AXHIDROX crème 2.2 mg/pulv (ec 12/25)
Gebro Pharma AG
Informazione professionale approvata da Swissmedic
Axhidrox, crema
Composizione
Principi attivi
Glycopyrronium ut glycopyrronii bromidum
Sostanze ausiliarie
Alcohol benzylicus (E1519) 2,7 mg/erogazione
Propylenglycolum (E1520)
Alcohol cetylicus et stearylicus 21,6 mg/erogazione
Acidum citricum (E330)
Glyceroli monostearas 40‑55
Macrogol 20 glyceroli monostearas
Natrii citras anhydricus (E331)
Octyldodecanolum
Aqua purificata
Forma farmaceutica e quantità di principio attivo per unità
Crema
Una pressione della pompa eroga 270 mg di crema contenente 2,2 mg di glicopirronio (come glicopirronio bromuro).
Indicazioni/Possibilità d'impiego
Axhidrox è indicato per il trattamento topico dell'iperidrosi ascellare primaria grave negli adulti.
Posologia/Impiego
Per uso cutaneo.
Axhidrox è indicato solo per uso topico nella zona delle ascelle e non deve essere usato in altre parti del corpo.
Posologia
La dose raccomandata di Axhidrox è di due pressioni della pompa per ascella (equivalente a 540 mg di crema o 4,4 mg di glicopirronio bromuro per ascella). Dopo la preparazione, la pompa deve essere premuta fino in fondo due volte per ottenere la dose desiderata di 540 mg di crema (4,4 mg di glicopirronio bromuro).
Durante le prime 4 settimane di trattamento, Axhidrox va applicato uniformemente in ogni ascella una volta al giorno, preferibilmente la sera.
Dalla 5° settimana, la frequenza di applicazione di Axhidrox può essere ridotta a 2 volte a settimana, a seconda della riduzione del sudore ascellare.
Il trattamento dell'iperidrosi ascellare primaria grave con Axhidrox deve essere continuato al fine di mantenere l'effetto.
Bambini e adolescenti
La sicurezza e l'efficacia di Axhidrox in bambini e adolescenti di età inferiore ai 18 anni non è dimostrata. Non sono disponibili dati.
Pazienti anziani
La sicurezza e l'efficacia di Axhidrox in pazienti anziani di età superiore ai 65 anni non è dimostrata.
Disturbi della funzionalità renale
Axhidrox può essere impiegato alla dose raccomandata in pazienti con compromissione renale lieve o moderata. In pazienti con compromissione renale grave o nefropatia in stadio terminale richiedente dialisi, Axhidrox deve essere usato solo se il beneficio atteso è superiore al potenziale rischio, in quanto in questo gruppo di pazienti l'esposizione sistemica al glicopirronio può essere aumentata (cfr. rubrica «Avvertenze e misure precauzionali»).
Disturbi della funzionalità epatica
Non sono stati effettuati studi in pazienti con compromissione epatica. Il glicopirronio è escreto prevalentemente per via renale, pertanto non ci si attende un aumento considerevole dell'esposizione al principio attivo in pazienti con compromissione epatica.
Non è necessario alcun adeguamento della dose in pazienti con compromissione epatica.
Modo di somministrazione
Preparazione della pompa prima del primo utilizzo
Il contenitore multidose deve essere preparato prima del primo utilizzo.
Per ottenere la dose raccomandata, l'aria intrappolata nella pompa deve essere rimossa come segue:
- Tenendo la pompa inclinata (cfr. figura), premere ripetutamente per far fuoriuscire la crema dall'apertura su un foglio di carta.

- Premere lentamente la pompa fino in fondo per altre 10 volte, depositando la crema fuoriuscita sulla carta. La carta su cui è stata dispensata la crema deve essere smaltita esclusivamente tra i rifiuti indifferenziati.
- La pompa è ora pronta per l'uso. Non è necessario ripetere la preparazione della pompa l'uso successivo.
Applicazione regolare della crema
Dopo la preparazione della pompa, la crema deve essere applicata con il cappuccio, come descritto di seguito:
- Tenere la pompa in una mano in modo tale che l'apertura sia rivolta verso il cappuccio rimosso dalla pompa (cfr. figura).

- Premere completamente la pompa due volte per applicare la quantità di crema raccomandata sulla parte superiore del cappuccio.
- Distribuire la crema in modo uniforme in un'ascella utilizzando il cappuccio.
- Ripetere la procedura per la seconda ascella.
- Per motivi di sicurezza, lavare immediatamente e accuratamente il cappuccio e le mani con acqua e sapone. Ciò è importante per evitare il contatto della crema con il naso, gli occhi o la bocca nonché con altre persone (cfr. rubrica «Avvertenze e misure precauzionali»).
- Dopo 31 trattamenti, non azionare più la pompa anche se il contenitore non è ancora completamente vuoto. Segnare il numero dei trattamenti nella tabella riportata sulla scatola esterna in modo da non superare il numero di trattamenti per contenitore.
Controindicazioni
- Ipersensibilità al principio attivo o a uno degli altri ingredienti menzionati.
- Malattie che possono essere aggravate dall'effetto anticolinergico di Axhidrox (ad es. glaucoma, ileo paralitico, stato cardiovascolare instabile in presenza di sanguinamento acuto, colite ulcerativa grave, colite ulcerativa complicata da megacolon tossico, miastenia gravis, sindrome di Sjögren).
Avvertenze e misure precauzionali
Axhidrox deve essere usato con cautela in pazienti con iperplasia prostatica grave, ostruzione del collo vescicale o con anamnesi nota o presenza di ritenzione urinaria.
In questi pazienti, medici e pazienti devono prestare attenzione ai segni e sintomi di ritenzione urinaria (ad es. difficoltà di minzione, distensione della vescica) e i pazienti devono essere istruiti ad interrompere immediatamente l'uso di Axhidrox e consultare un medico se ne sviluppano i segni o sintomi.
In pazienti con compromissione renale grave (velocità di filtrazione glomerulare stimata inferiore a 30 ml/min/1,73 m2), inclusi i pazienti con nefropatia in stadio terminale richiedente dialisi, Axhidrox deve essere usato solo se il beneficio atteso è superiore al potenziale rischio. Questi pazienti devono essere attentamente monitorati per eventuali effetti collaterali.
Poiché l'aumento della frequenza cardiaca è un effetto noto degli anticolinergici, Axhidrox deve essere usato con cautela in pazienti con malattia coronarica, insufficienza cardiaca, aritmie cardiache e ipertensione arteriosa.
Non sono stati effettuati studi in pazienti con disfunzioni della barriera ematoencefalica (ad es. trauma cranioencefalico nell'ultimo anno, chemioterapia, radioterapia della testa, interventi chirurgici del cranio e dell'encefalo, abuso di sostanze stupefacenti per via endovenosa). In questi pazienti, Axhidrox deve essere usato solo se le altre opzioni terapeutiche non sono sufficientemente efficaci.
L'applicazione di Axhidrox nella zona delle ascelle deve essere effettuata solo utilizzando il cappuccio del contenitore multidose e non con le dita. In particolare, Axhidrox non deve entrare a contatto con gli occhi (cfr. rubrica 4.2), in quanto il glicopirronio può causare una transitoria dilatazione delle pupille e visione annebbiata. In caso di contatto con il naso o la bocca non si può escludere una riduzione della produzione di saliva o delle secrezioni nasali. In caso di contatto della crema con gli occhi, il naso o la bocca, queste aree devono essere immediatamente risciacquate con abbondante acqua per ridurre il rischio di effetti collaterali locali.
Per prevenire effetti collaterali, occorre evitare il contatto pelle a pelle della zona trattata con altre parti del corpo, inclusa la pelle degli altri, e cioè coprendo la zona trattata con indumenti (ad es. durante i rapporti sessuali).
Se la cute delle ascelle appare visibilmente infiammata o lesionata, ciò può aumentare il rischio di effetti collaterali locali da Axhidrox. Pertanto, Axhidrox deve essere usato solo dopo la guarigione clinica o l'attenuazione dei sintomi cutanei.
Poiché l'uso di Axhidrox può causare bocca secca, non si può escludere un aumento del rischio di carie dovuto alla riduzione della salivazione. Si raccomandano pertanto un'accurata igiene dentale e controlli odontoiatrici regolari.
Questo medicamento contiene 2,7 mg di alcol benzilico per 0,27 g di crema (equivalente a 1 erogazione).
Alcol benzilico può causare reazioni allergiche e lieve irritazione locale. Alcol cetostearilico può causare reazioni sulla pelle localizzate (ad es. dermatite da contatto).
Interazioni
Non sono stati effettuati studi di interazione. L'uso concomitante di Axhidrox con altri medicamenti ad azione anticolinergica non è stato esaminato.
Non si può escludere che l'uso concomitante di questi medicamenti possa portare a un potenziamento dell'effetto anticolinergico. Ciò vale, ad esempio, per l'uso di topiramato, antistaminici sedativi, antidepressivi triciclici, inibitori della monoaminossidasi, neurolettici, antipsicotici e oppioidi.
Gravidanza/Allattamento
Gravidanza
I dati relativi all'uso di glicopirronio bromuro in donne in gravidanza non esistono o sono in numero limitato. Gli studi sugli animali hanno mostrato una tossicità riproduttiva (cfr. rubrica «Dati preclinici»). Data la bassa esposizione sistemica dopo l'uso dermico di Axhidrox, questi risultati non sono ritenuti rilevanti per l'uso dermico nell'uomo alla posologia omologata. L'uso di Axhidrox durante la gravidanza può essere considerato, se necessario.
Allattamento
Studi su ratti in allattamento hanno mostrato che il glicopirronio e i suoi metaboliti si distribuiscono e si accumulano nel latte dopo somministrazione endovenosa e orale (per i dettagli, cfr. rubrica «Dati preclinici»).
Il contatto del bambino allattato con la crema o con la cute trattata con Axhidrox deve essere evitato. Pertanto, deve essere presa la decisione se interrompere l'allattamento o interrompere la terapia con Axhidrox, tenendo in considerazione il beneficio dell'allattamento per il bambino e il beneficio della terapia per la donna.
Fertilità
Non sono disponibili dati sull'effetto del glicopirronio bromuro sulla fertilità umana. Gli studi sperimentali sugli animali hanno mostrato una compromissione della fertilità femminile a esposizioni superiori all'esposizione massima nell'uomo, il che indica una bassa rilevanza clinica (cfr. rubrica «Dati preclinici»).
Effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull'impiego di macchine
Axhidrox ha un effetto moderato sulla capacità di guidare veicoli e sulla capacità di utilizzare macchine. Dopo l'uso di Axhidrox possono insorgere visione annebbiata, stanchezza e capogiro (cfr. rubrica «Effetti indesiderati»). In particolare, la visione annebbiata può manifestarsi se Axhidrox entra a contatto con gli occhi (cfr. rubrica «Avvertenze e misure precauzionali»).
Effetti indesiderati
Riassunto del profilo di sicurezza
Gli effetti collaterali più comuni (>1%) sono stati reazioni in sede di applicazione (15,3%), bocca secca (12,3%), occhi secchi (3,3%), cefalea (1,3%), cute secca (1,3%), naso secco (1,5%), stipsi (1,3%) e visione annebbiata (1,1%). Se la secchezza della bocca è tendenzialmente diminuita con l'uso prolungato, il tipo e la frequenza di tutti gli altri effetti collaterali sono stati simili con l'uso di Axhidrox per 4 settimane, come pure per 28, 52 o 72 settimane. Non sono emerse evidenze che indichino che gli effetti collaterali tendono ad aumentare di intensità con l'aumentare della durata del trattamento.
Elenco degli effetti indesiderati
Gli effetti collaterali osservati in pazienti che hanno usato Axhidrox fino a 72 settimane sono elencati per classe sistemica organica MedDRA (Tabella 1). La tabella contiene anche i dati di uno studio di 14 giorni con creme contenenti lo 0,5%, l'1% o il 2% di glicopirronio bromuro (GBP).
All'interno delle singole classi sistemiche organiche, gli effetti collaterali sono riportati in ordine di frequenza. All'interno delle singole categorie di frequenza, gli effetti collaterali sono indicati in ordine decrescente di gravità. La frequenza degli effetti collaterali è definita come segue:
molto comune (≥1/10), comune (≥1/100, <1/10), non comune (≥1/1'000, <1/100),
raro (≥1/10'000, <1/1'000), molto raro (<1/10'000) e non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).
Tabella 1: effetti collaterali
Classe sistemica organica | Molto comune | Comune | Non comune | Non nota |
|---|---|---|---|---|
Disturbi del sistema immunitario | bocca secca | stipsi | labbra secche, addome disteso, feci dure, aptialismo, dispepsia, nausea |
|
Patologie dell'occhio |
| occhi secchi, visione annebbiata | prurito agli occhi, iperemia oculare, pupille disuguali, compromissione della visione, occhi irritati, midriasi |
|
Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche |
| secchezza nasale | dolore orofaringeo, costrizione alla gola, gola secca, congestione nasale |
|
Patologie del sistema nervoso |
| cefalea | capogiro, sonnolenza, sonno di cattiva qualità, disturbi dell'attenzione, fastidio al capo |
|
Disturbi psichiatrici |
|
| disturbi del sonno, ansia, irrequietezza |
|
Patologie dell'orecchio e del labirinto |
|
| vertigine |
|
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo |
| cute secca | iperidrosi, prurito, prurito generalizzato, eruzione cutanea, odore del corpo anormale, eritema, parapsoriasi, irritazioni cutanee, mani secche, dermatite atopica, eczema, placche, acne, orticaria |
|
Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione |
| dermatite, eczema, eruzione cutanea, papule, eritema, irritazione, dolore o prurito in sede di applicazione | acne, edema, secchezza, vesciche, indurimento, cicatrizzazione o ferita in sede di applicazione; secchezza della mucosa, stanchezza |
|
Infezioni ed infestazioni |
|
| Follicolite o pustole in sede di applicazione |
|
Patologie del sistema emolinfopoietico |
|
| trombocitopenia |
|
Patologie cardiache |
|
| tachicardia |
|
Disturbi del sistema immunitario |
|
|
| ipersensibilità, angioedema |
Patologie renali e urinarie |
|
| disturbo della minzione |
|
Esami diagnostici |
|
| prolungamento dell'intervallo QT dell'ECG, enzimi epatici aumentati, bilirubina ematica aumentata e volume cellulare medio aumentato, concentrazione emoglobinica cellulare media diminuita |
|
La notifica di effetti collaterali sospetti dopo l'omologazione del medicamento è molto importante. Consente una sorveglianza continua del rapporto rischio-beneficio del medicamento.
Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare qualsiasi nuovo o grave effetto collaterale sospetto attraverso il portale online ElViS (Electronic Vigilance System). Maggiori informazioni sul sito www.swissmedic.ch.
Posologia eccessiva
Un sovradosaggio con Axhidrox è ritenuto improbabile con l'uso topico solo sotto le ascelle.
Se Axhidrox viene erroneamente applicato su altre parti del corpo (palmi delle mani, piedi, viso) o su zone corporee estese con sudorazione aumentata, non si può escludere un rischio aumentato di effetti collaterali o di sovradosaggio.
Segni e sintomi
I segni di sovradosaggio, osservati soprattutto con la somministrazione sistemica orale di glicopirronio, erano arrossamento cutaneo con sensazione di calore, surriscaldamento corporeo, colpo di calore potenzialmente fatale, secchezza di cute e mucose, midriasi con perdita dell'accomodazione, alterazioni dello stato mentale e febbre, tachicardia sinusale, diminuzione dei rumori intestinali, ileo funzionale, ritenzione urinaria, ipertensione arteriosa, tremore e mioclono.
Trattamento
In caso di sintomi gravi o potenzialmente fatali, considerare la somministrazione di un anticolinsterasico di ammonio quaternario, come la neostigmina.
Proprietà/Effetti
Codice ATC
D11AA01
Meccanismo d'azione
Il glicopirronio è un antagonista competitivo dei recettori muscarinici dell'acetilcolina.
Farmacodinamica
Il glicopirronio inibisce gli effetti causati dall'acetilcolina sulle cellule della
muscolatura liscia e del muscolo cardiaco e su varie ghiandole, incluse le ghiandole sudoripare. Nelle ghiandole sudoripare, ciò si traduce in una riduzione della sudorazione.
Efficacia clinica
La sicurezza e l'efficacia di Axhidrox in pazienti con iperidrosi ascellare primaria grave sono state esaminate in uno studio di Fase 3, che consisteva in una fase di trattamento in doppio cieco e controllata verso placebo della durata di 4 settimane (parte di Fase 3a), seguite da un'estensione in aperto del trattamento fino a 72 settimane (parte di Fase 3b).
La parte di Fase 3a multicentrica, randomizzata, in doppio cieco, controllata verso placebo, di 4 settimane dello studio registrativo ha incluso un totale di 171 pazienti (18‑65 anni). In tutti i gruppi di trattamento, l'età media era di 36 anni; il 51% dei partecipanti erano da uomini. Quasi tutti erano di etnia caucasica. La gravità della malattia era un'iperidrosi ascellare primaria grave (punteggio HDSS di 3 o 4) con produzione di almeno 50 mg di sudore in 5 minuti per ascella, misurata gravimetricamente a temperatura ambiente e a un'umidità dell'aria coerente con il clima normale di questa area.
L'endpoint primario era definito come la variazione assoluta nella produzione di sudore ottenuta con la crema contenente l'1% di glicopirronio bromuro (GPB) rispetto al placebo dal basale al Giorno 29, come valutata dalla gravimetria. I principali endpoint secondari erano il confronto tra la crema con l'1% di GPB e il placebo in riferimento alla variazione assoluta del punteggio dell'Hyperhidrosis Quality of Life Index (HidroQoL) dal basale al Giorno 29 e la percentuale di responder in base al punteggio HDSS (Hyperhidrosis Disease Severity Scale) il Giorno 29 (miglioramento di ≥2 punti).
Dopo un trattamento di 4 settimane nella parte di Fase 3a controllata verso placebo, il gruppo trattato con Axhidrox ha evidenziato una riduzione del sudore dal basale più consistente (circa 2 volte) rispetto al gruppo placebo. La riduzione assoluta della produzione di sudore dal basale al Giorno 29 è stata statisticamente significativamente maggiore nel gruppo Axhidrox che nel gruppo placebo (Tabella 2).
L'analisi per la valutazione dei principali endpoint secondari ha messo in luce un miglioramento del punteggio HDSS di 2 o più punti con il trattamento con Axhidrox, rispetto al trattamento con il placebo (p = 0,0542). Nell'analisi per la valutazione delle variazioni assolute del punteggio HidroQoL, il miglioramento medio è stato significativamente maggiore nel gruppo trattato con Axhidrox rispetto al gruppo placebo (p <0,0001).
Tabella 2: dati della parte di Fase 3a
| Placebo (n = 84) | GPB 1% (n = 87) | GPB 1% vs placebo Valori p |
Endpoint primario | |||
Variazione assoluta della produzione di sudore rispetto al basale fino al Giorno 29 | |||
Valore al basale [mg] | 284,64 (212,47) | 306,97 (249,33) | – |
Variazione al Giorno 29 [mg] | ‑83,49 (168,21)a | ‑197,08 (252,41)b | 0,0038 |
Variazione relativa al Giorno 29 [%] Mediana (IC 95%) | ‑34,32 (‑49,71; ‑2,67)a | ‑64,63 (‑73,13; ‑51,75)b | <0,0001 |
IC = intervallo di confidenza, N = numero di pazienti, aN = 78, bN= 77.
Nella parte di Fase 3b a lungo termine in aperto, la produzione di sudore è risultata significativamente ridotta rispetto al basale (280,31 ± 238,24) dopo 12 settimane (123,64 ± 149,06) di trattamento con Axhidrox (N = 357 pazienti reclutati ex novo).
Farmacocinetica
Assorbimento
Axhidrox ha un effetto locale, ma si verifica anche un'esposizione sistemica. La farmacocinetica di Axhidrox è stata esaminata in uno studio di farmacocinetica in 30 pazienti con iperidrosi ascellare primaria con 3 dosaggi differenti, 0,5%, 1% e 2% (studio di Fase 1b). Con l'applicazione continua di Axhidrox una volta al giorno, lo stato stazionario del glicopirronio è stato raggiunto tra i Giorni 7 e 14 di trattamento. La farmacocinetica al Giorno 14 dopo la somministrazione del dosaggio all'1% presentava un Tmax medio di circa 4 ore, una AUC0‑8h media (SD) di 128,61 (94,63) h*pg/ml e una concentrazione massima di 24,39 (15,23) pg/ml. L'esposizione totale e massima al glicopirronio è generalmente aumentata con una dose da 4,3 mg a 17,3 mg di glicopirronio (equivalente rispettivamente al dosaggio da 0,5%, 1% e 2%), benché i valori fossero molto variabili a causa delle proprietà del medicamento, per uso e ad azione locale.
Distribuzione
Il volume di distribuzione è stato esaminato in due studi dopo somministrazione e.v. in adulti e bambini e corrispondeva all'acqua corporea totale. Era pari a 0,64 l/kg negli adulti e 1,4 l/kg nei bambini.
Metabolismo
Non sono stati effettuati studi clinici volti a valutare la biotrasformazione del glicopirronio nell'uomo. Pertanto, non sono noti né i metaboliti né le vie metaboliche.
Eliminazione
Dopo applicazione singola locale di Axhidrox, livelli plasmatici quantificabili di glicopirronio erano rilevabili per almeno 24 ore.
Dopo somministrazione endovenosa di glicopirronio radiomarcato in adulti, il glicopirronio è stato escreto principalmente per via renale (85%) e in misura minore (<5%) con la bile, perlopiù in forma immodificata. La clearance del glicopirronio è notevolmente ritardata in pazienti con compromissione renale grave.
Dati preclinici
I dati preclinici degli studi convenzionali sugli animali su farmacologia di sicurezza, tossicità per somministrazione ripetuta, genotossicità e cancerogenicità non evidenziano alcun rischio particolare per l'essere umano con l'uso di Axhidrox.
Tossicità per la riproduzione e lo sviluppo
Somministrato per via sottocutanea, il glicopirronio non ha mostrato effetti sulla fertilità nei ratti maschi, mentre nei ratti femmina è stata riscontrata una riduzione sia del tasso di concepimento sia del tasso di sopravvivenza della prole durante la fase di svezzamento. Data la bassa esposizione sistemica dopo l'applicazione topica di Axhidrox, questi risultati non sono ritenuti rilevanti per l'uso dermico nell'uomo.
Il trasferimento placentare non è stato osservato o lo è stato in misura limitata in topi, conigli e cani in gravidanza. Il glicopirronio e i suoi metaboliti si distribuivano nel latte dei ratti in fase di allattamento e in genere raggiungevano concentrazioni più alte nel latte rispetto a quelle osservate nel plasma (fino a 11,3 volte). Tuttavia, poiché l'esposizione sistemica al glicopirronio dopo applicazione dermica nei pazienti è bassa, tali dovrebbero essere anche le concentrazioni che si accumulano nel latte, per cui non vi sono timori dal punto di vista farmacologico o tossicologico.
Tolleranza locale
Non sono stati osservati effetti collaterali nel trattamento cutaneo di maialine nane con crema contenente il 2% di glicopirronio (dose doppia rispetto a quella usata per Axhidrox).
Potenziale di irritazione oculare
Gli studi in vitro effettuati con Axhidrox non evidenziano alcun potenziale di irritazione oculare. Dato il bassissimo potenziale di sensibilizzazione nei topi, in casi molto rari un effetto di sensibilizzazione non può essere completamente escluso nell'uomo.
Non si prevede fototossicità con l'uso di Axhidrox.
Altre indicazioni
Incompatibilità
Poiché non sono stati condotti studi di compatibilità, non si può somministrare questo medicamento in combinazione con altri medicamenti.
Stabilità
Il medicamento non deve essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sul contenitore.
Stabilità dopo apertura
Dopo la prima attivazione della pompa, il medicamento può essere usato per un massimo di 12 mesi.
Indicazioni particolari concernenti l'immagazzinamento
Tenere fuori dalla portata dei bambini.
Non conservare a temperature superiori a 30 °C.
Numero dell'omologazione
69243 (Swissmedic)
Titolare dell’omologazione
Gebro Pharma AG
Stato dell'informazione
Febbraio 2024
32046 — 08/12/2025