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Informazione professionale approvata da Swissmedic

Santuril®

Lipomed AG

Composizione

Principi attivi

Probenecidum

Sostanze ausiliarie

Cellulosa microcristallina, ipromellosa, carbossimetilamido sodico (tipo A) (corrispondente al massimo a 4,64 mg di sodio per compressa), silice colloidale anidra, magnesio stearato.

Forma farmaceutica e quantità di principio attivo per unità

1 compressa contiene 500 mg di probenecid.

Indicazioni/Possibilità d'impiego

Per il trattamento dell'iperuricemia sintomatica (artrite gottosa) nei pazienti che non possono essere trattati con altri medicamenti ipouricemizzanti. Santuril non è adatto per la terapia iniziale degli attacchi acuti di gotta, né per il trattamento dei pazienti con aumentata escrezione di acido urico, insufficienza renale o calcoli renali. Non è indicato il trattamento di livelli elevati di acido urico nel sangue senza sintomi specifici.

Posologia/Impiego

Posologia abituale

All'inizio del trattamento, la dose giornaliera raccomandata è di 2 x 1/2 compressa di Santuril (corrispondente a 2 x 250 mg di probenecid) per una settimana, successivamente di 2 x 1 compressa di Santuril (corrispondente a 2 x 500 mg di probenecid). Il trattamento con questa dose giornaliera va continuato fino a quando i livelli sierici di acido urico non si siano normalizzati e fino alla dissoluzione dei depositi di urati nei tessuti. In seguito, eventualmente, la dose può essere gradualmente ridotta.

All'inizio del trattamento, avviene un'elevata escrezione di acido urico, per cui sono essenziali un basso dosaggio iniziale da aumentare gradualmente, un'abbondante assunzione di liquidi e una corrispondente regolazione del pH urinario (pH 6,5-6,8).

Bambini e adolescenti

La dose giornaliera raccomandata per i bambini dai 2 anni di età è di 25 mg/kg di peso corporeo (o 0,7 g/m2 di superficie corporea) all'avvio del trattamento e poi di 40 mg/kg (o 1,2 g/m2 di superficie corporea), suddivisi in 4 dosi singole; i bambini sopra i 50 kg ricevono la dose degli adulti.

Questo medicamento non è adatto ai bambini sotto i 20 kg di peso corporeo, a causa dell'elevato contenuto del principio attivo.

Modo di somministrazione

Da assumere senza masticare, con abbondante liquido, ai pasti. Le compresse sono divisibili.

Controindicazioni

•ipersensibilità al principio attivo o a una qualsiasi delle sostanze ausiliarie,

•funzionalità renale ridotta,

•diatesi urolitiasica,

•bambini sotto i 2 anni,

•attacco acuto di gotta.

Avvertenze e misure precauzionali

Santuril non dovrebbe essere usato durante la gravidanza e l'allattamento (cfr. «Gravidanza, allattamento»).

Un attento monitoraggio medico durante il trattamento è necessario nei pazienti che in passato hanno già sofferto di ulcerazioni gastrointestinali, nei pazienti con disturbi gastrointestinali e nei pazienti con disturbi preesistenti dell'emopoiesi. In caso di disturbi preesistenti dell'emopoiesi, sono necessari controlli periodici dell'emocromo.

Il probenecid influenza la secrezione tubulare attiva e può, quindi, influenzare i livelli di numerosi medicamenti che vengono eliminati attraverso questo meccanismo. Pertanto bisogna tener conto dei trattamenti concomitanti e, in caso di dubbio, si deve scegliere un altro uricosurico.

Questo medicamento contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè è essenzialmente «senza sodio».

Interazioni

L'effetto uricosurico del probenecid è attenuato dalla somministrazione concomitante di salicilati. Un'attenuazione o una perdita di efficacia del probenecid compare nelle combinazioni con diuretici e pirazinamide. Nel trattamento concomitante con cisplatino, può rendersi necessario un aggiustamento della dose di probenecid, a causa dell'aumento dell'acido urico dovuto al cisplatino.

Se usati in concomitanza con il probenecid, i livelli plasmatici dei seguenti principi attivi possono essere aumentati, a causa di un'escrezione più lenta, e gli effetti desiderati e gli effetti collaterali possono essere potenziati; possono rendersi necessari degli aggiustamenti della dose: captopril, indometacina e altri antinfiammatori non steroidei come ketoprofene, ketorolac, naprossene, sulindac, paracetamolo, penicilline (amoxicillina) e cefalosporine (ad es. cefazolina), chinoloni (ad es. ciprofloxacina, norfloxacina), dapsone, sulfamidici; nitrofurantoina, acido nalidixico, sulfonilurea, tiopental, lorazepam, acido p-aminosalicilico (PAS), rifampicina, entacapone, virostatici (ad es. cidofovir, aciclovir, valaciclovir, zidovudina, ganciclovir, zalcitapina), metotrexato, clofibrato, diprofillina, famotidina. Il probenecid può portare a una riduzione dell'effetto dei diuretici dell'ansa, come la furosemide.

Se probenecid e fenprocumone vengono somministrati contemporaneamente, il fenprocumone può avere un effetto attenuato.

Il probenecid aumenta il tasso di assorbimento dell'olanzapina e quindi porta a una maggiore concentrazione del principio attivo (Cmax).

Il probenecid ha un effetto inibitorio sulle proteine associate alla multiresistenza, il che può influenzare l'accumulo e la distribuzione dei principi attivi.

L'impiego concomitante di probenecid e morfina porta a un ridotto efflusso di morfina attraverso la barriera ematoencefalica, influenzando il carrier sensibile al probenecid (cfr. «Proprietà/effetti»).

Gravidanza/Allattamento

Gravidanza

Santuril non dovrebbe essere usato durante tutta la gravidanza, perché non è stato chiarito il rischio di danni al nascituro.

Allattamento

Il principio attivo passa nel latte materno. Pertanto l'allattamento al seno dovrebbe essere interrotto se deve essere assunto il medicamento.

Effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull'impiego di macchine

Non sono stati effettuati studi specifici sugli effetti del probenecid sulla capacità di guidare veicoli o sulla capacità di utilizzare macchine. Anche se l'uso è conforme alla destinazione, questo medicamento può alterare la capacità di reazione in misura tale da compromettere la capacità di partecipare attivamente al traffico stradale o di far funzionare delle macchine. Ciò vale soprattutto in associazione con l'alcool.

Effetti indesiderati

All'inizio di un trattamento con probenecid, oltre al rischio di un attacco reattivo di gotta, è possibile che si formino dei cristalli o dei calcoli di acido urico nei reni e nelle vie urinarie, in seguito all'aumentata escrezione di acido urico.

Molto comune: ≥1/10

Comune: ≥1/100, <1/10

Non comune: ≥1/1000, <1/100

Raro: ≥1/10'000, <1/1000

Molto raro: <1/10'000

Infezioni ed infestazioni

Comune: infiammazioni gengivali

Patologie del sistema emolinfopoietico

Molto raro: alterazioni dell'emocromo, quali leucopenia, trombocitopenia, anemia aplastica, anemia emolitica in presenza di deficit di glucosio-6-fosfato deidrogenasi

Disturbi del metabolismo e della nutrizione

Comune: anoressia

Patologie del sistema nervoso

Non comune: cefalea, stordimento

Patologie gastrointestinali

Comune: disturbi gastrointestinali, quali nausea, conati di vomito, sensazione di pienezza

Patologie epatobiliari

Molto raro: ittero con lesioni epatocellulari

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

Comune: reazioni cutanee, ad es. arrossamento, esantema allergico, perdita di capelli e prurito cutaneo

Molto raro: reazioni cutanee gravi, quali l'eritema essudativo multiforme e la sindrome di Lyell

Patologie renali e urinarie

Molto raro: sindrome nefrosica

Patologie sistemiche

Molto raro: febbre

Nei pazienti con HIV, è stato descritto in letteratura un aumentato rischio di reazioni di ipersensibilità cutanea.

La notifica di effetti collaterali sospetti dopo l'omologazione del medicamento è molto importante. Consente una sorveglianza continua del rapporto rischio-beneficio del medicamento. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare qualsiasi effetto indesiderato sospetto, nuovo o serio, attraverso il portale online ElViS (Electronic Vigilance System). Maggiori informazioni sul sito www.swissmedic.ch.

Posologia eccessiva

Segni e sintomi

Non è noto alcun modello specifico di intossicazione da probenecid né un antidoto specifico. In letteratura è stata descritta, come possibile conseguenza di un sovradosaggio, la comparsa di vomito, crisi convulsive, attacchi di gotta, arresto respiratorio, stupore e coma.

Trattamento

Se si sospetta un sovradosaggio estremo, accidentale o intenzionale, sono indicate delle misure per ridurre l'assorbimento e accelerare l'eliminazione (carbone attivo, diuresi forzata, emodialisi). Nella fase successiva, le misure di terapia intensiva devono basarsi sui sintomi.

Proprietà/Effetti

Codice ATC

M04AB01

Meccanismo d'azione

Il probenecid inibisce il riassorbimento tubulare dell'acido urico e, a causa dell'uricosuria così indotta, porta a una significativa riduzione dei livelli sierici di acido urico e a una mobilizzazione dei depositi di urati nei tessuti. Per prevenire una cristallizzazione o una deposizione dell'acido urico espulso in quantità aumentata attraverso i reni, sono indispensabili un abbondante apporto di liquidi e, all'inizio del trattamento, un miglioramento della solubilità dell'acido urico, mediante neutralizzazione dell'urina.

Farmacodinamica

Il probenecid inibisce le proteine associate alla multiresistenza e, quindi, il trasporto di glutatione, ossianioni di metalli e coniugati. Il probenecid inibisce in maniera dose-dipendente l'assorbimento di anioni dipendente dall'OAT1 umano e dall'OAT3 umano.

Gli studi su cellule tumorali umane hanno messo in evidenza una resistenza inversa del probenecid verso il metotrexato. Il probenecid aumenta la sensibilità dei parassiti resistenti agli antifolati e riduce l'assorbimento di acido folico, il che suggerisce un'influenza sul meccanismo di trasporto. Il probenecid inibisce anche il rilascio di analoghi folici dalle cellule tumorali.

L'impiego concomitante di probenecid e morfina porta a un ridotto efflusso di morfina attraverso la barriera ematoencefalica, influenzando il carrier sensibile al probenecid.

Efficacia clinica

Non sono stati condotti studi clinici propri su Santuril. L'efficacia clinica del probenecid è stata ampiamente documentata nella letteratura.

Farmacocinetica

Assorbimento

Dopo somministrazione orale, il probenecid viene rapidamente e completamente assorbito. Il legame alle proteine plasmatiche è dell'83-94%, a seconda della dose.

Non sono disponibili studi sulla biodisponibilità del preparato Santuril nell'uomo. I dati sulla farmacocinetica sono tratti dalla letteratura.

Distribuzione

Il principio attivo può attraversare la barriera ematoencefalica.

Metabolismo

Il probenecid subisce un'intensa biotrasformazione.

Eliminazione

Per l'emivita di eliminazione, è stata documentata una dose-dipendenza:

Nell'intervallo delle dosi terapeutiche (0,5-1 g/giorno) è di 2-6 ore, a dosi giornaliere di 2 g e oltre è prolungata a 4-12 ore.

Con un'eliminazione renale complessiva del 77-88%, la percentuale di principio attivo escreto invariato è solo del 5-17%; per il resto, vengono escreti prodotti di dealchilazione e di ossidazione e un estere glucuronide. L'entità di una possibile eliminazione epatica nell'uomo non è nota.

Dati preclinici

Cancerogenicità

Gli studi di cancerogenicità nel topo non hanno messo in evidenza, sul piano isto-patologico, effetti tossici o un aumento dell'attività tumorale.

Tossicità per la riproduzione

Il probenecid non è stato studiato sufficientemente per la tossicità per la riproduzione. Sono disponibili due studi sul topo, condotti ciascuno con una sola dose (1200 e 1300 mg/kg/giorno). Con l'applicazione orale giornaliera di 1200 mg/kg di peso corporeo (6-13 p.c.), sono stati osservati un tasso di gravidanza lievemente diminuito e un aumento di peso nelle madri, nonché un tasso di sopravvivenza della prole lievemente diminuito.

L'aumento di peso postnatale è stato inferiore nei primi tre giorni di vita rispetto al gruppo di controllo. Mancano i dati sull'ulteriore sviluppo del peso e su anomalie che potrebbero comparire. Nel secondo studio sul topo, sono comparsi effetti letali materni con 1300 mg/kg di peso corporeo (6-15 p.c.) e il tasso di sopravvivenza della prole era ridotto. Il probenecid attraversa la placenta. La sostanza passa nel latte materno, dove presenta un'emivita relativamente lunga. Non sono disponibili rapporti pubblicati sull'esperienza nell'uso in gravidanza.

Altre indicazioni

Influenza su metodi diagnostici

Influenza sulle analisi di laboratorio: riduzione dell'escrezione dell'acido para-aminoippurico. Nella determinazione della glicosuria basata sul metodo della riduzione del rame (ad es. Clinitest), durante la terapia con probenecid si possono verificare dei risultati falsi positivi.

Il probenecid riduce l'escrezione del sodio iodometamato e dei relativi acidi organici iodati.

Stabilità

Il medicamento non deve essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sul contenitore.

Precauzioni particolari per la conservazione

Non conservare a temperature superiori a 25°C.

Tenere fuori dalla portata dei bambini.

Numero dell'omologazione

57365 (Swissmedic)

Titolare dell’omologazione

Lipomed AG

Fabrikmattenweg 4

4144 Arlesheim

Stato dell'informazione

Agosto 2020

1537211/11/2020