VERDYE subst sèche 25 mg
Mediconsult AG
Informazione professionale approvata da Swissmedic
Verdye 25 mg, Pulver zur Herstellung einer Injektionslösung
L’efficacia e la sicurezza di Verdye sono state verificate da Swissmedic solo sommariamente. L’omologazione di Verdye si basa su Verdye 5 mg/ml preparazione iniettabile con stato dell’informazione aggiornato a ottobre 2022, che contiene lo stesso principio attivo ed è omologato in Austria.
Composizione
Principi attivi
Verde indocianina
Sostanze ausiliarie
Verdye non contiene sostanze ausiliarie.
Il medicamento può contenere piccole quantità di ioduro derivanti dalla produzione.
Forma farmaceutica e quantità di principio attivo per unità
Polvere per soluzione iniettabile (5 mg/ml dopo ricostituzione) per somministrazione endovenosa.
Ogni flaconcino contiene 25 mg di verde indocianina (da ricostituire con 5 ml di acqua per preparazioni iniettabili).
1 ml di soluzione iniettabile ricostituita contiene 5 mg di verde indocianina.
Indicazioni/Possibilità d'impiego
Questo medicamento è per uso diagnostico.
Indicazioni diagnostiche
Diagnostica cardiaca, circolatoria e microcircolatoria
- misurazione della gittata cardiaca e della gittata sistolica
- misurazione dei volumi di sangue circolanti
- misurazione della perfusione cerebrale
Diagnostica della funzionalità epatica
-misurazione della perfusione epatica
- misurazione della funzione escretoria del fegato
Angiografia oftalmica
- misurazione della perfusione della coroide
Posologia/Impiego
Verdye deve essere somministrato esclusivamente da personale sanitario sotto la supervisione di un medico.
Posologia abituale
Dose singola per misurazioni in adulti, anziani e bambini:
Diagnostica cardiaca, circolatoria, microcircolatoria e della perfusione tissutale e cerebrale: 0,1-0,3 mg/kg di peso corporeo come iniezione in bolo
Diagnostica della funzionalità epatica: 0,25-0,5 mg/kg di peso corporeo come iniezione in bolo
Angiografia oftalmica: 0,1-0,3 mg/kg di peso corporeo come iniezione in bolo
Dose totale giornaliera:
Adulti, anziani, adolescenti da 12 a 18 anni:
La dose totale giornaliera di Verdye deve essere mantenuta sotto i 5 mg/kg di peso corporeo.
Bambini da 2 a 11 anni:
La dose totale giornaliera di Verdye deve essere mantenuta sotto i 2,5 mg/kg di peso corporeo.
Bambini da 0 a 23 mesi:
La dose totale giornaliera di Verdye deve essere mantenuta sotto gli 1,25 mg/kg di peso corporeo.
Bambini e adolescenti
Le dosi singole da utilizzare nella popolazione pediatrica sono le stesse previste per gli adulti, ma la dose totale giornaliera deve essere mantenuta sotto i 2,5 mg/kg di peso corporeo nei bambini di età compresa tra 2 e 11 anni e sotto gli 1,25 mg/kg di peso corporeo nei bambini da 0 a 2 anni.
Pazienti con compromissione renale
Verdye non è stato formalmente studiato in pazienti con disturbi della funzionalità renale. Non sono disponibili raccomandazione posologiche specifiche per questo gruppo di pazienti. I pazienti con gravi disturbi della funzionalità epatica devono essere attentamente monitorati per la comparsa di effetti collaterali (cfr. la rubrica «Effetti indesiderati»).
Pazienti con compromissione epatica
Verdye non è stato formalmente studiato in pazienti con disturbi della funzionalità epatica. Non sono disponibili raccomandazione posologiche specifiche per questo gruppo di pazienti. Nei pazienti con gravi disturbi della funzionalità epatica (ad es. cirrosi alcolica o biliare), la clearance plasmatica del verde indocianina può risultare ridotta.
Metodi di misurazione
Il massimo di assorbimento e di emissione del verde indocianina è nello spettro del vicino infrarosso, il massimo di assorbimento a 800 nm e il massimo di emissione per la misurazione della fluorescenza a 830 nm.
In studi in vitro, il verde indocianina rimane stabile per alcuni giorni nel siero umano; dissolto in acqua, invece, mostra solo per alcune ore una non rilevabile decomposizione.
Misurazione della perfusione cardiaca, circolatoria e cerebrale e della funzionalità epatica
L'area sotto la curva al primo passaggio, il tempo di transito, l'emivita, la clearance plasmatica e il tempo di ritenzione di Verdye possono essere determinati
a.non invasivamente, mediante densitometria a colorante pulsato (pulse dye densitometry, PDD) o spettroscopia nel vicino infrarosso
b.invasivamente, mediante sonde/cateteri a fibra ottica in un vaso adeguato
c.convenzionalmente, determinando la concentrazione mediante prelievo continuo di sangue eparinizzato in cuvette densitometriche o con la raccolta di campioni di sangue e la misurazione della concentrazione plasmatica in un fotometro
Valutazione della perfusione del fondo oculare nell'angiografia oftalmica
La perfusione del fondo oculare può essere visualizzata e quantificata mediante angiografia oftalmica a fluorescenza.
Misurazione della perfusione tissutale
La perfusione degli strati tissutali superficiali può essere resa visibile e quantificata mediante videoangiografia a fluorescenza nel vicino infrarosso.
Modo di somministrazione
Prima della somministrazione, la polvere deve essere ricostituita con acqua per preparazioni iniettabili. La soluzione ricostituita è limpida e priva di particelle visibili.
Verdye è indicato per iniezione endovenosa con un ago da iniezione, un catetere centrale o periferico o un catetere cardiaco.
La sede e il modo di somministrazione di Verdye sono determinanti per la qualità della misurazione. In linea di principio, per ottenere curve di diluizione degli indicatori di primo passaggio di qualità ottimale, l'iniezione deve essere effettuata il più vicino possibile al letto vascolare, all'organo o al tessuto di interesse.
Per la somministrazione periferica, la venipuntura deve essere effettuata dopo applicazione di un laccio emostatico. Dopo la rimozione del laccio emostatico, Verdye deve essere iniettato immediatamente con il braccio sollevato. Questo assicura un rapido trasporto del colorante e la sostanziale equivalenza dell'iniezione periferica a quella venosa centrale.
Controindicazioni
Per motivi di sicurezza, Verdye è controindicato
•in pazienti con ipersensibilità al verde indocianina o al sodio ioduro, in assenza di misure precauzionali speciali
•in pazienti con ipersensibilità allo iodio
•in pazienti con ipertiroidismo e pazienti con adenoma autonomo della tiroide
•nei prematuri o nei neonati nei quali è indicata una exsanguignotrasfusione in seguito a iperbilirubinemia, poiché studi in vitro hanno dimostrato che il verde indocianina può spiazzare la bilirubina dal suo legame con le proteine
•se l'iniezione di Verdye è stata precedentemente mal tollerata, poiché possono manifestarsi gravi reazioni anafilattiche.
Avvertenze e misure precauzionali
•Dal momento che con Verdye possono verificarsi gravi reazioni anafilattiche (cfr. la rubrica «Effetti indesiderati»), Verdye deve essere usato solo sotto la supervisione di un medico. Deve essere garantita la possibilità della rianimazione.
Misure immediate da adottare in caso di reazioni anafilattiche:
Stadio 1: Reazioni cutanee (rossore, eritema, orticaria, edema), reazioni generali (irrequietezza, cefalea)
Interrompere l'ulteriore somministrazione di Verdye, lasciando il catetere o la cannula per iniezione nella vena, evtl. antistaminici, evtl. somministrazione di ossigeno
Stadio 2: Tachicardia, ipertensione arteriosa
Antistaminici, glucocorticoidi (ad es. 100 mg di prednisone e.v.), evtl. somministrazione di ossigeno
Stadio 3: Shock, broncospasmo
Adrenalina (frazionata 0,1 mg e.v.), glucocorticoidi (ad es. 500-1'000 mg di prednisolone e.v.), sostituzione di volume, beta-2-simpaticomimetici e teofillina in caso di broncospasmo prevalente; evtl. intubazione e ventilazione con ossigeno al 100%
Stadio 4: Arresto respiratorio e circolatorio
Rianimazione cardiopolmonare
Uso concomitante di betabloccanti
Verdye deve essere usato con cautela in pazienti in terapia con betabloccanti. In sintomi dello shock anafilattico possono acuirsi durante la terapia con betabloccanti. Nello shock anafilattico, l'inibizione competitiva della noradrenalina rilasciata dai nervi a livello dei recettori beta-adrenergici impedisce un adeguato rilascio di noradrenalina.
•Poiché in pazienti con insufficienza renale in stadio avanzato si sono verificati effetti collaterali con verde indocianina, l'indicazione all'uso di Verdye deve essere posta con particolare rigore in questi pazienti.
•Le preparazioni a base di eparina contenenti sodio bisolfito riducono il massimo di assorbimento del verde indocianina nel plasma o nel sangue intero; pertanto, tali preparazioni non devono essere utilizzate come anticoagulanti per i campioni da analizzare.
•Il verde indocianina è stabile nel plasma e nel sangue intero, cosicché i campioni ottenuti con tecniche di campionamento discontinuo possono essere esaminati anche ore dopo. La soluzione colorante deve essere trattata in condizioni sterili.
•Il contenuto di ioduro di Verdye può interferire con le prove di funzionalità tiroidea eseguite poco prima o dopo la somministrazione di Verdye. Pertanto, gli studi sulla captazione dello iodio radiomarcato devono essere eseguiti non prima di 1 settimana dopo l'uso di Verdye.
Verdye deve essere utilizzato subito dopo la ricostituzione della soluzione. Gli eventuali residui devono essere eliminati.
Verdye deve essere somministrato solo da medici esperti in angiografia a fluorescenza, in diagnostica della funzionalità epatica o in diagnostica cardiaca, circolatoria e microcircolatoria.
Prima di iniziare l'iniezione di Verdye, occorre accertarsi che l'ago sia stato correttamente inserito nella vena. Se il preparato si infiltra nel tessuto circostante, l'iniezione deve essere immediatamente interrotta.
Si raccomanda di lasciare l'ago nella sede di iniezione per almeno 5 minuti, in modo da disporre di un accesso venoso in caso di emergenza. Ciò vale in particolare n caso di episodi di nausea e/o vomito occorsi con una precedente somministrazione di ICG o se il paziente soffre di un'allergia alimentare o a medicamenti, eczema, asma o febbre da fieno. Deve essere disponibile un kit d'emergenza, ad es. con adrenalina allo 0,1%, antistaminici, corticosteroidi, aminofillina e ossigeno.
Un precedente test di tollerabilità a Verdye conclusosi senza problemi non deve essere ritenuto una sicurezza assoluta per l'uso del medicamento.
Gli esami oculistici programmati, come ad es. la determinazione dell'acuità visiva, devono essere eseguiti prima dell'uso di Verdye.
Nei pazienti sensibili, può essere utile somministrare agenti antinausea e antiemetici in via preventiva e rallentare l'iniezione.
Nel caso dell'iniezione venosa periferica in bolo occorre in particolare verificare che la soluzione iniettabile non stravasi nel tessuto, poiché ciò può causare gravi danni tissutali locali. Lo stravaso della soluzione nel tessuto può causare dolore intenso nel e attorno alla zona dell'iniezione che può durare ore. In caso di stravaso nei tessuti, interrompere l'iniezione, trattare il tessuto danneggiato e somministrare antidolorifici.
Interazioni
La clearance del verde indocianina può essere alterata da medicamenti che interferiscono con la funzionalità epatica.
Il probenacid e i suoi metaboliti sono secreti nella bile e potrebbero interferire con la secrezione biliare del verde indocianina, il che può dar luogo a risultati errati alle prove di funzionalità epatica.
L'uso concomitante di alcuni medicamenti e preparati iniettabili può alterare l'assorbimento. In particolare, occorre tenere presente che l'uso di preparati iniettabili contenenti sodio bisolfito (soprattutto in associazione a eparina) riduce l'assorbimento ottico.
Medicamenti e sostanze che possono ridurre l'assorbimento:
anticonvulsivanti
bisolfiti
aloperidolo
eroina
metamizolo
metadone
morfina
nitrofurantoina
alcaloidi dell'oppio
petidina
fenobarbital
fenilbutazone
Medicamenti e sostanze che possono aumentare l'assorbimento:
ciclopropano
probenecid
rifamicina
Gravidanza/Allattamento
Gravidanza
I dati relativi a un numero limitato (242) di gravidanze esposte indicano l'assenza di effetti collaterali del verde indocianina sulla gravidanza o sulla salute del feto/neonato. Finora non sono disponibili altri dati epidemiologici al riguardo. Non sono disponibili studi sperimentali sugli animali sulla tossicità per la riproduzione, sulla teratogenicità o sulla cancerogenicità. Il rischio potenziale per l'essere umano non è noto.
Si raccomanda cautela con l'uso in gravidanza. Evitare la somministrazione ripetuta nello stesso giorno.
Allattamento
Non è noto se il verde indocianina sia escreto nel latte materno. Dal momento che numerosi medicamenti sono escreti nel latte materno, il verde indocianina deve essere usato con cautela nelle donne che allattano.
Fertilità
Non sono disponibili studi sperimentali sugli animali sugli effetti sulla fertilità.
Effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull'impiego di macchine
Non sono stati effettuati studi in merito.
Effetti indesiderati
La valutazione degli effetti collaterali si basa sulle seguenti frequenze:
Molto comune (>1/10)
Comune (>1/100, <1/10)
Non comune (>1/1'000, <1/100)
Raro (>1/10'000, <1/1'000)
Molto raro (<1/10'000)
Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)
In pazienti con o senza anamnesi di allergia agli ioduri sono state osservate reazioni anafilattiche o orticaria.
In casi molto rari (<1/10'000) è stato descritto spasmo coronarico.
Popolazioni speciali
È noto che, in casi molto rari (<1/10'000), dopo l'iniezione di preparazioni contenenti verde indocianina possono manifestarsi nausea ed effetti anafilattoidi o anafilattici. L'incidenza delle reazioni anafilattiche sembra essere maggiore nei pazienti con insufficienza renale terminale. Possono manifestarsi i seguenti sintomi: irrequietezza, sensazione di calore, nausea, prurito, orticaria, edema della faccia, tachicardia, rossore, caduta della pressione arteriosa, dispnea, broncospasmo, laringospasmo, arresto cardiocircolatorio, morte. Insieme alla reazione anafilattica può manifestarsi ipereosinofilia (cfr. la rubrica «Avvertenze e misure precauzionali»).
La notifica di effetti collaterali sospetti dopo l'omologazione del medicamento è molto importante. Consente una sorveglianza continua del rapporto rischio-beneficio del medicamento. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare qualsiasi effetto indesiderato sospetto, nuovo o serio, attraverso il portale online ElViS (Electronic Vigilance System). Maggiori informazioni sul sito www.swissmedicinfo.ch.
Posologia eccessiva
Non sono stati riportati casi di una posologia eccessiva.
Proprietà/Effetti
Codice ATC
V04CX01
Meccanismo d'azione
Il verde indocianina non ha effetti farmacologici quando somministrato per via endovenosa.
Farmacodinamica
Il principio attivo contenuto in Verdye è il verde indocianina.
La formula molecolare è C43H47N2NaO6S2. Il peso molecolare è di 774,96 dalton.
Il verde indocianina ha un massimo di assorbimento ben definito nello spettro del vicino infrarosso a 800 nm nel sangue e nel plasma ematico. Si tratta dello stesso intervallo di lunghezze d'onda alle quali l'emoglobina ossigenata eguaglia la densità ottica dell'emoglobina ridotta. Pertanto, la concentrazione di verde indocianina può essere misurata nel sangue, nel plasma o nel siero in termini di densità ottica a 800 nm, indipendentemente dalla saturazione di ossigeno nel sangue.
Il verde indocianina permette di misurare le curve di diluizione di un indicatore per scopi sia diagnostici sia scientifici.
Efficacia clinica
Nessuna indicazione.
Farmacocinetica
Assorbimento
Verdye è esclusivamente per somministrazione endovenosa. Il verde indocianina non viene assorbito se usato per via orale o topica.
Distribuzione
Dopo iniezione endovenosa, il verde indocianina non è sottoposto a circolazione extraepatica o enteroepatica significativa; la misurazione concomitante nel sangue arterioso e venoso ha mostrato una captazione trascurabile del colorante nel rene, nel tessuto periferico o nel polmone. In volontari sani, il verde indocianina non viene rilevato né nelle urine né nel liquido cerebrospinale. Il verde indocianina non attraversa la placenta. Il volume di distribuzione corrisponde al volume sanguigno. Dopo somministrazione orale o rettale, il verde indocianina non è riassorbito nel tratto gastrointestinale.
Dopo iniezione endovenosa, il verde indocianina è rapidamente legato alle proteine plasmatiche, di cui la beta-alipoproteina B è la principale proteina di trasporto (95%).
Metabolismo
Il verde indocianina non è metabolizzato.
Eliminazione
L'eliminazione del colorante dal sangue è bifasica, con un'emivita di eliminazione iniziale t1/2 di 3-4 min. e un secondo t1/2 dose-dipendente di 60-80 minuti.
Il verde indocianina è assorbito dal plasma quasi esclusivamente dalle cellule del parenchima epatico, con una velocità massima di assorbimento (trasporto massimo: Tm di circa 0,1 mg/minuto/kg) ed è escreto esclusivamente nella bile in forma non metabolizzata e non coniugata. La concentrazione massima nella bile è raggiunta dopo ½-2 ore, a seconda della quantità iniettata.
Dopo ostruzione biliare, il verde indocianina appare nella linfa epatica, indipendentemente dalla bile, suggerendo che la mucosa del coledoco è sufficientemente intatta da prevenire la diffusione del verde indocianina, pur permettendo la diffusione della bilirubina.
Dal momento che il verde indocianina non è riassorbito nell'intestino, non c'è circolazione enteroepatica.
Dati preclinici
Tossicità acuta
La LD50 dopo somministrazione singola endovenosa era di 87 mg/kg nel ratto, 60 mg/kg nel topo e tra 50 mg/kg e 80 mg/kg nel coniglio. Dissolto in acqua per preparazioni iniettabili e somministrazione intraperitoneale nel topo, la LD50 era di 650 mg/kg di peso corporeo. Non sono state osservate alterazioni macroscopiche o istopatologiche.
Genotossicità
Il verde indocianina non è risultato mutageno nei test di mutagenicità eseguiti (test di Ames, test di mutazione genica in vitro [locus della timidina chinasi/TK+/-], nelle cellule di linfoma di topo L5178Y [test TK su linfoma di topo] e test di aberrazione cromosomica in vitro in cellule V79 di criceto cinese).
Non sono disponibili studi sulla funzione riproduttiva, sulla teratogenicità o sulla cancerogenicità negli animali.
Altre indicazioni
Incompatibilità
Questo medicamento non deve essere diluito con soluzioni contenenti sale (soluzioni saline, soluzioni Ringer ecc.), poiché ciò può portare a precipitazione del colorante.
Poiché non sono stati condotti studi di compatibilità, non si può somministrare questo medicamento in combinazione con altri medicamenti.
Influenza su metodi diagnostici
Il contenuto di ioduro di Verdye può interferire con le prove di funzionalità tiroidea (cfr. la rubrica «Avvertenze e misure precauzionali»).
Stabilità
Il medicamento non deve essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sul contenitore.
Stabilità dopo apertura
La soluzione iniettabile ricostituita deve essere protetto dalla luce.
Non contiene conservanti e per ragioni microbiologiche deve essere utilizzata immediatamente.
Indicazioni particolari concernenti l'immagazzinamento
Non conservare a temperature superiori a 30 °C.
Conservare i flaconcini nella scatola originale per proteggere il contenuto dalla luce.
Tenere fuori dalla portata dei bambini.
Indicazioni per la manipolazione
Verdye deve essere ricostituito immediatamente prima dell'uso.
Questo medicamento è ricostituito aggiungendo 5 ml di acqua per preparazioni iniettabili in un flaconcino con 25 mg di contenuto per ottenere una soluzione iniettabile di colore verde scuro con una concentrazione di 5 mg/ml (0,5% p/V).
Nel caso si osservi un'incompatibilità come l'opacità della soluzione, la soluzione ricostituita deve essere eliminata.
La soluzione ricostituita deve essere ispezionata visivamente. Utilizzare solo soluzioni limpide, prive di particelle visibili.
Questo medicamento è solo monouso.
Numero dell'omologazione
68489 (Swissmedic)
Titolare dell’omologazione
Mediconsult AG, 9325 Roggwil TG
Stato dell'informazione
Medicamento estero di confronto: ottobre 2022
Senza integrazioni rilevanti ai fini della sicurezza da parte di Swissmedic: dicembre 2022
31063 — 21/11/2025