HCI Compendium
Schermo non supportato

L'applicazione non è ancora ottimizzata per il vostro schermo. Vi preghiamo di utilizzare un dispositivo con uno schermo più grande.

Indietro

AMOXICILLINE Spirig HC 200 mg/4ml p susp

Spirig HealthCare AG

Informazione professionale approvata da Swissmedic

Amoxicillina Spirig HC®, 200 mg / 4 ml, polvere per la preparazione di una sospensione orale

Spirig HealthCare AG

Composizione

Principi attivi

Amoxicillina anidra come amoxicillina triidrato.

Sostanze ausiliarie

Silice colloidale idrata, silice colloidale anidra, crospovidone, gomma xantana, acesulfame potassico, saccarina sodica diidrata, aroma di fragola con maltodestrina glicole propilenico e alcol benzilico.

Amoxicillina Spirig HC contiene 0.153 mg di sodio per 4 ml di sospensione preparata.

Forma farmaceutica e quantità di principio attivo per unità

Amoxicillina Spirig HC, 200 mg/4 ml polvere per la preparazione di una sospensione orale: 4 ml di sospensione preparata contengono 200 mg di amoxicillina triidrato (1 ml = 50 mg). Con l'aroma di fragola.

Indicazioni/Possibilità d'impiego

Amoxicillina Spirig HC è indicato per il trattamento di infezioni causate da agenti patogeni Gram-negativi sensibili ad amoxicillina, nonché per il trattamento di infezioni miste da agenti patogeni Gram-positivi e Gram-negativi sensibili, ad esempio:

Infezioni delle vie respiratorie:

Esacerbazioni acute di bronchite cronica, polmonite batterica, bronchiectasie.

Infezioni ORL:

Otite media, sinusite, tonsillite, faringite (causate da streptococchi).

Infezioni delle vie urinarie:

Pielonefrite acuta e cronica, cistite, uretrite.

Infezioni gastrointestinali:

Tifo e paratifo, diarrea batterica.

In caso di ulcera gastrica o duodenale con infezione da Helicobacter pylori dimostrata, Amoxicillina Spirig HC è indicato in combinazione con un inibitore di pompa protonica (ad es. omeprazolo o lansoprazolo) o con un altro antibiotico (ad es. claritromicina o metronidazolo).

Malattie veneree:

Gonorrea (uretrite specifica).

Nella borreliosi di Lyme (stadio I, eritema cronico migrante o eritema cronico migrante associato a manifestazioni articolari transitorie e manifestazioni neurologiche transitorie o limitate).

Amoxicillina Spirig HC è inoltre indicato per la profilassi dell'endocardite batterica durante procedure odontoiatriche (ad es. estrazioni dentarie, detartrasi, otturazioni), endoscopie e altri interventi che sono spesso accompagnati da batteriemia e che aumentano il rischio di endocardite in alcuni soggetti con danni cardiaci.

Una singola dose di 3 g di Amoxicillina Spirig HC può essere utilizzata:

  • per il trattamento della gonorrea (uretrite specifica) e delle infezioni non complicate delle basse vie urinarie (cistite, uretrite batterica);
  • per la profilassi dell'endocardite batterica durante procedure odontoiatriche (ad es. estrazioni dentarie, detartrasi, otturazioni), endoscopie e altri interventi che sono spesso accompagnati da batteriemia e che aumentano il rischio di endocardite in alcuni soggetti con danni cardiaci.

Devono essere considerate le raccomandazioni ufficiali per l'uso appropriato degli antibiotici, in particolare le raccomandazioni d'uso per prevenire l'aumento dell'antibiotico-resistenza.

Posologia/Impiego

La posologia dipende dal modo di somministrazione, dall'età, dal peso corporeo e dalla funzionalità renale del paziente, nonché dalla gravità dell'infezione e dalla sensibilità del germe.

La terapia deve essere proseguita per 48-72 ore dopo il raggiungimento di un effetto clinico. In caso di infezione causata da streptococchi beta-emolitici, si raccomanda di proseguire il trattamento per almeno 10 giorni, in modo da prevenire la comparsa di febbre reumatica acuta o di una glomerulonefrite.

Le compresse dispersibili di amoxicillina devono essere utilizzate per il trattamento di pazienti adulti e bambini di peso superiore a 40 kg.

Posologia abituale

Adulti e bambini sopra i 40 kg

Infezioni da lievi a moderate

Istruzioni generali: 1500-3000 mg di amoxicillina al giorno in 3-4 dosi singole.

Dose massima giornaliera: 4000-6000 mg suddivisi in 3-4 dosi.

Raccomandazione posologica: 375-750 mg 3-4 volte al giorno.

Per il trattamento della gonorrea (uretrite specifica) e delle infezioni non complicate delle basse vie urinarie (ad es. cistite, uretrite batterica), nonché per la profilassi dell'endocardite, può essere somministrata una singola dose di 3 g di amoxicillina p.o. (disponibile in confezioni da 3 compresse da 1000 mg oppure da 4 compresse da 750 mg presso altri produttori di amoxicillina).

Bambini fino a 40 kg compresi

Istruzioni generali: 50-100 mg/kg/giorno, suddivisi in 3-4 dosi.

Dose massima giornaliera: 2000 mg, suddivisi in 3-4 dosi.

Dose singola massima: 50 mg/kg.

Raccomandazione posologica

Di regola, i neonati e i neonati prematuri devono essere trattati per via parenterale poiché l'assorbimento è incerto (trasporto attivo). Trattamento per via orale non prima degli 8 giorni.

Peso

Età approssimativa

Dose giornaliera: 50-100 mg/kg PC

Possibile posologia giornaliera

≤5 kg

≤3 mesi

250-500 mg

100 mg 3-4 volte al giorno

6-7 kg

3-6 mesi

350-700 mg

100 mg 4 volte al giorno o 200 mg 3 volte al giorno

8-10 kg

6-12 mesi

500-1000 mg

200 mg 3-4 volte al giorno

11-15 kg

1-3 anni

750-1500 mg

200 mg 4 volte al giorno o 400 mg 3 volte al giorno

16-20 kg

3-6 anni

1000-2000 mg

400 mg 3-4 volte al giorno

21-25 kg

6-8 anni

1250-2000 mg

400 mg 3-4 volte al giorno

26-30 kg

8-10 anni

1500-2000 mg

400 mg 4 volte al giorno

31-40 kg

10-12 anni

2000 mg

400 mg 4 volte al giorno

Infezioni gravi

In questo caso deve essere presa in considerazione la somministrazione per via endovenosa.

Profilassi dell'endocardite

Adulti e bambini sopra i 10 anni: 3 g in una singola dose, da somministrare circa 1 ora prima dell'intervento che potrebbe portare a batteriemia.

Bambini fino a 10 anni: metà della dose per gli adulti.

Borreliosi di Lyme

Adulti: stadio I (eritema cronico migrante solitario):

750 mg 3-4 volte al giorno.

Durata della terapia: 12 giorni.

Bambini: stadio I: 50 mg/kg/24 ore.

Durata della terapia: 12 giorni.

Eradicazione di Helicobacter pylori:

Adulti: Amoxicillina Spirig HC, compresse disersibile 750 mg, 2 volte al giorno o Amoxicillina Spirig HC, compresse dispersibile 1000mg, 2 volte al giorno in combinazione con un inibitore di pompa protonica (ad es. omeprazolo o lansoprazolo, 20 mg 2 volte al giorno) e un altro antibiotico (ad es. claritromicina o metronidazolo, 2 volte al giorno) per 10-14 giorni.

Istruzioni posologiche speciali

In caso di infezioni da streptococchi beta-emolitici di gruppo A, la terapia deve durare almeno 10 giorni.

Se vengono somministrate dosi elevate di amoxicillina, occorre garantire un adeguato apporto di liquidi e una diuresi adeguata. Se presente in alte concentrazioni nelle urine, l'amoxicillina può precipitare, a temperatura ambiente, nel catetere urinario. Pertanto, è opportuno controllare regolarmente il normale flusso di urina nel catetere.

Pazienti con disturbi della funzionalità renale

In caso di insufficienza renale, l'escrezione di amoxicillina è ritardata. Amoxicillina Spirig HC 200mg/4mL può essere dosato in base alla clearance della creatinina (CrCl) come segue:

Adulti e bambini sopra i 40 kg

Clearance della creatinina

(CrCl) (ml/min)

Dose

10-30

Max. 500 mg ogni 12 ore

<10

Max. 500 mg ogni 24 ore

Se la clearance della creatinina è maggiore di 30 ml/min non è necessario alcun adeguamento della dose.

Non è comunque necessario alcun adeguamento della singola dose di 3 g.

Bambini fino a 40 kg compresi con insufficienza renale: devono essere trattati con una formulazione parenterale di amoxicillina.

Dialisi peritoneale

L'amoxicillina non viene rimossa dalla circolazione mediante dialisi peritoneale. Per i pazienti in dialisi peritoneale si raccomanda lo stesso adeguamento posologico dei pazienti con insufficienza renale con clearance della creatinina <10 ml/min.

Emodialisi

L'emodialisi riduce notevolmente la concentrazione sierica dell'amoxicillina. Per i pazienti in emodialisi si raccomanda lo stesso adeguamento posologico dei pazienti con insufficienza renale con clearance della creatinina <10 ml/min. Al termine di ogni dialisi deve essere somministrata una dose supplementare di 1 g per via parenterale o di 750 mg per via orale negli adulti e di 15 mg/kg per via parenterale nei bambini.

Modo di somministrazione

Amoxicillina Spirig HC 200mg/4mL può essere assunto durante i pasti senza perdita di efficacia.

Agitare la sospensione prima di ogni utilizzo.

Quando si trattano i bambini piccoli, occorre tenere presente che la sospensione preparata può essere conservata per un massimo di 10 giorni.

Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o a una delle sostanze ausiliarie secondo la composizione: Amoxicillina Spirig HC 200mg/4mL non deve essere utilizzato in pazienti con ipersensibilità alle penicilline o alle cefalosporine.

Mononucleosi infettiva, leucemia linfatica: durante la terapia con amoxicillina, i pazienti affetti da mononucleosi infettiva o leucemia linfatica sono particolarmente predisposti allo sviluppo di esantemi (>90%).

Avvertenze e misure precauzionali

L'insorgenza di un qualsiasi tipo di reazione allergica richiede l'immediata interruzione del medicamento.

In caso di reazioni anafilattiche gravi può essere necessario un trattamento d'emergenza con adrenalina. Possono essere necessari anche ossigeno, steroidi per via endovenosa e respirazione assistita, inclusa l'intubazione.

Prima di iniziare la terapia con Amoxicillina Spirig HC 200mg/4mL occorre ricercare eventuali precedenti reazioni da ipersensibilità alle penicilline o alle cefalosporine (antibiotici beta-lattamici).

Nei pazienti trattati con penicilline sono state riferite reazioni da ipersensibilità gravi e occasionalmente fatali (incluse reazioni anafilattoidi e gravi reazioni avverse cutanee). Le reazioni da ipersensibilità possono anche evolvere nella sindrome di Kounis, una grave reazione allergica che può provocare infarto del miocardio. I primi sintomi di tali reazioni possono includere dolore toracico associato a reazioni allergiche agli antibiotici beta-lattamici (cfr. «Effetti indesiderati»).

Gravi reazioni cutanee da farmaco (SCAR), come sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, esantema da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), eritema multiforme e pustolosi esantematica acuta generalizzata (PEAG), sono state riferite in pazienti trattati con antibiotici beta-lattamici, inclusa l'amoxicillina (cfr. anche «Effetti indesiderati»). Se si verificano tali reazioni, è necessario interrompere immediatamente Amoxicillina Spirig HC e prendere in considerazione una terapia alternativa.

L'amoxicillina deve essere usata con cautela in pazienti con una storia pregressa di reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome DRESS) associata ad altri medicamenti, dal momento che è stata riferita una riacutizzazione di DRESS indotta da amoxicillina.

L'uso prolungato può causare la proliferazione di germi e/o funghi resistenti. Nel caso di una tale superinfezione occorre istituire immediatamente un trattamento appropriato.
L'insorgenza di diarrea durante o dopo il trattamento con Amoxicillina Spirig HC 200mg/4mL, specialmente se grave, persistente e/o con presenza di sangue, può essere sintomo di infezione da Clostridium difficile. La forma più grave è la colite pseudomembranosa. Se si sospetta una tale complicanza, il trattamento con Amoxicillina Spirig HC 200mg/4mL deve essere immediatamente interrotto e il paziente deve essere esaminato in modo approfondito in vista di una terapia antibiotica specifica (ad es. metronidazolo, vancomicina). In questa situazione clinica, l'uso di agenti antiperistaltici è controindicato.
La sindrome enterocolitica indotta da farmaco (Drug-Induced Enterocolitis Syndrome - DIES) è stata segnalata principalmente in bambini che assumevano amoxicillina (cfr. la rubrica «Effetti indesiderati»). La DIES è una reazione allergica con il sintomo principale di vomito prolungato (1-4 ore dopo l'assunzione del medicamento) in assenza di sintomi allergici cutanei o respiratori. Ulteriori sintomi potrebbero comprendere dolore addominale, letargia, diarrea, ipotensione o leucocitosi con neutrofilia. Si sono verificati casi severi, inclusa la progressione allo shock.

Nei pazienti trattati con amoxicillina e anticoagulanti orali è stato riferito, in rari casi, un prolungamento anormale del tempo di protrombina (aumento dell'INR). Pertanto, la somministrazione concomitante di anticoagulanti richiede un monitoraggio appropriato. Per mantenere il livello di anticoagulazione desiderato può essere necessario aggiustare la dose di anticoagulanti orali.
In caso di funzionalità renale ridotta, gli intervalli tra le somministrazioni devono essere prolungati in base alla gravità della disfunzione (cfr. «Istruzioni posologiche speciali»).

Durante un trattamento a lungo termine si raccomanda il monitoraggio della funzionalità renale, epatica ed ematopoietica.

Nei pazienti con diuresi ridotta è stata osservata molto raramente cristalluria, soprattutto con il trattamento parenterale. La formazione di cristalli può avere come conseguenza un'insufficienza renale acuta.

Se vengono somministrate dosi elevate di amoxicillina occorre garantire un adeguato apporto di liquidi e una diuresi adeguata, al fine di ridurre la possibilità di cristalluria da amoxicillina. Se presente in alte concentrazioni nelle urine, l'amoxicillina può precipitare, a temperatura ambiente, nel catetere urinario. Pertanto, è opportuno controllare regolarmente il normale flusso di urina nel catetere.

In caso di gravi disturbi gastrointestinali con vomito e/o diarrea non è più garantito un assorbimento sufficiente di amoxicillina. In questo caso occorre prendere in considerazione la somministrazione parenterale.
Gli antibiotici somministrati per via orale possono ridurre l'efficacia dei contraccettivi orali, pertanto occorre informare le pazienti della necessità di adottare ulteriori misure contraccettive durante il trattamento con Amoxicillina Spirig HC 200mg/4mL.

Sostanze ausiliarie

Amoxicillina Spirig HC sospensione contengono meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per 4 ml di sospensione ricostituita, cioè sono essenzialmente «senza sodio».

La sospensione contiene quantità minime di alcol benzilico nell'aroma di fragola. Alcol benzilico può causare reazioni allergiche. La somministrazione endovenosa di alcol benzilico è stata associata a gravi eventi avversi e morte in neonati (sindrome da respiro agonico). Nei bambini piccoli (meno di 3 anni di età), il farmaco non deve essere usato per più di una settimana a causa dell'accumulo, a meno che non sia consigliato dal medico. Grandi volumi devono essere usati con cautela e solo se necessario, specialmente in pazienti con insufficienza epatica o renale e durante la gravidanza o l'allattamento poiché del rischio di accumulo e tossicità (acidosi metabolica). Non è nota la minima quantità di alcol benzilico per cui si manifesta la tossicità.

Interazioni

Allopurinolo

L'uso concomitante di allopurinolo durante il trattamento con amoxicillina può aumentare la probabilità di esantemi.

Il probenecid inibisce la secrezione tubulare renale dell'amoxicillina. L'uso concomitante di amoxicillina può causare un aumento e un prolungamento dei livelli ematici di amoxicillina. L'uso concomitante di Amoxicillina Spirig HC e probenecid è quindi sconsigliato.

Poiché l'amoxicillina agisce solo sui batteri in fase di crescita, esiste un'interazione con gli antibiotici batteriostatici.

È possibile un'interazione con i glicosidi (ad es. digossina), perché gli antibiotici possono danneggiare la flora intestinale; in alcuni pazienti, ciò causa un aumento dell'assorbimento dei glicosidi.

Metotrexato

Le penicilline possono ridurre l'escrezione di metotrexato, causando un potenziale aumento nella tossicità.

Contraccettivi orali

Durante un trattamento con amoxicillina, la circolazione enteroepatica dei contraccettivi orali può essere ridotta o completamente soppressa dalla compromissione della flora intestinale. Questo riduce l'efficacia dei contraccettivi.

La letteratura descrive rari casi di aumento del rapporto internazionale normalizzato (INR) in pazienti che ricevono acenocumarolo o warfarin e ai quali è stata prescritta una terapia con amoxicillina. Se la somministrazione concomitante è necessaria, il tempo di protrombina o il rapporto internazionale normalizzato devono essere attentamente monitorati al momento dell'aggiunta o della sospensione dell'amoxicillina.

Gravidanza/Allattamento

Gravidanza

Studi sperimentali sugli animali non hanno mostrato alcun effetto sulla fertilità né sullo sviluppo embriofetale. Non sono disponibili studi controllati nelle donne in gravidanza. Pertanto, Amoxicillina Spirig HC 200 mg/4mL deve essere usato con cautela durante la gravidanza.

Allattamento

Poiché Amoxicillina Spirig HC 200 mg/4mL è escreto nel latte materno, nei neonati possono manifestarsi effetti collaterali (ad es. sensibilizzazione, diarrea). Pertanto, la sostanza non deve essere usata durante l'allattamento oppure, se necessario, l'allattamento deve essere interrotto.

Effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull'impiego di macchine

Alcuni effetti indesiderati, quali nausea e diarrea, possono compromettere la capacità di guidare veicoli o la capacità di utilizzare macchine.

Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati devono essere classificati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA e la frequenza secondo la seguente convenzione:

«Molto comune» (≥1/10)

«Comune» (≥1/100, <1/10)

«Non comune» (≥1/1'000, <1/100)

«Raro» (≥1/10'000, <1/1'000)

«Molto raro» (<1/10'000)

«Non nota» (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).

La maggior parte degli effetti collaterali sotto riportati non riguardano solo amoxicillina, ma si verifica anche con altre penicilline.

Se non diversamente specificato, le frequenze degli effetti indesiderati derivano principalmente dai dati dei rapporti sul campo (rapporti post-marketing) degli ultimi 30 anni.

Infezioni ed infestazioni

Molto raro: candidiasi mucocutanea.

Patologie del sistema emolinfopoietico

Molto raro: leucopenia reversibile (inclusa neutropenia grave o agranulocitosi), trombocitopenia reversibile e anemia emolitica.

Prolungamento del tempo di sanguinamento e del tempo di protrombina (cfr. «Avvertenze e misure precauzionali» e «Interazioni»)

Disturbi del sistema immunitario

Dati provenienti da studi clinici

Comune: eosinofilia (reazione da ipersensibilità).

Rapporti sul campo (segnalazioni post-marketing)

Come per altri antibiotici, possono verificarsi reazioni allergiche gravi (di tutti i tipi), inclusi edema angioneurotico, shock anafilattico (cfr. «Avvertenze e misure precauzionali»), malattia da siero e vasculite da ipersensibilità.

Una reazione di Herxheimer è possibile nella terapia del tifo, della sifilide o della leptospirosi. Se si verifica una reazione da ipersensibilità, il trattamento deve essere interrotto immediatamente.

Cfr. anche «Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo».

Patologie del sistema nervoso

Raro: eccitazione, ansia, insonnia, confusione, alterazioni del comportamento, sonnolenza e disestesia.

Molto raro: ipercinesia, capogiro e convulsioni. Le convulsioni possono verificarsi in pazienti con funzionalità renale ridotta o in coloro che ricevono posologie elevate.

Dosi elevate di antibiotici beta-lattamici possono portare, in singoli casi e soprattutto in pazienti con insufficienza renale, all'encefalopatia metabolica.

Singoli casi: meningite asettica.

Patologie cardiache

Non nota: sindrome di Kounis (cfr. «Avvertenze e misure precauzionali»).

Patologie gastrointestinali

Dati provenienti da studi clinici

Comune: diarrea e nausea.

Non comune: conati di vomito e vomito.

Rapporti sul campo (segnalazioni post-marketing)

Anoressia, pressione gastrica, flatulenza.

Glossite, stomatite.

Colite causata da antibiotici (incluse colite pseudomembranosa e colite emorragica, cfr. «Avvertenze e misure precauzionali»).

Sono state descritte alterazioni superficiali del colore dei denti (soprattutto dopo l'uso della sospensione).

Molto raro: lingua nera pelosa.

Uno studio di coorte su 576 bambini di nove anni ha rilevato che la somministrazione di amoxicillina tra 0 e 9 mesi di età ha aumentato significativamente il rischio di fluorosi negli incisivi mascellari definitivi. La fluorosi può manifestarsi come strisce bianche, alterazione cromatica esteticamente sgradevole, porosità dello smalto e addirittura deformazione dei denti.

Non nota: sindrome enterocolitica indotta da farmaco (Drug-Induced Enterocolitis Syndrome, DIES) (cfr. la rubrica «Avvertenze e misure precauzionali»).

Patologie epatobiliari

Molto raro: epatite e ittero colestatico. Moderato aumento dei livelli di AST e/o ALT. Aumento transitorio della lattato-deidrogenasi e della fosfatasi alcalina.

Il significato degli aumenti dei livelli di AST e/o ALT non è chiaro.

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

Dati provenienti da studi clinici

Comune: eruzioni cutanee (sotto forma di esantema maculopapulare o morbilliforme) e rossore cutaneo.

Non comune: orticaria e prurito.

Rapporti sul campo (segnalazioni post-marketing)

Molto raro: reazioni cutanee come eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, dermatite esfoliativa e bollosa, pustolosi esantematica acuta generalizzata, nonché esantema da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome DRESS) (cfr. anche «Disturbi del sistema immunitario»).

Singoli casi: la sindrome DRESS può essere esacerbata o scatenata dall'amoxicillina (cfr. «Avvertenze e misure precauzionali»).

Non nota: gravi reazioni cutanee da farmaco (SCAR) (cfr. anche «Avvertenze e misure precauzionali»).

Patologie renali e urinarie

Molto raro: nefrite interstiziale e cristalluria.

Disfunzioni renali con aumento della concentrazione dell'azoto ureico e della creatinina nel siero.

La notifica di effetti collaterali sospetti dopo l'omologazione del medicamento è molto importante. Consente una sorveglianza continua del rapporto rischio-beneficio del medicamento. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare qualsiasi nuovo o grave effetto collaterale sospetto attraverso il portale online ElViS (Electronic Vigilance System). Maggiori informazioni sul sito www.swissmedic.ch.

Posologia eccessiva

Segni e sintomi

I casi di sovradosaggio di amoxicillina sono solitamente asintomatici. Una posologia eccessiva può portare a vomito e diarrea. Il trattamento sintomatico prevede la somministrazione di grandi quantità di liquidi per os. Anche i sintomi di un'alterazione dell'equilibrio idroelettrolitico devono essere trattati sintomaticamente.

Un sovradosaggio grave determina livelli molto elevati nelle urine, soprattutto dopo somministrazione parenterale. Sono state segnalate cristalluria da amoxicillina e insufficienza renale acuta associata (cfr. «Avvertenze e misure precauzionali»).

Trattamento

L'amoxicillina può essere rimossa dalla circolazione mediante emodialisi.

Proprietà/Effetti

Codice ATC

J01CA04

Meccanismo d'azione

L'amoxicillina è un'aminopenicillina semisintetica del gruppo degli antibiotici beta-lattamici, che agisce sulla sintesi della parete cellulare batterica. L'effetto si basa sull'inibizione della sintesi della parete cellulare batterica mediante blocco delle transpeptidasi. Alla posologia adeguata esercita un'attività battericida. L'amoxicillina è stabile in ambiente acido, ma sensibile alle penicillinasi (beta-lattamasi).

Farmacodinamica

Sensibilità in vitro degli agenti patogeni

Nell'elenco seguente, i germi sono classificati in base alla loro sensibilità in vitro all'amoxicillina.

* L'efficacia clinica contro l'amoxicillina è stata dimostrata in studi clinici.

** Tutti gli stafilococchi resistenti alla meticillina sono resistenti anche all'amoxicillina.

Germi solitamente sensibili:

Aerobi Gram-positivi:

  • Bacillius anthracis
  • Enterococcus faecalis*
  • Streptococcus pyogenes
  • Streptococcus spp. (altri streptococchi beta-emolitici)*
  • Listeria monocytogenes

Aerobi Gram-negativi:

  • Bordetella pertussis

Altri:

  • Leptospira icterohaemorrhagiae
  • Treponema pallidum

Germi per i quali una resistenza acquisita può rappresentare un problema:

Aerobi Gram-negativi:

  • Escherichia coli*
  • Haemophilus influenzae*
  • Helicobacter pylori*
  • Proteus mirabilis*
  • Salmonella spp.
  • Shigella spp.
  • Neisseria gonorrhoeae*
  • Pasteurella spp.
  • Vibrio cholerae (in alcuni studi, oltre l'80% dei ceppi è stato descritto come resistente)

Aerobi Gram-positivi:

  • Stafilococchi coagulasi-negativi* (sensibili alla meticillina) (gli isolati positivi per le penicillinasi sono resistenti. Questi rappresentano i ceppi prevalenti in Europa).
  • Staphylococcus aureus** (sensibile alla meticillina) (gli isolati positivi per le penicillinasi sono resistenti. Questi rappresentano i ceppi prevalenti in Europa).
  • Corynebacterium spp.*
  • Streptococcus pneumoniae*
  • Streptococchi del gruppo viridans*
  • Enterococcus faecium (in alcuni studi, oltre l'80% dei ceppi è stato descritto come resistente).

Anaerobi Gram-positivi:

  • Clostridium spp.

Anaerobi Gram-negativi:

  • Fusobacterium spp.

Altri:

  • Borrelia burgdorferi

Germi intrinsecamente resistenti:

Aerobi Gram-negativi:

  • Acinetobacter spp.
  • Enterobacter spp.
  • Klebsiella spp.
  • Pseudomonas spp.
  • Legionella spp.
  • Serratia spp.
  • Providencia
  • Citrobacter
  • Morganella morganii
  • Proteus penneri
  • Proteus vulgaris
  • Yersinia
  • Stenotrophomonas maltophilia
  • Burkholderia cepacia

Anaerobi Gram-negativi:

  • Bacteroides spp. (numerosi ceppi di Bacteroides fragilis sono resistenti)

Altri:

  • Chlamydia spp.
  • Mycoplasma spp.

In caso di infezioni causate da germi moderatamente sensibili, si raccomanda di eseguire un test di sensibilità per escludere un'eventuale resistenza. La sensibilità all'amoxicillina può essere determinata utilizzando metodi standardizzati, per esempio quelli raccomandati dal Comitato europeo per i test di sensibilità antimicrobica (EUCAST), mediante test di diffusione su disco o test di diluizione.

Microrganismo

Test di diluizione - valore soglia MIC (mg/l)

Test di diffusione su disco - valore soglia dell'alone di inibizione (mm)

Sensibile (≤)

Resistente (>)

Sensibile (≥)

Resistente (<)

Enterobacteriaceae

81

8

143

143

Enterococcus spp.3

4

8

103

83

Streptococchi – Gruppi A, B, C e G

0,254

0,254

184

184

Streptococcus pneumoniae

0,55

25

85

85

Streptococchi del gruppo viridans

0,5

2

Nota11

Nota11

Haemophilus influenzae

26

26

Nota12, 3

Nota12, 3

Neisseria gonorrhoeae

Nota7

Nota7

Non ancora definito, utilizzare metodo MIC

Neisseria meningitidis

0,125

1

Anaerobi Gram-positivi escluso Clostridium difficile8

4

8

Anaerobi Gram-negativi8

0,5

2

Helicobacter pylori

0,1259

0,1259

Pasteurella multocida

1

1

173

173

Valori soglia non specie-specifici10

2

8

Non applicabile

1 Le Enterobacteriaceae wild-type sono classificate come sensibili alle aminopenicilline.

2 La maggior parte degli stafilococchi produce penicillinasi ed è quindi resistente all'amoxicillina. Fatte salve poche eccezioni, gli isolati resistenti alla meticillina sono resistenti a qualsiasi beta-lattamico.

3 La sensibilità all'amoxicillina può essere desunta sulla base della sensibilità all'ampicillina.

4 La sensibilità alle penicilline degli streptococchi di gruppo A, B, C e G può essere desunta sulla base della sensibilità alla benzilpenicillina.

5 I valori soglia per l'amoxicillina fanno riferimento unicamente a isolati non-meningite. Gli isolati completamente sensibili alla benzilpenicillina (MIC ≤0,06 mg/l e/o sensibili al test di diffusione su disco dell'oxacillina) possono essere classificati come sensibili all'amoxicillina. Per gli isolati con sensibilità intermedia all'ampicillina, evitare il trattamento orale con amoxicillina e amoxicillina-acido clavulanico.

6 Valori soglia basati sulla somministrazione endovenosa. Per l'amoxicillina, i valori soglia si applicano solo agli isolati negativi per le beta-lattamasi. Gli isolati positivi per le beta-lattamasi devono essere classificati come resistenti.

7 Deve essere sempre testata per le beta-lattamasi. Se il risultato è positivo, va segnalata resistenza all'amoxicillina. La sensibilità all'amoxicillina degli isolati negativi per le beta-lattamasi può essere desunta sulla base della sensibilità alla benzilpenicillina: sensibili ≤0,06, resistenti >1.

8 La sensibilità all'amoxicillina degli isolati negativi per le beta-lattamasi può essere desunta sulla base della sensibilità alla benzilpenicillina.

9 Valori soglia basati sui valori di cut-off epidemiologico (epidemiological cut-off value, ECOFF), che distinguono gli isolati wild-type da quelli con ridotta sensibilità.

10 I valori soglia non specie-specifici si basano su dosi di almeno 0,5 g 3-4 volte (1,5-2 g/die).

11 La benzilpenicillina (1 unità) può essere utilizzata per il test di resistenza alle beta-lattamasi. Per gli isolati sensibili (≥18) si può indicare una sensibilità ai beta-lattamici. Gli isolati non sensibili (<12) devono essere testati per la sensibilità ai singoli principi attivi. Per gli isolati sensibili alla benzilpenicillina, la sensibilità può essere desunta sulla base della sensibilità alla benzilpenicillina o all'ampicillina. Per gli isolati resistenti alla benzilpenicillina, la sensibilità è desunta sulla base della sensibilità all'ampicillina.

12 La benzilpenicillina (1 unità) può essere testata sugli isolati produttori di beta-lattamasi e sugli isolati con mutazioni PBP, ma non può essere utilizzata per distinguerli.

Resistenza/sviluppo di resistenza

La prevalenza delle resistenze acquisite può essere molto elevata per le singole specie e può variare geograficamente e nel tempo. Le informazioni sulle resistenze locali sono particolarmente utili per il trattamento delle infezioni gravi.

La resistenza secondaria, relativamente rara, si sviluppa lentamente e in più passaggi, attraverso la mutazione, la selezione di varianti batteriche resistenti e l'induzione di penicillinasi (beta-lattamasi).

Esiste una resistenza crociata completa con ampicillina. Resistenza crociata parziale nei bacilli Gram-negativi con azlocillina, mezlocillina e alcune cefalosporine.

Efficacia clinica

Nessun dato disponibile.

Farmacocinetica

Assorbimento

L'amoxicillina è relativamente stabile in ambiente acido e può quindi essere somministrata per via orale e parenterale.

Il 74-92% di una singola dose orale di amoxicillina è assorbito nel tratto gastrointestinale.

L'assorbimento dell'amoxicillina non è influenzato dalla concomitante assunzione di cibo.

Dopo somministrazione orale di 375 mg, 750 mg o 3 g, i livelli sierici massimi medi corrispondono rispettivamente a 7 µg/ml, 11 µg/ml e 33 µg/ml. Dopo somministrazione orale, i livelli sierici massimi sono raggiunti 1-2 ore.

Distribuzione

L'amoxicillina si lega alle proteine plasmatiche per circa il 18%. Il volume di distribuzione dell'amoxicillina è di 22 litri.

Poiché dopo la somministrazione orale di Amoxicillina Spirig HC si raggiungono concentrazioni sieriche elevate di amoxicillina, si può dare per scontata una buona penetrazione nei fluidi corporei.

L'amoxicillina diffonde bene nei tessuti, ma penetra solo in piccole quantità nel liquido cerebrospinale di soggetti le cui meningi non sono infiammate.

Le concentrazioni di amoxicillina nel latte materno sono basse.

L'amoxicillina diffonde nella placenta.

Metabolismo

Circa il 20-30% di una dose orale di amoxicillina è metabolizzato nel fegato. Il metabolita principale è l'acido penicilloico, batteriologicamente inattivo, che è escreto per via renale.

Eliminazione

L'emivita di eliminazione dell'amoxicillina in presenza di funzionalità renale normale è di 60-90 minuti.

Nelle prime sei ore dopo la somministrazione endovenosa di una dose standard, il 60-70% della dose somministrata è escreto in alte concentrazioni nelle urine come principio attivo immodificato.

Il 10-25% della dose iniziale è escreto come acido penicilloico inattivo. Il valore Q0 è di 0,15. La somministrazione concomitante di probenecid può ritardare la secrezione tubulare di amoxicillina: ciò aumenta i livelli plasmatici di circa il 60% e riduce l'eliminazione renale di circa il 20%.

Dopo la somministrazione di 3 g p.o., i livelli urinari raggiungono picchi fino a 5500 µg/ml.

Cinetica di gruppi di pazienti speciali

L'eliminazione dell'amoxicillina può essere ritardata in caso di insufficienza renale, a seconda della sua gravità (cfr. «Istruzioni posologiche speciali»).

L'emivita nei neonati prematuri e nei neonati è di 3,5-4 ore a causa del dell'assorbimento rallentato e dell'escrezione ritardata.

L'emodialisi riduce notevolmente la concentrazione sierica dell'amoxicillina. Tuttavia, la dialisi peritoneale influisce solo marginalmente sulle concentrazioni sieriche di amoxicillina.

Dati preclinici

Non sono disponibili altri dati tossicologici di rilievo.

Non ci sono prove di un potenziale mutageno della sostanza. Non sono disponibili studi a lungo termine sul potenziale tumorigeno.

Altre indicazioni

Influenza su metodi diagnostici

Possibile riduzione dei risultati delle misurazioni della glicemia.

Poiché l'elevata concentrazione di amoxicillina nelle urine può dare risultati falsamente positivi con i metodi chimici, si raccomanda di eseguire la determinazione del glucosio nelle urine con il metodo della glucosio-ossidasi.

Possibili interferenze nella determinazione delle proteine totali nelle urine e nel siero mediante reazione colorimetrica (reazione di Ehrlich alla ninidrina).

Possibile reazione cromatica falsamente positiva nelle determinazioni della glicosuria.

I risultati della determinazione dell'estriolo nelle donne in gravidanza possono essere falsati.

Il test di Coombs diretto può risultare positivo senza che tuttavia si verifichi un'emolisi.

Nella cromatografia degli aminoacidi delle urine l'amoxicillina o i suoi prodotti di degradazione possono produrre macchie positive alla ninidrina.

Quando si utilizza il metodo di chelazione del rame, i livelli sierici di acido urico possono essere falsamente aumentati. L'amoxicillina non influenza invece i metodi di determinazione dell'acido urico mediante fosfotungsteno e uricasi.

Stabilità

Il medicamento non dev'essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sulla confezione.

Indicazioni particolari concernenti l'immagazzinamento

Tenere fuori dalla portata dei bambini.

Conservare nella confezione originale, al riparo dall'umidità e a temperatura non superiore a 25°C.

La sospensione preparata deve essere conservata in frigorifero (2–8°C) dove si conserva per 10 giorni.

Indicazioni per la manipolazione

Preparazione della sospensione

Normalmente, la sospensione è preparata dal farmacista. Nel caso in cui la sospensione non sia preparata, aggiungere acqua corrente alla polvere come segue:

Picchiettare il flacone per agitare el polvere. Aggiungere esattamente 94 ml di acqua corrente o aggiungere con cautela acqua corrente fino alla tacca sul flacone. Agitare bene. Lasciare riposare per breve tempo. Se necessario, aggiungere nuovamente acqua corrente fino alla tacca sul flacone.

Si otterranno così 100 ml di sospensione pronta all'uso.

Agitare il flacone prima di ogni utilizzo.

Prelievo della sospensione pronta all'uso con la pipetta dosatrice

  • Agitare il flacone subito prima di ogni prelievo.
  • Inserire la siringa dosatrice nel flacone.
  • Tirare lentamente lo stantuffo della siringa verso l'alto fino a raggiungere il numero di millilitri (ml) specificato. Se ci sono bolle d'aria nella sospensione aspirata, spingere nuovamente lo stantuffo nella pipetta e ripetere lentamente il processo.

Se si consiglia un dosaggio superiore a 6 ml, la siringa di dosaggio deve essere prelevata più volte.

Assunzione della sospensione pronta all'uso con la pipetta dosatrice

La sospensione può essere assunta direttamente dalla pipetta dosatrice o con un cucchiaio da tavola o da caffè. Se somministrata direttamente in bocca, il paziente deve essere seduto con il tronco eretto.

Richiudere bene il flacone dopo ogni utilizzo. Dopo l'assunzione, pulire la pipetta dosatrice riempiendola e svuotandola più volte con acqua pulita.

Numero dell'omologazione

66700 (Swissmedic).

Titolare dell’omologazione

Spirig HealthCare AG, 4622 Egerkingen.

Stato dell'informazione

Agosto 2024.

2878306/08/2025