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FLURHINO spray nasal 27.5 mcg/dose (nc 03/26)

Leman SKL SA

Informazione professionale approvata da Swissmedic

FLURHINO®

Leman SKL SA

Composizione

Principi attivi

Fluticasone furoato.

Sostanze ausiliarie

Glucosio, cellulosa microcristallina, carmellosa sodica, polisorbato 80, benzalconio cloruro 0,00825 mg/spruzzo, sodio edetato, acqua depurata.

Forma farmaceutica e quantità di principio attivo per unità

Spray nasale, sospensione.

Ogni spruzzo contiene 27,5 µg di fluticasone furoato (erogazione dal dispositivo), corrispondenti a 0,55 mg/ml.

Indicazioni/Possibilità d'impiego

Adulti e adolescenti (dai 12 anni di età)

Trattamento dei sintomi nasali e oculari della rinite allergica stagionale.

Trattamento dei sintomi nasali della rinite allergica cronica (perenne).

Bambini (2-11 anni)

Trattamento dei sintomi nasali della rinite stagionale e della rinite allergica cronica (perenne) per un periodo fino a 3 mesi.

Posologia/Impiego

Lo spray nasale a base di fluticasone furoato è destinato esclusivamente alla somministrazione intranasale. Per ottenere il massimo beneficio terapeutico, si raccomanda un uso regolare. L'insorgenza dell'effetto si osserva di regola entro un giorno dalla prima somministrazione. Per raggiungere il massimo beneficio possono essere necessari diversi giorni di trattamento. Il paziente va informato della mancata comparsa di un effetto immediato (cfr. «Proprietà/effetti, Efficacia clinica»).

Flurhino® non va somministrato contemporaneamente ad altri medicamenti intranasali (cfr. «Farmacocinetica, Assorbimento»).

Modo di somministrazione

Uso corretto: agitare energicamente Flurhino® spray nasale prima dell'uso. Applicare lo spray nasale nella narice sinistra con la mano destra e nella narice destra con la mano sinistra.

Le istruzioni per l'uso complete si trovano nell'informazione destinata ai pazienti.

Posologia abituale

Adulti e adolescenti (dai 12 anni di età)

La posologia iniziale raccomandata consiste in due spruzzi (27,5 µg di fluticasone furoato per spruzzo) in ciascuna narice, una volta al giorno (dose giornaliera complessiva: 110 µg).

Non appena si raggiunge un adeguato controllo dei sintomi, una riduzione della dose a uno spruzzo per narice una volta al giorno (dose giornaliera complessiva: 55 µg) può rappresentare un'efficace dose di mantenimento.

Bambini (2-11 anni di età)

La posologia iniziale raccomandata consiste in uno spruzzo (27,5 µg di fluticasone furoato per spruzzo) in ciascuna narice, una volta al giorno (dose giornaliera complessiva: 55 µg).

Nei pazienti con risposta insufficiente a uno spruzzo per narice una volta al giorno (dose giornaliera complessiva: 55 µg) si possono somministrare due spruzzi per narice una volta al giorno (dose giornaliera complessiva: 110 µg). Non appena si raggiunge un adeguato controllo dei sintomi, si raccomanda una riduzione della dose a uno spruzzo per narice una volta al giorno (dose giornaliera complessiva: 55 µg).

Nei bambini, la terapia senza controllo medico dell'accrescimento in altezza non deve durare oltre i 3 mesi consecutivi.

Bambini (di età inferiore a 2 anni)

Non sono disponibili dati per poter raccomandare il fluticasone furoato, somministrato per via intranasale, nel trattamento della rinite stagionale e della rinite allergica cronica (perenne) nei bambini sotto i 2 anni di età.

Istruzioni posologiche speciali

Pazienti con disturbi della funzionalità epatica

Nei pazienti con insufficienza epatica lieve non è necessario alcun aggiustamento della dose. Nei pazienti con insufficienza epatica moderata o severa è possibile che si verifichi un raddoppio dell'esposizione sistemica al fluticasone furoato.

La posologia iniziale raccomandata consiste in uno spruzzo (27,5 µg di fluticasone furoato per spruzzo) in ciascuna narice, una volta al giorno (dose giornaliera complessiva: 55 µg). Nei pazienti con risposta insufficiente a uno spruzzo per narice una volta al giorno (dose giornaliera complessiva: 55 µg) si possono somministrare due spruzzi per narice una volta al giorno (dose giornaliera complessiva: 110 µg). (cfr. «Farmacocinetica»).

Pazienti con disturbi della funzionalità renale

Non sono necessari aggiustamenti della dose (cfr. «Farmacocinetica»).

Pazienti anziani

Non sono necessari aggiustamenti della dose (cfr. «Farmacocinetica»).

Controindicazioni

Ipersensibilità a uno degli ingredienti contenuti in Flurhino®.

Avvertenze e misure precauzionali

L'uso concomitante con il ritonavir e altri inibitori potenti del CYP3A4 (p. es. prodotti contenenti cobicistat, ketoconazolo, itraconazolo, claritromicina) non viene raccomandato a causa del rischio di un'aumentata esposizione sistemica al fluticasone furoato (cfr. «Interazioni» e «Farmacocinetica»).

Durante la somministrazione di corticosteroidi nasali, in particolare con l'uso a lungo termine di dosi elevate, sono stati riportati effetti sistemici. La probabilità di comparsa è tuttavia inferiore che con i corticosteroidi orali. Gli effetti sistemici possono avere caratteristiche diverse nei singoli pazienti e per differenti corticosteroidi nasali. Nei bambini che avevano ricevuto per un anno 110 µg al giorno di fluticasone furoato, si è osservato un rallentato accrescimento (cfr. «Effetti indesiderati» ed «Efficacia clinica»). Perciò, i bambini devono ricevere un trattamento con la dose più bassa che offra un sufficiente controllo dei sintomi (cfr. «Posologia e impiego»). Come con altri corticosteroidi intranasali, il medico deve prestare attenzione ai possibili effetti sistemici degli steroidi, tra cui le alterazioni oculari (cfr. «Efficacia clinica»).

I corticosteroidi nasali possono favorire lo sviluppo di glaucoma, cataratta e corioretinopatia sierosa centrale. In caso di disturbi visivi o storia di aumento della pressione intraoculare è indicato un controllo oculistico.

Questo medicamento contiene 0,00825 mg di benzalconio cloruro per spruzzo.

Il benzalconio cloruro può causare irritazione o edema della mucosa nasale, soprattutto con l'uso a lungo termine.

Interazioni

Interazioni con inibitori potenti del CYP3A4:

Il fluticasone furoato è soggetto a rapida clearance, per via di un pronunciato metabolismo di primo passaggio ad opera del citocromo P450 3A4. In uno studio di interazione con fluticasone furoato somministrato per via intranasale e ketoconazolo (inibitore potente del CYP3A4), la percentuale di soggetti con concentrazioni plasmatiche misurabili di fluticasone furoato nel gruppo ketoconazolo (6 dei 20 soggetti) era superiore a quella nel gruppo placebo (1 dei 20 soggetti).

La somministrazione concomitante di inibitori potenti del CYP3A4 (p. es. ketoconazolo, itraconazolo, claritromicina, ritonavir o prodotti contenenti cobicistat) può causare una maggiore esposizione al fluticasone furoato e quindi un aumento del rischio di effetti collaterali dei corticosteroidi sistemici (tra cui sindrome di Cushing, soppressione corticosurrenalica). La somministrazione concomitante deve essere evitata, a meno che il beneficio non superi l'aumentato rischio di effetti collaterali sistemici dei corticosteroidi, nel qual caso i pazienti devono essere strettamente monitorati, per rilevare eventuali effetti collaterali sistemici dei corticosteroidi. I dati sull'induzione e sull'inibizione enzimatica indicano, a dosi intranasali clinicamente rilevanti, l'assenza di basi teoriche a favore di interazioni metaboliche tra il fluticasone furoato e il metabolismo mediato dal citocromo P450 di altri medicamenti. Per questo motivo non sono stati condotti studi clinici per esaminare le interazioni tra fluticasone furoato e altri medicamenti.

Siccome anche il succo di pompelmo può inibire il CYP3A4 e la rilevanza clinica non è nota, va evitata l'assunzione di succo di pompelmo durante la terapia con Flurhino®.

Gravidanza/Allattamento

Gravidanza

Non sono disponibili dati sufficienti nell'essere umano sull'uso di fluticasone furoato durante la gravidanza. Flurhino® non deve essere usato durante la gravidanza, a meno che non sia chiaramente necessario (cfr. «Dati preclinici»).

Allattamento

Il passaggio del fluticasone furoato nel latte materno non è stato studiato in sperimentazioni sugli animali né nella donna. Di conseguenza, l'uso di Flurhino® non è raccomandato durante l'allattamento.

Effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull'impiego di macchine

Non sono stati condotti studi corrispondenti, perché per il fluticasone furoato non si prevedono effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull'impiego di macchine.

Effetti indesiderati

La frequenza degli effetti indesiderati è stata determinata in base ai dati di ampi studi clinici.

Gli effetti indesiderati sono elencati secondo la classificazione per sistemi e organi MedDRA e secondo la frequenza in base alla seguente convenzione:

molto comune (≥1/10), comune (≥1/100, <1/10), non comune (≥1/1000, <1/100), raro (≥1/10'000, <1/1000), molto raro (<1/10'000) e non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).

Dati di studi clinici

Disturbi del sistema immunitario:

Raro: reazioni di ipersensibilità quali anafilassi, angioedema, eruzione cutanea o orticaria.

Patologie dell'occhio:

Comune: opacità subcapsulare posteriore aumentata (per lo più di natura transitoria), aumento della pressione intraoculare ≥7 mmHg (per lo più di natura transitoria).

Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche:

Molto comune: epistassi (sangue dal naso).

Negli adulti e negli adolescenti l'incidenza del sanguinamento nasale nell'uso a lungo termine (oltre 6 settimane) è risultata più elevata di quella nell'uso a breve termine (fino a 6 settimane). Negli studi clinici fino a 12 settimane nei bambini, l'incidenza del sanguinamento nasale per il fluticasone furoato era simile a quella del placebo.

Comune: ulcerazione nasale.

Frequenza non nota: disfonia, afonia.

Bambini:

Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo:

Frequenza non nota: ritardo di crescita.

In uno studio clinico della durata di un anno per la valutazione della crescita di bambini in età prepubere che ricevevano 110 µg di fluticasone furoato una volta al giorno si è osservata una differenza media tra i trattamenti di -0,27 cm all'anno nella velocità di crescita rispetto al placebo (cfr. «Efficacia clinica»).

Dati post-marketing

Patologie del sistema nervoso:

Comune: cefalea.

Frequenza non nota: disgeusia, ageusia, anosmia.

Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche:

Rinalgia, disturbi nasali (tra cui bruciore, irritazioni e lesioni della mucosa nasale), mucosa nasale secca.

Molto raro: perforazione del setto nasale.

La notifica di effetti collaterali sospetti dopo l'omologazione del medicamento è molto importante. Consente una sorveglianza continua del rapporto rischio-benefico del medicamento. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare qualsiasi nuovo o grave effetto collaterale sospetto attraverso il portale online ElViS (Electronic Vigilance System). Maggiori informazioni sul sito www.swissmedic.ch.

Posologia eccessiva

Sintomi e segni

Nell'ambito di uno studio di biodisponibilità sono stati prese in esame posologie intranasali fino a 24 volte superiori alla dose giornaliera raccomandata negli adulti per tre giorni, senza comparsa di effetti indesiderati sistemici (cfr. «Farmacocinetica»).

Trattamento

In caso di sovradosaggio acuto probabilmente non è necessaria alcuna terapia, ma solo un monitoraggio.

Proprietà/Effetti

Codice ATC

R01AD12

Meccanismo d'azione / Farmacodinamica

Il fluticasone furoato è un corticosteroide sintetico trifluorurato a elevata affinità per i recettori dei glucocorticoidi e con potente effetto antinfiammatorio.

Efficacia clinica

Rinite allergica stagionale negli adulti e negli adolescenti

In quattro studi clinici, la somministrazione intranasale una volta al giorno di 110 µg di fluticasone furoato ha prodotto, rispetto al placebo, un significativo miglioramento dei sintomi nasali, che consistevano in rinorrea, congestione nasale, starnuto e prurito nasale, e dei sintomi oculari, tra cui prurito/bruciore, lacrimazione aumentata, occhi acquosi e arrossamento degli occhi. Il miglioramento dei sintomi nasali e oculari è perdurato per tutte le 24 ore dopo la somministrazione una volta al giorno.

Un beneficio terapeutico si è osservato entro un giorno dalla prima somministrazione, con ulteriore progressione del miglioramento per diversi giorni. La risposta complessiva soggettiva alla terapia è stata significativamente migliore con fluticasone furoato 110 µg rispetto al placebo. Anche la qualità della vita dei pazienti (valutata con il questionario Rhinoconjunctivitis Quality of Life Questionnaire – RQLQ) è risultata migliorata rispetto al placebo in tutti e 4 gli studi.

Rinite allergica cronica (perenne) negli adulti e negli adolescenti

In due studi clinici, la somministrazione intranasale una volta al giorno di 110 µg di fluticasone furoato ha prodotto, rispetto al placebo, un significativo miglioramento dei sintomi nasali e un miglioramento della risposta complessiva soggettiva alla terapia. In uno studio clinico, la somministrazione intranasale una volta al giorno di 110 µg di fluticasone furoato ha prodotto, rispetto al placebo, un significativo miglioramento dei sintomi oculari e un miglioramento della qualità della vita dei pazienti (valutata con il questionario Rhinoconjunctivitis Quality of Life Questionnaire – RQLQ). Questo effetto è perdurato per tutte le 24 ore dopo la somministrazione una volta al giorno.

Sicurezza oculare

In uno studio dalla durata di due anni per la valutazione della sicurezza oculare del fluticasone furoato (110 µg una volta al giorno come spray intranasale), adulti e adolescenti con rinite allergica perenne hanno ricevuto fluticasone furoato (n=367) o placebo (n=181). Gli endpoint primari, costituiti dal tempo all'aumento dell'opacità subcapsulare posteriore (≥0,3 rispetto all'inizio dello studio in gradi di cataratta secondo il Lens Opacities Classification System, versione III [LOCS III]) e dal tempo all'aumento della pressione intraoculare (IOP; ≥7 mmHg rispetto al basale) non sono risultati significativamente diversi tra i due gruppi all'analisi statistica. Nei soggetti in trattamento con fluticasone furoato 110 µg, l'aumento dell'opacità subcapsulare posteriore (≥0,3 rispetto al basale) è comparso più spesso rispetto al placebo (14 [4%] rispetto a 4 [2%]) ed è stato di natura transitoria in dieci soggetti del gruppo fluticasone furoato e in due soggetti del gruppo placebo. L'aumento della IOP (≥7 mmHg rispetto all'inizio dello studio) è comparso più spesso nei soggetti in trattamento con fluticasone furoato 110 µg: 7 (2%) con fluticasone furoato 110 µg una volta al giorno e 1 (<1%) con placebo. Questi risultati sono stati di natura transitoria in sei soggetti del gruppo fluticasone furoato e nell'unico soggetto del gruppo placebo.

Rinite allergica stagionale e rinite allergica cronica (perenne) nei bambini (2-11 anni di età)

La posologia nei pazienti pediatrici si basa sulla valutazione dei dati di efficacia nel collettivo dei bambini con rinite allergica.

In uno studio sulla rinite allergica stagionale nei bambini, il fluticasone furoato somministrato per via intranasale si è dimostrato efficace alla posologia di 110 µg. Il confronto tra il fluticasone furoato 55 µg e il placebo non ha messo in evidenza differenze significative.

In uno studio sulla rinite allergica cronica (perenne), la somministrazione intranasale di fluticasone furoato alla dose di 55 μg ha mostrato un profilo di efficacia più costante, rispetto a una dose da 110 μg per 4 settimane. Le analisi post-hoc dei dati di efficacia di questo studio per 6 e 12 settimane e dei dati di uno studio di tollerabilità nei confronti dell'asse ipotalamo-ipofisi-surrene della durata di 6 settimane hanno dimostrato l'efficacia della somministrazione singola dello spray nasale con 110 µg di fluticasone furoato rispetto al placebo.

Uno studio di 6 settimane sugli effetti del fluticasone furoato alla posologia di 110 µg una volta al giorno sulla funzione surrenale nei bambini dai 2 agli 11 anni di età non ha mostrato effetti significativi sui livelli di cortisolo nelle 24 ore rispetto al placebo.

Accrescimento in altezza prepuberale

In uno studio clinico randomizzato, in doppio cieco, multicentrico, di un anno, controllato con placebo e a gruppi paralleli è stato esaminato l'effetto dello spray nasale con 110 µg di fluticasone furoato, somministrato ogni giorno, sulla velocità dell'accrescimento in 474 bambini in età prepuberale (le bambine dai 5 ai 7,5 anni di età e i bambini dai 5 agli 8,5 anni di età) con l'ausilio dello stadiometro. La velocità di accrescimento media nelle 52 settimane del periodo di trattamento nei pazienti che avevano ricevuto fluticasone furoato è stata inferiore (5,19 cm/anno) a quella dei pazienti in trattamento con il placebo (5,46 cm/anno). La differenza media tra i trattamenti è risultata di -0,27 cm per anno [IC 95% da -0,48 a -0,06].

Farmacocinetica

Assorbimento

Il fluticasone furoato è soggetto a un pronunciato metabolismo di primo passaggio, con riassorbimento incompleto nel fegato e nell'intestino, per cui l'esposizione sistemica, in presenza di un metabolismo gastrointestinale o epatico conservato, è trascurabile. La somministrazione intranasale di 110 µg di fluticasone furoato una volta al giorno come sospensione acquosa non porta, di regola, a concentrazioni plasmatiche misurabili della sostanza (<10 pg/ml). La biodisponibilità assoluta del fluticasone furoato nella somministrazione intranasale di 880 µg tre volte al giorno (dose giornaliera complessiva di 2640 µg) è dello 0,50%.

Siccome la disponibilità sistemica del fluticasone furoato varia a seconda della formulazione galenica, l'uso concomitante con altri medicamenti intranasali può causare un aumento della disponibilità sistemica del fluticasone furoato.

Distribuzione

Il fluticasone furoato si lega per oltre il 99% alle proteine plasmatiche. Il fluticasone furoato si distribuisce ampiamente, con un volume di distribuzione medio all'equilibrio dinamico di 608 l.

Metabolismo

Il fluticasone furoato è soggetto a rapida clearance (clearance plasmatica totale: 58,7 l/h) dalla circolazione sistemica, principalmente mediante metabolizzazione nel fegato in un metabolita 17β-carbossilico inattivo (GW694301X), ad opera dell'enzima CYP3A4 del citocromo P450. La via metabolica principale è stata l'idrolisi del gruppo S-fluorometilcarbotioato, con formazione del metabolita 17β-carbossiacido. Negli studi in vivo non sono emersi segni di una scissione del gruppo furoato con formazione di fluticasone.

Eliminazione

Dopo somministrazione intranasale in soggetti sani, il fluticasone furoato non si ritrova nelle urine in quantità rilevabili.

L'eliminazione dopo somministrazione orale o endovenosa è avvenuta principalmente attraverso le feci, il che indica che il fluticasone furoato e i suoi metaboliti vengono eliminati attraverso la bile. Dopo somministrazione endovenosa, l'emivita di eliminazione era in media di 15,1 ore. L'eliminazione nelle urine è risultata solo dell'1% e del 2%, rispettivamente per la dose orale e per quella endovenosa.

Cinetica di gruppi di pazienti speciali

Disturbi della funzionalità epatica

Non sono disponibili dati sull'uso intranasale del fluticasone furoato nelle persone con disturbi della funzionalità epatica. I dati disponibili nelle persone con disturbi della funzionalità epatica per l'uso inalatorio del fluticasone furoato (come fluticasone furoato o fluticasone furoato/vilanterolo) sono trasferibili anche alla somministrazione intranasale. In uno studio con una dose singola di 400 µg di fluticasone furoato inalata per via orale in pazienti con compromissione moderata della funzionalità epatica (Child-Pugh B) sono risultati valori di Cmax (42%) e di AUC(0-∞) (172%) aumentati rispetto a quelli di soggetti sani. Dopo somministrazione ripetuta di fluticasone furoato/vilanterolo inalato per via orale per 7 giorni si è osservato un aumento dell'esposizione sistemica al fluticasone furoato (in rapporto alla AUC(0-24) mediamente fino al doppio) nelle persone con compromissione della funzionalità epatica moderata o severa (stadio Child-Pugh B o C), rispetto alle persone con funzionalità epatica normale. L'aumento dell'esposizione sistemica al fluticasone furoato nei soggetti con compromissione moderata della funzionalità epatica in trattamento con fluticasone furoato/vilanterolo 200/25 microgrammi è risultato associato a una riduzione delle concentrazioni sieriche di cortisolo pari in media al 34%, rispetto alle persone con funzionalità epatica normale. Nelle persone con disturbi severi della funzionalità epatica non si è messo in evidenza alcun effetto sulle concentrazioni sieriche di cortisolo (fluticasone furoato/vilanterolo 100/12,5 microgrammi). Sulla base di questi risultati non ci si deve aspettare che l'esposizione media prevista dopo somministrazione intranasale di 55 µg di fluticasone furoato in questa popolazione di pazienti porti a una soppressione del cortisolo.

Disturbi della funzionalità renale

Dopo somministrazione intranasale in soggetti sani, il fluticasone furoato non si ritrova nelle urine in quantità rilevabili. Meno dell'1% della dose somministrata viene eliminata con le urine, per cui non sono previsti effetti sulla farmacocinetica del fluticasone furoato in caso di compromissione della funzionalità renale.

Pazienti anziani

Sono disponibili solo i dati farmacocinetici provenienti da pochi pazienti anziani (n=23/872, 2,6%). Non sono emersi segni che indichino un possibile aumento del numero di soggetti anziani con concentrazioni misurabili di fluticasone furoato rispetto ai giovani.

Bambini

La concentrazione di fluticasone furoato dopo somministrazione intranasale di 110 µg una volta al giorno non è di regola misurabile (<10 pg/ml). Dopo somministrazione intranasale di 110 µg una volta al giorno sono state rilevate quantità misurabili nel <16% dei pazienti pediatrici e dopo somministrazione di 55 µg una volta al giorno sono state rilevate concentrazioni misurabili solo in <7% dei pazienti pediatrici. Non sono stati osservati segni di un'aumentata incidenza di livelli misurabili di fluticasone furoato nei bambini più piccoli (di età fino ai 6 anni).

Altri dati farmacocinetici

La concentrazione di fluticasone furoato dopo somministrazione intranasale di 110 µg una volta al giorno non è di regola misurabile (<10 pg/ml). Dopo somministrazione intranasale di 110 µg una volta al giorno si sono raggiunti livelli misurabili solo in <31% dei pazienti dai 12 anni d'età e in <16% dei pazienti pediatrici. A paragone con i soggetti senza livelli misurabili non sono stati osservati segni di una correlazione tra questi livelli misurabili e il sesso o l'età (compresi i pazienti pediatrici).

Dati preclinici

I risultati osservati negli studi di tossicità per somministrazione singola e ripetuta sono in gran parte da attribuire agli effetti tipici della classe dei glucocorticoidi.

Mutagenesi, cancerogenesi

Il fluticasone furoato non ha mostrato genotossicità in vitro o in vivo.

In uno studio di inalazione della durata di 2 anni nel ratto e nel topo non sono stati osservati aumenti della frequenza dei tumori correlati al trattamento.

Tossicità per la riproduzione

Il potenziale di tossicità per la riproduzione è stato valutato nelle sperimentazioni sugli animali con la somministrazione per via inalatoria, per assicurare un'esposizione sistemica elevata al fluticasone furoato. Non si sono osservati effetti sul comportamento nell'accoppiamento né sulla fertilità dei ratti maschi e femmine. Nel ratto, la tossicità per lo sviluppo si è limitata a un'aumentata frequenza di ossificazione incompleta dei segmenti sternali associata a un peso fetale più basso. Dosaggi elevati hanno provocato aborto nel coniglio. In questo caso si tratta di risultati tipici conseguenti a un'esposizione sistemica a corticosteroidi potenti. Non si sono osservate maggiori anomalie scheletriche o degli organi interni nel ratto e nel coniglio, né sono comparsi effetti sullo sviluppo pre- e post-natale nel ratto.

Altre indicazioni

Stabilità

Il medicamento non deve essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sul contenitore.

Stabilità doppo l'apertura

Da utilizzare entro 2 mesi dall'apertura.

Indicazioni particolari concernenti l'immagazzinamento

Non conservare a temperature superiori ai 30°C. Conservare nella confezione originale e fuori dalla portata dei bambini. Non raffreddare né conservare in frigorifero.

Indicazioni per la manipolazione

Dopo adeguata preparazione dello spray nasale (erogazione di circa 6 spruzzi a vuoto), ciascuno spruzzo fornisce 27,5 µg del principio attivo fluticasone furoato. Dopo l'uso, rimettere il cappuccio protettivo. È necessario preparare nuovamente lo spray nasale solo se il cappuccio non è stato riapplicato per 5 giorni o se lo spray nasale non è stato usato per almeno 30 giorni. Agitare sempre energicamente Flurhino® spray nasale prima dell'uso.

Le informazioni sull'uso (istruzioni per l'uso) si trovano nell'informazione destinata ai pazienti.

Numero dell'omologazione

69474 (Swissmedic)

Titolare dell’omologazione

Leman SKL SA, Lancy.

Stato dell'informazione

luglio 2026.

3190024/08/2026