SULFATE PROTAMINE LEO Pharma 7000 UI/5ml (ec 10/25)
LEO Pharmaceutical Products Sarath Ltd.
Informazione professionale approvata da Swissmedic
Protamina solfato LEO Pharma 1400 antidoto eparinico UI/ml soluzione iniettabile e soluzione per infusione
L’efficacia e la sicurezza di Protamina solfato LEO Pharma 1400 antidoto eparinico UI/ml soluzione iniettablile e soluzione per infusione sono state verificate da Swissmedic solo sommariamente.
L’omologazione di Protamina solfato LEO Pharma 1400 antidoto eparinico UI/ml soluzione iniettabile e soluzione per infusione si basa su Protamina solfato LEO Pharma 1400 antidoto eparinico UI/ml soluzione iniettabile e soluzione per infusione con stato dell’informazione aggiornato a ottobre 2014, che contiene lo stesso principio attivo ed è omologato in Germania.
Composizione
Principi attivi
Protamina solfato antidoto eparinico UI, estratto dal seme di Onchorhynchus keta (salmone).
Sostanze ausiliarie
Sodio cloruro, acido cloridrico, sodio idrossido e acqua per preparazioni iniettabili.
1 ml di soluzione contiene 3,34 mg di sodio.
Forma farmaceutica e quantità di principio attivo per unità
Soluzione iniettabile e soluzione per infusione.
Soluzione limpida e incolore.
1 ml contiene 1400 UI di protamina solfato antidoto eparinico (10 mg).
5 ml contengono 7000 UI di protamina solfato antidoto eparinico (50 mg).
Indicazioni/Possibilità d'impiego
La protamina solfato è impiegata negli adulti
- per il trattamento di un sovradosaggio di eparina o eparina a basso peso molecolare (EBPM) o di un sanguinamento dopo la somministrazione di eparina;
- per neutralizzare l'effetto anticoagulante dell'eparina o della EBPM prima degli interventi di emergenza;
- per invertire l'effetto anticoagulante dell'eparina negli interventi di bypass cardiopolmonare.
Posologia/Impiego
Posologia
La protamina solfato viene somministrata lentamente nell'arco di 10 minuti come iniezione endovenosa o infusione endovenosa lenta e continua. La dose massima per un singolo bolo non deve superare i 5 ml (7000 UI di antidoto eparinico/50 mg di protamina solfato). Idealmente, la dose si basa sui risultati di test di coagulazione. A questo scopo sono adatti i test del tempo di tromboplastina parziale attivata (aPTT), del tempo di coagulazione attivato (ACT), degli anti-Xa e della titolazione della protamina al letto del paziente. I test di coagulazione vengono solitamente eseguiti 5-15 minuti dopo la somministrazione di protamina solfato. Potrebbero essere necessarie dosi aggiuntive perché la protamina solfato viene eliminata dal sangue più rapidamente dell'eparina. Ciò è particolarmente vero la EBPM. Poiché l'assorbimento di eparina o EBPM può essere ritardato dopo l'iniezione sottocutanea, può essere necessaria la somministrazione di dosi aggiuntive di protamina solfato.
Neutralizzazione dell'eparina
1 ml di protamina solfato LEO Pharma (10 mg di protamina solfato) neutralizza circa 1400 UI di eparina. A causa dell'emivita relativamente breve dell'eparina per via endovenosa (da 30 minuti a 2 ore), la dose di protamina solfato deve essere aggiustata in base al tempo trascorso dalla somministrazione dell'eparina per via endovenosa. La dose di protamina solfato adattata alla quantità di eparina deve essere ridotta se sono trascorsi più di 15 minuti dalla somministrazione di eparina per via endovenosa.
Neutralizzazione dell'eparina a basso peso molecolare (EBPM)
La dose raccomandata è solitamente 1 ml di protamina solfato LEO Pharma (10 mg di protamina solfato) per 1000 UI di EBPM anti-Xa. La protamina solfato neutralizza le diverse EBPM a livelli diversi. In caso di posologia eccessiva occorre pertanto seguire le indicazioni del produttore dell'EBPM utilizzata (cfr. «Proprietà/effetti»).
La protamina solfato può neutralizzare solo parzialmente l'attività anti-Xa dell'EBPM. Il grado di neutralizzazione non aumenta con l'utilizzo di dosi di protamina solfato più elevate di quelle raccomandate.
Il rischio di una neutralizzazione incompleta con una sola iniezione di protamina solfato sussiste soprattutto con l'EBPM sottocutanea. La durata della fase di assorbimento nella sede di iniezione immette in circolo ulteriore EBPM (il cosiddetto «effetto deposito»). In questi casi può rendersi necessario l'uso ripetuto di protamina solfato oppure l'infusione lenta e continua di protamina solfato per via endovenosa. Nel calcolare la dose necessaria di protamina solfato in base al tempo trascorso dalla somministrazione dell'ultima dose di EBPM è necessario tenere conto anche dell'emivita dell'EBPM.
Intervento di bypass cardiopolmonare
Si raccomanda di effettuare un test di coagulazione per stabilire la posologia della protamina solfato. A questo scopo sono adatti i test del tempo di tromboplastina parziale attivata (aPTT), del tempo di coagulazione attivato (ACT), degli anti-Xa e della titolazione della protamina al letto del paziente. I test di coagulazione vengono solitamente eseguiti 5-15 minuti dopo la somministrazione di protamina solfato. Solitamente viene somministrata una dose di 0,1-0,2 ml (1-2 mg) di protamina solfato LEO Pharma per 100 unità di eparina.
Bambini e adolescenti
Il medicamento non è omologato per il trattamento di bambini e adolescenti di età inferiore ai 18 anni. Non sono disponibili dati sufficienti sull'efficacia e sulla sicurezza (cfr. «Effetti indesiderati»).
Pazienti con compromissione della funzionalità renale ed epatica
Non sono disponibili dati sull'uso della protamina solfato in pazienti con insufficienza renale o epatica.
Pazienti anziani
Non sono disponibili dati sull'uso della protamina solfato nei pazienti anziani.
Modo di somministrazione
Per informazioni sulla diluizione del medicamento prima dell'uso cfr. Indicazioni per la manipolazione.
Controindicazioni
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri ingredienti elencati in «Composizione».
Avvertenze e misure precauzionali
La somministrazione di protamina solfato può causare reazioni anafilattiche. Pertanto, al momento della somministrazione devono essere disponibili soluzioni di rianimazione e per il trattamento dello shock.
La protamina solfato può causare un improvviso e brusco calo della pressione sanguigna, soprattutto se somministrata troppo rapidamente.
Fattori di rischio per l'ipersensibilità (comprese reazioni anafilattiche) alla protamina solfato:
- allergia al pesce;
- precedente trattamento con protamina insulina, protamina solfato o protamina cloruro;
- infertilità negli uomini;
- vasectomia nell'anamnesi (ad es. sterilizzazione).
Monitorare attentamente il paziente se la protamina solfato viene utilizzata come misura salvavita in un paziente che presenta una di queste condizioni.
Se la protamina solfato viene sovradosata o somministrata in assenza di eparina o EBPM, il tempo di coagulazione del sangue può risultare prolungato poiché la protamina solfato stessa ha un effetto anticoagulante.
Nonostante un'adeguata neutralizzazione iniziale con protamina solfato, occasionalmente è stata segnalata la ricomparsa dell'effetto anticoagulante dell'eparina/EBPM con conseguente sanguinamento. Questo effetto è più comune nei casi di circolazione extracorporea durante interventi di chirurgia cardiovascolare, entro 30 minuti e 18 ore dopo la somministrazione di protamina solfato. Questo nuovo sanguinamento risponde ad ulteriori dosi di protamina solfato.
Sanguinamenti ricorrenti possono verificarsi anche quando la protamina solfato viene utilizzata per neutralizzare l'eparina o l'EBPM somministrata per via sottocutanea, poiché i siti di somministrazione sottocutanea agiscono come depositi da cui l'eparina o l'EBPM vengono continuamente rilasciate.
I pazienti sottoposti a interventi chirurgici prolungati con dosi ripetute di protamina solfato richiedono un attento monitoraggio dei parametri della coagulazione, come: ad es. il tempo di coagulazione attivato (ACT). Inoltre, la conta piastrinica deve essere monitorata poiché la protamina solfato può peggiorare la trombocitopenia dopo la circolazione extracorporea.
In caso di sovradosaggio di eparina e assenza di segni di sanguinamento, l'uso di protamina solfato deve essere attentamente riconsiderato e il rapporto beneficio/rischio deve essere considerato singolarmente per ciascun paziente. Devono essere presi in considerazione l'emivita relativamente breve dell'eparina (in particolare quando somministrata per via endovenosa) e il potenziale rischio associato alla somministrazione di protamina solfato.
Questo medicamento contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per 5 ml, cioè è essenzialmente «senza sodio».
Interazioni
Non sono stati condotti studi di interazione diversi da quelli condotti con eparina ed EBPM.
Gravidanza/Allattamento
Gravidanza
Ad oggi, l'esperienza sull'uso della protamina solfato nelle donne in gravidanza non esiste o è limitata.
Non esistono studi adeguati sugli animali riguardanti la tossicità riproduttiva.
La protamina solfato non è raccomandata nelle donne in età fertile che non usano contraccettivi o durante la gravidanza a meno che le condizioni cliniche della donna non richiedano un trattamento urgente con protamina solfato.
Allattamento
Non è noto se la protamina solfato sia escreta nel latte materno. Non si può escludere un rischio per i neonati. L'allattamento al seno deve essere interrotto durante il trattamento con protamina solfato.
Fertilità
Non esistono studi clinici o non clinici sulla protamina solfato in relazione alla fertilità.
Effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull'impiego di macchine
Protamina solfato LEO Pharma 1400 antidoto eparinico UI/ml soluzione iniettabile e soluzione per infusione non ha effetti o ha effetti trascurabili sulla capacità di partecipare al traffico stradale e di utilizzare macchine.
Effetti indesiderati
La frequenza degli effetti indesiderati non è nota poiché non può essere stimata sulla base dei dati disponibili.
Gli effetti indesiderati più gravi segnalati sono ipotensione, ipertensione polmonare e reazioni anafilattiche.
Gli effetti indesiderati sono elencati secondo la classificazione sistemica organica (SOC) MedDRA. All'interno di ciascuna classe SOC MedDRA, gli effetti indesiderati sono elencati in ordine di gravità decrescente.
Patologie gastrointestinali
Vomito
Disturbi del sistema immunitario
Reazione anafilattica (incluso shock anafilattico, anche fatale), ipersensibilità
Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo
Mal di schiena
Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche
Ipertensione polmonare
Patologie vascolari
Ipotensione (inclusa bassa pressione sanguigna)*, sanguinamento
* Alcuni degli eventi ipotensivi riportati potrebbero essere stati causati da una reazione anafilattica
Descrizioni di alcuni effetti indesiderati
Ipersensibilità e reazioni allergiche immunomediate (cfr. «Avvertenze e misure precauzionali» per i possibili fattori di rischio).
Sono stati osservati disturbi quali orticaria o altre eruzioni cutanee, vasodilatazione periferica, dispnea o angioedema. Reazioni più gravi comprendono broncospasmo, ipotensione con alterazioni cardiovascolari, perdita di coscienza e convulsioni. Dopo la somministrazione di protamina solfato si è verificato uno shock anafilattico che ha provocato il decesso.
Ipotensione persistente accompagnata da bradicardia, cianosi, stupore, sincope, perdita di coscienza o asistolia cardiaca transitoria.
Una somministrazione troppo rapida può provocare ipotensione (transitoria o grave) o bradicardia e aumenta il rischio di reazioni anafilattiche.
Bambini e adolescenti
Il profilo di sicurezza osservato nei bambini è simile a quello degli adulti.
La notifica di effetti collaterali sospetti dopo l'omologazione del medicamento è molto importante. Consente una sorveglianza continua del rapporto rischio-beneficio del medicamento. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare qualsiasi nuovo o grave effetto collaterale sospetto attraverso il portale online ElViS (Electronic Vigilance System). Maggiori informazioni sul sito www.swissmedic.ch.
Posologia eccessiva
Effetto clinico della posologia eccessiva
Una posologia eccessiva può portare a sanguinamento, poiché la protamina solfato stessa ha un debole effetto anticoagulante. Segni tipici del rilascio di istamina dose-dipendente come prurito, vasodilatazione periferica, affaticamento, malessere, nausea/vomito, cefalea, iperventilazione e aumento della temperatura sono stati osservati anche nei soggetti che assumevano dosi molto elevate di protamina solfato (800 mg/70 kg).
Trattamento del sovradosaggio
Interrompere il trattamento in caso di sanguinamento a seguito di un sovradosaggio di protamina solfato. Per determinare se la protamina solfato stessa contribuisca al sanguinamento, vengono comunemente utilizzati il test di titolazione dell'eparina con protamina solfato e la determinazione del tempo di trombina plasmatica. Un'emorragia grave può anche richiedere una trasfusione di sangue intero o plasma fresco congelato (FFP) o altri interventi. I pazienti ipotesi possono richiedere ulteriori liquidi per via endovenosa, ossigeno, adrenalina, dobutamina o dopamina.
Proprietà/Effetti
Codice ATC
V03AB14
Meccanismo d'azione
La protamina solfato è un peptide policationico fortemente basico costituito da una miscela purificata di solfati peptidici contenente soprattutto gli aminoacidi basici arginina (oltre il 67%), prolina, serina e valina. Insieme all'eparina fortemente acida o all'eparina a basso peso molecolare, la protamina forma un complesso stabile senza effetto anticoagulante.
Farmacodinamica
La protamina solfato neutralizza l'effetto anticoagulante dell'eparina. Neutralizza quasi completamente l'effetto antitrombina (attività anti-IIa) dell'eparina a basso peso molecolare (EBPM) e neutralizza parzialmente l'attività anti-Xa.
Il grado di neutralizzazione di varie EBPM da parte della protamina solfato è stato determinato in vitro. I risultati sono riassunti nella seguente tabella:
| Anti-Xa neutralizzato | Anti-IIa neutralizzato |
Reviparina | 37% | >84% |
Enoxaparina | 46% | >87% |
Nadroparina | 51% | >89% |
Dalteparina | 59% | >93% |
Tinzaparina | 81% | >96% |
L'attività anti-IIa è stata neutralizzata a livelli al di sotto del limite di quantificazione.
Efficacia clinica
Non specificato.
Farmacocinetica
Assorbimento
La protamina solfato ha una rapida insorgenza d'azione. Dopo la somministrazione endovenosa, l'eparina viene neutralizzata entro 5-15 minuti.
Distribuzione
Non specificato.
Metabolismo
Le vie metaboliche dei complessi protamina con eparina o protamina con EBPM non sono note.
Eliminazione
Non specificato.
Dati preclinici
Oltre a quelli già descritti in altre rubriche della presente Informazione professionale, non esistono dati preclinici di sicurezza rilevanti.
Altre indicazioni
Incompatibilità
Le soluzioni di protamina solfato sono incompatibili con determinati antibiotici, comprese varie cefalosporine e penicilline.
Il medicamento può essere somministrato solo in combinazione con i medicamenti riportati nella rubrica Indicazioni per la manipolazione.
Stabilità
ll medicamento non deve essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sul contenitore.
Indicazioni particolari concernenti l'immagazzinamento
Non conservare a temperature superiori a 30 °C.
Tenere fuori dalla portata dei bambini.
Indicazioni per la manipolazione
Utilizzare immediatamente dopo l'apertura della fiala.
Qualsiasi soluzione non utilizzata deve essere smaltita.
Utilizzare solo una soluzione limpida. Utilizzare solo fiale integre.
Qualsiasi medicamento non utilizzato o materiale di scarto deve essere smaltito in conformità con i requisiti nazionali.
La protamina solfato LEO Pharma può essere somministrata come infusione endovenosa lenta (cfr. «Posologia/impiego»). In questo caso deve essere utilizzata una soluzione di cloruro di sodio da 9 mg/ml.
Non conservare tali miscele.
Numero dell'omologazione
69842 (Swissmedic)
Titolare dell’omologazione
LEO Pharmaceutical Products Sarath Ltd., Kloten
Domicilio: Zurigo
Stato dell'informazione
Medicamento estero di confronto: Ottobre 2014.
Senza integrazioni rilevanti per la sicurezza da parte di Swissmedic: Gennaio 2025
32014 — 01/10/2025