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FIASP PumpCart sol inj 100 U/ml

Novo Nordisk Pharma AG

Informazione professionale approvata da Swissmedic

Fiasp® ultra-fast-acting

Novo Nordisk Pharma AG

Composizione

Principi attivi

Insulina aspart 100 U/ml; analogo dell'insulina umana ad azione rapida (B28 Asp) prodotta con la tecnologia del DNA ricombinante da Saccharomyces cerevisiae.

Sostanze ausiliarie

Fenolo, metacresolo, glicerolo, acetato di zinco, disodio fosfato diidrato, arginina cloridrato, nicotinamide (vitamina B3), acido cloridrico (per regolare il pH), idrossido di sodio (per regolare il pH), acqua per preparazioni iniettabili per 1 ml.

PumpCart®

Una cartuccia di 1.6 ml contiene 6.15 mg di sodio.

Forma farmaceutica e quantità di principio attivo per unità

Soluzione iniettabile. Soluzione acquosa, limpida, incolore.

1 ml della soluzione contiene 100 unità di insulina aspart (equivalente a 3,5 mg).

Indicazioni/Possibilità d'impiego

Diabete mellito negli adulti, adolescenti e bambini da 1 anno d'età qualora sia necessario un trattamento con insulina.

Posologia/Impiego

Dosaggio abituale

Il dosaggio di Fiasp ultra-fast-acting è flessibile e deve essere determinato sulla base delle necessità del paziente. A tal fine si raccomanda il monitoraggio di routine dei livelli di glucosio nel sangue in conformità alle linee guida. Fiasp ultra-fast-acting viene somministrato per iniezione sottocutanea. Inoltre, Fiasp ultra-fast-acting può essere usato per l'infusione continua di insulina (CSII) con microinfusori.

Il fabbisogno individuale negli adulti, adolescenti e bambini è generalmente compreso tra 0,5 e 1,0 unità/kg/giorno. In un regime terapeutico bolo-basale per iniezione, circa il 50% - 60% del fabbisogno giornaliero di insulina è rappresentato dall'insulina in bolo, cioè tale fabbisogno deve essere coperto da Fiasp ultra-fast-acting.

In un regime terapeutico bolo-basale per CSII, viene utilizzato soltanto Fiasp ultra-fast-acting che coprirà sia il fabbisogno di bolo che di insulina basale.

Un aggiustamento della dose può rendersi necessario se i pazienti aumentano l'attività fisica, se modificano la dieta abituale o nel corso di una malattia concomitante. In presenza di queste condizioni, è necessario monitorare adeguatamente i livelli glicemici.

Trasferimento da altri medicinali insulinici a Fiasp ultra-fast-acting

Fiasp ultra-fast-acting ha un'insorgenza di azione più veloce rispetto a NovoRapid®, il quale, a sua volta, ha un'insorgenza di azione più veloce rispetto all'insulina umana. Grazie alla rapidità d'azione, Fiasp ultra-fast-acting può essere somministrato immediatamente (0-2 minuti) prima dell'inizio del pasto e in casi eccezionali anche poco dopo l'inizio del pasto. Il trasferimento di un paziente da un altro tipo, marca o produttore di insulina a Fiasp ultra-fast-acting deve essere effettuato sotto controllo medico e può rendere necessario un aggiustamento posologico.

Dosi e tempi di somministrazione di medicinali insulinici concomitanti ad azione intermedia o prolungata o di altri trattamenti antidiabetici concomitanti possono necessitare di un aggiustamento.

Istruzioni posologiche speciali

Pazienti con funzionalità renale ed epatica compromessa

La compromissione della funzionalità renale o epatica potrebbe ridurre il fabbisogno insulinico del paziente. Nei pazienti con compromissione della funzionalità renale o epatica, occorre intensificare il monitoraggio della glicemia e aggiustare la dose su base individuale (vedi «Farmacocinetica»).

Bambini e adolescenti

Fiasp ultra-fast-acting può essere usato in adolescenti e bambini a partire di un anno di età. Si consiglia di somministrare Fiasp ultra-fast-acting immediatamente prima (0-2 minuti) del pasto. Una somministrazione flessibile entro 20 minuti dopo l'inizio del pasto (p.es. in situazioni in cui non è possibile sapere quando il bambino mangerà) è possibile. Questo necessita uno stretto monitoraggio della glicemia (vedi «Avvertenze e precauzioni» e «Effetti indesiderati»).

Modo d'uso

Iniezione sottocutanea

Fiasp ultra-fast-acting deve essere somministrato per via sottocutanea nella parete addominale o nella parte superiore del braccio o nella coscia. I siti di iniezione devono essere sempre ruotati entro la stessa regione per ridurre il rischio di lipodistrofia e amiloidosi cutanea.

La durata d'azione di Fiasp ultra-fast-acting varia in funzione della dose, del sito di iniezione, del flusso ematico, della temperatura e del livello di attività fisica.

Fiasp ultra-fast-acting, FlexTouch® 100 unità/ml soluzione iniettabile in penna preriempita

Somministrazione con una penna preriempita (FlexTouch®)

Fiasp ultra-fast-acting è disponibile in penna preriempita (FlexTouch®) ed è progettata per essere impiegata con gli aghi per iniezione NovoFine®, NovoFine® Autocover o NovoTwist®. La penna preriempita con 100 unità/ml eroga 1-80 unità con incrementi di 1 unità.

Fiasp ultra-fast-acting FlexTouch® ha il codice-colore ed è fornito insieme a un foglio illustrativo con istruzioni dettagliate per l'uso.

Fiasp ultra-fast-acting, Penfill® 100 unità/ml soluzione iniettabile in cartuccia

Somministrazione con un dispositivo per il rilascio di insulina

Fiasp ultra-fast-acting è disponibile in cartuccia (Penfill®) ed è progettata per essere usata con i dispositivi per la somministrazione di insulina della Novo Nordisk e gli aghi per iniezione NovoFine®, NovoFine® Autocover o NovoTwist®.

Fiasp ultra-fast-acting, 100 unità/ml soluzione iniettabile in flaconcino

Somministrazione con una siringa

Fiasp ultra-fast-acting è disponibile in flaconcino ed è progettato per l'uso con siringhe per l'insulina con corrispondente scala graduata (100 U o 100 U/ml).

Fiasp ultra-fast-acting PumpCart® 100 unità/ml soluzione iniettabile in una cartuccia

Somministrazione mediante un sistema di pompa per infusione d'insulina

Fiasp ultra-fast-acting è disponibile in una cartuccia (PumpCart®) ed è destinata per l'uso con un sistema di pompa per infusione d'insulina appositamente progettato per l'uso con queste cartucce. Fiasp ultra-fast-acting PumpCart® contiene un foglietto illustrativo con istruzioni dettagliate da seguire.

Infusione continua sottocutanea di insulina (CSII)

Fiasp ultra-fast-acting può essere usato per l'infusione continua sottocutanea di insulina (CSII) con microinfusori adatti all'infusione di insulina. Fiasp ultra-fast-acting può essere somministrato secondo le istruzioni fornite dal produttore del microinfusore, preferibilmente nell'addome. Il sito di infusione deve essere ruotato a ogni utilizzo per ridurre il rischio di lipodistrofia. Quando Fiasp ultra-fast-acting è usato con un microinfusore per l'insulina, non deve essere diluito o miscelato con nessun altro medicinale insulinico.

Flacone perforabile

I pazienti che praticano CSII devono ricevere istruzioni complete sull'uso dei microinfusori e sull'uso corretto del serbatoio e del tubo per il microinfusore (vedi «Ulteriori informazioni»). Il set di infusione (tubo e cannula) deve essere cambiato seguendo le istruzioni riportate nelle informazioni sul prodotto allegate al set stesso.

PumpCart®

I pazienti che praticano CSII sono da istruire sull'uso del sistema a pompa e sul tubo adatto alla pompa (vedi «Ulteriori informazioni»). Il set d'infusione (tubo e cannula) deve essere cambiato seguendo le istruzioni riportate nelle informazioni sul prodotto allegate al set stesso.

Flacone perforabile / PumpCart®

I pazienti che si somministrano Fiasp ultra-fast-acting per CSII devono essere addestrati alla somministrazione dell'insulina mediante iniezione e devono avere a disposizione un altro metodo di somministrazione di insulina da usare nel caso di guasti al microinfusore.

Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno degli eccipienti elencati nella composizione.

Avvertenze e misure precauzionali

Ipoglicemia

In linea di principio, i pazienti diabetici trattati con insulina presentano il rischio di sviluppare un'ipoglicemia lieve o grave.

Questo è particolarmente vero all'inizio del trattamento, durante il passaggio da un medicamento antiglicemico all'altro, a causa di somministrazione irregolare o di un'assunzione di cibo irregolare, nonché quando il metabolismo non è ottimale, dove possono verificarsi forti fluttuazioni dei livelli di zucchero nel sangue, compresa l'ipoglicemia. Allo stesso modo, se in precedenza si è verificata una grave ipoglicemia, vi è un rischio maggiore di recidiva. Al fine di contrastare l'ipoglicemia in fase iniziale, il paziente deve essere istruito a portare sempre con sé glucosio, zucchero in zollette, ecc. Dovrebbe avere con sé anche la scheda per diabetici.

La mancata assunzione di un pasto o un esercizio fisico faticoso e non programmato può indurre ipoglicemia.

L'ipoglicemia può sopraggiungere se la dose di insulina è troppo alta in relazione alla richiesta insulinica (vedi «Effetti indesiderati»).

Quando i pazienti passano da un tipo di insulina all'altro, i sintomi premonitori dell'ipoglicemia possono cambiare o essere meno pronunciati rispetto all'insulina precedente.

Nei pazienti con uno stato metabolico significativamente migliorato (ad esempio grazie ad una terapia insulinica intensificata), in determinate circostanze possono andare incontro a una modifica dei comuni sintomi iniziali della ipoglicemia. Questi pazienti devono essere avvisati di tale possibilità. I comuni sintomi iniziali possono non comparire nei pazienti con diabete di lunga data.

I tempi di insorgenza dell'ipoglicemia riflettono in genere il profilo tempo-azione della formulazione di insulina somministrata.

Fiasp ultra-fast-acting ha un profilo d'azione speciale (vedi «Caratteristiche/effetti») che influisce sulla tempistica di comparsa dell'ipoglicemia. Grazie alle proprietà farmacodinamiche di Fiasp ultra-fast-acting, l'ipoglicemia si verifica più frequentemente nelle prime due ore dopo l'iniezione rispetto ad altre insuline in bolo.

L'insorgenza d'azione più rapida di Fiasp ultra-fast-acting deve essere presa in considerazione nel trattamento di pazienti con svuotamento gastrico ritardato.

Malattie concomitanti del rene, del fegato o della funzione ridotta della ghiandola surrenale, l'ipofisi o la tiroide possono aumentare il rischio di ipoglicemia.

Bambini e adolescenti

Si consiglia uno stretto monitoraggio della glicemia se questo medicamento viene usato dopo l'inizio dell'ultimo pasto del giorno per prevenire un'ipoglicemia notturna (v. «Effetti collaterali»).

Iperglicemia

Una posologia inadeguata o l'interruzione del trattamento, specialmente in pazienti con diabete di tipo 1, può portare a iperglicemia e a chetoacidosi diabetica; queste condizioni sono potenzialmente letali.

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

Ai pazienti deve essere indicato di ruotare continuamente il sito di iniezione per ridurre il rischio di insorgenza di lipodistrofia e amiloidosi cutanea. Esiste un rischio potenziale di ritardato assorbimento di insulina e peggioramento del controllo della glicemia se le iniezioni di insulina vengono praticate nei siti che presentano queste condizioni. È stato segnalato che il cambiamento repentino del sito di iniezione in un'area non interessata determina ipoglicemia. Si consiglia di monitorare il glucosio ematico dopo avere cambiato sito di iniezione da un'area interessata ad un'area non interessata; si può inoltre prendere in considerazione l'aggiustamento della dose dei medicinali antidiabetici.

Infusione continua sottocutanea di insulina (CSII)

I malfunzionamenti dei microinfusori o dei set di infusione possono portare a una rapida insorgenza di iperglicemia e chetosi. È necessario identificare ed eliminare tempestivamente la causa dell'iperglicemia o della chetosi. Può essere necessaria una terapia temporanea con iniezione sottocutanea.

Combinazione di Fiasp ultra-fast-acting con pioglitazone

Ci sono segnalazioni spontanee di insufficienza cardiaca quando il pioglitazone è stato somministrato in combinazione con l'insulina, in particolare a pazienti con fattori di rischio per lo sviluppo dell'insufficienza cardiaca. È importante tenere presente ciò quando si considera il trattamento con la combinazione di pioglitazone e insulina. Se tale combinazione viene utilizzata, i pazienti devono essere monitorati per rilevare segni e sintomi di insufficienza cardiaca, aumento di peso ed edema. Il pioglitazone deve essere interrotto all'insorgenza di qualsiasi peggioramento dei sintomi cardiaci.

Rischi associati all'intensificazione del controllo glicemico

All'inizio/l'intensificarsi della terapia con insulina o con il rapido miglioramento del controllo glicemico, soprattutto quando lo zucchero nel sangue viene abbassato troppo rapidamente, possono verificarsi disturbi della vista (per es. disturbi transitori e reversibili della rifrazione, peggioramento della retinopatia diabetica), neuropatie periferiche dolorose acute ed edema periferico. Tuttavia, il controllo glicemico a lungo termine diminuisce il rischio di retinopatia e neuropatia diabetiche.

Anticorpi anti-insulina

La somministrazione di insulina può causare la formazione di anticorpi anti-insulina. In rari casi, la presenza di anticorpi anti-insulina può richiedere un aggiustamento della dose di insulina al fine di correggere una tendenza all'iperglicemia o all'ipoglicemia.

Eccipienti

Fiasp ultra-fast-acting contiene metacresolo, che, in rari casi, può comportare una reazione allergica.

Viaggi in aree con diversi fusi orari

Prima di viaggiare in aree con diversi fusi orari, il paziente deve rivolgersi al medico per consigli poiché ciò può comportare l'assunzione di insulina e il consumo dei pasti in orari diversi.

Prevenzione di confusioni accidentali/errori terapeutici

I pazienti devono essere istruiti a controllare sempre l'etichetta dell'insulina prima di ogni iniezione al fine di evitare scambi di Fiasp ultra-fast-acting con altri medicinali insulinici.

I pazienti devono controllare visivamente le unità della dose di Fiasp ultra-fast-acting prima della somministrazione. Pertanto, si richiede che i pazienti che si auto-somministrano siano in grado leggere la scala della dose. I pazienti non vedenti o che hanno problemi di vista devono essere istruiti ad avere sempre l'aiuto/assistenza di un'altra persona con una buona vista e istruita nella somministrazione di insuline.

Abuso di Fiasp ultra-fast-acting PumpCart®

Fiasp ultra-fast-acting PumpCart® è da usare solo con un sistema di pompa per infusione d'insulina prettamente adatto a queste cartucce. Non deve essere usato con altri sistemi che non sono stati ideati per Fiasp ultra-fast-acting PumpCart® perché ciò potrebbe causare un dosaggio d'insulina incorretto con conseguente iper- o ipoglicemia.

Interazioni

Il metabolismo del glucosio può essere influenzato da alcuni medicamenti.

1. Il fabbisogno di insulina può essere ridotto in presenza di sostanze che migliorano l'azione dell'insulina (aumento della sensibilità all'insulina), aumentano la secrezione di insulina, inibiscono la gluconeogenesi epatica o influiscono sull'assorbimento del glucosio a livello intestinale. A parità di quantità di insulina, vi è un aumento del rischio di ipoglicemia dovuto all'assunzione simultanea di insulina:

antidiabetici orali, alcool, ACE-inibitori (per es. Captopril ed Enalapril), sostanze antiaritmiche come disopiramide; α-bloccanti e clonidina, SSRI; fenfluramina, MAO inibitori; antidepressivi triciclici; salicilati e (raramente) altri FANS; fibrati; tetracicline; pentamidina (ipoglicemia; occasionalmente con iperglicemia successiva); antimalarici (chinino, clorochina, meflochina), sulfonamidi (per es. cotrimoxazolo), cimetidina, ranitidina, agonisti del recettore GLP-1 e steroidi anabolizzanti.

2. Il fabbisogno di insulina può essere aumentato se le seguenti sostanze o gruppi di sostanze vengono assunte/utilizzate contemporaneamente:

contraccettivi orali e altri preparati di estrogeno-progestinici, corticosteroidi e ACTH, GH (somatotropina), danazolo, ormoni tiroidei, simpaticomimetici (specialmente β2-simpaticomimetici come ritodrina, salbutamolo, terbutalina, ma anche α-simpaticomimetici selettivi e non selettivi come epinefrina), diazossido, acido nicotinico e derivati; clorpromazina (specialmente in dosi elevate) e altri derivati della fenotiazina; diuretici (per esempio diuretici tiazidici, indapamide e furosemide); sostanze antiretrovirali, sostanze immunosoppressive (ciclosporina, tacrolimus, sirolimus), antipsicotici atipici.

3. L'utilizzo delle seguenti sostanze può aumentare o diminuire l'effetto dell'insulina a seconda della dose:

Ocreotide, lanreatide, derivati dell'acido salicilico, sali di litio (raro).

I beta-bloccanti possono portare a un aumento dell'insulino-resistenza ma anche, in alcuni casi, all'ipoglicemia. Inoltre, i sintomi premonitori dell'ipoglicemia possono essere attenuati o mascherati.

Gravidanza/Allattamento

Gravidanza

Non sono disponibili dati sull'utilizzo di Fiasp ultra-fast-acting durante la gravidanza.

I dati provenienti da due sperimentazioni cliniche controllate randomizzate condotte con un totale di 171 gravidanze esposte a NovoRapid® non indicano effetti avversi dell'insulina aspart sulla gravidanza o sulla salute del feto/neonato rispetto all'insulina umana solubile.

Si raccomandano un controllo intensificato della glicemia ed il monitoraggio delle donne in gravidanza affette da diabete (diabete tipo 1, diabete tipo 2 o diabete gestazionale) sia durante la pianificazione della gravidanza che durante la gravidanza stessa.

Sia l'ipoglicemia che l'iperglicemia, che possono verificarsi con una terapia antidiabetica non adeguatamente controllata, aumentano il rischio di anomalie e morte dei feti in utero. Si raccomanda, pertanto, un controllo intensificato delle donne in gravidanza affette da diabete sia durante la pianificazione della gravidanza che durante la gravidanza stessa.

Il fabbisogno di insulina solitamente diminuisce nel corso del primo trimestre ed aumenta nel secondo e terzo trimestre di gravidanza.

Dopo il parto, il fabbisogno insulinico torna in breve ai valori precedenti la gravidanza.

Allattamento

Il trattamento con insulina di una donna che allatta non rappresenta un rischio per il neonato. Tuttavia, potrebbe essere necessario regolare il dosaggio di Fiasp ultra-fast-acting, le abitudini alimentari o entrambe.

Effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull'impiego di macchine

La capacità di concentrazione e di reazione del paziente possono ridursi a seguito di ipoglicemia. Questo fatto può costituire un rischio in situazioni in cui tali capacità sono di particolare importanza (per esempio quando si guida un veicolo o si utilizzano macchinari).

I pazienti devono essere informati sulla necessità di prendere le necessarie precauzioni per evitare la comparsa di un episodio ipoglicemico mentre stanno guidando. Ciò è particolarmente importante per coloro i quali hanno una ridotta o assente consapevolezza dei sintomi premonitori dell'ipoglicemia o hanno frequenti episodi di ipoglicemia. In queste circostanze si deve considerare se sia opportuno guidare.

Effetti indesiderati

Riassunto del profilo di sicurezza

L'ipoglicemia è la reazione avversa osservata più di frequente durante il trattamento (vedere paragrafo «Descrizione di reazioni indesiderate selezionate» sotto riportato).

Reazioni indesiderate riferite nelle sperimentazioni cliniche

Le reazioni indesiderate elencate di seguito sono basate su dati in sei studi con adulti completati. In cinque dei quali Fiasp ultra-fast-acting è stato confrontato con NovoRapid® e con la monoterapia con insulina basale in uno studio. Nei sei studi, 2'163 pazienti sono stati trattati con Fiasp ultra-fast-acting; 1'707 di tali pazienti avevano il diabete mellito di tipo 1, 261 dei quali utilizzavano una CSII, e 456 pazienti avevano il diabete mellito di tipo 2. Per ulteriori informazioni sugli studi, vedere la sezione «Caratteristiche/effetti». Gli effetti indesiderati sono presentati in base alla classificazione per sistemi e organi MedDRA: la frequenza degli effetti indesiderati è definita secondo come segue: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100 e <1/10); non comune (≥1/1'000 e <1/100); raro (≥1/10'000 e <1/1'000), molto raro (<1/10'000).

Tabella 1: Reazioni indesiderate riferite nelle sperimentazioni cliniche

Classificazione per sistemi e organici secondo MedDRA

Molto comune

Comune

Non comune

Non nota

Disturbi del sistema immunitario

Ipersensibilità

Disturbi del metabolismo e della nutrizione

Ipoglicemia

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

Reazioni allergiche cutanee*

Lipodistrofia

Amiloidosi cutanea

Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione

Reazioni in sede di iniezione/infusione

* Le reazioni allergiche cutanee rappresentano una sintesi dei seguenti termini: eczema, rash cutaneo, esantema pruriginoso, orticaria e dermatite.

Effetti indesiderati dopo l'immissione sul mercato

Non sono stati osservati ulteriori effetti indesiderati dopo il lancio sul mercato.

Descrizione di effetti collaterali selezionati

Disturbi del sistema immunitario

Reazioni allergiche

Le reazioni allergiche cutanee riferite con Fiasp ultra-fast-acting (1,8% vs. 1,5% con il prodotto di confronto) comprendono: eczema, rash cutaneo, esantema pruriginoso, orticaria e dermatite.

Con Fiasp ultra-fast-acting sono state riferite con frequenza non comune (0,2% vs. 0,3% con il prodotto di confronto) reazioni di ipersensibilità generalizzata (sotto forma di rash cutaneo generalizzato ed edema facciale). Con Fiasp ultra-fast-acting non sono state segnalate reazioni anafilattiche.

In base ai dati successivi all'immissione sul mercato possono verificarsi forme gravi di allergie sistemiche. Le reazioni allergiche di tipo immediato all'insulina stessa o ai suoi eccipienti potrebbero essere potenzialmente pericolose per la vita.

Disturbi del metabolismo e della nutrizione

Ipoglicemia

L'ipoglicemia può sopraggiungere se la dose di insulina è troppo alta in relazione alla richiesta insulinica. L'ipoglicemia grave può indurre perdita della coscienza e/o convulsioni con un danno cerebrale temporaneo o permanente o anche al decesso. I sintomi dell'ipoglicemia si manifestano di solito all'improvviso. Possono comprendere sudorazione fredda, pelle fredda e pallida, affaticamento, nervosismo o tremore, ansia, stanchezza o debolezza inusuali, confusione, difficoltà di concentrazione, stordimento, fame eccessiva, disturbi visivi, cefalea, nausea e palpitazioni.

Negli studi clinici, la percentuale totale di ipoglicemie nei pazienti trattati con Fiasp ultra-fast-acting e nei pazienti trattati con NovoRapid® è simile. Tuttavia, dovuto alla farmacodinamica di Fiasp ultra-fast-acting, l'ipoglicemia può verificarsi più velocemente dopo l'iniezione/infusione rispetto a NovoRapid®. Per informazioni sugli studi clinici relative ai tassi di iperglicemia nelle prime 2 ore postprandiali, vedere «Caratteristiche/effetti».

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

Lipodistrofia

Amiloidosi cutanea

Si possono verificare lipodistrofia (incluse lipoipertrofia, lipoatrofia) e amiloidosi cutanea nel sito di iniezione che rallentano l'assorbimento locale di insulina. La rotazione continua del sito di iniezione all'interno di una determinata area di iniezione può contribuire a ridurre o prevenire l'insorgenza di queste condizioni (vedere paragrafo «Avvertenze e misure precauzionali»).

Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione

Reazioni in sede di iniezione/infusione

Sono state rapportate reazioni nel sito di iniezione (compresi rash, arrossamento, infiammazione, dolore e ematoma) in pazienti trattati con Fiasp ultra-fast-acting (1,3% vs. 1,0% con il prodotto di confronto). Con Fiasp ultra-fast-acting sono state riportate reazioni al sito di infusione (incluso arrossamento, infiammazione, irritazione, dolore, ematoma e prurito) (10,0% vs. 8,3% col preparato di confronto). Queste reazioni di solito sono lievi e transitorie e normalmente scompaiono proseguendo il trattamento.

Bambini e adolescenti

Fiasp ultra-fast-acting è stato somministrato a bambini e adolescenti tra i 6 e i 18 anni per studiare le proprietà farmacocinetiche del farmaco (vedi «Caratteristiche/effetti»).

La sicurezza e l'efficacia sono state esaminate in uno studio di conferma in bambini e adolescenti con diabete mellito tipo 1 in età ≥1 a <18 anni. In questo studio 519 pazienti sono stati trattati con Fiasp ultra-fast-acting. In uno studio clinico in bambini e adolescenti si è riscontrato un aumento numerico del tasso di ipoglicemie severe (HR: 2.11 [0.63; 7.02]95% IC) e un tasso elevato di ipoglicemie notturne clinicamente rilevanti (HR: 1.50 [1.09; 2.08]95% IC) con la somministrazione post-prandiale di Fiasp ultra-fast-acting (20 minuti dopo l'inizio del pranzo) in confronto alla somministrazione pre-prandiale di NovoRapid®. Con la somministrazione pre-prandiale di Fiasp ultra-fast-acting questo aumento verso NovoRapid® non è stato osservato (HR: 0.77 [0.17; 3.45]95% IC).

La frequenza, il tipo e il grado di severità degli effetti indesiderati nelle popolazioni pediatriche non indicavano alcuna differenza con l'esperienza osservata nella popolazione diabetica adulta. In questo studio con pazienti pediatrici si è riferito più spesso di lipodistrofie (incluso lipoipertrofia, lipoatrofia) al sito di iniezione che negli studi con adulti (vedi sopra). Nella popolazione pediatrica lipodistrofia è stata riportata con una frequenza di 2,1% con Fiasp ultra-fast-acting vs. 1,6% con NovoRapid®.

Altre popolazioni particolari

In base ai risultati delle sperimentazioni cliniche condotte, la frequenza, il tipo e la gravità delle reazioni indesiderate osservate nei pazienti anziani e in pazienti con insufficienza renale o epatica non indicano alcuna differenza rispetto alla più ampia esperienza nella popolazione generale. Fiasp ultra-fast-acting è stato somministrato a pazienti anziani per valutare le proprietà farmacocinetiche (vedi «Farmacocinetica»).

Segnalare ogni sospetto di effetti collaterali dopo l'autorizzazione è di grande importanza perché da la possibilità di un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del farmaco. Gli operatori sanitari sono tenuti a segnalare qualsiasi sospetta nuova o grave reazione avversa ai farmaci tramite il portale online ElViS (Electronic Vigilance System). Maggiori informazioni sono disponibili al sito www.swissmedic.ch.

Posologia eccessiva

Non è possibile definire uno specifico livello di sovradosaggio dell'insulina, tuttavia l'ipoglicemia si può sviluppare in fasi sequenziali se al paziente è somministrata più insulina del necessario.

  • Gli episodi ipoglicemici lievi possono essere trattati con la somministrazione orale di glucosio o di altri alimenti contenenti zucchero. Pertanto, si raccomanda ai pazienti diabetici di portare sempre con sé alcune zollette di zucchero o altri prodotti contenenti glucosio (per esempio, biscotti).
  • Gli episodi ipoglicemici gravi, quando il paziente è svenuto, possono essere trattati con glucagone (da 0,5 a 1 mg) somministrato per via intramuscolare o sottocutanea da una persona addestrata oppure con glucosio endovenoso somministrato da un medico. Il glucosio deve essere somministrato per via endovenosa nel caso in cui il paziente non abbia risposto entro 10-15 minuti alla somministrazione di glucagone.

Una volta recuperato lo stato di coscienza si consiglia la somministrazione di carboidrati per via orale al fine di prevenire una ricaduta.

Proprietà/Effetti

Codice ATC:

A10AB05

Meccanismo di azione

L'effetto ipoglicemizzante dell'insulina aspart si basa sulla capacità della molecola di aumentare l'assorbimento del glucosio legandosi ai recettori dell'insulina delle cellule muscolari e adipose. Allo stesso tempo, viene inibito il rilascio di glucosio dal fegato.

Farmacodinamica

Fiasp ultra-fast-acting è una formulazione di insulina aspart nella quale l'aggiunta di nicotinamide (vitamina B3) determina un assorbimento iniziale più rapido dell'insulina rispetto a NovoRapid® e ha un maggiore effetto ipoglicemizzante rapido.

Nei pazienti con diabete di tipo 1 (dati aggregati da 3 studi), il tempo medio di insorgenza dell'effetto ipoglicemico con Fiasp ultra-fast-acting era 4,9 minuti più breve rispetto a NovoRapid® (differenza di trattamento stimata): -4,9 minuti [-6,9; -3,0]IC 95%) e il tempo medio stimato dell'effetto massimo (tempo di GIRmax) in Fiasp ultra-fast-acting rispetto a NovoRapid® era 10,5 minuti più breve (differenza di trattamento stimata: -10,5 minuti [-17,0; -4,0]IC 95%). L'effetto ipoglicemizzante medio nei primi 30 minuti (AUC GIR, 0-30min) per dosi di 0,2 U/kg è risultato significativamente aumentato del 74% con Fiasp ultra-fast-acting rispetto a NovoRapid® (rapporto stimato: 1,74 [1,47; 2,10] IC 95%). Un'insorgenza più veloce dell'effetto ipoglicemizzante è stata osservata a dosi da 0,1 U/kg a 0,4 U/kg. L'effetto ipoglicemizzante medio complessivo (GIR0-12h) e l'effetto ipoglicemizzante massimo (GIRmax) di Fiasp ultra-fast-acting e NovoRapid® erano comparabili. Entrambi i parametri hanno mostrato una dipendenza dalla dose quasi lineare nell'intervallo di dose terapeutico.

Nel corso di uno studio di fase 3 (3852) in pazienti con diabete di tipo 1 (N=1'143), Fiasp ultra-fast-acting ha mostrato una riduzione significativamente maggiore dell'aumento della glicemia postprandiale rispetto a NovoRapid® (entrambi somministrati prima dell'inizio di un pasto standard) (differenza stimata nel trattamento per la variazione dell'aumento della glicemia 2 ore dopo un pasto rispetto al basale: -0,67 mmol/l [-1,29; -0,04]IC 95%). In un analogo studio di fase 3 (3853) in pazienti con diabete di tipo 2 (N=689) è stata riscontrata una differenza numerica (-0,36 mmol/l [-0,81; 0,08]IC 95%).

La variabilità giornaliera degli endpoint farmacodinamici AUCGIR, 0-1h, AUCGIR, 0-12h e GIRmax è stata paragonabile a quella di NovoRapid®.

Efficacia clinica

Fiasp ultra-fast-acting è stato valutato in 2'068 pazienti adulti randomizzati con diabete mellito di tipo 1 (1'143 pazienti) e diabete mellito di tipo 2 (925 pazienti) in 3 studi di efficacia e sicurezza a lungo termine (18-26 settimane di trattamento).

Inoltre Fiasp ultra-fast-acting è stato esaminato in 777 pazienti pediatrici con diabete mellito tipo 1 in uno studio randomizzato di efficacia e sicurezza a lungo termine (26 settimane di trattamento). Nello studio non sono stati esaminati bambini sotto i 2 anni di età.

Pazienti con diabete mellito di tipo 1

Con Fiasp ultra-fast-acting si è raggiunto un efficace controllo della glicemia con somministrazione prandiale o postprandiale. Nella somministrazione prandiale di Fiasp ultra-fast-acting, la riduzione di HbA1c era statisticamente più marcata rispetto a NovoRapid® (Fig. 1, Tabella 2). Con Fiasp ultra-fast-acting si è raggiunto un migliore controllo generale della glicemia rispetto a NovoRapid® nei pazienti con diabete di tipo 1.

Tabella 2: Risultati di una sperimentazione clinica su 26 settimane di trattamento bolo/basale in pazienti con diabete tipo 1

Fiasp ultra-fast-acting prandiale + Insulina detemir

Fiasp ultra-fast-acting postprandiale + Insulina detemir

NovoRapid® prandiale + Insulina detemir

N

381

382

380

HbA1c (%)

Basale → Fine della sperimentazione

7,6 → 7,3

7,6 → 7,5

7,6 → 7,4

Variazione aggiustata dal basale

-0,32

-0,13

-0,17

Differenza stimata tra i trattamenti

-0,15 [-0,23;-0,07]CE

0,04 [-0,04;0,12]D

Pazienti (%), che hanno raggiunto HbA1c <7%

Tutti i pazienti

33,3

23,3

28,2

Odds Ratio stimato

1,47 [1,02;2,13]CE

0,73 [0,49;1,07]D

Incremento del glucosio (mmol/l) 2 ore dopo il pastoB

Basale → Fine della sperimentazione

6,1 → 5,9

6,1 → 6,7

6,2 → 6,6

Variazione aggiustata dal basale

-0,29

0,67

0,38

Differenza stimata tra i trattamenti

-0,67 [-1,29;-0,04]CE

0,30 [-0,34;0,93]D

Tasso osservato di ipoglicemiaB grave o confermata con BG per anno-paziente di esposizione (percentuale di pazienti)

59,0 (92,7)

54,4 (95,0)

58,7 (97,4)

Rate Ratio stimato

1,01 [0,88;1,15]C

0,92 [0,81;1,06]D

Tasso osservato di ipoglicemia grave B per anno-paziente di esposizione (percentuale di pazienti)

0,25 (6,7)

0,26 (8,0)

0,27 (8,4)

Rate Ratio stimato

0,87 [0,47;1,62]C

0,93 [0,50;1,73]D

I valori basali e della fine della sperimentazione sono basati sugli ultimi valori disponibili osservati. L'intervallo di confidenza al 95% è indicato in ‹[ ]›

A Test del pasto

B Ipoglicemia grave (episodio che necessitava dell'assistenza di un'altra persona) o ipoglicemia confermata con il glucosio ematico (BG), definita come episodi confermati da un glucosio plasmatico <3,1 mmol/l indipendentemente dai sintomi

C La differenza si riferisce a Fiasp ultra-fast-acting prandiale – NovoRapid® prandiale

D La differenza si riferisce a Fiasp ultra-fast-acting postprandiale – NovoRapid® prandiale

E Statisticamente significativo a favore di Fiasp ultra-fast-acting preprandiale

Nei pazienti con diabete di tipo 1, i tassi osservati di episodi di ipoglicemia grave o confermati con BG (glucosio nel sangue) nei gruppi di trattamento erano comparabili (Fiasp ultra-fast-acting prandiale, Fiasp ultra-fast-acting postprandiale e NovoRapid®, Tabella 2).

In totale, il 6,7%, 8,0% e 8,4% dei pazienti nei gruppi di trattamento con Fiasp ultra-fast-acting prandiale, Fiasp ultra-fast-acting postprandiale e NovoRapid®, ha avuto almeno 1 episodio di ipoglicemia grave. I rispettivi tassi nei tre gruppi di trattamento erano di 0,25, 0,26 e 0,27 episodi per ogni anno-paziente di esposizione. Non sono state osservate differenze di trattamento statisticamente significative nel gruppo con Fiasp ultra-fast-acting prandiale o postprandiale rispetto a NovoRapid® (rapporti di trattamento stimati; Fiasp ultra-fast-acting prandiale: NovoRapid®: 0,87 [0,47; 1,62]IC 95%; Fiasp ultra-fast-acting postprandiale: NovoRapid®: 0,93 [0,50; 1,73]IC 95%).

Entro 2 ore dall'inizio di un pasto, il tasso osservato di ipoglicemia grave o ipoglicemia confermata con BG era più elevato, ma non statisticamente diverso: 7,46 episodi per anno-paziente di esposizione (66,8% dei pazienti) con Fiasp ultra-fast-acting prandiale rispetto a 5,87 episodi per anno-paziente di esposizione (66,1% dei pazienti) con NovoRapid®, riflettendo l'esordio più precoce e veloce e il minore aumento della glicemia postprandiale osservato con Fiasp ultra-fast-acting.

Pazienti con diabete mellito di tipo 2

I pazienti con diabete mellito di tipo 2 trattati con Fiasp ultra-fast-acting hanno mostrato un'efficacia paragonabile a quella di NovoRapid® nel controllo della glicemia (differenza di trattamento per la variazione di HbA1c: -0,02[-0,15;0,10] IC 95%).

Le iniezioni bolo di Fiasp ultra-fast-acting ai pasti principali, oltre al trattamento con insulina basale e metformina, hanno portato ad una marcata riduzione dell'HbA1c (differenza di trattamento: -0,94 [-1,17;-0,72] IC 95%).

Pazienti anziani

Nei tre studi clinici controllati, 192 dei 1'219 (16%) pazienti con diabete mellito di tipo 1 o di tipo 2 trattati con Fiasp ultra-fast-acting avevano un'età ≥65 anni e 24 su 1'219 (2%) avevano un'età ≥75 anni. Non sono state osservate differenze tra pazienti più anziani e più giovani in termini di sicurezza ed efficacia.

La farmacocinetica/-dinamica di Fiasp ultra-fast-acting sono state studiate in uno studio randomizzato doppio cieco di cross-over in pazienti anziani (≥65 anni) con diabete mellito di tipo 1. L'effetto ipoglicemizzante era paragonabile in pazienti anziani e giovani (Ratio AUCGIR,0−12h 0,93 [0,73;1,17]95% IC), anche se l'esposizione all'insulina aspart nei pazienti anziani era elevata del ca. 30% (Ratio AUCIAsp,0−12h 1,30 [1,07;1,57]95% IC).

Pazienti pediatrici

L'efficacia e la sicurezza di Fiasp ultra-fast-acting sono state studiate in uno studio controllato attivamente, randomizzato 1:1:1 in bambini e adolescenti con diabete mellito di tipo 1 di età tra 1 e 18 anni per una durata di 26 settimane (N=777). In questo studio si sono paragonate l'efficacia e la sicurezza di Fiasp ultra-fast-acting prandiale (0-2 minuti prima del pasto) o postprandiale (20 minuti dopo l'inizio del pasto) con NovoRapid® prandiale sempre in combinazione con insulina Degludec.

Il braccio con Fiasp ultra-fast-acting prandiale era composto da 16 bambini tra i 2 e 5 anni, 100 bambini di età tra i 6 e 11 anni e 144 adolescenti tra i 12 e 17 anni. Il braccio con Fiasp ultra-fast-acting postprandiale era composto da 16 bambini tra i 2 e 5 anni, 100 bambini di età tra i 6 e 11 anni e 143 adolescenti tra i 12 e 17 anni.

Fiasp ultra-fast-acting prandiale ha avuto un controllo glicemico superiore in confronto a NovoRapid® prandiale per quanto riguarda i cambiamenti HbA1c (differenza stimata del trattamento ETD: -0,17% [-0,30; -0,03]95% IC). Fiasp ultra-fast-acting postprandiale ha mostrato un controllo glicemico non inferiore a NovoRapid® prandiale (ETD: 0,13% [-0,01; 0,26]95% IC).

Fiasp ultra-fast-acting prandiale ha mostrato in confronto a NovoRapid® un miglioramento statisticamente rilevante dell'aumento medio della glicemia postprandiale un'ora dopo tutti i 3 pasti principali (misurazione della glicemia autonoma). Con Fiasp ultra-fast-acting postprandiale questo paragone era a vantaggio di NovoRapid® prandiale. In generale, paragonato a NovoRapid®, non sono stati osservati rischi maggiori di ipoglicemie gravi o confermate dalla misurazione del valore della glicemia nel sangue

I profili di efficacia e sicurezza osservati erano paragonabili in tutti i gruppi di età.

Informazioni supplementari

Infusione insulinica continua sottocutanea (CSII)

Fiasp ultra-fast-acting ha migliorato il controllo della glicemia in confronto a NovoRapid® in pazienti con diabete mellito di tipo 1 nelle prime 2 ore dopo l'assunzione di un pasto standardizzato (differenza di trattamento per l'aumento della glicemia postprandiale media: -0,99 mmol/l [-1,95; -0,03]95% IC).

Farmacocinetica

Assorbimento

Fiasp ultra-fast-acting è caratterizzato da un'esposizione maggiore e più veloce entro le prime 2 ore dopo l'iniezione/l'infusione rispetto a NovoRapid®.

In seguito a iniezione sottocutanea di Fiasp ultra-fast-acting l'insulina aspart è stata osservata in circolazione circa 4 minuti dopo la somministrazione, cioè circa 5 minuti prima dell'iniezione sottocutanea di NovoRapid®. Il tempo per raggiungere il 50% della concentrazione massima è stato 9 minuti più breve. L'esposizione totale di insulina (Insulin aspart, 0–12 ore) e la concentrazione massima di insulina (Cmax) di Fiasp ultra-fast-acting e NovoRapid® erano comparabili (Tabella 3). La concentrazione totale e massima di insulina aumentano in modo proporzionale con l'incremento della dose sottocutanea di Fiasp ultra-fast-acting nell'intervallo di dose terapeutico.

Tabella 3: Rapporto di trattamento (Fiasp ultra-fast-acting/NovoRapid®) dell'esposizione all'insulina dopo l'iniezione

Insorgenza precoce dell'esposizione all'insulina*

AUCInsulina aspart, 0–15 min

3,83 [3,41; 4,29]

AUCInsulina aspart, 0–30 min

2,01 [1,87; 2,17]

AUCInsulina aspart, 0–1 h

1,32 [1,26; 1,39]

AUCInsulina aspart, 0–1,5 h

1,16 [1,12; 1,21]

AUCInsulina aspart, 0–2 h

1,10 [1,06; 1,14]

Esposizione totale all'insulina*

AUCInsulina aspart, 0–12 h

1,01 [0,98; 1,04]

Cmax, Insulina aspart

1,04 [1,00; 1,08]

L'intervallo di confidenza al 95% è indicato in ‹[]›

* In base all'insulina aspart libera nel siero; AUC = area sotto la curva; Cmax = concentrazione massima osservata.

Distribuzione

L'insulina aspart ha una bassa affinità di legame con le proteine plasmatiche (<10%), simile a quella osservata con la normale insulina umana.

Metabolismo

La degradazione dell'insulina aspart è simile a quella dell'insulina umana; tutti i metaboliti formati sono inattivi.

Eliminazione

L'emivita dopo somministrazione sottocutanea di Fiasp ultra-fast-acting è di 57 minuti, comparabile a quella di NovoRapid®.

Cinetica in gruppi di pazienti particolari

Disturbi della funzionalità epatica

Uno studio di farmacocinetica a dose singola di insulina aspart è stato condotto in 24 pazienti con funzionalità epatica che variava da normale a gravemente compromessa. In soggetti con compromissione della funzionalità epatica, la velocità di assorbimento risultava diminuita e più variabile.

Disturbi della funzionalità renale

L'importanza dell'insufficienza renale per l'esposizione complessiva all'insulina di Fiasp ultra-fast-acting si basa sui risultati dell'analisi farmacocinetica in diverse popolazioni di pazienti con diabete di tipo 1. La funzione renale è stata definita dalla clearance della creatinina (CLcr) come segue: ≥90 ml/min (normale) (N=546), 60-89 ml/min (lieve) (N=115), 30-59 ml/min (moderato) (N=21). Fiasp ultra-fast-acting ha mostrato una maggiore esposizione complessiva con una funzione renale decrescente. Tuttavia, è stata osservata anche una certa variabilità tra soggetti con diabete di tipo 1 e insufficienza renale lieve o moderata. Nei pazienti con compromissione della funzionalità renale, come in tutti i preparati a base di insulina, occorre intensificare il monitoraggio della glicemia e aggiustare la dose di Fiasp ultra-fast-acting su base individuale.

Pazienti anziani

Nei pazienti anziani con diabete tipo 1, Fiasp ultra-fast-acting ha mostrato un'insorgenza più precoce dell'esposizione e un'esposizione iniziale di insulina più elevata rispetto a NovoRapid® pur mantenendo un'esposizione totale e una concentrazione massima simili.

L'importanza dell'età per l'esposizione totale all'insulina di Fiasp ultra-fast-acting si basa sui risultati di analisi farmacocinetiche in diverse popolazioni di pazienti con diabete di tipo 1. Non è stata osservata alcuna correlazione tra l'esposizione totale all'insulina e l'età (fascia di età compresa tra 18 e 83 anni).

Bambini e adolescenti

L'esposizione iniziale e precoce all'insulina di Fiasp ultra-fast-acting (0,2 U/kg di peso corporeo) nei bambini (6-11 anni) e negli adolescenti (12-18 anni) era paragonabile a quella degli adulti. L'esposizione totale di Fiasp ultra-fast-acting è risultata inferiore nei bambini e negli adolescenti rispetto agli adulti, mentre la concentrazione sierica massima di insulina aspart era comparabile all'interno dei gruppi di età.

Dati preclinici

I dati preclinici non rivelano rischi particolari per l'uomo sulla base di studi convenzionali di sicurezza farmacologica, tossicità cronica, genotossicità e tossicità della riproduzione dopo l'esposizione all'insulina aspart. Nei test in-vitro sulla cinetica del legame ai recettori dell'insulina e IGF-1 e sugli effetti sulla crescita delle cellule, il comportamento dell'insulina aspart è stato molto simile a quello dell'insulina umana. Gli studi dimostrano, inoltre, che la dissociazione del legame al recettore dell'insulina aspart è equivalente a quella dell'insulina umana.

Studi di riproduzione sugli animali non hanno mostrato differenze tra insulina aspart e insulina umana per quanto riguarda l'embriotossicità e la teratogenicità.

Altre indicazioni

Tenere fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.

Incompatibilità

Le sostanze aggiunte a Fiasp ultra-fast-acting possono portare alla degradazione dell'insulina aspart.

Fiasp ultra-fast-acting non deve essere diluito o miscelato con qualsiasi altra preparazione diversa dalle soluzioni per infusione come descritto nella sezione «Posologia».

Validità

Prima della prima apertura: 30 mesi. Questo medicamento può essere utilizzato solo fino alla data indicata con «EXP» sulla confezione.

Indicazioni particolari per la conservazione

Fiasp ultra-fast-acting, FlexTouch® - 100 unità/ml soluzione iniettabile in penna preriempita

Prima della prima apertura: conservare in frigorifero (2–8 °C). Non congelare.

Dopo la prima apertura o nel trasporto come scorta: conservare a temperatura non superiore a 30 °C. Può essere conservato in frigorifero (2–8 °C). Non congelare. Utilizzare entro 4 settimane. Conservare la penna coperta con il cappuccio per proteggerla dalla luce.

Fiasp ultra-fast-acting, Penfill® 100 unità/ml soluzione iniettabile in cartuccia

Prima della prima apertura: conservare in frigorifero (2–8 °C). Non congelare.

Dopo la prima apertura o nel trasporto come scorta: conservare a temperatura non superiore a 30 °C. Non congelare. Utilizzare entro 4 settimane. Conservare la cartuccia nella confezione esterna per proteggerla dalla luce.

Fiasp ultra-fast-acting, 100 unità/ml soluzione iniettabile in flaconcino

Prima della prima apertura: conservare in frigorifero (2–8 °C). Non congelare.

Dopo la prima apertura o nel trasporto come scorta: conservare a temperatura non superiore a 30 °C. Può essere conservato in frigorifero (2–8 °C). Non congelare. Utilizzare entro 4 settimane (compreso il tempo all'interno del serbatoio del microinfusore). Conservare il flaconcino nella confezione esterna per proteggerlo dalla luce.

Fiasp ultra-fast-acting PumpCart® 100 unità/ml soluzione iniettabile in una cartuccia

Prima della prima apertura: Conservare in frigorifero (2-8°C). Non congelare.

Dopo l'apertura o portato con sé come ricambio: Il medicamento può essere conservato per un massimo di 2 settimane sotto i 30°C e dopo l'uso per un massimo di 7 giorni se è conservato sotto i 37°C (durata d'uso). Per evitarne il danneggiamento tenere la cartuccia nel cartone. Non congelare.

Fiasp ultra-fast-acting non deve essere utilizzato se la soluzione non ha un aspetto limpido e incolore. Se Fiasp ultra-fast-acting è stato inavvertitamente congelato non deve più essere utilizzato.

Precauzioni per la manipolazione

Fiasp ultra-fast-acting, FlexTouch® 100 unità/ml soluzione iniettabile in penna preriempita

Gli aghi e Fiasp ultra-fast-acting FlexTouch® devono essere utilizzati da una persona sola. La penna preriempita non deve essere riempita nuovamente.

Fiasp ultra-fast-acting, Penfill® 100 unità/ml soluzione iniettabile in cartuccia

Gli aghi e Fiasp ultra-fast-acting Penfill® devono essere utilizzati da una persona sola. La cartuccia non deve essere riempita nuovamente.

Infusione d'insulina continua sottocutanea (CSII)

Fiasp ultra-fast-acting, in flaconcino

Gli aghi e la siringa devono essere utilizzati da una persona sola.

Fiasp ultra-fast-acting può essere utilizzato in microinfusori (CSII) per 6 giorni, come descritto in «Posologia/Impiego». I tubi, la cui superficie interna è composta da polietilene, sono stati valutati e trovati compatibili con l'uso dei microinfusori.

Il paziente deve smaltire l'ago dopo ogni iniezione.

Fiasp ultra-fast-acting PumpCart®

Come descritto in «Posologia/Impiego», Fiasp ultra-fast-acting PumpCart® è da usare solo con un sistema CSII, concepito per l'uso con queste cartucce. Fiasp ultra-fast-acting PumpCart® può essere usato fino a 7 giorni sotto i 37°C in un sistema di pompe per infusione. Tubi con polietilene come materiale superficiale interno sono ritenuti compatibili. La cartuccia è preriempita e può essere inserita direttamente nella pompa. Per garantire un dosaggio corretto Fiasp ultra-fast-acting PumpCart® non deve essere usato in una penna per l'insulina.

Fiasp ultra-fast-acting, FlexTouch® 100 unità/ml soluzione iniettabile in penna preriempita

In caso di emergenza (ricovero in ospedale o malfunzionamento della penna per insulina), è possibile aspirare il contenuto di una penna preriempita di Fiasp ultra-fast-acting da un applicatore in uso di Fiasp ultra-fast-acting tramite una siringa per l'insulina 100 U.

Fiasp ultra-fast-acting, Penfill® 100 unità/ml soluzione iniettabile in cartuccia

In caso di emergenza (ricovero in ospedale o malfunzionamento della penna per insulina), è possibile aspirare il contenuto di una cartuccia di Fiasp ultra-fast-acting da un applicatore in uso di Fiasp ultra-fast-acting tramite una siringa per l'insulina 100 U.

I rifiuti devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

Numero dell'omologazione

66200, 66201, 66202, 67809 (Swissmedic).

Titolare dell’omologazione

Novo Nordisk Pharma AG, Kloten

Domicilio: Zürich

Fabbricante

Novo Nordisk A/S, DK - 2880 Bagsværd.

Stato dell'informazione

Maggio 2021

2804705/01/2023