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ADACEL-POLIO susp inj s aiguille

Sanofi-Aventis (Suisse) SA

Informazione professionale approvata da Swissmedic

▼ Questo medicamento è soggetto a monitoraggio addizionale. Ciò consente una rapida identificazione delle nuove conoscenze in materia di sicurezza. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare un nuovo o serio effetto collaterale sospetto. Per indicazioni a proposito della segnalazione di effetti collaterali, cfr. la rubrica «Effetti indesiderati».

Adacel®-Polio, sospensione iniettabile in siringa preriempita

Sanofi-Aventis (Suisse) SA

Composizione

Principi attivi

Tossoide difterico, tossoide tetanico, antigeni acellulari della pertosse (tossoide pertossico, emoagglutinina filamentosa, pertactina, fimbrie di tipo 2 e 3) e poliovirus inattivati* dei tipi 1, 2 e 3.

* Coltivato su cellule Vero

Sostanze ausiliarie

1 dose (0,5 ml) contiene:

1,5 mg di alluminio fosfato (corrispondente a 0,33 mg di alluminio), fenossietanolo, 1,01 mg (0,3 % V/V) di etanolo, polisorbato 80, acqua per preparazioni iniettabili.

Adacel-Polio può contenere tracce di formaldeide, glutaraldeide, streptomicina solfato, neomicina, polimixina B-solfato e albumina di siero bovino che vengono utilizzati durante il processo di produzione (vedere le rubriche «Controindicazioni» e «Avvertenze e misure precauzionali»).

Forma farmaceutica e quantità di principio attivo per unità

Sospensione iniettabile (0,5 ml) in siringa preriempita:

1 dose (0,5 ml) contiene:

Tossoide difterico1: non meno di 2 UI2 (2 Lf)

Tossoide tetanico1: non meno di 20 UI2 (5 Lf)

Antigeni della pertosse1

Tossoide pertossico (PT): 2,5 microgrammi

Emoagglutinina filamentosa (FHA): 5 microgrammi

Pertactina (PRN): 3 microgrammi

Fimbrie di tipo 2 e 3 (FIM): 5 microgrammi

Poliovirus inattivati3

Tipo 1: 29 unità di antigene D4

Tipo 2: 7 unità di antigene D4

Tipo 3: 26 unità di antigene D4

Adsorbiti su alluminio fosfato: 1,5 mg (0,33 mg di alluminio).

Come limite inferiore dell'intervallo di confidenza (p = 0,95) dell'attività misurata in accordo al metodo descritto in Farmacopea Europea.

Coltivato su cellule Vero.

Queste quantità di antigene sono rigorosamente le stesse di quelle precedentemente espresse come 40-8-32 unità di antigene D, rispettivamente per il virus di tipo 1, 2 e 3, quando misurate con un altro metodo immunochimico adatto.

Adacel-Polio è una sospensione uniforme biancastra e torbida.

Indicazioni/Possibilità d'impiego

Adacel-Polio è indicato per la vaccinazione di richiamo contro la difterite, il tetano, la pertosse e la poliomielite in soggetti a partire dai 4 anni di età (vedere la rubrica «Posologia/impiego»).

Adacel-Polio deve essere utilizzato secondo le raccomandazioni di vaccinazione nazionali ufficiali.

Adacel-Polio non deve essere utilizzato per l'immunizzazione di base nei bambini di età inferiore ai 4 anni compiuti.

Posologia/Impiego

Posologia abituale

Si raccomanda una singola iniezione di una dose (0,5 ml) di Adacel-Polio (dTpa-IPV).

Adacel-Polio può essere utilizzato per rinnovare la protezione vaccinale contro la difterite, il tetano e la pertosse secondo le raccomandazioni vaccinali ufficiali (vedere la rubrica «Proprietà/effetti»).

In studi clinici è stata esaminata la somministrazione ripetuta di Adacel-Polio a intervalli di 5-10 anni.

Adacel-Polio può essere somministrato in adolescenti e adulti con stato di vaccinazione sconosciuto o incompleto contro il tetano, la difterite e la pertosse come parte di una serie di vaccinazioni contro la difterite, il tetano, la pertosse e la poliomielite. Il numero di dosi e il calendario della vaccinazione di richiamo devono essere stabiliti in base alle raccomandazioni vaccinali ufficiali (vedere la rubrica «Proprietà/effetti»).

In caso di ferite a rischio di tetano, Adacel-Polio può essere somministrato per la profilassi del tetano in concomitanza con l'immunoglobulina antitetanica o da solo, secondo le raccomandazioni vaccinali ufficiali.

Adacel-Polio può essere somministrato a donne in gravidanza durante il secondo o terzo trimestre di gravidanza secondo le raccomandazioni vaccinali ufficiali (vedere le rubriche «Avvertenze e misure precauzionali», «Gravidanza, allattamento» e «Proprietà/effetti»).

Al fine di garantire la tracciabilità dei medicamenti di produzione biotecnologica, il nome commerciale e il numero di lotto del prodotto somministrato devono essere documentati a ogni trattamento.

Modo di somministrazione

Adacel-Polio deve essere somministrato mediante una singola iniezione intramuscolare di una dose da 0,5 ml.

La somministrazione deve avvenire preferibilmente nel muscolo deltoide. Adacel-Polio non deve essere somministrato nel gluteo, per via intradermica o sottocutanea (vedere rubrica «Avvertenze e misure precauzionali»).

Controindicazioni

  • Adacel-Polio non deve essere somministrato a soggetti con ipersensibilità nota a:
    • vaccini contro la difterite, il tetano, la pertosse o la poliomielite,
    • uno qualsiasi dei componenti del vaccino (vedere la rubrica «Sostanze ausiliarie»),
    • sostanze residue provenienti dalla produzione (formaldeide, glutaraldeide, streptomicina, neomicina, polimixina B e albumina di siero bovino) che possono essere presenti in tracce non rilevabili.
  • Adacel-Polio non deve essere somministrato a persone che hanno sviluppato un'encefalopatia di origine sconosciuta entro 7 giorni da una precedente vaccinazione con un vaccino contro la pertosse.
  • Come per altri vaccini, la somministrazione di Adacel-Polio deve essere rimandata nei soggetti con grave malattia febbrile in fase acuta. Un'infezione lieve (ad es. infezione delle vie respiratorie superiori) non costituisce una controindicazione.

Avvertenze e misure precauzionali

Prima della vaccinazione

Come per tutti i vaccini iniettabili, devono essere immediatamente disponibili risorse mediche adeguate per trattare e monitorare una rara reazione anafilattica dopo la somministrazione del vaccino.

Prima della vaccinazione, è necessario ottenere l'anamnesi del soggetto da vaccinare (soprattutto in relazione a vaccinazioni precedenti e i possibili effetti indesiderati). Nei soggetti che hanno sviluppato effetti indesiderati gravi entro 48 ore da precedenti vaccinazioni con componenti antigenici simili, Adacel-Polio deve essere utilizzato solo dopo un'attenta valutazione del rapporto rischio/beneficio.

Se la sindrome di Guillain-Barré si è verificata entro 6 settimane dalla precedente somministrazione di un vaccino contenente tossoide tetanico, la decisione di somministrare tale vaccino, incluso Adacel-Polio, deve basarsi su un'attenta valutazione del rapporto rischio/beneficio.

I soggetti affetti da malattie neurologiche progressive o instabili, crisi epilettiche incontrollate o encefalopatia progressiva devono essere vaccinati con Adacel-Polio solo se il trattamento medico è stato avviato e la condizione si è stabilizzata e se il beneficio supera chiaramente il rischio.

L'intervallo tra la vaccinazione di richiamo con Adacel-Polio e le precedenti vaccinazioni contro la difterite e/o il tetano deve sempre essere scelto in base alle raccomandazioni vaccinali ufficiali.

La frequenza e la gravità delle reazioni indesiderate dopo la somministrazione di antigene tossoide tetanico sono influenzate dal numero di vaccinazioni precedenti e dalla concentrazione di antitossina preesistente al momento della vaccinazione.

L'immunogenicità del vaccino può risultare ridotta in presenza di un trattamento immunosoppressivo o in caso di immunodeficienza. Se possibile, la vaccinazione deve essere rimandata fino alla risoluzione della malattia o alla fine del trattamento. I soggetti con immunodeficienza cronica, come l'infezione da HIV, dovrebbero comunque essere vaccinati anche se la risposta anticorpale potrebbe risultare ridotta.

Precauzioni per la somministrazione

Il vaccino non deve essere iniettato per via intravascolare, intradermica o sottocutanea.

Le iniezioni intramuscolari devono essere somministrate con cautela a soggetti in trattamento con anticoagulanti o affetti da disturbi della coagulazione del sangue o da trombocitopenia, poiché potrebbero verificarsi emorragie.

La sincope (mancamento) può verificarsi dopo o anche prima della somministrazione di vaccini iniettabili, compreso Adacel-Polio. Può essere accompagnata da vari sintomi neurologici durante la fase di recupero, come disturbo visivo temporaneo, parestesia e movimenti tonico-clonici degli arti. È necessario adottare in anticipo misure adeguate per prevenire le lesioni da caduta e trattare la sincope.

Altre indicazioni

Come per altri vaccini, non tutti gli individui vaccinati possono risultare completamente protetti dopo la vaccinazione con Adacel-Polio (vedere la rubrica «Proprietà/effetti»).

Come per tutti i vaccini adsorbiti, può svilupparsi un nodulo permanente nella sede di iniezione, soprattutto se il vaccino viene somministrato negli strati superficiali del tessuto sottocutaneo.

Questo medicamento contiene 1,01 mg di alcol (etanolo) per 0,5 ml. La quantità contenuta in 0,5 ml di questo medicamento equivale a meno di 1 ml di birra o 1 ml di vino. La piccola quantità di alcol contenuta in questo farmaco non ha effetti percepibili.

Interazioni

Adacel-Polio può essere somministrato in concomitanza con una dose di vaccino antinfluenzale inattivato. Questa indicazione si basa sui risultati di uno studio clinico condotto con Adacel-Polio e un vaccino antinfluenzale trivalente inattivato in soggetti di età pari o superiore a 60 anni.

Adacel-Polio può essere somministrato in concomitanza con una dose di vaccino contro l'epatite B. Questa indicazione si basa sui risultati di uno studio clinico condotto su adolescenti di età compresa tra 11 e 14 anni (vedere le rubriche «Effetti indesiderati» e «Proprietà/effetti»).

In caso di somministrazione simultanea di vaccini per via parenterale, le iniezioni devono essere effettuate in arti diversi.

Non sono stati condotti studi per individuare interazioni con altri vaccini, prodotti biologici o medicinali. Poiché si tratta di un vaccino inattivato, Adacel-Polio può essere somministrato in concomitanza con altri vaccini o immunoglobuline in diverse sedi di iniezione, in conformità alle raccomandazioni vaccinali generalmente accettate.

Per l'uso durante la terapia immunosoppressiva, vedere la rubrica «Avvertenze e misure precauzionali».

Gravidanza/Allattamento

Gravidanza

I dati sulla sicurezza, basati su pubblicazioni di informazioni risultanti da 4 studi controllati randomizzati (310 esiti di gravidanza) e 5 studi osservazionali retrospettivi (124 810 esiti di gravidanza) e sull'osservazione passiva di donne a cui è stato somministrato Adacel-Polio o Adacel (contenente gli stessi componenti di tetano, difterite e pertosse acellulare di Adacel-Polio) durante il secondo o terzo trimestre, non hanno evidenziato alcun effetto indesiderato legato al vaccino sulla gravidanza o sulla salute del feto/neonato.

Studi clinici prospettici non hanno studiato la somministrazione di Adacel o Adacel-Polio durante il primo e secondo trimestre di gravidanza.

Come per altri vaccini inattivati, non si prevedono danni al feto in seguito alla vaccinazione con Adacel-Polio in qualunque trimestre di gravidanza.

Per informazioni sull'immunogenicità della vaccinazione in gravidanza e sulla prevenzione della pertosse nei neonati, vedere la rubrica «Efficacia clinica».

Non sono stati condotti studi sugli animali con Adacel-Polio.

Gli studi condotti sugli animali con Adacel non hanno evidenziato effetti negativi diretti o indiretti sulla salute in relazione a gravidanza, sviluppo embrionale/fetale, esiti del parto o sviluppo postnatale.

Allattamento

L'effetto della somministrazione di Adacel-Polio durante l'allattamento non è stato studiato. Tuttavia, poiché Adacel-Polio contiene solo tossoidi e antigeni inattivati, non si prevede alcun rischio per il bambino allattato al seno. Gli operatori sanitari devono valutare i benefici della vaccinazione con Adacel-Polio durante l'allattamento al seno rispetto ai rischi.

Fertilità

Non sono stati condotti studi sulla fertilità con Adacel-Polio.

Effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull'impiego di macchine

Non sono stati effettuati studi in merito. Adacel-Polio non ha effetti o ha effetti trascurabili sulla capacità di guidare veicoli o sulla capacità di utilizzare macchine.

Effetti indesiderati

Riassunto del profilo di sicurezza

Negli studi clinici, Adacel-Polio è stato somministrato a un totale di 1384 soggetti, tra cui 390 bambini di età compresa tra 3 e 6 anni e 994 adolescenti e adulti. Le reazioni più comunemente osservate in seguito alla vaccinazione sono risultate reazioni locali in sede di iniezione (dolore, arrossamento, tumefazione). Questi segni e sintomi sono risultati generalmente lievi e si sono manifestati entro 48 ore dalla vaccinazione. (Le reazioni indesiderate sono state osservate tra le 24 ore e i 7 giorni successivi alla vaccinazione nei bambini di età compresa tra 3 e 6 anni).

Tassi più elevati di reazioni locali e sistemiche sono stati osservati in bambini di età pari o superiore a 11 anni e negli adolescenti rispetto agli adulti. In entrambi i gruppi di età, il dolore in sede di iniezione è stata la reazione indesiderata più comune.

Le reazioni indesiderate locali ritardate (cioè reazioni indesiderate locali che si sono verificate o sono peggiorate 3-14 giorni dopo la vaccinazione), come dolore in sede di iniezione, eritema e tumefazione, sono state osservate in meno dell'1,2 % dei casi.

I dati presentati di seguito riassumono le reazioni indesiderate osservate negli studi clinici e includono anche altre reazioni indesiderate segnalate spontaneamente in tutto il mondo dopo la fase post-marketing di Adacel-Polio (osservazione post-marketing). Le reazioni indesiderate osservate nei bambini sono state rilevate in due studi clinici condotti su bambini di età compresa tra 3,5 e 6 anni, con un periodo di follow-up fino a 28 giorni. Viene indicata la frequenza più alta di entrambi gli studi. Poiché le reazioni indesiderate derivanti dalle osservazioni post-marketing sono state segnalate volontariamente da una popolazione di dimensioni indeterminate, non è sempre possibile stimare in modo affidabile la loro frequenza o stabilire una relazione causale con l'esposizione al vaccino. Pertanto, a tutte queste reazioni avverse è stata assegnata la categoria di frequenza «non nota».

Elenco degli effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati devono essere classificati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA e la frequenza secondo la seguente convenzione:

«molto comune» (≥1/10)

«comune» (≥1/100, <1/10)

«non comune» (≥1/1000, <1/100)

«raro» (≥1/10 000, <1/1000)

«molto raro» (<1/10 000)

«non nota» (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).

Patologie del sistema emolinfopoietico

Non nota: linfoadenopatia*.

Disturbi del sistema immunitario

Non nota: reazioni anafilattiche, come orticaria, edema facciale e dispnea*.

Patologie del sistema nervoso

Molto comune: cefalea (adolescenti: 41,3%; adulti: 37,7 %)2.

Comune: cefalea1.

Non nota: convulsioni, sincope vasovagale, sindrome di Guillain-Barré, paralisi facciale, mielite, neurite brachiale, parestesia/ipoestesia transitoria nell'arto inoculato, capogiro*.

Patologie gastrointestinali

Molto comune: diarrea (10%)1, nausea (adolescenti: 17,5%; adulti: 14,5 %)2.

Comune: vomito, nausea1, diarrea2.

Non nota: dolore addominale*.

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

Comune: eruzione cutanea1.

Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo

Molto comune: artralgia/tumefazione articolare (adolescenti e adulti: 11,2 %), mialgia (adolescenti: 26,1%; adulti: 24 %)2.

Comune: artralgia/tumefazione articolare1.

Non nota: dolore all'arto inoculato*.

Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione

Molto comune nei bambini di età compresa tra 3,5 e 6 anni: stanchezza/astenia (52,7%), dolore in sede di iniezione (72%), tumefazione in sede di iniezione (37%), eritema in sede di iniezione (47%), febbre (15%).

Molto comune negli adolescenti: stanchezza/astenia (37,2%), dolore in sede di iniezione (88,3%), tumefazione in sede di iniezione (86,3%), eritema in sede di iniezione (17,5%), brividi (17,5%).

Molto comune negli adulti: stanchezza/astenia (29,8%), dolore in sede di iniezione (86,3%), tumefazione in sede di iniezione (16,7%), eritema in sede di iniezione (23%), brividi (11,2%)2.

Comune: irritabilità1, dermatite in sede di iniezione1, ematoma in sede di iniezione1, prurito in sede di iniezione1, febbre2.

Non nota: malessere§, pallore*, gongiore esteso di arto , indurimento in sede di iniezione*.

*Reazioni indesiderate provenienti dalla fase di post-marketing.

1 Nei bambini di età compresa tra 3,5 e 6 anni.

2 Negli adolescenti e negli adulti.

La febbre è stata definita come temperatura ≥37,5 °C nel gruppo in età pediatrica e temperatura ≥38 °C nel gruppo degli adolescenti e degli adulti.

Vedere la rubrica «Descrizione di specifici effetti indesiderati».

§ È stata osservata con una frequenza «molto comune» negli adolescenti e negli adulti in studi con Adacel (contiene le stesse quantità di antigeni di difterite, tetano e pertosse di Adacel-Polio).

Descrizione di specifici effetti indesiderati

In seguito alla somministrazione di Adacel-Polio è stata segnalata una marcata tumefazione di un arto, che si estende dalla sede di iniezione oltre una o entrambe le articolazioni, spesso accompagnata da eritema e talvolta da vescicole. La maggior parte di queste reazioni si è verificata entro 48 ore dalla vaccinazione e si è risolta spontaneamente in media in 4 giorni senza sequele.

Il rischio sembra dipendere dal numero di dosi di vaccino d/DTPa ricevute in precedenza, con un rischio maggiore dopo la quarta e la quinta dose.

In uno studio clinico è stato dimostrato che non vi è alcuna differenza clinicamente rilevante nel tasso di effetti indesiderati tra la somministrazione di una vaccinazione di richiamo con Adacel-Polio a un intervallo di 4 settimane e una precedente vaccinazione con un vaccino contenente antigene difterico e tetanico a un intervallo di almeno 5 anni.

Somministrazione concomitante di Adacel-Polio ed epatite B (HepB) in adolescenti di 11-14 anni di età:

Il dolore moderato/grave agli arti/la debolezza muscolare non è risultato/a significativamente più comune nell'arco di tempo 0-24 ore nel gruppo con somministrazione concomitante rispetto al gruppo con somministrazione sequenziale (12,9 % contro 8,3%). Inoltre, non si è registrato un numero significativamente maggiore di casi di nausea dopo 0-24 ore nel gruppo con somministrazione concomitante rispetto al gruppo con somministrazione sequenziale (16,7 % contro 13,9%).

Bambini

Il profilo di sicurezza di Adacel-Polio in 340 bambini di età compresa tra 3,5 e 6 anni, presentato nella rubrica «Effetti indesiderati», è stato determinato in 2 studi clinici:

  • In uno studio clinico, 240 bambini di 3, 5 e 12 mesi hanno ricevuto l'immunizzazione di base con un vaccino DTPa senza una dose aggiuntiva nel secondo anno di vita. Questi bambini hanno ricevuto Adacel-Polio a 5-6 anni di età.
  • 100 bambini che avevano ricevuto un'immunizzazione di base con un vaccino DTwP a 2, 3 e 4 mesi di età (senza una dose aggiuntiva nel 2° anno di vita) hanno ricevuto Adacel-Polio tra i 3,5 e i 5 anni di età.

In entrambi gli studi, i tassi della maggior parte degli eventi indesiderati sistemici entro 7-10 giorni dalla vaccinazione erano inferiori al 10%. Solo la febbre (≥37,5 °C) e la stanchezza sono stati riportati in più del 10 % dei partecipanti allo studio di età compresa tra 3,5 e 6 anni.

Una grave tumefazione transitoria della parte superiore del braccio dove è stato iniettato il vaccino è stata osservata in meno dell'1 % dei bambini di età compresa tra 5 e 6 anni.

La notifica di effetti collaterali sospetti dopo l'omologazione del medicamento è molto importante. Consente una sorveglianza continua del rapporto rischio-beneficio del medicamento. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare qualsiasi effetto indesiderato sospetto, nuovo o serio, attraverso il portale online ElViS (Electronic Vigilance System). Maggiori informazioni sul sito www.swissmedic.ch.

Posologia eccessiva

Non pertinente.

Proprietà/Effetti

Codice ATC

J07CA02

Meccanismo d'azione

Adacel-Polio è utilizzato per conferire protezione contro tetano, difterite, pertosse e poliomielite.

Farmacodinamica

Sono stati determinati correlati sierologici di protezione per difterite, tetano e poliomielite. Non esiste un correlato sierologico di protezione generalmente accettato per la pertosse.

Efficacia clinica

Non è ancora stato stabilito un chiaro correlato sierologico dell'efficacia protettiva contro la pertosse. L'efficacia degli antigeni acellulari della pertosse contenuti in Adacel-Polio è stata dimostrata nello studio Sweden I. Lo studio è stato condotto tra il 1992 e il 1995 e comprendeva il vaccino pediatrico a 5 componenti per difterite-tetano-pertosse (acellulare) di Sanofi Pasteur (SP DTPa). Le concentrazioni di anticorpi anti-pertosse dopo la vaccinazione di richiamo con Adacel - che contiene gli stessi antigeni della pertosse nelle stesse quantità di Adacel-Polio - negli adolescenti e negli adulti sono risultate da 2 a 5 volte superiori rispetto a quelle dei neonati vaccinati con SP DTPa nello studio Sweden I. Sebbene l'entità e la durata della protezione raggiunta dal vaccino non siano ancora state determinate, si può presumere che Adacel-Polio protegga dalla pertosse.

Immunogenicità

La risposta immunitaria di adulti, adolescenti e bambini di età compresa tra 3,5 e 6 anni un mese dopo la vaccinazione con Adacel-Polio è riportata nella tabella seguente. L'uso di Adacel-Polio nei bambini di età compresa tra 3,5 e 5 anni si basa su studi in cui Adacel-Polio è stato somministrato come quarta dose (prima vaccinazione di richiamo) contro difterite, tetano, pertosse e poliomielite.

Tabella 1: Risposta immunitaria 4 settimane dopo la vaccinazione di richiamo con Adacel-Polio (popolazione PPI2,3)

Anticorpi

Criterio

Bambini

3,5–5 anni1

(n = 99)

Bambini

5–6 anni2

(n = 240)

Adolescenti

11–17 anni3

(n = 623)

Adulti

11–64 anni3

(n = 366)

Difterite

(SN, UI/ml)4

≥0,1

100 %

99,4 %

98,1 %

83,6 %

Tetano

(ELISA, UI/ml o UE/ml)5

≥0,1

100 %

99,5 %

100 %

100 %

Pertosse

(ELISA, UE/ml)

PT

≥5

93,9 %

91,2 %

99,7 %

99,7 %

FHA

89,9 %

99,1 %

99,8 %

100 %

PRN

97 %

100 %

99,7 %

99,5 %

FIM

88,9 %

99,5 %

100 %

99,5 %

IPV (SN, titolo)

Tipo 1

≥1: 8

100 %

100 %

99,8 %

100 %

Tipo 2

100 %

100 %

100 %

100 %

Tipo 3

100 %

100 %

100 %

100 %

ELISA: saggio immunoenzimatico; UE: unità ELISA; IPV: vaccino antipolio inattivato; UI: unità internazionali; n: numero di partecipanti allo studio che hanno ricevuto Adacel-Polio; SN: sieroneutralizzazione.

1. Lo studio U01-Td5I-303 è stato condotto nel Regno Unito su bambini di età compresa tra 3,5 e 5 anni che erano stati precedentemente sottoposti a immunizzazione di base con vaccino antidifterico, antitetanico, antipertossico a cellule intere (DTwP) e vaccino antipolio orale (OPV) a 2, 3 e 4 mesi di età. Risultati di immunogenicità secondo il protocollo.

2. Lo studio Sweden-5.5 è stato condotto in Svezia su bambini di 5-6 anni di età precedentemente sottoposti a immunizzazione di base con DTPa e IPV a 3, 5 e 12 mesi di età.

3. Gli studi TD9707 e TD9809 sono stati condotti in Canada. TD9707 ha arruolato adolescenti di 11-17 anni e adulti di 18-64 anni di età. Lo studio TD9809 ha arruolato adolescenti di 11-14 anni di età.

4. Determinato con il test di neutralizzazione Micrometabolic Inhibition Test (MIT).

5. Le unità tetaniche variano a seconda del laboratorio di analisi. I risultati sono stati espressi in UI/ml per lo studio Sweden 5.5 e in UE/ml per gli altri studi.

L'immunogenicità dimostrata in questi studi per Adacel-Polio negli adulti e negli adolescenti è paragonabile a quella successiva alla vaccinazione di richiamo con una singola dose di vaccino adsorbito antipolio dT o dT con livelli simili di tossoidi tetanici e difterici o di poliovirus inattivato di tipo 1, 2 e 3.

Somministrazione concomitante di Adacel-Polio e del vaccino contro l'epatite B in adolescenti di 11-14 anni di età

Un mese dopo la vaccinazione, i tassi di sieroconversione per gli antigeni di tetano, difterite e poliomielite sono risultati simili tra i gruppi. I tassi di sieroconversione per gli antigeni della pertosse nel gruppo di somministrazione concomitante sono risultati significativamente inferiori per FHA (72,4 % contro 79,5%) e leggermente inferiori per PRN (87,0 % contro 95,8 %) rispetto al gruppo con somministrazione sequenziale.

Persistenza degli anticorpi

Gli studi di follow-up condotti con Adacel-Polio forniscono dati sierologici dopo 1, 3, 5 e 10 anni in soggetti che avevano precedentemente ricevuto una singola dose di Adacel-Polio come vaccino di richiamo. La persistenza della sieroprotezione contro la difterite e il tetano, la sieropositività contro la pertosse e i livelli di anticorpi sieroprotettivi (diluizione ≥1: 8) per ciascun poliovirus (tipi 1, 2 e 3) vengono riassunti nella Tabella 2.

Tabella 2: Tassi di persistenza della risposta immunitaria (%) in bambini, adolescenti e adulti 1, 3, 5 e 10 anni dopo una dose di Adacel-Polio (popolazione PPI1)

Bambini

(3,5–5 anni)2

Adolescenti

(11–17 anni)2

Adulti

(18–64 anni)2

Tempo dalla dose di Adacel-Polio

1

anno

3 anni

5 anni

1 anno

3

anni

5

anni

10 anni

1

anno

3

anni

5

anni

10 anni

Partecipanti allo studio

N =36–37

N =36

N =38–48

N =64

N =117

N =108

N =97–107

N =32

N =135–136

N =127

N =67–79

Anticorpi

% sieroprotezione/sieropositività

Difterite

(SN, UI/ml)

≥0,1

89,2

72,2

75,0

71,9

85,2

77,1

68,5

62,5

55,6

35,2

32,9

≥0,01

100

100

100

100

99,1

96,2

99,1

90,6

91,9

79,2

84,8

Tetano

(ELISA, UI/ml)

≥0,1

100

100

100

100

100

100

97,2

100

97,8

98,4

93,7

Pertosse

(ELISA, UE/ml)

Siero­positività3,4

PT

89,2

61,1

55,3

98,4

96,6

99,1

87,6

100

97,1

97,6

91,0

FHA

100

94,4

100

100

99,1

99,1

98,1

100

100

100

100

PRN

97,3

91,7

95,7

100

99,1

100

88,8

100

99,3

98,4

93,7

FIM

100

100

95,7

98,4

98,3

98,1

100

93,8

94,1

93,7

98,7

IPV

(SN, titolo)

≥1: 8

Tipo 1

100

100

97,9

98,4

100

100

NA

100

100

100

NA

Tipo 2

100

100

100

100

100

100

NA

100

100

100

NA

Tipo 3

100

97,2

95,7

98,4

100

98,2

NA

100

100

100

NA

ELISA: saggio immunoenzimatico; UE: unità ELISA; IPV: vaccino antipolio inattivato; PPI: immunogenicità secondo il protocollo; UI: unità internazionali; N: numero di partecipanti allo studio con dati disponibili; NA: non studiato; SN: sieroneutralizzazione.

1 Popolazione PPI: Studio U01-Td5I-303-LT: partecipanti allo studio per i quali erano disponibili dati di immunogenicità per almeno un anticorpo al punto temporale stabilito e al quinto anno. Studio TD9707-LT: partecipanti allo studio per i quali erano disponibili dati di immunogenicità per almeno un anticorpo al punto temporale stabilito.

2 Studio U01-Td5I-303-LT condotto nel Regno Unito su bambini di 3,5-5 anni; studio TD9707-LT condotto in Canada su adolescenti di 11-17 anni e adulti di 18-64 anni di età.

3 La sieropositività è definita come livelli di anticorpi superiori al limite di quantificazione (LLOQ). LLOQ per U01-Td5I-303-LT: ≥5 UE/ml per PT, ≥3 UE/ml per FHA e ≥4 UE/ml per PRN e per FIM dopo 1 anno di follow-up; ≥4 UE/ml per PT, FIM e PRN e ≥3 UE/ml per FHA dopo 3 e 5 anni di follow-up.

4 La sieropositività è definita come livelli di anticorpi superiori al limite di quantificazione (LLOQ). LLOQ per TD9707-LT: ≥5 UE/ml per PT, ≥3 UE/ml per FHA e PRN e ≥17 UE/ml per FIM per tutti i punti temporali tranne per 10 anni; ≥4 UE/ml per PT, FIM e PRN e ≥3 UE/ml per FHA dopo 10 anni di follow-up.

Non sono disponibili dati sulla persistenza della risposta immunitaria in soggetti con età superiore ai 65 anni.

Immunogenicità dopo la rivaccinazione

È stata studiata l'immunogenicità di Adacel dopo la rivaccinazione 10 anni dopo una precedente dose di Adacel o Adacel-Polio. Un mese dopo la vaccinazione, ≥98,5 % dei partecipanti allo studio presentava livelli anticorpali sieroprotettivi (≥0,1 UI/ml) contro la difterite e il tetano e ≥84 % ha ottenuto una risposta alla dose di richiamo contro gli antigeni della pertosse. (Una risposta alla dose di richiamo per la pertosse è stata definita come una concentrazione di anticorpi post-vaccinazione ≥4 × LLOQ (= limite di quantificazione) se la concentrazione pre-vaccinazione era pari a < LLOQ, ≥4 × concentrazione pre-vaccinazione se la concentrazione pre-vaccinazione era ≥ LLOQ ma < 4 × LLOQ, o ≥2 × concentrazione pre-vaccinazione se la concentrazione pre-vaccinazione era ≥4 × LLOQ.)

Sulla base dei dati sierologici a lungo termine e dei dati di rivaccinazione, Adacel-Polio può essere utilizzato al posto di un vaccino dT o di un vaccino dT-IPV per fornire un'ulteriore protezione contro la difterite, il tetano e la poliomielite, oltre alla protezione contro la pertosse.

Immunogenicità in partecipanti allo studio non precedentemente immunizzati

Dopo la somministrazione di una dose di Adacel-Polio a 330 adulti di età ≥40 anni che non erano stati vaccinati con un vaccino contenente difterite e tetano negli ultimi 20 anni:

  • l'82,4 % e il 92,7%, rispettivamente, hanno mostrato sieroprotezione contro la difterite, a una soglia ≥0,1 e ≥0,01 UI/ml,
  • il 98,5 % e il 99,7%, rispettivamente, hanno mostrato sieroprotezione contro il tetano, a una soglia ≥0,1 e ≥0,01 UI/ml,
  • ≥95,8 % degli adulti è risultato sieropositivo (≥5 UI/ml) per gli anticorpi contro tutti gli antigeni della pertosse inclusi nel vaccino, e
  • ≥98,8 % ha mostrato sieroprotezione contro la poliomielite (tipi 1, 2 e 3), a una soglia di diluizione ≥1: 8.

Dopo la somministrazione di due dosi aggiuntive di un vaccino contenente difterite, tetano e polio a 316 partecipanti allo studio, i tassi di sieroprotezione contro la difterite a 1 e 6 mesi dalla prima dose, sono risultati del 94,6 % e del 100 % (≥0,1 e ≥0,01 UI/ml), contro il tetano del 100 % (≥0,1 UI/ml) e contro la poliomielite (tipi 1, 2 e 3) del 100 % (diluizione ≥1: 8) (vedere Tabella 3).

Tabella 3: Stato immunitario sierologico (tasso di sieroprotezione/sieropositività e GMC/GMT) prima della vaccinazione e dopo ciascuna dose di uno schema vaccinale a 3 dosi con Adacel-Polio (dose 1) seguita da 2 dosi di Revaxis® (dT-IPV) 1 e 6 mesi dopo (dosi 2 e 3) nei partecipanti allo studio, vaccinati secondo il protocollo sperimentale (FAS).

Antigene

Criterio

Prima della vaccinazione

Dopo la dose 1 Adacel-Polio

Dopo la dose 2 Revaxis

Dopo la dose 3 Revaxis

n = 330

n = 330

n = 325

n = 316

Difterite

GMC

0,059

0,813

1,373

1,489

(SN, UI/ml)

IC al 95%

[0,046; 0,077]

[0,624; 1,059]

[1,100; 1,715]

[1,262; 1,757]

≥0,1

44,5 %

82,4 %

90,5 %

94,6 %

IC al 95%

[39,1; 50,1]

[77,9; 86,4]

[86,7; 93,4]

[91,5; 96,8]

≥0,01

72,4 %

92,7 %

96,0 %

100 %

IC al 95%

[67,3; 77,2]

[89,4; 95,3]

[93,3; 97,9]

[98,8; 100]

Tetano

GMC

0,48

6,82

7,60

5,46

(ELISA, UI/ml)

IC al 95%

[0,39; 0,60]

[5,92; 7,87]

[6,77; 8,52]

[5,01; 5,96]

≥0,1

81,2 %

98,5 %

100 %

100 %

IC al 95%

[76,6; 85,3]

[96,5; 99,5]

[98,9; 100]

[98,8; 100]

≥0,01

92,4 %

99,7 %

100 %

100 %

IC al 95%

[89,0; 95,0]

[98,3; 100]

[98,9; 100]

[98,8; 100]

Poliomielite (SN, 1/Dil.)

Tipo 1

GMT

162,6

2869,0

2320,2

1601,9

IC al 95%

[133,6; 198,0]

[2432,9; 3383,4]

[2010,9; 2677,0]

[1425,4; 1800,3]

≥8

93,3 %

99,4 %

100 %

100 %

IC al 95%

[90,1; 95,8]

[97,8; 99,9]

[98,9; 100]

[98,8; 100]

Tipo 2

GMT

164,5

3829,7

3256,0

2107,2

IC al 95%

[137,6; 196,8]

[3258,5; 4501,1]

[2818,2; 3761,7]

[1855,7; 2392,8]

≥8

95,5 %

100 %

100 %

100 %

IC al 95%

[92,6; 97,4]

[98,9; 100]

[98,9; 100]

[98,8; 100]

Tipo 3

GMT

69,0

5011,4

3615,6

2125,8

IC al 95%

[56,9; 83,6]

[4177,4; 6012,0]

[3100,5; 4216,4]

[1875,5; 2409,6]

≥8

89,1 %

98,8 %

99,7 %

100 %

IC al 95%

[85,2; 92,2]

[96,9; 99,7]

[98,3; 100]

[98,8; 100]

Pertosse (ELISA, UE/ml)

PT

GMC

7,7

41,3

IC al 95%

[6,8; 8,7]

[36,7; 46,5]

≥5

-

96,3 %

-

-

IC al 95%

[93,6; 98,1]

FHA

GMC

28,5

186,7

IC al 95%

[25,5; 31,8]

[169,6; 205,6]

≥5

-

100 %

-

-

IC al 95%

[98,9; 100]

PRN

GMC

7,7

328,6

IC al 95%

[6,7; 8,9]

[273,0; 395,6]

≥5

-

99,4 %

-

-

IC al 95%

[97,8; 99,9]

FIM 2 e 3

GMC

6,1

149,6

IC al 95%

[5,2; 7,1]

[123,6; 181,0]

≥5

-

95,8 %

-

-

IC al 95%

[93,0; 97,7]

GMC: media geometrica della concentrazione anticorpale; GMT: media geometrica dei titoli; IC: intervallo di confidenza; SN: sieroneutralizzazione; ELISA: saggio immunoenzimatico; Dil.: diluizione

FAS: Full Analysis Set – Include tutti i partecipanti allo studio che hanno ricevuto la dose di vaccino sperimentale e per i quali erano disponibili dati di immunogenicità post-vaccinazione.

Sieropositività definita come GMC degli anticorpi della pertosse ≥5 UE/ml

Immunogenicità ed efficacia in gravidanza

Immunogenicità nelle donne in gravidanza

In base agli studi pubblicati, le risposte anticorpali alla pertosse nelle donne in gravidanza sono generalmente simili a quelle delle donne non in gravidanza.

Immunogenicità contro la pertosse nei neonati (<3 mesi) di donne vaccinate durante la gravidanza

I dati di 2 studi randomizzati controllati pubblicati mostrano concentrazioni di anticorpi contro la pertosse più elevate alla nascita e a 2 mesi di età (cioè prima dell'inizio dell'immunizzazione primaria) nei neonati di donne vaccinate con Adacel durante il terzo trimestre di gravidanza rispetto ai neonati di donne non vaccinate contro la pertosse durante la gravidanza.

Queste concentrazioni di anticorpi relativamente più elevate dovrebbero conferire al neonato un'immunità passiva alla pertosse durante i primi 2 o 3 mesi di vita.

Immunogenicità contro la pertosse nei neonati e nei bambini piccoli di donne vaccinate durante la gravidanza

Per i neonati di donne vaccinate con Adacel o Adacel-Polio durante la gravidanza, l'immunogenicità della vaccinazione infantile di routine è stata esaminata in diversi studi pubblicati.

Gli anticorpi materni prodotti dopo la vaccinazione con Adacel o Adacel-Polio durante la gravidanza possono essere associati a un'attenuazione della risposta immunitaria del bambino (blunting) all'immunizzazione attiva contro la pertosse. Sono state osservate concentrazioni di anticorpi più basse contro gli antigeni della pertosse dopo l'immunizzazione di base e dopo la vaccinazione di richiamo nei neonati e nei bambini di madri vaccinate con Adacel durante la gravidanza.

Dopo l'immunizzazione di base e dopo la vaccinazione di richiamo, i dati immunologici non hanno evidenziato alcuna compromissione clinicamente rilevante delle risposte immunitarie dei neonati e dei bambini piccoli agli antigeni difterici, tetanici, dell'epatite B, del poliovirus inattivato, dell'Haemophilus influenzae di tipo b o dello pneumococco in seguito alla vaccinazione della madre con Adacel.

Efficacia contro la pertosse nei neonati di donne vaccinate durante la gravidanza

L'efficacia del vaccino nei primi 2 o 3 mesi di vita nei neonati nati da donne vaccinate contro la pertosse durante il terzo trimestre di gravidanza è stata analizzata in 3 studi osservazionali pubblicati.

Tabella 4: Efficacia del vaccino (VE, vaccine effectiveness) contro la pertosse nei neonati le cui madri sono state vaccinate con Adacel o Adacel-Polio durante la gravidanza in tre studi retrospettivi.

Località

Vaccino

VE (IC al 95%)

Metodo di stima VE

Periodo di follow-up

nei neonati

Regno Unito

Adacel-Polio

93 % (81; 97)

caso-controllo non appaiato

2 mesi

USA

Adacel*

91,4 % (19,5; 99,1)

modello di regressione di coorte

2 mesi

Regno Unito

Adacel-Polio

93 % (89; 95)

Screening (case-coverage)

3 mesi

* Circa il 99 % delle donne è stato vaccinato con Adacel.

Corretto per sesso, regione geografica e periodo di nascita

Corretto per sesso, razza, reparto di maternità e vaccinazione della madre con dTpa prima e dopo la gravidanza.

Corretto per l'età materna e il periodo di vaccinazione

In questi studi, le dimensioni dell'economia domestica, la presenza di fratelli o l'allattamento al seno non sono stati presi in considerazione poiché la metodologia di studio non consentiva la raccolta di questi dati. Queste variabili potrebbero avere un impatto sul rischio di infezione dovuta al batterio della pertosse.

Se la vaccinazione della madre viene somministrata nelle due settimane precedenti il parto, l'efficacia del vaccino nel neonato può essere inferiore a quella indicata nella tabella.

Farmacocinetica

Assorbimento

Non pertinente.

Distribuzione

Non pertinente.

Metabolismo

Non pertinente.

Eliminazione

Non pertinente.

Dati preclinici

I dati preclinici degli studi convenzionali sulla tossicità per somministrazione ripetuta non evidenziano alcun rischio particolare per l'essere umano.

Altre indicazioni

Incompatibilità

Poiché non sono stati condotti studi di compatibilità, non si può somministrare questo medicamento in combinazione con altri medicamenti.

Stabilità

Il medicamento non deve essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sul contenitore.

Indicazioni particolari concernenti l'immagazzinamento

Conservare in frigorifero (2-8 °C).

Non congelare. Se congelato, smaltire il vaccino.

Conservare il contenitore nella scatola originale per proteggere il contenuto dalla luce.

Tenere fuori dalla portata dei bambini.

I dati di stabilità indicano che i componenti del vaccino sono stabili fino alla temperatura di 25°C per 72 ore. Al termine di questo periodo di tempo, Adacel-Polio deve essere utilizzato o smaltito. Questi dati rappresentano una guida per i professionisti del settore sanitario solo in caso di temporanea escursione termica.

Indicazioni per la manipolazione

I medicinali per uso parenterale devono essere ispezionati visivamente prima della somministrazione al fine di rilevare la presenza di eventuale materiale estraneo particellare e/o modifiche nella colorazione. In caso si osservino tali anomalie, eliminare il medicinale.

Il vaccino è una sospensione uniforme biancastra e torbida che può sedimentare durante la conservazione. Agitare bene la siringa preriempita prima dell'uso per ottenere una sospensione omogenea prima di somministrare il vaccino.

Per le siringhe preriempite senza ago, l'ago deve essere posizionato saldamente sulla siringa preriempita e ruotato di 90 gradi.

Numero dell'omologazione

68110 (Swissmedic)

Titolare dell’omologazione

sanofi-aventis (suisse) sa, 1214 Vernier

Stato dell'informazione

Febbraio 2024

Confezioni

0,5 ml di sospensione iniettabile in siringa preriempita (vetro) con tappo a stantuffo (elastomero clorobutile), senza ago presaldato, con cappuccio (elastomero sintetico isoprene bromobutile) - confezione: da 1 o 10.
0,5 ml di sospensione iniettabile in siringa preriempita (vetro) con tappo a stantuffo (elastomero clorobutile), senza ago presaldato, con cappuccio (elastomero sintetico isoprene bromobutile) e 1 o 2 aghi separati - confezione: da 1 o 10.

3069115/02/2024