JUBBONTI sol inj 60 mg/ml (ec 02/26)
Sandoz Pharmaceuticals AG
Informazione destinata ai pazienti approvata da Swissmedic
▼ Questo medicamento è soggetto a monitoraggio addizionale. Ciò consente una rapida identificazione delle nuove conoscenze in materia di sicurezza. Può contribuire segnalando gli effetti collaterali. Per istruzioni sulle modalità di notifica degli effetti collaterali si veda al termine del capitolo «Quali effetti collaterali può avere Jubbonti?».
Jubbonti®
Che cos'è Jubbonti e quando si usa?
Jubbonti contiene il principio attivo denosumab. Si tratta di una proteina (un anticorpo monoclonale), che interferisce con l'azione di un'altra proteina, per il trattamento della perdita ossea e dell'osteoporosi. Il trattamento con Jubbonti rende le ossa più resistenti e diminuisce la probabilità che si fratturino.
L'osso è un tessuto vivo in continuo rinnovamento. Gli estrogeni contribuiscono a mantenere le ossa sane. Dopo la menopausa, i livelli di estrogeni calano, ciò che può rendere le ossa sottili e fragili. Questo fatto può eventualmente portare allo sviluppo di una malattia chiamata osteoporosi. L'osteoporosi può comparire anche negli uomini per diverse cause, tra cui l'invecchiamento e/o i bassi livelli dell'ormone maschile testosterone. Molti pazienti affetti da osteoporosi non presentano sintomi, ma sono comunque maggiormente a rischio di fratture ossee, specialmente a carico della colonna vertebrale, dell'anca e dei polsi.
Interventi chirurgici o farmaci per il trattamento dei pazienti con cancro al seno o della prostata, che fanno cessare la produzione di estrogeni o testosterone, possono anch'essi provocare perdita ossea. Le ossa diventano più fragili e si fratturano più facilmente.
Jubbonti viene utilizzato per il trattamento di:
- osteoporosi nelle donne dopo la menopausa, per ridurre il rischio di fratture ossee vertebrali ed al di fuori della colonna vertebrale.
- osteoporosi negli uomini con elevato rischio di fratture.
- perdita ossea derivante da una riduzione dei livelli ormonali (estrogeni o testosterone) dovuta a chirurgia o terapia farmacologica in pazienti con cancro al seno o della prostata.
Su prescrizione medica.
Di che cosa occorre inoltre tener conto durante il trattamento?
Se è stato informato dal suo medico di avere un'intolleranza a determinati tipi di zucchero (sorbitolo (E420)), dovrebbe informare il suo medico prima di assumere questo medicamento.
Quando non si può usare Jubbonti?
Non può usare Jubbonti se ha ridotti livelli di calcio nel sangue (ipocalcemia) o se è allergico al denosumab o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicamento, elencati nel paragrafo «Cosa contiene Jubbonti?».
Jubbonti non è destinato all'uso in pazienti di età inferiore ai 18 anni.
Quando è richiesta prudenza nell'uso di Jubbonti?
Jubbonti può abbassare il livello di calcio nel sangue. Il medico indicherà la quantità di calcio e di vitamina D da assumere per prevenire un abbassamento dei livelli di calcio nel sangue durante il trattamento con Jubbonti. Se tende ad avere bassi livelli di calcio, il suo medico monitorerà i livelli di calcio nel sangue, soprattutto nelle prime settimane dopo l'inizio del trattamento con Jubbonti. Livelli di calcio molto bassi possono portare all'ospedalizzazione, a eventi pericolosi per la vita e al decesso.
Informi subito il suo medico se durante il trattamento con Jubbonti compaiono contrazioni, spasmi, crampi muscolari e/o intorpidimento o formicolio alle dita delle mani o dei piedi e attorno alla bocca e/o crisi convulsive, confusione o perdita di coscienza. Tali sintomi potrebbero essere indicativi di un livello troppo basso di calcio nel sangue.
Informi il medico se soffre o ha mai sofferto di gravi problemi renali, insufficienza renale o se è stato sottoposto a dialisi. Ciò potrebbe aumentare il rischio di avere bassi livelli di calcio nel sangue se non assume supplementi di calcio.
Il suo medico può invitarla a sottoporsi a una visita odontoiatrica prima di iniziare il trattamento con Jubbonti se precedentemente ha ricevuto un trattamento con i cosiddetti bifosfonati (una classe di medicamenti impiegati per il trattamento o la prevenzione di malattie ossee), è in età avanzata, fuma, soffre di una malattia tumorale, è in trattamento con chemioterapia o radioterapia, assume corticosteroidi, non si sottopone a periodiche cure dentali o è affetto da patologie gengivali.
Se si sta sottoponendo a cure dentali o se deve sottoporsi a chirurgia dentale (es. estrazione dentale), informi il suo medico o il suo dentista che sta assumendo Jubbonti.
Durante il trattamento con Jubbonti, è importante mantenere una buona igiene orale e sottoporsi periodicamente a visita odontoiatrica. Si rivolga subito al suo medico o al suo dentista se durante il trattamento con Jubbonti compaiono problemi a carico della bocca o dei denti, quali denti instabili, dolori o gonfiori, perché possono essere segni di un effetto collaterale denominato «osteonecrosi della mandibola» (vedere rubrica «Quali effetti collaterali può avere Jubbonti?»).
Alcuni pazienti hanno subito fratture inusuali del femore durante il trattamento con Jubbonti. Contatti il suo medico se avverte un dolore nuovo o insolito all'anca, all'inguine o alla coscia.
Dopo l'interruzione di Jubbonti, possono comparire fratture ossee, in particolare della colonna vertebrale (fratture vertebrali multiple) e la densità minerale ossea può nuovamente diminuire, persino al di sotto del valore di partenza. Per tale motivo, non interrompa mai il trattamento con Jubbonti senza prima avere consultato il suo medico. Se il trattamento con Jubbonti viene sospeso, il suo medico discuterà con lei l'opportunità del passaggio a un altro medicamento. Inoltre è necessario uno scrupoloso controllo, ad esempio con la misurazione della densità minerale ossea.
Informi immediatamente il suo medico se durante il trattamento con Jubbonti nota la comparsa di un arrossamento e gonfiore cutaneo (più comunemente nella parte inferiore delle gambe) con sensazione di calore e di dolore e che può essere accompagnata da febbre.
Informi il suo medico o il suo farmacista se è in trattamento con un altro medicamento che contiene lo stesso principio attivo, denosumab. Non deve assumere Jubbonti contemporaneamente ad altri medicamenti che contengono denosumab.
Questo medicamento contiene 47 mg di sorbitolo per ml di soluzione.
Questo medicamento contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per 1 ml, cioè essenzialmente «senza sodio».
Non sono stati effettuati degli studi sull'effetto sulla capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.
Informi il suo medico o il suo farmacista, nel caso in cui
- soffre di altre malattie,
- soffre di allergie o
- assume altri medicamenti (anche se acquistati di sua iniziativa!) o li applica esternamente!
Si può usare Jubbonti durante la gravidanza o l'allattamento?
Jubbonti non è stato studiato nelle donne in gravidanza. È importante che lei informi il suo medico:
- se è in stato di gravidanza,
- se ritiene di poter essere in stato di gravidanza o
- se sta pianificando una gravidanza.
L'uso di Jubbonti in gravidanza non è raccomandato.
Non è noto se denosumab sia escreto nel latte materno. L'uso di Jubbonti durante l'allattamento non è raccomandato.
Chieda consiglio al suo medico o al suo farmacista prima di usare qualsiasi medicamento.
Come usare Jubbonti?
La dose raccomandata è di 60 mg (il contenuto di una siringa preriempita) somministrati una volta ogni 6 mesi, come singola iniezione sotto la pelle (sottocutanea). I punti più adatti per l'iniezione sono la parte superiore delle cosce e l'addome. La persona che la assiste può usare anche la parte posteriore del braccio.
Durante il trattamento con Jubbonti dovrebbe assumere anche dei preparati a base di calcio e vitamina D. Il medico ne discuterà con lei.
Il medico può decidere se sia meglio che sia lei stesso o una persona che la assiste ad effettuare l'iniezione con Jubbonti. Il suo medico, il personale infermieristico o il suo farmacista mostreranno a lei o alla persona che la assiste come utilizzare Jubbonti. Per le istruzioni su come somministrare Jubbonti, consulti il paragrafo alla fine di questo foglietto illustrativo.
Se si è dimenticato di assumere Jubbonti
Se si è dimenticata una dose di Jubbonti, l'iniezione deve essere recuperata il prima possibile. Le seguenti iniezioni dovranno essere pianificate ogni sei mesi dopo l'iniezione che ha avuto effettivamente luogo.
Prima di interrompere il trattamento con Jubbonti
Per trarre il massimo beneficio dal trattamento per quanto riguarda la riduzione del rischio di fratture ossee, è importante assumere Jubbonti per tutto il periodo prescritto dal medico. Non interrompa il trattamento di sua iniziativa. Fissi un appuntamento con il suo medico per discuterne insieme.
Non modifichi di propria iniziativa la posologia prescritta. Se ritiene che l'azione del medicamento sia troppo debole o troppo forte ne parli al suo medico o al suo farmacista.
Quali effetti collaterali può avere Jubbonti?
Come tutti i medicamenti, Jubbonti può causare degli effetti indesiderati che non si manifestano però in tutte le persone.
Molto comune (riguarda più di 1 utilizzatore su 10)
- dolori delle braccia o delle gambe (dolori degli arti);
- dolori ossei, articolari e/o muscolari che a volte possono essere severi.
Comune (riguarda da 1 a 10 utilizzatori su 100)
- infezione delle vie respiratorie superiori;
- minzione dolorosa, minzione frequente, sangue nelle urine, incontinenza urinaria;
- dolore, formicolio o intorpidimento che si irradiano in una gamba (sciatica);
- eruzione cutanea (rash);
- alterazioni cutanee con prurito, arrossamento e/o secchezza (eczema);
- perdita di capelli (alopecia);
- costipazione;
- disturbi addominali.
Non comune (riguarda da 1 a 10 utilizzatori su 1'000)
- Arrossamento e gonfiore cutaneo (più comunemente nella parte inferiore delle gambe) con sensazione di calore e di dolore e con possibile sintomatologia febbrile (cellulite). Informi immediatamente il medico se questi sintomi si manifestano mentre sta assumendo Jubbonti.
- febbre, vomito e dolori addominali o malessere (diverticolite);
- infezione dell'orecchio;
- fratture della colonna vertebrale dopo l'interruzione di Jubbonti (fratture vertebrali multiple);
- eruzione cutanea o lesioni della mucosa orale (eruzione lichenoide da farmaci).
Raro (riguarda da 1 a 10 utilizzatori su 10'000)
- Dolori della bocca e/o della mascella/mandibola, gonfiori, lesioni che non tendono a guarire della bocca o della mascella/mandibola, intorpidimento o sensazione di pesantezza alla mascella/mandibola o instabilità di un dente. Questi segni potrebbero indicare un danno osseo della mascella/mandibola (osteonecrosi). Informi il suo medico o il suo dentista se compaiono tali sintomi.
- Reazioni allergiche (es. gonfiore del viso, delle labbra, della lingua, della gola o di altre parti del corpo; eruzione cutanea, prurito o orticaria, respirazione affannosa o difficoltà a respirare).
- Bassi livelli di calcio nel sangue (ipocalcemia); livelli molto bassi di calcio nel sangue possono portare all'ospedalizzazione, a eventi pericolosi per la vita e al decesso. Sintomi di un'ipocalcemia possono essere: spasmi, contrazioni o crampi muscolari e/o intorpidimento o formicolio alle dita delle mani, dei piedi o intorno alla bocca, e/o crisi convulsive, confusione o perdita di coscienza. Se compare uno di questi sintomi, informi subito il suo medico. Un livello basso di calcio nel sangue potrebbe anche provocare un'alterazione del ritmo cardiaco, il cosiddetto prolungamento dell'intervallo QT, che si può osservare all'elettrocardiogramma (ECG).
- In casi rari possono verificarsi fratture insolite del femore. Si rivolga al suo medico se avverte dolori nuovi o insoliti all'anca, nella regione inguinale o alla coscia durante il trattamento con Jubbonti, in quanto potrebbe trattarsi di un'indicazione precoce di una possibile frattura del femore.
Molto raro (riguarda meno di 1 utilizzatore su 10'000)
- Reazioni allergiche che possono danneggiare i vasi sanguigni, principalmente a livello della cute (ad esempio macchie viola o bruno-rossicce, orticaria o ulcerazioni della cute) (vasculite da ipersensibilità).
Effetti collaterali con frequenza non nota
- Diminuzione della densità minerale ossea al livello dell'inizio del trattamento o inferiore.
- Grave reazione allergica (reazione da medicamento con eosinofilia e sintomi sistemici [sindrome DRESS]) con eruzione cutanea/formazione di vesciche, febbre e/o aumento di un tipo di globuli bianchi (eosinofili) con possibile danno a organi come fegato, reni o polmoni.
Se osserva effetti collaterali, si rivolga al suo medico o il suo farmacista, soprattutto se si tratta di effetti collaterali non descritti in questo foglietto illustrativo.
Di che altro occorre tener conto?
Il medicamento non dev'essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sul contenitore.
Indicazione di stoccaggio
Conservare nella confezione originale, in frigorifero (2‑8°C), al riparo dalla luce e fuori dalla portata dei bambini. Non agitare. Non congelare.
Ulteriori indicazioni
La siringa preriempita può essere lasciata fuori dal frigorifero in modo tale che raggiunga la temperatura ambiente (fino a 25°C) prima dell'iniezione. Questo renderà l'iniezione più confortevole. Una volta che la siringa preriempita è stata tolta dal frigorifero per farle raggiungere la temperatura ambiente (fino a 25°C), deve essere utilizzata entro 30 giorni e non può essere riposta nuovamente in frigorifero. Degli eventuali avanzi devono essere gettati via.
Il medicamento non deve essere smaltito nell'acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare il medicamento se non ne ha più bisogno. Questo aiuterà a proteggere l'ambiente.
Il medico o il farmacista, che sono in possesso di un'informazione professionale dettagliata, possono darle ulteriori informazioni.
Cosa contiene Jubbonti?
Principi attivi
denosumab (prodotto a partire da cellule CHO [CHO: Chinese Hamster Ovary] geneticamente modificate). Ogni siringa preriempita da 1 ml contiene 60 mg di denosumab (60 mg/ml).
Sostanze ausiliarie
Acido acetico glaciale, sorbitolo (E420, 47 mg/ml), polisorbato 20, sodio idrossido (pari a non più di 0,3 mg di sodio per ml), acido cloridrico e acqua per preparazioni iniettabili.
Numero dell'omologazione
69950 (Swissmedic)
Dove è ottenibile Jubbonti? Quali confezioni sono disponibili?
In farmacia, dietro presentazione della prescrizione medica.
Jubbonti 60 mg/ml soluzione iniettabile: 1 siringa preriempita.
Titolare dell'omologazione
Sandoz Pharmaceuticals S.A., Risch; domicilio: Rotkreuz
Questo foglietto illustrativo è stato controllato l'ultima volta nell'settembre 2024 dall'autorità competente in materia di medicamenti (Swissmedic).
Istruzioni per l’uso
Se il medico decide che lei o la persona che la assiste potete effettuare le iniezioni di Jubbonti a casa, prima di utilizzarla per la prima volta, si assicuri che il medico o l’infermiere mostri a lei o alla persona che la assiste come preparare e praticare l’iniezione con la siringa preriempita di Jubbonti.
Si assicuri di aver letto e compreso le presenti Istruzioni per l’Uso, prima di effettuare l’iniezione con la siringa preriempita di Jubbonti. In caso di dubbi, si rivolga al medico.

Informazioni importanti che deve conoscere prima di effettuare l’iniezione di Jubbonti | |
• | Jubbonti va somministrato unicamente attraverso iniezione sottocutanea (da iniettare direttamente nello strato adiposo sotto la pelle). |
• | Non agiti mai la siringa preriempita |
• | Non usi la siringa preriempita se è caduta su una superficie dura o se è caduta dopo che è stato rimosso il cappuccio dell’ago. |
• | La siringa preriempita è dotata di una protezione di sicurezza che si attiva per ricoprire l’ago al termine dell’iniezione. La protezione di sicurezza aiuta a prevenire le lesioni da puntura d’ago per chiunque maneggi la siringa preriempita dopo l’iniezione. |
• | Presti attenzione a non toccare le alette della protezione di sicurezza prima dell’uso. Toccandole, la protezione di sicurezza potrebbe attivarsi troppo presto. |
• | Non cerchi di riutilizzare o smontare la siringa preriempita. |
• | Non tiri indietro lo stantuffo. |
Passaggio 1: Preparazione | |
Estrarre dal frigorifero la confezione contenente la siringa preriempita, senza aprirla, lasciarla per circa 15-30 minuti in modo che raggiunga la temperatura ambiente. Non cerchi di scaldare la siringa utilizzando una fonte di calore come acqua calda o forno a microonde. Non lasci esposta la siringa preriempita alla luce diretta del sole. Non agiti eccessivamente la siringa preriempita.
Tenga la siringa preriempita fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. |
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Passaggio 2: Preparare i materiali necessari | |
Si assicuri di avere a disposizione quanto segue (non incluso nella confezione):
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Passaggio 3. Aprire la confezione | |
Apra il vassoio in plastica, strappando la copertura. Estragga la siringa preriempita afferrandola per la parte centrale, come mostrato.
Non tolga il cappuccio dell’ago finché non è pronto a praticare l’iniezione. |
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Passaggio 4. Eseguire i controlli di sicurezza | |
Guardi attraverso la finestra di visualizzazione della siringa preriempita. All’interno, il liquido deve essere una soluzione da limpida a leggermente opalescente, da incolore a leggermente giallastra o leggermente brunastra. Nel liquido potrebbe notare la presenza di bolle d’aria, il che è normale.
Non cerchi di rimuovere l’aria.
In tutti questi casi, si rivolga al medico, all’infermiere o al farmacista. |
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Passaggio 5. Scelta della sede di iniezione | |
L’iniezione deve essere effettuata nella parte anteriore delle cosce o in quella inferiore dello stomaco, tranne un’area di 5 cm attorno all’ombelico.
Non inietti dove la pelle è sensibile, presenta lividi, è arrossata, dquamosa, indurita o in aree con cicatrici o smagliature.
Se l’iniezione viene eseguita dalla persona che la assiste, dal medico o dall’infermiere, è possibile utilizzare anche la parte superiore del braccio. |
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Iniezione di Jubbonti | |
Passaggio 6. Pulire la sede di iniezione | |
Si lavi le mani con acqua e sapone. Pulisca la sede di iniezione scelta con una salviettina imbevuta di alcool. Lasci asciugare prima di eseguire l’iniezione
Non tocchi né soffi sull’area pulita prima di effettuare l’iniezione. |
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Passaggio 7. Togliere il cappuccio dell’ago | |
Tiri con decisione per rimuovere il cappuccio dell’ago dalla siringa preriempita. L’eventuale fuoriuscita di una goccia di liquido dall’estremità dell’ago è normale.
Non rimetta il cappuccio sull’ago e lo getti via. |
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Passaggio 8. Inserire l’ago | |
Afferri delicatamente la pelle nella sede di iniezione e la mantenga sollevata per tutta la durata dell’iniezione. Con l’altra mano inserisca l’ago nella pelle con un angolo di circa 45 gradi, come mostrato.
Non prema lo stantuffo durante l’inserimento dell’ago. |
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Passaggio 9. Iniziare l’iniezione | |
Continuando a mantenere la pelle sollevata, prema lentamente lo stantuffo fino all’arresto. In questo modo si garantisce l’iniezione di una dose completa. |
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Passaggio 10. Completare l’iniezione | |
Verifichi che la testa dello stantuffo si trovi tra le alette della protezione di sicurezza, come mostrato. In questo modo si assicura che la protezione di sicurezza sia stata attivata e che ricopra l’ago al termine dell’iniezione. |
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Passaggio 11. Rilasciare lo stantuffo | |
Tenendo la siringa preriempita nella sede di iniezione, rilasci lentamente lo stantuffo finché l’ago non viene ricoperto dalla protezione di sicurezza.
Estragga la siringa preriempita dalla sede di iniezione e rilasci la pelle.
Potrebbe essere presente una piccola quantità di sangue nella sede di iniezione. Può premere un batuffolo di cotone o una garza sulla sede di iniezione finché il sanguinamento non si arresta.
Non strofini la sede di iniezione. Se necessario, ricopra la sede di iniezione con un piccolo cerotto adesivo. |
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Dopo l’iniezione | |
Passaggio 12. Smaltire la siringa preriempita | |
Subito dopo l’uso, getti la siringa in un contenitore per lo smaltimento dei materiali taglienti. Non getti la siringa preriempita nei rifiuti domestici.
Chieda al medico o al farmacista come smaltire correttamente il contenitore per lo smaltimento dei materiali taglienti. Potrebbero esserci normative locali per lo smaltimento. |
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32193 — 02/02/2026











