DEMILOS cpr orodisp 600 mg/2000 IU (ec 04/26)
Effik SA
Informazione professionale approvata da Swissmedic
DEMILOS® 600 mg / 2000 UI compresse orodispersibili
Composizione
Principi attivi
Calcii carbonas
Cholecalciferolum (Vitamina D3)
Sostanze ausiliarie
Maltodestrina, aspartame (E951) (8,67 mg), idrossipropilcellulosa a bassa sostituzione (E463), lattosio monoidrato (48,65 mg), acido citrico anidro (E330), aroma arancia (sostanze aromatiche naturali, sostanze aromatiche, maltodestrina, destrina), acido stearico, all-rac-α-tocoferolo (E307), olio di soia parzialmente idrogenato (1,5 mg), gelatina, saccarosio (7,6 mg), amido di mais, silice colloidale anidra.
Forma farmaceutica e quantità di principio attivo per unità
Ogni compressa orodispersibile contiene:
1500 mg di Calcii carbonas corresp. fino a 600 mg di calcio
2 000 UI di Cholecalciferolum (vitamina D3) (equivalenti a 0,050 mg)
Indicazioni/Possibilità d'impiego
Trattamento delle carenze di calcio e vitamina D nei pazienti adulti per i quali un'integrazione di 600 mg/die di calcio e 2 000 UI/die di vitamina D3 è considerata appropriata.
Posologia/Impiego
Una compressa orodispersibile al giorno. In alternativa, si possono seguire raccomandazioni nazionali di dosaggio per il trattamento della carenza di vitamina D.
La quantità di calcio contenuta in DEMILOS è inferiore rispetto all'assunzione giornaliera raccomandata abitualmente.
DEMILOS dovrebbero quindi essere utilizzati principalmente da pazienti che necessitano di sostituzione della vitamina D ma con un'assunzione di calcio nella dieta compresa tra 500 e 1000 mg al giorno.
L'apporto di calcio nella dieta dovrebbe essere stimato dal prescrittore. Nel caso in cui sia richiesta una dose più alta di calcio, è necessaria una monopreparazione per regolare la dose.
Dopo il primo mese, si possono considerare dosi più basse, a seconda dei livelli sierici desiderati di 25-idrossicolecalciferolo (25(OH)D), della gravità della malattia e della risposta del paziente al trattamento.
Modalità di somministrazione
Le compresse possono essere succhiate e non devono essere ingerite intere. Le compresse devono essere assunte preferibilmente dopo i pasti.
Istruzioni speciali per il dosaggio
Popolazione pediatrica
L'uso di DEMILOS 600mg / 2000 UI in bambini e adolescenti non è raccomandato.
Pazienti anziani
Non è necessario alcun aggiustamento del dosaggio in funzione dell'età. Si deve tuttavia tener conto di una diminuzione della funzionalità renale dovuta all'età.
Posologia in caso di insufficienza renale
DEMILOS non deve essere utilizzato nei pazienti con grave insufficienza renale (vedere «Controindicazioni»). Nei pazienti con deficit renale lieve o moderato, DEMILOS deve essere usato con cautela.
Posologia in caso di insufficienza epatica
Non è necessario alcun aggiustamento della dose.
Controindicazioni
- ipervitaminosi D
- qualsiasi malattia e/o condizione che possa causare ipercalcemia o ipercalciuria (ad esempio mieloma, metastasi ossee, iperparatiroidismo primario, immobilizzazione prolungata con ipercalciuria e/o ipercalcemia)
- iperfosfatemia
- nefrolitiasi
- nefrocalcinosi
- insufficienza renale grave
- gravidanza
- uso concomitante di calcitriolo o altri analoghi della vitamina D
- allergia a arachidi o soia
- ipersensibilità alle sostanze attive o a uno qualsiasi degli escipienti.
Avvertenze e misure precauzionali
La vitamina D determina un aumento significativo dell'assorbimento del calcio. Tutte le vitamine D sono tossiche se assunte a dosi elevate (vedere la rubrica «Posologia eccessiva»).
In caso di trattamento prolungato, si raccomanda il monitoraggio dei livelli di calcio e fosforo nel sangue nonché della funzionalità renale mediante misurazione della creatinina sierica. Il monitoraggio è particolarmente importante nei pazienti anziani sottoposti a trattamento concomitante con glicosidi cardiaci o diuretici e nei pazienti con un'elevata predisposizione alla formazione di calcoli. In caso di ipercalciuria (> 300 mg (7,5 mmol)/24 h) o di segni di disfunzione renale, la dose deve essere ridotta o il trattamento interrotto.
I pazienti devono essere informati, in particolare in caso di trattamento a lungo termine, dei possibili sintomi dovuti a un sovradosaggio (quali affaticamento, sonnolenza, cefalea, inappetenza, nausea, vomito, diarrea seguita da stipsi, dolori muscolari e articolari, debolezza muscolare, polidipsia e poliuria).
Nei pazienti con grave insufficienza renale, Demilos non deve essere usato poiché viene compromesso il metabolismo attivo della vitamina D. In questi pazienti devono essere usate altre forme di vitamina D.
Nei pazienti con insufficienza renale lieve o moderata, la vitamina D deve essere usata con cautela e devono essere monitorati sia l'effetto sull'omeostasi del calcio e del fosfato. In questi pazienti aumenta il rischio di iperfosfatemia e litiasi renale o nefrocalcinosi. Deve inoltre essere considerato il rischio di calcificazione dei tessuti molli.
Sarcoidosi
DEMILOS deve essere prescritto con cautela ai pazienti affetti da sarcoidosi, tenuto conto dell'aumento del rischio di conversione della vitamina D nel suo metabolita attivo. In questi pazienti è necessario monitorare la calcemia e la calciuria.
Pazienti immobilizzati
DEMILOS deve essere usato con cautela nei pazienti immobilizzati affetti da osteoporosi, a causa dell'aumento del rischio di ipercalcemia.
Pseudoipoparatiroidismo
I pazienti affetti da pseudoipoparatiroidismo non devono assumere la vitamina D3. Il loro fabbisogno di vitamina D può essere ridotto durante le fasi di normale sensibilità alla vitamina D, con conseguente rischio di un sovradosaggio prolungato. In questi pazienti è quindi necessario ricorrere a derivati della vitamina D più facilmente controllabili (come il calcitriolo) e non soggetti a un metabolismo renale dipendente dall'ormone paratiroideo.
Sindrome latte-alcali (sindrome di Burnett)
L'assunzione di calcio e alcalini da altre fonti (alimenti, integratori alimentari e altri farmaci) dovrebbe essere presa in considerazione quando si prescrive DEMILOS. Se dosi elevate di calcio vengono assunte contemporaneamente ad agenti alcalini assorbibili (come i carbonati), ciò potrebbe portare alla sindrome del bevitore di latte (sindrome di Burnett), che è ipercalcemia, alcalosi metabolica, insufficienza renale e calcificazione dei tessuti molli. Dosi elevate di calcio o vitamina D devono essere somministrate solo sotto stretta supervisione medica. In questi casi, è necessario un frequente monitoraggio dei livelli di calcio nel siero e nelle urine.
Altre precauzioni
La somministrazione concomitante di tetracicline o chinoloni è generalmente sconsigliata o deve essere effettuata con cautela.
Considerare la dose di vitamina D (2 000 UI) in caso di prescrizioni di altri medicamenti contenenti vitamina D o integratori alimentari contenenti vitamina D.
La somministrazione complementare di calcio o di vitamina D deve essere effettuata sotto stretto controllo medico. In questo caso, i livelli di calcio nel plasma e nelle urine devono essere monitorati regolarmente.
L'uso di DEMILOS in bambini e adolescenti non è raccomandato. In questa fascia d'età dovrebbero essere utilizzate dosi più basse di vitamina D.
Sostanze ausiliarie di particolare interesse
Il prodotto contiene aspartame, una fonte di fenilalanina. Questo apporto può essere pericoloso per le persone affette da fenilchetonuria. Non sono disponibili dati clinici o preclinici per valutare l'uso di aspartame nei neonati di età inferiore a 12 settimane.
Questo medicamento contiene saccarosio. I pazienti che presentano intolleranza al fruttosio, sindrome da malassorbimento del glucosio-galattosio o deficit di sucrasi/isomaltasi (malattie ereditarie rare) non devono assumere questo medicamento.
Questo medicamento contiene lattosio. I pazienti che presentano intolleranza al galattosio, deficit totale di lattasi o sindrome da malassorbimento di glucosio-galattosio (malattie ereditarie rare) non devono assumere questo medicamento.
Interazioni
Interazioni farmacocinetiche
Influsso di altri medicamenti sulla farmacocinetica della vitamina D
Un trattamento concomitante con orlistat, resine a scambio ionico come la colestiramina o lassativi come l'olio di paraffina può ridurre l'assorbimento gastrointestinale della vitamina D3. L'intervallo tra la loro assunzione e quella di Demilos deve quindi essere di almeno 4 ore.
Quando si assumono contemporaneamente farmaci induttori di enzimi epatici, come la rifampicina, l'isoniazide, gli antiepilettici (come la fenitoina) o i barbiturici, il metabolismo della vitamina D3 può essere accelerato, riducendone l'efficacia.
Gli antimicotici imidazolici possono interferire con l'attività della vitamina D3 inibendo la conversione della 25-idrossivitamina D3 in 1,25-diidrossivitamina D3 da parte dell'enzima renale 25-idrossivitamina D3-1-idrossilasi.
Influsso di altri medicamenti sulla farmacocinetica del carbonato di calcio
L'acido ossalico (presente negli spinaci e nel rabarbaro) e l'acido fitico (present nei cereali integrali) possono inibire l'assorbimento del calcio tramite la formazione di composti insolubili con gli ioni di calcio. Il paziente non devebbre assumere prodotti a base di calcio entro due ore dal consumo di alimenti ricchi di acido ossalico e acido fitico.
In caso di trattamento con diuretici tiazidici, che riducono l'eliminazione renale del calcio, si raccomanda di monitorare regolarmente i livelli di calcio nel plasma a causa di un aumentato rischio di ipercalcemia.
I corticosteroidi sistemici riducono l'assorbimento di calcio. In caso di uso concomitante, può essere necessario aumentare la dose di DEMILOS.
Influsso del calcio sulla farmacocinetica di altri medicamenti
Bifosfonati: in caso di uso concomitante di bifosfonati, si raccomanda di osservare un ritardo di almeno tre ore prima di assumere DEMILOS, tenuto conto del rischio di riduzione dell'assorbimento gastrointestinale.
Levotiroxina: l'efficacia della levotiroxina può essere ridotta dall'uso concomitante di calcio a causa del ridotto assorbimento della levotiroxina. Si raccomanda di lasciare trascorrere almeno 4 ore tra l'assunzione di calcio e quella di levotiroxina.
Tetracicline: il carbonato di calcio può interferire con l'assorbimento delle tetracicline somministrate contemporaneamente. Pertanto, i prodotti a base di tetracicline devono essere somministrati almeno due ore prima o quattro-sei ore dopo l'assunzione orale di calcio.
Chinoloni: l'assorbimento degli antibiotici della famiglia dei chinoloni può essere alterato se somministrati contemporaneamente al calcio. Questi prodotti devono essere assunti 2 ore prima o 6 ore dopo l'assunzione di calcio.
Fluoruro di sodio: il calcio può ridurre l'assorbimento del fluoruro di sodio. I preparati contenenti fluoruro di sodio devono essere somministrati almeno tre ore prima di assumere DEMILOS.
Altro: i sali di calcio possono ridurre l'assorbimento di ferro, zinco e ranelato di stronzio. Pertanto, il ferro, lo zinco o il ranelato di stronzio devono essere assunti due ore prima o dopo l'assunzione del calcio.
Interazioni farmacodinamiche
L'ipercalcemia può aumentare la tossicità dei glicosidi cardiaci durante un trattamento con calcio e vitamina D. I pazienti devono essere monitorati mediante elettrocardiogramma (ECG) e dosaggio dei livelli di calcio nel sangue.
Gravidanza/Allattamento
Gravidanza
DEMILOS non dovrebbero essere usati durante la gravidanza. Durante la gravidanza si dovrebbero usare dosi più basse di vitamina D.
Esistono solo dati limitati sull'uso della vitamina D nelle donne incinte. Studi sugli animali realizzati con dosi elevate di vitamina D hanno evidenziato tossicità riproduttiva (vedere «Dati preclinici»).
Nelle donne incinte si deve evitare il sovradosaggio di calcio e vitamina D, poiché l'ipercalcemia che ne deriva può portare a stenosi aortica sopravalvolare e a retinopatia nel feto, nonché a un ritardo fisico e mentale.
Allattamento
Il calcio e la vitamina D3 sono escreti nel latte materno. Questo fattore deve essere considerato in caso di somministrazione di vitamina D al bambino.
A causa dell'alto contenuto di vitamina D3 di DEMILOS, non si può escludere un rischio per il neonato.
Bisogna decidere se interrompere l'allattamento o il trattamento con DEMILOS, tenendo conto dei benefici dell'allattamento per il bambino e del trattamento per la donna. In alternativa, il trattamento può essere sostituito con altri farmaci contenenti calcio e vitamina D3 con una concentrazione più bassa di vitamina D3. Tale integrazione non sostituisce la somministrazione di vitamina D nei neonati.
Fertilità
Il calcio e la vitamina D non hanno effetti dannosi sulla fertilità alle dosi raccomandate.
Effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull'impiego di macchine
Non sono stati effettuati studi in merito agli effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull'impiego di macchine Tuttavia, un effetto è poco probabile.
Effetti indesiderati
Di seguito sono elencati gli effetti indesiderati osservati durante il trattamento con associazioni di calcio e vitamina D e descritti nella letteratura. Gli effetti indesiderati sono elencati di seguito in base alla classificazione sistemica organica e per frequenza. Le frequenze sono definite come segue: molto comune (≥1/10), comune (≥1/100, < 1/10), non comune (≥1/1 000, < 1/100), raro (≥1/10 000, < 1/1 000), molto raro (< 1/10 000) e non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).
Disturbi del sistema immunitario
Non nota: reazioni di ipersensibilità come angioedema o edema laringeo.
Disturbi del metabolismo e della nutrizione
Non comune: ipercalcemia, ipercalciuria
Patologie gastrointestinali
Raro: stipsi, flatulenza, nausea, dolore addominale, diarrea, distensione addominale
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo
Raro: prurito, eruzione cutanea, orticaria
La notifica di effetti collaterali sospetti dopo l'omologazione del medicamento è molto importante. Consente una sorveglianza continua del rapporto rischio-beneficio del medicamento. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare qualsiasi nuovo o grave effetto collaterale sospetto attraverso il portale online ElViS (Electronic Vigilance System). Maggiori informazioni sul sito www.swissmedic.ch.
Posologia eccessiva
Un sovradosaggio può portare a ipervitaminosi e ipercalcemia. I sintomi dell'ipercalcemia possono includere: anoressia, sete, nausea, vomito, stipsi, dolori addominali, debolezza muscolare, stanchezza, disturbi mentali, polidipsia, poliuria, dolori ossei, nefrocalcinosi, calcoli renali e, nei casi gravi, aritmie cardiache. Un'ipercalcemia estrema può portare al coma e al decesso del paziente. Livelli di calcio costantemente elevati possono causare lesioni renali irreversibili e calcificazione dei tessuti molli.
Livelli di calcio persistentemente elevati possono portare alla sindrome latte-alcali in caso di alcalosi concomitante (vedere la rubrica «Avvertenze e misure precauzionali»).
Sono stati segnalati casi con esito fatale.
Un'ipercalcemia dovuta alla somministrazione cronica di dosi elevate di vitamina D3 può persistere per diversi mesi a causa dell'accumulo di colecalciferolo nell'organismo
Trattamento
Non esiste un antidoto specifico.
Qualsiasi trattamento con calcio e vitamina D deve essere interrotto. Anche il trattamento con diuretici tiazidici, litio, vitamina A, vitamina D e glicosidi cardiaci deve essere interrotto. È necessario monitorare gli elettroliti, la funzionalità renale e la diuresi. Nei casi gravi, è necessario eseguire un ECG e la misurazione della pressione venosa centrale (PVC).
Dovrebbe essere eseguito un trattamento di reidratazione e, a seconda della gravità, un trattamento isolato o combinato con diuretici ad ansa, bisfosfonati, calcitonina e corticosteroidi.
Proprietà/Effetti
Codice ATC
A12AX
Gruppo farmacoterapeutico: calcio, in combinazione con altre sostanze
Meccanismo d'azione, parmacodinamica ed efficacia clinica
DEMILOS è una combinazione fissa di calcio e vitamina D3. La vitamina D3 è coinvolta nel metabolismo calcio-fosforo. Permette l'assorbimento attivo di calcio e fosforo dall'intestino e la loro assorbimento da parte delle ossa. L'integrazione di calcio e vitamina D3 corregge le carenze di vitamina D e calcio.
Farmacocinetica
Calcio
Assorbimento
La quantità di calcio assorbita dall'apparato digerente rappresenta circa il 30% della dose ingerita.
La biodisponibilità del calcio può essere leggermente aumentata attraverso l'alimentazione.
Distribuzione
Il 99% del calcio presente nell'organismo è concentrato nella parte dura delle ossa e nei denti. Il restante 1% si trova nei liquidi intra ed extracellulari.
Circa il 50% del calcio presente nel sangue è sotto forma attiva ionizzata, con il 10% forma un complesso con citrato, fosfato o altri anioni, il restante 40% è legato alle proteine, principalmente all'albumina.
Metabolismo
Non pertinente.
Eliminazione
Il calcio viene eliminato attraverso le feci, le urine e il sudore. L'escrezione di calcio nelle urine dipende dalla filtrazione glomerulare e dal riassorbimento tubulare del calcio.
Vitamina D
Assorbimento
La vitamina D viene facilmente assorbita in presenza di bile nell'intestino tenue.
Distribuzione
Il colecalciferolo e i suoi metaboliti circolano nel sangue legati a una specifica globulina. La vitamina D non metabolizzata viene immagazzinata nei tessuti adiposi e muscolari.
Metabolismo
Nel fegato, il colecalciferolo viene metabolizzato mediante idrossilazione in 25-idrossicolecalciferolo, quindi nei reni avviene una seconda idrossilazione in 1,25-didrossicolecalciferolo. Questo metabolita è responsabile dell'aumento dell'assorbimento del calcio.
Eliminazione
La vitamina D viene eliminata con le feci e le urine.
Dati preclinici
È stata osservata teratogenicità negli animali trattati con vitamina D a dosi sufficientemente al di sopra dell'intervallo terapeutico umano (fino a 15 e 12 volte la dose giornaliera raccomandata). Dosi elevate di vitamina D possono interferire con l'omeostasi endocrina negli animali, con effetti sulla funzione riproduttiva. L'uso diffuso di calcio e vitamina D nell'uomo permette di escludere potenziali rischi riproduttivi quando il prodotto viene somministrato alle dosi raccomandate. Non ci sono altre informazioni rilevanti risultanti dalla valutazione della sicurezza oltre a quelle menzionate nelle altre sezioni.
Altre indicazioni
Incompatibilità
Non applicabile
Influenza su metodi diagnostici
Non applicabile
Stabilità
Il medicamento non deve essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sul contenitore.
Dopo la prima apertura, il medicamento deve essere conservato per un massimo di 30 giorni.
Indicazioni particolari concernenti l'immagazzinamento
Conservare a temperatura ambiente (15-25°C).
Conservare il contenitore ben chiuso nella confezione originale per proteggere il contenuto dalla luce e dall'umidità.
I medicamenti non utilizzati e i materiali di scarto devono essere smaltiti in conformità alla normativa vigente.
Indicazioni per la manipolazione
Non applicabile
Numero dell'omologazione
69914 (Swissmedic)
Titolare dell’omologazione
EFFIK SA, 1260 Nyon
Stato dell'informazione
Agosto 2025
32371 — 13/07/2026