WYNZORA crème
Almirall AG
Informazione professionale approvata da Swissmedic
Wynzora®
Composizione
Principi attivi
Calcipotriolum, betamethasonum ut betamethasoni dipropionas.
Sostanze ausiliarie
Butylhydroxyanisolum 1,0 mg/g (E320), macrogolglyceroli hydroxystearas 3,4 mg/g, isopropylis myristas, paraffinum liquidum, triglycerida media, alcohol isopropylicus, macrogoli 4 aether laurilicus, poloxamerum 407, carbomera, trolaminum, dinatrii phosphas heptahydricus, natrii dihydrogenophosphas monohydricus, alpha-tocopherolum, aqua purificata
Forma farmaceutica e quantità di principio attivo per unità
Un grammo di Wynzora crema contiene 50 µg di calcipotriolo e betametasone dipropionato equivalente a 0,5 mg di betametasone.
Indicazioni/Possibilità d'impiego
Per il trattamento topico della psoriasi volgare da lieve a moderata (inclusa la psoriasi del cuoio capelluto) negli adulti.
Posologia/Impiego
Posologia
Applicare Wynzora crema sulle aree affette una volta al giorno in strato sottile e frizionare bene. La durata del trattamento raccomandata è fino a 8 settimane. Il trattamento deve essere interrotto quando è stato raggiunto l'effetto terapeutico desiderato. Wynzora crema non deve essere utilizzato nella zona del viso, nell'inguine, nelle ascelle o in presenza di atrofia cutanea.
Quando si usano medicamenti contenenti calcipotriolo, non si deve superare la dose massima giornaliera di 15 g. L'area cutanea trattata con medicamenti contenenti calcipotriolo non deve essere superiore al 30% della superficie corporea (cfr. «Avvertenze e misure precauzionali»).
Applicazione sul cuoio capelluto
Tutte le aree affette del cuoio capelluto possono essere trattate con Wynzora crema, a eccezione del viso.
Istruzioni posologiche speciali
Pazienti con disturbi della funzionalità epatica
La sicurezza e l'efficacia di Wynzora crema nei pazienti con gravi malattie epatiche non sono state studiate.
Pazienti con disturbi della funzionalità renale
La sicurezza e l'efficacia di Wynzora crema nei pazienti con grave insufficienza renale non sono state studiate.
Bambini e adolescenti
La sicurezza e l'efficacia di Wynzora crema nei bambini e negli adolescenti di età inferiore a 18 anni non sono dimostrate.
Modo di somministrazione
Wynzora crema non deve essere applicato direttamente sul viso o sugli occhi. Per un effetto ottimale, si raccomanda di non fare la doccia o il bagno subito dopo l'applicazione di Wynzora crema. Wynzora crema deve rimanere sulla pelle per almeno 8 ore.
Le mani vanno lavate dopo l'applicazione.
Controindicazioni
- Ipersensibilità ai principi attivi o a una delle sostanze ausiliarie (cfr. «Composizione»).
- Wynzora crema è controindicato nella psoriasi eritrodermica, esfoliativa e pustolosa.
- A causa del suo contenuto di calcipotriolo, Wynzora crema è controindicato nei pazienti con disturbi noti del metabolismo del calcio (cfr. «Avvertenze e misure precauzionali»).
- A causa del suo contenuto di corticosteroidi, Wynzora crema è controindicato nelle seguenti condizioni: lesioni cutanee virali (ad es. da herpes o varicella), infezioni cutanee fungine o batteriche, infezioni parassitarie, manifestazioni cutanee della tubercolosi, dermatite periorale, atrofia cutanea, strie atrofiche, fragilità delle vene cutanee, ittiosi, acne vulgaris, acne rosacea, rosacea, ulcerazioni e ferite (cfr. «Avvertenze e misure precauzionali»).
Avvertenze e misure precauzionali
Effetti sul sistema endocrino
Gli effetti indesiderati osservati nel contesto del trattamento sistemico con corticosteroidi, come la soppressione corticosurrenalica o gli effetti sul controllo metabolico nel diabete mellito, possono verificarsi anche durante il trattamento topico con un corticosteroide in seguito all'assorbimento sistemico.
L'uso sotto bendaggi occlusivi deve essere evitato, perché comporta un maggiore assorbimento sistemico dei corticosteroidi.
L'applicazione su ampie aree di pelle lesa, mucose o pieghe cutanee deve essere evitata, perché aumenta l'assorbimento sistemico dei corticosteroidi (cfr. «Effetti indesiderati»).
La soppressione dell'asse HPA (asse ipotalamo-ipofisi-surrene) da parte di Wynzora è stata studiata in pazienti adulti (N = 27) con psoriasi estesa (inclusa psoriasi del cuoio capelluto). Una soppressione surrenalica è stata osservata in 6 pazienti su 26 (23%) dopo 4 settimane di trattamento e in 3 pazienti su 25 (12%) dopo 8 settimane di trattamento.
Disturbi visivi
L'uso sistemico e topico di corticosteroidi può causare disturbi della vista. Se un paziente si presenta con sintomi come visione offuscata o altri disturbi della vista, bisogna prendere in considerazione la possibilità di inviare il paziente a un oculista per valutare le possibili cause; queste possono comprendere cataratta, glaucoma o malattie rare come la corioretinopatia sierosa centrale (CSC), di cui sono stati segnalati casi in seguito all'uso sistemico o topico di corticosteroidi.
Effetti sul metabolismo del calcio
A causa del contenuto di calcipotriolo di Wynzora crema, può verificarsi un'ipercalcemia. I livelli sierici di calcio tornano alla normalità dopo l'interruzione del trattamento. Il rischio di ipercalcemia è limitato se non si supera la dose massima giornaliera (15 g) o settimanale (100 g) di Wynzora crema (cfr. «Posologia/impiego»).
Effetti indesiderati locali
In un test di vasocostrizione su soggetti sani, l'entità dello sbiancamento cutaneo causato da Wynzora crema rispetto ad altri corticosteroidi topici è risultata equivalente a quella di un corticosteroide di classe III. Si deve evitare il trattamento concomitante con altri steroidi nella stessa area.
La pelle del viso e dei genitali è molto sensibile ai corticosteroidi. Il medicamento non deve essere utilizzato in queste aree.
Il paziente deve essere informato sull'uso corretto del medicamento, per evitare che il prodotto venga applicato o trasferito inavvertitamente sul viso, sulla bocca o sugli occhi. Le mani vanno lavate dopo ogni utilizzo, per evitare di trasferire inavvertitamente il prodotto su queste zone.
Infezioni cutanee concomitanti
Se insorgono infezioni secondarie, devono essere trattate con una terapia antimicrobica. Se tuttavia l'infezione peggiora, si deve interrompere il trattamento con corticosteroidi (cfr. «Controindicazioni»).
Interruzione del trattamento
Se si interrompe un trattamento antipsoriasico con corticosteroidi, vi è il rischio di una psoriasi pustolosa generalizzata o di un effetto rebound. Pertanto, il monitoraggio medico deve essere continuato nella fase post-trattamento.
Impiego a lungo termine
L'uso prolungato di corticosteroidi può aumentare il rischio di effetti indesiderati locali e sistemici. Se insorgono effetti indesiderati correlati all'uso a lungo termine di corticosteroidi, il trattamento deve essere interrotto (cfr. «Effetti indesiderati»).
Impiego non testato
Non sono disponibili esperienze sull'uso di Wynzora crema nella psoriasi guttata.
Trattamento concomitante ed esposizione ai raggi UV
Le esperienze sull'uso di Wynzora crema in combinazione con altri antipsoriasici topici nelle stesse aree corporee, con antipsoriasici sistemici o con la fototerapia non sono sufficienti per formulare raccomandazioni specifiche.
Durante la terapia con Wynzora crema si raccomanda di limitare o evitare l'eccessiva esposizione alla luce solare naturale o artificiale. Il calcipotriolo topico dovrebbe essere abbinato a luce ultravioletta solo se in base a un'attenta valutazione da parte del medico e del paziente i potenziali benefici sono superiori ai potenziali rischi.
Wynzora crema contiene butilidrossianisolo e macrogolglicerolo idrossistearato
Il butilidrossianisolo può causare reazioni localizzate sulla pelle (ad es. dermatite da contatto) o irritazione agli occhi e alle mucose.
Il macrogolglicerolo idrossistearato può causare reazioni cutanee.
Interazioni
Non sono stati condotti studi per determinare le interazioni con Wynzora crema.
Wynzora crema non deve essere mescolato con preparazioni contenenti acido salicilico, perché l'acido salicilico inattiva rapidamente il calcipotriolo. L'effetto del betametasone contenuto in Wynzora crema invece non è influenzato dall'acido salicilico. L'acido salicilico non viene assorbito e rimane per qualche ora sulla superficie cutanea, e per questo l'efficacia del calcipotriolo può essere ridotta anche se si posticipa l'applicazione. Non sono disponibili esperienze riguardo alle possibili interazioni con altri prodotti contro la psoriasi. In particolari circostanze, come in caso di trattamento a dosaggio molto elevato o su ampie superfici cutanee, i principi attivi di Wynzora crema possono essere assorbiti a livello sistemico in quantità clinicamente rilevanti.
Gravidanza/Allattamento
Gravidanza
Finora non sono disponibili esperienze sufficienti sull'uso di prodotti a base di calcipotriolo/betametasone in donne in gravidanza. Gli studi sugli animali con calcipotriolo somministrato per via orale non hanno evidenziato effetti teratogeni, sebbene sia stata dimostrata una tossicità per la riproduzione (cfr. «Dati preclinici»). Gli studi sugli animali con glucocorticoidi hanno evidenziato una tossicità per la riproduzione (cfr. «Dati preclinici»), ma una serie di studi epidemiologici (meno di 300 esiti di gravidanze) non ha mostrato anomalie congenite nei bambini nati da donne che erano state trattate con corticosteroidi durante la gravidanza. Il rischio potenziale per gli esseri umani non è noto. Pertanto, Wynzora crema deve essere utilizzato in gravidanza solo se il potenziale beneficio giustifica il potenziale rischio.
Allattamento
Il betametasone passa nel latte materno, ma è improbabile che insorgano effetti indesiderati nel lattante alle dosi terapeutiche. Non sono disponibili dati sull'escrezione di calcipotriolo nel latte materno. Wynzora crema deve essere prescritto con cautela alle donne in allattamento. Se Wynzora crema deve essere applicato sul seno, si deve evitare di allattare.
Fertilità
Studi sui ratti con dosi orali di calcipotriolo o betametasone dipropionato non hanno mostrato alcuna compromissione della fertilità maschile e femminile (cfr. «Dati preclinici»).
Effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull'impiego di macchine
L'effetto di Wynzora crema sulla capacità di guidare veicoli o sulla capacità di utilizzare macchine non è stato studiato.
Effetti indesiderati
La stima della frequenza degli effetti indesiderati si basa su un'analisi aggregata di dati di studi clinici.
Tutti gli effetti indesiderati riportati sono stati osservati con una frequenza inferiore all'1%. Gli effetti indesiderati osservati più frequentemente sono state le «Reazioni nella sede di applicazione», come irritazione, dolore, prurito, eczema, esfoliazione, teleangectasia e follicolite.
Gli effetti indesiderati sono riportati nella tabella 1 di seguito secondo la classificazione sistemica organica MedDRA e la frequenza. All'interno di ogni gruppo di frequenza, gli effetti indesiderati sono elencati in ordine di gravità decrescente. La frequenza degli effetti indesiderati è espressa utilizzando le seguenti categorie: «molto comune» (≥1/10), «comune» (≥1/100, <1/10), «non comune» (≥1/1000, <1/100), «raro» (≥1/10'000, <1/1000), «molto raro» (<1/10'000), «non nota» (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).
Tabella 1: Effetti indesiderati riportati con Wynzora
Classe sistemica organica | Non comune | Frequenza non nota |
|---|---|---|
Infezioni ed infestazioni | Follicolite nella sede di applicazione Infezioni delle vie respiratorie superiori | |
Patologie del sistema nervoso | Insonnia | |
Patologie dell'occhio | Visione sfocata* | |
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | Prurito Eruzione cutanea Orticaria | |
Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione | Irritazione nella sede di applicazione Dolore nella sede di applicazione Prurito nella sede di applicazione Eczema nella sede di applicazione Esfoliazione nella sede di applicazione Teleangectasia nella sede di applicazione Cefalea |
* Cfr. rubrica «Avvertenze e misure precauzionali»
I seguenti effetti indesiderati sono attribuiti alle classi farmacologiche del calcipotriolo o del betametasone:
Calcipotriolo
Gli effetti indesiderati comprendono reazioni nella sede di applicazione, prurito, irritazione cutanea, bruciore e pizzicore, cute secca, eritema, eruzione cutanea, dermatite, eczema, peggioramento della psoriasi, fotosensibilità e reazioni di ipersensibilità, compresi in casi molto rari angioedema ed edema facciale.
Molto raramente, dopo l'applicazione topica possono insorgere effetti indesiderati sistemici che possono causare ipercalcemia o ipercalciuria (cfr. «Avvertenze e misure precauzionali»).
Betametasone (come dipropionato)
In seguito all'uso topico, soprattutto se a lungo termine, possono insorgere reazioni locali, tra cui atrofia cutanea, teleangectasia, strie, follicolite, ipertricosi, dermatite periorale, dermatite da contatto allergica, depigmentazione e milio colloide.
Quando si tratta la psoriasi con corticosteroidi topici esiste il rischio di una psoriasi pustolosa generalizzata.
Gli effetti collaterali sistemici indotti dall'uso topico di corticosteroidi sono rari negli adulti, ma possono essere gravi. Possono insorgere soppressione corticosurrenalica, cataratta, infezioni, effetti sul controllo metabolico nel diabete mellito e aumento della pressione intraoculare, soprattutto dopo un trattamento a lungo termine. Le reazioni sistemiche si verificano più frequentemente in caso di applicazione in condizioni occlusive (plastica, pieghe cutanee), su aree estese e nel contesto di un trattamento a lungo termine (cfr. «Avvertenze e misure precauzionali»).
La notifica di effetti collaterali sospetti dopo l'omologazione del medicamento è molto importante. Consente una sorveglianza continua del rapporto rischio-beneficio del medicamento. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare qualsiasi nuovo o grave effetto collaterale sospetto attraverso il portale online ElViS (Electronic Vigilance System). Maggiori informazioni sul sito www.swissmedic.ch.
Posologia eccessiva
L'uso di dosi superiori a quella raccomandata può portare ad un aumento dei livelli sierici di calcio, che si normalizzano dopo l'interruzione del trattamento. I sintomi dell'ipercalcemia comprendono poliuria, costipazione, debolezza muscolare, confusione e coma.
È stato segnalato un paziente con psoriasi eritrodermica estesa nel quale, a causa dell'uso improprio di 240 g a settimana di un gel a base di calcipotriolo/betametasone (dose massima raccomandata: 100 g/settimana) per un periodo di 5 mesi, si è sviluppata una sindrome di Cushing e, in seguito alla brusca interruzione della terapia, una psoriasi pustolosa.
Trattamento:
Un uso troppo prolungato di corticosteroidi topici può portare a una soppressione corticosurrenalica, di solito reversibile. Può essere indicato un trattamento sintomatico.
In caso di tossicità cronica, il trattamento con corticosteroidi deve essere interrotto gradualmente.
Proprietà/Effetti
Codice ATC
D05AX52
Meccanismo d'azione
Il calcipotriolo è un derivato della vitamina D3. Dati in vitro mostrano che il calcipotriolo stimola la differenziazione dei cheratinociti e inibisce la loro proliferazione. Si suppone che entrambi questi effetti stiano alla base del suo effetto terapeutico nella psoriasi.
L'estere dipropionato del betametasone mostra le caratteristiche sostanziali dei corticosteroidi. A dosaggi farmacologici i corticosteroidi vengono usati soprattutto per le loro proprietà antinfiammatorie e/o immunosoppressive. L'esatto meccanismo d'azione dei corticosteroidi nella psoriasi non è chiaro.
Farmacodinamica
La soppressione dell'asse HPA è stata studiata in soggetti adulti (N = 27) con psoriasi estesa che copriva il 20-30% della superficie corporea (incluso il cuoio capelluto) in condizioni di uso massimale. Il trattamento consisteva nell'applicazione una volta al giorno di Wynzora crema sul corpo e sul cuoio capelluto (il 75% dei soggetti mostrava un coinvolgimento del cuoio capelluto) per un massimo di 8 settimane. Una soppressione surrenalica è stata osservata in 6 pazienti su 26 (23%) dopo 4 settimane di trattamento e in 3 pazienti su 25 (12%, un soggetto con soppressione persistente dalla settimana 4 e altri due soggetti) dopo 8 settimane di trattamento.
Non è stata osservata alcuna tendenza alla diminuzione dei livelli di cortisolo dopo la stimolazione con ACTH all'aumentare della concentrazione sistemica di B17P, misurata mediante AUC0-7 o Cmax, o della quantità media settimanale utilizzata di Wynzora crema.
Durante il trattamento con Wynzora crema, nessun soggetto ha mostrato valori di laboratorio indicativi di un'alterazione del metabolismo del calcio.
Efficacia clinica
L'efficacia dell'applicazione una volta al giorno di Wynzora crema è stata valutata in due studi clinici di fase III, randomizzati, in cieco per lo sperimentatore, della durata di 8 settimane, su 738 pazienti con psoriasi del corpo e del tronco (nello studio 1, anche del cuoio capelluto) di entità da lieve a moderata secondo la valutazione globale della gravità della malattia da parte del medico (PGA). I pazienti sono stati trattati con Wynzora crema, un gel a base di calcipotriolo/betametasone o il corrispondente veicolo. In entrambi gli studi di fase III, Wynzora crema è stato utilizzato a dosaggi superiori rispetto ai gruppi di controllo con medicamento attivo. Nello studio europeo di fase III MC2-01-C7 sono stati utilizzati 257,9 g di Wynzora crema in 8 settimane, mentre il comparatore attivo, un gel a base di calcipotriolo/betametasone, è stato utilizzato a una dose di 181,9 g nello stesso periodo. Nello studio statunitense di fase III MC2-01-C2, Wynzora crema è stato utilizzato a una dose di 33,8 g alla settimana, mentre il comparatore attivo, un gel a base di calcipotriolo/betametasone, è stato utilizzato a una dose di 27,1 g alla settimana.
La distribuzione della gravità della malattia nei partecipanti allo studio randomizzati è risultata simile nei due studi e rappresentativa della pratica clinica, con la maggior parte dei partecipanti allo studio che presentava al basale una malattia da lieve a moderata, il 24% una malattia grave sulla base della superficie corporea (più del 10% della superficie corporea coinvolta) e più del 12% una malattia grave sulla base del punteggio mPASI (mPASI > 12). Wynzora crema è risultato efficace contro la psoriasi di qualsiasi grado. Come comparatore attivo è stato utilizzato un gel a base di calcipotriolo/betametasone dipropionato.
Come dimostrano i risultati degli endpoint di efficacia, sia primari che secondari, nello studio 1 e nello studio 2, Wynzora crema ha avuto un'efficacia superiore rispetto al veicolo nel trattamento della psoriasi sul corpo e sul tronco in tutti gli endpoint di efficacia confermativi (p < 0,0001; tabella 2). Il successo terapeutico valutato mediante PGA era definito come «cute senza lesioni» o «cute quasi senza lesioni» per i pazienti con malattia moderata al basale e «cute senza lesioni» per i pazienti con malattia lieve al basale.
Tabella 2: Efficacia nello studio 1 e nello studio 2 con Wynzora crema
Studio 1 | Studio 2 | |||
Wynzora crema N = 213 | Crema veicolo N = 68 | Wynzora crema N = 342 | Crema veicolo N = 115 | |
Percentuale di pazienti con «successo terapeutico» secondo la PGA alla settimana 8 (IC 95%) | 50,7 (43,9; 57,5) | 6,1 (-0,2; 12,4) | 37,4 (32,1; 42,6) | 3,7 (0,1; 7,2) |
Riduzione percentuale media del punteggio mPASI alla settimana 8 | 67,5 | 11,7 | 62,9 | 22,9 |
PASI75 alla settimana 8 (IC 95%) | 47,6 (40,8; 54,4) | 5,1 (-0,5; 10,7) | 41,6 (36,3; 47,0) | 8,1 (2,8; 13,5) |
Figura 1: Risultati di efficacia nel tempo, studio 1
|
|
Studio 1: Variazione percentuale del punteggio mPASI rispetto al basale. Una differenza statisticamente significativa tra il trattamento e il veicolo è stata osservata dalla settimana 1 (p < 0,0001) in poi. | Studio 1: Successo terapeutico secondo la PGA. Una differenza statisticamente significativa tra il trattamento e il veicolo è stata osservata dalla settimana 4 (p < 0,0001) in poi. |
Alla settimana 8, Wynzora crema ha mostrato, in confronto al gel a base di calcipotriolo/betametasone dipropionato, un successo terapeutico secondo la PGA significativamente superiore.
Nello studio 1, l'efficacia di Wynzora crema nella psoriasi del cuoio capelluto è stata valutata come percentuale di partecipanti allo studio con «successo terapeutico» secondo la PGA (tabella 3). L'efficacia di Wynzora crema nella psoriasi del cuoio capelluto è risultata significativamente superiore rispetto al veicolo alla settimana 4 (p = 0,0051) e alla settimana 8 (p = 0,0002).
Tabella 3: Efficacia di Wynzora crema nella psoriasi del cuoio capelluto nello studio 1
Studio 1 | ||
Wynzora crema N = 112 | Crema veicolo N = 38 | |
Percentuale di pazienti con «successo terapeutico» secondo la PGA alla settimana 8 (IC 95%) | 50,8 (41,4; 60,1) | 9,3 (-0,5; 19,1) |
Nello studio 2, Wynzora crema ha mostrato una riduzione superiore del prurito rispetto al veicolo, definita come miglioramento del prurito di almeno 4 punti sulla scala di valutazione numerica (NRS) dal basale alla settimana 4. Una differenza statisticamente significativa tra i trattamenti (p < 0,0001) è stata osservata dalla settimana 1 in poi.
Figura 2: Miglioramento della NRS per il prurito dal basale alla settimana 4 con Wynzora crema nello studio 2

Farmacocinetica
Assorbimento
L'entità dell'assorbimento percutaneo dei due principi attivi dopo applicazione topica di Wynzora crema è stata determinata nello studio sull'asse HPA in partecipanti allo studio con psoriasi volgare estesa (cfr. «Proprietà/effetti, Farmacodinamica»).
La media ± SD per la superficie corporea totale era del 25 ± 5% e il 74% dei partecipanti allo studio mostrava un coinvolgimento del cuoio capelluto, con una media ± SD per il cuoio capelluto del 52 ± 40%. La dose settimanale media ± SD durante il trattamento di 8 settimane è stata di 79 ± 30 g.
Distribuzione
Le concentrazioni plasmatiche di calcipotriolo e betametasone dipropionato e dei loro principali metaboliti sono state misurate dopo 4 e 8 settimane di applicazione di Wynzora crema una volta al giorno.
La concentrazione plasmatica media di tutti gli analiti era nell'intervallo subnanomolare e nella maggior parte dei campioni era inferiore o vicino al limite inferiore di quantificazione.
Uno dei 27 partecipanti allo studio (3,7%) presentava livelli misurabili di calcipotriolo alla settimana 4. La Cmax e l'AUC0-7 erano rispettivamente di 30 pg/ml e 229 pg*h/ml. 3 dei 27 partecipanti allo studio (11,1%) presentavano livelli misurabili del metabolita principale del calcipotriolo, MC1080, alla settimana 4. La media ± SD era 30 ± 4 pg/ml per la Cmax e 224 ± 16 pg*h/ml per l'AUC0-7. Nessuno dei partecipanti allo studio aveva livelli misurabili di calcipotriolo o MC1080 alla settimana 8.
Per il betametasone dipropionato, 3 pazienti (11,1%) avevano livelli misurabili alla settimana 4. La media ± SD era 22 ± 9 pg/ml per la Cmax e 160 ± 36 pg*h/ml per l'AUC0-7. Il metabolita principale del betametasone dipropionato, il betametasone 17-propionato (B17P), era misurabile in 13 pazienti su 27 (48,1%) alla settimana 4. La media ± SD era 96 ± 234 pg/ml per la Cmax e 419 ± 646 pg*h/ml per l'AUC0-7. Nessuno dei partecipanti allo studio aveva livelli misurabili di betametasone dipropionato alla settimana 8, ma 7 su 19 (37%) dei partecipanti allo studio avevano livelli misurabili di B17P alla settimana 8. La media ± SD era 31 ± 29 pg/ml per la Cmax e 205 ± 142 pg*h/ml per l'AUC0-7.
Metabolismo
Calcipotriolo:
Dopo l'assorbimento sistemico, il calcipotriolo viene metabolizzato rapidamente nel fegato. I metaboliti primari del calcipotriolo sono meno efficaci del composto di partenza.
Il calcipotriolo viene metabolizzato in MC1046 (l'analogo chetonico α,ß-insaturo del calcipotriolo), che viene ulteriormente metabolizzato in MC1080 (un analogo chetonico saturo). MC1080 è il metabolita principale nel plasma. MC1080 viene metabolizzato lentamente in acido calcitroico.
Betametasone dipropionato:
Il betametasone dipropionato viene metabolizzato per idrolisi in betametasone-17-propionato e betametasone, inclusi i derivati 6ß-idrossilati di questi composti. Betametasone-17-propionato (B17P) è il metabolita primario.
Eliminazione
L'eliminazione avviene per via renale e epatica. La principale via di escrezione – come determinato negli esperimenti sugli animali – è attraverso le feci per il calcipotriolo e attraverso le urine per il betametasone dipropionato.
Dati preclinici
Studi sugli animali con corticosteroidi hanno evidenziato tossicità per la riproduzione (palatoschisi, malformazioni scheletriche). In studi di tossicità per la riproduzione nei ratti con somministrazione orale a lungo termine di corticosteroidi, sono stati osservati prolungamento della gestazione e parti più lunghi e difficili. Inoltre, nella prole sono stati osservati aumento del tasso di mortalità, riduzione del peso alla nascita e riduzione dell'aumento ponderale. Non è stata riscontrata alcuna compromissione della fertilità. La rilevanza per gli esseri umani non è nota.
Il calcipotriolo somministrato per via orale ha causato tossicità materna e fetale nei ratti e nei conigli a dosi rispettivamente di 54 µg/kg/die e 12 µg/kg/die. Le anomalie fetali osservate in concomitanza con tossicità materna comprendevano segni indicativi di immaturità scheletrica (ossificazione incompleta delle ossa pubiche e delle falangi degli arti anteriori e fontanelle allargate) e un aumento dell'incidenza di costole soprannumerarie.
L'esposizione sistemica stimata dopo l'applicazione topica di Wynzora crema nei pazienti affetti da psoriasi è trascurabile rispetto alle concentrazioni di calcipotriolo utilizzate negli studi in vivo con somministrazione orale, e non esiste alcun rischio riproduttivo apprezzabile per gli esseri umani con Wynzora crema alle esposizioni terapeutiche.
I dati preclinici degli studi convenzionali su farmacologia di sicurezza, tossicità per somministrazione ripetuta e genotossicità non evidenziano alcun rischio particolare per l'essere umano.
Uno studio di cancerogenicità con applicazione cutanea di calcipotriolo nei topi e uno studio di cancerogenicità con somministrazione orale nei ratti non hanno evidenziato alcun rischio particolare per l'essere umano.
Studi di foto-co-carcinogenesi nei topi suggeriscono che il calcipotriolo può potenziare l'effetto di induzione di tumori cutanei dei raggi UV.
Uno studio di cancerogenicità con applicazione cutanea nei topi e uno studio di cancerogenicità con somministrazione orale nei ratti non hanno evidenziato alcun rischio particolare del betametasone dipropionato per l'essere umano.
In uno studio di tollerabilità con applicazione locale nei maialini nani, Wynzora crema ha causato irritazione cutanea da lieve a moderata.
Altre indicazioni
Incompatibilità
Non applicabile.
Stabilità
Il medicamento non deve essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sul contenitore.
Stabilità dopo apertura
Stabile per 6 mesi.
Indicazioni particolari concernenti l'immagazzinamento
Non conservare a temperature superiori a 25 °C. Non congelare.
Tenere fuori dalla portata dei bambini.
Numero dell'omologazione
68917 (Swissmedic)
Titolare dell’omologazione
Almirall AG, 8304 Wallisellen
Stato dell'informazione
Aprile 2023
31408 — 03/06/2024

