NICORETTE Fruit & Mint spray
JNTL Consumer Health II (Switzerland) GmbH
Informazione professionale approvata da Swissmedic
Nicorette® Mint e Nicorette® Fruit & Mint Spray per uso nel cavo orale
Composizione
Nicorette Mint, spray per uso nel cavo orale
Principio attivo: Nicotina.
Sostanze ausiliarie: Glicole propilenico (E 1520), etanolo anidro, trometamolo, poloxamer 407, glicerolo, carbonato acido di sodio, levomentolo, aroma di menta, aroma rinfrescante, sucralosio, acesulfame di potassio, acido cloridrico (per la regolazione del pH), acqua depurata.
Nicorette Fruit & Mint, spray per uso nel cavo orale
Principio attivo: Nicotina.
Sostanze ausiliarie: Glicole propilenico (E 1520), etanolo anidro, trometamolo, poloxamer 407, glicerolo, carbonato acido di sodio, levomentolo, aroma di frutti rossi, aroma di frutti freschi, sucralosio, acesulfame di potassio, acido cloridrico (per la regolazione del pH), acqua depurata.
Forma farmaceutica e quantità di principio attivo per unità
Spray da applicare nel cavo orale.
1 spruzzo (0,07 ml) contiene 1 mg di nicotina.
Indicazioni/Possibilità d'impiego
Coadiuvante nella disassuefazione dal fumo in fumatori e fumatrici dipendenti da nicotina per ridurre il comportamento di dipendenza mediante riduzione dei sintomi da astinenza.
Posologia/Impiego
Durante il trattamento con Nicorette Spray, il paziente deve completamente interrompere il consumo di tabacco. Pertanto, è importante che vi sia una forte motivazione a smettere di fumare.
Indicazioni per l'utilizzo: Prepari lo spray tenendo l'ugello nebulizzatore il più vicino possibile alla bocca aperta. Prema la testina nebulizzatrice per erogare uno spruzzo in bocca, evitando di spruzzare sulle labbra. Non inspiri durante lo spruzzo, perché la sostanza nebulizzata non finisca nelle vie respiratorie. I risultati migliori si ottengono evitando di deglutire per alcuni secondi dopo lo spruzzo. Se la sostanza nebulizzata dovesse finire negli occhi, lavarli a fondo con acqua. La somministrazione di nicotina deve essere temporaneamente sospesa nel caso in cui insorgano sintomi di un sovradosaggio di nicotina. Se i sintomi del sovradosaggio di nicotina persistono, l'assunzione di nicotina deve essere ridotta diminuendo la frequenza di somministrazione.
Posologia e durata del trattamento
Adulti
Nicorette Spray deve sempre essere utilizzato quando l'utilizzatore normalmente fumerebbe una sigaretta o quando insorge il desiderio di sigaretta.
Il dosaggio è individuale e dipende dal fabbisogno di nicotina del paziente, necessario per ridurre i sintomi dell'astinenza.
La seguente panoramica mostra il lo schema d'uso consigliato per lo spray durante il dosaggio completo (fase I) e durante la riduzione del dosaggio (fase II e fase III). È possibile applicare fino a 4 spruzzi all'ora. Non superare i 2 spruzzi per applicazione e non utilizzare più di 64 spruzzi nelle 24 ore (4 spruzzi all'ora per 16 ore).
Fase I (settimane 1-6)
Applichi 1 o 2 spruzzi quando normalmente vorrebbe una sigaretta o avverte il desiderio di fumare. Applichi in un primo momento uno spruzzo; se il desiderio di fumare non si è affievolito nel giro di alcuni minuti, si deve applicare un secondo spruzzo. Se sono necessari 2 spruzzi, nelle applicazioni successive si devono somministrare 2 spruzzi consecutivi. La maggior parte dei fumatori ha bisogno di 1 o 2 spruzzi ad intervalli di 30-60 minuti.
Fase II (settimane 7-9)
Si deve iniziare a ridurre il numero di spruzzi al giorno. Alla fine della settimana 9 dovrà applicare solamente la metà degli spruzzi di cui aveva mediamente bisogno nella fase I.
Fase III (settimane 10-12)
Riduca ulteriormente il numero di spruzzi al giorno, in modo che nella settimana 12 il numero di spruzzi applicati per giorno non sia superiore a 4. Non appena il numero di spruzzi si sarà ridotto a 2-4 al giorno, dovrà cessare l'uso dello spray.
Esempio: Se fumava in media 15 sigarette al giorno, nell'arco della giornata dovrà applicare 1 o 2 spruzzi per almeno 15 volte.
Per rimanere liberi dal fumo dopo la fase III, lo spray può continuare a essere usato in situazioni in cui si avverte un forte desiderio di fumare. In tal caso, applichi uno spruzzo; se con uno spruzzo non sente alcun sollievo entro alcuni minuti, si può somministrare un secondo spruzzo. In questa fase, non dovrà applicare più di 4 spruzzi al giorno.
Si sconsiglia l'uso regolare dello spray per più di 3 mesi. Per alcuni ex fumatori può essere necessario un trattamento più lungo per evitare di ricadere nell'abitudine al fumo. Conservi lo spray rimasto, perché il desiderio di fumare può presentarsi all'improvviso.
Bambini e adolescenti
Nicorette Spray non deve essere utilizzato da persone di età inferiore ai 18 anni senza la raccomandazione di un medico. I dati provenienti da studi controllati non sono sufficienti a raccomandare il trattamento con Nicorette Spray in adolescenti di età inferiore a 18 anni (vedere «Controindicazioni»).
Controindicazioni
Il preparato è controindicato nei non fumatori e nei bambini di età inferiore ai 12 anni e negli adolescenti fino ai 18 anni senza prescrizione medica. Ipersensibilità alla nicotina o a uno qualsiasi delle sostanze ausiliarie contenute nello spray.
Avvertenze e misure precauzionali
I rischi e i benefici del trattamento devono essere valutati da un medico in pazienti con le seguenti patologie:
Patologie cardiache: i fumatori dipendenti immediatamente (<4 settimane) dopo un infarto miocardico, con angina pectoris instabile o in peggioramento, inclusa l'angina di Prinzmetal, con gravi aritmie, ipertensione instabile o ictus recente devono essere esortati a smettere di fumare senza supporto farmacologico (ad es. con l'aiuto di una consulenza). Se ciò non risulta possibile, può essere considerato l'uso di Nicorette Spray. Dal momento che i dati sulla sicurezza in questo gruppo di pazienti sono limitati, l'uso può avvenire solo sotto stretto monitoraggio medico.
Epilessia e crisi epilettiche: Occorre prestare cautela nei pazienti con anamnesi di epilessia o crisi convulsive all'inizio della terapia sostitutiva con nicotina. Il fumo di tabacco contiene sostanze, tra cui la nicotina, che agiscono sui recettori cerebrali. Il passaggio dal tabacco fumato ai prodotti a base di nicotina modifica l'assorbimento di queste sostanze, il che può ridurre la soglia delle crisi.
Patologie renali ed epatiche: il rapporto rischio-beneficio della terapia con Nicorette spray deve essere attentamente valutato in pazienti con insufficienza epatica da moderata a grave o insufficienza renale grave, in quanto la clearance della nicotina o dei suoi metaboliti può essere ridotta, con conseguente aumento del potenziale di effetti collaterali.
Patologie del tratto gastrointestinale: la nicotina può peggiorare i sintomi in pazienti con esofagite, ulcera gastrica e ulcera peptica e patologie croniche della faringe. Nicorette Spray deve essere impiegato con cautela in presenza di queste patologie.
Feocromocitoma e ipertiroidismo non trattato: la nicotina causa il rilascio di catecolamine e deve pertanto essere impiegata con cautela in pazienti con ipertiroidismo non controllato e feocromocitoma.
Diabete mellito: i pazienti con diabete mellito devono controllare la glicemia con più rigore del solito durante la disassuefazione dalla nicotina e l'inizio di una terapia sostitutiva con nicotina, in quanto la riduzione delle catecolamine rilasciate dalla nicotina può avere effetti sul metabolismo dei carboidrati. È importante che durante il trattamento il paziente sia supportato da altre attività per facilitare la disassuefazione dal fumo.
All'inizio del trattamento, il paziente deve essere esortato a smettere completamente di fumare. Se il paziente continua a fumare come prima durante il trattamento con Nicorette Spray, si espone al rischio di effetti collaterali dovuti a livelli di nicotina più alti rispetto al fumo normale.
Sostanze ausiliarie: Lo spray contiene piccole quantità di etanolo (alcol), meno di 100 mg per spruzzo.
Fare attenzione a non spruzzare il liquido negli occhi e a non farlo entrare nelle vie respiratorie, cioè inalarlo, perché le particelle contenute potrebbero essere respirabili.
Potenziale di dipendenza: una dipendenza dai prodotti a base di nicotina è possibile, ma è rara ed è sia meno dannosa per la salute sia più facile da eradicare rispetto ad una dipendenza dalla nicotina legata al fumo.
Interazioni
Non sono note interazioni clinicamente rilevanti tra la terapia sostitutiva della nicotina e altri medicamenti. Tuttavia, la nicotina può potenziare l'effetto emodinamico dell'adenosina, ossia aumentare la pressione arteriosa e la frequenza cardiaca e incrementare la reazione dolorosa causata dalla somministrazione di adenosina (dolore toracico da angina pectoris).
Per maggiori informazioni sui cambiamenti nel metabolismo di determinati medicamenti in seguito alla disassuefazione dalla nicotina, consultare il paragrafo «Avvertenze e misure precauzionali».
Effetto di Nicorette Spray su altri medicamenti
Disassuefazione dal fumo: la disassuefazione dal fumo, sia con sia senza parziale sostituzione di nicotina, può modificare la reazione ai medicamenti somministrati in concomitanza. Gli idrocarburi policiclici aromatici contenuti nel fumo di tabacco inducono il metabolismo di medicamenti metabolizzati tramite il CYP1A2. L'astinenza dalle sigarette può portare ad un rallentamento del metabolismo e dunque ad un aumento dei livelli di questi medicamenti nel sangue.
Ciò può risultare clinicamente rilevante per i medicamenti con indice terapeutico ristretto, ad es. teofillina, tacrina, clozapina e ropirinolo.
Gravidanza/Allattamento
Donne in età fertile/concepimento in uomini e donne
Contrariamente agli effetti collaterali noti del fumo di tabacco sul concepimento e sulla gravidanza, gli effetti di un trattamento terapeutico con la nicotina non sono noti. Per le donne che desiderano una gravidanza, la sicurezza maggiore consiste nell'astenersi sia dal fumo sia da una terapia sostitutiva della nicotina.
Fertilità
Nelle donne, il consumo di tabacco porta a ritardo di concepimento, riduce i tassi di successo della fecondazione in vitro e aumenta in misura significativa il rischio di infertilità. Nell'uomo, il consumo di tabacco porta a ridotta produzione di sperma, aumento dello stress ossidativo e danneggiamento del DNA. Gli spermatozoi dei fumatori presentano una minore capacità di fecondazione.
Negli studi sugli animali, la nicotina ha compromesso la fertilità (cfr. «Dati preclinici»). Non è noto fino a che punto la nicotina contribuisca a questo effetto nell'uomo.
Gravidanza
Durante la gravidanza non deve essere somministrata alcuna forma di nicotina, né attraverso le sigarette né sotto forma di una terapia di disassuefazione con Nicorette Spray.
L'effetto specifico di Nicorette Spray sullo sviluppo fetale non è noto.
La nicotina raggiunge il feto e ne influenza i movimenti respiratori e la circolazione. L'effetto sulla circolazione è dose-dipendente. La nicotina, anche durante un trattamento sostitutivo, può causare peso ridotto alla nascita, aumento del rischio di aborto e aumento della mortalità perinatale. Negli studi sugli animali è stata riscontrata una tossicità della nicotina per la riproduzione (cfr. «Dati preclinici»).
La disassuefazione precoce dalla nicotina è una misura singola efficace per migliorare la salute della fumatrice in gravidanza e del bambino.
Le fumatrici in gravidanza devono seguire una terapia di disassuefazione per quanto possibile senza sostituzione farmacologica di nicotina. L'uso di Nicorette Spray durante la gravidanza può essere preso in considerazione dal medico, dal farmacista o dal droghiere se le probabilità di successo della terapia di disassuefazione giustificano il rischio dell'esposizione alla nicotina e se la paziente diversamente fumerebbe.
Allattamento
Durante l'allattamento non deve essere somministrata alcuna forma di nicotina, né attraverso le sigarette né sotto forma di una terapia di disassuefazione con Nicorette Spray.
L'uso di Nicorette Spray durante l'allattamento non è stato esaminato. La nicotina è escreta nel latte materno in piccole quantità che possono danneggiare il bambino anche a un dosaggio terapeutico dello spray. Pertanto l'uso di Nicorette Spray deve essere evitato durante l'allattamento. Se non viene raggiunta l'astensione dal fumo, l'uso di Nicorette Spray nelle fumatrici che allattano deve avvenire solo dopo aver consultato il medico, il farmacista o il droghiere. Se è necessaria una sostituzione di nicotina durante l'allattamento, Nicorette Spray deve essere usato subito dopo l'allattamento, lasciando trascorrere più tempo possibile prima della poppata successiva (almeno 2 ore).
Effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull'impiego di macchine
Dal momento che Nicorette Spray può causare effetti indesiderati come cefalea e nausea, questo medicamento può avere effetti sulla capacità di reazione, la capacità di utilizzare attrezzi o macchine e sulla capacità di guidare veicoli.
Effetti indesiderati
Effetti della disassuefazione dal fumo
Negli utilizzatori che interrompono l'uso abituale di prodotti del tabacco in qualsiasi modo, si deve prevedere una sindrome da astinenza da nicotina, che comprende effetti emotivi o cognitivi come disforia o umore depresso, insonnia, irritabilità, frustrazione o collera, ansia, difficoltà di concentrazione, agitazione o impazienza. Possono anche insorgere effetti fisici, come frequenza cardiaca diminuita, appetito aumentato o aumento ponderale, vertigini, sintomi presincopali, tosse, stipsi, ulcere della bocca, sanguinamenti gengivali e nasofaringite. Il desiderio di nicotina con voglia impellente di fumare è anch'esso riconosciuto come sintomo clinicamente rilevante ed un importante elemento aggiuntivo della disassuefazione dalla nicotina dopo aver smesso di fumare.
Effetti collaterali di Nicorette Spray
In linea di principio, Nicorette Spray può causare gli stessi effetti collaterali delle altre forme di somministrazione di nicotina. Questi sono prevalentemente dose-dipendenti. Gli effetti collaterali locali sono simili a quelli osservati con altre forme di dosaggio orale. Nei primi giorni di trattamento possono verificarsi irritazioni della bocca o della gola e il singhiozzo è particolarmente comune. Potrebbe verificarsi un aumento dell'incidenza di afte. Lo sviluppo di tolleranza è comune con l'uso continuo.
La raccolta quotidiana dei dati dei partecipanti allo studio ha mostrato che gli eventi avversi più frequenti sono stati osservati durante le prime 2-3 settimane dall'inizio del trattamento e successivamente sono diminuiti. Le reazioni allergiche (inclusi i sintomi di un'anafilassi) si manifestano raramente durante l'uso di Nicorette Spray.
La frequenza delle reazioni indesiderate è stata determinata sulla base di una metanalisi di studi clinici, nonché sulla base delle reazioni al medicamento osservate dopo l'introduzione sul mercato. La frequenza delle reazioni avverse è stata definita secondo la seguente convenzione:
«molto comune» (≥1/10), «comune» (≥1/100, <1/10), «non comune» (≥1/1'000, <1/100), «raro» (≥1/10'000, <1/1000), «molto raro» (<1/10'000); «non nota» (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):
Con l'applicazione di Nicorette Spray possono manifestarsi i seguenti effetti collaterali:
Disturbi del sistema immunitario
Comune: ipersensibilità1.
Non nota: reazioni anafilattiche1.
Disturbi psichiatrici
Non comune: sogno anormale1.
Patologie del sistema nervoso
Molto comune: cefalea 1, 2 (23,2%), disgeusia (12,2%).
Comune: parestesia1.
Non nota: convulsioni1.
Patologie dell'occhio
Non comune: aumento della lacrimazione.
Non nota: visione offuscata.
Patologie cardiache
Non comune: palpitazioni1, tachicardia1.
Frequenza non nota: fibrillazione atriale1.
Patologie vascolari
Non comune: rossore1, ipertensione1.
Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche
Molto comune: singhiozzo (49,4%), tosse (10,5%), irritazioni della faringe (13,5%).
Comune: costrizione alla gola.
Non comune: disfonia, dispnea1, rinorrea, broncospasmo, starnuti, congestione nasale, dolore orofaringeo.
Patologie gastrointestinali
Molto comune: nausea1 (29,8%), dispepsia (26,0%), dolore e parestesia dei tessuti molli orali (37,3%), stomatite (25,4%), aumento della salivazione (22,3%), secchezza delle fauci e/o della gola (12,7%).
Comune: vomito1, flatulenza, dolore addominale, diarrea3.
Non comune: glossite, eruttazione, esfoliazione della mucosa orale (eruzione vescicolare ed esfoliazione).
Raro: disfagia, conati di vomito, ipoestesia orale3.
Non nota: gola secca, fastidi gastrointestinali1, dolore alle labbra.
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo
Non comune: iperidrosi1, prurito1, eruzione cutanea1, orticaria1
Non nota: angioedema1, eritema1.
Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione
Molto comune: bruciore alle labbra (13,2%).
Comune: stanchezza1, dolore e fastidio nella regione toracica1.
Non comune: astenia1, malessere1.
1 Effetti sistemici
2 Benché la frequenza nel gruppo attivo sia inferiore rispetto a quella osservata nel gruppo placebo, la frequenza nella preparazione specifica in cui il PT è stato identificato come EI sistemico è più alta nel gruppo attivo che nel gruppo placebo.
3 Frequenza riportata uguale al placebo o inferiore
La notifica di effetti collaterali sospetti dopo l'omologazione del medicamento è molto importante. Consente una sorveglianza continua del rapporto rischio-beneficio del medicamento. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare qualsiasi effetto indesiderato sospetto, nuovo o serio, attraverso il portale online ElViS (Electronic Vigilance System). Maggiori informazioni sul sito www.swissmedic.ch.
Posologia eccessiva
Un sovradosaggio può verificarsi nel caso in cui il paziente presenti una tolleranza molto bassa alla nicotina prima del trattamento o faccia uso al contempo di altre forme farmaceutiche di nicotina (ad es. se continua a consumare sigarette). La tossicità acuta o cronica della nicotina nell'uomo dipende soprattutto dal tipo e dalla via di somministrazione. L'abitudine alla nicotina (ad es. nel fumatore) determina notoriamente una maggiore tollerabilità rispetto ai non fumatori. La dose letale acuta di nicotina è pari a 40-60 mg nei bambini (in caso di assunzione orale di tabacco di sigaretta) e di 0,8-1,0 mg/kg nei non fumatori adulti.
Segni e sintomi
I sintomi in caso di sovradosaggio corrispondono a quelli di un avvelenamento acuto da nicotina. e sono: nausea, vomito, scialorrea, dolore addominale, diarrea, attacchi di sudorazione, cefalea, vertigini, disturbi dell'udito e debolezza marcata. Nei casi estremi possono seguire: abbassamento di pressione, polso debole e irregolare, dispnea, svenimento, collasso circolatorio e crampi generalizzati.
Dosi di nicotina ben tollerate da fumatori adulti nei bambini possono causare gravi sintomi di avvelenamento da nicotina che possono rivelarsi fatali. Il sospetto di avvelenamento da nicotina nei bambini rappresenta un'emergenza e deve essere trattato immediatamente.
Trattamento
In caso di intossicazioni gravi si raccomandano le seguenti misure: interruzione immediata di qualsiasi assunzione di nicotina e trattamento mirato dei sintomi che si manifestano (mantenimento di una temperatura corporea normale, respirazione artificiale in caso di insufficienza respiratoria e trattamento standard in caso di ipotensione o collasso cardiovascolare, se necessario). Se viene ingerita una quantità eccessiva di nicotina il carbone attivo riduce l'assorbimento gastrointestinale di nicotina.
Proprietà/Effetti
Codice ATC
N07BA01
Meccanismo d'azione
Riduzione dei sintomi da astinenza in fumatori dipendenti da nicotina.
Farmacodinamica
La nicotina funge da agonista sui recettori della nicotina nel sistema nervoso centrale e periferico e agisce sia sul SNC sia su cuore e vasi sanguigni.
L'interruzione improvvisa del regolare consumo di prodotti contenenti tabacco porta alla caratteristica sindrome con sintomi da astinenza, come ad es. desiderio (desiderio impellente di fumare), come descritto sotto «Effetti indesiderati». Stando agli studi clinici, i prodotti sostitutivi della nicotina possono aiutare i fumatori ad astenersi dal fumo o ridurre il consumo di tabacco riducendo questi sintomi da astinenza.
Rispetto alle gomme da masticare alla nicotina o alle compresse sublinguali alla nicotina, la nicotina dello spray viene assorbita più rapidamente (vedere «Farmacocinetica»). In base all'esperienza precedente con i prodotti sostitutivi della nicotina, questo porta a un più rapido sollievo dal desiderio di fumare e da altri sintomi. L'esperienza degli studi lo conferma.
Controllo del desiderio di fumare
Rispetto alle gomme da masticare alla nicotina o alle pastiglie alla nicotina, l'assorbimento dallo spray è più rapido (vedere la rubrica Assorbimento).
Uno studio a dose singola su 200 fumatori sani ha dimostrato che 2 spruzzi da 1 mg riducono il desiderio di fumare 1 minuto dopo la somministrazione e in misura significativamente maggiore rispetto alle pastiglie da 4 mg durante i primi 1, 3, 5 e 10 minuti. I tempi stimati osservati (mediani) per una riduzione del 25% e del 50% del desiderio di fumare percepito rispetto al basale sono stati circa 3 volte più brevi per 2 spruzzi di spray da 1 mg rispetto alla pastiglia da 4 mg di nicotina (riduzione del 25%: 1,19 vs. 3,40 minuti; riduzione del 50%: 3,49 vs. 9,20 minuti).
Non è stato dimostrato che le caratteristiche della formulazione spray facciano la differenza in termini di cessazione del fumo.
Un altro studio controllato, in aperto, su 61 fumatori sani ha dimostrato che 2 spruzzi da 1 mg di nicotina ciascuno riducono l'impulso a fumare 30 secondi dopo l'applicazione in misura significativamente maggiore rispetto al prodotto di riferimento. Un'analisi separata è stata condotta su un sottogruppo di partecipanti allo studio che avevano classificato il loro desiderio di fumare come forte prima dell'uso. Questi partecipanti allo studio hanno anche mostrato differenze significative tra i trattamenti 30 secondi dopo l'applicazione. Inoltre, la percentuale di partecipanti allo studio che ha ottenuto un sollievo dal desiderio di fumare del 25%, 50%, 75% e 90% entro il periodo di 2 ore studiato è stata rispettivamente del 91%, 78%, 53% e 35%.
Efficacia clinica
Disassuefazione dal fumo
Un totale di 479 fumatori motivati a smettere sono stati arruolati in uno studio multicentrico, randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo, della durata di 52 settimane. I soggetti hanno ricevuto il trattamento alla dose piena per le prime 6 settimane, poi la dose è stata ridotta nelle 6 settimane successive. L'uso occasionale del prodotto è stato consentito fino alla Settimana 24. L'obiettivo principale dello studio era quello di valutare l'efficacia di Nicorette Spray nel raggiungimento di un'astinenza prolungata dalla Settimana 2 alla Settimana 6, alla Settimana 24 e alla Settimana 52 compresa, rispetto al placebo.
Alla Settimana 52, il tasso di successo nel gruppo di partecipanti allo studio che volevano smettere di fumare con il supporto di Nicorette Spray era del 13,8% rispetto al 5,6% del gruppo che riceveva il placebo. Il Risk Ratio che i fumatori smettessero di fumare dopo 52 settimane di trattamento era di 2,48 per Nicorette Spray rispetto al placebo (p = 0,007). Pertanto, la probabilità che i partecipanti allo studio si liberassero dal fumo dopo 12 mesi con il supporto di Nicorette Spray era 2,5 volte superiore rispetto al gruppo placebo. Tuttavia, il trattamento oltre i 3 mesi non è raccomandato.
Percentuali di astinenza verificati dalla misurazione di CO che durano dalla Settimana 2. Dati di uno studio di fase III su 479 soggetti.
Momento temporale | Spray alla nicotina | Spray placebo | Valore p | Odds Ratio | Risk Ratio |
|---|---|---|---|---|---|
Settimana 6 | 26,1% (n = 83) | 16,1% (n = 26) | 0,014 | 1,83 [1,12; 3,00] | 1,62 [1,09; 2,41] |
Settimana 24 | 15,7% (n = 50) | 6,8% (n = 11) | 0,006 | 2,54 [1,28; 5,04] | 2,30 [1,23; 4,30] |
Settimana 52 | 13,8% (n = 44) | 5,6% (n = 9) | 0,007 | 2,71 [1,29; 5,71] | 2,48 [1,24; 4,94] |
Un secondo studio di sicurezza ed efficacia ha arruolato 1198 fumatori motivati a smettere. Si tratta di uno studio multicentrico, randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo, della durata di 26 settimane, senza terapia comportamentale di supporto. I partecipanti allo studio hanno ricevuto il trattamento a dose piena per le prime 6 settimane, poi la dose è stata gradualmente ridotta nelle 6 settimane successive. L'uso occasionale del prodotto è stato consentito fino alla Settimana 24. L'obiettivo principale dello studio era quello di valutare l'efficacia di Nicorette Spray nel raggiungimento di un'astinenza sostenuta verificata tramite misurazione di CO dalla Settimana 2 alla Settimana 6 compresa rispetto al placebo. Le probabilità che i partecipanti allo studio si liberassero dal fumo dopo 6 settimane con il supporto di Nicorette Spray si sono rivelate 2 volte (RR 2,00, p = 0,021) superiori rispetto al gruppo placebo (2,5% contro 5,0%).
Farmacocinetica
La nicotina è dibasica e presenta un pKa1 di ca. 3 e un pKa2 di ca. 8. La nicotina è debolmente basica e il suo passaggio attraverso la membrana cellulare è pH-dipendente. La nicotina è leggermente idro- e liposolubile a seconda del grado di ionizzazione. La nicotina presenta due stereoisomeri: la forma (S) e (R). Tuttavia, solo la nicotina (S) è biologicamente attiva.
Gli studi di farmacocinetica con i prodotti Nicorette Spray sono stati effettuati con fumatori adulti.
Assorbimento
La somministrazione tramite spray rilascia immediatamente la dose di nicotina, con conseguente rapido assorbimento della nicotina dallo spray. Negli studi sull'assorbimento della nicotina, Nicorette Spray ha mostrato un assorbimento di nicotina dopo soli 2 minuti, che corrispondono al primo punto di misurazione.
Una concentrazione massima di 5,3 ng/ml viene raggiunta entro 13 minuti dall'applicazione di una dose di 2 mg. Confrontando l'AUC della nicotina durante i primi 10 minuti dopo la somministrazione, i calcoli per lo spray alla dose di 1 mg e 2 mg sono superiori a quelli per la gomma alla nicotina e le pastiglie alla nicotina alla dose di 4 mg ciascuna (0,48 e 0,64 h × ng/ml contro 0,33 e 0,33 h × ng/ml).
I calcoli dell'AUC∞ mostrano che la biodisponibilità della nicotina somministrata con lo spray è simile a quella delle gomme da masticare e delle pastiglie alla nicotina, o leggermente superiore. L'AUC∞ dopo 2 mg di spray è stata calcolata pari a 14,0 h × ng/ml, rispetto a 23,0 h × ng/ml e 26,7 h × ng/ml dopo 4 mg di gomma alla nicotina e 4 mg di pastiglia alla nicotina, rispettivamente.
La concentrazione plasmatica media di nicotina allo stato stazionario dopo l'uso della dose massima (cioè 2 spruzzi di 1 mg di spray ogni 30 minuti) è dell'ordine di grandezza di circa 28,8 ng/ml rispetto a 23,3 ng/ml dopo l'uso della gomma alla nicotina da 4 mg (1 gomma al principio attivo all'ora) e 25,5 ng/ml dopo l'uso della pastiglia alla nicotina da 4 mg (1 pastiglia all'ora).
Distribuzione
Il volume di distribuzione dopo somministrazione endovenosa di nicotina è di 2-3 l/kg. Il legame alle proteine plasmatiche della nicotina è inferiore al 5%. Pertanto non si prevede che cambiamenti del legame della nicotina dovuti a medicamenti concomitanti o ad un'alterazione delle proteine plasmatiche indotta da malattie abbia effetti significativi sulla cinetica della nicotina.
La nicotina attraversa la barriera ematoencefalica e placentare ed è escreta nel latte materno.
Metabolismo
I risultati degli studi di farmacocinetica indicano che il metabolismo e l'eliminazione della nicotina non dipendono dalla formulazione della nicotina, pertanto per descrivere la distribuzione, il metabolismo e l'eliminazione ci si può avvalere dei risultati degli studi sulla somministrazione endovenosa di nicotina.
La nicotina è metabolizzata principalmente nel fegato. La metabolizzazione della nicotina avviene in piccola parte anche nel polmone e nel cervello. Alla metabolizzazione della nicotina partecipa soprattutto l'enzima CYP2 A6. Sono stati identificati 17 diversi prodotti della degradazione della nicotina, tutti probabilmente meno attivi della sostanza di partenza. Il principale metabolita nel plasma, la cotinina, è eliminata con un'emivita di circa 14-20 ore e raggiunge concentrazioni 10 volte più alte rispetto alla nicotina.
Eliminazione
L'emivita e di 2-3 ore. La clearance plasmatica totale media della nicotina è di 66,6-90,0 l/h.
Normalmente, il 10-15% di nicotina è eliminato per via renale in forma immodificata. Tuttavia, in caso di flusso urinario elevato e acidificazione dell'urina ad un pH inferiore a 5 può essere eliminato fino al 23%. I principali metaboliti della nicotina escreti tramite le urine sono la cotinina e la trans-3-idrossi-cotinina. Solo una piccola parte di cotinina (10-12% della dose) è eliminata per via renale in forma immodificata. La cotinina è ulteriormente metabolizzata in sostanze polari idrosolubili e si ritrova nell'urina (28-37% della dose) soprattutto in forma idrossilata (trans-3-idrossi-cotinina).
Non vi sono differenze tra uomini e donne per quanto riguarda la farmacocinetica.
Linearità/non linearità
È stata osservata solo una leggera deviazione nella linearità della dose dell'AUC∞ e della Cmax quando sono state somministrate dosi singole di 1, 2, 3 e 4 spruzzi dello spray da 1 mg.
Cinetica di gruppi di pazienti speciali
Disfunzioni renali
In caso di insufficienza renale si deve prevedere una compromissione della clearance della nicotina e dei suoi metaboliti. In partecipanti agli studi con gravi patologie renali, la clearance della nicotina era ridotta in media del 50%. Nei pazienti fumatori emodializzati sono stati osservati livelli aumentati di nicotina.
Disturbi della funzionalità epatica
La clearance della nicotina non è compromessa nei fumatori con cirrosi epatica e insufficienza epatica lieve (punteggio 5 secondo Child-Pugh), mentre è ridotta in caso di insufficienza epatica moderata (punteggio 7 secondo Child-Pugh) (la clearance totale era ridotta in media del 40-50%). Non sono disponibili dati sulla farmacocinetica della nicotina in fumatori con un punteggio di Child-Pugh superiore a 7.
Pazienti anziani
Nei pazienti anziani è stato dimostrata una lieve riduzione della clearance totale della nicotina, ma tali deviazioni sono diverse e non giustificano un generale adeguamento della dose in base all'età.
Dati preclinici
Non sono disponibili dati preclinici sulla sicurezza di Nicorette Spray. La tossicità della nicotina come componente del tabacco è però ben documentata. I sintomi tipici di un avvelenamento acuto sono polso debole e irregolare, dispnea e crampi generalizzati.
Mutagenicità/cancerogenicità
I test in vitro e in vivo sulla genotossicità della nicotina hanno prodotto risultati contraddittori. Anche i dati sul potenziale cancerogeno della nicotina non sono chiari. Mentre le analisi dei risultati dei test di cancerogenicità a lungo termine con nicotina o cotinina, il principale metabolita della nicotina, hanno rivelato che la nicotina non presenta alcuna attività cancerogena significativa o rilevante, studi più recenti sembrano indicare l'esistenza di certe proprietà tumorigene. La cancerogenicità comprovata del fumo di tabacco è dovuta principalmente a sostanze che si formano durante la combustione del tabacco. Nessuna di queste sostanze è presente in Nicorette Spray.
Tossicità per la riproduzione
Gli studi sulla tossicità per la riproduzione condotti con nicotina in diverse specie animali mostrano un ritardo di crescita aspecifico dei feti. Nei ratti vi è stata evidenza di effetti negativi sulla fertilità, di un prolungamento della fase di gestazione e di disturbi del comportamento nei giovani animali. Nei topi sono stati riscontrati, a dosaggi molto elevati, difetti scheletrici agli arti della prole. La nicotina oltrepassa la placenta ed è escreta nel latte materno.
Altre indicazioni
Avvertenza speciale per i bambini
La nicotina è una sostanza altamente attiva. Anche in un dosaggio tollerabile per un adulto durante il trattamento con Nicorette Spray, la nicotina può portare a gravi intossicazioni con esito potenzialmente letale per i bambini. Per questo Nicorette Spray deve sempre essere conservato e smaltito fuori della portata dei bambini (vedere «Sovradosaggio»).
Stabilità
Il medicamento non deve essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sulla confezione.
Precauzioni particolari per la conservazione
Conservare a temperatura ambiente (15-25 °C) e fuori dalla portata dei bambini.
Numero dell'omologazione
62566 (Swissmedic).
Titolare dell’omologazione
JNTL Consumer Health II (Switzerland) GmbH, Risch, Domicilio: Rotkreuz
Stato dell'informazione
Novembre 2025.
24526 — 17/12/2025