MAGNESIUM Sandoz cpr eff
Sandoz Pharmaceuticals AG
Informazione professionale approvata da Swissmedic
Magnesium Sandoz®
Composizione
Principi attivi: Magnesii aspartas dihydricus et magnesii citras corresp. magnesium.
Sostanze ausiliare: Sorbitolum, aromi, saccharinum natricum, aspartamum et excipiens pro compresso.
Forma farmaceutica e quantità di principio attivo per unità
1 compressa effervescente contiene: Magnesii aspartas dihydricus 667,56 mg, magnesii citras 1,23 g corresp. magnesium 243 mg.
Indicazioni/Possibilità d'impiego
È indicato per coprire un aumentato fabbisogno di magnesio in attività sportive di alto livello, in gravidanza e durante l'allattamento.
In caso di alimentazione povera di magnesio e in presenza di crampi ai polpacci.
Su prescrizione del medico o su consiglio del farmacista:
Si può usare per il trattamento di deficit di magnesio in presenza di malassorbimento, aumentate perdite intestinali e/o renali (es. terapia con diuretici).
Ipereccitabilità neuromuscolare, sindrome tetanica, crampi muscolari, preeclampsia, eclampsia. Come terapia di supporto per la tocolisi con β2-adrenergici.
In presenza di disturbi del ritmo cardiaco di tipo tachicardico, soprattutto in caso di resistenza ad altri antiaritmici.
Posologia/Impiego
La posologia di Magnesium Sandoz è indipendente dal grado di carenza di magnesio. Come dose giornaliera media si consiglia 0,2 mmol equivalente a circa 5 mg di magnesio per kg di peso. In presenza di stati carenziali gravi, questa dose può essere aumentata a 0,4 mmol equivalente a circa 10 mg di magnesio per kg di peso. 1 compressa effervescente di Magnesium Sandoz contiene 10 mmol equivalente a 243 mg di magnesio.
Salvo diversa prescrizione del medico, le linee direttive per la posologia di Magnesium Sandoz sono le seguenti:
Adulti e adolescenti a partire da 12 anni: 1-1½ compresse effervescenti al giorno.
Bambini a partire da 6 anni: ½-1 compressa effervescente al giorno sciolta in un bicchiere d'acqua.
Il preparato deve essere assunto preferibilmente prima dei pasti principali. Il preparato non è destinato all'impiego in bambini di età inferiore a 6 anni.
Controindicazioni
Magnesium Sandoz non deve essere somministrato in pazienti con insufficienza renale acuta e cronica, anuria e disturbi della conduzione cardiaca (blocco AV), essiccosi e diatesi per presenza di calcoli di fosfato di ammonio, calcio e magnesio, ipersensibilità a una sostanza ausiliaria, fenilchetonuria (il prodotto contiene aspartame), intolleranza al fruttosio (il prodotto contiene sorbitolo, uno zucchero, che nel processo di metabolizzazione viene ossidato in fruttosio).
Avvertenze e misure precauzionali
Occorre prudenza nei pazienti con funzionalità renale limitata. In questo caso è indispensabile un monitoraggio dei livelli sierici di magnesio.
Interazioni
In caso di contemporaneo trattamento con sali di ferro, fare attenzione a che l'assunzione concomitante di magnesio non interferisca con l'assunzione di ferro. In caso di somministrazione concomitante di H2-bloccanti, fenitoina e suoi derivati, come anche di chinidina e glicosidi cardiaci, l'assorbimento di questi medicamenti può ridursi.
Anche in caso di trattamento concomitante con tetracicline e magnesio, l'assorbimento nel sangue di questi antibiotici può ridursi. L'assunzione contemporanea di magnesio e colecalciferolo può provocare una condizione di ipercalcemia.
Gravidanza/Allattamento
Il preparato può essere assunto durante la gravidanza e l'allattamento.
Studi controllati sulla donna non hanno dimostrato alcun rischio per il feto nel corso del primo trimestre della gravidanza; non risultano indicazioni di rischio nel corso dei successivi trimestri e la possibilità di pregiudicare il feto è improbabile.
Effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull'impiego di macchine
Non applicabile.
Effetti indesiderati
«Molto comune» (≥1/10), «comune» (<1/10, ≥1/100), «non comune» (<1/100, ≥1/1000), «raro» (<1/1000, ≥1/10'000), «molto raro» (<1/10'000).
Patologie gastrointestinali
Non comune: dolori addominali, feci molli. Possono essere dovuti a una terapia orale con magnesio ad alte dosi. In caso di diarrea invalidante, ridurre la dose giornaliera.
Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione
In caso di trattamento prolungato con Magnesium Sandoz in dosi elevate, possono comparire sintomi di stanchezza. Ciò può essere indice di innalzamento del livello sierico di magnesio.
Posologia eccessiva
In caso di terapia orale con magnesio e funzionalità renale integra, non si manifestano segni di intossicazione nemmeno in caso di posologia eccessiva. Può tuttavia comparire diarrea, che si risolve riducendo la dose giornaliera.
Solo nei pazienti affetti da insufficienza renale grave con anuria la terapia, sia orale sia anche parenterale, può indurre l'accumulo di magnesio e segni di intossicazione.
Gli effetti farmacologici e tossicologici di un'aumentata concentrazione di magnesio sono: abbassamento della pressione arteriosa, nausea, vomito, depressione del sistema nervoso centrale, iporiflessia, alterazioni dell'ECG, depressione respiratoria incipiente, coma, arresto cardiaco, paralisi respiratoria.
Contromisure: somministrazione di calcio ev.
Proprietà/Effetti
Codice ATC: A12CC30
Magnesium Sandoz contiene magnesio in forma molto assimilabile. Il magnesio è un elemento fondamentale per il buon funzionamento dell'organismo, indispensabile per molti processi metabolici, che viene di norma assorbito in quantità sufficiente con l'alimentazione. Si ritiene che il fabbisogno giornaliero di un adulto sia di 300–400 mg di magnesio. Un'alimentazione monotona non è sempre in grado di garantire la copertura del fabbisogno di magnesio.
Farmacocinetica
Assorbimento
Il magnesio somministrato oralmente viene assorbito per circa il 30–60%, principalmente nell'ileo, in misura minore nel digiuno. La concentrazione sierica di magnesio raggiunge il picco circa 2 ore dopo la somministrazione orale e rimane su questo livello per circa 3 ore.
Distribuzione
Il magnesio viene assorbito attivamente nella cellula attraverso la membrana cellulare, secondo la legge cinetica di Michaelis-Menten. Influsso ed efflusso sono collegati e dipendono da un sistema di trasporto, che dipende a sua volta dall'energia.
La maggiore quota di magnesio (circa il 99%) si trova nel compartimento intracellulare. Oltre al sistema scheletrico, i livelli più alti di magnesio si registrano anche a livello dei muscoli striati e del tessuto epatico. Il magnesio è legato per circa il 32% alle proteine plasmatiche. Solo l'1% di tutto il magnesio contenuto nell'organismo si trova nel siero. Il range normale di magnesio nel siero e nel plasma è di 0,7–1,05 mmol/l.
Il magnesio viene trasportato attivamente contro gradiente elettromagnetico attraverso la barriera ematoliquorale. Ciò vale anche per la barriera placentare. Il magnesio viene escreto nel latte materno, anzi esiste una correlazione diretta tra i livelli sierici di magnesio e la concentrazione riscontrata nel latte materno.
Metabolismo
La concentrazione di magnesio nel siero comincia a diminuire 5 ore dopo la somministrazione orale e a distanza di circa 15 ore torna ai livelli iniziali.
Eliminazione
Il magnesio viene escreto principalmente per via renale ed è coinvolto in una serie di processi ormonali; la sua escrezione è indipendente dallo stato complessivo del magnesio nell'organismo.
Cinetica in particolari studi clinici
Il pericolo di accumulo sussiste in presenza di insufficienza renale (escrezione urinaria inferiore a 30 ml/ora). L'assorbimento è compromesso da diarrea, sindrome di malassorbimento, alcolismo, diabete mellito e atresia biliare
Dati preclinici
Non sono disponibili dati specifici sull'uso del prodotto.
Altre indicazioni
Conservare nella scatola originale, alla temperatura di 15–30 °C e fuori dalla portata dei bambini. Chiudere ermeticamente il tubetto.
Il medicamento non dev'essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sul contenitore.
Numero dell'omologazione
56725 (Swissmedic).
Titolare dell’omologazione
Sandoz Pharmaceuticals AG, Risch; domicilio: Rotkreuz.
Stato dell'informazione
Aprile 2014.
22865 — 31/01/2020