CO-AMOXI Mepha pdr 457 mg p susp
Mepha Pharma AG
Informazione professionale approvata da Swissmedic
Co-Amoxi-Mepha polvere per sospensione orale
Composizione
Principi attivi
Amoxicillina anidra come amoxicillina triidrato, acido clavulanico come potassio clavulanato.
Sostanze ausiliarie
Sospensione 156,25: crospovidone, gomma xantana, silice colloidale anidra, carmellosa sodica corresp. max. 2,4 mg/5 ml di sodio e 8,32 mg/5 ml di aspartame), aroma di fragola (contiene alcool benzilico e propilene glicole).
Sospensione 312,5: crospovidone, gomma xantana, silice colloidale anidra, carmellosa sodica corresp. max. 4,7 mg/5 ml di sodio e 16,64 mg/5 ml di aspartame), aroma di fragola (contiene alcool benzilico e propilene glicole).
Sospensione 457: crospovidone, gomma xantana, silice colloidale anidra, carmellosa sodica corresp. max. 7,3 mg/5 ml di sodio e 16,64 mg/5 ml di aspartame), aroma di fragola (contiene alcool benzilico e propilene glicole).
Forma farmaceutica e quantità di principio attivo per unità
Co-Amoxi-Mepha 156,25, polvere per sospensione orale
5 ml di sospensione 156,25 preparata contengono
125 mg di amoxicillina anidra come amoxicillina triidrato e 31,25 mg di acido clavulanico come potassio clavulanato.
Rapporto amoxicillina/acido clavulanico: 4:1.
Co-Amoxi-Mepha 312,5, polvere per sospensione orale
5 ml di sospensione 312,5 preparata contengono
250 mg di amoxicillina anidra come amoxicillina triidrato e 62,5 mg di acido clavulanico come potassio clavulanato.
Rapporto amoxicillina/acido clavulanico: 4:1.
Co-Amoxi-Mepha 457, polvere per sospensione orale
5 ml di sospensione 457 ricostituita contengono
400 mg di amoxicillina anidra come amoxicillina triidrato e 57 mg di acido clavulanico come potassio clavulanato.
Rapporto amoxicillina/acido clavulanico: 7:1.
Indicazioni/Possibilità d'impiego
Co-Amoxi-Mepha deve essere utilizzato in conformità alle raccomandazioni locali ufficiali per l'uso degli antibiotici e tenendo conto dei dati di sensibilità locali.
Co-Amoxi-Mepha è indicato per le infezioni batteriche Gram-positive e Gram-negative da agenti patogeni sensibili ad amoxicillina-acido clavulanico (soprattutto germi resistenti ad amoxicillina a causa della produzione di beta-lattamasi, cfr. «Proprietà/effetti»):
Sospensione Co-Amoxi-Mepha 156,25 e 312,5
Infezioni ORL | Tonsillite, faringite, laringite, otite media, sinusite, causate principalmente da Streptococcus pneumoniae, Haemophilus influenzae, Moraxella catarrhalis e Streptococcus pyogenes. |
Infezioni delle vie respiratorie inferiori | Bronchite acuta con superinfezione batterica ed esacerbazione acuta di bronchite cronica, polmonite batterica, causate principalmente da Streptococcus pneumoniae, Haemophilus influenzae e Moraxella catarrhalis. |
Infezioni delle vie urinarie | Pielonefrite acuta e cronica, cistite, uretrite, causate tra l'altro da Escherichia coli. |
Malattie veneree | Gonorrea (uretrite specifica). |
Infezioni della cute e dei tessuti molli | Causate principalmente da Staphylococcus aureus e Streptococcus pyogenes. |
Infezioni ginecologiche | Salpingite, annessite, endometrite, vaginite batterica. |
Sospensione Co-Amoxi-Mepha 457
Tonsillite.
Infezioni delle vie respiratorie inferiori.
Otite media.
La sensibilità dei patogeni a Co-Amoxi-Mepha può variare geograficamente e mutare nel tempo. Occorre quindi tener conto dei dati di sensibilità locali e, se necessario, eseguire test di sensibilità.
Posologia/Impiego
La posologia dipende da età, peso corporeo e funzionalità renale del paziente, nonché dalla gravità dell'infezione.
Posologia abituale
Adulti e bambini sopra i 40 kg
Per il trattamento di adulti e bambini sopra i 40 kg, fare riferimento all'Informazione professionale di Co-Amoxi-Mepha compresse rivestite con film.
Bambini fino a 40 kg
Istruzioni posologiche generali
Rispettare le istruzioni posologiche generali per kg e giorno (cfr. sotto)! Le forme di Co-Amoxi-Mepha 156,25 e 312,5 devono essere assunte sempre 3 volte al giorno, Co-Amoxi-Mepha 457 può essere assunta solo 2 volte al giorno.
Co-Amoxi-Mepha sospensione 156,25 e 312,5
La dose giornaliera deve essere suddivisa in 3 dosi singole.
Età | Dose giornaliera |
|---|---|
Sotto i 2 anni | 25-50 mg/kg/giorno (20 mg AMX/5 mg CLV, fino a 40 mg/10 mg) |
Sopra i 2 anni | Infezioni da lievi a moderate: 25-37,5 mg/kg/giorno (20 mg AMX/5 mg CLV, fino a 30 mg/7,5 mg) |
Infezioni gravi: 50-75 mg/kg/giorno (40 mg AMX/10 mg CLV, fino a 60 mg/15 mg) |
Sospensione Co-Amoxi-Mepha 457
La dose giornaliera deve essere suddivisa in 2 dosi singole.
Co-Amoxi-Mepha 457 deve essere utilizzato solo per le infezioni qui specificate. Per altre indicazioni devono essere prese in considerazione Co-Amoxi-Mepha 156,25 o 312,5.
Età | Dose giornaliera |
|---|---|
Sotto i 2 anni | Otite media acuta: 29-51 mg/kg/giorno (25,4 mg AMX/3,6 mg CLV, fino a 44,6 mg/6,4 mg) |
Sopra i 2 anni | Tonsillite e infezioni da lievi a moderate delle vie respiratorie inferiori: 29-51 mg/kg/giorno (25,4 mg AMX/3,6 mg CLV, fino a 44,6 mg/6,4 mg) |
Otite media: 51-80 mg/kg/giorno (44,6 mg AMX/6,4 mg CLV, fino a 70 mg/10 mg) |
Raccomandazioni posologiche
Sospensione Co-Amoxi-Mepha 156,25 e 312,5
Per il trattamento delle infezioni nei neonati e nei lattanti fino a 3 mesi di età, fare riferimento all'Informazione professionale di Co-Amoxi-Mepha i.v.
Infezioni da lievi a moderate:
Peso | Età approssimativa | Forma galenica | Posologia |
|---|---|---|---|
5-9 kg | 3-12 mesi | Co-Amoxi-Mepha 156,25 mg/5 ml (125/31,25), sospensione | 2,5 ml 3 volte al giorno |
10-19 kg | 1-5 anni | Co-Amoxi-Mepha 156,25 mg/5 ml (125/31,25), sospensione | 5 ml 3 volte al giorno |
oppure | |||
Co-Amoxi-Mepha 312,5 mg/5 ml (250/62,5), sospensione | 2,5 ml 3 volte al giorno | ||
20-39 kg | 5-12 anni | Co-Amoxi-Mepha 312,5 mg/5 ml (250/62,5), sospensione | 5 ml 3 volte al giorno |
>40 kg | >12 anni | Compresse rivestite con film | cfr. Informazione professionale di Co-Amoxi-Mepha compresse rivestite con film |
Infezioni gravi:
Peso | Età approssimativa | Forma galenica | Posologia |
5-9 kg | 3-12 mesi | Co-Amoxi-Mepha 156,25 mg/5 ml (125/31,25), sospensione | 2,5 ml 3 volte al giorno |
10-12 kg | 1-2 anni | Co-Amoxi-Mepha 156,25 mg/5 ml (125/31,25), sospensione | 5 ml 3 volte al giorno |
oppure | |||
Co-Amoxi-Mepha 312,5 mg/5 ml (250/62,5), sospensione | 2,5 ml 3 volte al giorno | ||
13-24 kg | 2-7 anni | Co-Amoxi-Mepha 312,5 mg/5 ml (250/62,5), sospensione | 5 ml 3 volte al giorno |
25-39 kg | 7-12 anni | Co-Amoxi-Mepha 312,5 mg/5 ml (250/62,5), sospensione | 10 ml 3 volte al giorno |
>40 kg | >12 anni | Compresse rivestite con film | cfr. Informazione professionale di Co-Amoxi-Mepha compresse rivestite con film |
Sospensione Co-Amoxi-Mepha 457
La sospensione Co-Amoxi-Mepha da 457 mg (400/57) è utilizzata per determinate infezioni nei bambini dai 2 mesi di età (cfr. «Istruzioni posologiche generali»)
Le confezioni da 35 ml, 70 ml e 140 ml di sospensione contengono una siringa dosatrice da 5 ml, graduata in incrementi di 0,5 ml.
Tonsillite e infezioni da lievi a moderate delle vie respiratorie inferiori:
Peso | Età approssimativa | Posologia |
|---|---|---|
13-15 kg | 2-3 anni | 2,5 ml 2 volte al giorno |
16-18 kg | 3-5 anni | 3 ml 2 volte al giorno |
19-21 kg | 5-6 anni | 3,5 ml 2 volte al giorno |
22-30 kg | 6-10 anni | 5 ml 2 volte al giorno |
31-40 kg | 10-12 anni | 7,5 ml 2 volte al giorno |
Otite media acuta:
Peso | Età approssimativa | Posologia |
|---|---|---|
4-6 kg | 2-6 mesi | 1 ml 2 volte al giorno |
7-9 kg | 6-12 mesi | 1,5 ml 2 volte al giorno |
10-12 kg | 1-2 anni | 2 ml 2 volte al giorno |
13-17 kg | 2-4 anni | 5 ml 2 volte al giorno |
18-26 kg | 4-8 anni | 7,5 ml 2 volte al giorno |
27-35 kg | 8-10 anni | 10 ml 2 volte al giorno |
36-40 kg | 10-12 anni | 12,5 ml 2 volte al giorno |
Istruzioni posologiche speciali
Pazienti con disturbi della funzionalità renale
(Per il trattamento di pazienti con clearance della creatinina inferiore a 30 ml/min, utilizzare solo Co-Amoxi-Mepha 156,25 o 312,5 e non Co-Amoxi-Mepha 457).
Bambini fino a 40 kg:
Clearance della creatinina | Posologia |
|---|---|
10-30 ml/min | 15/3,75 mg/kg Co-Amoxi-Mepha 156,25 o 312,5 ogni 12 ore (max. 500/125 mg ogni 12 ore). |
Inferiore a 10 ml/min | 15/3,75 mg/kg Co-Amoxi-Mepha 156,25 o 312,5 ogni 24 ore (max. 500/125 mg ogni 24 ore). |
Emodialisi | 15/3,75 mg/kg Co-Amoxi-Mepha 156,25 o 312,5 ogni 24 ore più una dose aggiuntiva durante e alla fine della dialisi. |
La sospensione Co-Amoxi-Mepha 457 non deve essere somministrata a pazienti con clearance della creatinina inferiore a 30 ml/min.
Se la clearance della creatinina è maggiore di 30 ml/min non è necessario alcun adeguamento della dose.
Modo di somministrazione
È preferibile assumere Co-Amoxi-Mepha all'inizio del pasto; ciò ne ottimizza l'assorbimento e la tollerabilità gastrointestinale.
La dose dipende da età, peso corporeo e funzionalità renale del paziente, nonché dal grado di gravità dell'infezione. Le terapie parenterali possono essere proseguite per via orale.
Controindicazioni
Co-Amoxi-Mepha è controindicato nei pazienti con ipersensibilità nota a penicilline, cefalosporine o a uno degli ingredienti di Co-Amoxi-Mepha, nonché nei pazienti che hanno sviluppato ittero o disfunzioni epatiche durante una precedente terapia con Co-Amoxi-Mepha.
Mononucleosi infettiva, leucemia linfatica: durante la terapia con amoxicillina, i pazienti affetti da queste patologie sono particolarmente predisposti allo sviluppo di esantemi.
Avvertenze e misure precauzionali
- Co-Amoxi-Mepha 457 non deve essere somministrato in caso di funzionalità renale ridotta (clearance della creatinina inferiore a 30 ml/min) (cfr. «Istruzioni posologiche speciali»).
- Prima di iniziare la terapia con Co-Amoxi-Mepha occorre ricercare eventuali precedenti reazioni da ipersensibilità a penicilline, acido clavulanico, cefalosporine o altri allergeni.
- In pazienti trattati con penicilline sono state riferite reazioni da ipersensibilità gravi e occasionalmente fatali (incluse reazioni anafilattoidi e gravi reazioni avverse cutanee). Le reazioni da ipersensibilità possono anche evolvere nella sindrome di Kounis, una grave reazione allergica che può provocare infarto del miocardio. I primi sintomi di tali reazioni possono includere dolore toracico associato a reazioni allergiche agli antibiotici beta-lattamici (cfr. «Effetti indesiderati»). Se si verifica una reazione allergica, occorre interrompere Co-Amoxi-Mepha e istituire terapie alternative appropriate.
- È opportuno predisporre misure d'emergenza per eventuali reazioni anafilattiche o anafilattoidi. Queste reazioni richiedono l'iniezione immediata di adrenalina (attenzione: aritmie cardiache). Se necessario, la somministrazione di adrenalina può essere ripetuta. Somministrare poi glucocorticoidi (ad es. 250-1000 mg di prednisolone) per via e.v. La somministrazione di glucocorticoidi può essere ripetuta, se necessario. Possono essere necessari anche ossigeno, steroidi per via endovenosa e respirazione assistita, inclusa l'intubazione. Nei bambini, la posologia del preparato deve essere aggiustata in base al peso corporeo e all'età. Vanno prese in considerazione ulteriori misure terapeutiche, come ad es. la somministrazione endovenosa di antistaminici e la sostituzione volemica. È necessario un attento monitoraggio del paziente, dato il rischio di recidiva dei sintomi.
- Gravi reazioni cutanee da farmaco (SCAR), come sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, esantema da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), eritema multiforme e pustolosi esantematica acuta generalizzata (PEAG), sono state riferite in pazienti trattati con antibiotici beta-lattamici, inclusa amoxicillina-acido clavulanico (cfr. anche «Effetti indesiderati»). Se si verificano tali reazioni, è necessario interrompere immediatamente Co-Amoxi-Mepha e prendere in considerazione una terapia alternativa
- L'uso prolungato può causare la proliferazione di germi resistenti. In tal caso occorre effettuare gli accertamenti appropriati e iniziare un trattamento adeguato.
- L'insorgenza di diarrea durante o dopo il trattamento con Co-Amoxi-Mepha, specialmente se grave, persistente e/o con presenza di sangue, può essere sintomo di infezione da Clostridium difficile. La forma più grave è la colite pseudomembranosa. Se si sospetta una tale complicanza, il trattamento con Co-Amoxi-Mepha deve essere immediatamente interrotto e il paziente deve essere esaminato in modo approfondito in vista di una terapia antibiotica specifica (ad es. metronidazolo, vancomicina). In questa situazione clinica, l'uso di agenti antiperistaltici è controindicato.
- La sindrome enterocolitica indotta da farmaco (DIES) è stata segnalata principalmente in bambini che assumevano amoxicillina/acido clavulanico (cfr. la rubrica «Effetti indesiderati»). La DIES è una reazione allergica con il sintomo principale di vomito prolungato (1-4 ore dopo l'assunzione del medicamento) in assenza di sintomi allergici cutanei o respiratori. Ulteriori sintomi potrebbero comprendere dolore addominale, letargia, diarrea, ipotensione o leucocitosi con neutrofilia. Si sono verificati casi severi, inclusa la progressione allo shock.
- Durante una terapia a lungo termine si raccomanda il monitoraggio periodico della funzionalità renale, epatica ed ematopoietica.
- Nei pazienti trattati con amoxicillina-acido clavulanico e anticoagulanti orali è stato riferito, in rari casi, un prolungamento anormale del tempo di protrombina (aumento dell'INR). Pertanto, la somministrazione concomitante di anticoagulanti richiede un monitoraggio appropriato. Per mantenere il livello di anticoagulazione desiderato può essere necessario aggiustare la dose di anticoagulanti orali.
- Co-Amoxi-Mepha deve essere usato con cautela in presenza di disturbi della funzionalità epatica.
- In caso di gravi disturbi gastrointestinali con vomito e diarrea non è più garantito un assorbimento sufficiente di Co-Amoxi-Mepha. In questo caso occorre prendere in considerazione la somministrazione parenterale.
- Nei pazienti con diuresi ridotta è stata osservata molto raramente cristalluria, soprattutto con il trattamento parenterale. La formazione di cristalli può avere come conseguenza un'insufficienza renale acuta. Se vengono somministrate dosi elevate di amoxicillina occorre garantire un adeguato apporto di liquidi e una diuresi adeguata, al fine di ridurre la possibilità di cristalluria da amoxicillina. Se presente in alte concentrazioni nelle urine, l'amoxicillina può precipitare, a temperatura ambiente, nel catetere urinario. Pertanto, è opportuno controllare regolarmente il normale flusso di urina nel catetere.
- Le sospensioni Co-Amoxi-Mepha contengono un aroma con alcool benzilico. Alcool benzilico può causare reazioni allergiche. Alcool benzilico è stato associato al rischio di gravi effetti indesiderati (sindrome da respiro agonico) nei neonati e nei bambini piccoli. Nei bambini piccoli (meno di 3 anni), Co-Amoxi-Mepha non deve essere usato per più di una settimana a causa del rischio di accumulo, se non diversamente raccomandato dal medico. Grandi volumi di alcool benzilico devono essere usati con cautela e solo se necessario, specialmente in pazienti con insufficienza epatica o renale e durante la gravidanza e l'allattamento a causa del rischio di accumulo e tossicità (acidosi metabolica). Non è nota la minima quantità di alcool benzilico per cui si manifesta la tossicità.
- La sospensione Co-Amoxi-Mepha 156,25 contiene 8,32 mg di aspartame, mentre le sospensioni 312,5 e 457 ne contengono 16,64 mg per 5 ml di sospensione preparata. Aspartame è una fonte di fenilalanina. Può essere dannoso nei pazienti affetti da fenilchetonuria. Non sono disponibili studi né non clinici né clinici sull'uso di aspartame nei bambini al di sotto delle 12 settimane di età.
- Le sospensioni Co-Amoxi-Mepha contengono meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per 5 ml di sospensione preparata, cioè sono essenzialmente «senza sodio».
Interazioni
Il probenecid inibisce l'eliminazione tubulare renale dell'amoxicillina, ma non dell'acido clavulanico. L'uso concomitante di Co-Amoxi-Mepha può causare un aumento e un prolungamento dei livelli ematici di amoxicillina. La somministrazione concomitante è quindi sconsigliata.
Le penicilline possono ridurre l'escrezione di metotrexato, causando un potenziale aumento nella tossicità.
Contraccettivi orali: durante un trattamento con amoxicillina, la circolazione enteroepatica dei contraccettivi orali può essere ridotta o completamente soppressa dalla compromissione della flora intestinale. Questo riduce l'efficacia di tali contraccettivi.
Poiché l'amoxicillina agisce solo sui batteri in fase di crescita, esiste un'interazione con gli antibiotici batteriostatici.
È possibile un'interazione con i glicosidi (ad es. digossina), perché gli antibiotici possono danneggiare la flora intestinale; in alcuni pazienti, ciò causa un aumento dell'assorbimento dei glicosidi.
L'uso concomitante di allopurinolo durante il trattamento con amoxicillina può aumentare la probabilità di reazioni cutanee allergiche. Non sono disponibili dati sull'associazione di Co-Amoxi-Mepha e allopurinolo.
La letteratura descrive rari casi di aumento del rapporto internazionale normalizzato (INR) in pazienti che ricevono acenocumarolo o warfarin e ai quali è stata prescritta una terapia con amoxicillina. Se la somministrazione concomitante è necessaria, il tempo di protrombina o il rapporto internazionale normalizzato devono essere attentamente monitorati al momento dell'aggiunta o della sospensione dell'amoxicillina.
In pazienti trattati con micofenolato mofetile è stata segnalata, dopo l'inizio del trattamento concomitante con amoxicillina-acido clavulanico per via orale, una diminuzione di circa il 50% del metabolita attivo acido micofenolico rispetto alla concentrazione prima della somministrazione. È possibile che la variazione della concentrazione non rifletta correttamente le variazioni dell'esposizione totale all'acido micofenolico.
Gravidanza/Allattamento
Gravidanza
Studi sulla riproduzione negli animali (topi e ratti a dosi fino a 10 volte superiori rispetto all'uomo) trattati con Co-Amoxi-Mepha per via orale e parenterale non hanno mostrato effetti teratogeni.
In uno studio su donne con rottura prematura della membrana fetale è stato riferito che un trattamento profilattico con Co-Amoxi-Mepha può essere associato a un aumentato rischio di enterocolite necrotizzante nel neonato (incidenza dimostrata di enterocoliti necrotizzanti nel neonato pari all'1,5% sotto trattamento con Co-Amoxi-Mepha rispetto allo 0,5% senza tale trattamento).
Pertanto, Co-Amoxi-Mepha non deve essere utilizzato durante la gravidanza, a meno che ciò non sia inequivocabilmente necessario.
Allattamento
Poiché Co-Amoxi-Mepha è escreto in tracce nel latte materno, nei neonati sensibili esiste la possibilità di una reazione da ipersensibilità. Una compromissione della flora intestinale del neonato è teoricamente ipotizzabile, anche se finora, alle posologie raccomandate, non è stato rilevato. Pertanto, durante il trattamento con Co-Amoxi-Mepha, la madre non deve allattare.
Effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull'impiego di macchine
Alcune reazioni al medicamento, diverse da individuo a individuo (cfr. «Effetti indesiderati»), possono ridurre la concentrazione e rallentare la reazione del paziente al punto da compromettere la sua capacità di guidare veicoli o utilizzare macchine.
Effetti indesiderati
Le frequenze degli effetti indesiderati, da molto comuni a rari, sono state ricavate dai dati di ampi studi clinici. Le frequenze delle restanti reazioni avverse (cioè con incidenza <1/10 000) derivano principalmente dai dati dei rapporti sul campo (rapporti post-marketing) e si riferiscono quindi alla frequenza con cui sono stati segnalati e non alla frequenza con cui sono effettivamente comparsi.
Per classificare la frequenza degli effetti indesiderati sono state utilizzate le seguenti definizioni:
Molto comune (≥1/10)
Comuni (<1/10, ≥1/100)
Non comune (<1/100, ≥1/1000)
Raro (<1/1000, ≥1/10 000)
Molto raro (<1/10 000)
Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)
Infezioni ed infestazioni
Comune: candidiasi mucocutanea.
Patologie del sistema emolinfopoietico
Raro: leucopenia reversibile (inclusa neutropenia grave) e trombocitopenia.
Molto raro: agranulocitosi reversibile e anemia emolitica. Prolungamento del tempo di sanguinamento e del tempo di protrombina (tempo di Quick) (cfr. «Avvertenze e misure precauzionali» e «Interazioni»).
Rapporti sul campo (dati post-marketing)
Raro: trombocitosi.
Disturbi del sistema immunitario
Molto raro: edema angioneurotico, reazione anafilattica, sindrome simile alla malattia da siero, vasculite da ipersensibilità.
Lo shock anafilattico richiede l'iniezione immediata di adrenalina (cfr. «Avvertenze e misure precauzionali»).
Dati provenienti da studi clinici
Comune: eosinofilia reversibile (reazione da ipersensibilità).
Rapporti sul campo (dati post-marketing)
Molto raro: reazioni anafilattiche (con sintomi quali orticaria, eritema pruriginoso, edema angioneurotico; dolori addominali, vomito e altri segni addominali; dispnea con broncospasmo o edema della laringe; sintomi circolatori come abbassamento della pressione sanguigna fino allo shock anafilattico). Una reazione di Herxheimer è possibile nella terapia del tifo, della sifilide o della leptospirosi. Se si verifica una reazione da ipersensibilità, il trattamento deve essere interrotto immediatamente (cfr. anche «Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo»).
Patologie del sistema nervoso
Non comune: capogiro, cefalea.
Molto raro: iperattività reversibile, meningite asettica, convulsioni cloniche. Le convulsioni cloniche possono verificarsi in pazienti con funzionalità renale ridotta o in coloro che ricevono dosi elevate.
Rapporti sul campo (dati post-marketing)
Molto raro: eccitazione, ansia, insonnia, confusione, alterazioni del comportamento, sonnolenza, disestesia.
Patologie cardiache
Non nota: sindrome di Kounis (cfr. «Avvertenze e misure precauzionali»).
Patologie gastrointestinali
Molto comune: diarrea.
Comune: nausea, vomito.
Con posologie orali più elevate la nausea è più frequente. Se si verificano reazioni gastrointestinali, è possibile ridurle assumendo Co-Amoxi-Mepha all'inizio di un pasto.
Non comune: dispepsia, anoressia, pressione gastrica, flatulenza.
Raro: glossite, stomatite.
Molto raro: colite causata da antibiotici (incluse colite pseudomembranosa e colite emorragica) (cfr. «Avvertenze e misure precauzionali»).
Nei bambini sono state segnalate alterazioni superficiali del colore dei denti dopo l'uso della sospensione. Una buona igiene orale potrebbe prevenirne la comparsa, dal momento che solitamente è possibile eliminarle lavando i denti.
Lingua nera pelosa (solo dopo l'uso delle forme orali).
Uno studio di coorte su 576 bambini di nove anni ha rilevato che la somministrazione di amoxicillina tra 0 e 9 mesi di età ha aumentato significativamente il rischio di fluorosi negli incisivi mascellari definitivi. La fluorosi può manifestarsi come strisce bianche, alterazione cromatica esteticamente sgradevole, porosità dello smalto e addirittura deformazione dei denti.
Non nota: sindrome enterocolitica indotta da farmaco (DIES) (cfr. la rubrica «Avvertenze e misure precauzionali»).
Dati provenienti da studi clinici
Molto comune: feci molli.
Comune: dolore addominale.
Patologie epatobiliari
Non comune: nei pazienti trattati con Co-Amoxi-Mepha è stato osservato un modesto aumento dei livelli di AST e/o ALT.
Aumento transitorio della lattato-deidrogenasi e della fosfatasi alcalina.
Raro: epatite e ittero colestatico.
Il rischio sembra aumentare leggermente nella terapia prolungata, in caso di età ≥65 anni e negli uomini. Questi effetti collaterali sono stati riferiti molto raramente nei bambini. L'incidenza di tali effetti collaterali con Co-Amoxi-Mepha è circa 5 volte più alta rispetto ad amoxicillina da sola.
Solitamente i segni e i sintomi compaiono durante o poco tempo dopo il trattamento, ma in singoli casi possono essere rilevabili solo dopo qualche settimana dalla fine del trattamento e in genere sono reversibili. Gli eventi epatici possono essere gravi e, in circostanze estremamente rare, causare addirittura il decesso. Questi casi, tuttavia, si sono verificati quasi esclusivamente in pazienti con una grave malattia di base o che assumevano in concomitanza medicamenti noti per il loro potenziale di effetti collaterali a livello epatico.
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo
Non comune: eruzione cutanea (sotto forma di esantema maculopapulare o morbilliforme) e rossore cutaneo, prurito, orticaria.
Raro: eritema multiforme.
Molto raro: sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, dermatite esfoliativa bollosa, pustolosi esantematica acuta generalizzata (PEAG) ed eruzione da farmaci con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS).
Se si manifesta dermatite come reazione da ipersensibilità, il trattamento deve essere interrotto (cfr. anche «Avvertenze e misure precauzionali»).
Patologie renali e urinarie
Molto raro: nefrite interstiziale, cristalluria.
Disfunzioni renali con aumento della concentrazione dell'azoto ureico e della creatinina sierica.
La notifica di effetti collaterali sospetti dopo l'omologazione del medicamento è molto importante. Consente una sorveglianza continua del rapporto rischio-beneficio del medicamento. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare qualsiasi nuovo o grave effetto collaterale sospetto attraverso il portale online ElViS (Electronic Vigilance System). Maggiori informazioni sul sito www.swissmedic.ch.
Posologia eccessiva
Segni e sintomi
In caso di sovradosaggio possono manifestarsi sintomi gastrointestinali e un'alterazione dell'equilibrio idroelettrolitico che possono essere trattate sintomaticamente con carbone attivo e somministrazione di liquidi, con particolare attenzione al bilancio idroelettrolitico.
Co-Amoxi-Mepha può essere rimosso dalla circolazione mediante emodialisi.
Un sovradosaggio grave di amoxicillina determina livelli molto elevati nelle urine, soprattutto dopo somministrazione parenterale.
Sono state segnalate cristalluria da amoxicillina e insufficienza renale acuta associata (cfr. «Avvertenze e misure precauzionali»).
Proprietà/Effetti
Codice ATC
J01CR02
Meccanismo d'azione
Co-Amoxi-Mepha è un antibiotico battericida. L'amoxicillina è un'aminopenicillina semisintetica del gruppo degli antibiotici beta-lattamici, dotata di attività battericida contro i germi Gram-positivi e Gram-negativi. L'effetto battericida dell'amoxicillina si basa sull'inibizione della sintesi della parete cellulare batterica mediante blocco delle transpeptidasi. L'amoxicillina è stabile in ambiente acido, ma sensibile alle penicillinasi.
L'acido clavulanico è un beta-lattamico che esercita una minima azione antibatterica contro alcuni ceppi di germi. L'effetto principale dell'acido clavulanico risiede nella sua attività di inibizione enzimatica contro numerosi tipi di beta-lattamasi.
L'acido clavulanico esercita un'elevata attività contro beta-lattamasi clinicamente rilevanti codificate dai plasmidi, che sono spesso responsabili della trasmissione di resistenza agli antibiotici, ma in generale è meno efficace contro le beta-lattamasi di tipo 1 codificate dai cromosomi.
Questa inibizione protegge l'amoxicillina dalla distruzione operata dalle beta-lattamasi, consentendole di esercitare pienamente il suo effetto antibiotico.
La combinazione di amoxicillina e acido clavulanico rende sensibili molti germi che altrimenti sarebbero resistenti all'amoxicillina a causa della produzione di beta-lattamasi. Questo effetto sinergico è osservato alle concentrazioni di acido clavulanico che sono raggiunte nell'organismo dopo somministrazione parenterale o orale.
Farmacodinamica
Spettro di attività:
Sensibilità in vitro degli agenti patogeni
Nell'elenco seguente i germi sono classificati in base alla loro sensibilità in vitro a Co-Amoxi-Mepha.
* L'efficacia clinica contro amoxicillina-acido clavulanico è stata dimostrata in studi clinici.
+ Germi che non producono beta-lattamasi. Se un isolato è sensibile all'amoxicillina, può essere considerato sensibile ad amoxicillina-acido clavulanico.
Germi solitamente sensibili
Aerobi Gram-positivi
- Bacillius anthracis
- Enterococcus faecalis
- Listeria monocytogenes
- Nocardia asteroides
- Streptococcus pneumoniae*+
- Streptococcus pyogenes*+
- Streptococcus agalactiae*+
- Streptococcus viridans+
- Streptococcus spp. (altri streptococchi β-emolitici)*+
- Staphylococcus aureus (sensibile alla meticillina)*
- Staphylococcus saprophyticus (sensibile alla meticillina)
- Stafilococchi coagulasi-negativi (sensibili alla meticillina)
Aerobi Gram-negativi
- Bordetella pertussis
- Haemophilus influenzae*
- Haemophilus parainfluenzae
- Helicobacter pylori
- Moraxella catarrhalis*
- Neisseria gonorrhoeae
- Pasteurella multocida
- Vibrio cholerae
Altri
- Borrelia burgdorferi
- Leptospira icterohaemorrhagiae
- Treponema pallidum
Anaerobi Gram-positivi
- Clostridium spp.
- Peptococcus niger
- Peptostreptococcus magnus
- Peptostreptococcus micros
- Peptostreptococcus spp.
Anaerobi Gram-negativi
- Bacteroides fragilis
- Bacteroides spp.
- Capnocytophaga spp.
- Eikenella corrodens
- Fusobacterium nucleatum
- Fusobacterium spp.
- Porphyromonas spp.
- Prevotella spp.
Germi per i quali una resistenza acquisita può rappresentare un problema:
Aerobi Gram-negativi
- Escherichia coli*
- Klebsiella oxytoca
- Klebsiella pneumoniae*
- Klebsiella spp.
- Proteus mirabilis
- Proteus vulgaris
- Proteus spp.
- Salmonella spp.
- Shigella spp.
Aerobi Gram-positivi
- Corynebacterium spp.
- Enterococcus faecium
Germi intrinsecamente resistenti
Aerobi Gram-negativi
- Acinetobacter spp.
- Citrobacter freundii
- Enterobacter spp.
- Hafnia alvei
- Legionella pneumophila
- Morganella morganii
- Providencia spp.
- Pseudomonas spp.
- Serratia spp.
- Stenotrophomonas maltophilia
- Yersinia enterocolitica
Altri
- Chlamydia pneumoniae
- Chlamydia psittaci
- Chlamydia spp.
- Coxiella burnetti
- Mycoplasma spp.
Efficacia clinica
Nessun dato.
Farmacocinetica
Assorbimento
L'amoxicillina e l'acido clavulanico sono ben assorbiti a livello intestinale. Per un assorbimento ottimale si consiglia l'assunzione all'inizio di un pasto. Le curve di assorbimento dei due componenti sono simili; i livelli sierici massimi di amoxicillina e acido clavulanico sono raggiunti circa 1-1,5 ore dopo la somministrazione orale. Dopo l'assunzione di una compressa da 375 mg (250/125), tali livelli corrispondono a circa 5 mg/l (amoxicillina) e 3 mg/l (acido clavulanico).
Le quantità totali assorbite corrispondono solitamente all'80% per l'amoxicillina e al 70% per l'acido clavulanico.
Distribuzione
L'amoxicillina si lega alle proteine plasmatiche per circa il 18%, l'acido clavulanico per circa il 25%. Il volume di distribuzione è di 22 litri per l'amoxicillina e di 16 litri per l'acido clavulanico.
Poiché dopo la somministrazione orale di Co-Amoxi-Mepha si raggiungono concentrazioni sieriche elevate di amoxicillina e di acido clavulanico, si può dare per scontata una buona penetrazione nei fluidi corporei.
Concentrazioni terapeutiche di entrambi i principi attivi sono state rilevate nel tessuto addominale, nella cistifellea, nella pelle, nel tessuto adiposo e muscolare e nei seguenti liquidi corporei: liquido sinoviale, peritoneale e pleurico, bile, espettorato, pus.
Entrambi i principi attivi attraversano la barriera placentare; studi sulla riproduzione animale non hanno mostrato effetti avversi; l'esperienza clinica nell'uomo è limitata.
Le concentrazioni di amoxicillina nel latte materno sono basse. Sono state rilevate anche tracce di acido clavulanico. Ad eccezione del rischio di una reazione da ipersensibilità associata a questa escrezione, non sono noti effetti dannosi per il neonato.
Metabolismo
L'amoxicillina è metabolizzata per il 10-25% nel corrispondente acido penicilloico inattivo, che è escreto per via renale. L'acido clavulanico viene convertito per il 35-60% in metaboliti inattivi.
Eliminazione
L'amoxicillina e l'acido clavulanico sono eliminati principalmente per via renale. Dopo somministrazione orale, circa il 60-70% dell'amoxicillina e il 40-65% dell'acido clavulanico sono escreti in forma immodificata e attiva nelle urine nell'arco di 6 ore.
In caso di funzionalità renale normale, l'emivita di eliminazione di amoxicillina e acido clavulanico è di circa 1-1,5 ore.
Cinetica di gruppi di pazienti speciali
Disturbi della funzionalità renale
L'insufficienza renale comporta un ritardo nell'eliminazione renale di entrambi i principi attivi; la dose deve essere aggiustata di conseguenza. L'emodialisi riduce notevolmente le concentrazioni plasmatiche di entrambi i principi attivi.
Dati preclinici
Né nel ratto né nel topo la somministrazione di amoxicillina e acido clavulanico in combinazione (2:1) o di acido clavulanico da solo ha mostrato effetti nella generazione F0 per quanto riguarda il comportamento di accoppiamento, la fertilità, la gestazione (incluso lo sviluppo embriofetale) o il travaglio. Inoltre, non sono stati riscontrati effetti negativi sullo sviluppo embriofetale né alcuna ripercussione sulla vitalità, sulla crescita, sullo sviluppo, sul comportamento o sulla funzione riproduttiva della prole F1.
Il potassio clavulanato è stato testato da solo e in combinazione con amoxicillina (1:2 o 1:4) in un'ampia serie di test di genotossicità in vitro e in vivo, che hanno fatto registrare endpoint molto diversi. I risultati così ottenuti portano a concludere che la somministrazione di amoxicillina o di acido clavulanico non comporta alcun rischio di genotossicità.
Altre indicazioni
Incompatibilità
Nessuna nota.
Influenza su metodi diagnostici
I risultati della determinazione dell'estriolo nelle donne in gravidanza possono essere falsati.
A causa dell'elevata concentrazione di amoxicillina nelle urine, la determinazione del glucosio con metodi chimici (soluzione di Benedict o Fehling e Clinitest) può essere influenzata (risultati falsamente positivi). Si consiglia pertanto di determinare il glucosio con metodi enzimatici (glucosio ossidasi; Dextrostix, Diastix o Clinistix).
Il test di Coombs diretto può risultare positivo senza che tuttavia si verifichi un'emolisi.
Nella cromatografia degli aminoacidi delle urine l'amoxicillina o i suoi prodotti di degradazione possono produrre macchie positive alla ninidrina.
Possibili interferenze nella determinazione delle proteine totali nelle urine e nel siero mediante reazione colorimetrica (reazione di Ehrlich alla ninidrina).
Possibile reazione cromatica falsamente positiva nelle determinazioni della glicosuria.
Quando si utilizza il metodo di chelazione del rame, i livelli sierici di acido urico possono essere falsamente aumentati. L'amoxicillina non influenza invece i metodi di determinazione dell'acido urico mediante fosfotungsteno e uricasi.
Stabilità
Il medicamento non dev'essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sul contenitore.
Stabilità dopo apertura
Le sospensioni preparate devono essere conservate in frigorifero (2-8°C) per max. 7 giorni.
Agitare prima di ogni utilizzo.
Indicazioni particolari concernenti l'immagazzinamento
Conservare la polvere al riparo dall'umidità, nella confezione originale. Non conservare a temperature superiori a 25°C.
Tenere fuori dalla portata dei bambini.
Indicazioni per la manipolazione
Preparazione delle sospensioni:
Il medicamento non dev'essere utilizzato se:
- la membrana che sigilla l'apertura del flacone non è intatta
- dopo l'apertura si nota la presenza di grumi nel flacone
- dopo la preparazione, la sospensione è leggermente colorata
Di norma, le sospensioni sono preparate dal farmacista.
Sospensione Co-Amoxi-Mepha 156,25 (125/31,25 mg)
Agitare il flacone con la polvere. Aggiungere con cautela acqua corrente (98 ml) fino alla tacca nera indicata dalla freccia (
) sull'etichetta. Agitare bene il flacone e lasciare riposare per alcuni istanti. Se necessario, aggiungere ancora acqua fino alla tacca sull'etichetta. Si otterranno così 100 ml di sospensione pronta all'uso. Agitare il flacone prima di ogni utilizzo.
½ siringa dosatrice da 2,5 ml = 78,1 mg di principi attivi (62,5 mg di amoxicillina, 15,6 mg di acido clavulanico). 1 siringa dosatrice da 5 ml = 156,25 mg di principi attivi (125 mg di amoxicillina, 31,25 mg di acido clavulanico).
Sospensione Co-Amoxi-Mepha 312,5 (250/62,5 mg)
Agitare il flacone con la polvere. Aggiungere con cautela acqua corrente (94 ml) fino alla tacca nera indicata dalla freccia (
) sull'etichetta. Agitare bene il flacone e lasciare riposare per alcuni istanti. Se necessario, aggiungere ancora acqua fino alla tacca sull'etichetta. Si otterranno così 100 ml di sospensione pronta all'uso. Agitare il flacone prima di ogni utilizzo.
½ siringa dosatrice da 2,5 ml = 156,25 mg di principi attivi (125 mg di amoxicillina, 31,25 mg di acido clavulanico). 1 siringa dosatrice da 5 ml = 312,5 mg di principi attivi (250 mg di amoxicillina, 62,5 mg di acido clavulanico).
Sospensione Co-Amoxi-Mepha 457 (400/57 mg)
Agitare il flacone con la polvere. Aggiungere con cautela acqua corrente (in 2 porzioni) fino alla freccia nera
flacone con polvere secca per la preparazione di 35 ml o 70 ml di sospensione) o fino alla tacca nera indicata dalla freccia (
flacone con polvere secca per la preparazione di 140 ml di sospensione) sull'etichetta (34 ml per 35 ml, 66 ml per 70 ml o 132 ml per 140 ml di sospensione). Agitare bene il flacone e lasciare riposare per alcuni istanti. Se necessario, aggiungere ancora acqua fino alla tacca sull'etichetta. Il contenuto di un flacone consente di ottenere 35 ml, 70 ml o 140 ml di sospensione pronta all'uso. Agitare il flacone prima di ogni utilizzo.
½ siringa dosatrice da 2,5 ml = 228,25 mg di principi attivi (amoxicillina/acido clavulanico).
1 siringa dosatrice da 5 ml = 457 mg di principi attivi (amoxicillina/acido clavulanico).
Prelievo della sospensione pronta all'uso con la siringa dosatrice
- Agitare ogni volta il flacone subito prima di prelevarne il contenuto.
- Spingere il tappo forato (adattatore) fornito in dotazione nel collo del flacone. Il tappo collega la siringa dosatrice con il flacone e rimane inserito nel collo del flacone.
- Inserire fermamente la siringa dosatrice nell'apertura del tappo, fino al punto di arresto dello stantuffo della siringa.
- Capovolgere con cautela il flacone con la siringa dosatrice inserita. Tirare indietro lentamente lo stantuffo della siringa fino a raggiungere la dose di millilitri (ml) prescritta. Se nel liquido aspirato si formano bolle d'aria, spingere nuovamente lo stantuffo nella siringa e tornare a riempirla lentamente.
- Rimettere il flacone in posizione verticale con la siringa dosatrice inserita e rimuovere la siringa dal tappo forato.
Una volta prelevato il contenuto, richiudere bene il flacone (senza rimuovere il tappo).
Numero dell'omologazione
53982 (Co-Amoxi-Mepha 156,25 e 312,5, sospensione) (Swissmedic).
57047 (Co-Amoxi-Mepha 457, sospensione) (Swissmedic).
Titolare dell’omologazione
Mepha Pharma AG, Basel.
Stato dell'informazione
Maggio 2025.
Numero interno della versione: 15.2
15193 — 18/07/2025