ADACEL susp inj a aiguille
Sanofi-Aventis (Suisse) SA
Informazione professionale approvata da Swissmedic
▼ Questo medicamento è soggetto a monitoraggio addizionale. Ciò consente una rapida identificazione delle nuove conoscenze in materia di sicurezza. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare un nuovo o serio effetto collaterale sospetto. Per indicazioni a proposito della segnalazione di effetti collaterali, cfr. la rubrica «Effetti indesiderati».
Adacel®, sospensione iniettabile in siringa pre-riempita
Composizione
Principi attivi
Tossoide difterico, tossoide tetanico, antigeni acellulari della pertosse (tossoide pertossico, emoagglutinina filamentosa, pertactina, fimbrie dei tipi 2 e 3).
Sostanze ausiliarie
1 dose (0,5 ml) contiene:
1,5 mg di alluminio fosfato (corrispondente a 0,33 mg di alluminio), fenossietanolo, acqua per preparazioni iniettabili.
Adacel può contenere tracce di formaldeide e glutaraldeide utilizzate durante il processo di produzione (vedere la rubrica «Controindicazioni»).
Forma farmaceutica e quantità di principio attivo per unità
Sospensione iniettabile (0,5 ml) in siringa preriempita:
1 dose (0,5 ml) contiene:
Tossoide difterico non meno di: 2 UI* (2 Lf)
Tossoide tetanico non meno di: 20 UI* (5 Lf)
Antigeni della pertosse
Tossoide pertossico (PT): 2,5 microgrammi
Emoagglutinina filamentosa (FHA): 5 microgrammi
Pertactina (PRN): 3 microgrammi
Fimbrie dei tipi 2 e 3 (FIM): 5 microgrammi
Adsorbiti su alluminio fosfato: 1,5 mg (0,33 mg di alluminio)
*Come limite inferiore dell'intervallo di confidenza (p = 0,95) dell'attività misurata in accordo al metodo descritto in Farmacopea Europea.
Adacel è una sospensione uniforme biancastra e torbida.
Indicazioni/Possibilità d'impiego
Adacel è indicato per la vaccinazione di richiamo contro la difterite, il tetano e la pertosse in soggetti a partire dai 4 anni di età (vedere la rubrica «Posologia/impiego»).
Adacel deve essere utilizzato secondo le raccomandazioni di vaccinazione nazionali ufficiali.
Adacel non deve essere utilizzato per l'immunizzazione di base nei bambini di età inferiore ai 4 anni compiuti.
Posologia/Impiego
Posologia abituale
Si raccomanda una singola iniezione di una dose (0,5 ml) di Adacel (dTpa).
Adacel può essere utilizzato per rinnovare la protezione vaccinale contro la difterite, il tetano e la pertosse secondo le raccomandazioni vaccinali ufficiali (vedere la rubrica «Proprietà/effetti»).
Negli studi clinici è stata esaminata la somministrazione ripetuta di Adacel a intervalli di 5-10 anni.
In caso di ferite a rischio di tetano, Adacel può essere somministrato per la profilassi del tetano in concomitanza con l'immunoglobulina antitetanica o da solo, secondo le raccomandazioni ufficiali di vaccinazione.
Adacel può essere somministrato a donne in gravidanza durante il secondo o terzo trimestre di gravidanza secondo le raccomandazioni ufficiali di vaccinazione (vedere le rubriche «Avvertenze e misure precauzionali», «Gravidanza, allattamento» e «Proprietà/effetti»).
Al fine di garantire la tracciabilità dei medicamenti di produzione biotecnologica, il nome commerciale e il numero di lotto del prodotto somministrato devono essere documentati a ogni trattamento.
Modo di somministrazione
Somministrare una singola iniezione di una dose (0,5 ml) di Adacel per via intramuscolare.
La somministrazione deve avvenire preferibilmente nel muscolo deltoide. Adacel non deve essere somministrato nel gluteo, per via intradermica o sottocutanea (vedere rubrica «Avvertenze e misure precauzionali»).
Controindicazioni
- Adacel non deve essere somministrato a persone con la seguente ipersensibilità nota verso:
- vaccini contro difterite, tetano o pertosse,
- uno qualsiasi degli altri componenti del vaccino (vedere la rubrica «Sostanze ausiliarie»),
- sostanze residue della produzione (formaldeide, glutaraldeide) che possono essere presenti in tracce non rilevabili.
- Adacel non deve essere somministrato a persone che hanno sviluppato un'encefalopatia di causa sconosciuta entro 7 giorni da una precedente vaccinazione con un vaccino contro la pertosse.
- Come per altri vaccini, la somministrazione di Adacel deve essere rimandata nei soggetti con malattia febbrile acuta e grave. Un'infezione lieve (ad es. infezione delle vie respiratorie superiori) non costituisce una controindicazione.
Avvertenze e misure precauzionali
Prima della vaccinazione
Come per tutti i vaccini iniettabili, devono essere immediatamente disponibili risorse mediche adeguate per trattare e monitorare una rara reazione anafilattica dopo la somministrazione del vaccino.
Prima della vaccinazione, è necessario ottenere l'anamnesi del soggetto da vaccinare (soprattutto in relazione a vaccinazioni precedenti e i possibili effetti indesiderati).
Nei soggetti che hanno sviluppato effetti avversi gravi entro 48 ore da precedenti vaccinazioni con componenti antigenici simili, Adacel deve essere utilizzato solo dopo un'attenta valutazione del rapporto rischio/beneficio.
Se la sindrome di Guillain-Barré si è verificata entro 6 settimane dalla precedente somministrazione di un vaccino contenente tossoide tetanico, la decisione di somministrare tale vaccino, incluso Adacel, deve basarsi su un'attenta valutazione del rapporto rischio/beneficio.
Le persone affette da malattie neurologiche progressive o instabili, crisi epilettiche incontrollate o encefalopatia progressiva devono essere vaccinate con Adacel solo se il trattamento medico è stato avviato e la condizione si è stabilizzata e se il beneficio supera chiaramente il rischio.
L'intervallo tra la vaccinazione di richiamo con Adacel e le precedenti vaccinazioni contro la difterite e/o il tetano deve sempre essere scelto in base alle raccomandazioni ufficiali di vaccinazione.
La frequenza e la gravità delle reazioni avverse dopo la somministrazione di antigene tossoide tetanico sono influenzate dal numero di vaccinazioni precedenti e dalla concentrazione di antitossina preesistente al momento della vaccinazione.
L'immunogenicità del vaccino può essere ridotta in presenza di un trattamento immunosoppressivo o in caso di immunodeficienza. Se possibile, la vaccinazione deve essere rimandata fino alla risoluzione della malattia o alla fine del trattamento. Le persone con una malattia da immunodeficienza cronica, come l'infezione da HIV, dovrebbero comunque essere vaccinate anche se la risposta anticorpale potrebbe essere limitata.
Precauzioni di somministrazione
Il vaccino non deve essere iniettato per via intravascolare, intradermica o sottocutanea.
Le iniezioni intramuscolari devono essere somministrate con cautela a persone in trattamento con anticoagulanti o affette da disturbi della coagulazione del sangue o da trombocitopenia, poiché potrebbero verificarsi emorragie.
La sincope (mancamento) può verificarsi dopo o anche prima della somministrazione di vaccini iniettabili, compreso Adacel. Può essere accompagnata da vari sintomi neurologici durante la fase di recupero, come disturbo visivo temporaneo, parestesia e movimenti tonico-clonici degli arti. È necessario adottare in anticipo misure adeguate per prevenire le lesioni da caduta e trattare la sincope.
I coperchi di protezione delle siringhe preriempite contengono un derivato del lattice del caucciù che può causare reazioni allergiche nei soggetti con ipersensibilità al lattice.
Altre indicazioni
Come per altri vaccini, non tutti gli individui vaccinati possono risultare completamente protetti dopo la vaccinazione con Adacel (vedere la rubrica «Proprietà/effetti»).
Con tutti i vaccini adsorbiti, può svilupparsi un nodulo permanente nel sito di iniezione, soprattutto se il vaccino viene somministrato negli strati superiori del tessuto sottocutaneo.
Interazioni
L'uso concomitante di Adacel con un vaccino antinfluenzale trivalente inattivato in persone di età compresa tra 19 e 64 anni è stato studiato in uno studio clinico (vedere le rubriche «Effetti indesiderati» e «Proprietà/effetti»).
Adacel può essere somministrato in concomitanza con una dose di vaccino contro l'epatite B senza che si osservino interazioni immunitarie significative per i componenti del vaccino. Questa affermazione si basa sui risultati di due studi clinici condotti su adolescenti di età compresa tra 11 e 14 anni (vedere le rubriche «Effetti indesiderati» e «Proprietà/effetti»).
Adacel può essere somministrato in concomitanza con il vaccino ricombinante nonavalente contro il papillomavirus umano senza influenzare significativamente la risposta anticorpale ai componenti del vaccino. Queste informazioni si basano sui risultati di uno studio clinico pubblicato in cui Adacel è stato somministrato contemporaneamente alla prima dose di Gardasil 9 (vedere la rubrica «Effetti indesiderati»). La somministrazione deve avvenire secondo le raccomandazioni ufficiali di vaccinazione.
In caso di somministrazione simultanea di vaccini per via parenterale, le iniezioni devono essere effettuate in estremità diverse.
Non sono stati effettuati studi per individuare interazioni con altri vaccini, prodotti biologici o medicinali. Poiché Adacel è un vaccino inattivato, può essere somministrato contemporaneamente ad altri vaccini o immunoglobuline in diversi siti di iniezione, in conformità alle raccomandazioni vaccinali generalmente accettate.
Per l'uso durante la terapia immunosoppressiva, vedere la rubrica «Avvertenze e misure precauzionali».
Gravidanza/Allattamento
Gravidanza
I dati sulla sicurezza si basano sulle pubblicazioni di 4 studi controllati randomizzati (310 esiti di gravidanza), 5 studi osservazionali retrospettivi (124'810 esiti di gravidanza) e sull'osservazione passiva di donne a cui è stato somministrato Adacel o Adacel-Polio (contenente gli stessi componenti di tetano, difterite e pertosse acellulare di Adacel) durante il secondo o il terzo trimestre, non hanno mostrato alcun effetto avverso legato al vaccino sulla gravidanza o sulla salute del feto/neonato.
Studi clinici prospettici non hanno studiato la somministrazione di Adacel o Adacel-Polio durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza. Come per altri vaccini inattivati, non si prevedono danni al feto in seguito alla vaccinazione con Adacel in qualunque trimestre di gravidanza.
Per informazioni sull'immunogenicità della vaccinazione in gravidanza e sulla prevenzione della pertosse nei neonati, vedere la rubrica «Efficacia clinica».
Gli studi condotti sugli animali non hanno evidenziato effetti negativi diretti o indiretti sulla salute in relazione a gravidanza, sviluppo embrionale/fetale, esiti del parto o sviluppo postnatale.
Allattamento
Non è noto se i principi attivi di Adacel passino nel latte materno umano. Tuttavia, è stato dimostrato che nei conigli gli anticorpi contro gli antigeni contenuti nel vaccino vengono trasferiti alla prole durante l'allattamento. Due studi sull'effetto degli anticorpi indotti dal vaccino trasferiti attraverso il latte materno non hanno mostrato effetti negativi sullo sviluppo postnatale della prole di coniglio.
L'effetto della somministrazione di Adacel durante l'allattamento non è stato studiato. Tuttavia, poiché Adacel contiene solo tossoidi e antigeni inattivati, non si prevede alcun rischio per il lattante allattato al seno. Gli operatori sanitari devono valutare i benefici della vaccinazione con Adacel durante l'allattamento al seno rispetto ai rischi.
Fertilità
Non sono stati condotti studi di fertilità con Adacel.
Effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull'impiego di macchine
Non sono stati effettuati studi in merito. Adacel non ha effetti o ha effetti trascurabili sulla capacità di guidare veicoli o sulla capacità di utilizzare macchine.
Effetti indesiderati
Riassunto del profilo di sicurezza
Negli studi clinici, Adacel è stato somministrato a un totale di 7'032 persone, tra cui 632 bambini (da 3,5 a 6 anni), 3'314 adolescenti (da 11 a 17 anni) e 3'086 adulti (da 18 a 64 anni). Le reazioni locali in sede di iniezione (dolore, arrossamento e tumefazione) sono state riportate più comunemente dopo la vaccinazione, verificandosi nel 21-78% dei soggetti vaccinati, e cefalea e stanchezza, verificatisi nel 16-44% dei soggetti vaccinati. Questi sintomi sono stati generalmente lievi, si sono manifestati entro 48 ore dalla vaccinazione e si sono risolti spontaneamente senza conseguenze durature.
Di seguito sono elencati gli effetti indesiderati osservati negli studi clinici da 0 a 14 giorni dopo la vaccinazione e ulteriori eventi avversi segnalati spontaneamente in tutto il mondo dall'immissione in commercio di Adacel. Poiché gli effetti indesiderati derivanti dalle osservazioni post-marketing sono stati segnalati spontaneamente da una popolazione di dimensioni indeterminate, non è sempre possibile stimare in modo affidabile la loro frequenza o stabilire una relazione causale con l'esposizione al vaccino. Pertanto, a tutti questi effetti indesiderati è stata assegnata la categoria di frequenza «non nota».
Elenco degli effetti indesiderati
Gli effetti indesiderati devono essere classificati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA e la frequenza secondo la seguente convenzione:
«molto comune» (≥1/10)
«comune» (≥1/100, <1/10)
«non comune» (≥1/1'000, <1/100)
«raro» (≥1/10'000, <1/1'000)
«molto raro» (<1/10'000)
«non nota» (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).
Disturbi del sistema immunitario
Non nota: ipersensibilità (reazione anafilattica) (angioedema, edema, eruzione cutanea, ipotensione).
Disturbi del metabolismo e della nutrizione
Molto comune: anoressia (appetito ridotto)1 (bambini: 21,5%).
Patologie del sistema nervoso
Molto comune: cefalea (bambini: 16,4%, adolescenti: 43,7%; adulti: 33,9%).
Non nota: parestesia, ipoestesia, sindrome di Guillain-Barré, neurite brachiale, paralisi facciale, convulsioni, sincope, mielite.
Patologie cardiache
Non nota: miocardite.
Patologie gastrointestinali
Molto comune: diarrea (bambini: 14,4%, adolescenti e adulti: 10,3%), nausea2 (adolescenti: 13,3%).
Comune: nausea o vomito1, 3.
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo
Comune: eruzione cutanea.
Non nota: prurito, orticaria.
Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo
Molto comune: dolore o debolezza muscolare generalizzata (adolescenti: 30,4%; adulti: 21,9%), artralgia o tumefazione articolare2 (adolescenti: 11,3%).
Comune: dolore o debolezza muscolare generalizzata1, artralgia o tumefazione articolare1, 3.
Non nota: miosite.
Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione
Molto comune: stanchezza/astenia (bambini: 31,5%, adolescenti: 30,2%; adulti: 24,3%), sensazione di malessere2, 3 (adolescenti: 30,4%; adulti: 21,9%), brividi2 (adolescenti: 15,1%), dolore in sede di iniezione (bambini: 39,6%, adolescenti: 77,8%; adulti: 65,7%), eritema in sede di iniezione (bambini: 34,6%, adolescenti: 20,8%; adulti: 24,7%), tumefazione in sede di iniezione (bambini: 24,2%, adolescenti: 20,9%; adulti: 21,0%).
Comune: febbre, linfoadenopatia ascellare, brividi1, 3.
Non nota: ematoma in sede di iniezione, noduli in sede di iniezione, ascesso sterile in sede di iniezione.
1 Nei bambini (da 4 a 6 anni).
2 Negli adolescenti (da 11 a 17 anni).
3 Negli adulti (da 18 a 64 anni).
Descrizione di specifici effetti indesiderati
Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione
In seguito alla somministrazione di Adacel negli adolescenti e negli adulti sono state osservate reazioni ad ampio raggio in sede di iniezione (> 50 mm), compresa una marcata tumefazione di un arto che si estende dalla sede di iniezione oltre una o entrambe le articolazioni. Queste reazioni si manifestano solitamente da 24 a 72 ore dopo la somministrazione del vaccino e possono essere accompagnate da eritema, calore, dolorabilità o dolore in sede di iniezione; i sintomi si risolvono spontaneamente dopo 3-5 giorni.
In uno studio clinico è stato dimostrato che non vi è alcuna differenza clinicamente rilevante nel tasso di effetti indesiderati tra la somministrazione di una vaccinazione di richiamo con Adacel a un intervallo di 4 settimane e una precedente vaccinazione con un vaccino contenente antigene difterico e tetanico in confronto a un intervallo di almeno 5 anni.
Somministrazione concomitante di Adacel e vaccino antinfluenzale inattivato (IIV)
Per qualsiasi dolore in sede di iniezione nei 14 giorni successivi alla vaccinazione, ma non per le altre reazioni in sede di iniezione (eritema e tumefazione) o per la febbre, il limite superiore dell'IC al 95% per la differenza tra la somministrazione concomitante e quella separata di Adacel e IIV era vicino (al 12,96%) ma superiore al limite di non inferiorità del 10%.
Somministrazione concomitante di Adacel e di vaccino antiepatite B (HepB)
È stato osservato un numero maggiore di casi di dolori moderati e gravi in sede di iniezione da 0 a 24 ore (34,3% vs 23,7%) e un numero maggiore di casi di dolori in sede di iniezione da 24 a 72 ore dopo la vaccinazione (52,2% vs 44,0%) nel gruppo di co-somministrazione di Adacel e vaccino contro l'epatite B (HepB) rispetto al gruppo di somministrazione separata.
Somministrazione concomitante di Adacel con il vaccino nonavalente contro il papillomavirus umano (9vHPV)
Nel gruppo che ha ricevuto i vaccini in concomitanza è stata riportata una percentuale maggiore di tumefazione in sede di iniezione del 9vHPV (14,4%) rispetto al gruppo che non li ha ricevuti in concomitanza (9,4%). Questa differenza era statisticamente significativa. La maggior parte delle tumefazioni è stata segnalata come lieve o moderata. Non è stata riscontrata alcuna differenza nella tumefazione riferita nella sede di iniezione di Adacel tra i due gruppi.
Bambini e adolescenti
Il profilo di sicurezza di Adacel presentato sopra include i dati di uno studio clinico che ha coinvolto 298 bambini di età compresa tra i 4 e i 6 anni che avevano precedentemente ricevuto un totale di 4 dosi (inclusa l'immunizzazione primaria) di vaccino DTPa-IPV combinato con Hib all'età di circa 2, 4, 6 e 18 mesi. In questo studio clinico, gli effetti indesiderati più comuni riportati entro 14 giorni dalla vaccinazione sono stati il dolore in sede di iniezione (39,6% dei partecipanti allo studio) e stanchezza (31,5% dei partecipanti allo studio).
La notifica di effetti collaterali sospetti dopo l'omologazione del medicamento è molto importante. Consente una sorveglianza continua del rapporto rischio-beneficio del medicamento. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare qualsiasi effetto indesiderato sospetto, nuovo o serio, attraverso il portale online ElViS (Electronic Vigilance System). Maggiori informazioni sul sito www.swissmedic.ch.
Posologia eccessiva
Non pertinente.
Proprietà/Effetti
Codice ATC
J07AJ52
Meccanismo d'azione
Adacel è utilizzato per conferire protezione contro tetano, difterite e pertosse.
Farmacodinamica
Sono stati determinati i correlati di protezione sierologica per la difterite e il tetano. Non esiste un correlato sierologico protettivo generalmente riconosciuto per la pertosse.
Efficacia clinica
Non è ancora stato stabilito un chiaro correlato sierologico dell'efficacia protettiva contro la pertosse. L'efficacia degli antigeni acellulari della pertosse contenuti in Adacel è stata dimostrata nello studio Sweden I. Lo studio è stato condotto tra il 1992 e il 1995 e comprendeva il vaccino pediatrico a 5 componenti per difterite-tetano-pertosse (acellulare) di Sanofi Pasteur (SP DTPa). Le concentrazioni di anticorpi anti-pertosse dopo la vaccinazione di richiamo con Adacel negli adolescenti e negli adulti sono state da 2 a 5 volte superiori rispetto a quelle dei neonati vaccinati con SP DTPa nello studio Sweden I. Sebbene l'entità e la durata della protezione raggiunta dal vaccino non siano ancora state determinate, si può presumere che Adacel sia protettivo contro la pertosse.
Immunogenicità
La Tabella 1 mostra le risposte immunitarie un mese dopo la vaccinazione di richiamo con Adacel in uno studio su 265 bambini e in un altro studio su 527 adolescenti e 743 adulti.
Tabella 1: Risposta immunitaria di bambini, adolescenti e adulti un mese dopo la vaccinazione di richiamo con Adacel
Anticorpi | Criterio | Bambini 4–6 anni1 (n = 265) | Adolescenti 11–17 anni2,3,4,5 (n = 1754) | Adulti 18–64 anni3,5,6 (n = 1458) |
|---|---|---|---|---|
Tossoide difterico (SN, UI/ml)7 | ≥0,1 | 100 % | 98,2 %-100 % | 87,0 %-97,7 % |
Tossoide tetanico (ELISA, UE/ml) | ≥0,1 | 100 % | 100 % | 98,1 %-100 % |
Pertosse (ELISA, UE/ml) | Risposta immunitaria dopo la vaccinazione di richiamo8 | |||
PT | 91,9 % | 78,8 %-92,0 % | 84,4 %-90,1 % | |
FHA | 88,1 % | 76,4 %-85,6 % | 82,7 %-88,2 % | |
PRN | 94,6 % | 83,6 %-94,5 % | 93,8 %-95,9 % | |
FIM | 94,3 % | 83,6 %-94,9 % | 85,7 %-93,6 % |
ELISA: saggio immunoenzimatico; UE: unità ELISA; UI: unità internazionali; n: numero di partecipanti allo studio che hanno ricevuto Adacel; SN: sieroneutralizzazione.
1 Lo studio Td508 è stato condotto in Canada su bambini di età compresa tra i 4 e i 6 anni che erano stati precedentemente sottoposti a vaccinazione primaria con DTPa5-IPV/PRP-T (vaccino combinato pediatrico contenente gli stessi antigeni di Adacel più poliovirus inattivato e antigeni di Haemophilus influenzae di tipo b) a 2, 4, 6 e 18 mesi di età.
2 Lo studio Td505 è stato condotto negli Stati Uniti in adolescenti di età compresa tra gli 11 e i 17 anni.
3 Lo studio Td506 è stato condotto negli Stati Uniti in adolescenti di età compresa tra 11 e 17 anni e in adulti di età compresa tra 18 e 64 anni.
4 Lo studio TD9805 è stato condotto in Canada su adolescenti di 11-14 anni. Sono inclusi i risultati del gruppo di somministrazione non concomitante.
5 Lo studio TC9704 è stato condotto in Canada in adolescenti di età compresa tra 12 e 17 anni e in adulti di età compresa tra 18 e 54 anni.
6 Lo studio Td502 è stato condotto in Canada su adulti di 19-64 anni. Sono inclusi i risultati del gruppo di somministrazione non concomitante.
7 Misurato con il test di inibizione micrometabolica (MIT).
8 Nei bambini di età compresa tra 4 e 6 anni, una risposta al richiamo nello studio Td508 è definita come un aumento di 4 volte della concentrazione di anticorpi anti-pertosse. Per gli adolescenti negli studi Td505 e TD9805 e per gli adolescenti e gli adulti nello studio TC9704 e per gli adulti nello studio Td502, una risposta al richiamo è definita come un aumento di 4 volte della concentrazione di anticorpi anti-pertosse. Negli adolescenti e negli adulti nello studio Td506, una risposta al richiamo è definita come un aumento di 2 volte della concentrazione di anticorpi anti-pertosse nei partecipanti con un'alta concentrazione pre-vaccinazione e un aumento di 4 volte nei partecipanti con una bassa concentrazione pre-vaccinazione.
Tutti i partecipanti allo studio Td508 erano bambini di età compresa tra 4 e 6 anni e avevano ricevuto in precedenza 4 dosi di vaccino contro difterite, tetano, pertosse acellulare a 5 componenti, poliovirus inattivato e tossoide tetanico coniugato con Haemophilus influenzae di tipo b (DTPa5-IPV/Hib-TT). I partecipanti che hanno ricevuto Adacel nello studio Td508 hanno mostrato una risposta immunitaria paragonabile a quella dei partecipanti che hanno ricevuto un vaccino pediatrico DTPa5-IPV a più alto contenuto antigenico.
L'immunogenicità antitetanica e antidifterica di Adacel negli adolescenti e negli adulti è paragonabile a quella di una dose di vaccino tetanico-difterico (dT) adsorbito per adulti contenente gli stessi livelli di tossoidi tetanici e difterici.
Somministrazione concomitante di Adacel e vaccino antinfluenzale inattivato (IIV) in adulti di età compresa tra 19 e 64 anni
Per gli anticorpi anti-pertactina, ma non per gli altri anticorpi anti-pertosse, anti-difterite o anti-tetano, il limite inferiore dell'IC al 95% del rapporto tra GMC della somministrazione concomitante e somministrazione separata di Adacel e IIV era vicino (a 0,61) ma inferiore al criterio di non inferiorità > 0,67.
Somministrazione contemporanea di Adacel e del vaccino contro l'epatite B (HepB) in adolescenti di 11-14 anni di età
Non è stata riscontrata alcuna interazione immunitaria significativa tra i 2 vaccini.
Persistenza degli anticorpi
Nei soggetti che avevano precedentemente ricevuto una singola dose di Adacel come vaccinazione di richiamo, sono stati registrati i dati sierologici a lungo termine dopo 3, 5 e 10 anni. La persistenza della sieroprotezione contro la difterite e il tetano e la sieropositività contro la pertosse sono riassunte nella Tabella 2.
Tabella 2: Persistenza della risposta immunitaria dopo 3, 5 e 10 anni in bambini, adolescenti e adulti che avevano precedentemente ricevuto una dose di Adacel (gruppo IPP)1)
Bambini (4–6 anni)2 | Adolescenti (11–17 anni)3,4,5 | Adulti (18–64 anni)3,5 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
Tempo dopo la dose di Adacel | 5 anni | 3 anni | 5 anni | 10 anni | 3 anni | 5 anni | 10 anni | |
Partecipanti allo studio | N = 150 | N = 491 | N = 396 | N = 204 | N = 474 | N = 402 | N = 265 | |
Anticorpi | % Sieroprotezione/sieropositività | |||||||
Difterite (SN, UI/ml) | ≥0,1 | 86,0 | 84,6-98,8 | 75,5-95,1 | 66,4-94,9 | 56,5-81,2 | 46,8-81,1 | 45,0-84,6 |
≥0,01 | 100 | 100 | 100 | 93,3-100 | 95,2-96,6 | 92,2-93,7 | 92,5-99,3 | |
Tetano (ELISA, UE/ml) | ≥0,1 | 97,3 | 100 | 100 | 99,3-100 | 99,0-100 | 97,1-99,3 | 99,1-100 |
Pertosse (ELISA, UE/ml) | Sieropositività6 | |||||||
PT | 63,3 | 92,7-97,3 | 85,4-100 | 69,8-82,1 | 94,2-96,2 | 89,1-98,2 | 85,8-92,7 | |
FHA | 97,3 | 98,8-100 | 99,5-100 | 100 | 99,3-100 | 100 | 100 | |
PRN | 95,3 | 97,6-100 | 98,5-100 | 94,7-100 | 98,6-99,4 | 93,9-97,1 | 93,8-99,3 | |
FIM | 98,7 | 98,2-100 | 98,2-100 | 100 | 93,5-94,5 | 93,9-99,6 | 98,4-98,5 | |
ELISA: saggio immunoenzimatico; UE: unità ELISA; UI: unità internazionali;
N: Numero di partecipanti con dati disponibili; PPI: Immunogenicità secondo il protocollo; SN: sieroneutralizzazione;
1 Partecipanti eleggibili allo studio per i quali erano disponibili dati di immunogenicità per almeno un anticorpo al punto temporale specificato.
2 Lo studio Td508 è stato condotto in Canada su bambini di 4-6 anni.
3 Lo studio Td506 è stato condotto negli Stati Uniti in adolescenti di 11-17 anni e in adulti di 18-64 anni.
4 Lo studio TD9805 è stato condotto in Canada su adolescenti di 11-14 anni.
5 Lo studio TC9704 è stato condotto in Canada in adolescenti di 12–17 anni e in adulti di 18-54 anni.
6 La sieropositività è definita come livelli di anticorpi superiori al limite inferiore di quantificazione (LLOQ = lower limit of quantitation). I LLOQ per gli studi Td508 e Td506 sono stati ≥4 UE/ml per PT, FHA e PRN, e ≥17 UE/ml per la FIM a 3 anni di follow-up; ≥4 UE/ml per PT, FIM e PRN, e ≥3 UE/ml per FHA dopo 5 e 10 anni di follow-up. I LLOQ per gli studi TC9704 e TD9805 erano ≥5 UE/ml per il PT, ≥3 UE/ml per FHA e PRN, e ≥17 UE/ml per la FIM a 3 e 5 anni di follow-up; ≥4 UE/ml per PT, FIM e PRN e ≥3 UE/ml per FHA dopo 10 anni di follow-up.
Non ci sono dati sulla persistenza immunitaria nelle persone di età superiore ai 65 anni.
Immunogenicità dopo la reimmunizzazione
È stata studiata l'immunogenicità di Adacel dopo la reimmunizzazione 10 anni dopo una precedente dose di Adacel o Adacel-Polio. Un mese dopo l'immunizzazione, ≥98,5% dei partecipanti allo studio aveva concentrazioni anticorpali sieroprotettive (≥0,1 UI/ml) contro la difterite e il tetano e ≥84% ha ottenuto una risposta immunologica al richiamo contro gli antigeni della pertosse. (Una risposta immunologica al richiamo è stata definita come una concentrazione di anticorpi post-immunizzazione ≥4 × LLOQ (= limite inferiore di quantificazione) se la concentrazione pre-vaccinazione era < LLOQ, ≥4 × concentrazione pre-immunizzazione se la concentrazione pre-immunizzazione era ≥ LLOQ ma < 4 × LLOQ, o ≥2 × concentrazione pre-immunizzazione se la concentrazione pre-immunizzazione era ≥4 × LLOQ.)
Sulla base dei dati sierologici a lungo termine e dei dati di reimmunizzazione, Adacel può essere utilizzato al posto di un vaccino dT o di un vaccino dT-IPV per fornire un'ulteriore protezione di richiamo contro la difterite e il tetano, oltre alla protezione contro la pertosse.
Immunogenicità ed efficacia in gravidanza
Immunogenicità nelle donne in gravidanza
In base agli studi pubblicati, le risposte anticorpali alla pertosse nelle donne in gravidanza sono generalmente simili a quelle delle donne non in gravidanza.
Immunogenicità contro la pertosse nei neonati (< 3 mesi) di donne vaccinate durante la gravidanza
I dati di 2 studi randomizzati controllati pubblicati mostrano concentrazioni di anticorpi contro la pertosse più elevate alla nascita e a 2 mesi di età (cioè prima dell'inizio dell'immunizzazione primaria) nei neonati di donne vaccinate con Adacel durante il terzo trimestre di gravidanza rispetto ai neonati di donne non vaccinate contro la pertosse durante la gravidanza.
Queste concentrazioni di anticorpi relativamente più elevate dovrebbero conferire al neonato un'immunità passiva alla pertosse durante i primi 2 o 3 mesi di vita.
Immunogenicità contro la pertosse nei neonati e nei bambini piccoli di donne vaccinate durante la gravidanza
Per i neonati di donne vaccinate con Adacel o Adacel-Polio durante la gravidanza, l'immunogenicità dell'immunizzazione infantile di routine è stata esaminata in diversi studi pubblicati.
Gli anticorpi materni prodotti dopo l'immunizzazione con Adacel o Adacel-Polio durante la gravidanza possono essere associati a un'attenuazione della risposta immunitaria del bambino (blunting) all'immunizzazione attiva contro la pertosse. Sono state osservate concentrazioni di anticorpi più basse contro gli antigeni della pertosse dopo l'immunizzazione di base e dopo l'immunizzazione di richiamo nei neonati e nei bambini di madri vaccinate con Adacel durante la gravidanza.
Dopo l'immunizzazione di base e dopo l'immunizzazione di richiamo, i dati immunologici non hanno mostrato alcuna compromissione clinicamente rilevante delle risposte immunitarie dei neonati e dei bambini piccoli agli antigeni difterici, tetanici, dell'epatite B, del poliovirus inattivato, dell'Haemophilus influenzae di tipo b o dello pneumococco in seguito all'immunizzazione materna con Adacel.
Efficacia contro la pertosse nei neonati di donne vaccinate durante la gravidanza
L'efficacia del vaccino nei primi 2 o 3 mesi di vita nei neonati nati da donne vaccinate contro la pertosse durante il terzo trimestre di gravidanza è stata analizzata in 3 studi osservazionali pubblicati.
Tabella 3: Efficacia del vaccino (VE, vaccine effectiveness) contro la pertosse nei neonati le cui madri sono state vaccinate con Adacel o Adacel-Polio durante la gravidanza in tre studi retrospettivi.
Luogo | Vaccino | VE (IC al 95%) | Metodo di stima VE | Follow-up nei neonati |
|---|---|---|---|---|
UK† | Adacel-Polio | 93 % (81; 97) | caso-controllo non appaiati | 2 mesi |
USA‡ | Adacel* | 91,4 % (19,5; 99,1) | modello di regressione di coorte | 2 mesi |
UK¶ | Adacel-Polio | 93 % (89; 95) | Screening (rapporti su casi specifici) | 3 mesi |
* Circa il 99% delle donne è stato vaccinato con Adacel. | ||||
† Corretto per sesso, regione geografica e periodo di nascita
‡ Corretto per sesso, razza, ospedale di maternità e vaccinazione materna dTpa prima e dopo la gravidanza
¶ Corretto per l'età materna e il periodo di vaccinazione
In questi studi, le dimensioni del nucleo familiare, la presenza di fratelli o l'allattamento al seno non sono stati presi in considerazione perché la metodologia di studio non consentiva la raccolta di questi dati. Queste variabili potrebbero avere un impatto sul rischio di infezione da pertosse.
Se la vaccinazione della madre viene somministrata entro due settimane precedenti il parto, l'efficacia del vaccino nel neonato può essere inferiore a quella indicata nella tabella.
Farmacocinetica
Assorbimento
Non pertinente.
Distribuzione
Non pertinente.
Metabolismo
Non pertinente.
Eliminazione
Non pertinente.
Dati preclinici
Sulla base di studi convenzionali di tossicità a dosi ripetute e di tossicità in gravidanza, nello sviluppo embrio-fetale, alla nascita e nello sviluppo postnatale, i dati preclinici non suggeriscono particolari rischi per l'uomo.
Altre indicazioni
Incompatibilità
Poiché non sono stati condotti studi di compatibilità, non si può somministrare questo medicamento in combinazione con altri medicamenti.
Stabilità
Il medicamento non deve essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sul contenitore.
Indicazioni particolari concernenti l'immagazzinamento
Conservare in frigorifero (2-8 °C).
Non congelare. Se congelato, gettare il vaccino.
Conservare il contenitore nella scatola originale per proteggere il contenuto dalla luce.
Tenere fuori dalla portata dei bambini.
I dati di stabilità indicano che i componenti del vaccino sono stabili fino alla temperatura di 25°C per 72 ore. Al termine di questo periodo di tempo, Adacel deve essere utilizzato o smaltito. Questi dati rappresentano una guida per i professionisti del settore sanitario solo in caso di temporanea escursione termica.
Indicazioni per la manipolazione
I medicinali ad uso parenterale devono essere ispezionati visivamente prima della somministrazione al fine di rilevare la presenza di eventuale materiale estraneo particellare e/o alterazioni della colorazione. In caso siano osservate tali anomalie, gettare il medicinale.
Il vaccino è una sospensione uniforme biancastra e torbida che può sedimentare durante la conservazione e formare aggregati sotto forma di grumi o fiocchi. Agitare bene la siringa preriempita prima dell'uso per ottenere una sospensione omogenea prima di somministrare il vaccino. Se sono presenti aggregati, il prodotto può essere agitato nuovamente fino a ottenere una sospensione omogenea.
Per fissare l'ago alla siringa, avvitare con cautela l'ago nell'adattatore Luer-Lock della siringa fino a percepire una leggera resistenza.
Gli aghi non devono essere richiusi con la capsula di chiusura.
Numero dell'omologazione
68317 (Swissmedic)
Titolare dell’omologazione
sanofi-aventis (suisse) sa, 1214 Vernier
Stato dell'informazione
Marzo 2026
Confezioni
0,5 ml di sospensione iniettabile in siringa preriempita (vetro di tipo 1) con un tappo a stantuffo (elastomero di bromobutile o elastomero di clorobutile), senza ago, con un coperchio di protezione (miscela di gomma o isoprene di bromobutile sintetico + polipropilene) e 1 ago separato - confezione da 1 o 10 pezzi.
I coperchi di protezione delle siringhe preriempite contengono un derivato del lattice di caucciù.
30690 — 22/06/2026