monobasico diidrato | 0,936 g 1,170 g | 1,400 g 1,755 g |
Zinco acetato ≙ zinco acetato diidrato | 5,52 mg 6,60 mg | 8,28 mg 9,90 mg |
Volume soluzione di glucosio | 500 ml | 750 ml |
Nel comparto centrale (emulsione lipidica) | in 1250 ml | in 1875 ml |
Olio di semi di soia | 20,0 g | 30,0 g |
Trigliceridi saturi a catena media | 25,0 g | 37,5 g |
Acidi omega-3 trigliceridi | 5,0 g | 7,5 g |
Volume emulsione lipidica | 250 ml | 375 ml |
Nel comparto inferiore (soluzione di aminoacidi) | in 1250 ml | in 1875 ml |
Isoleucina | 2,34 g | 3,51 g |
Leucina | 3,13 g | 4,695 g |
Lisina anidra ≙ lisina cloridrato | 2,273 g 2,84 g | 3,409 g 4,26 g |
Metionina | 1,96 g | 2,94 g |
Fenilalanina | 3,51 g | 5,265 g |
Treonina | 1,82 g | 2,73 g |
Triptofano | 0,57 g | 0,855 g |
Valina | 2,60 g | 3,90 g |
Arginina | 2,70 g | 4,05 g |
Istidina ≙ istidina cloridrato monoidrato | 1,251 g 1,69 g | 1,876 g 2,535 g |
Alanina | 4,85 g | 7,275 g |
Acido aspartico | 1,50 g | 2,25 g |
Acido glutammico | 3,50 g | 5,25 g |
Glicina | 1,65 g | 2,475 g |
Prolina | 3,40 g | 5,10 g |
Serina | 3,00 g | 4,50 g |
Sodio idrossido | 0,80 g | 1,20 g |
Sodio cloruro | 1,081 g | 1,622 g |
Sodio acetato ≙ sodio acetato triidrato | 0,328 g 0,544 g | 0,492 g 0,816 g |
Potassio acetato | 2,943 g | 4,415 g |
Magnesio acetato ≙ magnesio acetato tetraidrato | 0,428 g 0,644 g | 0,641 g 0,966 g |
Calcio cloruro ≙ calcio cloruro diidrato | 0,333 g 0,441 g | 0,500 g 0,662 g |
Volume soluzione di aminoacidi | 500 ml | 750 ml |
Contenuto di aminoacidi [g] | 40 | 60 |
Contenuto totale di azoto [g] | 5,7 | 8,6 |
Contenuto di carboidrati [g] | 80 | 120 |
Contenuto lipidico [g] | 50 | 75 |
Energia sotto forma di lipidi in kJ (kcal) | 1990 (475) | 2985 (715) |
Energia sotto forma di carboidrati in kJ (kcal) | 1340 (320) | 2010 (480) |
Energia sotto forma di aminoacidi in kJ (kcal) | 670 (160) | 1005 (240) |
Energia non proteica in kJ (kcal) | 3330 (795) | 4995 (1195) |
Energia totale in kJ (kcal) | 4000 (955) | 6000 (1435) |
Osmolalità (mOsm/kg) | 950 | 950 |
pH | 5,0-6,0 | 5,0-6,0 |
Elettroliti [mmol]: | ||
Sodio | 50 | 75 |
Potassio | 30 | 45 |
Magnesio | 3,0 | 4,5 |
Calcio | 3,0 | 4,5 |
Zinco | 0,03 | 0,045 |
Cloruro | 48 | 72 |
Acetato | 40 | 60 |
Fosfato | 7,5 | 11,25 |
Indicazioni/Possibilità d'impiego
Apporto di energia, acidi grassi essenziali tra cui acidi grassi omega-3 e omega-6, aminoacidi, elettroliti e liquidi nel quadro di una nutrizione parenterale in pazienti con catabolismo da lieve a moderato, quando la nutrizione orale o enterale è impossibile, insufficiente o controindicata.
Posologia/Impiego
Per infusione venosa periferica.
La posologia deve essere adattata alle esigenze individuali del paziente.
Si raccomanda di somministrare Omegaflex peri in continuo. Un aumento graduale della velocità di infusione nei primi 30 minuti fino al raggiungimento della velocità di infusione desiderata previene possibili complicazioni.
Adulti
La dose massima giornaliera è di 40 ml/kg PC, corrispondente a:
1,28 g di aminoacidi/kg PC al giorno,
2,56 g di glucosio/kg PC al giorno,
1,6 g di lipidi/kg PC al giorno.
La velocità massima di infusione è di 2,5 ml/kg PC all'ora, corrispondente a:
0,08 g di aminoacidi/kg PC all'ora,
0,16 g di glucosio/kg PC all'ora,
0,1 g di lipidi/kg PC all'ora.
Per un paziente di 70 kg PC, ciò corrisponde a una velocità di infusione di 175 ml all'ora. La quantità somministrata è di 5,6 g di aminoacidi, 11,2 g di glucosio e 7,0 g di lipidi all'ora.
Pazienti con disturbi della funzionalità epatica
Nei pazienti con insufficienza epatica, le dosi devono essere adattate individualmente (cfr. anche «Avvertenze e misure precauzionali»).
Pazienti con disturbi della funzionalità renale
Nei pazienti con insufficienza renale, le dosi devono essere adattate individualmente (cfr. anche «Avvertenze e misure precauzionali»).
Bambini e adolescenti:
Neonati, lattanti e bambini piccoli di età <2 anni
Omegaflex peri non deve essere usato in neonati, lattanti e bambini piccoli di età <2 anni, nei quali l'aminoacido cisteina è considerato condizionatamente essenziale (cfr. «Controindicazioni»).
Bambini >2 anni e adolescenti
Non sono stati effettuati studi clinici nella popolazione pediatrica.
Per i pazienti pediatrici, Omegaflex peri può assicurare solo un apporto di base di nutrienti ed energia. A seconda del fabbisogno individuale, nei pazienti pediatrici per i quali si prevede che la nutrizione parenterale debba essere proseguita per più di 4 settimane può essere presa in considerazione la supplementazione di carnitina. L'esatta posologia dipende dal dispendio energetico del paziente e dalla sua capacità di metabolizzare i principi attivi di Omegaflex peri e deve essere adattata individualmente in base all'età, al peso corporeo, alle condizioni cliniche e alla patologia di base.
Per via del diverso fabbisogno individuale nei bambini e negli adolescenti, in alcuni pazienti la somministrazione di Omegaflex peri non è sufficiente a coprire il fabbisogno totale di energia, nutrienti, elettroliti e liquidi. In tali casi, è necessario l'apporto aggiuntivo di aminoacidi e/o carboidrati e/o lipidi e/o minerali e/o liquidi nella forma appropriata.
Per il calcolo della posologia occorre tener conto dello stato di idratazione del paziente pediatrico.
Nei bambini può essere necessario iniziare la terapia nutrizionale con la metà della dose target. La posologia deve essere incrementata gradualmente a seconda delle capacità metaboliche fino a raggiungere la dose massima.
Il fabbisogno giornaliero di liquidi, glucosio ed energia diminuisce con l'avanzare dell'età. Vengono quindi considerate due fasce di età, da 2 a 12 anni e da 12 a 18 anni.
Dose massima giornaliera
La dose massima giornaliera dipende dall'età e dalle condizioni cliniche (fase acuta, fase stabile e fase di recupero) del paziente.
Per Omegaflex peri, nella fascia di età compresa tra 2 e ≤12 anni la concentrazione di magnesio è il fattore limitante per la dose massima giornaliera in tutti i quadri clinici.
Nei pazienti di età compresa tra 12 e 18 anni, la concentrazione di glucosio diventa il fattore limitante nella fase acuta, mentre nella fase stabile e fase di recupero il fattore limitante è la concentrazione di magnesio.
Le dosi giornaliere massime risultanti sono riportate nella tabella seguente:
2-≤12 anni | 12-18 anni | ||||||||
Racco-mandazio-ne | Omegaflex peri | Racco-mandazio-ne | Omegaflex peri | ||||||
Fase | Fase | ||||||||
acuta | stabile | recupero | acuta | stabile | recu-pero | ||||
Dose massima giornaliera (ml/kg/die) | 41,5 | 21,5 | 41,5 | ||||||
corrispondente a | corrispondente a | ||||||||
Liquidi (ml/kg/die) | 60-100 | 41,5 | 50-70 | 21,5 | 41,5 | ||||
Aminoacidi (g/kg/die) | 1,0-2,0 (2,5) | 1,33 | 1,0-2,0 | 0,69 | 1,33 | ||||
Glucosio (g/kg/die) | |||||||||
Fase acuta | 1,4-3,6 | 2,66 | 0,7-1,4 | 1,38 | |||||
Fase stabile | 2,2-5,8 | 1,4-2,9 | - | 2,66 | |||||
Fase di recupero | 4,3-8,6 | 2,9-4,3 | - | ||||||
Lipidi (g/kg/die) | ≤3 | 1,66 | ≤3 | 0,86 | 1,66 | ||||
Energia (kcal/kg/die) | |||||||||
Fase acuta | 30-45 | 31,7 | 20-30 | 16,4 | - | ||||
Fase stabile | 40-60 | 25-40 | - | 31,7 | |||||
Fase di recupero | 55-75 | 30-55 | - | ||||||
Sodio (mmol/kg/die) | 1-3 | 1,66 | 1-3 | 0,86 | 1,66 | ||||
Potassio (mmol/kg/die) | 1-3 | 1,0 | 1-3 | 0,52 | 1,0 | ||||
Calcio (mmol/kg/die) | 0,25-0,4 | 0,10 | 0,25-0,4 | 0,05 | 0,10 | ||||
Magnesio (mmol/kg/die) | 0,1 | 0,10 | 0,1 | 0,05 | 0,10 | ||||
Cloruro (mmol/kg/die) | 2-4 | 1,58 | 2-4 | 0,82 | 1,58 | ||||
Fosfato (mmol/kg/die) | 0,2-0,7 | 0,25 | 0,2-0,7 | 0,13 | 0,25 | ||||
Fase acuta = fase di rianimazione in cui il paziente necessità di supporto agli organi vitali (sedazione, ventilazione meccanica, vasopressori, ripristino dei liquidi). Fase stabile = il paziente è stabile o il supporto agli organi vitali può essere interrotto. Fase di recupero = il paziente è mobilizzato.
Velocità massima di infusione
La velocità massima di infusione dipende dall'età e dalle condizioni cliniche (fase acuta, stabile e di recupero) del paziente.
Per Omegaflex peri nel gruppo di età da 2 a 12 anni, la velocità di infusione del glucosio nella fase acuta e stabile e la velocità di infusione degli aminoacidi nella fase di recupero sono i fattori limitanti..
Nella fascia di età compresa tra 12 e 18 anni, la velocità di infusione del glucosio limita la velocità massima di infusione in tutti i quadri clinici.
Le velocità orarie massime di infusione risultanti sono riportate nella tabella seguente:
2-≤12 anni | 12-18 anni | ||||||||
Racco-mandazio-ne | Omegaflex peri | Racco-mandazio-ne | Omegaflex peri | ||||||
Fase | Fase | ||||||||
acuta | stabi-le | recupero | acuta | stabile | recupe-ro | ||||
Velocità massima di infusione (ml/kg/h) | 1,41 | 2,81 | 3,13 | 0,94 | 1,88 | 2,81 | |||
corrispondente a | corrispondente a | ||||||||
Aminoacidi (g/kg/h) | ≤0,1 | 0,045 | 0,09 | 0,100 | ≤0,1 | 0,03 | 0,06 | 0,09 | |
Glucosio (g/kg/h) | |||||||||
Fase acuta | 0,09 | 0,09 | - | - | 0,03-0,06 | 0,06 | - | - | |
Fase stabile | 0,09-0,18 | - | 0,18 | - | 0,06-0,12 | - | 0,12 | - | |
Fase di recupero | 0,18-0,24 | - | - | 0,24 | 0,12-0,18 | - | - | 0,18 | |
Lipidi (g/kg/h) | ≤0,15 | 0,056 | 0,112 | 0,125 | ≤0,15 | 0,038 | 0,075 | 0,112 | |
Durata della terapia
Nell'ambito delle indicazioni riportate, la durata della terapia non deve superare i 7 giorni attraverso lo stesso accesso periferico. L'uso di Omegaflex peri richiede un'adeguata sostituzione di oligoelementi e vitamine.
Modo di somministrazione
Uso endovenoso.
Controindicazioni
•Ipersensibilità ai principi attivi, alle proteine dell'uovo, del pesce, delle arachidi o della soia o a una delle altre sostanze ausiliarie secondo la composizione
•Disturbi congeniti del metabolismo degli aminoacidi
•Grave ipertrigliceridemia (≥1000 mg/dl o 11,4 mmol/l)
•Grave disturbo della coagulazione
•Iperglicemia che non risponde a dosi di insulina fino a 6 unità di insulina/ora
•Acidosi
•Colestasi intraepatica
•Insufficienza epatica grave
•Insufficienza renale grave, quando non sono disponibili apparecchiature per la dialisi
•Diatesi emorragiche gravi
•Episodi tromboembolici acuti, embolia adiposa
•Diabete insipido non trattato
Per la sua composizione, Omegaflex peri non deve essere usato in neonati, lattanti e bambini piccoli fino all'età di 2 anni.
Le controindicazioni generali alla nutrizione parenterale sono, tra le altre:
•Condizioni circolatorie instabili potenzialmente fatali (stati di collasso e di shock)
•Fasi acute di infarto miocardico e ictus
•Condizione metabolica instabile (ad es. sindrome da post-aggressione grave, coma di origine non nota, stato metabolico diabetico scompensato)
•Inadeguato apporto di ossigeno cellulare
•Disturbi dell'equilibrio idro-elettrolitico
•Edema polmonare acuto
•Insufficienza cardiaca scompensata
•
Avvertenze e misure precauzionali
Si raccomanda cautela in caso di aumentata osmolarità sierica.
Prima di avviare l'infusione è necessario correggere i disturbi dell'equilibrio idrico, elettrolitico o acido-base.
Un'infusione troppo rapida può determinare un sovraccarico di liquidi con concentrazioni patologiche di elettroliti sierici, iperidratazione ed edema polmonare.
L'infusione deve essere interrotta immediatamente in presenza di qualsiasi segno o sintomo di reazione anafilattica (come febbre, brividi, eruzione cutanea o dispnea).
Durante l'infusione di Omegaflex peri deve essere monitorata la concentrazione sierica dei trigliceridi.
A seconda della condizione metabolica del paziente, non comunemente può insorgere ipertrigliceridemia. Se durante la somministrazione di lipidi la concentrazione dei trigliceridi plasmatici supera 4,6 mmol/l (400 mg/dl), si raccomanda di ridurre la velocità di infusione. Se i valori continuano a salire, occorre considerare l'interruzione dell'infusione, in quanto a partire da 11,4 mmol/l aumenta il rischio di pancreatite.
Pazienti con disturbi del metabolismo lipidico
Omegaflex peri deve essere usato con cautela in pazienti con disturbi del metabolismo lipidico con aumento dei trigliceridi sierici, ad es. insufficienza renale, diabete mellito, pancreatite, compromissione della funzionalità epatica, ipotiroidismo (con ipertrigliceridemia), sepsi e sindrome metabolica (combinazione di diabete, ipertensione arteriosa e sovrappeso). Se Omegaflex peri viene somministrato a pazienti con tali condizioni, è necessario un monitoraggio più frequente dei trigliceridi sierici per garantire l'eliminazione dei trigliceridi e livelli di trigliceridi stabili al di sotto di 4,6 mmol/l (400 mg/dl). Nell'iperlipidemia combinata e nella sindrome metabolica, i valori dei trigliceridi reagiscono al glucosio, ai lipidi e all'ipernutrizione. In questi casi, la dose deve essere adattata di conseguenza. Occorre individuare e monitorare altre fonti di lipidi e glucosio nonché droghe e medicamenti che interferiscono con il metabolismo del paziente.
Anche l'insorgenza di un'ipertrigliceridemia a 12 ore dalla somministrazione di lipidi è indicativa di un disturbo del metabolismo lipidico.
Come per tutte le soluzioni contenenti carboidrati, la somministrazione di Omegaflex peri può causare iperglicemia. È pertanto necessario il controllo della glicemia. In presenza di un aumento della glicemia, la velocità di infusione deve essere ridotta o si deve somministrare insulina. Se il paziente riceve in concomitanza altre soluzioni di glucosio per via endovenosa, occorre considerare la quantità aggiuntiva di glucosio somministrata.
L'interruzione della somministrazione è indicata anche se la glicemia sale oltre 14 mmol/l (250 mg/dl) durante la somministrazione.
La cosiddetta sindrome da rialimentazione o la replezione in pazienti malnutriti o iponutriti può causare ipokaliemia, ipofosfatemia e ipomagnesiemia.
È assolutamente necessario uno stretto monitoraggio degli elettroliti sierici. Se le concentrazioni degli elettroliti deviano dai valori normali, è necessaria un'appropriata supplementazione.
È necessario controllare i valori degli elettroliti sierici, il bilancio idrico, l'equilibrio acido-base, l'emocromo, lo stato della coagulazione e la funzionalità epatica.
A seconda delle esigenze può rendersi necessaria la sostituzione di elettroliti, vitamine e oligoelementi. Poiché Omegaflex peri contiene zinco, magnesio, calcio e fosfato, si raccomanda cautela in caso di somministrazione concomitante di altre soluzioni contenenti questi elementi.
Omegaflex peri è un preparato a composizione complessa. Pertanto, l'aggiunta di altre soluzioni è generalmente sconsigliata.
Gli additivi possono aumentare l'osmolarità totale dell'emulsione. Ciò va tenuto in considerazione durante la somministrazione in una vena periferica e la sede di iniezione deve essere monitorata.
L'infusione in vene periferiche può causare tromboflebite. La sede di infusione deve essere controllata quotidianamente per escludere i segni di una tromboflebite.
A causa del rischio di pseudoagglutinazione, Omegaflex peri non deve essere somministrato insieme al sangue nello stesso sistema per infusione.
Come per tutte le soluzioni per uso endovenoso, in particolare quelle per nutrizione parenterale, l'infusione di Omegaflex peri richiede l'osservanza di condizioni rigorosamente asettiche.
Pazienti anziani:
In linea di massima valgono le stesse posologie degli adulti, tuttavia si raccomanda cautela nei pazienti affetti da altre malattie quali insufficienza cardiaca o renale, che sono spesso associate all'età avanzata.
Pazienti con diabete mellito o con compromissione della funzionalità cardiaca o renale
Come tutte le soluzioni per infusione a grande volume, Omegaflex peri deve essere somministrato con cautela in pazienti con ridotta funzionalità cardiaca o renale.
Sono disponibili solo esperienze limitate con l'uso in pazienti con diabete mellito o insufficienza renale.
Interazioni
Alcuni medicamenti, come ad es. l'insulina, possono influire sul sistema delle lipasi dell'organismo. Questa interazione, tuttavia, sembra avere un'importanza clinica di second'ordine.
L'eparina in dosi terapeutiche provoca un rilascio temporaneo della lipoproteina lipasi nel circolo ematico. Ciò può determinare inizialmente un aumento della lipolisi plasmatica, seguito da una riduzione temporanea della clearance dei trigliceridi.
L'olio di semi di soia presenta un contenuto naturale di vitamina K1, che può compromettere l'effetto terapeutico dei derivati cumarinici. Pertanto, i pazienti trattati con tali medicamenti richiedono un rigoroso monitoraggio.
Le soluzioni contenenti potassio, come Omegaflex peri, devono essere usate con cautela in pazienti trattati con medicamenti che aumentano la concentrazione di potassio, come ad es. i diuretici risparmiatori di potassio (ad es. amiloride, spironolattone, triamterene), ACE-inibitori (enalapril, captopril), antagonisti dei recettori dell'angiotensina II (losartan, valsartan), ciclosporina e tacrolimus.
L'efficacia dei glicosidi cardiaci può essere ridotta dal potassio contenuto nella soluzione.
La somministrazione di corticosteroidi e ACTH è associata a ritenzione di liquidi e di sodio.
Gravidanza/Allattamento
Gravidanza
Finora non sono disponibili esperienze o sono disponibili solo esperienze molto limitate con l'uso di Omegaflex peri nelle donne in gravidanza. Gli studi sugli animali condotti con un'emulsione lipidica contenente una quantità doppia di acidi grassi omega-3 trigliceridi e una quantità proporzionalmente inferiore di acidi grassi omega-6 trigliceridi rispetto a Omegaflex peri non hanno fornito evidenze di effetti negativi diretti o indiretti sulla salute per quanto riguarda la tossicità per la riproduzione (cfr. «Dati preclinici»).
Durante la gravidanza può rendersi necessaria la nutrizione parenterale. Omegaflex peri deve essere utilizzato nelle donne in gravidanza solo dopo un'attenta valutazione.
Allattamento
I componenti/metaboliti di Omegaflex peri sono escreti nel latte materno, ma alla posologia terapeutica non sono attesi effetti sul neonato/lattante allattato. Ciononostante, l'allattamento al seno non è raccomandato nelle madri in nutrizione parenterale.
Fertilità
Non sono disponibili dati sull'uso di Omegaflex peri.
Effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull'impiego di macchine
Non applicabile.
Effetti indesiderati
Le possibili reazioni precoci che si manifestano durante la somministrazione di emulsioni lipidiche sono: lieve aumento della temperatura, sensazione di calore, sensazione di freddo, brividi, anoressia, nausea, vomito, dispnea, cefalea, dolore dorsale, osseo, toracico e lombare, abbassamento o aumento della pressione arteriosa (ipotensione, ipertensione), reazioni da ipersensibilità (ad es. reazioni anafilattoidi, eruzione cutanea).
Gli effetti indesiderati devono essere classificati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA e la frequenza secondo la seguente convenzione:
«molto comune» (≥1/10)
«comune» (≥1/100, <1/10),
«non comune» (≥1/1000, <1/100)
«raro» (≥1/10 000, <1/1000)
«molto raro» (<1/10 000)
«non nota» (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)
L'elenco che segue contiene una serie di reazioni sistemiche che possono essere associate all'uso di Omegaflex peri. In caso di uso corretto, rispetto della posologia e osservanza delle istruzioni di sicurezza e delle limitazioni d'uso, queste reazioni sono generalmente rare (da ≥1/10 000 a <1/1000).
Patologie del sistema emolinfopoietico
Raro Ipercoagulazione.
Non nota Leucopenia, trombocitopenia.
Disturbi del sistema immunitario
Raro Reazioni allergiche (ad es. reazioni anafilattiche, eruzioni cutanee, edema della laringe, della bocca e della faccia).
Disturbi del metabolismo e della nutrizione
Molto raro Iperlipidemia, iperglicemia, acidosi metabolica. La frequenza di questi effetti indesiderati è dose-dipendente e può aumentare in caso di sovradosaggio assoluto o relativo di lipidi.
Patologie del sistema nervoso
Raro Cefalea, sonnolenza.
Patologie vascolari
Raro Ipertensione o ipotensione, rossore (flush).
Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche
Raro Dispnea, cianosi.
Patologie gastrointestinali
Non comune Nausea, vomito, anoressia.
Patologie epatobiliari
Non nota: Colestasi.
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo
Raro Eritema, sudorazione.
Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo
Raro Dolore dorsale, osseo, toracico e lombare.
Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione
Comune Dopo alcuni giorni possono insorgere irritazione venosa, flebite o tromboflebite.
Raro Temperatura corporea aumentata, sensazione di freddo, brividi.
Molto raro Sindrome da sovraccarico di grassi (cfr. descrizione sotto).
Se compaiono segni di irritazione delle pareti venose, flebite o tromboflebite, si deve prendere in considerazione il cambio della sede di infusione.
Se si verificano effetti collaterali, l'infusione deve essere interrotta.
Se i valori dei trigliceridi superano 4,6 mmol/l (400 mg/dl), l'infusione deve essere proseguita a posologia ridotta. Se i valori continuano a salire, occorre considerare l'interruzione dell'infusione, in quanto a partire da 11,4 mmol/l aumenta il rischio di pancreatite.
Se l'infusione viene ripresa, il paziente deve essere attentamente monitorato, soprattutto all'inizio, e i trigliceridi sierici devono essere misurati a intervalli di tempo ravvicinati.
Descrizione di specifici effetti indesiderati e informazioni supplementari
Nausea, vomito e anoressia sono sintomi comunemente associati a condizioni che prevedono il ricorso alla nutrizione parenterale e, allo stesso tempo, possono essere associati alla nutrizione parenterale stessa.
Sindrome da sovraccarico di grassi
In caso di sovradosaggio, la ridotta capacità di degradare i trigliceridi può portare all'insorgenza di una sindrome da sovraccarico di grassi. Occorre prestare attenzione agli eventuali segni di sovraccarico metabolico. Il disturbo può avere cause genetiche (differenze individuali del metabolismo) oppure risultare da un'alterazione del metabolismo dei lipidi causata da altre patologie concomitanti o precedenti. Questa sindrome può manifestarsi durante un'ipertrigliceridemia grave, anche rispettando la velocità di infusione raccomandata, oppure essere provocata da un cambiamento improvviso delle condizioni cliniche del paziente, come ad es. in caso di insufficienza renale o infezione. La sindrome da sovraccarico di grassi è caratterizzata dai seguenti sintomi: iperlipidemia, febbre, infiltrazione grassa, epatomegalia con o senza ittero, splenomegalia, anemia, leucopenia, trombocitopenia, disturbi della coagulazione, emolisi e reticolocitosi, valori di funzionalità epatica anormali e coma.
I sintomi sono solitamente reversibili con l'interruzione dell'infusione dell'emulsione lipidica.
In presenza di segni di una sindrome da sovraccarico di grassi, l'infusione di Omegaflex peri deve essere immediatamente interrotta.
La notifica di effetti collaterali sospetti dopo l'omologazione del medicamento è molto importante. Consente una sorveglianza continua del rapporto rischio-beneficio del medicamento. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare qualsiasi nuovo o grave effetto collaterale sospetto attraverso il portale online ElViS (Electronic Vigilance System). Maggiori informazioni sul sito www.swissmedic.ch.
Posologia eccessiva
Se Omegaflex peri viene usato correttamente, è improbabile che si verifichi un sovradosaggio.
Segni e sintomi
Sovradosaggio di liquidi ed elettroliti:
Iperidratazione, disturbi dell'equilibrio elettrolitico ed edema polmonare.
Sovradosaggio di aminoacidi:
Perdita renale di aminoacidi con conseguenti disturbi del metabolismo degli aminoacidi, nausea, vomito e brividi.
Sovradosaggio di glucosio:
Iperglicemia, glicosuria, disidratazione, iperosmolarità, coma iperglicemico iperosmolare.
Sovradosaggio di lipidi:
Cfr. «Effetti indesiderati».
Trattamento
In caso di sovradosaggio, l'infusione deve essere interrotta immediatamente. Le ulteriori misure terapeutiche dipendono dai sintomi specifici e dalla loro gravità. Alla ripresa dell'infusione dopo la regressione dei sintomi, si raccomanda di aumentare lentamente la velocità di infusione sotto frequente monitoraggio.
Proprietà/Effetti
Codice ATC
B05BA10
Soluzioni per nutrizione parenterale, combinazioni.
Meccanismo d'azione
Lo scopo della nutrizione parenterale è quello di fornire tutte le sostanze nutritive e le energie necessarie per la crescita e/o la rigenerazione dei tessuti, nonché l'energia necessaria a sostenere tutte le funzioni corporee.
In virtù della loro alta densità energetica, i lipidi costituiscono una fonte energetica efficiente. I trigliceridi a catena lunga riforniscono l'organismo con acidi grassi essenziali per la sintesi dei componenti cellulari. A questo scopo, l'emulsione lipidica contiene trigliceridi a catena media e a catena lunga (da olio di semi di soia e olio di pesce).
La frazione di trigliceridi a catena lunga contiene trigliceridi omega-6 e omega-3 per l'apporto di acidi grassi polinsaturi. Questi servono soprattutto per prevenire e trattare la carenza di acidi grassi essenziali, oltre che come fonte di energia.
Omegaflex peri contiene acidi grassi essenziali omega-6, prevalentemente sotto forma di acido linoleico, e acidi grassi omega-3 sotto forma di acido alfa-linoleico, acido eicosapentaenoico e acido docosaesaenoico. Il rapporto tra gli acidi grassi omega-6/omega-3 in Omegaflex peri è circa 2,5:1.
Farmacodinamica
Nessun dato.
Efficacia clinica
Nessun dato.
Farmacocinetica
Assorbimento
Nessun dato.
Distribuzione
La dose, la velocità di infusione, la condizione metabolica e i fattori individuali del paziente (ultima assunzione di cibo) sono di importanza decisiva per il raggiungimento delle concentrazioni massime di trigliceridi. In caso di uso corretto e rispetto delle linee guida posologiche, i livelli di trigliceridi generalmente non superano 4,6 mmol/l (400 mg/dl).
Gli acidi grassi a catena media hanno una bassa affinità per l'albumina.
Metabolismo
Nessun dato.
Eliminazione
Sia i trigliceridi derivati dall'olio di semi di soia sia i trigliceridi a catena media sono completamente metabolizzati a CO2 e H2O. L'escrezione renale è praticamente inesistente.
Dati preclinici
Non sono stati effettuati studi preclinici con Omegaflex peri.
Non sono attesi effetti tossici delle miscele di nutrienti somministrate come terapia sostitutiva alla posologia raccomandata.
Tossicità per la riproduzione
Fitoestrogeni come il β-sitosterolo possono essere presenti in vari oli vegetali, in particolare in quello di semi di soia. Con la somministrazione sottocutanea e intravaginale di β-sitosterolo è stata osservata una compromissione della fertilità nel ratto e nel coniglio. Dopo la somministrazione di ß-sitosterolo puro, sono state riscontrate una diminuzione del peso dei testicoli e una riduzione della concentrazione spermatica nei ratti maschi, nonché una minore incidenza di gravidanze nelle femmine di coniglio. Allo stato attuale delle conoscenze, gli effetti osservati negli animali non sembrano comunque avere alcuna rilevanza per l'uso clinico.
Altre indicazioni
Incompatibilità
Omegaflex peri è un preparato a composizione complessa. Pertanto, l'aggiunta di additivi è generalmente sconsigliata.
Sono state testate diverse miscele con additivi (ad es. vitamine, oligoelementi, elettroliti) in determinate condizioni. Per informazioni più dettagliate, rivolgersi al fabbricante.
Influenza su metodi diagnostici
Il contenuto lipidico può influire su alcune analisi di laboratorio (ad es. bilirubina, lattato deidrogenasi, saturazione di ossigeno) se i campioni di sangue vengono prelevati prima che i lipidi siano stati sufficientemente rimossi dal circolo ematico.
Stabilità
Omegaflex peri non deve essere utilizzato oltre la data di scadenza indicata con «EXP» sul contenitore.
Stabilità dopo apertura
Dopo la rimozione dell'involucro protettivo e la miscelazione del contenuto della sacca
La stabilità della miscela di aminoacidi, glucosio e lipidi pronta all'uso è stata testata e dimostrata per 7 giorni a una temperatura di 2-8 °C e per altri 2 giorni a una temperatura di 25 °C.
Dopo aggiunta di additivi compatibili
Per ragioni microbiologiche, il prodotto deve essere utilizzato immediatamente dopo l'aggiunta di additivi. Se non viene utilizzato immediatamente dopo l'aggiunta di additivi, i tempi e le condizioni di conservazione prima dell'uso sono di responsabilità dell'utilizzatore.
Dopo apertura del contenitore (perforazione del port di infusione)
Dopo l'apertura del contenitore, l'emulsione deve essere utilizzata immediatamente.
Indicazioni particolari concernenti l'immagazzinamento
Non conservare a temperature superiori a 25 °C. Non congelare. Conservare il contenitore nella scatola originale per proteggere il contenuto dalla luce.
Indicazioni per la manipolazione
Nessun requisito particolare per lo smaltimento.
Prima dell'uso, i prodotti per la nutrizione parenterale devono essere ispezionati visivamente per eventuali danni, alterazioni del colore e instabilità dell'emulsione.
Utilizzare solo sacche integre; l'involucro protettivo e la sacca interna devono essere intatti. Utilizzare solo se le giunture tra i comparti sono intatte, se le soluzioni di aminoacidi e glucosio sono limpide e da incolori a leggermente giallastre e se l'emulsione si presenta come un liquido omogeneo di colore bianco lattescente. Non utilizzare se le soluzioni presentano alterazioni del colore o contengono particolato.
Non utilizzare se l'emulsione mostra segni di separazione di fase (gocce d'olio, strato d'olio).
Prima di aprire l'involucro protettivo, controllare il colore dell'indicatore di ossigeno (cfr. Figura A).

Fig. A
Non utilizzare se l'indicatore di ossigeno è di colore rosa. Utilizzare solo se l'indicatore di ossigeno è di colore giallo.
Preparazione dell'emulsione miscelata
Attenersi scrupolosamente alle norme per la manipolazione asettica.
Apertura: strappare l'involucro protettivo partendo dalle apposite tacche (Fig. 1).
Rimuovere la sacca interna dall'involucro protettivo. Eliminare l'involucro protettivo, l'indicatore di ossigeno e l'assorbitore di ossigeno.

Ispezionare visivamente la sacca interna per la presenza di perdite. Le sacche che presentano perdite devono essere eliminate, poiché non può esserne garantita la sterilità.
Miscelazione del contenuto della sacca e aggiunta di additivi
Per aprire i comparti uno dopo l'altro e miscelarne il contenuto, arrotolare la sacca con entrambe le mani; iniziare aprendo la giuntura che separa il comparto superiore (glucosio) da quello inferiore (aminoacidi) (Fig. 2).

Quindi, continuare a premere in modo da aprire la giuntura che separa il comparto centrale (lipidi) da quello inferiore (Fig. 3).


Dopo aver miscelato tutti i comparti e aver rimosso la chiusura in alluminio (Fig. 3A) è possibile aggiungere gli additivi compatibili attraverso il port (Fig. 4).
Miscelare accuratamente il contenuto della sacca (Fig. 5) e ispezionare visivamente la miscela (Fig. 6).
Non devono essere visibili segni di separazione di fase dell'emulsione.
La miscela è un'emulsione omogenea olio in acqua di colore bianco lattescente.

Preparazione per l'infusione
Prima dell'infusione, l'emulsione deve essere portata a temperatura ambiente.
Rimuovere la pellicola in alluminio dal port di infusione (Fig. 7) e collegare il set per infusione (Fig. 8). Utilizzare un set per infusione non ventilato; in alternativa, se si utilizza un set per infusione ventilato, chiudere la valvola di sfiato. Appendere la sacca a un'asta per infusione (Fig. 9) e procedere all'infusione secondo la tecnica standard.

Prodotto esclusivamente monouso. Il contenitore e i residui non utilizzati devono essere eliminati dopo l'uso.
Non ricollegare i contenitori parzialmente utilizzati a un sistema per infusione.
Se vengono utilizzati dei filtri, questi devono essere permeabili ai lipidi (dimensione dei pori ≥1,2 μm).
Numero dell'omologazione
65689 (Swissmedic)
Titolare dell’omologazione
B. Braun Medical AG
Sempach
Stato dell'informazione
Gennaio 2025
27958 — 13/05/2025