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NITROGLYCERIN Sintetica sol perf 50 mg/50ml

Sintetica SA

Informazione professionale approvata da Swissmedic

Nitroglycerin Sintetica

Sintetica SA

Composizione

Principi attivi

Glyceroli trinitras

Nitroglycerin Sintetica 1 mg/ml

Sostanze ausiliarie

Glucosum, propylenglycolum, acidum hydrochloridum, aqua ad iniectabile.

Nitroglycerin Sintetica 0.1 mg/ml

Sostanze ausiliarie

Natrii chloridum, glucosum, propylenglycolum, acidum hydrochloridum, aqua ad iniectabile.

Questo medicamento contiene 32 mg di sodio per flaconcino.

Forma farmaceutica e quantità di principio attivo per unità

Soluzione per infusione

Nitroglycerin Sintetica 1 mg/ml: flaconcino da 50 mg/50 ml.

1 mg Glyceroli trinitras pro 1 ml.

Nitroglycerin Sintetica 0.1 mg/ml: flaconcino da 1 mg/10 ml.

0.1 mg Glyceroli trinitras pro 1 ml.

Indicazioni/Possibilità d'impiego

Sindrome di angina pectoris grave; angina di Prinzmetal; insufficienza cardiaca sinistra acuta con o senza infarto miocardico, specialmente quando le pressioni di riempimento sono troppo elevate e la portata cardiaca è ridotta; edema polmonare acuto e pre-edema; crisi ipertensiva e ipotensione controllata.

Posologia/Impiego

Le soluzioni di trinitrato di glicerolo (nitroglicerina) sono destinate all'infusione endovenosa continua mediante apparecchiature di infusione automatica.

Nitroglycerin Sintetica 1 mg/ml può essere somministrato sia non diluito che diluito ed è pronto all'uso per le pompe di infusione.

Nitroglycerin Sintetica 0.1 mg/ml (100 µg/ml) e' pronto all'uso.

La posologia deve essere adattata ai bisogni individuali di ogni paziente e all'evoluzione dei vari parametri di controllo.

Posologia abituale

Come dimostra l'esperienza, l'intervallo di dosaggio abituale è compreso tra 0.75 e 8.0 mg/ora. Sono possibili dosi più elevate (fino a 10 mg/ora). La posologia abituale per ottenere un'ipotensione perioperatoria controllata è di 5-25 microgrammi al minuto, che nel corso della procedura può essere aumentata a 10-200 microgrammi al minuto a seconda della risposta.

Si raccomanda di eseguire la somministrazione endovenosa di trinitrato di glicerolo solo sotto monitoraggio continuo dell'ECG e dei parametri emodinamici del paziente e di regolare la dose in base a questi valori misurati.

Pazienti con disturbi della funzionalità epatica o renale

Nei pazienti con grave insufficienza epatica o renale, può essere necessaria una riduzione della dose.

Bambini e adolescenti di età inferiore ai 18 anni

L'uso e la sicurezza di Nitroglycerin Sintetica non sono stati finora studiati nei bambini e negli adolescenti.

Pazienti anziani

In generale occorre cautela per l'uso negli anziani, che possono rispondere in modo più sensibile al trattamento con glicerolo trinitrato (nitroglicerina).

Durata della terapia

In base ai dati clinici, emodinamici ed ECG: durata del trattamento fino a 3 giorni.

Note

La soluzione di Nitroglycerin Sintetica è compatibile con le soluzioni di infusione comunemente usate, ad es. la soluzione isotonica di NaCl, le soluzioni di glucosio al 5-30%.

Concentrazione della soluzione di infusione desiderata

100 µg/ml*

200 µg/ml**

300 µg/ml

400 µg/ml

Preparazione:
Volume da prelevare da una sacca da 500 ml di NaCl 0.9%

50 ml

100 ml

150 ml

200 ml

Numero di flaconcini di Nitroglycerin Sintetica 1 mg/ml (50 mg/50 ml) da aggiungere a questa sacca
Agitare e mescolare bene

1

2

3

4

Tabella di diluizione/schema di dosaggio

Dose target in [µg/min] con una soluzione da

Velocità di infusione

100 µg/ml*

200 µg/ml

300 µg/ml

400 µg/ml

ml/ora

gocce standard/
minuto

microgocce 
pediatriche/
minuto

10

20

30

40

6

2

6

20

40

60

80

12

4

12

30

60

90

120

18

6

18

40

80

120

160

24

8

24

50

100

150

200

30

10

30

60

120

180

240

36

12

36

70

140

210

280

42

14

42

80

160

240

320

48

16

48

90

180

270

360

54

18

54

100

200

300

400

60

20

60

110

220

330

440

66

22

66

120

240

360

480

72

24

72

130

260

390

520

78

26

78

140

280

420

560

84

28

84

150

300

450

600

90

30

90

* oppure Nitroglycerin Sintetica 0.1 mg/ml (1 mg/10 ml).

1 ml = 20 gocce standard = 60 microgocce pediatriche.

Controindicazioni

Questo medicamento non deve essere somministrato nelle seguenti situazioni:

•Ipersensibilità al principio attivo, ad altri nitroderivati o a una delle sostanze ausiliarie secondo la composizione.

•Collasso circolatorio acuto (shock cardiogeno, collasso vascolare).

•Infarto miocardico acuto con basse pressioni di riempimento (eccezione: unità di terapia intensiva e monitoraggio cardiocircolatorio permanente).

•Ipotensione marcata (pressione sanguigna sistolica inferiore a 90 mmHg).

•Ipovolemia grave.

•Anemia grave.

•Cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva (HOCM).

•Pericardite costrittiva.

•Tamponamento pericardico,

•Edema polmonare tossico.

•Condizioni con elevata pressione intracranica.

In caso di somministrazione concomitante di inibitori della fosfodiesterasi (ad es. sildenafil (Viagra®), vardenafil (Levitra®) o tadalafil (Cialis®)), Nitroglycerin Sintetica è controindicato, poiché l'effetto vasodilatatore può essere potenziato dagli inibitori della fosfodiesterasi 5 (vedere «Avvertenze e misure precauzionali» e «Interazioni»).

Avvertenze e misure precauzionali

A causa del loro effetto farmacologico (inibizione della degradazione del cGMP), gli inibitori della fosfodiesterasi 5 (ad es. sildenafil, vardenafil o tadalafil) potenziano l'effetto ipotensivo dei nitroderivati e di altre sostanze che rilasciano ossido nitrico, il che può portare a un'ipotensione grave, spesso resistente al trattamento. Pertanto, la somministrazione di inibitori della fosfodiesterasi 5 è controindicata durante il trattamento con Ntroglycerin Sintetica. Il paziente deve essere informato di questa interazione potenzialmente pericolosa per la vita.

Nei pazienti con diabete mellito, si deve tener conto che la soluzione di Nitroglycerin Sintetica 1 mg/ml contiene 49 mg/ml di glucosio. In questi pazienti, i livelli di glucosio nel sangue devono essere monitorati.

Nitroglycerin Sintetica deve essere somministrato solo con particolare cautela e unicamente sotto controllo medico in caso di:

•basse pressioni di riempimento, ad es. nell'infarto miocardico acuto, insufficienza ventricolare sinistra: una diminuzione della pressione sanguigna sistolica sotto i 90 mmHg deve essere evitata (cfr. «Controindicazioni»);

•restringimento delle valvole del ventricolo sinistro (stenosi aortica e/o mitrale);

•tendenza a disturbi della regolazione della circolazione sanguigna (disregolazione ortostatica).

Sono stati riportati sviluppo di tolleranza e comparsa di tolleranza incrociata ad altri nitroderivati. Al fine di prevenire una diminuzione o una perdita di effetto, dovrebbe essere evitato un dosaggio elevato continuo.

I materiali in polietilene (PE), polipropilene (PP) o politetrafluoroetilene (PTFE) si sono dimostrati adatti all'infusione della soluzione di Nitroglycerin Sintetica. Le attrezzature per infusione realizzate in cloruro di polivinile (PVC) o in poliuretano (PU) provocano notevoli perdite di principio attivo per assorbimento. Quando si usano questi materiali, la dose deve essere adattata alle esigenze del paziente.

Ipossiemia, alterazione della ventilazione/perfusione

Nei pazienti con ipossiemia dovuta ad anemia (incluse le forme dovute a deficit di glucosio-6-fosfato deidrogenasi), il trattamento deve essere effettuato con cautela poiché questi pazienti presentano un'alterata biotrasformazione del trinitrato di glicerolo.

Si consiglia cautela nei pazienti con ipossiemia e/o disturbo della ventilazione/perfusione polmonare a causa di patologie cardiache o polmonari. In questi pazienti, la somministrazione di trinitrato di glicerolo può provocare un ulteriore aggravamento dell'ipossiemia o del rapporto ventilazione/perfusione. Questo può scatenare un'ischemia miocardica in caso di malattia coronarica preesistente.

Trattamento a lungo termine con nitroderivati, sintomi in caso di brusca interruzione

La brusca interruzione di una terapia a lungo termine con nitroderivati è stata collegata a risultati scadenti per i pazienti. Pertanto, un trattamento a lungo termine non deve essere interrotto bruscamente.

Cardiomiopatia ipertrofica (CMI)

L'uso di nitrati in caso di disturbi dell'angina pectoris dovuta a CMI può aggravare l'angina pectoris e provocare ipotensione e sincope.

Pazienti con deplezione di volume (in trattamento anche con diuretici)

Tali pazienti sono a maggior rischio di sviluppare ipotensione, bradicardia paradossale e una maggiore incidenza di angina pectoris. Una deplezione di volume deve essere corretta prima di usare Nitroglycerin Sintetica.

Nitroglycerin Sintetica 0.1 mg/ml

Questo medicamento contiene 32 mg di sodio per flaconcino, che equivale al 1.6% dell'assunzione massima giornaliera raccomandata dall'OMS di 2 g di sodio per adulto.

Interazioni

L'assunzione concomitante di altri vasodilatatori, antipertensivi (ad es. calcio-antagonisti, ACE inibitori), neurolettici, antidepressivi triciclici e alcol può aumentare l'effetto ipotensivo della soluzione di Nitroglycerin Sintetica.

Se viene somministrata in concomitanza diidroergotamina (DHE), la soluzione di Nitroglycerin Sintetica può causare un aumento del livello di DHE, potenziando così la sua azione.

Questo richiede particolare cautela, poiché la DHE antagonizza l'effetto del trinitrato di glicerolo e può causare un restringimento dei vasi coronari.

La somministrazione concomitante di una soluzione di trinitrato di glicerolo e di attivatore tissutale del plasminogeno (tPA) può accelerare la clearance plasmatica del tPA.

In caso di somministrazione concomitante di eparina endovenosa e soluzione di trinitrato di glicerolo, può verificarsi una parziale riduzione dell'effetto dell'eparina.

L'uso concomitante di Nitroglycerin Sintetica e AAS può potenziare l'effetto ipotensivo di Nitroglycerin Sintetica.

L'effetto ipotensivo dei nitroderivati e di altre sostanze che rilasciano ossido nitrico in somministrazione acuta o cronica è potenziato da sildenafil (Viagra), vardenafil (Levitra) o tadalafil (Cialis). Pertanto, la somministrazione di sildenafil è controindicata durante il trattamento con Nitroglycerin Sintetica. Tuttavia, se il sildenafil è stato somministrato, l'uso di Nitroglycerin Sintetica è controindicato nelle 24 ore successive all'assunzione del sildenafil (Viagra).

Gravidanza/Allattamento

Gravidanza

Non sono disponibili dati sufficienti sull'uso nelle donne in gravidanza. Gli esperimenti sugli animali non hanno evidenziato alcun segno di effetto teratogeno. Date le circostanze, è vietato somministrare il medicamento durante la gravidanza, a meno che ciò non sia inequivocabilmente necessario.

Allattamento

Non si deve allattare durante il trattamento con Nitroglycerin Sintetica.

I dati disponibili per determinare il rischio per il neonato durante l'allattamento sono insufficienti e non conclusivi. I dati indicano che i nitroderivati sono escreti nel latte materno e possono causare metemoglobinemia nei neonati. La rilevanza dell'escrezione della nitroglicerina nel latte umano non è stata determinata. Non si può escludere un rischio per il bambino allattato al seno.

Si deve decidere se interrompere l'allattamento o interrompere il trattamento con Nitrogliceryn Sintetica. Nel fare ciò, devono essere considerati sia il beneficio dell'allattamento al seno per il bambino che il beneficio del trattamento per la donna.

Effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull'impiego di macchine

Anche quando usato secondo le raccomandazioni, questo medicamento può alterare la capacità di reazione in modo tale che la facoltà di partecipare al traffico stradale o di usare macchinari può essere compromessa. Ciò è valido soprattutto all'inizio del trattamento e in combinazione con l'alcol.

Effetti indesiderati

Le seguenti categorie sono state definite in relazione alle dichiarazioni sulla frequenza degli effetti collaterali: molto comuni (≥1/10), comuni (≥1/100 e <1/10), non comuni (≥1/1'000 e <1/100), rare (≥1/10'000 e<1/1'000) molto rare (<1/10'000), frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).

Durante l'utilizzo di trinitrato di glicerolo (nitroglicerina), possono verificarsi i seguenti effetti collaterali:

Patologie del sistema nervoso

Molto comuni: cefalee.

Comuni: vertigini (comprese vertigini ortostatiche), sonnolenza.

Patologie cardiache

Comuni: tachicardia.

Non comuni: intensificazione della sintomatologia dell'angina pectoris.

Patologie vascolari

Comuni: ipotensione ortostatica.

Non comuni: collasso circolatorio (in alcuni casi accompagnato anche da bradicardia e sincope).

Frequenza non nota: ipotensione, rossore.

Patologie gastrointestinali

Non comuni: nausea, vomito.

Molto rare: bruciore di stomaco.

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

Non comuni: reazione cutanea allergica (ad es. eruzione cutanea), dermatite allergica da contatto.

Frequenza non nota: dermatite esfoliativa.

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione

Comuni: astenia.

Non comuni: eritema e prurito.

Con l'uso di nitroderivati organici sono state riportate gravi reazioni ipotensive, tra cui nausea, vomito, ansia, pallore e sudorazione eccessiva.

Lo sviluppo di tolleranza, così come la comparsa di tolleranza incrociata ad altri nitroderivati, è stato descritto in relazione al trattamento cronico continuo con dosi elevate di trinitrato di glicerolo. Al fine di evitare la compromissione o la perdita di efficacia, deve essere evitata la somministrazione di dosi elevate continue.

La notifica di effetti collaterali sospetti dopo l'omologazione del medicamento è molto importante. Consente una sorveglianza continua del rapporto rischio-beneficio del medicamento. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare qualsiasi effetto indesiderato sospetto, nuovo o serio attraverso il portale online ElViS (Electronic Vigilance System). Maggiori informazioni sul sito www.swissmedic.ch.

Posologia eccessiva

Segni e sintomi

I sintomi principali del sovradosaggio sono una diminuzione della pressione sanguigna con alterazione della regolazione ortostatica, tachicardia riflessa e cefalea. Possono manifestarsi una sensazione di debolezza, vertigini, obnubilamento, così come rossore, nausea, vomito o diarrea.

In caso di somministrazione di dosi molto elevate (>20 mg/kg di peso corporeo), sono da aspettarsi metemoglobinemia, cianosi e tachipnea.

Pallore, sudorazione, cefalea, astenia e diarrea sono anche segni di sovradosaggio di soluzioni di trinitrato di glicerolo.

Trattamento

Le misure terapeutiche devono mirare principalmente ad aumentare la pressione sanguigna. Nei casi lievi, mettere il paziente in posizione orizzontale con le gambe sollevate, applicare un bendaggio di compressione alle gambe o mettere il paziente con la testa in giù e le gambe sollevate permette ai sintomi di scomparire.

In caso di grave intossicazione, devono essere applicate le linee guida per il trattamento delle intossicazioni e/o dello shock.

La metemoglobinemia sarà trattata - se necessario - con sostanze redox (ad es. Blu di toluidina 4%®).

Proprietà/Effetti

Codice ATC

C01DA02

Meccanismo d'azione

A livello molecolare, l'azione dei nitroderivati - come quella del fattore di rilassamento derivato dall'endotelio (EDRF) - si spiega molto probabilmente con un aumento della concentrazione di guanosina monofosfato ciclico (cGMP), che è considerato mediatore del rilassamento.

Nella flebite in seguito a infusione, si assiste a una vasocostrizione venosa iniziale, probabilmente dovuta all'irritazione dell'endotelio. L'azione diretta dei nitroderivati sulla muscolatura vascolare provoca una dilatazione delle vene, che può sopprimere il vasospasmo. I nitroderivati aumentano la sintesi di prostaciclina da parte delle cellule endoteliali e quindi contribuiscono al miglioramento della flebite da infusione riducendo l'aggregazione piastrinica.

Farmacodinamica

Nitroglycerin Sintetica induce una diminuzione del tono della muscolatura liscia dei vasi e della muscolatura bronchiale. Questa diminuzione del tono è più pronunciata per i vasi venosi ad alta capacità che per quelli di tipo resistivo. Oltre a una leggera diminuzione della pressione sanguigna, questo si traduce in una riduzione del ritorno venoso al cuore e un abbassamento delle pressioni di riempimento eccessive. Questi tre elementi inducono una diminuzione della tensione della parete miocardica, che permette una diminuzione delle richieste di ossigeno e un miglioramento passivo dell'irrigazione degli strati interni del cuore.

Efficacia clinica

Nessun dato disponibile

Farmacocinetica

Assorbimento

Le concentrazioni plasmatiche di picco vengono raggiunte entro circa 2 minuti.

Non c'è una stretta correlazione tra la velocità di infusione e i livelli plasmatici, il che potrebbe essere spiegato da un lato dal forte legame con le proteine tissutali e dall'altro da un possibile effetto di primo passaggio dovuto al metabolismo della nitroglicerina nelle pareti vascolari.

Distribuzione

Il volume di distribuzione è di circa 100-350 l (1.7-5.2 l/kg). I livelli plasmatici non sono correlati all'effetto clinico della nitroglicerina, poiché solo una porzione molto piccola della dose si trova nel plasma (1-2%). Il resto, circa il 98%, si trova nei tessuti, in particolare nelle pareti vascolari, a causa del forte legame della nitroglicerina alle proteine tissutali.

Metabolismo

L'emivita di eliminazione plasmatica della nitroglicerina è di 2-3 minuti.

Il metabolismo consiste in una successiva dissociazione enzimatica dei gruppi nitro, rilasciando gliceril dinitrato, gliceril mononitrato e infine glicerina. L'enzima glutatione-S-transferasi è responsabile di queste dissociazioni; è presente in molti tessuti ed è responsabile della clearance principalmente extraepatica della nitroglicerina. I metaboliti hanno un effetto farmacodinamico trascurabile.

Eliminazione

I mono- e dinitrati sono eliminati principalmente come glucuronidi nelle urine. La nitroglicerina non viene eliminata immutata.

Cinetica di gruppi di pazienti speciali

Ad oggi, non sono stati osservati cambiamenti clinicamente significativi nella farmacocinetica in relazione a circostanze fisiologiche (età) o patologiche (ad es. insufficienza epatica o renale).

Dati preclinici

Tossicità per somministrazione ripetuta

Nessuna lesione tossica significativa è stata osservata nei ratti dopo 2 anni di somministrazione dietetica a dosi fino a 38.1 mg/kg di peso corporeo al giorno. A dosi più elevate sono stati osservati una diminuzione dell'assunzione di cibo, una diminuzione dell'aumento di peso, lo sviluppo di metemoglobinemia e cambiamenti epatocellulari.

Nessun effetto tossico è stato osservato nei topi dopo 2 anni di somministrazione dietetica a dosi fino a 15 mg/kg di peso corporeo al giorno. A dosi più elevate sono stati osservati una diminuzione dell'assunzione di cibo, una diminuzione dell'aumento di peso e lo sviluppo di metemoglobinemia.

Mutagenicità e cancerogenicità

Le colture cellulari e i test sugli animali con la nitroglicerina non hanno mostrato effetti mutageni o cancerogeni rilevanti per l'intervallo di dosaggio terapeutico.

Tossicità riproduttiva

L'esperienza negli esseri umani non è sufficiente, soprattutto durante il primo trimestre di gravidanza.

Sono disponibili sufficienti studi sulla riproduzione animale con somministrazione endovenosa, intraperitoneale e dermica. Negli studi di embriotossicità e fertilità sugli animali, non è stata evidenziata alcuna influenza sull'embrione o sulla fertilità fino a un intervallo di dosi tossiche per i genitori.

Allo stesso modo, non è stata osservata alcuna evidenza di proprietà teratogene. Effetti fetotossici (diminuzione del peso alla nascita) sono stati osservati a dosi superiori a 1 mg/kg/giorno (intraperitoneale) e 28 mg/kg/giorno (dermica) somministrati durante lo sviluppo fetale a ratte gravide.

Non sono noti studi che determinino la concentrazione di principio attivo nel latte materno.

Altre indicazioni

Incompatibilità

Nitroglycerin Sintetica può essere somministrato soltanto in combinazione con i medicamenti riportati alla rubrica «Indicazioni per la manipolazione».

Le soluzioni di Nitroglycerin Sintetica non contengono etanolo o ioni di potassio.

Non sono note incompatibilità fisiche o chimiche con altre sostanze o soluzioni aggiunte.

Stabilità

Il medicamento non deve essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sul contenitore.

Nitroglycerin Sintetica 0.1 mg/ml

Questo preparato non contiene conservanti. Per ragioni microbiologiche, il preparato pronto all'uso deve essere utilizzato immediatamente dopo l'apertura.

Nitroglycerin Sintetica 1 mg/ml

Dopo la diluizione, il preparato per infusione non deve essere conservato. Per ragioni microbiologiche, il preparato pronto all'uso deve essere utilizzato immediatamente dopo la diluizione.

Scartare le quantità restanti.

Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare a temperatura ambiente (15-25 °C) nella confezione originale e al riparo dalla luce.

Tenere fuori dalla portata dei bambini.

Indicazioni per la manipolazione

La soluzione di Nitroglycerin Sintetica 1 mg/ml è compatibile con le soluzioni di infusione comunemente usate, ad es. la soluzione isotonica di NaCl, le soluzioni di glucosio al 5-30%.

La soluzione di Nitroglycerin Sintetica 0.1 mg/ml e' pronta all'uso.

Notevoli perdite di efficacia possono verificarsi se si utilizzano tubi in PVC (cloruro di polivinile) o in poliuretano (PU), a causa dell'assorbimento della nitroglicerina. Si raccomanda quindi di utilizzare linee di infusione in polietilene, politetrafluoroetilene o polipropilene.

Numero dell'omologazione

55459, 56398 (Swissmedic).

Titolare dell’omologazione

Sintetica SA, 6850 Mendrisio.

Stato dell'informazione

Febbraio 2025

2489407/04/2025