FOSFOMYCINE Sandoz gran 3 g
Sandoz Pharmaceuticals AG
Informazione professionale approvata da Swissmedic
Fosfomycine Sandoz®
Composizione
Principi attivi
Fosfomycinum (ut fosfomycinum trometamolum).
Sostanze ausiliarie
Saccharum, saccharinum natricum, aromatica (Orange) cum acaciae gummi (E414), glucosum monohydricum et maltodextrinum.
1 bustina contiene 2,2 g di saccarosio, 16 mg di glucosio monoidrato e 1,79 mg di sodio.
Forma farmaceutica e quantità di principio attivo per unità
Fosfomycine Sandoz 3 g, granulato per soluzione orale: 1 bustina (8 g) contiene 3 g di Fosfomycinum ut 5,631 g Fosfomycinum trometamolum (1:1).
Indicazioni/Possibilità d'impiego
Fosfomycine Sandoz è indicato nelle seguenti infezioni causate da agenti patogeni sensibili alla fosfomicina:
Trattamento di infezioni urinarie acute non complicate nelle donne e nelle adolescenti di età >12 anni;
Profilassi antibiotica perioperatoria per la biopsia prostatica transrettale nell'uomo adulto.
Occorre prendere in considerazione le linee guida ufficiali sull'uso appropriato degli agenti antibiotici, in particolare le raccomandazioni d'uso per prevenire l'aumento della resistenza antibiotica.
Posologia/Impiego
Posologia abituale
Infezione urinaria acuta non complicata nelle donne e nelle adolescenti (età >12 anni): 1 bustina di Fosfomycine Sandoz 3 g in dose singola.
Profilassi antibiotica perioperatoria per la biopsia prostatica transrettale: 1 bustina di Fosfomycine Sandoz 3 g circa 3 ore prima e 24 ore dopo l'intervento.
Pazienti con disturbi della funzionalità epatica
L'uso di Fosfomycine Sandoz non è raccomandato in pazienti con compromissione renale (clearance della creatinina <10 ml/min, vedere capitolo «Farmacocinetica»).
Bambini
Poiché non vi sono ancora sufficienti esperienze in bambini di età inferiore ai 12 anni, Fosfomycine Sandoz non dev'essere usato in questi.
Modo di somministrazione corretto
Uso orale.
Per l'indicazione infezione urinaria acuta non complicata, Fosfomycine Sandoz dev'essere assunto a stomaco vuoto, ovvero 2-3 ore prima o dopo i pasti, preferibilmente la sera dopo aver svuotato la vescica.
Sciogliere Fosfomycine Sandoz in un bicchiere d'acqua e bere immediatamente.
Controindicazioni
Ipersensibilità al principio attivo fosfomicina o a una delle sostanze ausiliarie secondo la composizione.
Avvertenze e misure precauzionali
Poiché non vi sono sufficienti esperienze in bambini di età inferiore ai 12 anni, Fosfomycine Sandoz non dev'essere usato in questi.
Durante il trattamento con fosfomicina possono verificarsi reazioni d'ipersensibilità, compresi anafilassi e shock anafilattico, che possono essere pericolose per la vita (vedere capitolo «Effetti indesiderati»).
Se si presentano tali reazioni, la fosfomicina non dev'essere mai più riusata. È necessario un trattamento medico appropriato.
Con l'uso di quasi tutti gli antibiotici, compresa la fosfomicina trometamolo, è stata segnalata diarrea associata agli antibiotici. La gravità può variare da diarrea lieve fino a colite fatale. L'insorgenza di diarrea grave e persistente durante o dopo il trattamento antibiotico può essere il sintomo di una diarrea indotta da Clostridium difficile (CDAD). Pertanto, nella diagnosi di pazienti che hanno sviluppato diarrea grave durante o dopo il trattamento con Fosfomycine Sandoz, è importante considerare la CDAD. In caso di CDAD confermata o sospetta, si deve avviare immediatamente una terapia appropriata (vedere capitolo «Effetti indesiderati»). In questa situazione, i preparati che inibiscono la peristalsi sono controindicati.
In caso di infezioni persistenti, si raccomanda un esame approfondito e una nuova valutazione della diagnosi in quanto ciò spesso è dovuto a infezioni complicate delle vie urinarie o alla prevalenza di patogeni resistenti (ad es. Staphylococcus saprophyticus, vedere capitolo «Proprietà/Effetti»). Le infezioni del tratto urinario nei pazienti di sesso maschile devono essere considerate infezioni complicate del tratto urinario, per le quali questo medicamento non è indicato (vedere capitolo «Indicazioni/possibilità d'impiego»).
Sostanze ausiliarie di particolare interesse
Fosfomycine Sandoz contiene saccarosio e glucosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio/galattosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicamento.
Questo medicamento contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per bustina, cioè è essenzialmente «senza sodio».
Interazioni
La somministrazione concomitante di metoclopramide causa una riduzione significativa della concentrazione plasmatica e urinaria terapeuticamente efficace della fosfomicina. Effetti simili possono verificarsi con altri medicamenti che aumentano la motilità gastrointestinale.
Se la fosfomicina trometamolo viene assunta con il cibo, i livelli plasmatici e urinari di fosfomicina diminuiscono. Per questo motivo è consigliabile assumere il medicamento a stomaco vuoto o 2-3 ore dopo i pasti o dopo altri medicamenti.
Problemi specifici in caso d'alterazione dell'INR (International Normalised Ratio): sono stati riportati numerosi casi d'aumento dell'attività degli antagonisti della vitamina K in pazienti che assumono antibiotici. I fattori di rischio sono infezioni gravi o infiammazioni, età e scarso stato di salute generale. In queste circostanze, è difficile stabilire se l'alterazione dell'INR sia dovuta alla malattia infettiva o al trattamento. Vi sono tuttavia determinate classi di antibiotici che sono più spesso coinvolte, in particolare: fluorochinoloni, macrolidi, cicline, cotrimoxazolo e determinate cefalosporine.
Sono stati effettuati studi d'interazione solo negli adulti.
Gravidanza/Allattamento
Gravidanza
Sono disponibili solo dati limitati sulla sicurezza del trattamento con fosfomicina nel 1° trimestre di gravidanza (n=152). Questi dati finora non sollevano alcun segnale di sicurezza per la teratogenicità. La fosfomicina attraversa la placenta.
Gli studi sugli animali non hanno mostrato tossicità diretta o indiretta con effetto sulla gravidanza, sullo sviluppo embrionale, sullo sviluppo del feto e/o sullo sviluppo postnatale.
Fosfomycine Sandoz dev'essere utilizzato durante la gravidanza solo se chiaramente necessario.
Allattamento
Poiché Fosfomycine Sandoz viene escreto nel latte materno anche dopo una singola dose, le donne che allattano devono essere trattate solo se chiaramente necessario.
Fertilità
Non sono disponibili dati sugli esseri umani. In maschi e femmine di ratto, la somministrazione orale di fosfomicina fino a 1000 mg/kg/giorno non ha influenzato la fertilità.
Effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull'impiego di macchine
Non sono stati effettuati studi in merito.
Poiché Fosfomycine Sandoz può provocare capogiri, potrebbe compromettere la capacità di guidare veicoli o di utilizzare macchine.
Effetti indesiderati
Dopo somministrazione di una singola dose di fosfomicina trometamolo, gli effetti indesiderati più comuni interessano il tratto gastrointestinale, principalmente diarrea.
La valutazione degli effetti indesiderati si basa sulle seguenti frequenze: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1000, <1/100); raro (≥1/10'000, <1/1000); molto raro (<1/10'000); non nota: la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili.
Infezioni ed infestazioni
Comune: vulvovaginite.
Disturbi del sistema immunitario
Non nota: reazioni anafilattiche compresi shock anafilattico, ipersensibilità (vedere capitolo «Avvertenze e misure precauzionali).
Patologie del sistema nervoso
Comune: cefalea, capogiri.
Patologie gastrointestinali
Comune: diarrea, nausea, dispepsia, dolore addominale.
Non comune: vomito.
Non nota: colite associata ad antibiotici (vedere capitolo «Avvertenze e misure precauzionali»).
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo
Non comune: eruzione cutanea, orticaria, prurito.
Non nota: angioedema.
La notifica di effetti collaterali sospetti dopo l'omologazione del medicamento è molto importante. Consente una sorveglianza continua del rapporto rischio-beneficio del medicamento. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare qualsiasi effetto indesiderato sospetto, nuovo o serio, attraverso il portale online ElViS (Electronic Vigilance System). Maggiori informazioni sul sito www.swissmedic.ch.
Posologia eccessiva
I dati su una posologia eccessiva orale di fosfomicina sono limitati.
Segni e sintomi
Con l'uso parenterale di fosfomicina sono stati riportati casi di ipotonia, sonnolenza, disturbi elettrolitici, trombocitopenia e ipoprotrombinemia.
Trattamento
In caso di sovradosaggio, il paziente dev'essere monitorato (in particolare per i livelli degli elettroliti di plasma/siero) ed il trattamento dev'essere sintomatico e di supporto. La reidratazione è raccomandata per promuovere l'eliminazione urinaria del principio attivo. La fosfomicina viene efficacemente eliminata dall'organismo mediante emodialisi con un'emivita di eliminazione media di circa 4 ore.
Proprietà/Effetti
Codice ATC
J01XX01
Meccanismo d'azione
Fosfomycine Sandoz contiene il principio attivo fosfomicina [mono(2-ammonio-2-idrossimetil-1,3-propandiolo) (2R-cis) - (3-metilossiranil)fosfonato] sotto forma di sale di trometamolo. La fosfomicina è un antibiotico (derivato dell'acido fosfonico) con effetto battericida che si basa sull'inibizione della sintesi della parete cellulare batterica bloccando una delle prime fasi della sintesi del peptidoglicano.
La fosfomicina viene trasportata attivamente nella cellula batterica attraverso due diversi sistemi di trasporto (i sistemi di trasporto glicerolo-3-fosfato ed esoso-6).
Farmacodinamica
La fosfomicina mostra un'analogia strutturale con il p-enolpiruvato. Pertanto, disattiva l'enzima enolpyruvyl transferasi, bloccando irreversibilmente la condensazione di uridindifosfato-N-acetilglucosammina con p-enolpiruvato, una delle prime fasi della sintesi della parete cellulare batterica. La fosfomicina può ridurre inoltre l'adesione batterica alla mucosa della vescica, che può essere un fattore di predisposizione per le infezioni ricorrenti.
I breakpoint di sensibilità stabiliti dal Comitato europeo sui test della sensibilità antibatterica sono come segue (Tabella breakpoint EUCAST versione 11, 01.01.2021):
Specie | Sensibile | Resistente |
|---|---|---|
Enterobacterales | ≤8 mg/l | >8 mg/l |
Prevalenza di resistenza acquisita
La prevalenza di resistenza acquisita di singole specie può variare geograficamente e nel tempo. Informazioni locali sulla situazione della resistenza sono pertanto necessarie, in particolare al fine di assicurare un adeguato trattamento delle infezioni gravi.
La tabella seguente si basa su dati ottenuti da studi e programmi di sorveglianza. Essa comprende organismi rilevanti per le indicazioni approvate:
Specie comunemente sensibili
Microrganismi aerobi gram-negativi
Escherichia coli
Specie per le quali la resistenza acquisita potrebbe costituire un problema
Microrganismi aerobi gram-positivi
Enterococcus faecalis
Microrganismi aerobi gram-positivi
Klebsiella pneumoniae
Proteus mirabilis
Specie intrinsecamente resistenti
Microrganismi aerobi gram-positivi
Staphylococcus saprophyticus
Meccanismi di resistenza
Il meccanismo di resistenza principale è una mutazione cromosomica che causa una modifica dei sistemi di trasporto batterici della fosfomicina. Ulteriori meccanismi di resistenza, che sono trasmessi da plasmidi o trasposoni, causano l'inattivazione enzimatica della fosfomicina attraverso il legame della molecola al glutatione o attraverso la scissione del legame carbonio-fosforo nella molecola della fosfomicina, rispettivamente.
La fosfomicina dimostra un'attività immutata rispetto alle specie più comuni coinvolte nelle infezioni urinarie. Solo pochi batteri possono acquisire resistenza. Il tasso di resistenza di E. coli, che causa le infezioni urinarie non complicate, è basso.
La maggior parte degli E. coli resistenti «multi-drug» e altre Enterobacteriaceae che producono ESBL (Extended Spectrum Beta-Lactamase) sono sensibili alla fosfomicina. Anche la maggior parte degli MRSA (Methicillin-resistant Staph. aureus) è sensibile alla fosfomicina.
Resistenza crociata
La resistenza crociata tra la fosfomicina e altre classi di antibiotici non è nota. Non è da attendersi una resistenza crociata, poiché la fosfomicina ha una struttura chimica radicalmente diversa da quella di tutti gli altri antibiotici e ha un meccanismo d'azione unico.
Efficacia clinica
La fosfomicina ha uno spettro antibatterico che include la maggior parte dei germi Gram-positivi e Gram-negativi caratteristici delle infezioni urinarie così come i ceppi che producono penicillinasi.
In vivo si osservano resistenze in Enterobacter ssp., Klebsiella ssp., enterococchi, Proteus mirabilis, Staph. aureus e Staph. saprophyticus.
Fosfomycine Sandoz riduce inoltre l'adesività batterica alla mucosa della vescica, che rappresenta un fattore di predisposizione per le infezioni urinarie ricorrenti.
Farmacocinetica
Assorbimento
Dopo una singola dose per somministrazione orale, la fosfomicina trometamolo ha una biodisponibilità assoluta di circa il 33-53 %. Il tasso e l'entità dell'assorbimento sono ridotti dal cibo, ma la quantità totale di principio attivo escreta nell'urina nel tempo è la stessa. Le concentrazioni medie di fosfomicina urinaria sono mantenute al di sopra di una soglia di MIC di 128 µg/ml per almeno 24 ore dopo la dose orale di 3 g sia a digiuno che a stomaco pieno, ma il tempo per raggiungere le concentrazioni massime nell'urina è dilazionato di 4 ore. La fosfomicina trometamolo è sottoposta al ricircolo enteroepatico. Dopo l'assunzione di una singola dose di 3 g, il Tmax è di 2-2,5 ore e la Cmax è di 22-32 µg/ml.
Distribuzione
La fosfomicina è distribuita ai tessuti, compresi i reni e la parete della vescica. La fosfomicina non è legata alle proteine plasmatiche. Il volume di distribuzione è di 136,1 l.
La fosfomicina passa la barriera placentare e viene escreta nel latte materno.
Metabolismo
La fosfomicina non sembra essere metabolizzata.
Eliminazione
La fosfomicina è escreta immodificata principalmente attraverso i reni mediante filtrazione glomerulare (il 40-50 % della dose si ritrova nell'urina), con un'emivita di eliminazione di circa 4 ore dopo l'uso orale, e in misura minore nelle feci (18-28 % della dose). Anche se il cibo ritarda l'assorbimento del medicamento, la quantità totale di medicamento escreta nell'urina nel tempo è la stessa. Dopo la somministrazione di una dose singola di 3 g di fosfomicina trometamolo, si raggiunge una concentrazione urinaria di fosfomicina di 1053-4415 µg/ml dopo 2-4 ore. Concentrazioni terapeuticamente efficaci (>100 µg/ml) permangono fino a 48 ore dopo l'assunzione.
Cinetica di gruppi di pazienti speciali
Nei pazienti con funzionalità renale compromessa, l'emivita di eliminazione è aumentata proporzionalmente al grado d'insufficienza renale. Le concentrazioni urinarie di fosfomicina in pazienti con funzionalità renale compromessa restano efficaci per 48 ore dopo una dose abituale se la clearance della creatinina è al di sopra di 10 ml/min.
In persone anziane, la clearance della fosfomicina risulta ridotta in linea con la riduzione della funzione renale correlata all'età.
Dati preclinici
La fosfomicina non ha effetto mutageno. Studi di teratogenicità (ratto, coniglio), di fertilità (ratto) e di tossicità peri- e postnatale (coniglio) non hanno evidenziato alcun effetto tossico dovuto a Fosfomycine Sandoz.
Altre indicazioni
Incompatibilità
Non applicabile.
Stabilità
Il medicamento non dev'essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sul contenitore.
Indicazioni particolari concernenti l'immagazzinamento
Conservare nella confezione originale, non al di sopra di 25°C e fuori dalla portata dei bambini.
Numero dell'omologazione
66690 (Swissmedic)
Titolare dell’omologazione
Sandoz Pharmaceuticals S.A., Risch; domicilio: Rotkreuz
Stato dell'informazione
Novembre 2022
28623 — 07/07/2026