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BCG Apogepha subst sèche 100 mg amp c solv (nc 05/24)

Regulix GmbH

Informazione professionale approvata da Swissmedic

BCG Apogepha 50 mg / 100 mg

Regulix GmbH

L’efficacia e la sicurezza di BCG Apogepha 50 mg / 100 mg sono state verificate da Swissmedic solo sommariamente. L’omologazione di BCG Apogepha 50 mg / 100 mg si basa su Onko BCG 50 / 100 con stato dell’informazione aggiornato a novembre 2018, che contiene lo o gli stessi principi attivi ed è omologato in Polonia.

Composizione

Principi attivi

Bacillo di Calmette-Guérin vivo attenuato (ceppo Moreau)

Sostanze ausiliarie

Polvere: sodio idrogeno glutammato monoidrato

Solvente: sodio cloruro (9 mg/ml, equivalente a 3,54 mg di sodio/ml), acqua per preparazioni iniettabili

Forma farmaceutica e quantità di principio attivo per unità

Polvere e solvente per sospensione endovescicale.

Polvere amorfa liofilizzata da bianca a color crema.

BCG Apogepha 50 mg

Una fiala/flaconcino contiene 50 mg di bacillo di Calmette-Guérin (BCG) vivo attenuato del sottoceppo brasiliano Moreau (min. 1,5 – max. 6,0 x 108 CFU (colony forming units)).

BCG Apogepha 100 mg

Una fiala/flaconcino contiene 100 mg di bacillo di Calmette-Guérin (BCG) vivo attenuato del sottoceppo brasiliano Moreau (min. 3,0 – max. 12,0 x 108 CFU (colony forming units)).

Indicazioni/Possibilità d'impiego

Il prodotto viene utilizzato per il trattamento del carcinoma uroteliale superficiale, epiteliale, non muscolo-invasivo della vescica urinaria:

•Tis - carcinoma in situ

•Ta - carcinoma epiteliale circoscritto alla mucosa

•T1 - carcinoma epiteliale circoscritto alla parete vescicale

Posologia/Impiego

Posologia

Il contenuto di una fiala/flaconcino di BCG Apogepha 100 mg corrisponde a una dose completa per l'instillazione endovescicale. La polvere ivi contenuta viene sospesa in 1 ml di soluzione salina fisiologica (0,9%) sterile.

Se si manifestano effetti collaterali (disuria, temperatura corporea aumentata) dopo l'uso di BCG Apogepha 100 mg, è possibile utilizzare BCG Apogepha 50 mg. In questo caso, il contenuto di una fiala/flaconcino di BCG Apogepha 50 mg corrisponderà a una dose completa per l'instillazione endovescicale. La polvere ivi contenuta viene sospesa in 1 ml di soluzione salina fisiologica (0,9%) sterile.

Modo di somministrazione

Prima dell'apertura, disinfettare accuratamente il collo della fiala con la polvere e la fiala con la soluzione isotonica sterile di sodio cloruro prima e dopo la limatura nonché il flaconcino prima e dopo la rimozione del tappo di plastica con un batuffolo di cotone imbevuto di alcol etilico al 70% e lasciare asciugare. Dopo aver aperto la fiala con la polvere o dopo aver perforato il tappo in gomma del flaconcino con la polvere, aggiungere 1 ml di soluzione salina fisiologica (0,9%) sterile nella fiala o nel flaconcino utilizzando un ago e una siringa con capacità di almeno 50 ml. Far scorrere la soluzione salina fisiologica (0,9%) sterile lentamente e delicatamente lungo la parete della fiala o del flaconcino. Quindi, aspirare l'intero contenuto della fiala o del flaconcino nella siringa di cui sopra. Se necessario, ripetere il procedimento fino a ottenere una sospensione omogenea. Aggiungere infine altri 49 ml di soluzione salina fisiologica (0,9%) sterile alla sospensione omogenea nella siringa.

La sospensione deve apparire omogenea e priva di conglomerati visibili.

Introdurre un catetere nell'uretra per svuotare completamente la vescica urinaria. Quindi instillare lentamente l'intera sospensione di BCG (50 ml nella siringa sterile) nella vescica attraverso il catetere. A questo punto è possibile rimuovere il catetere.

Il paziente non deve assumere liquidi nelle 3-4 ore precedenti e nelle 2 ore successive alla somministrazione della sospensione di BCG.

La sospensione di BCG instillata deve rimanere in vescica per 2 ore. In questo arco di tempo il paziente deve cambiare posizione (supina, prona, laterale) ogni 15 minuti. Dopo 2 ore la vescica urinaria deve essere completamente svuotata.

L'instillazione endovescicale di BCG Apogepha 50 mg / 100 mg non deve essere effettuata prima che siano trascorsi 14 giorni da una biopsia della vescica o da una resezione vescicale transuretrale (TURV).

Per la terapia di induzione, l'instillazione di BCG Apogepha 50 mg / 100 mg deve essere effettuata una volta a settimana per 6 settimane consecutive. Per ottenere un'efficacia ottimale, la sospensione di BCG deve essere somministrata in un regime di mantenimento, per cui si raccomanda una terapia di mantenimento una volta a settimana per tre settimane consecutive dopo 3, 6, 12, 18, 24, 30 e 36 mesi. In base alla classificazione del tumore e alla valutazione dei rischi e dei benefici, si raccomanda una durata totale della terapia compresa tra 1 e 3 anni.

Se viene riscontrata una recidiva del tumore:

in situ (Tis) 12 mesi dopo l'ultimo trattamento con micobatteri BCG,

•Ta e T1 HG (ad alto rischio) 6 mesi dopo l'ultimo trattamento con micobatteri BCG,

il trattamento completo deve essere ripetuto per 1-3 anni.

Svuotamento della vescica

Due ore dopo l'instillazione della sospensione di BCG, il paziente deve svuotare la vescica. Se non riesce a farlo, il paziente deve essere cateterizzato dal personale sanitario per drenare il residuo urinario. Dopo lo svuotamento della vescica, il bagno deve essere pulito con un normale disinfettante.

Scheda informativa per i pazienti:

I pazienti devono essere informati dei rischi del trattamento e delle misure precauzionali da adottare per l'uso sicuro di BCG Apogepha 50 mg / 100 mg; inoltre, prima dell'inizio del trattamento, devono ricevere una scheda informativa per i pazienti.

Controindicazioni

•Ipersensibilità al principio attivo o uno degli altri componenti di cui alla rubrica «Composizione»

•Infezioni delle vie urinarie. In questi casi la terapia con BCG Apogepha 50 mg / 100 mg deve essere sospesa fino alla negativizzazione delle colture urinarie e al completamento della terapia antibiotica e/o della terapia antisettica locale.
Una leucocituria isolata asintomatica e una batteriuria asintomatica non costituiscono controindicazioni alla terapia endovescicale con BCG Apogepha 50 mg / 100 mg e non è necessaria una profilassi antibiotica.

•Macroematuria. In questi casi, il trattamento con BCG Apogepha 50 mg / 100 mg deve essere interrotto o rinviato fintantoché l'ematuria non risulta efficacemente trattata.

•Presenza clinica di tubercolosi attiva.

•Infezione tubercolare attiva o altre malattie che richiedono l'utilizzo di tubercolostatici come streptomicina, acido para-aminosalicilico (PAS), isoniazide (INH), rifampicina ed etambutolo.

•Trattamento con immunosoppressori (ad es. corticosteroidi, citostatici o radioterapia)

•Anamnesi di radioterapia della vescica urinaria

•Risposta immunitaria alterata, sia congenita sia acquisita a seguito di malattie, medicamenti o altre terapie.

•Sierologia positiva per HIV

•Gravidanza e allattamento

•Infezioni febbrili o febbre di origine non chiarita

•TURV recente (meno di 2-3 settimane post-TURV), biopsia della vescica o cateterizzazione traumatica

•Presenza di perforazione della parete vescicale.

•Il prodotto non deve essere usato nel carcinoma invasivo della vescica urinaria.

Avvertenze e misure precauzionali

•BCG Apogepha 50 mg / 100 mg contiene micobatteri vivi attenuati. Dato il potenziale rischio di infezione accidentale, la sospensione deve essere preparata e somministrata con la massima cautela.

•BCG Apogepha 50 mg / 100 mg non deve essere manipolato nello stesso locale né dallo stesso personale adibito alla preparazione dei citostatici per uso endovenoso. Il medicamento non deve essere preparato da persone con immunodeficienza nota. Evitare il contatto di BCG Apogepha 50 mg / 100 mg con la cute e le mucose. La contaminazione può portare a una reazione allergica o all'infezione dell'area interessata.

•Si deve raccomandare al paziente di lavarsi le mani e la zona genitale dopo aver svuotato la vescica. Ciò vale soprattutto per le prime minzioni dopo l'instillazione di BCG. In caso di contaminazione di aree di cute lesionata, si raccomanda l'uso di un disinfettante appropriato.

•Prima di iniziare la terapia con BCG occorre considerare l'eventualità di una grave infezione sistemica da BCG o di una reazione allergica che rende necessaria una terapia antitubercolare o il trattamento della reazione allergica.

•I medici devono essere consapevoli del fatto che risultati negativi della coltura bioptica e dei test non escludono la presenza di un'infezione sistemica da BCG. In diversi casi il patogeno non è stato rilevato nonostante il paziente presentasse un'infezione sistemica da BCG. I metodi disponibili (microscopia, PCR e/o colture e/o reperti istologici compatibili con la tubercolosi) non sono affidabili.

•Il rischio di contrazione della vescica può essere aumentato nei pazienti con bassa capacità vescicale.

•Nei pazienti con HLA-B27 positivo può esserci una maggiore incidenza di artrite reattiva o di sindrome di Reiter.

•L'uso di BCG non è controindicato nei pazienti anziani. Tuttavia, prima della prima instillazione deve essere considerato il rischio di un'infezione/reazione sistemica da BCG. I pazienti anziani possono presentare una compromissione della funzionalità renale o epatica che, nel caso di un'infezione/reazione sistemica grave da BCG, può influire sul trattamento con medicamenti antitubercolari. Si raccomanda cautela anche nei pazienti anziani in condizioni generali precarie.

•I pazienti trattati con BCG Apogepha 50 mg / 100 mg a contatto con pazienti immunodepressi devono adottare misure igieniche appropriate. M. bovis è meno patogeno di M. tubercolosis e sebbene ad oggi non siano stati riferiti casi di trasmissione da uomo a uomo, tale eventualità non può essere esclusa, soprattutto nei pazienti immunodepressi.

•Un evento traumatico durante l'inserimento del catetere o altre lesioni dell'uretra e/o della mucosa vescicale possono favorire un'infezione sistemica da BCG. Si deve prendere in considerazione la possibilità di rinviare il trattamento con BCG Apogepha 50 mg / 100 mg fino alla guarigione della mucosa lesionata.

•Il lubrificante impiegato nella cateterizzazione deve essere privo di agenti tubercolostatici.

•La quantità di liquidi assunti deve essere aumentata nelle 24 ore successive al primo svuotamento vescicale post-instillazione. La vescica deve essere svuotata regolarmente.

•Nei pazienti con fattori di rischio noti per un'infezione da HIV, si raccomanda di effettuare adeguati test per l'HIV prima di iniziare la terapia.

•Dopo ogni instillazione endovescicale i pazienti devono essere monitorati per i sintomi di un'infezione sistemica da BCG e per i segni di una reazione tossica.

Attivazione di un'infezione latente da BCG (inclusa la diagnosi tardiva)

I batteri BCG possono persistere per molti anni nell'organismo. Questa condizione è definita come infezione latente da BCG e può attivarsi a distanza di anni dall'infezione iniziale, soprattutto sotto forma di polmonite granulomatosa, ascessi, aneurismi infetti, infezione di impianto, trapianto o del tessuto adiacente.

Il paziente deve essere informato della possibilità che un'infezione latente possa trasformarsi in un'infezione da BCG attiva. Deve essere informato sulle misure da adottare in caso di sintomi quali febbre e calo ponderale di origine sconosciuta. Se vi è il sospetto di una forma attiva di infezione da BCG, è necessario consultare uno specialista in malattie infettive. A tale proposito si ricorda che è disponibile una scheda informativa che deve essere consegnata al paziente (cfr. la rubrica «Posologia/impiego»).

•BCG Apogepha 50 mg / 100 mg non deve essere somministrato per via endovenosa, sottocutanea o intramuscolare.

•Per proteggere il partner, si raccomanda di astenersi dai rapporti sessuali o di utilizzare un profilattico nella settimana successiva all'instillazione.

•La ricostituzione, la preparazione di BCG Apogepha 50 mg / 100 mg sospensione per instillazione e la somministrazione devono avvenire in condizioni asettiche.

•Le fuoriuscite di sospensione possono causare una contaminazione da BCG. Le fuoriuscite di BCG Apogepha 50 mg / 100 mg devono essere ripulite con carta assorbente imbevuta in un disinfettante tubercolostatico per almeno 10 minuti. Tutto il materiale di scarto dovrà poi essere smaltito in conformità alle normative vigenti sui rifiuti pericolosi.

Interazioni

Il prodotto non deve essere utilizzato in pazienti trattati in concomitanza con citostatici o che ricevono steroidi per via sistemica. Gli steroidi topici non costituiscono una controindicazione al trattamento con BCG Apogepha 50 mg / 100 mg.

Durante il trattamento con BCG occorre limitare la somministrazione di medicamenti come antibiotici e acido para-aminosalicilico (PAS), che possono avere un potenziale effetto battericida su BCG.

Gravidanza/Allattamento

Gravidanza

BCG Apogepha 50 mg / 100 mg non deve essere utilizzato durante la gravidanza.

Allattamento

BCG Apogepha 50 mg / 100 mg è controindicato durante l'allattamento.

Fertilità

È stato dimostrato che la terapia endovescicale con BCG influisce negativamente sulla spermatogenesi e può causare oligospermia o azoospermia. Gli studi sperimentali sugli animali indicano che questi effetti possono essere di natura transitoria e reversibile. Ciò nonostante, prima di iniziare la terapia gli uomini devono informarsi sulle possibilità di conservazione dello sperma.

Effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull'impiego di macchine

Sintomi locali o sistemici durante la terapia con BCG Apogepha 50 mg / 100 mg possono avere effetti sulla capacità di guidare veicoli e sulla capacità di utilizzare macchine.

Effetti indesiderati

Il trattamento del carcinoma della vescica non invasivo con l'instillazione endovescicale di BCG Apogepha 50 mg / 100 mg è ben tollerato dalla maggior parte dei pazienti. Tuttavia possono manifestarsi effetti collaterali locali o sistemici.

Gli effetti collaterali più comuni comprendono la cistite acuta, che spesso si manifesta dopo la seconda o la terza somministrazione. Pollachiuria, ematuria e disuria si manifestano comunemente il giorno della terapia e si risolvono generalmente dopo poche ore.

Sono state descritte alterazioni granulomatose nel polmone e nel fegato.

Sono altresì noti effetti indesiderati gravi della terapia, come infiammazioni granulomatose degli strati più profondi della parete vescicale, della prostata e degli epididimi, con focolai di necrosi caseosa.

Nei pazienti con prostatite granulomatosa o stato (sub)febbrile persistente deve essere seguito un protocollo di 6 settimane basato sulla somministrazione giornaliera di due medicamenti, rifampicina e isoniazide.

Nei pazienti con sintomi settici acuti o artrite deve essere adottato un protocollo di 4 mesi:

•3 medicamenti al giorno per 2 mesi: rifampicina, isoniazide, etambutolo e

•2 medicamenti 3 volte a settimana per 2 mesi: rifampicina e isoniazide

In casi comuni può manifestarsi mialgia e in casi non comuni artrite/artralgie ed esantemi. Nella maggior parte dei casi questi sintomi sono segno di un'ipersensibilità a BCG. In alcuni casi può essere necessario sospendere o interrompere il trattamento con BCG o somministrare corticosteroidi.

La terapia con BCG Apogepha 50 mg / 100 mg deve essere interrotta in presenza delle citate reazioni/infezioni sistemiche da BCG.

Oltre alle reazioni locali, possono manifestarsi reazioni generali come malessere, aumento di breve durata della temperatura corporea (38°C-39°C), brividi, nausea, dolore muscolare e articolare, diarrea e dolore nella zona genitale.

In genere i sintomi si risolvono al più tardi dopo 3 giorni.

Molto raramente i suddetti sintomi richiedono la sospensione del trattamento con BCG e la somministrazione di tubercolostatici.

Gli effetti collaterali associati a una possibile infezione da BCG in genere si risolvono dopo un trattamento antimicrobico.

Dopo la somministrazione di BCG Apogepha 50 mg / 100 mg possono manifestarsi i seguenti effetti collaterali:

reazione allergica: possono manifestarsi disturbi respiratori, tosse, eruzione cutanea, edemi della faccia,

infezione da BCG: possono manifestarsi tosse, febbre alta che persiste per più di 12 ore (temperatura sopra i 39,5°C) o febbre che persiste per più di 2 giorni (temperatura sopra i 38,5°C),

•ingiallimento degli occhi o della cute,

•feci grigiastre o biancastre,

•febbre (temperatura sotto i 38,5°C) con brividi, cefalea, dolore muscolare e articolare che persiste per più di 2 giorni,

•dolore marcato alla minzione o eccessiva urgenza urinaria,

•infiammazioni del bulbo oculare,

•sangue nelle urine (ematuria) (cfr. tabella degli effetti collaterali).

Infezione da BCG al termine dell'immunoterapia

In singoli casi, un'infezione latente da BCG può attivarsi anche dopo la conclusione della terapia (cfr. la rubrica «Avvertenze e misure precauzionali»). La diagnosi può essere complessa, poiché di norma i medici non sospettano l'esistenza di una relazione causale tra i sintomi e la precedente terapia con BCG. Una diagnosi precoce e la scelta della terapia corretta sono importanti per il successo del trattamento, soprattutto nei pazienti anziani o immunocompromessi, al fine di evitare complicazioni gravi. A questo proposito è disponibile una scheda informativa che deve essere consegnata al paziente prima dell'inizio del trattamento.

Per ridurre gli effetti collaterali si raccomanda di:

•smettere di fumare (se il paziente è un fumatore),

•riposarsi quando si è stanchi,

•non consumare alcol,

•attenersi a tutte le raccomandazioni del medico e assumere i medicamenti da questo prescritti.

L'elenco che segue è stato redatto in accordo alla classificazione sistemica organica (System Organ Classes and Recommended Terminology) MedDRA. Gli effetti collaterali sono riportati per sistema organico e frequenza: molto comune (>1/10); comune (>1/100, <1/10); non comune (>1/1000, <1/100); raro (>1/10 000, <1/1000); molto raro (<1/10 000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)

Classe sistemica organica

Effetto collaterale e frequenza

Infezioni ed infestazioni

Non nota

Reazioni infiammatorie (granuloma) della vescica, prostatite e/o epididimite con focolai di necrosi caseosa, infezioni delle vie urinarie, orchite, infiammazione granulomatosa degli strati più profondi della parete vescicale, infezione da BCG [tosse, febbre severa per più di 12 ore (temperatura >39,5°C) o febbre per più di 2 giorni (temperatura >38,5°C)], gravi reazioni/infezioni sistemiche da BCG, sepsi da BCG, polmonite miliare, ascessi cutanei, sindrome di Reiter (congiuntivite, oligoartrite asimmetrica e cistite), infezioni vascolari (ad es. aneurisma infetto), ascesso del rene, infezione da BCG di impianti e del tessuto adiacente (ad es. trapianto di aorta, defibrillatore, protesi di anca o ginocchio), infezione dei linfonodi regionali, osteomielite, infezione midollare, peritonite, ascesso dello psoas, infezione del glande, orchite o epididimite resistente ai tubercolostatici

Patologie del sistema emolinfopoietico

Non nota

Citopenia, anemia, linfadenite cervicale, sindrome emofagocitica

Disturbi del sistema immunitario

Non nota

Reazioni da ipersensibilità (ad es. dispnea, tosse, esantema, edemi della faccia)

Patologie dell'occhio

Non nota

Infiammazioni del globo oculare o dell'occhio (corioretinite, congiuntivite, uveite), colorazione giallastra degli occhi

Patologie vascolari

Non nota

Vasculite (compresa vasculite del sistema nervoso centrale), fistole vascolari, ipotensione

Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche

Non nota

Alterazioni granulomatose nel polmone

Patologie gastrointestinali

Non nota

Diarrea, dolore addominale, nausea, feci grigiastre o biancastre, vomito, fistole intestinali

Patologie epatobiliari

Non nota

Alterazioni granulomatose nel fegato, epatite

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

Non nota

Colorazione giallastra della cute

Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo

Non nota

Mialgia, artralgia, artrite

Patologie renali e urinarie

Non nota

Incontinenza urinaria, pollachiuria, macroematuria, tenesmo vescicale il giorno della somministrazione, disuria, poliuria, cistite, ostruzione delle vie urinarie, vescica contratta, insufficienza renale, pielonefrite, nefrite (inclusa nefrite tubulo-interstiziale, nefrite interstiziale e glomerulonefrite)

Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella

Non nota

Dolore genitale (ad es. dolore vaginale, dispareunia), oligospermia, azoospermia

Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione

Non nota

Stanchezza, brividi, febbre (<38,5ºC) con brividi, cefalea, mialgia o artralgia per più di 2 giorni, aumento di breve durata della temperatura corporea (38ºC-39ºC), malessere, edema periferico

Esami diagnostici

Non nota

Aumento degli enzimi epatici, aumento dell'Antigene prostatico-specifico (PSA)

Effetti collaterali locali

Nella maggior parte dei pazienti si osservano dolore e malessere alla minzione, nonché aumento dell'urgenza urinaria. La cistite e le reazioni infiammatorie (granulomi) della vescica sono parte dell'attività antineoplastica. Gli altri effetti collaterali locali osservati includono: macroematuria, infezione delle vie urinarie, diminuzione della capacità vescicale, stasi urinaria, vescica contratta, prostatite granulomatosa sintomatica, orchite, epididimite, ascesso del rene. Inoltre possono insorgere disturbi a livello genitale (ad es. dolore vaginale, dispareunia).

Reazione sistemica transitoria a BCG

Possono insorgere febbre bassa, sintomi simil-influenzali e malessere generale. Questi sintomi si risolvono generalmente entro 24-48 ore, devono essere gestiti con misure sintomatiche e sono da considerare come indice dell'inizio della reazione immunitaria desiderata. Tutti i pazienti che ricevono medicamenti devono essere attentamente monitorati e istruiti a segnalare al medico l'eventuale presenza di febbre e reazioni al di fuori delle vie urinarie.

Infezioni/effetti collaterali sistemici gravi

Distinguere un'infezione da BCG da una reazione immunitaria a BCG è complicato, poiché inizialmente i sintomi sono molto simili. Per contro, una reazione sistemica transitoria a BCG rappresenta un effetto collaterale molto comune che deve essere riconosciuto.

I segni e sintomi clinici iniziali di un'infezione/reazione da BCG sono febbre >39,5°C per almeno 12 ore, febbre >38,5°C per almeno 48 ore e deterioramento delle condizioni generali.

I segni tipici di un'infezione sono lo sviluppo di polmonite miliare, epatite granulomatosa, anomalie alle prove di funzionalità epatica (soprattutto aumento della fosfatasi alcalina), disturbi d'organo (al di fuori del tratto urogenitale) con infiammazione granulomatosa con conferma bioptica nel corso del tempo.

In caso di sospetta infezione sistemica, è necessario consultare un specialista in malattie infettive. Le infezioni da BCG possono avere un esito fatale.

Sebbene i sintomi di un'infezione sistemica da BCG non differiscano da quelli della tubercolosi, il paziente non deve essere posto in isolamento, poiché la patogenicità di M. bovis nell'uomo è inferiore a quella di M. tuberculosis.

L'impiego aggiuntivo di corticosteroidi può essere raccomandato in caso di sepsi, reazioni granulomatose (polmone o fegato) e altre reazioni immuno-mediate come congiuntivite, artrite o sindrome di Reiter.

Per le raccomandazioni di trattamento, cfr. la tabella seguente:

Trattamento di sintomi e sindromi

Sintomo o sindrome

Trattamento

1) Sintomi di irritazione della vescica <48 h

Trattamento sintomatico

2) Sintomi di irritazione della vescica ≥48 h

Sospendere il trattamento con BCG e avviare un trattamento con chinolonici. Se la sintomatologia non regredisce completamente dopo 10 giorni, somministrare isoniazide (INH)* per 3 mesi.

Se è stato istituito un trattamento tubercolostatico, la terapia con BCG deve essere interrotta.

3) Concomitante infezione batterica delle vie urinarie

Sospendere la terapia con BCG fino alla normalizzazione del reperto urinario e al completamento del trattamento antibiotico.

4) Altri effetti indesiderati nel tratto urogenitale: prostatite granulomatosa sintomatica, epididimite e orchite, stasi urinaria e ascesso del rene

Sospendere la terapia con BCG. Somministrare isoniazide (INH)* e rifampicina* per 3-6 mesi.

Se è stato istituito un trattamento tubercolostatico, la terapia con BCG deve essere interrotta.

5) Febbre <38,5°C per <48 h

Trattamento sintomatico con paracetamolo.

6) Eruzioni cutanee, artralgia o artrite o sindrome di Reiter

Sospendere la terapia con BCG.

Considerare un consulto con uno specialista in malattie infettive.

Trattare con antistaminici o medicamenti antinfiammatori non steroidei. In caso di reazione immuno-mediata, considerare l'impiego di cortisone.

Se i sintomi non regrediscono: somministrare isoniazide* per 3 mesi.

Se è stato istituito un trattamento tubercolostatico, la terapia con BCG deve essere tassativamente interrotta.

7) Reazione/infezione sistemica da BCG** senza segni di shock settico

Interrompere tassativamente il trattamento con BCG.

Considerare un consulto con uno specialista in malattie infettive.

Triplice terapia con tubercolostatici* per 6 mesi e terapia corticosteroidea a basso dosaggio.

8) Reazione/infezione sistemica da BCG con segni di shock settico

Interrompere tassativamente il trattamento con BCG.

Triplice terapia immediata con tubercolostatici* associati a una terapia ad alte dosi con corticoidi ad azione rapida.

Consultare uno specialista in malattie infettive.

*Avvertenza: i batteri BCG sono attualmente sensibili a tutti i comuni tubercolostatici, tranne pirazinamide. Laddove si rendesse necessaria una triplice terapia, l'attuale raccomandazione normalmente prevede isoniazide (INH), rifampicina ed etambutolo.

**cfr. la definizione sopra

La notifica di effetti collaterali sospetti dopo l'omologazione del medicamento è molto importante. Consente una sorveglianza continua del rapporto rischio-beneficio del medicamento. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare qualsiasi nuovo o grave effetto collaterale sospetto attraverso il portale online ElViS (Electronic Vigilance System). Maggiori informazioni sul sito www.swissmedic.ch.

Posologia eccessiva

Se è stata somministrata una dose più alta di quanto raccomandato o se la permanenza in vescica è durata più a lungo di quanto prescritto, la vescica urinaria deve essere risciacquata più volte con soluzione salina fisiologica (0,9%) sterile. La vescica deve essere svuotata completamente (mediante catetere nei pazienti con residuo urinario) e in caso di sintomi settici devono essere somministrati tubercolostatici.

Proprietà/Effetti

Codice ATC

L03AX03

Meccanismo d'azione

BCG è utilizzato come immunostimolante aspecifico nel trattamento di alcuni tipi di carcinoma.

Farmacodinamica

Il trattamento endovescicale con BCG ha l'obiettivo di eliminare il tumore primitivo e/o di ridurre il tasso di recidive o ritardare l'insorgenza di una recidiva. L'esatto meccanismo d'azione non è del tutto chiarito. Si ritiene che il medicamento promuova lo sviluppo di infiammazioni nella parete vescicale, proteggendo l'organismo dallo sviluppo di recidive di malattia e stimolando il sistema immunitario del paziente.

Efficacia clinica

Nessuna indicazione

Farmacocinetica

Assorbimento

Nessuna indicazione.

Distribuzione

Nessuna indicazione.

Metabolismo

Nessuna indicazione

Eliminazione

Nessuna indicazione

Cinetica di gruppi di pazienti speciali

Nessuna indicazione

Dati preclinici

I dati preclinici degli studi convenzionali su farmacologia di sicurezza e tossicità non evidenziano alcun rischio particolare per l'essere umano. Non sono stati effettuati studi di mutagenicità, cancerogenicità o tossicità per la riproduzione.

Altre indicazioni

Incompatibilità

Non sono state riscontrate incompatibilità. Per la ricostituzione e la diluizione, utilizzare esclusivamente soluzione salina fisiologica (0,9%) sterile. Non miscelare con altri medicamenti.

Influenza su metodi diagnostici

Nessuna nota finora.

Stabilità

Il medicamento non deve essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sul contenitore.

Stabilità dopo apertura

La sospensione di BCG per uso endovescicale deve essere utilizzata subito dopo la preparazione.

Indicazioni particolari concernenti l'immagazzinamento

Conservare in frigorifero (2°C-8°C).

Tenere fuori dalla portata dei bambini.

Conservare nella confezione originale per proteggere il contenuto dalla luce.

Indicazioni per la manipolazione

La sospensione di BCG deve essere preparata subito prima di procedere all'instillazione. La preparazione di BCG Apogepha 50 mg /100 mg deve avvenire in condizioni asettiche ed essere effettuata da personale addestrato munito di indumenti protettivi adeguati (guanti sterili, maschera e copricapo). Le aree corporee o altre superfici contaminate dalla sospensione di BCG devono essere trattate con alcol etilico al 70% o soluzione di Septyl al 2%. Per la preparazione della sospensione devono essere utilizzati esclusivamente aghi e siringhe sterili monouso.

I residui del medicamento non utilizzato o i rifiuti devono essere smaltiti in conformità alle normative locali.

Numero dell'omologazione

68286 (Swissmedic)

Titolare dell’omologazione

Regulix GmbH, Berna

Stato dell'informazione

Stato dell'informazione del medicamento estero di confronto: marzo 2024.

Con integrazioni rilevanti per la sicurezza da parte di Swissmedic: novembre 2025

3141502/12/2025