WEZENLA sol inj 45 mg/0.5ml flac (ec 04/26)
Amgen Switzerland AG
Informazione destinata ai pazienti approvata da Swissmedic
▼ Questo medicamento è soggetto a monitoraggio addizionale. Ciò consente una rapida identificazione delle nuove conoscenze in materia di sicurezza. Può contribuire segnalando gli effetti collaterali. Per le indicazioni sulla notifica degli effetti collaterali, cfr. la fine del capitolo «Quali effetti collaterali può avere WEZENLA?».
WEZENLA® soluzione iniettabile
Che cos'è WEZENLA e quando si usa?
WEZENLA contiene il principio attivo «ustekinumab», un anticorpo monoclonale umano.
Gli anticorpi monoclonali sono proteine che riconoscono specifiche proteine presenti nel corpo e si legano ad esse. WEZENLA blocca l'azione di due proteine presenti nel suo corpo, chiamate interleuchina 12 (IL-12) e interleuchina 23 (IL-23). Queste proteine sono coinvolte nei processi infiammatori dell'organismo.
Su prescrizione del medico, WEZENLA viene utilizzato:
- per il trattamento della psoriasi a placche da moderata a grave negli adulti, negli adolescenti e nei bambini di età superiore ai 6 anni in cui altri medicamenti o la fototerapia non hanno prodotto una risposta, sono controindicati o non sono stati tollerati;
- da solo o insieme al medicamento metotrexato per il trattamento dell'artrite psoriasica negli adulti che non hanno risposto in maniera soddisfacente alle precedenti terapie;
- e per il trattamento del morbo di Crohn attivo da moderato a grave negli adulti in cui altri medicamenti non hanno prodotto o non producono più una risposta soddisfacente, sono controindicati o non sono stati tollerati.
Che cos'è la psoriasi a placche?
La psoriasi del tipo a placche è una malattia infiammatoria della pelle e delle unghie. WEZENLA viene utilizzato per alleviare i segni e i sintomi di infiammazione della sua malattia.
Che cos'è l'artrite psoriasica?
L'artrite psoriasica è una malattia infiammatoria delle articolazioni, in genere associata alla psoriasi. WEZENLA viene utilizzato per alleviare i segni e i sintomi della sua malattia e per migliorare la sua funzionalità fisica.
Che cosa sono il morbo di Crohn?
Il morbo di Crohn è una malattia infiammatoria intestinale. WEZENLA viene utilizzato per attenuare i segni e i sintomi della malattia.
Quando non si può usare WEZENLA?
WEZENLA non può essere utilizzato in caso di ipersensibilità (allergia) a ustekinumab o a uno degli altri componenti di WEZENLA. Un elenco completo dei principi attivi e delle sostanze ausiliarie di WEZENLA è riportato nel capitolo «Cosa contiene WEZENLA?».
WEZENLA non può essere utilizzato nemmeno se lei, o suo figlio, ha un'infezione grave come p.es. la tubercolosi (vedere «Quando è richiesta prudenza nell'uso di WEZENLA?»).
Quando è richiesta prudenza nell'uso di WEZENLA?
Prima di ogni trattamento, informi il medico di tutte le malattie di cui soffre/di cui soffre suo figlio, comunicandogli tra l'altro:
- se lei/suo figlio ha un'infezione, anche molto lieve.
- se lei ha una ferita aperta.
- se lei/suo figlio ha ricevuto in passato un trattamento per la tubercolosi (TB) o è stato di recente a stretto contatto con qualcuno che potrebbe essere affetto da tubercolosi. Il medico visiterà e sottoporrà lei/suo figlio a un esame che permette di diagnosticare la tubercolosi;
- se lei/suo figlio è attualmente affetto da cancro o ha ricevuto in passato un trattamento per una malattia tumorale. WEZENLA appartiene a una classe di medicamenti che indeboliscono l'attività del sistema immunitario (difese dell'organismo) e possono quindi aumentare il rischio di cancro.
- se lei/suo figlio si è vaccinato di recente o prevede di sottoporsi a una vaccinazione. Informi il suo medico anche se a casa sua qualcuno deve vaccinarsi. I virus presenti in alcuni vaccini possono contagiare le persone con un sistema immunitario indebolito e causare gravi problemi di salute.
- se lei/suo figlio riceve o si appresta a ricevere un trattamento con un immunosoppressore (un medicamento che inibisce l'azione del sistema immunitario) o una fototerapia (in cui il corpo viene irradiato con una speciale luce UV). WEZENLA influenza il sistema immunitario e la combinazione di queste forme di trattamento potrebbe aumentare il rischio di malattie che insorgono a causa di un indebolimento del sistema immunitario, sebbene la combinazione di queste forme di trattamento non sia ancora stata studiata.
- se lei/suo figlio riceve o ha ricevuto iniezioni per il trattamento di allergie, in particolare per reazioni allergiche gravi.
Se non è sicuro se una delle condizioni menzionate sopra la riguarda/riguarda suo figlio, parli con il medico o il farmacista prima di usare WEZENLA.
Chi soffre di psoriasi può essere a maggior rischio di infarto e ictus. Si rivolga immediatamente ad un medico se manifesta dolore al petto, debolezza e una sensazione anomala su un lato del corpo, flaccidità del volto o disturbi visivi o del linguaggio.
Durante il trattamento informi immediatamente il medico:
- se lei/suo figlio presenta infezioni persistenti che non guariscono o infiammazioni che continuano a riattivarsi. Consulti il medico anche se lei/suo figlio mostra segni di un'infezione, come febbre, affaticamento, tosse (persistente), fiato corto, sintomi simil-influenzali, una sensazione di bruciore quando urina o se lei/suo figlio presenta aree cutanee calde, arrossate o dolenti o ferite sul corpo. Questi possono essere segni di infezioni, come infezioni toraciche o infezioni cutanee o del fuoco di Sant'Antonio, che potrebbero causare gravi complicazioni. Consultare il suo medico è importante, perché WEZENLA può indebolire le difese immunitarie che combattono le infezioni, il che può portare a infezioni che colpiscono soprattutto le persone il cui sistema immunitario è indebolito (infezioni opportunistiche). Nei pazienti trattati con ustekinumab sono state segnalate infezioni opportunistiche del cervello (encefalite, meningite), dei polmoni e degli occhi. Alcune infiammazioni potrebbero peggiorare notevolmente e richiedere un trattamento in ospedale.
- se lei/suo figlio presenta piaghe o ferite aperte, nuove o che si modificano, sulla pelle colpita dalla psoriasi o su quella sana.
- se lei/suo figlio sviluppa un'eruzione cutanea rossa, in rilievo e squamosa, a volte con un bordo più scuro, in aree di cute esposte al sole o che simanifesta insieme a dolori articolari. Durante il trattamento con ustekinumab, in alcuni pazienti si sono verificate reazioni simili al lupus, inclusi lupus cutaneo e sindrome simil-lupoide.
- se lei/suo figlio mostra segni o sintomi di una reazione allergica, tra cui: difficoltà a respirare o a inghiottire, bassa pressione sanguigna che può causare vertigini o confusione, eruzioni cutanee, gonfiore del viso, delle labbra della bocca o della gola.
- se lei/suo figlio presenta mal di testa, convulsioni o disorientamento.
Alcuni tipi di vaccini (vaccini vivi) non devono essere somministrati durante il trattamento con WEZENLA. Se ha ricevuto WEZENLA durante la gravidanza, informi il medico del suo bambino del trattamento con WEZENLA prima che il bambino riceva qualsiasi vaccino, inclusi vaccini vivi come il vaccino BCG (perla prevenzione della tubercolosi), il vaccino per il rotavirus (per la prevenzione di malattie gastrointestinali causate da rotavirus) o altri vaccini vivi.
È opportuno evitare un'eccessiva esposizione al sole e utilizzare le normali misure di protezione solare, tra cui l'applicazione di una crema solare.
Finora non è noto se l'assunzione di WEZENLA comprometta la capacità di condurre un veicolo e la capacità di utilizzare attrezzi o macchine.
Informi il medico o il farmacista nel caso in cui lei/suo figlio soffre di altre malattie, soffre di allergie o assume o applica esternamente altri medicamenti (anche se acquistati di sua iniziativa!).
Si può usare WEZENLA durante la gravidanza o l'allattamento?
Informi il suo medico prima del trattamento se è in corso una gravidanza o sta pianificando una gravidanza. Non è noto se WEZENLA possa comprometterela fertilità.
Se lei è una donna in età fertile, le sarà consigliato di evitare una gravidanza; dovrà utilizzare metodi contraccettivi affidabili durante l'uso di WEZENLA e per almeno 15 settimane dopo la fine del trattamento. Se è in corso una gravidanza, il suo medico stabilirà se il beneficio dell'uso di WEZENLA sia chiaramente superiore ai possibili rischi.
Ustekinumab può passare in quantità molto ridotte nel latte materno. Se sta allattando con latte materno o prevede di farlo, si rivolga al suo medico. Lei e il medico dovrete decidere insieme se deve interrompere l'assunzione di WEZENLA durante l'allattamento o continuare a utilizzare WEZENLA ed evitare diallattare.
Come usare WEZENLA?
Per il trattamento della psoriasi a placche e dell'artrite psoriasica, WEZENLA viene iniettato sotto la pelle («iniezione sottocutanea»).
Per il trattamento del morbo di Crohn, la prima dose di WEZENLA viene somministrata da personale specializzato per via endovenosa,le successive per via sottocutanea.
La somministrazione di WEZENLA dovrebbe avvenire sotto la guida e la supervisione del suo medico.
Tuttavia, il medico può stabilire che lei può iniettarsi da solo WEZENLA. In questo caso, le sarà spiegato come iniettare WEZENLA. In caso di domande sull'autoiniezione o di dubbi, si rivolga al suo medico. Quando si inietta da solo WEZENLA sotto la pelle, usi WEZENLA sempre esattamente secondo le istruzioni del suo medico. Troverà istruzioni dettagliate per l'iniezione alla fine di questo foglietto illustrativo.
Nei bambini e negli adolescenti, WEZENLA dovrebbe essere somministrato da un operatore sanitario.
Il suo medico deciderà quanto WEZENLA occorre utilizzare e per quanto tempo.
Se ha dei dubbi, chieda al suo medico. Parli con il suo medico per sapere quando lei/suo figlio dovrà sottoporsi alle iniezioni e alle visite di controllo.
Adulti
Psoriasi a placche
Solitamente, la dose consigliata è di 45 mg come iniezione sottocutanea, seguita dall'iniezione di un'altra dose da 45 mg dopo 4 settimane, e poi ogni 12 settimane. Per i pazienti con un peso corporeo oltre i 100 kg, il medico deciderà se è necessario somministrare una dose maggiore.
Artrite psoriasica
Solitamente, la dose consigliata è di 45 mg come iniezione sottocutanea, seguita dall'iniezione di un'altra dose da 45 mg dopo 4 settimane, e poi ogni 12 settimane. In caso di risposta insufficiente, il suo medico deciderà se è necessario aumentare la dose.
Morbo di Crohn
La prima dose viene somministrata per via endovenosa. 8 settimane dopo la prima dose somministrata per via endovenosa, viene iniettata una dose da 90 mg per via sottocutanea. 12 settimane dopo, e poi ogni 12 settimane, viene somministrata un'altra dose da 90 mg. Il suo medico deciderà se èopportuno ridurre l'intervallo tra le iniezioni a 8 settimane.
Bambini e adolescenti a partire dai 6 anni di età
Psoriasi a placche
La dose consigliata di WEZENLA per i pazienti affetti da psoriasi a placche dipende dal peso corporeo del paziente e viene stabilita su base individuale dal medico di suo figlio.
WEZENLA è disponibile anche come soluzione iniettabile in una siringa preriempita, che può essere utilizzata negli adolescenti con peso corporeo pari osuperiore ai 60 kg.
WEZENLA è sconsigliato nei bambini sotto i 6 anni di età perché il suo impiego in questo gruppo di pazienti finora non è stato esaminato.
Non modifichi di propria iniziativa la posologia prescritta. Se ritiene che l'azione del medicamento sia troppo debole o troppo forte, ne parli al suo medico o al suo farmacista.
Se ha usato una quantità di WEZENLA maggiore del dovuto (iniettando una dose troppo alta o a causa di iniezioni troppo frequenti) consulti immediatamente il suo medico o il suo farmacista. Porti sempre con sé la confezione originale del medicamento, anche se è vuota.
Se ha dimenticato di iniettare WEZENLA, informi il suo medico o il suo farmacista. Non inietti una dose doppia se ha dimenticato l'iniezione precedente.
Quali effetti collaterali può avere WEZENLA?
Durante l'uso di WEZENLA possono insorgere i seguenti gravi effetti collaterali. Consulti immediatamente il medico se lei/suo figlio manifesta uno deiseguenti effetti collaterali:
- segni di una grave reazione allergica o di una reazione di ipersensibilità, quali difficoltà a respirare o a inghiottire, bassa pressione sanguigna,vertigini o confusione, gonfiore del viso, delle labbra, della bocca o della gola, problemi respiratori o di deglutizione, eruzione cutanea, orticaria, gonfiore delle mani, dei piedi o delle caviglie;
- segni di polmonite e reazione polmonare allergica, p. es. tosse, difficoltà respiratoria e febbre;
- segni di infezioni (inclusa la tubercolosi), per esempio, febbre, affaticamento, tosse (persistente), fiato corto, sintomi simil-influenzali, sudorazione notturna, perdita di peso, diarrea, piaghe, problemi ai denti, disturbi visivi o perdita della vista, mal di testa, rigidità del collo, sensibilità alla luce, nausea, confusione, sensazione di bruciore quando urina;
- desquamazione della pelle – aumento del rossore e desquamazione della pelle su una superficie corporea più ampia possono essere segni di una psoriasi eritrodermica o di una dermatite esfoliativa (eritrodermia), due gravi reazioni cutanee.
Effetti collaterali di altro tipo possono insorgere durante l'uso di WEZENLA:
Comune (riguarda da 1 a 10 persone su 100)
Infezione delle vie respiratorie superiori, infiammazione della gola, vertigini, mal di testa, dolore orofaringeo, sinusite, diarrea, nausea, vomito, prurito, maldi schiena, dolori muscolari, dolori alle articolazioni, spossatezza, arrossamento e dolore nel punto di iniezione.
Non comune (riguarda da 1 a 10 persone su 1000)
Infiammazione dei denti, infiammazione del tessuto sottocutaneo che si manifesta a livello della pelle con calore eccessivo, fuoco di Sant'Antonio (herpeszoster), infezioni virali delle vie respiratorie superiori, infezioni delle vie respiratorie inferiori, micosi vulvo-vaginali, reazioni di ipersensibilità, depressione, naso chiuso, acne, alterazione della psoriasi con arrossamento e formazione di nuove, piccole vesciche gialle o bianche sulla cute, a volte associata afebbre (psoriasi pustolosa), desquamazione (esfoliazione) della pelle, reazioni nel punto di iniezione (tra cui sanguinamento, formazione di ematomi, indurimento, gonfiore e prurito), stanchezza, palpebra cadente e rilassamento muscolare ad un lato del viso (paralisi facciale o «paralisi di Bell»), che solitamente è temporanea.
Raro (riguarda da 1 a 10 persone su 10 000)
Reazioni gravi, come reazioni allergiche, rapido gonfiore della pelle o delle mucose (angioedema), infiammazione allergica dei vasi sanguigni (vasculite da ipersensibilità), polmonite e reazione polmonare allergica, p. es. tosse, difficoltà respiratoria e febbre.
Molto raro (riguarda meno di 1 persona su 10 000)
Lupus cutaneo o sindrome simil-lupoide (eruzione cutanea rossa, in rilievo, squamosa in aree di cute esposte al sole, eventualmente con dolori articolari).
Se osserva effetti collaterali, si rivolga al suo medico o al suo farmacista, soprattutto se si tratta di effetti collaterali non descritti in questo foglietto illustrativo.
Di che altro occorre tener conto?
Stabilità
Il medicamento non dev'essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sul contenitore.
Indicazione di stoccaggio
Conservare in frigorifero (2-8 °C). Non congelare. Non agitare.
Conservare nella scatola originale per proteggere la soluzione dalla luce.
Se necessario, i singoli flaconcini di WEZENLA possono essere conservati una sola volta, per un periodo massimo di 30 giorni, nella confezione originale a temperatura ambiente (fino a 30 °C) e al riparo dalla luce. Registrare la data in cui il flaconcino viene rimosso per la prima volta dal frigorifero e la data in cui va eliminato. La data in cui va eliminato non deve superare la data di scadenza originale stampata sulla confezione. Una volta che un flaconcino è stato conservato a temperatura ambiente, non deve essere rimesso in frigorifero. Gettare il flaconcino se non utilizzato entro 30 giorni a temperatura ambiente.
Tenere fuori dalla portata dei bambini.
Ulteriori indicazioni
La soluzione deve essere ispezionata visivamente per individuare l'eventuale presenza di materiale particolato o decolorazione prima della somministrazione sottocutanea. La soluzione è da chiara a opalescente, da incolore a giallo chiaro. Il medicinale non deve essere utilizzato se la soluzione è discromica od opaca, o se è presente del materiale particolato estraneo.
Il medico o il farmacista, che sono in possesso di un'informazione professionale dettagliata, possono darle ulteriori informazioni.
Cosa contiene WEZENLA?
Principi attivi
WEZENLA contiene come principio attivo ustekinumab.
Ogni flacone contiene 45 mg (45 mg in 0,5 ml) di ustekinumab.
La soluzione è da chiara a opalescente, da incolore a giallo chiaro.
Sostanze ausiliarie
WEZENLA contiene come sostanze ausiliarie: saccarosio, L-istidina, L-istidina cloridrato monoidrato, polisorbato 80 e acqua per preparazioni iniettabili.
Numero dell'omologazione
70189 (Swissmedic).
Dove è ottenibile WEZENLA? Quali confezioni sono disponibili?
In farmacia solo dietro presentazione della prescrizione medica.
WEZENLA soluzione iniettabile in flacone 45 mg/0,5 ml.
Titolare dell'omologazione
Amgen Switzerland AG, Risch
Domicilio: 6343 Rotkreuz
Questo foglietto illustrativo è stato controllato l'ultima volta nel maggio 2025 dall'autorità competente in materia di medicamenti (Swissmedic).
Version 23072025
Istruzioni per l'uso
WEZENLA®
Ustekinumab
Soluzione per iniezione sottocutanea
Flacone monodose
Istruzioni per l’iniezione di WEZENLA dopo il prelievo da un flaconcino. |
Legga queste istruzioni per l’uso prima di iniziare a utilizzare WEZENLA. Il suo medico o infermiere le illustreranno il modo corretto di preparare WEZENLA, misurare la dose e praticare l'iniezione di WEZENLA. |
Se non è in grado di praticare l'iniezione personalmente:
|
Non cerchi di praticare l’iniezione di WEZENLA personalmente prima di essere stato istruito dal medico, dall’infermiere o dal personale medico specializzato su come eseguire l’iniezione. |
Informazioni importanti | |
|---|---|
| • | Prima di iniziare, controlli la confezione esterna per assicurarsi di avere la dose corretta. Il medico le ha prescritto una dose di 45 mg o 90 mg.
|
| • | I bambini di età pari o superiore a 12 anni e di peso inferiore a 60 kg richiedono una dose inferiore a 45 mg. |
| • | Controlli la data di scadenza sul flaconcino e sulla confezione esterna. Se la data di scadenza è stata superata, non utilizzi il medicamento. Se la data di scadenza è stata superata, si rivolga al medico o al farmacista. |
| • | Controlli che il flaconcino non presenti particelle o abbia cambiato colore. La soluzione nel flaconcino deve essere da limpida a bianca opalescente e da incolore a leggermente gialla. |
| • | Non utilizzi il medicamento se è congelato, torbido, ha cambiato colore o contiene particelle di grandi dimensioni. Prenda un nuovo flaconcino. |
| • | Non agiti mai il flaconcino. Agitare il flaconcino può danneggiare il medicamento WEZENLA. Se il flaconcino è stato agitato, non lo utilizzi. Prenda un nuovo flaconcino. |
| • | Conservi il flaconcino in frigorifero a una temperatura compresa tra 2 °C e 8 °C nel contenitore originale fino al momento dell'uso per proteggere il contenuto dalla luce. |
| • | Il flaconcino di WEZENLA può anche essere conservato fino a 30 giorni a temperatura ambiente fino a 30 °C nella confezione originale. Annoti nell'apposito spazio sulla confezione esterna la data in cui WEZENLA viene rimosso dal frigorifero. |
| • | Non utilizzi WEZENLA se è stato conservato a temperature superiori ai 30 °C. |
| • | Non rimetta WEZENLA in frigorifero dopo averlo conservato a temperatura ambiente. |
| • | Non utilizzi un flaconcino di WEZENLA più di una volta, anche nel caso in cui sia rimasto del medicamento nel flaconcino. Una volta forato il tappo di gomma, WEZENLA può essere contaminato da batteri nocivi che possono causare infezioni se riutilizzato. Smaltisca pertanto le quantità inutilizzate di WEZENLA dopo aver praticato l'iniezione. |
| • | Si assicuri che i flaconcini di WEZENLA vengano gettati via (smaltiti) in modo sicuro dopo l'uso. |
| • | Le siringhe e gli aghi non devono essere riutilizzati. Cfr. «Passaggio 6: Smaltimento di aghi e siringhe» |
| • | Per evitare lesioni da aghi, i cappucci non devono essere rimessi sugli aghi. |
1 | Preparazione della sede di iniezione | |
Predisporre l’occorrente per la preparazione di WEZENLA e per praticare l'iniezione. (Cfr. Figura A) | ||
Sono necessari: | ||
| • | Una siringa con ago montato; per ottenere siringhe con ago montato in farmacia è necessaria la prescrizione del medico curante | |
| • | Salvietta imbevuta di alcool | |
| • | Batuffoli di cotone idrofilo o garza | |
| • | Cerotto | |
| • | La dose di WEZENLA prescritta | |
| • | Contenitore per lo smaltimento di oggetti appuntiti e taglienti. Cfr. «Passaggio 6: Smaltimento di aghi e siringhe» | |
FIGURA A
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2 | Preparazione della sede di iniezione | |
| • | Scelga una superficie di lavoro ben illuminata, pulita e piana. | |
| • | Si lavi accuratamente le mani con acqua calda e sapone. | |
FIGURA B
*Le aree contrassegnate in blu sono le sedi di iniezione raccomandate. | ||
| • | Scelga una sede di iniezione nell'area dell’addome (pancia) o delle cosce. | |
| • | La persona che la assiste può praticare l’iniezione anche nella parte superiore esterna del braccio o sui glutei. (Cfr. Figura B) | |
| • | Per ogni iniezione scelga una sede differente. Non pratichi iniezioni in aree in cui la pelle è sensibile, arrossata o indurita o in cui sono presenti lividi. | |
| • | Pulisca la pelle nel punto in cui desidera praticare l'iniezione con una salvietta imbevuta di alcol. | |
| • | Non tocchi nuovamente l'area pulita prima dell'iniezione. Lasci asciugare la pelle prima dell'iniezione. | |
| • | Non tenti di asciugare l'area soffiando o sventolando. | |
3 | Preparazione del flaconcino | |
FIGURA C
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3a | ||
| • | Rimuova la capsula dalla parte superiore del flaconcino. Smaltisca la capsula, ma non rimuova il tappo di gomma. (Cfr. Figura C) | |
FIGURA D
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3b | ||
| • | Pulisca il tappo di gomma con una salvietta imbevuta di alcol. (Cfr. Figura D) | |
| • | Non tocchi il tappo di gomma dopo averlo pulito. | |
| • | Collochi il flaconcino su una superficie piana. | |
4 | Preparazione della siringa | |
FIGURA E
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4a | ||
| • | Tenga in mano la siringa con l'ago montato. | |
| • | Rimuova il cappuccio che copre l'ago. (Cfr. Figura E) | |
| • | Smaltisca il cappuccio di protezione dell'ago. Non tocchi l'ago e non tocchi alcun oggetto con l'ago. | |
FIGURA F
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4b | ||
| • | Tiri delicatamente indietro lo stantuffo della siringa fino alla linea corrispondente alla dose prescritta dal medico. | |
| • | Tenga il flaconcino tra il pollice e l'indice. | |
| • | Con l'altra mano inserisca l'ago della siringa al centro del tappo di gomma. (Cfr. Figura F) | |
FIGURA G
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4c | ||
| • | Prema lo stantuffo della siringa fino a quando tutta l'aria non sia stata eliminata dalla siringa e trasferita al flaconcino. | |
| • | Capovolga il flaconcino e la siringa insieme. (Cfr. Figura G) | |
| • | Tenga il flaconcino di WEZENLA con una mano. | |
| • | È importante che l'ago sia sempre nel liquido, in modo che non si formino bolle d'aria nella siringa. | |
| • | Tiri indietro lo stantuffo della siringa con l'altra mano. | |
| • | Riempia la siringa fino a quando la punta nera dello stantuffo della siringa non raggiunga il segno corrispondente alla dose prescritta. | |
FIGURA H
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4d | ||
| • | Non rimuova l'ago dal flaconcino. Tenga la siringa in modo che l'ago sia rivolto verso l'alto per vedere se all’interno sono presenti bolle d'aria. | |
| • | Se sono presenti bolle d'aria, picchietti con cautela sul lato della siringa finché le bolle d'aria non salgono verso l’alto. (Cfr. Figura H) | |
| • | Spinga lentamente lo stantuffo della siringa verso l'alto fino a quando tutte le bolle d'aria non sia state rimosse dalla siringa (ma non deve uscire alcun liquido). | |
| • | Estragga la siringa dal flaconcino. Non deponga la siringa in nessun momento e non tocchi alcun oggetto con l'ago. | |
5 | Iniezione di WEZENLA | |
FIGURA I
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5a | ||
| • | Tenga il corpo della siringa in una mano tra il pollice e l'indice. | |
| • | Non tiri mai indietro lo stantuffo della siringa. | |
| • | Con l'altra mano, pizzichi delicatamente l'area di pelle pulita per formare una plica di pelle. Tenga la pelle saldamente in questa posizione. | |
| • | Inserisca l'ago nella pelle pizzicata con un rapido movimento tipo freccia a un angolo di circa 45 °gradi. (Cfr. Figura I) | |
FIGURA J
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5b | ||
| • | Spinga con il pollice lo stantuffo della siringa verso il basso fino all'arresto per iniettare tutto il liquido. Spinga lo stantuffo lentamente e in modo uniforme verso il basso, continuando a pizzicare delicatamente la pelle. (Cfr. Figura J) | |
| • | Quando la siringa è vuota, estragga l'ago dalla pelle e rilasci la plica di pelle. | |
| • | Quando l'ago viene estratto dalla pelle, è possibile che fuoriesca un po' di sangue dalla sede di iniezione. È normale. Se necessario, è possibile premere un batuffolo di cotone idrofilo o garza sulla sede di iniezione. Non strofini la sede di iniezione. Se necessario, è possibile coprire la sede di iniezione con un piccolo cerotto. | |
Se la dose è di 90 mg, riceverà due flaconcini da 45 mg e dovrà effettuare una seconda iniezione immediatamente dopo la prima. Ripeta i passaggi da 1 a 5 con una nuova siringa. Scelga una sede di iniezione diversa per la seconda iniezione. | ||
6 | Smaltimento di aghi e siringhe |
| • | Le siringhe e gli aghi non devono essere riutilizzati. |
| • | Per evitare lesioni da aghi, i cappucci non devono essere rimessi sugli aghi. |
| • | Riponga aghi e siringhe in un contenitore per lo smaltimento di oggetti appuntiti e taglienti subito dopo l'uso. |
Aghi e siringhe sfusi non devono essere gettati via (smaltiti) nei rifiuti domestici. Tenga WEZENLA e tutti i medicamenti fuori dalla portata dei bambini. | |
32321 — 29/04/2026









