OTRIVIN Rhume Class Menth spray nasal 0.1 % (ec 10/25)
Haleon Schweiz AG
Informazione professionale approvata da Swissmedic
Otrivin Raffreddore Classic Mentolo
Composizione
Principi attivi
Xilometazolina cloridrato.
Sostanze ausiliarie
Sodio diidrogeno fosfato diidrato, sodio monoidrogeno fosfato dodecaidrato, sodio cloruro, benzalconio cloruro 0,1 mg/ml, sodio edetato, levomentolo, cineolo, sorbitolo, macrogolglicerolo idrossistearato 2,75 mg/ml, acqua depurata.
Forma farmaceutica e quantità di principio attivo per unità
1 ml di spray nasale, soluzione 0,1 %, contiene 1 mg di xilometazolina cloridrato;
1 spruzzo (= 0,14 ml) contiene 0,14 mg di xilometazolina cloridrato.
Indicazioni/Possibilità d'impiego
Raffreddori di diverso tipo.
Per facilitare il deflusso delle secrezioni in caso di sinusite.
In caso di otite media come adiuvante per decongestionare la mucosa nell'area rinofaringea.
Per facilitare la rinoscopia.
Posologia/Impiego
Adulti e adolescenti a partire dai 12 anni:
1 spruzzo in ciascuna narice. Ripetere se necessario; senza superare le 3 applicazioni al giorno.
Bambini al di sotto dei 12 anni: il preparato non deve essere utilizzato.
L'ultima applicazione della giornata deve avvenire preferibilmente poco prima di coricarsi.
Otrivin Raffreddore Classic Mentolo non deve essere usato per più di 1 settimana, poiché l'uso prolungato può provocare rinite medicamentosa.
Tipo di applicazione
Istruzioni per l'uso dello spray nasale con pompa ad attivazione verticale
Prima dell'uso pulire accuratamente il naso (soffiandosi il naso).
Rimuovere la capsula di chiusura. Prima del primo utilizzo, attivare la pompetta premendola per 4 volte. Maneggiare con cautela in modo da evitare di spruzzare negli occhi o nella bocca. Per le successive applicazioni lo spray è subito pronto all'uso. Se lo spray nasale non produce uno spruzzo completo e uniforme durante il processo di nebulizzazione, ad esempio dopo un'interruzione nell'impiego, è necessario riattivare la pompetta premendola per 4 volte.
Tenere il flacone in posizione verticale con il pollice sulla parte inferiore e l'erogatore tra due dita. Piegare leggermente la testa in avanti e inserire l'erogatore in una narice. Spruzzare una volta e contemporaneamente inspirare delicatamente dal naso. Ripetere la procedura nell'altra narice.
Dopo l'uso pulire ed asciugare l'erogatore con un panno pulito e rimettere la capsula di chiusura.
Controindicazioni
- Ipersensibilità al principio attivo (xilometazolina cloridrato) o a una delle sostanze ausiliarie della composizione
- Secchezza della mucosa nasale (Rhinitis sicca)
- Rinite atrofica
- Pazienti con glaucoma ad angolo chiuso
- Dopo un'ipofisectomia transfenoidale (o dopo interventi chirurgici transnasali o transorali in cui la dura madre è esposta)
Avvertenze e misure precauzionali
Otrivin Raffreddore Classic Mentolo deve essere usato con cautela nei pazienti
- con ipertensione arteriosa, patologie cardiocircolatorie. I pazienti con sindrome del QT lungo presentano un rischio maggiore di aritmie ventricolari gravi durante il trattamento con xilometazolina;
- con ipertiroidismo, diabete mellito;
- con feocromocitoma;
- con ipertrofia prostatica;
- che sono in trattamento con inibitori delle MAO o che li hanno assunti negli ultimi 14 giorni (vedi «Interazioni»);
- che sono in trattamento con antidepressivi triciclici e tetraciclici (vedi «Interazioni»);
- con reazione aumentata alle sostanze simpaticomimetiche con segni di insonnia, leggera confusione mentale, ecc.
Sono stati segnalati rari casi di encefalopatia posteriore reversibile (PRES)/sindrome da vasocostrizione cerebrale reversibile (RCVS) associati a simpaticomimetici, tra cui la xilometazolina. I sintomi segnalati includevano forti mal di testa improvvisi, nausea, vomito e disturbi della vista. Nella maggior parte dei casi i sintomi sono migliorati o scomparsi nel giro di pochi giorni dopo un trattamento adeguato. In caso di segni/sintomi di PRES/RCVS, interrompere immediatamente l'assunzione di questo prodotto e consultare un medico.
Come per altri medicamenti vasocostrittori topici, non è indicato un trattamento continuativo con Otrivin Raffreddore Classic Mentolo per più di 1 settimana, poiché può insorgere una rinite medicamentosa con rigonfiamento della mucosa nasale, che presenta sintomi molto simili a quelli di un raffreddore.
La dose raccomandata non deve essere superata, soprattutto negli adolescenti e nei pazienti anziani.
Otrivin Raffreddore Classic Mentolo non deve essere usato nei bambini sotto i 12 anni.
Informazioni sulle sostanze ausiliarie
Benzalconio cloruro: Questo medicamento contiene 0,014 mg di benzalconio cloruro per spruzzo, corrispondenti a 0,1 mg/ml. Il benzalconio cloruro può causare irritazione o gonfiore della mucosa nasale, soprattutto in caso di utilizzo prolungato.
Macrogolglicerolo idrossistearato: Può causare irritazione cutanea.
Interazioni
Inibitori delle monoaminossidasi
La xilometazolina può intensificare l'effetto degli inibitori delle MAO e provocare una crisi ipertensiva. La xilometazolina non è raccomandata per i pazienti che assumono inibitori delle MAO o che li hanno assunti negli ultimi 14 giorni (vedi «Avvertenze e misure precauzionali»).
Antidepressivi triciclici e tetraciclici
L'impiego contemporaneo di antidepressivi triciclici o tetraciclici e simpaticomimetici può provocare un potenziamento dell'effetto simpaticomimetico della xilometazolina e pertanto non è raccomandato.
Gravidanza/Allattamento
Gravidanza
Per precauzione Otrivin Raffreddore Classic Mentolo non deve essere usato in gravidanza a causa delle sue proprietà vasocostrittrici.
Allattamento
Non è noto se la xilometazolina passi nel latte materno. Durante l'allattamento, l'utilizzo di Otrivin Raffreddore Classic Mentolo deve avvenire solo su indicazione del medico.
Fertilità: non sono disponibili dati sull'effetto di Otrivin Raffreddore Classic Mentolo sulla fertilità né studi controllati sugli animali. Poiché l'esposizione sistemica alla xilometazolina è molto ridotta, è molto improbabile che vi siano effetti sulla fertilità.
Effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull'impiego di macchine
In caso di applicazione prolungata o di posologia più elevata di medicamenti contro il raffreddore a base di xilometazolina non si possono escludere eventuali azioni sistemiche con effetti cardiovascolari.
Effetti indesiderati
Di seguito vengono elencati gli effetti indesiderati, ordinati in base alla classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA e alla frequenza: molto comune (≥1/10), comune (≥1/100, <1/10), non comune (≥1/1000, <1/100), raro (≥1/10 000, <1/1000), molto raro (<1/10 000). All'interno di ciascuna classe di frequenza, gli effetti indesiderati sono riportati in ordine decrescente di gravità.
Disturbi del sistema immunitario:
Molto raro: reazioni di ipersensibilità (angioedema, eruzione cutanea, prurito).
Patologie del sistema nervoso:
Comune: cefalea.
Patologie dell'occhio:
Molto raro: disturbi visivi temporanei.
Patologie cardiache:
Molto raro: frequenza cardiaca irregolare e aumentata, ipertensione, aritmie.
Patologie delle vie respiratorie, del torace e del mediastino:
Comune: secchezza del naso, disturbi al naso, bruciore, rinite medicamentosa.
Patologie del tratto gastrointestinale:
Comune: nausea.
Patologie e disturbi generali relativi alla sede di somministrazione:
Comune: bruciore nel punto di applicazione.
La notifica di effetti collaterali sospetti dopo l'omologazione del medicamento è molto importante. Consente una sorveglianza continua del rapporto rischio-benefico del medicamento. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare qualsiasi nuovo o grave effetto collaterale sospetto attraverso il portale online ElViS (Electronic Vigilance System). Maggiori informazioni sul sito www.swissmedic.ch.
Posologia eccessiva
Un'applicazione eccessiva di xilometazolina topica o l'assunzione accidentale possono causare effetti simpaticolitici, tra cui depressione del SNC (ad esempio sonnolenza, coma), ipertensione o ipotensione, nonché tachicardia e bradicardia. Possono verificarsi anche sintomi gastrointestinali come nausea e vomito. Altri sintomi includono pallore, sudorazione eccessiva, ipotermia, miosi, depressione respiratoria, atassia e irrequietezza.
Non sono stati osservati sintomi gravi a seguito di esposizione accidentale; tuttavia, in un neonato (2 settimane di vita), l'impiego di 1 goccia di soluzione 0,1 % per narice ha provocato il coma.
Nei bambini piccoli l'assunzione di un massimo di 0,5 mg/kg di peso corporeo non ha provocato alcun sintomo clinicamente rilevante. A causa della mancanza di dati non si possono escludere sintomi gravi in seguito all'assunzione di più di 0,5 mg/kg di peso corporeo. In questi casi, oltre a consultare un medico esperto o un centro informazioni tossicologico, si raccomanda una supervisione medica e la somministrazione di una dose singola di carbone attivo. Non è disponibile un antidoto specifico. La terapia è sintomatica; la bradicardia può essere trattata con atropina.
Proprietà/Effetti
Codice ATC
R01AA07
Meccanismo d'azione
La xilometazolina è un simpaticomimetico e agisce sui recettori alfa-adrenergici della mucosa nasale.
L'applicazione nasale, determinando una restrizione dei vasi sanguigni, decongestiona la mucosa del naso e delle adiacenti regioni faringee. La respirazione attraverso il naso risulta facilitata.
L'effetto inizia entro pochi minuti e dura fino a 10 ore. Otrivin Raffreddore Classic Mentolo non compromette la funzione dell'epitelio ciliato.
Farmacodinamica
Vedi Meccanismo d'azione.
Efficacia clinica
Nessuna ulteriore indicazione.
Farmacocinetica
Assorbimento
Generalmente le concentrazioni plasmatiche della xilometazolina nell'uomo in seguito all'applicazione nasale sono molto basse e vicine al limite di rilevabilità.
Occasionalmente, in caso di applicazione intranasale, la quantità assorbita può essere sufficiente a causare effetti sistemici, ad esempio sul sistema nervoso centrale e sul sistema cardiovascolare.
Distribuzione
Nessuna indicazione.
Metabolismo
Nessuna indicazione.
Eliminazione
Nessuna indicazione.
Dati preclinici
La xilometazolina non ha effetto mutageno. Non sono stati osservati effetti teratogeni in seguito alla somministrazione sottocutanea di xilometazolina nel topo e nel ratto.
Altre indicazioni
Stabilità
Il medicamento non deve essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sul contenitore.
Indicazioni particolari concernenti l'immagazzinamento
Conservare a temperatura ambiente (15-25 °C).
Tenere fuori dalla portata dei bambini.
Numero dell'omologazione
44939 (Swissmedic).
Titolare dell’omologazione
Haleon Schweiz AG, Risch.
Stato dell'informazione
Febbraio 2025
5366 — 11/03/2026