HCI Compendium
Schermo non supportato

L'applicazione non è ancora ottimizzata per il vostro schermo. Vi preghiamo di utilizzare un dispositivo con uno schermo più grande.

Indietro

MRESVIA disp inj

Moderna Switzerland GmbH

Informazione professionale approvata da Swissmedic

▼ Questo medicamento è soggetto a monitoraggio addizionale. Ciò consente una rapida identificazione delle nuove conoscenze in materia di sicurezza. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare un nuovo o serio effetto collaterale sospetto. Per indicazioni a proposito della segnalazione di effetti collaterali, cfr. la rubrica «Effetti indesiderati».

Questa informazione sul prodotto sarà aggiornata regolarmente man mano che si renderanno disponibili ulteriori dati e rapporti sulla sicurezza.

mRESVIA, dispersione iniettabile in siringa preriempita

Moderna Switzerland GmbH

Vaccino a mRNA contro il virus respiratorio sinciziale

Composizione

Principi attivi

Vaccino a mRNA contro il virus respiratorio sinciziale (RSV) (modificato a livello dei nucleosidi) contiene come principio attivo mRNA (messenger RNA, mRNA) a singola elica con capping in 5' che codifica la glicoproteina F del RSV‑A stabilizzata nella conformazione di pre-fusione.

La mRNA è incapsulato in nanoparticelle lipidiche.

Sostanze ausiliarie

Eptadecan-9-il 8-((2-idrossietil) (6-oxo-6-(undecilossi) esil) amino) ottanoato (SM-102), colesterolo, 1,2-distearoil-sn-glicero-3-fosfocolina (DSPC), 1,2-dimiristoil-rac-glicero-3-metossipolietilene glicol-2000 (PEG2000-DMG), trometamolo, trometamolo cloridrato, acido acetico, sodio acetato triidrato, saccarosio, acqua per preparazioni iniettabili.

Ogni dose da 0.5 ml contiene 0.017 mg di sodio.

Forma farmaceutica e quantità di principio attivo per unità

Una siringa preriempita

Dispersione bianca o biancastra (pH: 7.0 – 8.0).

Una siringa preriempita monodose contiene 0.5 ml di vaccino.

Una dose (0.5 ml) contiene 50 microgrammi di vaccino a mRNA (modificato a livello dei nucleosidi) contro il virus respiratorio sinciziale (RSV), incapsulato in nanoparticelle lipidiche.

Indicazioni/Possibilità d'impiego

mRESVIA è indicato per l'immunizzazione attiva nella prevenzione della malattia del tratto respiratorio inferiore (lower respiratory tract disease, LRTD) causata dal virus respiratorio sinciziale (respiratory syncytial virus, RSV) negli:

  • adulti di età pari o superiore ai 60 anni;
  • adulti di età compresa tra 18 e 59 anni con rischio aumentato di LRTD causata dall'RSV.

Questo vaccino deve essere utilizzato in conformità alle raccomandazioni ufficiali.

Posologia/Impiego

Questo vaccino deve essere somministrato da un professionista sanitario appositamente addestrato utilizzando tecniche di asepsi per garantire la sterilità.

Posologia

La dose raccomandata di mRESVIA è una dose singola da 0.5 ml.

Una dose di richiamo da 0.5 ml può essere somministrata a distanza di almeno 12 mesi dalla vaccinazione con un vaccino anti-RSV (vedere paragrafo «Proprietà/effetti»).

Modo di somministrazione

Solo per iniezione intramuscolare.

mRESVIA deve essere somministrato preferibilmente nel muscolo deltoide del braccio. Effettuare l'iniezione adottando tecniche asettiche standard.

Il vaccino non deve essere iniettato per via endovenosa, sottocutanea o intradermica.

Il vaccino non deve essere miscelato con altri vaccini o medicinali nella stessa siringa.

Per le istruzioni sulla preparazione del medicinale prima della somministrazione e le precauzioni particolari per la manipolazione, vedere paragrafo «Precauzioni particolari».

Tracciabilità

Al fine di garantire la tracciabilità dei medicamenti di produzione biotecnologica, il nome e il numero di lotto del prodotto somministrato devono essere documentati a ogni trattamento.

Istruzioni speciali per il dosaggio

Bambini e adolescenti

mRESVIA non è indicato per l'uso nella popolazione pediatrica.

A causa di un rischio aumentato di malattie delle vie respiratorie intensificate dall’RSV, mRESVIA è controindicato nei bambini di età inferiore a 8 mesi (vedere i paragrafi «Controindicazioni» ed «Effetti indesiderati»). La sicurezza e l'efficacia di mRESVIA nei bambini e negli adolescenti (da 8 mesi ai 18 anni di età) non sono ancora state stabilite. Non sono disponibili dati.

Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo «Composizione».

Bambini di età inferiore a 8 mesi, a causa di un rischio aumentato di malattie gravi e potenzialmente fatali delle vie respiratorie intensificate dall’RSV (vedere i paragrafi «Posologia/impiego» ed «Effetti indesiderati»).

Avvertenze e misure precauzionali

Ipersensibilità e anafilassi

Un appropriato trattamento e controllo medico devono sempre essere prontamente disponibili in caso di severa reazione di ipersensibilità, anafilassi inclusa, in seguito alla somministrazione del vaccino.

Reazioni associate all'ansia

Come risposta psicogena alla puntura dell'ago, con la vaccinazione possono verificarsi reazioni correlate all'ansia incluse reazioni vasovagali (sincope), iperventilazione o reazioni associate allo stress. È importante adottare precauzioni al fine di prevenire lesioni conseguenti allo svenimento.

Malattie concomitanti

La vaccinazione deve essere posticipata nei soggetti con infezioni acute o malattie febbrili. La presenza di un'infezione minore, ad esempio un raffreddore, non deve indurre a rimandare la vaccinazione.

Trombocitopenia e disturbi della coagulazione

Come altre iniezioni intramuscolari, il vaccino deve essere somministrato con cautela nei soggetti in terapia anticoagulante o nei soggetti affetti da trombocitopenia o altri disturbi della coagulazione (ad esempio emofilia) poiché, in questi soggetti, in seguito alla somministrazione intramuscolare possono verificarsi emorragie o ematomi.

Soggetti immunocompromessi

La sicurezza e l’immunogenicità di mRESVIA sono state studiate in soggetti immunocompromessi. In alcune persone, la risposta immunitaria nei confronti di questo vaccino potrebbe essere ridotta (vedere le rubriche «Effetti indesiderati» e «Proprietà/effetti»).

Limiti dell'efficacia del vaccino

Come avviene con qualsiasi vaccino, è possibile che la vaccinazione con mRESVIA non protegga tutti i soggetti vaccinati.

Eccipiente(i) supplementare(i) con effetti noti

Sodio

Questo vaccino contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose da 0.5 ml, cioè essenzialmente «senza sodio».

Interazioni

Uso con altri vaccini

mRESVIA può essere somministrato in concomitanza con:

  • vaccini antinfluenzali stagionali a dose standard o ad alto dosaggio, senza adiuvanti
  • vaccino a mRNA anti‑COVID‑19

Gravidanza/Allattamento

Gravidanza

I dati relativi all'uso di mRESVIA in donne in gravidanza non esistono o sono limitati. Gli studi sugli animali condotti con mRESVIA non indicano effetti dannosi diretti o indiretti sulla gravidanza (vedere paragrafo «Dati preclinici»).

A scopo precauzionale, è preferibile evitare l'uso di mRESVIA durante la gravidanza.

Allattamento

Non è noto se mRESVIA sia escreto nel latte materno.

Fertilità

Non sono disponibili dati riguardo agli effetti di mRESVIA sulla fertilità umana.

Gli studi sugli animali condotti con mRESVIA non indicano effetti dannosi diretti o indiretti di tossicità sulla riproduzione nelle femmine. Gli studi sugli animali sono insufficienti per determinare la tossicità della riproduzione nei maschi (vedere paragrafo «Dati preclinici»).

Effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull'impiego di macchine

mRESVIA non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

Tuttavia, alcuni effetti riportati nel paragrafo «Effetti indesiderati» (ad es. affaticamento, capogiro) possono alterare temporaneamente la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

Effetti indesiderati

Riassunto del profilo di sicurezza

Il profilo di sicurezza e le frequenze delle reazioni avverse riportate in basso si basano sui dati generati in tre studi clinici: lo studio 1, condotto in adulti di età ≥60 anni (n=18 245), e lo studio 2, condotto in adulti di età compresa tra 18 e 59 anni (n=502) e lo studio 3, condotto in adulti immunocompromessi di età pari o superiore ai 18 anni (n=150).

Soggetti di età pari o superiore ai 60 anni

Nello studio 1, nel quale sono stati arruolati soggetti di età pari o superiore ai 60 anni, le reazioni avverse segnalate più comunemente sono state dolore nella sede di iniezione (55,9%), affaticamento (30,8%), cefalea (26,7%), mialgia (25,6%) e artralgia (21,7%). L'esordio della maggior parte delle reazioni avverse segnalate locali e sistemiche è stato osservato entro 1 o 2 giorni dopo l'iniezione e si sono risolte entro 1 o 2 giorni dall'esordio. La maggior parte delle reazioni avverse segnalate locali e sistemiche era di lieve intensità.

Soggetti di età compresa tra 18 e 59 anni con rischio aumentato di LRTD causata dall'RSV

Nello studio 2, nel quale sono stati arruolati soggetti di età compresa tra 18 e 59 anni, le reazioni avverse segnalate più comunemente sono state dolore nella sede di iniezione (73,9%), affaticamento (36,9%), cefalea (33,3%), mialgia (28,9%) e artralgia (22,7%). La maggior parte delle reazioni avverse locali e sistemiche segnalate ha avuto esordio entro 1‑2 giorni dopo l'iniezione e una durata mediana di 2 giorni.

Soggetti immunocompromessi di età pari o superiore ai 18 anni

Nello studio 3, nel quale sono stati arruolati soggetti di età pari o superiore ai 18 anni con pregresso trapianto di organo solido (SOT; rene, fegato o polmone), la reattogenicità dopo una e due dosi è stata coerente con il profilo noto di mRESVIA. Non si sono verificati eventi inattesi rilevanti ai fini della sicurezza.

Tabella delle reazioni avverse

Le reazioni avverse segnalate sono elencate in base alla frequenza, secondo la seguente convenzione:

Molto comune (≥1/10)

Comune (≥1/100, < 1/10)

Non comune (≥1/1'000, < 1/100)

Raro (≥1/10'000, < 1/1'000)

Molto raro (< 1/10'000)

All'interno di ciascuna classe di frequenza, le reazioni avverse sono riportate in ordine decrescente di gravità (Tabella 1).

Tabella 1: Reazioni avverse osservate dopo la somministrazione di mRESVIA

Classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA

Frequenza

Reazioni avverse

Patologie del sistema emolinfopoietico

Molto comune

Linfoadenopatia*

Disturbi del sistema immunitario

Non comune

Ipersensibilità

Patologie del sistema nervoso

Molto comune

Cefalea

Non comune

Capogiro

Raro

Paralisi periferica del nervo facciale (ad es., paralisi di Bell)

Patologie gastrointestinali

Molto comune

Nausea/vomito

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

Raro

Orticaria§

Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo

Molto comune

Mialgia

Artralgia

Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione

Molto comune

 

 

Dolore nella sede di iniezione

Affaticamento

Brividi

Comune

Piressia

Eritema nella sede di iniezione

Gonfiore/indurimento nella sede di iniezione

Raro

Prurito nella sede di iniezione

* La linfoadenopatia è stata riportata come «Gonfiore ascellare (sotto il braccio) o dolorabilità ipsilaterale alla sede di iniezione».

Nello studio 1, un partecipante nel gruppo del vaccino ha manifestato un evento avverso grave di paralisi facciale con esordio il giorno 5, che lo sperimentatore ha giudicato associato all'iniezione. Nell'ambito della finestra di rischio di 42 giorni dopo l'iniezione, una paralisi di Bell e/o paralisi facciale è stata segnalata in 2 partecipanti del gruppo mRESVIA e in 2 partecipanti del gruppo placebo. Tutti e 4 i partecipanti presentavano fattori di rischio per la paralisi di Bell. Nello studio 2, un partecipante con diverse malattie di base confondenti, che aveva ricevuto una dose inferiore del vaccino sperimentale, ha presentato un EAG di paralisi di Bell il giorno 43, che è stato giudicato dallo sperimentatore come associato all'iniezione.

Segnalato con frequenza comune nei soggetti di età pari o superiore ai 60 anni (studio 1).

§ L'orticaria osservata è stata ad esordio acuto (entro pochi giorni dalla vaccinazione) o ad esordio ritardato (fino a circa due settimane dopo la vaccinazione) e in funzione della durata può essere acuta o cronica (≥6 settimane).

Lattanti di età inferiore a 8 mesi

In uno studio clinico pediatrico, nei bambini immunizzati con mRESVIA o con un preparato sperimentale con componenti di mRESVIA a un’età compresa tra 5 e meno di 8 mesi, è comparsa una percentuale maggiore di gravi infezioni da RSV rispetto ai bambini che avevano ricevuto un placebo. Questo rischio di malattia delle vie respiratorie intensificata dall’RSV non riguarda gli adulti (vedere i paragrafi «Posologia/impiego» e «Controindicazioni»).

Adulti (dose di richiamo)

La sicurezza e la reattogenicità di una dose di richiamo di mRESVIA sono state valutate in tre studi di fase 3 (vedere paragrafo «Proprietà/effetti»).Nello studio 4C (n = 543), i partecipanti di età ≥ 50 anni che avevano precedentemente ricevuto una dose singola di mRESVIA hanno ricevuto una dose di richiamo 12 mesi dopo la vaccinazione di base con mRESVIA.Nello studio 1B (n = 998), i partecipanti di età ≥ 60 anni che avevano precedentemente ricevuto una dose singola di mRESVIA nello studio 1 hanno ricevuto una dose di richiamo 24 mesi dopo la vaccinazione di base con mRESVIA.Nello studio 5 (n = 506), i partecipanti di età ≥ 60 anni precedentemente vaccinati con un altro vaccino omologato anti-RSV hanno ricevuto mRESVIA almeno 12 mesi dopo la vaccinazione di base. In tutti gli studi, il profilo di sicurezza e reattogenicità generale è stato coerente con il profilo di sicurezza comprovato di mRESVIA.

Notifica di effetti collaterali sospetti

La notifica di effetti collaterali sospetti dopo l'omologazione del medicamento è molto importante. Consente una sorveglianza continua del rapporto rischio-beneficio del medicamento. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare qualsiasi effetto indesiderato sospetto, nuovo o serio, attraverso il portale online ElViS (Electronic Vigilance System). Maggiori informazioni sul sito www.swissmedic.ch.

Posologia eccessiva

Essendo somministrato in dose singola, è improbabile che si verifichi un sovradosaggio di mRESVIA (vedere paragrafo «Posologia/impiego»).

In caso di sovradosaggio, si raccomanda di monitorare il paziente in merito a qualsiasi segno o sintomo di reazioni o effetti avversi e di procedere immediatamente a un trattamento sintomatico adeguato.

Proprietà/Effetti

Codice ATC

J07BX05

Meccanismo d'azione

mRESVIA è un vaccino a mRNA che codifica la glicoproteina F ancorata alla membrana dell'RSV‑A, stabilizzata nella conformazione di pre-fusione mediante variazioni nella sequenza aminoacidica. La glicoproteina dell'RSV‑A in conformazione di pre-fusione è antigenicamente cross-reattiva con la glicoproteina dell'RSV‑B in conformazione di pre-fusione. La glicoproteina F in conformazione di pre-fusione è il target degli anticorpi neutralizzanti che mediano la protezione contro la malattia del tratto respiratorio associata all'RSV.

mRESVIA stimola la produzione di anticorpi neutralizzanti anti-RSV‑A e RSV‑B e l'induzione della risposta immunitaria antigene-specifica cellulo-mediata.

Efficacia clinica

Studio 1 – in soggetti di età pari o superiore ai 60 anni

Lo studio 1 (EUDRA CT numero 2021-005026-20) è uno studio cardine di fase 2/3, randomizzato, in cieco per l'osservatore, controllato verso placebo, condotto in 22 Paesi in America centrale e latina, Africa, Asia-Pacifico, America settentrionale ed Europa. Lo studio ha valutato la sicurezza e l'efficacia di una singola dose di mRESVIA per la prevenzione della RSV-LRTD in adulti ≥60 anni con o senza malattie preesistenti.

La popolazione dell'analisi primaria di efficacia (set di efficacia per protocollo) comprendeva 35 088 partecipanti che avevano ricevuto mRESVIA (n=17 572) o il placebo (n=17 516). Tra tutti i partecipanti, il 50,9% era di sesso maschile, il 63,5% era di etnia bianca, il 12,2% era di etnia nera o afroamericana, l'8,7% di etnia asiatica e il 34,6% era di etnia ispanica o latinoamericana.

L'età mediana era di 67 anni (intervallo: 60‑96), il 63,5% aveva un'età compresa tra 60 e 69 anni, il 30,9% aveva un'età di 70‑79 anni e il 5,5% aveva ≥80 anni. Il 6,9% aveva fattori di rischio per la LRTD definiti per protocollo [insufficienza cardiaca congestizia (congestive heart failure, CHF) e/o broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO)] e il 29,3% aveva ≥1 comorbilità di interesse. Il 21,8% è risultato «vulnerabile» o «fragile» in base alla Edmonton Frail Scale.

Gli endpoint di efficacia primari erano la prevenzione di un primo episodio di RSV-LRTD con ≥2 o ≥3 sintomi comparsi tra 14 giorni e 12 mesi dopo l'iniezione. La RSV-LRTD è stata definita come infezione da RSV confermata tramite reazione a catena della polimerasi con trascrittasi inversa (RT‑PCR) ed evidenza radiologica di polmonite, oppure come comparsa o peggioramento di ≥2 dei sintomi predefiniti per ≥24 ore, comprendenti dispnea, tosse e/o febbre, respiro sibilante, produzione di espettorato, tachipnea, ipossiemia e dolore toracico pleuritico.

Gli endpoint di efficacia primari sono stati raggiunti (il limite inferiore dell'intervallo di confidenza [IC] aggiustato per alfa dell'efficacia vaccinale [VE] era > 20%), tra cui una VE dell'83,7% (IC 95,88%: 66,0%; 92,2%) contro la RSV-LRTD definita mediante ≥2 sintomi. È stato raggiunto anche l'altro endpoint di efficacia primario, cioè una VE dell'82,4% contro la RSV-LRTD definita mediante ≥3 sintomi (IC 96,36%: 34,8%; 95,3%). Queste analisi sono state effettuate dopo un tempo mediano di follow‑up di 3,7 mesi.

Un'analisi aggiuntiva dell'efficacia è stata effettuata dopo un periodo mediano di 8,6 mesi (intervallo: da 0,5 a 17,7 mesi) di follow-up. Una singola dose di mRESVIA ha soddisfatto lo stesso criterio definito nell'analisi primaria per la prevenzione della RSV-LRTD con ≥2 sintomi (vedere Tabella 2). L'efficacia del vaccino contro la RSV-LRTD con ≥3 sintomi è stata del 63,0% (IC 95%: 37,3%; 78,2%; il numero di partecipanti era n=19 / N=18 112 nel gruppo mRESVIA e n=51 / N=18 045 nel gruppo placebo).

Al momento dell'analisi aggiuntiva, le stime puntuali della VE nelle analisi dei sottogruppi definiti per età, comorbilità e fragilità sono state in genere coerenti con la VE nella popolazione complessiva in base al set PPE (Tabella 2).

Tabella 2: Analisi aggiuntiva dell'efficacia vaccinale (VE) di mRESVIA nella prevenzione del primo episodio di RSVLRTD (con 2 o più sintomi) da 14 giorni a 12 mesi post-iniezione per sottogruppi (set di efficacia per protocollo)

Sottogruppo

mRESVIA

Eventi, n/N*

Placebo
Eventi, n/N*

VE, %
(IC 95%)

Complessivo

47/18’112

127/18’045

63.3 (48.7; 73.7)

Gruppo di età

Da 60 a 69 anni

31/11’219

77/11’170

60.1 (39.5; 73.7)

Da 70 a 79 anni

10/5’464

45/5’439

78.0 (56.3; 88.9)

≥ 80 anni

6/1’429

5/1’436

NP

Comorbilità

Nessuna (0)

31/12’751

76/12’796

59.5 (38.5; 73.4)

Una o più (≥1)

16/5’361

51/5’249

69.3 (46.1; 82.5)

Fragilità

In forma (0-3)

37/13’417

104/13’274

65.0 (49.0; 75.9)

Vulnerabile/Fragile (≥4)

9/3’817

17/3’884

46.5 (-20.0; 76.2)

* In base al numero di partecipanti in ciascun sottogruppo.

NP = non pertinente a causa del basso numero di casi presenti in totale in questo sottogruppo.

Le comorbilità incluse nell'analisi erano malattie cardiopolmonari croniche, incluse CHF, BPCO, asma e malattie respiratorie croniche, nonché diabete, epatopatia avanzata e nefropatia avanzata.

Poiché la dispnea è associata a una malattia da RSV più severa, è stata condotta un'analisi esploratoria. In totale, sono stati osservati 54 casi di RSV-LRTD con dispnea: 43 nel gruppo placebo e 11 nel gruppo mRESVIA.

Efficacia nei confronti della LRTD causata dall’RSV per un massimo di 3 stagioni di RSV (durata mediana del follow-up: 24 mesi)

Dopo un tempo mediano di 24 mesi con esposizione a un massimo di 3 stagioni di RSV consecutive, nei partecipanti a partire dai 60 anni la VE è stata del 44,3 % contro la RSV-LRTD definita mediante ≥ 2 sintomi (IC 95 %: 32,4; 54,1) e del 50,8 % contro la RSV-LRTD definita mediante ≥ 3 sintomi (IC 95 %: 33,2; 63,8).

In tutti i sottogruppi definiti per età, comorbilità, fragilità e sottotipi di RSV (RSV-A e RSV-B), la VE è stata in genere coerente con la VE nella popolazione complessiva.

In un’analisi esplorativa sulla LRTD causata dall’RSV con dispnea associata a un decorso grave, la VE è stata del 53,2 % (IC 95%: 32,4; 67,6), con 89 casi osservati nei partecipanti che avevano ricevuto il placebo e 42 casi nei partecipanti che avevano ricevuto mRESVIA.

Studio 2 – in soggetti di età compresa tra 18 e 59 anni con rischio aumentato di LRTD causata dall'RSV

Lo studio 2 è uno studio di fase 3, randomizzato, in doppio cieco, volto a valutare l'immunogenicità e la sicurezza di mRESVIA in soggetti di età compresa tra 18 e 59 anni con rischio aumentato di LRTD causata dall'RSV. Lo studio clinico è stato condotto negli USA, in Canada e nel Regno Unito.

I partecipanti idonei arruolati nello studio presentavano almeno uno dei fattori che hanno aumentato il rischio di RSV-LRTD. Tra i 494 partecipanti inclusi nel set per protocollo (PP), è stato segnalato diabete mellito (DM) nel 59,7%, asma persistente nel 38,1%, malattia coronarica (coronary artery disease, CAD) nel 20,9%, broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) nel 10,1%, insufficienza cardiaca congestizia (congestive heart failure, CHF) nell'8,9% e malattia respiratoria cronica diversa dalla BPCO o dall'asma nel 2,4% circa. Inoltre, il 63,6% dei partecipanti aveva un IMC di 30 kg/m² o superiore, il che sta a indicare una prevalenza significativa dell'obesità nella popolazione dello studio. L'età mediana era di 53 anni (intervallo: 19-59). La maggior parte dei partecipanti era di etnia bianca (80,2%), il 53,6% era di sesso femminile e il 27,5% dei partecipanti era di origine ispanica o latinoamericana.

L'efficacia di mRESVIA in questa popolazione è stata dedotta mediante il confronto tra i livelli di anticorpi neutralizzanti (nAb) anti-RSV il giorno 29 post-vaccinazione e quelli riscontrati in un sottogruppo di partecipanti dello studio 1 di età ≥60 anni. La non inferiorità è stata dimostrata per la media geometrica dei titoli di nAb (geometric mean titres, GMT) per RSV‑A e RSV‑B [studio 2 set PP/studio 1 set immunogenicità per protocollo (per-protocol immunogenicity, PPI); limite inferiore dell'IC 95% bilaterale del rapporto della media geometrica (geometric mean ratio, GMR) > 0,667].

Tabella 3: GMT e GMR degli nAb al giorno 29 (nAb contro RSVA e RSVB) dallo studio 2 (soggetti di età compresa tra 18 e 59 anni con rischio aumentato di LRTD causata dall'RSV) e dallo studio 1 (soggetti di età pari o superiore ai 60 anni)

 

mRESVIA

Studio 2 - (set PP)

(N=494)

mRESVIA

Studio 1 - (set PPI)

(N=1 515)

Studio 2

vs

studio 1

Titolo nAb (UI/mL)

N1

GMT basato su modellia

IC 95%

N1

GMT basato su modellia

IC 95%

GMR aggiustato

IC 95%

RSV-A

492

23 245

21 326; 25 336

1 513

19 988

19 038; 20 985

1,163

1,053; 1,285

RSV-B

489

7 831

7 242; 8 467

1 511

6 901

6 603; 7 213

1,135

1,037; 1,242

IC=intervallo di confidenza; GMT=media geometrica dei titoli; GMR= rapporto della media geometrica; LRTD= malattia del tratto respiratorio inferiore; nAb=anticorpo neutralizzante; PP=per protocollo; PPI= immunogenicità per protocollo; RSV-A=virus respiratorio sinciziale sottotipo A; RSV-B= virus respiratorio sinciziale sottotipo B.

N1 = Numero di partecipanti con dati anticorpali non mancanti al basale (giorno 1) e al giorno 29.

a Il GMT basato su modelli è stato stimato con un modello di analisi della covarianza (ANCOVA).

Studio 3 – Soggetti immunocompromessi di età pari o superiore ai 18 anni

Nello studio di fase 3 a braccio singolo, in aperto, sono state valutate la sicurezza, la reattogenicità e l’immunogenicità di mRESVIA in 150 riceventi adulti di trapianto di organo solido (SOT; trapianto di rene, fegato o polmone). Lo studio è stato condotto negli USA, in Canada e nel Regno Unito.

I partecipanti avevano ricevuto il trapianto di organo solido almeno 180 giorni prima del giorno della dichiarazione di consenso informato e al momento dell’inclusione nello studio ricevevano una terapia immunosoppressiva cronica per prevenire il rigetto dell’allotrapianto. Una seconda dose di mRESVIA è stata somministrata circa 2 mesi (57 giorni) dopo la prima.

Una dose singola di mRESVIA è stata immunogenica nei riceventi di SOT. Fino al giorno 29 sono stati osservati aumenti notevoli del titolo di nAb diretti sia contro RSV-A che contro RSV-B, con un aumento della media geometrica (Geometric Mean Fold Rise; GMFR) rispettivamente di 4,92 e 3,38 volte. Questa risposta è stata osservata costantemente in tutti i tipi di trapianto. I tassi di sierorisposta (SRR) al giorno 29 sono stati del 51,0% per RSV-A e del 40,1% per RSV-B.

Una seconda dose potrebbe portare a un ulteriore beneficio, in particolare nei soggetti fortemente immunocompromessi. Fino al giorno 85, i valori GMT sono ulteriormente aumentati dopo una seconda dose di mRESVIA (50 microgrammi), in particolare nei riceventi di trapianto di rene e polmone, con valori GMFR di 7,07 per RSV-A e 5,17 per RSV-B. Anche gli SRR sono ulteriormente aumentati fino al giorno 85 e hanno raggiunto il 64,5% per RSV-A e il 56,3 % per RSV-B. Questa risposta nAb era ancora presente al giorno 181, con valori GMFR di 4,5 per RSV-A e 3,8 per RSV-B e SRR rispettivamente del 52,9% e 45,7%.

Studi 1B, 4C e 5 – adulti (dose di richiamo)

In tre studi di fase 3 è stata valutata la dose di richiamo con mRESVIA dopo una vaccinazione di base anti-RSV.Lo studio 4C (n = 543) è uno studio a braccio singolo, in aperto, di fase 3, con partecipanti di età ≥ 50 anni che dopo una precedente vaccinazione con mRESVIA hanno ricevuto una dose di richiamo 12 mesi dopo la vaccinazione di base con mRESVIA.Nello studio 1B (n = 998), i partecipanti precedentemente vaccinati con mRESVIA nello studio 1 hanno ricevuto una dose di richiamo 24 mesi dopo la vaccinazione di base con mRESVIA.Lo studio 5 (n = 506) è uno studio a braccio singolo, in aperto, di fase 3, ancora in corso, con partecipanti di età ≥ 60 anni che hanno ricevuto mRESVIA almeno 12 mesi dopo la vaccinazione di base con un altro vaccino omologato anti-RSV.

Negli studi 4C e 1B sono stati raggiunti i criteri predefiniti di non inferiorità nel confronto tra la risposta nAb contro RSV-A e RSV-B al giorno 29 dopo la dose di richiamo e quella dopo la vaccinazione di base.Nello studio 5, la risposta nAb al giorno 29 è stata valutata in un’analisi esplorativa post-hoc ed è risultata paragonabile a quella associata alla vaccinazione di base.La dose di richiamo con mRESVIA dopo almeno 12 mesi dalla vaccinazione di base ha portato a reazioni immunitarie paragonabili a quelle associate alla vaccinazione di base, anche quando questa era stata effettuata con un altro vaccino omologato anti-RSV.

Farmacocinetica

Assorbimento

Non applicabile.

Distribuzione

Non applicabile.

Metabolismo

Non applicabile.

Eliminazione

Non applicabile.

Cinetica di gruppi di pazienti speciali

Disfunzione renale

Non sono stati condotti studi clinici per valutare l'influenza di una funzione renale compromessa.

Disfunzione epatica

Non sono stati condotti studi clinici per valutare l'influenza di una funzione epatica compromessa.

Dati preclinici

I dati preclinici non rivelano rischi particolari per l'uomo sulla base di studi convenzionali di tossicità a dosi ripetute, genotossicità e tossicità della riproduzione e dello sviluppo.

Tossicità generale

Sono stati condotti studi di tossicità generale nel ratto (somministrazione intramuscolare di un massimo di due dosi di mRESVIA superiori alla dose umana, una volta ogni 3 settimane, o somministrazione intramuscolare di un massimo di 4 dosi di vaccini analoghi una volta ogni 2 settimane). Sono stati osservati edema ed eritema transitori e reversibili nella sede di iniezione e alterazioni transitorie e reversibili delle analisi di laboratorio (tra cui aumento degli eosinofili, del tempo di tromboplastina parziale attivato e del fibrinogeno). I risultati indicano che la tossicità potenziale negli esseri umani è bassa.

Genotossicità/cancerogenicità

Sono stati condotti studi di genotossicità in vitro e in vivo per valutare il nuovo componente lipidico SM‑102 del vaccino. I risultati indicano che la genotossicità potenziale negli esseri umani è molto bassa. Non sono stati condotti studi di cancerogenesi.

Tossicità della riproduzione e dello sviluppo

In uno studio combinato di tossicità della riproduzione e dello sviluppo, mRESVIA è stato somministrato 4 volte a femmine di ratto per via intramuscolare, 96 microgrammi/dose (due volte prima dell'accoppiamento [28 e 14 giorni prima] e due volte dopo l'accoppiamento [nei giorni di gestazione 1 e 13]). Anticorpi anti-RSV sono stati riscontrati nelle femmine dal periodo pre‑accoppiamento alla fine dello studio il giorno 21 di lattazione, oltre che nei feti, nella prole e nel latte materno. Non sono stati osservati effetti avversi associati al vaccino sulla fertilità femminile, la gravidanza, lo sviluppo embriofetale o lo sviluppo della prole o postnatale.

Altre indicazioni

Incompatibilità

In assenza di studi di compatibilità, questo medicinale non deve essere miscelato con altri medicinali.

Stabilità

Il medicamento non deve essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sul contenitore.

Precauzioni particolari per la conservazione

1 anno a temperatura compresa tra -40 °C e -15 °C.

Conservare le siringhe preriempite nella confezione originale al riparo dalla luce.

Tenere fuori dalla portata dei bambini.

Condizioni di conservazione dopo lo scongelamento

Durante il periodo di validità di 1 anno, i dati sulla stabilità indicano che il vaccino è stabile per 30 giorni quando conservato a una temperatura di 2 °C – 8 °C al riparo dalla luce. Al termine del periodo di 30 giorni, il vaccino deve essere usato immediatamente o eliminato.

Una volta scongelato, il vaccino non deve essere ricongelato.

Quando il vaccino è portato a 2 °C – 8 °C, la nuova data di scadenza a 2 °C – 8 °C deve essere riportata sull'imballaggio esterno.

Se il vaccino viene ricevuto a una temperatura compresa tra 2°C e 8°C, deve essere conservato a una temperatura compresa tra 2°C e 8°C.

La nuova data di scadenza a 2 °C e 8 °C del prodotto consegnato scongelato è indicata su un'etichetta posta sull'imballaggio esterna. Assicurarsi che la data di scadenza (EXP) per la conservazione congelata tra -40 °C a -15 °C stampata sull'imballaggio esterna e sulla siringa preriempita non si coperta.

Le siringhe preriempite possono essere conservate a una temperatura compresa tra 8 °C e 25 °C per un massimo di 24 ore dopo che sono state tolte dal frigorifero. Durante questo periodo, le siringhe preriempite possono essere maneggiate in condizioni di luce ambientali. Non refrigerare dopo la conservazione a 8 °C – 25 °C. Smaltire la siringa se non viene utilizzata entro questo periodo.

Trasporto delle siringhe preriempite scongelate nell'imballaggio esterno allo stato liquido a una temperatura compresa tra 2 °C e 8 °C

Se non è possibile effettuare il trasporto a una temperatura compresa tra -40°C e -15°C, in base ai dati disponibili è consentito il trasporto di una o più siringhe preriempite scongelate allo stato liquido a una temperatura compresa tra 2 °C e 8 °C (entro il periodo di validità di 30 giorni).

Una volta scongelate e trasportate allo stato liquido a una temperatura compresa tra 2 °C e 8 °C, le siringhe preriempite non devono essere ricongelate e devono essere conservate a una temperatura compresa tra 2 °C e 8 °C fino all'utilizzo.

Indicazioni per la manipolazione

Questo vaccino deve essere somministrato da un professionista sanitario appositamente addestrato utilizzando tecniche di asepsi per garantire la sterilità.

Istruzioni per la manipolazione di mRESVIA prima dell'uso

Una volta scongelato, il vaccino è pronto all'uso.

Non diluire il prodotto.

Non agitare la siringa preriempita prima dell'uso.

La siringa preriempita è solo monouso.

Non usare la siringa preriempita se è caduta o è danneggiata o se il sigillo di sicurezza sulla scatola è rotto.

mRESVIA viene trasportato e fornito come siringa preriempita congelata o scongelata (vedere paragrafo «Precauzioni particolari per la conservazione»). Se il vaccino è congelato, deve essere scongelato completamente prima dell'uso. Scongelare ciascuna siringa preriempita prima dell'uso in frigorifero o a temperatura ambiente, seguendo le istruzioni riportate nella Tabella 4.

Immediatamente prima dell'uso, singoli blister o le siringhe preriempite possono essere prelevati da una scatola da 1 o 10 siringhe preriempite e scongelati in frigorifero o a temperatura ambiente. I blister rimanenti o le siringhe devono continuare a essere conservati nella scatola originale in congelatore o in frigorifero.

Tabella 4: Condizioni e tempi di scongelamento in base alla confezione e alla temperatura prima dell'uso

Confezione

Istruzioni per lo scongelamento e durata dello scongelamento

Temperatura di scongelamento (in frigorifero)

Durata dello scongelamento

Temperatura di scongelamento (a temperatura ambiente)

Durata dello scongelamento

1 siringa preriempita nella scatola

Da 2 °C a 8 °C

100 min.

oppure

Da 15 °C a 25 °C

40 min.

10 siringhe preriempite nella scatola

Da 2 °C a 8 °C

160 min.

Da 15 °C a 25 °C

80 min.

1 siringa preriempita (estratta dalla scatola)

Da 2 °C a 8 °C

100 min.

Da 15 °C a 25 °C

40 min.

  • Dopo lo scongelamento, il vaccino non può essere ricongelato.
  • Se il vaccino è stato scongelato, la siringa preriempita è pronta all'uso. Non riporre le siringhe in frigorifero dopo averle scongelate a temperatura ambiente.
  • Le siringhe preriempite possono essere conservate a una temperatura compresa tra 8 °C e 25 °C per un totale di 24 ore dopo averle tolte dal frigorifero. Durante questo periodo, le siringhe preriempite possono essere maneggiate in condizioni di luce ambientale. Smaltire la siringa se non viene utilizzata entro questo periodo.

Somministrazione

  • Prelevare una siringa preriempita dal blister o dal vassoio.
  • Prima della somministrazione, il vaccino deve essere ispezionato a vista per rilevare l'eventuale presenza di materiale particolato e alterazioni di colore. mRESVIA è una dispersione di colore da bianco a biancastro. Non somministrare il vaccino se presenta alterazioni di colore o contiene altro materiale particolato.
  • Tenere la capsula di chiusura rivolta verso l'alto e rimuoverla ruotandola in senso antiorario finché si stacca. Rimuovere la capsula di chiusura con un movimento lento e continuo. Non tirare la capsula di chiusura mentre viene ruotata.
  • Il vaccino deve essere somministrato immediatamente dopo aver tolto la capsula di chiusura.
  • Gli cannule non sono forniti nella confezione.
  • Utilizzare una cannula sterile della misura appropriata per l'iniezione intramuscolare (aghi da 21 gauge o più sottili).
  • Applicare la cannula ruotandolo in senso orario fino a fissarlo saldamente sulla siringa preriempita.
  • Somministrare l'intera dose per via intramuscolare.
  • Smaltire la siringa preriempita dopo l'uso.

Smaltimento

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

Numero dell'omologazione

69995 (Swissmedic) mRESVIA dispersione iniettabile in siringa preriempita

Titolare dell’omologazione

Moderna Switzerland GmbH, Basilea

Stato dell'informazione

Luglio 2026

Confezioni

mRESVIA viene fornito in una siringa preriempita (corpo in polimero) con tappo a stantuffo e un cappuccio di chiusura in gomma senza cannula.

3189213/08/2026