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SMOFKABIVEN special EF émuls perf 1518ml sac (hc 04/23)

Fresenius Kabi (Schweiz) AG

Informazione professionale approvata da Swissmedic

SmofKabiven® special EF

Fresenius Kabi (Schweiz) AG

Composizione

Principi attivi

Alanina, arginina, glicina, istidina, isoleucina, leucina, lisina anidra come lisina acetato, metionina, fenilalanina, prolina, serina, taurina, treonina, triptofano, tirosina, valina, glucosio come glucosio monoidrato, olio di semi di soia raffinato, trigliceridi a catena media, olio di oliva raffinato, olio di pesce.

Sostanze ausiliarie

Glicerolo, fosfolipidi d'uovo purificati, all-rac-alfa-tocoferolo, sodio idrossido corrisp. a sodio fino a un massimo di 0.67 mg/l (per regolare il pH), sodio oleato corrisp. a sodio 3.26 mg/l, acido acetico 99% (per regolare il pH), acido cloridrico (per regolare il pH), acqua per preparazioni iniettabili.

1000 ml di emulsione contengono 0.17 mmol di sodio.

Forma farmaceutica e quantità di principio attivo per unità

Emulsione per infusione in sacca a tre compartimenti, costituita da soluzione di aminoacidi, soluzione di glucosio ed emulsione lipidica.

Le soluzioni di glucosio e aminoacidi sono chiare e da incolori a giallo chiaro e prive di particelle. L'emulsione lipidica è bianca ed omogenea.

Principi attivi

Sacca a tre compartimenti con il seguente contenuto:

1012ml

1518 ml

per 1000 ml

Soluzione di aminoacidi 10%

662 ml

993 ml

654 ml

Soluzione di glucosio 42%

204 ml

306 ml

202 ml

Emulsione lipidica 20%

146 ml

219 ml

144 ml

Ciò equivale alla seguente composizione totale:

Componenti attivi

1012 ml

1518 ml

per 1000 ml

Alanina

9.3 g

13.9 g

9.2 g

Arginina

7.9 g

11.9 g

7.9 g

Glicina

7.3 g

10.9 g

7.2 g

Istidina

1.9 g

2.9 g

1.9 g

Isoleucina

3.3 g

4.9 g

3.3 g

Leucina

4.8 g

7.3 g

4.8 g

Lisina
(come lisina acetato)

4.4 g
(6.2 g)

6.6 g
(9.2 g)

4.3 g
(6.1 g)

Metionina

2.8 g

4.3 g

2.8 g

Fenilalanina

3.4 g

5.1 g

3.3 g

Prolina

7.4 g

11.1 g

7.3 g

Serina

4.3 g

6.5 g

4.3 g

Taurina

0.66 g

0.99 g

0.65 g

Treonina

2.9 g

4.4 g

2.9 g

Triptofano

1.3 g

2.0 g

1.3 g

Tirosina

0.3 g

0.40 g

0.3 g

Valina

4.1 g

6.2 g

4.1 g

Glucosio
(equivalente a glucosio monoidrato)

85.7 g
(94.3 g)

128.5 g
(141.4 g)

84.8 g
(93.3 g)

Olio di semi di soia raffinato

8.8 g

13 g

8.6 g

Trigliceridi a catena media

8.8 g

13 g

8.6 g

Olio di oliva raffinato

7.3 g

11 g

7.2 g

Olio di pesce

4.4 g

6.6 g

4.3 g

Equivalente a

1012 ml

1518 ml

per 1000 ml

  • Aminoacidi

66.3 g

99.4 g

65.55 g

  • Azoto

10.6 g

15.9 g

10.5 g

Carboidrati

  • Glucosio (anidro)

85.7 g

128.5 g

84.8 g

  • Lipidi

29.2 g

43.8 g

28.7 g

Contenuto energetico

  • Energia totale (circa)

900 kcal
3.8 MJ

1.350 kcal
5.6 MJ

889 kcal
3.7 MJ

  • Energia non proteica (circa)

635 kcal
2.7 MJ

952 kcal
4.0 MJ

627 kcal
2.6 MJ

Indicazioni/Possibilità d'impiego

Nutrizione parenterale per pazienti adulti quando la nutrizione orale o enterale è impossibile, insufficiente o controindicata.

Posologia/Impiego

L'aspetto del prodotto dopo la miscelazione del contenuto dei tre compartimenti è una emulsione bianca.

La capacità del paziente di eliminare i lipidi e metabolizzare l'azoto e il glucosio e il fabbisogno nutritivo devono disciplinare il dosaggio e la velocità di infusione, cfr. capitolo «Avvertenze e misure precauzionali».

La dose deve essere individualizzata in relazione alle condizioni cliniche del paziente, al peso corporeo (p.c.) e alle richieste nutrizionali ed energetiche, regolando la dose in base all'assunzione orale/enterale in aggiunta.

Il fabbisogno di azoto per il mantenimento della massa proteica del corpo dipende dalla condizione del paziente (ad esempio stato nutrizionale e grado di stress catabolico o anabolismo).

Il fabbisogno è 0.10-0.15 g di azoto /kg di peso corporeo/giorno (0.6-0.9 g di aminoacidi/kg di peso corporeo/giorno) nel normale stato nutrizionale o in condizioni di lieve stress catabolico. Nei pazienti con stress metabolico moderato-elevato, con o senza malnutrizione, il fabbisogno è compreso tra 0.15-0.25 g di azoto/kg di peso corporeo/giorno (0.9-1.6 g di aminoacidi/kg di peso corporeo/giorno). In alcune condizioni particolari (ad esempio ustioni o marcato anabolismo) il fabbisogno di azoto può essere addirittura superiore.

Il dosaggio di 13-31 ml di SmofKabiven special EF/kg di peso corporeo/giorno fornirà 0.14-0.32 g di azoto/kg di peso corporeo/giorno (0.85-2.0 g di aminoacidi/kg di peso corporeo/giorno) e 12-28 kcal/kg di peso corporeo/giorno di energia totale (8-19 kcal/kg di peso corporeo/giorno di energia non proteica). Questo copre il fabbisogno della maggior parte dei pazienti. Nei pazienti obesi, la dose deve essere basata sulla stima del peso ideale.

Velocità d'infusione

La velocità massima abituale di infusione per il glucosio è di 0.25 g/kg di peso corporeo/h, per gli aminoacidi 0.1 g/kg di peso corporeo/h e per i lipidi 0.15 g/kg di peso corporeo/h.

La velocità di infusione non deve superare 1.5 ml/kg di peso corporeo/h (corrispondente a 0.13 g di glucosio, 0.10 g di aminoacidi e 0.04 g di lipidi/kg di peso corporeo/h). Il periodo di infusione raccomandato è 14-24 ore.

Nutrizione parenterale intradialitica (NPID)

La velocità massima d'infusione nella nutrizione parenterale intradialitica (NPID) di pazienti adulti stabili in terapia sostitutiva renale cronica è di 3.0 ml/kg di peso corporeo/h (equivalenti a 0.20 g di aminoacidi/kg di peso corporeo/h, 0.25 g di glucosio/kg di peso corporeo/h e 0.09 g di lipidi/kg di peso corporeo/h). Il volume d'infusione nella NPID va calcolato in base alla differenza tra assunzione orale e apporto raccomandato di sostanze nutritive, alle perdite inevitabili di sostanze nutritive dovute alla terapia sostitutiva renale e alla tolleranza metabolica individuale del paziente. La durata abituale dell'infusione nella NPID è di 3-5 ore e dipende dal fabbisogno del paziente e dalla durata prevista della terapia sostitutiva renale. La dose giornaliera massima raccomandata rimane invariata.

Dose giornaliera massima

La dose giornaliera massima varia con le condizioni cliniche del paziente e può anche cambiare da un giorno all'altro. La dose giornaliera massima raccomandata è di 31 ml/kg di peso corporeo/giorno.

La dose giornaliera massima raccomandata di 31 ml/kg di peso corporeo/giorno fornirà 2.0 g di aminoacidi/kg di peso corporeo/giorno (che corrispondono a 0.32 g di azoto /kg di peso corporeo/giorno), 2.6 g di glucosio/kg di peso corporeo/giorno, 0.9 g di lipidi/kg di peso corporeo/giorno e un totale di contenuto energetico di 28 kcal/kg di peso corporeo/giorno (corrispondenti a 19 kcal/kg di peso corporeo/giorno di energia non proteica).

Modo di somministrazione

Uso endovenoso, per infusione in una vena centrale.

I due diversi confezionamenti di SmofKabiven special EF sono destinati a pazienti con fabbisogno nutrizionale elevato, moderatamente aumentato o basale. Per fornire la nutrizione parenterale totale devono essere aggiunti a SmofKabiven special EF, secondo le necessità dei pazienti, oligoelementi, elettroliti e vitamine.

Popolazione pediatrica

SmofKabiven special EF non è raccomandato nei bambini.

Controindicazioni

  • Ipersensibilità alle proteine del pesce, di uova, di soia o delle arachidi o ad uno qualsiasi degli altri principi attivi o delle sostanze ausiliarie
  • Grave iperlipidemia
  • Grave insufficienza epatica
  • Gravi disturbi della coagulazione del sangue
  • Difetti congeniti del metabolismo degli aminoacidi
  • Grave insufficienza renale, senza accesso ad emofiltrazione o dialisi
  • Shock acuto
  • Iperglicemia non controllata
  • Controindicazioni generali per la terapia infusionale: edema polmonare acuto, iperidratazione ed insufficienza cardiaca scompensata
  • Sindrome emofagocitica
  • Condizioni instabili (ad es. gravi condizioni post-traumatiche, diabete mellito non compensato, infarto acuto del miocardio, ictus, embolia, acidosi metabolica, grave sepsi, disidratazione ipotonica e coma iperosmolare)

Avvertenze e misure precauzionali

La capacità di eliminare i lipidi è individuale e deve pertanto essere monitorata secondo la prassi medica. Questo controllo è, in generale, monitorato dai livelli dei trigliceridi. La concentrazione di trigliceridi nel siero non deve superare le 4 mmol/l durante l'infusione. Un sovradosaggio può portare ad una sindrome da sovraccarico di grassi (fat overload syndrome), cfr. capitolo «Effetti indesiderati».

SmofKabiven special EF deve essere somministrato con cautela in condizioni di compromissione del metabolismo lipidico, che possono verificarsi in pazienti con insufficienza renale, diabete mellito, pancreatite, compromissione della funzionalità epatica, ipotiroidismo e sepsi.

Questo medicamento contiene olio di semi di soia, olio di pesce e lecitina d'uovo, che possono raramente causare reazioni allergiche. Una reazione allergica crociata è stata osservata tra soia e arachidi.

Per evitare rischi connessi con una velocità di infusione troppo rapida, si raccomanda un'infusione continua e ben controllata, se possibile, utilizzando una pompa volumetrica.

Dal momento che un aumento del rischio di infezione è associato con l'uso di una qualsiasi vena centrale, devono essere prese precauzioni per una rigorosa asepsi allo scopo di evitare qualsiasi contaminazione durante la manipolazione e l'inserimento del catetere.

Devono essere controllati i livelli sierici di glucosio, gli elettroliti e l'osmolarità così come l'equilibrio dei fluidi, lo stato acido-base e gli enzimi epatici.

La crasi ematica e la coagulazione devono essere monitorate quando l'infusione di lipidi è somministrata per un periodo più lungo.

SmofKabiven special EF viene prodotto pressoché senza elettroliti per pazienti con fabbisogno di elettroliti speciale e/o limitato.

La quantità dei singoli elettroliti da aggiungere è disciplinata dalle condizioni cliniche del paziente e dal frequente monitoraggio dei livelli sierici.

Nei pazienti con insufficienza renale, l'apporto di fosfato e potassio deve essere attentamente controllato per evitare iperfosfatemia e iperkaliemia.

La nutrizione parenterale deve essere somministrata con cautela in caso di acidosi lattica, insufficiente ossigenazione cellulare ed un aumento dell'osmolarità sierica.

Ogni sintomo di reazione anafilattica (come febbre, brividi, eruzione cutanea o dispnea) deve comportare l'immediata interruzione dell'infusione.

Il contenuto in lipidi di SmofKabiven special EF può interferire con taluni test di laboratorio (ad es. bilirubina, lattato deidrogenasi, saturazione di ossigeno, emoglobina) se il campione di sangue è stato prelevato prima che i lipidi somministrati siano stati eliminati in maniera adeguata dal flusso sanguigno. I lipidi non si ritrovano nel flusso ematico dopo un intervallo di 5 – 6 ore senza infusione di lipidi, nella maggior parte dei pazienti.

L'infusione endovenosa di aminoacidi è accompagnata da un aumento dell'escrezione urinaria di oligoelementi, in particolare di rame e zinco. Ciò deve essere preso in considerazione nel calcolo del dosaggio di oligoelementi, in particolare durante i trattamenti nutrizionali endovenosi a lungo termine.

In pazienti malnutriti, l'inizio della nutrizione parenterale può dar luogo ad un cambio della fluidità ematica con conseguente edema polmonare ed insufficienza cardiaca congestizia, nonché una diminuzione della concentrazione sierica di potassio, fosforo, magnesio e vitamine idrosolubili. Questi cambiamenti possono verificarsi entro 24-48 ore, quindi si raccomanda un avvio lento della nutrizione parenterale in questo gruppo di pazienti, con un attento monitoraggio e opportuni adattamenti dei fluidi, elettroliti, minerali e vitamine.

SmofKabiven special EF non deve essere somministrato contemporaneamente a emoderivati nello stesso set di infusione a causa del rischio di pseudoagglutinazione.

Nei pazienti con iperglicemia, può essere necessaria la somministrazione esogena di insulina.

Popolazione pediatrica

Non vi è esperienza clinica dell'uso di SmofKabiven special EF nei bambini da 2 a 11 anni di età. A causa della composizione della soluzione di aminoacidi in SmofKabiven special EF, il prodotto non è adatto per l'uso in neonati o infanti al di sotto dei 2 anni di età.

Questo medicamento contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per litro, cioè è essenzialmente «senza sodio».

Interazioni

Alcuni medicamenti, come l'insulina, possono interferire con il sistema della lipasi corporea. Questo tipo di interazione sembra, tuttavia, essere di rilevanza clinica limitata.

L'eparina in dosi cliniche provoca un transitorio rilascio di lipoprotein lipasi in circolo. Questo può comportare inizialmente un aumento della lipolisi plasmatica seguito da una diminuzione transitoria della clearance dei trigliceridi.

L'olio di semi di soia ha un contenuto naturale di vitamina K1. Tuttavia, la concentrazione in SmofKabiven special EF è così bassa che non si prevede che possa influenzare in maniera significativa il processo di coagulazione nei pazienti trattati con derivati della cumarina.

Gravidanza/Allattamento

Non sono disponibili dati riguardanti l'uso di SmofKabiven special EF in gravidanza o durante l'allattamento. Non ci sono studi disponibili sulla tossicità riproduttiva negli animali.

La nutrizione parenterale può diventare necessaria durante la gravidanza e l'allattamento. Tuttavia, SmofKabiven special EF deve essere somministrato a donne in gravidanza e durante l'allattamento soltanto dopo un'attenta valutazione.

Effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull'impiego di macchine

Non pertinente.

Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati sono classificati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA e la frequenza secondo la seguente convenzione: «molto comune» (≥1/10); «comune» (≥1/100, <1/10); «non comune» (≥1/1'000, <1/100); «raro» (≥1/10'000, <1/1'000); «molto raro» (<1/10'000) e non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).

Disturbi del metabolismo e della nutrizione

Non comune: elevati livelli plasmatici di enzimi epatici.

Patologie cardiache

Raro: tachicardia.

Patologie vascolari

Raro: ipotensione, ipertensione.

Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche

Raro: dispnea.

Patologie gastrointestinali

Non comune: perdita di appetito, nausea, vomito.

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione

Comune: lieve aumento della temperatura corporea.

Non comune: brividi, capogiri, cefalea.

Raro: reazioni d'ipersensibilità (ad es. reazioni anafilattiche o anafilattoidi, eruzione cutanea, orticaria, vampata, cefalea), sensazioni di caldo o freddo, pallore, cianosi, dolore al collo, schiena, ossa, torace e dolore a livello lombare.

Se si verificano questi effetti indesiderati, l'infusione di SmofKabiven special EF deve essere interrotta o, se necessario, proseguita con una riduzione del dosaggio.

Sindrome da sovraccarico di grassi (fat overload syndrome)

Una compromissione della capacità di eliminare i trigliceridi può portare alla sindrome da sovraccarico di grassi a seguito di un sovradosaggio. Possibili segni di sovraccarico metabolico devono essere considerati. La causa può essere genetica (diverso metabolismo individuale) o il metabolismo dei lipidi può essere alterato da malattie in corso o pregresse. Questa sindrome può anche apparire durante una grave ipertrigliceridemia, anche alla velocità di infusione raccomandata, ed in associazione con un improvviso cambiamento della condizione clinica del paziente, come in caso di compromissione della funzione renale o di infezione. La sindrome da sovraccarico di grassi è caratterizzata da iperlipemia, febbre, infiltrazione lipidica, epatomegalia con o senza ittero, splenomegalia, anemia, leucopenia, trombocitopenia, disturbi della coagulazione, emolisi, reticolocitosi, anormali test di funzionalità epatica e coma. I sintomi sono di solito reversibili se l'infusione dell'emulsione lipidica è interrotta.

Eccesso di infusione di aminoacidi

Come con altre soluzioni di aminoacidi, il contenuto di aminoacidi in SmofKabiven special EF può causare effetti indesiderati quando la velocità di infusione raccomandata è superata. Questi effetti comprendono nausea, vomito, brividi e sudorazione. L'infusione di aminoacidi può anche causare un aumento della temperatura corporea. In caso di ridotta funzione renale, i livelli dei metaboliti contenenti azoto (ad es. creatinina, urea) possono aumentare.

Eccesso di infusione di glucosio

Se la capacità del paziente di eliminare il glucosio viene superata, si svilupperà iperglicemia.

La notifica di effetti collaterali sospetti dopo l'omologazione del medicamento è molto importante. Consente una sorveglianza continua del rapporto rischio-beneficio del medicamento. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare qualsiasi effetto indesiderato sospetto, nuovo o serio, attraverso il portale online ElViS (Electronic Vigilance System). Maggiori informazioni sul sito www.swissmedic.ch.

Posologia eccessiva

Se si verificano sintomi da sovradosaggio di lipidi o aminoacidi, l'infusione deve essere rallentata o interrotta. Non vi è alcun antidoto specifico per il sovradosaggio. Le procedure di emergenza devono essere misure di sostegno generali, con particolare attenzione ai sistemi respiratorio e cardiovascolare. Uno stretto monitoraggio biochimico è essenziale e specifiche anomalie devono essere trattate adeguatamente.

Se si verifica iperglicemia, questa deve essere trattata in relazione alla situazione clinica attraverso opportuna somministrazione di insulina e/o adeguamento della velocità di infusione.

Inoltre, il sovradosaggio può causare un sovraccarico di liquidi, squilibri elettrolitici e iperosmolalità.

In alcuni rari casi gravi possono essere prese in considerazione l'emodialisi, l'emofiltrazione o l'emodiafiltrazione.

Proprietà/Effetti

Codice ATC

B05BA10

Meccanismo d'azione

Emulsione lipidica

L'emulsione lipidica di SmofKabiven special EF è composta di Smoflipid e ha una dimensione delle particelle e proprietà biologiche simili a quelle dei chilomicroni endogeni. I componenti di Smoflipid (olio di semi di soia, trigliceridi a catena media, olio d'oliva e olio di pesce) hanno, fatta eccezione per il loro contenuto energetico, proprietà farmacodinamiche specifiche.

L'olio di soia ha un alto contenuto di acidi grassi essenziali. L'acido grasso linoleico omega-6 è il più abbondante (circa 55-60%). L'acido alfa-linolenico, un acido grasso omega-3, costituisce l'8%. Questa parte di SmofKabiven special EF fornisce la necessaria quantità di acidi grassi essenziali.

Gli acidi grassi a catena media sono rapidamente ossidati e forniscono al corpo una forma di energia immediatamente disponibile.

L'olio d'oliva principalmente fornisce energia sotto forma di acidi grassi mono-insaturi, che sono molto meno inclini a perossidazione rispetto alla quantità corrispondente di acidi grassi poli-insaturi.

L'olio di pesce è caratterizzato da un alto contenuto di acido eicosapentaenoico (EPA) e acido docosaesaenoico (DHA). Il DHA è un importante componente strutturale delle membrane cellulari, mentre l'EPA è un precursore degli eicosanoidi come prostaglandine, trombossani e leucotrieni.

Aminoacidi

Gli aminoacidi, costituenti delle proteine normalmente presenti nel cibo, sono utilizzati per la sintesi delle proteine da parte dei tessuti e l'eventuale eccedenza viene convogliata ad una serie di vie metaboliche. Gli studi hanno mostrato un effetto termogenico da parte dell'infusione di aminoacidi.

Glucosio

Il glucosio non dovrebbe avere effetti farmacodinamici oltre a contribuire a mantenere o ricostituire il normale stato nutrizionale.

Farmacodinamica

Non pertinente.

Efficacia clinica

Non pertinente.

Farmacocinetica

Assorbimento

Nessun dato.

Distribuzione

Non pertinente.

Metabolismo

Emulsione lipidica

I singoli trigliceridi in Smoflipid hanno diverse velocità di eliminazione, ma come miscela, Smoflipid è eliminato più rapidamente rispetto ai trigliceridi a catena lunga (LCT). L'olio d'oliva ha la velocità di eliminazione più lenta di tutti i componenti (un po' più lenta di quella dei LCT), mentre i trigliceridi a catena media (MCT) mostrano l'eliminazione più veloce. L'olio di pesce, in una miscela con LCT, ha la stessa velocità di eliminazione dei LCT da soli.

Aminoacidi

Le principali proprietà farmacocinetiche della infusione di aminoacidi sono essenzialmente le stesse che per gli aminoacidi forniti normalmente dal cibo. Tuttavia, gli aminoacidi contenuti nella dieta entrano prima nella vena porta e quindi nella circolazione sistemica, mentre l'infusione aminoacidica endovenosa raggiunge la circolazione sistemica direttamente.

Glucosio

Le proprietà farmacocinetiche del glucosio infuso sono essenzialmente le stesse di quelle del glucosio fornito con il cibo ordinariamente.

Eliminazione

Non pertinente.

Cinetica di gruppi di pazienti speciali

Non pertinente.

Dati preclinici

Non sono stati effettuati studi preclinici relativi alla sicurezza con SmofKabiven special EF. Tuttavia, i dati preclinici di Smoflipid nonché delle soluzioni di aminoacidi e di glucosio a diverse concentrazioni non rivelano rischi particolari per l'uomo sulla base di studi convenzionali di sicurezza farmacologica, tossicità a dosi ripetute e genotossicità.

Tossicità per la riproduzione

Nessun potenziale teratogeno o embriotossico è stato osservato nei conigli dopo infusione di soluzioni di aminoacidi e non si attendono risultati diversi da emulsioni lipidiche quando assunte alla dose raccomandata come terapia sostitutiva. I prodotti per la nutrizione parenterale (soluzioni di aminoacidi ed emulsioni lipidiche) utilizzati nella terapia di sostituzione a livello fisiologico non dovrebbero essere embriotossici, teratogeni o influenzare le prestazioni riproduttive o la fertilità.

Cancerogenicità

Con SmofKabiven special EF non sono stati condotti studi di cancerogenicità.

Altri dati

In un test su cavie (test di massimizzazione), l'emulsione di olio di pesce ha dimostrato di dare sensibilizzazione cutanea moderata. Un test sistemico di antigenicità non ha dato alcuna indicazione di potenziali evidenze di tipo anafilattico da parte dell'olio di pesce.

Nel coniglio non sono state osservate alterazioni dovute ai principi attivi né dopo infusione endovenosa (la via di somministrazione prevista) né dopo iniezione intra-arteriosa, intramuscolare, paravenosa o sottocutanea di SmofKabiven special EF.

Altre indicazioni

Incompatibilità

A SmofKabiven special EF possono essere aggiunte solamente soluzioni di medicamenti o soluzioni nutrizionali per le quali sia stata documentata la compatibilità. Su richiesta possono essere forniti i dati di compatibilità per diversi additivi e i tempi di conservazione di diverse miscele.

Le miscelazioni vanno effettuate in condizioni di asepsi.

Esclusivamente monouso. Eliminare la miscela non utilizzata dopo l'infusione.

SmofKabiven special EF non deve essere somministrato contemporaneamente al sangue nello stesso set di infusione a causa del rischio di pseudoagglutinazione.

Influenza su metodi diagnostici

Nessun dato.

Stabilità

Il medicamento non deve essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sul contenitore.

Stabilità dopo miscelazione

La stabilità chimico-fisica della miscela dei tre compartimenti è stata dimostrata per 24 ore a 25°C. Da un punto di vista microbiologico, il medicamento deve essere utilizzato immediatamente. Se non è usato immediatamente, i tempi e le condizioni di stoccaggio prima dell'uso sono responsabilità dell'utilizzatore e normalmente non devono superare le 24 ore a 2-8°C.

Stabilità dopo miscelazione con additivi

Dopo l'apertura delle membrane a strappo e la miscelazione delle tre soluzioni possono essere aggiunti additivi compatibili attraverso la porta di addizione.

Da un punto di vista microbiologico, il medicamento deve essere utilizzato immediatamente dopo l'aggiunta degli additivi. Se non è usato immediatamente, i tempi e le condizioni di stoccaggio prima dell'uso sono responsabilità dell'utilizzatore e normalmente non devono superare le 24 ore a 2-8°C, a meno che la miscelazione non sia stata effettuata in condizioni di asepsi controllate e convalidate.

Indicazioni particolari concernenti l'immagazzinamento

Non conservare a temperature superiori a 25°C. Non congelare. Conservare nella sacca originale.

Tenere fuori dalla portata dei bambini.

Indicazioni per la manipolazione

Non utilizzare se il contenitore è danneggiato. Utilizzare soltanto se le soluzioni di aminoacidi e glucosio sono limpide e da incolori a giallo chiaro e se l'emulsione lipidica è bianca e omogenea. Il contenuto dei tre compartimenti deve essere miscelato prima dell'uso e prima dell'aggiunta di additivi attraverso la porta di addizione.

Dopo l'apertura delle membrane a strappo, girare ripetutamente la sacca per ottenere una miscela omogenea senza segni di separazione di fase.

Numero dell'omologazione

66859 (Swissmedic)

Titolare dell’omologazione

Fresenius Kabi (Schweiz) AG, 6010 Kriens.

Stato dell'informazione

Maggio 2023

2910529/09/2023