PRILID Leman crème 5 % 2 pansements occlusifs
Leman SKL SA
Informazione professionale approvata da Swissmedic
Prilid Leman / Prilid Leman patch
Composizione
Principi attivi
Lidocainum, Prilocainum
Sostanze ausiliarie
Prilid Leman Crema: Macrogol 40 glyceroli hydroxystearas 19 mg/g, Carbomerum 974P, Natrii hydroxidum, Aqua purificata.
Prilid Leman patch, cerotto medicato: macrogol 54 glyceroli hydroxystearas 20 mg/g, Carbomerum 974P, Natrii hydroxidum, Aqua purificata.
Materiale del supporto
Cellulosum, ethyleni e vinylis acetatis polymerisatum, polyesterum, aluminium metallicum, polyethylenum, adesivo acrilico.
Forma farmaceutica e quantità di principio attivo per unità
1 g di Prilid Leman Crema contiene: lidocainum 25 mg, prilocainum 25 mg.
1 Prilid Leman patch, cerotto medicato con 1 g di emulsione contiene: lidocainum 25 mg, prilocainum 25 mg/cerotto medicato.
Prilid Leman Crema e l'emulsione Prilid Leman contenuta in Prilid Leman patch, cerotto medicato sono emulsioni olio in acqua nelle quali la fase oleosa è costituita da una miscela eutettica di lidocaina e prilocaina in rapporto 1:1.
Prilid Leman patch, cerotto medicato è una monodose pronta all'uso sotto forma di bendaggio occlusivo. La superficie di contatto con la cute è di circa 10 cm².
Indicazioni/Possibilità d'impiego
Prilid Leman Crema
• Anestesia topica della cute intatta in associazione con punture d'ago come ad esempio l'inserimento di cateteri e.v., prelievi di sangue e di procedure chirurgiche superficiali.
• Anestesia topica della mucosa genitale per interventi chirurgici superficiali (ad es. condilomi acuminati).
• Anestesia topica per la detersione e lo sbrigliamento (debridement) meccanici in caso di ulcus cruris (ulcera della gamba).
Prilid Leman patch, cerotto medicato
Anestesia topica della cute intatta in associazione con piccoli interventi, come ad es. punture d'ago o trattamento chirurgico di piccole lesioni locali.
Posologia/Impiego
Prilid Leman Crema
1 g di crema Prilid Leman dal tubo in alluminio, corrisponde una striscia di crema di circa 3,5 cm.
Cute intatta
a) Istruzioni posologiche/di utilizzo generali negli adulti
Applicare uno strato spesso sulla cute e coprire con un bendaggio occlusivo. Si raccomanda una posologia di circa 1,5 g per 10 cm².
Il bendaggio occlusivo può essere lasciato in sede fino a 5 ore. Dopo un tempo di applicazione più lungo, l'effetto analgesico diminuisce.
Il tempo al raggiungimento di un'analgesia cutanea affidabile è di 1-2 ore. Prilid Leman Crema deve essere utilizzata sotto bendaggio (occlusione). Con un tempo di applicazione di 1-2 ore, l'effetto si mantiene per almeno 2 ore dopo la rimozione del bendaggio occlusivo.
b) Piccoli interventi (punture d'ago e interventi chirurgici di lesioni locali)
Applicare circa 2 g (½ tubo di Prilid Leman Crema da 5 g) come descritto in precedenza. Tempo di applicazione minimo prima dell'intervento: 1 ora, tempo di applicazione massimo: 5 ore. Dopo un tempo di applicazione più lungo, l'effetto anestetizzante diminuisce.
c) Interventi dermatologici su aree cutanee estese
Procedure chirurgiche superficiali, ad es. trapianti cutanei, prelievo per innesto dermoepidermico
Applicare uno strato spesso sull'area cutanea interessata (circa 1,5-2 g/10 cm²). Tempo di applicazione minimo prima dell'intervento: 2 ore, tempo di applicazione massimo: 5 ore. Dopo un tempo di applicazione più lungo, l'effetto anestetizzante diminuisce.
La superficie massima da trattare è di 600 cm2 con un tempo di applicazione minimo di 1 ora e massimo di 5 ore (quantità max. 60 g).
d) Istruzioni posologiche speciali negli adulti
Mucosa genitale
Generale: la posologia raccomandata per il trattamento chirurgico di lesioni locali negli adulti, ad es. per l'asportazione di condilomi e/o prima dell'iniezione di anestetici locali, è di 5-10 g. L'intera area cutanea, incluse le pieghe della mucosa, dovrebbe essere ricoperta con la crema. La crema dovrebbe essere applicata 5-10 minuti prima dell'intervento. Dopo un tempo di applicazione più lungo, l'effetto anestetizzante diminuisce.
Non è necessario un bendaggio occlusivo. L'intervento chirurgico dovrebbe avere luogo immediatamente dopo la rimozione della crema.
Cute genitale
Uomini: utilizzare una striscia spessa di crema Prilid Leman (1 g/10 cm2) con un bendaggio occlusivo per 15 minuti, prima dell'iniezione dell'anestetico locale.
Donne: utilizzare una striscia spessa di crema Prilid Leman (1-2 g/10 cm2) con un bendaggio occlusivo per 60 minuti, prima dell'iniezione dell'anestetico locale.
Ulcus cruris (ulcera della gamba)
Nella detersione meccanica e/o per il debridement in caso di ulcus cruris, applicare uno strato spesso di Prilid Leman Crema (circa 1-2°g/10 cm² fino a un massimo di 10°g) e coprire con un bendaggio occlusivo. Prilid Leman Crema è stata utilizzata per il trattamento di ulcus cruris fino a 15°volte nell'arco di 1- 2 mesi senza riscontrare una perdita di efficacia o un'aumentata reazione locale.
La concentrazione plasmatica massima con l'applicazione di quantità superiori a 10 g di crema per il trattamento dell'ulcus cruris non è stata esaminata.
Il tempo di applicazione dovrebbe essere di almeno 30 minuti. Prolungando il tempo di applicazione fino a 60 minuti, l'anestesia può aumentare ulteriormente. La detersione dovrebbe iniziare immediatamente dopo la rimozione della crema.
e) Istruzioni posologiche/ di utilizzo generali nei bambini
In caso di piccoli interventi come ad es. punture d'ago e interventi chirurgici in caso di lesioni locali. Applicare sulla cute uno strato di circa 1,0 g/10 cm², almeno 1 ora prima dell'intervento.
• Neonati e lattanti 0-2 mesi: fino a 1 g/10 cm².
La quantità totale applicata di Prilid Leman Crema non deve superare 1 g. L'area cutanea complessivamente trattata non deve essere maggiore di 10 cm². Non sono stati esaminati tempi di applicazione con durata superiore a 1 ora.
Se utilizzata per la circoncisione nei neonati, l'applicazione sul prepuzio di una quantità di Prilid Leman Crema pari a 1,0 g è risultata sicura. Prilid Leman Crema non dovrebbe essere utilizzata nei prematuri poiché per questo gruppo di età non sono disponibili dati sufficienti.
• Lattanti di 3-12 mesi: fino a 2 g/20 cm².
La quantita totale applicata di Prilid Leman Crema non deve superare i 2 g. L'area cutanea complessivamente trattata non deve essere maggiore di 20 cm². Con una superficie di applicazione di 16 cm² e un tempo di applicazione fino a 4 ore non sono stati osservati aumenti clinicamente significativi del livello di metaemoglobina.
• Bambini di 1-5 anni: fino a 10 g/100 cm².
La quantità totale applicata di Prilid Leman Crema non deve superare i 10 g. L'area cutanea complessivamente trattata non deve essere maggiore di 100 cm². Tempo di applicazione: minimo 1 ora , massimo 5 ore.
• Bambini di 6-11 anni: fino a 20 g/200 cm².
La quantità totale applicata di Prilid Leman Crema non deve superare i 20 g. L'area cutanea complessivamente trattata non deve essere maggiore di 200 cm². Tempo di applicazione: minimo 1 ora, massimo 5 ore.
Prilid Leman patch, cerotto medicato
• Neonati e lattanti sotto i 3 mesi
Applicare Prilid Leman patch, cerotto medicato sulla zona cutanea interessata circa 1 ora prima dell'intervento. Non sono documentati tempi di applicazione superiori a 1 ora
Non si dovrebbe applicare più di 1 Prilid Leman patch,, cerotto medicato alla volta.
Date le sue dimensioni, il Prilid Leman patch, cerotto medicato è meno adatto a essere utilizzato su determinate aree del corpo di neonati e lattanti.
Prilid Leman Crema ed Prilid Leman patch, cerotto medicato non dovrebbero essere utilizzati in lattanti nella fascia d'età di 0-12 mesi che ricevono medicamenti che inducono metaemoglobina (vedere la rubrica «Avvertenze e misure precauzionali»).
• Lattanti di 3-12 mesi
Applicare Prilid Leman patch, cerotto medicato sulla zona cutanea interessata circa 1 ora prima dell'intervento.
Non si dovrebbero applicare più di 2 Prilid Leman patch, cerotto medicato alla volta. Dopo l'applicazione di 2 g di Prilid Leman Crema per 4 ore non sono stati osservati aumenti del livello di metaemoglobina nel plasma.
• Adulti e bambini sopra 1 anno di età
In caso di piccoli interventi come ad es. punture d'ago, applicare uno o più Prilid Leman patch, cerotto medicato sulla cute intatta rimuovendo la pellicola protettiva in alluminio. Posizionare il cerotto in maniera tale da coprire con il disco di cellulosa l'area cutanea da anestetizzare.
Tempo di applicazione minimo prima dell'intervento: 1 ora. Una volta rimosso il cerotto, l'effetto persiste per almeno 2 ore.
La dose massima di Prilid Leman raccomandata nei bambini di 1-5 anni è di 10 g (10 Prilid Leman patch, cerotto medicato).
La dose massima di Prilid Leman raccomandata nei bambini di 6-12 anni è di 20 g (20 Prilid Leman patch, cerotto medicato).
Istruzioni posologiche speciali
In pazienti con dermatite atopica, il tempo di applicazione di Prilid Leman deve essere più breve, di 15-30 minuti, al fine di evitare gli effetti collaterali più comuniin questo caso, quali la porpora (vedere la rubrica «Proprietà/effetti»). Non è noto se l'utilizzo su aree estese aumenti gli effetti indesiderati. Sono state esaminate superfici di max. 62,5 cm², con una quantità massima applicata di 10 g (2,5 x 2,5 cm/g).
Tabella riepilogativa per le posologie di Prilid Leman / Prilid Leman patch
Posologia generale
•per piccoli interventi come ad es. punture d'ago
•per interventi chirurgici in caso di lesioni locali
Età | Dose max.* | Area cutanea max. | Tempo di applicazione prima dell'intervento |
Neonati (0-2 mesi) | 1 g | 10 cm2 | 1 ora |
Lattanti (3-12 mesi) | 2 g | 20 cm2 | 1 ora - max. 4 ore |
Bambini (1-5 anni) | 10 g | 100 cm2 | 1 ora - max. 5 ore |
Bambini (6-11 anni) | 20 g | 200 cm2 | 1 ora - max. 5 ore |
Adulti | 1,5 g/10 cm2 | 600cm2 | 1 ora - max. 5 ore |
* 1 g di Prilid Leman Crema o 1 Prilid Leman patch, cerotto medicato
Posologia per indicazioni speciali negli adulti
Localizzazione | Indicazione | Dose consigliata | Tempo di applicazione prima dell'intervento |
Mucosa genitale | Lesioni loc.: ▪Asportazione di condilomi ▪Prima dell'iniezione di anestetici locali | 5-10 g | 5-10 min |
Gamba | Ulcus cruris | 1-2 g/10 cm2, max. 10 g | 30-60 min |
Interventi dermatologici su aree cutanee estese | Procedure chirurgiche superficiali, ad es. trapianti cutanei, prelievo per innesto dermoepidermico | 1,5- 2 g/10 cm2 | min. 2 ora - max. 5 ore |
Controindicazioni
Ipersensibilità nota agli anestetici locali di tipo amidico come i principi attivi lidocaina o prilocaina o a una qualsiasi delle sostanze ausiliarie.
Avvertenze e misure precauzionali
1.Effetto sistemico
a)I pazienti con carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi o con metaemoglobinemia congenita o idiopatica sono maggiormente esposti a una metaemoglobinemia indotta da medicamenti.
Nei lattanti e nei neonati sotto i 3 mesi è stato generalmente osservato un aumento transitorio, ma non clinicamente significativo, del livello di metaemoglobina fino a 12 ore dopo l'applicazione.
b)Applicazioni ripetute di Prilid Leman possono aumentare la concentrazione plasmatica di lidocaina e prilocaina. Prilid Leman deve essere utilizzato con cautela nei seguenti pazienti:
•pazienti con patologie acute, pazienti deboli o anziani;
•pazienti con grave insufficienza epatica.
c) Poiché la documentazione disponibile non è sufficiente, Prilid Leman non deve essere utilizzato su altre ferite aperte oltre all'ulcus cruris.
Prilid Leman non deve essere utilizzato su ferite, mucosa nonché mucosa genitale di bambini, poiché non sono attualmente disponibili dati sufficienti sull'assorbimento in queste aree.
d) I pazienti trattati con antiaritmici di classe III (ad es. amiodarone) dovrebbero essere monitorati e si dovrebbe prendere in considerazione un monitoraggio ECG, poiché gli effetti cardiaci possono essere additivi.
1.Effetto locale
c)Si consiglia cautela affinché Prilid Leman non entri a contatto con gli occhi, poiché può provocare irritazioni oculari. Inoltre, la perdita dei riflessi protettivi può portare a irritazioni corneali e a potenziali abrasioni. In caso di contatto con gli occhi, sciacquarli immediatamente con acqua o una soluzione salina diluita e proteggerli fino al recupero della percezione sensoriale.
d)Prilid Leman non dovrebbe essere applicato su una membrana timpanica lesionata. Uno studio su cavie ha dimostrato che, in caso di instillazione nell'orecchio medio, Prilid Leman ha un effetto ototossico. Nello stesso studio, gli animali con membrana timpanica intatta non hanno evidenziato anomalie dopo l'applicazione di Prilid Leman Crema nel condotto uditivo esterno.
2.Situazioni speciali
Fino a quando non sarà disponibile ulteriore documentazione clinica, Prilid Leman non dovrebbe essere utilizzato nei seguenti casi:
Prilid Leman Crema / Prilid Leman patch, cerotto medicato non dovrebbe essere utilizzato per la preparazione di un'iniezione intracutanea del vaccino vivo BCG, poiché non è possibile escludere un'interazione tra i principi attivi di Prilid Leman e il vaccino.
Prilid Leman non deve essere applicato in neonati e lattanti di 0-12 mesi trattati con sostanze che inducono la metaemoglobina (vedere «Effetti indesiderati»).
Prilid Leman non deve essere utilizzato in neonati nati prima della 37a settimana di gravidanza.
Macrogolglicerolo idrossistearato
Prilid Leman Crema/Prilid Leman patch, cerotto medicato contengono macrogolglicerolo idrossistearato, che può provocare delle reazioni cutanee.
Interazioni
In caso di somministrazione concomitante di medicamenti che possono provocare metaemoglobinemia (ad es. sulfonamidi), Prilid Leman può potenziare questo effetto.
In pazienti che ricevono altri anestetici locali o sostanze strutturalmente correlate, se si utilizzano dosi elevate di grandi dosi di Prilid Leman Crema si dovrebbe prendere in considerazione l'insorgenza di ulteriori effetti tossici a livello sistemico.
Non sono stati effettuati studi d'interazione specifici con lidocaina/prilocaina e antiaritmici di classe III (ad es. amiodarone), tuttavia si raccomanda cautela (vedere «Avvertenze e misure precauzionali»).
I medicamenti che riducono la clearance della lidocaina (ad es. cimetidina o beta-bloccanti) possono portare a concentrazioni potenzialmente tossiche se la lidocaina viene somministrata a dosi ripetute elevate per un periodo di tempo prolungato. Tuttavia, tali interazioni non dovrebbero avere rilevanza clinica in caso di utilizzo a breve termine di lidocaina (ad es. Prilid Leman Crema) secondo le posologie raccomandate.
Gravidanza/Allattamento
Gravidanza
Non sono disponibili studi controllati nelle donne in gravidanza. Non sono state segnalate alterazioni specifiche relative al processo riproduttivo né a un aumento dell'incidenza di malformazioni o altri effetti dannosi, diretti o indiretti, per il feto. Studi sugli animali non indicano effetti negativi, diretti o indiretti, dannosi per la salute in relazione alla tossicità sulla riproduzione, se non in caso di somministrazione sottocutanea/intramuscolare di dosi elevate di lidocoaina o prilocaina (vedere «Dati preclinici»).
La lidocaina e la prilocaina possono attraversare la barriera placentare ed essere assorbite dal feto. Prilid Leman Crema non deve essere utilizzato durante la gravidanza a meno che le condizioni cliniche della donna non richiedano un trattamento con lidocaina e prilocaina.
Allattamento
La lidocaina e la prilocaina vengono escrete nel latte materno. Tuttavia, con l'utilizzo di dosi terapeutiche, il rischio di effetti collaterali nel bambino è minimo, poiché l'assorbimento sistemico è basso. Prilid Leman Crema può essere usato durante l'allattamento, se clinicamente necessario.
Fertilità
Non sono disponibili dati clinici sufficienti. Studi sugli animali non hanno rivelato alcuna compromissione della fertilità (vedere «Dati preclinici»).
Effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull'impiego di macchine
Non si prevedono effetti alle posologie raccomandate.
Effetti indesiderati
Gli effetti indesiderati sono elencati in base alle seguenti categorie di frequenza: molto comune (≥1/10), comune (≥1/100, <1/10), non comune (≥1/1000, <1/100), raro (≥1/10 000, <1/1000), molto raro (<1/10 000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).
Patologie del sistema emolinfopoietico
Dosi elevate di prilocaina possono potenziare la formazione di metaemoglobina (vedere «Avvertenze e misure precauzionali» e «Posologia eccessiva»). Nei neonati e nei lattanti sotto i 3 mesi è stato generalmente osservato un aumento transitorio, ma non clinicamente significativo, del livello di metaemoglobina fino a 12 ore dopo l'applicazione.
Disturbi del sistema immunitario
Con l'utilizzo di anestetici locali sono state riferite reazioni allergiche e anafilattiche come orticaria, angioedema, broncospasmo e shock anafilattico. Dato il basso assorbimento di lidocaina e di prilocaina, l'incidenza di reazioni sistemiche è bassa.
Patologie del sistema nervoso
La tossicità degli anestetici locali si manifesta con sintomi eccitatori del sistema nervoso centrale o depressione del SNC (nervosismo, ansia, euforia, confusione, capogiri, sonnolenza, tinnito, diplopia o visione offuscata, vomito, sensazione di calore o di freddo o intorpidimento, tremore, convulsioni, perdita di coscienza, depressione respiratoria o arresto respiratorio). Gli stati di eccitazione possono essere di breve durata o non manifestarsi affatto. In tali casi può comparire dapprima sonnolenza, seguita da perdita di coscienza.
Patologie dell'occhio
Irritazioni della cornea dopo applicazione accidentale negli occhi.
Patologie cardiache
Le manifestazioni cardiovascolari includono bradicardia, ipotensione, collasso cardiovascolare fino ad arresto cardiocircolatorio.
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo
Comune: reazioni locali transitorie nella sede di applicazione come ad es. pallore, eritema (arrossamento) ed edemi, reazioni cutanee con sensazione inizialmente lieve di bruciore e prurito.
Non comune: bruciore e prurito inizialmente lievi con pelle intatta.
Raro: porpora, reazioni petecchiali e iperpigmentazione nella sede di applicazione.
La notifica di effetti collaterali sospetti dopo l'omologazione del medicamento è molto importante. Consente una sorveglianza continua del rapporto rischio-benefico del medicamento. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare qualsiasi nuovo o grave effetto collaterale sospetto attraverso il portale online ElViS (Electronic Vigilance System). Maggiori informazioni sul sito www.swissmedic.ch.
Posologia eccessiva
Segni e sintomi
In rari casi è stata segnalata una metaemoglobinemia clinicamente significativa. A dosi elevate, la prilocaina può aumentare il livello plasmatico di metaemoglobina, in particolare in case di somministrazione concomitante con sostanze che inducono metaemoglobinemia (ad es. sulfonamidi) (vedere «Avvertenze e misure precauzionali»).
Trattamento
La metaemoglobinemia clinicamente significativa deve essere trattata mediante iniezione endovenosa lenta di blu di metilene.
Qualora dovessero subentrare altri sintomi di tossicità sistemica, si prevede un decorso simile a quello osservato con la somministrazione di dosi troppo elevate di anestetici locali somministrati mediante un'altra via di applicazione.
La tossicità degli anestetici locali si manifesta con sintomi eccitatori del sistema nervoso centrale e in casi gravi con depressione del sistema nervoso centrale e collasso circolatorio.
Gravi sintomi neurologici (convulsioni, depressione del SNC) richiedono un trattamento sintomatico con supporto respiratorio e somministrazione di anticonvulsivanti.
Proprietà/Effetti
Codice ATC
N01BB20
Meccanismo d'azione/Farmacodinamica
L'effetto anestetico locale di Prilid Leman si basa sul rilascio di lidocaina e prilocaina negli strati cutanei dell'epidermide e del derma.
La lidocaina e la prilocaina si accumulano in prossimità dei nocicettori dermici e delle terminazioni nervose. La lidocaina e la prilocaina sono anestetici locali di tipo amidico. Stabilizzano le membrane neuronali bloccando il flusso degli ioni necessario per lo sviluppo e la trasmissione degli impulsi. Da ciò deriva l'effetto anestetico locale.
La qualità dell'anestesia dipende dalla durata di applicazione e dalla quantità applicata.
Nell'ambito di studi clinici condotti con l'applicazione di lidocaina/prilocaina su cute intatta, non sono state osservate differenze relativamente alla sicurezza e all'efficacia (inclusa l'insorgenza dell'effetto anestetico) tra i pazienti geriatrici (65-96 anni) e pazienti più giovani.
Rispetto al debridement con placebo in crema, la crema contenente lidocaina/prilocaina riduce la frequenza del dolore post-detersione fino a 4 ore dopo il debridement e il numero delle detersioni necessarie per mantenere l'ulcera completamente pulita.
Non sono stati osservati effetti negativi sul processo di guarigione dell'ulcus cruris o in relazione alla flora batterica.
L'utilizzo di lidocaina/prilocaina prima del vaccino morbillo-parotite-rosolia o dei vaccini per via intramuscolare contro difterite-pertosse-tetano, vaccino antipolio inattivato, Haemophilus influenzae b o epatite B non altera i titoli anticorpali medi, il tasso di sieroconversione o la percentuale di pazienti che dopo l'immunizzazione raggiungono titoli anticorpali protettivi e positivi rispetto a pazienti trattati con placebo, prima delle seguenti vaccinazioni: vaccino morbillo-parotite-rosolia o dei vaccini per via intramuscolare contro difterite-pertosse-tetano, polio inattivato, Haemophilus influenzae di tipo b o epatite B. Prilid Leman causa una risposta vascolare bifasica. All'iniziale vasocostrizione segue una vasodilatazione (vedere «Effetti indesiderati»).
In pazienti con dermatite atopica si osserva una reazione simile, ma di durata inferiore, che dopo 30 - 60 minuti provoca un arrossamento cutaneo. Ciò indica un più rapido assorbimento attraverso la cute (vedere « Istruzioni posologiche speciali »).
Efficacia clinica
Nessun dato
Farmacocinetica
Assorbimento
L'assorbimento sistemico dei principi attivi lidocaina e prilocaina contenuti in Prilid Leman dipende dalla quantità applicata e dalla sede e dal tempo di applicazione.
Ulteriori parametri di influenza sono lo spessore della cute (che varia a seconda delle aree del corpo) e altre condizioni della cute come malattie cutanee o la rasatura. Dopo l'utilizzo in caso di ulcus cruris, anche la caratteristica dell'ulcera può influenzare l'assorbimento.
Cute intatta
Coscia: dopo l'applicazione sulla coscia di un adulto (60 g di lidocaina/prilocaina Crema/400 cm² per 3 ore), l'assorbimento di lidocaina e prilocaina è rispettivamente del 5%
Viso: dopo l'applicazione sul viso (10 g/100 cm² per 2 ore), l'assorbimento sistemico è del 10% circa.
Dopo l'applicazione su cute intatta, i livelli plasmatici di lidocaina e prilocaina in pazienti geriatrici e non geriatrici sono molto bassi e ben al di sotto di livelli potenzialmente tossici.
Mucosa genitale
L'assorbimento attraverso la mucosa vaginale è più rapido rispetto a quello attraverso la cute.
Distribuzione
Cute intatta
Coscia: la concentrazione plasmatica massima di lidocaina e prilocaina (mediamente pari a 0,12 e 0,07 µg/ml) viene raggiunta dopo circa 2-6 ore dall'applicazione.
Viso: la concentrazione plasmatica massima di lidocaina e prilocaina (mediamente pari a 0,16 e 0,06 µg/ml) viene raggiunta dopo 1,5-3 ore dall'applicazione.
Mucosa genitale: Dopo un'applicazione di 10 minuti di 10 g di lidocaina/prilocaina Crema la concentrazione plasmatica massima di lidocaina e prilocaina (mediamente pari a 0,18 e 0,15 µg/ml) viene raggiunta a 20- 45 minuti dall'applicazione.
Ulcus cruris
In seguito a una singola applicazione di 5-10 g di crema per 30 minuti, la concentrazione plasmatica massima viene raggiunta entro 1-2,5 ore ed è pari a 0,05-0,25 µg/ml per la lidocaina (un singolo valore di 0,84 µg/ml) e a 0,02-0,08 µg/ml per la prilocaina.
Dopo un tempo di applicazione di 24 ore, le concentrazioni plasmatiche massime vengono solitamente raggiunte entro 2-4 ore e sono pari a 0,19-0,71 µg/ml per la lidocaina e a 0,06-0,28 µg/ml per la prilocaina.
Dopo un'applicazione ripetuta (3-7 volte alla settimana ovvero 15 dosi singole durante un periodo di un mese) di 2-10 g di lidocaina e prilocaina Crema per 30-60 minuti, non è stato riscontrato alcun accumulo evidente nel plasma di lidocaina e dei suoi metaboliti monoglicinexilidide e 2,6-xilidina o di prilocaina e del suo metabolita orto-toluidina.
La concentrazione plasmatica massima osservata per lidocaina, monoglicinexilidide e 2,6-xilidina è stata pari rispettivamente a 0,41, 0,03 e 0,01 µg/ml. La concentrazione plasmatica massima per prilocaina e orto-toluidina è stata pari rispettivamente a 0,08 e 0,01 µg/ml.
Metabolismo
Nessun dato
Eliminazione
Nessun dato
Cinetica di gruppi di pazienti speciali
Pediatria
Neonati e lattanti sotto i 3 mesi
Dopo l'applicazione di 1,0 g di crema su circa 10 cm² per 1 ora, la concentrazione plasmatica massima di lidocaina e prilocaina è rispettivamente pari a 0,135 µg/ml e 0,107 µg/ml.
Lattanti di 3-12 mesi
Dopo l'applicazione di 2,0 g di crema su circa 16 cm² per 4 ore, la concentrazione plasmatica massima di lidocaina e prilocaina è rispettivamente pari a 0,155 µg/ml e 0,131 µg/ml.
Bambini di 2-3 anni
Dopo l'applicazione di 10,0 g di crema su circa 100 cm² per 2 ore, la concentrazione plasmatica massima di lidocaina e prilocaina è rispettivamente pari a 0,315 µg/ml e 0,215 µg/ml.
Bambini di 6-8 anni
Dopo l'applicazione di 10,0-16,0 g di crema su circa 100-160 cm² per 2 ore, la concentrazione plasmatica massima di lidocaina e prilocaina è rispettivamente pari a 0,299 µg/ml e 0,110 µg/ml.
Dati preclinici
Tossicità
Negli studi sugli animali la tossicità registrata dopo alte dosi di lidocaina o prilocaina, da sole o in associazione, è stata a carico del sistema nervoso centrale e cardiovascolare. Quando è stata utilizzata l'associazione di lidocaina e prilocaina sono stati osservati solo effetti additivi, senza indicazioni di sinergismo o la comparsa di effetti tossici inaspettati. Entrambi i principi attivi hanno mostrato di avere una bassa tossicità acuta orale, fornendo un buon margine di sicurezza nel caso di ingestione accidentale di lidocaina e prilocaina.
Genotossicità
In test di Genotossicità in vitro e in vivo né la prilocaina hanno mostrato potenziale genotossico.
Un metabolita della lidocaina (2,6-dimetilanilina) e un metabolita della prilocaina (o-toluidina) hanno mostrato evidenze di attività genotossica.
Cancerogenicità
Gli studi di cancerogenicità non sono stati condotti su lidocaina o prilocaina da sole né in associazione, in considerazione delle indicazioni e della durata dell'utilizzo terapeutico di questi medicamenti.
Il metabolita della lidocaina (2,6-dimetilanilina) e il metabolita della prilocaina (o-toluidina) hanno mostrato di possedere un potenziale carcinogenico negli studi tossicologici preclinici per la valutazione dell'esposizione cronica. Una valutazione dei rischi, effettuata comparando l'esposizione umana massima calcolata dell'uso intermittente di lidocaina e prilocaina con l'esposizione negli studi preclinici, indica un ampio margine di sicurezza per l'uso clinico. Da studi preclinici con la colla utilizzata nel patch non sono emersi motivi di preoccupazione.
Tossicità per la riproduzione
Non è stata osservata alcuna compromissione della fertilità in ratti di sesso maschile o femminile dovuta a lidocaina o prilocaina.
Negli studi di tossicità sulla riproduzione sono stati rilevati effetti embriotossici o fetotossici della lidocaina a dosi di 25 mg/kg s.c. nel coniglio e idronefrosi fetale della prilocaina a partire da dosi di 100 mg/kg i.m. nel ratto.
La lidocaina attraversa la barriera placentare mediante semplice diffusione. La dose embriofetale in rapporto alla concentrazione sierica materna è di 0,4- 1,3.
A dosi inferiori all'intervallo materno-tossico nel ratto, la lidocaina non ha alcun effetto sullo sviluppo postnatale della prole.
Altri dati
In uno studio sugli animali è stata osservata un'evidente reazione irritativa a seguito di una singola somministrazione oculare di 50 mg/g di emulsione di lidocaina + prilocaina 1:1 (w/w). Questa è la stesssa concentrazione degli anestetici locali e una formulazione simile a quella di Prilid Leman Crema. Questa reazione oculare può essere stata influenzata dall'elevato pH della formulazione in emulsione (circa 9), ma è probabilmente anche, parzialmente, il risultato di un potenziale irritativo intrinseco degli anestetici locali.
Altre indicazioni
Stabilità
Prilid Leman non deve essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sul contenitore.
Stabilità dopo apertura
Crema: Utilizzare entro 6 mesi dall'apertura.
Indicazioni particolari concernenti l'immagazzinamento
Non conservare Prilid Leman a temperature superiori a 30°C e non congelare.
Prilid Leman patch, cerotto contenente principio attivo, conservare a temperatura non superiore a 25°C, non conservare in frigorifero e non congelare.
Tenere fuori dalla portata dei bambini.
Numero dell'omologazione
68720, 69921 (Swissmedic)
Titolare dell’omologazione
Leman SKL SA, Lancy
Stato dell'informazione
Maggio 2025
30956 — 01/12/2025