COMIRNATY XFG 30 mcg/dose ser pré (ec 09/26)
Pfizer AG
Informazione professionale approvata da Swissmedic
▼ Questo medicamento è soggetto a monitoraggio addizionale. Ciò consente una rapida identificazione delle nuove conoscenze in materia di sicurezza. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare un nuovo o serio effetto collaterale sospetto. Per indicazioni a proposito della segnalazione di effetti collaterali, cfr. la rubrica «Effetti indesiderati».
Questa informazione sul prodotto sarà aggiornata regolarmente man mano che si renderanno disponibili ulteriori dati e rapporti sulla sicurezza.
Comirnaty® XFG
Composizione
Principi attivi
RNA messaggero [mRNA] a singolo filamento, con capping in 5', prodotto mediante trascrizione acellulare in vitro dai corrispondenti DNA stampo codificante per la proteina virale spike [S] di SARS-CoV-2 [XFG].
Il prodotto contiene mRNA modificato a livello dei nucleosidi non replicante.
Sostanze ausiliarie
ALC-0315 (= [(4-idrossbutil)azanediil]bis(esano-6,1-diil)bis(2-esildecanoato)), ALC-0159 (= 2-[(polietilenglicole)-2000]-N,N-di-tetradecilacetamide), DSPC (= 1,2-distearoil-sn-glicero-3-fosfocolina), cholesterolum, trometamolum, trometamoli hydrochloridum, saccharum, aqua ad iniectabile.
Forma farmaceutica e quantità di principio attivo per unità
Comirnaty XFG (30 microgrammi)/dose dispersione iniettabile pronta all'uso per soggetti di età pari o superiore a 12 anni (siringa preriempita)
Dispersione iniettabile pronta all'uso per uso intramuscolare.
Il vaccino è una dispersione di colore da bianco a biancastro (pH: 6.9–7.9).
Una siringa preriempita di Comirnaty XFG (30 microgrammi)/dose contiene 1 dose da 0.3 ml.
1 dose (0.3 ml) contiene 30 µg di vaccino a mRNA anti-COVID-19 (inserito in nanoparticelle lipidiche).
Indicazioni/Possibilità d'impiego
Comirnaty XFG (30 microgrammi)/dose dispersione iniettabile pronta all'uso è indicato per l'immunizzazione attiva per la prevenzione della COVID-19, malattia causata dal virus SARS-CoV-2, in soggetti di età pari o superiore a 12 anni.
L'uso di questo vaccino deve avvenire in conformità alle raccomandazioni ufficiali.
Posologia/Impiego
Tracciabilità
Al fine di migliorare la tracciabilità dei medicamenti biologici, il nome e il numero di lotto del prodotto somministrato devono essere chiaramente documentati.
Soggetti di età pari o superiore a 12 anni
Ciclo primario
Comirnaty XFG viene somministrato per via intramuscolare in un ciclo da 2 dosi (0.3 ml ciascuna). Si raccomanda di somministrare la seconda dose a distanza di almeno 3 settimane dopo la prima dose (cfr. le rubriche «Avvertenze e misure precauzionali» e «Proprietà/effetti»).
Vaccinazione di richiamo (dose booster)
Nei soggetti precedentemente vaccinati con un vaccino anti-COVID-19, Comirnaty XFG deve essere somministrato a distanza di almeno 6 mesi dalla conclusione del ciclo primario o di almeno 6 mesi dalla dose di vaccino anti-COVID-19 più recente.
Soggetti fortemente immunocompromessi di età pari o superiore a 12 anni
Ai soggetti con sistema immunitario fortemente indebolito si possono somministrare dosi aggiuntive di Comirnaty XFG in conformità alle raccomandazioni nazionali (cfr. le rubriche «Avvertenze e misure precauzionali» e «Proprietà/effetti – Immunogenicità in partecipanti con sistema immunitario indebolito (adulti e bambini)»).
Intercambiabilità con altri vaccini anti-COVID-19
L'intercambiabilità di Comirnaty con altri vaccini anti-COVID-19 non è dimostrata.
Pazienti pediatrici
La sicurezza e l'efficacia di Comirnaty XFG (30 microgrammi)/dose non sono state studiate nei bambini di età inferiore a 12 anni.
Pazienti anziani
Non è necessario alcun adeguamento del dosaggio nei soggetti anziani di età ≥65 anni.
Modo di somministrazione
Comirnaty XFG deve essere somministrato per via intramuscolare. La sede di iniezione preferita è il muscolo deltoide (musculus deltoideus) del braccio.
Non iniettare il vaccino per via intravascolare, sottocutanea o intradermica.
Il vaccino non deve essere miscelato con altri vaccini o medicamenti nella stessa siringa.
Le misure precauzionali da osservare prima della somministrazione del vaccino sono riportate nella rubrica «Avvertenze e misure precauzionali».
Per ulteriori istruzioni riguardanti la manipolazione e lo smaltimento del vaccino, cfr. la rubrica «Altre indicazioni – Indicazioni per la manipolazione».
Controindicazioni
Ipersensibilità al principio attivo o a una delle sostanze ausiliarie.
Avvertenze e misure precauzionali
Raccomandazioni generali
Ipersensibilità e anafilassi
Sono stati riportati casi di anafilassi. Nell'eventualità che si manifesti una reazione anafilattica in seguito alla somministrazione del vaccino, devono sempre essere garantiti un trattamento medico e un monitoraggio adeguati.
Dopo la vaccinazione si raccomanda un attento monitoraggio per almeno 15 minuti. Non devono essere somministrate ulteriori dosi di vaccino a soggetti che abbiano manifestato anafilassi dopo una delle precedenti dosi di Comirnaty.
Miocardite e pericardite
Dopo la vaccinazione con Comirnaty sono stati osservati casi molto rari di miocardite e pericardite.
Questi casi si sono verificati più comunemente nei giovani di sesso maschile e dopo la seconda dose del vaccino, di solito entro 14 giorni dalla vaccinazione. I tassi di miocardite e pericardite osservati con la vaccinazione di richiamo (dose booster) non sembrano essere più elevati rispetto a quelli registrati dopo la seconda dose del ciclo primario. I dati disponibili suggeriscono che il decorso della miocardite e della pericardite dopo la vaccinazione non è diverso da quello della miocardite o della pericardite in generale.
Gli operatori sanitari devono prestare attenzione ai segni e ai sintomi di miocardite e pericardite. Le persone vaccinate devono essere istruite a rivolgersi immediatamente al medico nel caso in cui dopo la vaccinazione sviluppino sintomi indicativi di miocardite o pericardite, come dolore toracico (acuto e persistente), respiro affannoso o palpitazioni.
Gli operatori sanitari devono seguire le linee guida e/o consultare specialisti per diagnosticare e trattare questa condizione.
Reazioni correlate all'ansia
In associazione alla procedura di vaccinazione in quanto tale, possono comparire reazioni correlate all'ansia, incluse reazioni vasovagali (sincope), iperventilazione o reazioni da stress (ad es. capogiro, palpitazioni, aumenti della frequenza cardiaca, alterazioni della pressione arteriosa, parestesia, ipoestesia e sudorazione). Le reazioni da stress sono temporanee e si risolvono spontaneamente. I soggetti devono essere avvisati di segnalare tali sintomi al vaccinatore affinché vengano valutati. È importante adottare misure precauzionali per evitare lesioni da svenimento.
Malattia concomitante
La vaccinazione deve essere posticipata nei soggetti affetti da un grave stato febbrile acuto o da un'infezione acuta.
Trombocitopenia e disturbi della coagulazione
Come per altre iniezioni intramuscolari, il vaccino deve essere somministrato con cautela nei soggetti che ricevono una terapia con anticoagulanti o in quelli con trombocitopenia o un disordine della coagulazione (ad es. emofilia), perché in questi soggetti possono comparire sanguinamenti o ematomi in seguito a una somministrazione intramuscolare.
Soggetti immunocompromessi
La sicurezza e l'immunogenicità sono state esaminate in un numero limitato di soggetti immunocompromessi, compresi i soggetti in trattamento immunosoppressivo (cfr. le rubriche «Effetti indesiderati» e «Proprietà/effetti»). L'efficacia di Comirnaty XFG può essere ridotta nei soggetti immunocompromessi, compresi i soggetti in trattamento immunosoppressivo.
Durata della protezione
La durata della protezione indotta dal vaccino non è nota, essendo ancora in fase di determinazione nell'ambito di studi clinici in corso.
Limitazioni dell'efficacia del vaccino
Come per qualsiasi vaccino, la vaccinazione con Comirnaty XFG potrebbe non proteggere tutti i soggetti vaccinati. La protezione vaccinale potrebbe non verificarsi prima di 7 giorni dopo la vaccinazione o prima di 7 giorni dopo la conclusione del ciclo primario.
Interazioni
Comirnaty non deve essere miscelato con altri vaccini o medicamenti nella stessa siringa.
Comirnaty XFG può essere somministrato in concomitanza con i vaccini contro l'influenza stagionale (cfr. la rubrica «Proprietà/effetti»).
Nei soggetti di età pari o superiore a 65 anni, Comirnaty XFG può essere somministrato in concomitanza con un vaccino pneumococcico coniugato (Pneumococcal conjugate vaccine, PCV).
Nei soggetti di età pari o superiore a 65 anni, Comirnaty XFG può essere somministrato in concomitanza con un vaccino contro il virus respiratorio sinciziale (Respiratory syncytial virus, RSV) (cfr. la rubrica «Proprietà/effetti»).
Nei soggetti di età pari o superiore a 65 anni, Comirnaty XFG può essere somministrato in concomitanza con un vaccino anti-RSV e un vaccino antinfluenzale ad alto dosaggio (cfr. la rubrica «Proprietà/effetti»).
I diversi vaccini iniettabili devono essere somministrati in sedi di iniezione diverse.
Gravidanza/Allattamento
Gravidanza
Non sono disponibili dati provenienti da studi clinici sull'uso di Comirnaty XFG durante la gravidanza.
Sono disponibili dati provenienti da studi clinici sull'uso di Comirnaty (originale) in 173 donne in gravidanza e non sono stati identificati problemi di sicurezza riconducibili alla vaccinazione della madre né per la madre né per il bambino (cfr. la rubrica «Effetti indesiderati»). Gli studi sperimentali sugli animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti sulla gravidanza, sullo sviluppo embrionale/fetale, sul parto o sullo sviluppo postnatale (cfr. la rubrica «Dati preclinici»). La somministrazione di Comirnaty durante la gravidanza deve essere presa in considerazione solo se i potenziali benefici superano i possibili rischi per la madre e il feto.
Allattamento
Non sono disponibili dati provenienti da studi clinici sull'uso di Comirnaty XFG durante l'allattamento.
Non è noto se Comirnaty sia escreto nel latte materno.
Fertilità
Gli studi sperimentali sugli animali con Comirnaty (originale) non hanno evidenziato effetti dannosi diretti o indiretti di tossicità riproduttiva (cfr. la rubrica «Dati preclinici»).
Non è noto se Comirnaty XFG abbia effetti sulla fertilità.
Effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull'impiego di macchine
Comirnaty XFG non ha effetti o ha effetti trascurabili sulla capacità di guidare veicoli o sulla capacità di utilizzare macchine. Tuttavia, alcuni degli effetti menzionati nella rubrica «Effetti indesiderati» possono compromettere temporaneamente la capacità di guidare veicoli o la capacità di utilizzare macchine.
Effetti indesiderati
Riassunto del profilo di sicurezza
Non sono disponibili dati sulla sicurezza di Comirnaty XFG. La sicurezza di Comirnaty XFG è stata derivata dai dati di sicurezza relativi ai vaccini Comirnaty precedenti.
Comirnaty Original/Omicron BA.4-5
Partecipanti di età pari o superiore a 12 anni – dopo una dose di richiamo di Comirnaty Original/Omicron BA.4-5 (quarta dose) - In un sottogruppo dello Studio 5 (fase 2/3), 107 partecipanti di età compresa tra 12 e 17 anni, 313 partecipanti di età compresa tra 18 e 55 anni e 306 partecipanti di età pari o superiore a 56 anni che avevano completato un ciclo vaccinale con 3 dosi di Comirnaty (originale) hanno ricevuto una vaccinazione di richiamo (quarta dose) con Comirnaty Original/Omicron BA.4-5 15/15 microgrammi da 5.4 a 16.9 mesi dopo la dose 3. Nei partecipanti che hanno ricevuto una dose booster (quarta dose) di Comirnaty Original/Omicron BA.4-5, il follow-up mediano è stato di almeno 1.5 mesi.
Il profilo di sicurezza generale della vaccinazione di richiamo (quarta dose) con Comirnaty Original/Omicron BA.4-5 è risultato simile a quello osservato dopo 3 dosi di Comirnaty (originale). Gli effetti indesiderati più comuni nei partecipanti di età pari o superiore a 12 anni sono stati dolore in sede di iniezione (>60%), stanchezza (>50%), cefalea (>40%), mialgia (>20%), brividi (>10%) e artralgia (>10%).
Comirnaty (originale, 30 microgrammi/dose)
La sicurezza di Comirnaty (originale) è stata valutata in partecipanti di età pari o superiore a 12 anni in 2 studi clinici che hanno incluso 23'157 partecipanti (composti da 22'026 partecipanti di età pari o superiore a 16 anni e 1'131 adolescenti di età compresa tra 12 e 15 anni) che hanno ricevuto almeno 1 dose di Comirnaty (originale).
Il profilo di sicurezza generale di Comirnaty (originale) nei partecipanti di età compresa tra 12 e 15 anni è risultato simile a quello osservato nei partecipanti di età pari o superiore a 16 anni.
Inoltre, 306 dei soggetti che avevano già partecipato alla fase 3 di età compresa tra 18 e 55 anni hanno ricevuto una vaccinazione di richiamo con Comirnaty (dose booster) circa 6 mesi dopo la seconda dose di Comirnaty (originale, 30 microgrammi/dose) nella parte non controllata con placebo sulla dose booster nello Studio 2. Il profilo di sicurezza generale della vaccinazione di richiamo (dose booster) è risultato simile a quello osservato dopo 2 dosi.
Nello Studio 4, uno studio controllato con placebo sulla vaccinazione di richiamo, 5'081 partecipanti di età pari o superiore a 16 anni reclutati dallo Studio 2 hanno ricevuto, almeno 6 mesi dopo la seconda dose, una vaccinazione di richiamo (dose booster) con Comirnaty (originale, 30 microgrammi/dose). Il profilo generale di sicurezza della vaccinazione di richiamo (dose booster) è risultato simile a quello osservato dopo 2 dosi.
Partecipanti di età pari o superiore a 16 anni
Nello Studio 2, un totale di 22'026 partecipanti di età pari o superiore a 16 anni ha ricevuto almeno 1 dose di Comirnaty (originale, 30 microgrammi/dose) e un totale di 22'021 partecipanti di età pari o superiore a 16 anni ha ricevuto un placebo (tra cui 138 e 145 adolescenti di 16 e 17 anni di età, rispettivamente nel gruppo del vaccino e nel gruppo del placebo). Un totale di 20'519 partecipanti di età pari o superiore a 16 anni ha ricevuto 2 dosi di Comirnaty (originale, 30 microgrammi/dose).
I partecipanti allo Studio 2 sono stati seguiti fino all'apertura del cieco (fase di follow-up in cieco controllata con placebo). Fino alla data di cut off del 13 marzo 2021, un totale di 25'651 (58.2%) partecipanti (13'031 nel gruppo Comirnaty [originale, 30 microgrammi/dose] e 12'620 nel gruppo placebo) di età pari o superiore a 16 anni è stato seguito per ≥4 mesi dopo la seconda dose. Di questi, un totale di 15'111 (7'704 trattati con Comirnaty [originale, 30 microgrammi/dose] e 7'407 con placebo) partecipanti era di età compresa tra 16 e 55 anni e un totale di 10'540 (5'327 trattati con Comirnaty [originale, 30 microgrammi/dose] e 5'213 con placebo) partecipanti era di età pari o superiore a 56 anni.
Gli effetti indesiderati più comuni nei partecipanti di età pari o superiore a 16 anni sono stati dolore in sede di iniezione (>80%), stanchezza (>60%), cefalea (>50%), mialgia (>40%), brividi (>30%), artralgia (>20%), febbre e tumefazione in sede di iniezione (>10%), che generalmente sono stati di intensità da lieve a moderata e si sono risolti entro alcuni giorni dopo la vaccinazione. Una frequenza leggermente minore di eventi di reattogenicità è stata associata a una maggiore età.
Lo Studio 2 ha incluso anche 200 partecipanti con infezione stabile nota da virus dell'immunodeficienza umana (HIV). Il profilo di sicurezza nei partecipanti con infezione stabile da HIV trattati con Comirnaty (originale, 30 microgrammi/dose) (n=100) è risultato simile a quello osservato nella popolazione generale.
Il profilo di sicurezza in 545 partecipanti di età pari o superiore a 16 anni trattati con Comirnaty (originale, 30 microgrammi/dose) e sieropositivi per SARS-CoV-2 al basale è risultato simile a quello osservato nella popolazione generale.
Adolescenti di età compresa tra 12 e 15 anni – dopo 2 dosi
In un'analisi del follow-up di sicurezza a lungo termine dello Studio 2, sulla base dei dati raccolti fino alla data di cut off del 13 marzo 2021, 2'260 adolescenti (1'131 trattati con Comirnaty [originale, 30 microgrammi/dose] e 1'129 con placebo) avevano un'età compresa tra 12 e 15 anni. Di questi, 1'559 adolescenti (786 trattati con Comirnaty [originale, 30 microgrammi/dose] e 773 con placebo) sono stati seguiti per >4 mesi dopo la seconda dose di Comirnaty.
Gli effetti indesiderati più comuni negli adolescenti di età compresa tra 12 e 15 anni sono stati dolore in sede di iniezione (>90%), stanchezza e cefalea (>70%), mialgia e brividi (>40%), artralgia e febbre (>20%).
Partecipanti di età pari o superiore a 12 anni - dopo la vaccinazione di richiamo (dose booster)
Un sottogruppo di 306 partecipanti adulti della fase 2/3 dello Studio 2 di età compresa tra 18 e 55 anni che avevano inizialmente completato il ciclo vaccinale iniziale con 2 dosi di Comirnaty (originale, 30 microgrammi/dose) ha ricevuto una vaccinazione di richiamo (dose booster) con Comirnaty (originale, 30 microgrammi/dose) circa 6 mesi (range da 4.8 a 8.0 mesi) dopo la ricezione della seconda dose. Di questi, 301 partecipanti sono stati seguiti per ≥4 mesi dopo la vaccinazione di richiamo (dose booster) con Comirnaty (originale, 30 microgrammi/dose). Il profilo di sicurezza generale della vaccinazione di richiamo (dose booster) è risultato simile a quello osservato dopo 2 dosi. Nei partecipanti che hanno ricevuto una vaccinazione di richiamo con Comirnaty (originale, 30 microgrammi/dose) (terza dose), è stata osservata una frequenza maggiore di linfoadenopatia rispetto ai partecipanti che hanno ricevuto 2 dosi (2.8% rispetto a 0.4%).
Nello Studio 4, uno studio controllato con placebo sulla vaccinazione di richiamo, partecipanti di età pari o superiore a 16 anni reclutati dallo Studio 2 hanno ricevuto, almeno 6 mesi dopo la seconda dose con Comirnaty (originale, 30 microgrammi/dose), una vaccinazione di richiamo (dose booster) con Comirnaty (originale, 30 microgrammi/dose) (5'081 partecipanti) o placebo (5'044 partecipanti). Nel complesso, i partecipanti che hanno ricevuto una vaccinazione di richiamo con Comirnaty (originale, 30 microgrammi/dose) hanno avuto fino alla data di cut off (8 febbraio 2022) un follow-up mediano di 2.8 mesi (range da 0.3 a 7.5 mesi) dopo la vaccinazione di richiamo (dose booster) nel periodo di follow-up in cieco controllato con placebo. Di questi, 1'281 partecipanti (895 trattati con Comirnaty [originale, 30 microgrammi/dose] e 386 con placebo) sono stati seguiti per ≥4 mesi dopo la vaccinazione di richiamo (dose booster) con Comirnaty (originale, 30 microgrammi/dose). Il profilo di sicurezza generale della vaccinazione di richiamo (dose booster) è risultato simile a quello osservato dopo 2 dosi.
In un altro sottogruppo dello Studio 2, 825 adolescenti di età compresa tra 12 e i 15 anni che avevano completato il ciclo vaccinale con 2 dosi di Comirnaty (originale, 30 microgrammi/dose) hanno ricevuto una vaccinazione di richiamo (dose booster) di Comirnaty (originale, 30 microgrammi/dose) circa 11.2 mesi (range da 6.3 a 20.1 mesi) dopo aver ricevuto la dose 2. Complessivamente, i partecipanti che hanno ricevuto una vaccinazione di richiamo sono stati seguiti per una mediana di 9.5 mesi (range da 1.5 a 10.7 mesi), sulla base dei dati fino alla data di cut off (3 novembre 2022). Non sono stati riscontrati nuovi effetti indesiderati a Comirnaty (originale, 30 microgrammi/dose).
Elenco degli effetti indesiderati provenienti da studi clinici con Comirnaty (originale), Comirnaty Original/Omicron BA.1 e Comirnaty Original/Omicron BA.4-5 e dalla fase di post-marketing di Comirnaty nei soggetti di età pari o superiore a 12 anni
Gli effetti indesiderati devono essere classificati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA e la frequenza secondo la seguente convenzione: «molto comune» (≥1/10), «comune» (≥1/100, <1/10), «non comune» (≥1/1'000, <1/100), «raro» (≥1/10'000, <1/1'000), «molto raro» (<1/10'000), «non nota» (non può essere definita sulla base dei dati disponibili).
Patologie del sistema emolinfopoietico
Non comune: linfoadenopatiaa.
a Una frequenza maggiore di linfoadenopatia è stata osservata nei partecipanti di età pari o superiore a 16 anni nello Studio 4 (2.8% vs 0.4%) che hanno ricevuto una vaccinazione di richiamo (dose booster) rispetto ai partecipanti che hanno ricevuto 2 dosi.
Disturbi del sistema immunitario
Non comune: reazioni da ipersensibilità (ad es. eruzione cutanea, prurito, orticaria, angioedemab).
Non nota: anafilassi.
b L'angioedema è stato segnalato con frequenza «rara».
Disturbi del metabolismo e della nutrizione
Non comune: appetito ridotto.
Disturbi psichiatrici
Non comune: insonnia.
Patologie del sistema nervoso
Molto comune: cefalea.
Non comune: letargia, capogirod.
Raro: paralisi facciale periferica acutac.
Non nota: parestesiad, ipoestesiad.
c Per tutta la durata del follow-up di sicurezza fino al 14 novembre 2020, è stata riportata paralisi (o paresi) facciale periferica acuta in quattro partecipanti nel gruppo Comirnaty. L'insorgenza è stata osservata al giorno 37 dopo la dose 1 in un partecipante (il partecipante non ha ricevuto la seconda dose) e nei giorni 3, 9 e 48 dopo la dose 2 negli altri partecipanti. Non sono stati riportati casi di paralisi (o paresi) facciale periferica acuta nel gruppo placebo.
d Segnalato nella fase di post-marketing di Comirnaty.
Patologie cardiache
Molto raro: miocardited, pericardited.
d Segnalate nella fase di post-marketing di Comirnaty.
Patologie gastrointestinali
Molto comune: diarread.
Comune: nausea, vomitod.
d Segnalato nella fase di post-marketing di Comirnaty.
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo
Non comune: iperidrosi, attacchi di sudorazione notturna.
Non nota: eritema multiformed.
d Segnalato nella fase di post-marketing di Comirnaty.
Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo
Molto comune: artralgia, mialgia.
Non comune: dolore agli artie.
e Si riferisce al braccio nel quale è stata effettuata la vaccinazione. Nei partecipanti che nello Studio 4 hanno ricevuto una vaccinazione di richiamo (dose booster), è stata osservata una maggiore frequenza di dolore agli arti (1.1% vs 0.8%) rispetto ai partecipanti che hanno ricevuto 2 dosi.
Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella
Non nota: disturbi mestrualif.
f Segnalati nella fase di post-marketing di Comirnaty. La maggior parte dei casi di sanguinamento mestruale abbondante è stata riportata come non grave e di natura temporanea.
Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione
Molto comune: dolore in sede di iniezione, stanchezza, brividi, febbreg, arrossamento in sede di iniezione, tumefazione in sede di iniezione.
Non comune: astenia, malessere, prurito in sede di iniezione.
Non nota: tumefazione estesa dell'arto vaccinatod, gonfiore del visod.
d Segnalati nella fase di post-marketing di Comirnaty.
g Rispetto alla prima dose, dopo la seconda dose è stata osservata una maggiore frequenza di febbre.
Descrizione di specifici effetti indesiderati e informazioni aggiuntive
Sicurezza in caso di somministrazione concomitante di altri vaccini
Somministrazione concomitante con un vaccino contro l'influenza stagionale
Nello Studio 8, uno studio di fase 3, partecipanti di età compresa tra i 18 e i 64 anni che avevano ricevuto Comirnaty (originale, 30 microgrammi/dose) insieme a un vaccino inattivato quadrivalente contro l'influenza stagionale (seasonal inactivated influenza vaccine, SIIV) e placebo 1 mese dopo (n=564) sono stati confrontati con partecipanti che avevano ricevuto un vaccino antinfluenzale inattivato con placebo e Comirnaty (originale) da solo 1 mese dopo (n=564). Eventi di reattogenicità sono stati segnalati più comunemente dai partecipanti che avevano ricevuto Comirnaty (originale, 30 microgrammi/dose) insieme a un SIIV quadrivalente rispetto ai partecipanti che avevano ricevuto Comirnaty (originale, 30 microgrammi/dose) da solo. Nel complesso, tuttavia, gli eventi di reattogenicità sono stati perlopiù di entità da lieve a moderata. Gli effetti indesiderati più comuni segnalati nel gruppo di co-somministrazione e dopo la sola somministrazione di Comirnaty (originale, 30 microgrammi/dose) sono stati dolore in sede di iniezione (rispettivamente 86.2% e 84.4%), stanchezza (rispettivamente 64.0% e 50.8%) e cefalea (rispettivamente 47.2% e 37.8%).
Somministrazione concomitante con un vaccino pneumococcico coniugato
Nello Studio 11, uno studio di fase 3, i partecipanti di età pari o superiore a 65 anni hanno ricevuto una vaccinazione di richiamo con Comirnaty (originale) insieme a un vaccino pneumococcico coniugato 20-valente (20vPnC, n=187). Il profilo di sicurezza generale è risultato simile a quello osservato dopo la vaccinazione con Comirnaty (originale) da solo (n=185). Nel complesso, gli eventi di reattogenicità sono stati perlopiù di entità da lieve a moderata. Gli effetti indesiderati più comuni segnalati nel gruppo di co-somministrazione rispetto alla sola somministrazione di Comirnaty (originale) sono stati dolore in sede di iniezione (rispettivamente 72.4% e 67.6%), stanchezza (rispettivamente 54.1% e 54.6%) e mialgia (rispettivamente 32.4% e 31.9%).
Somministrazione concomitante con un vaccino anti-RSV o con un vaccino anti-RSV e un vaccino antinfluenzale ad alto dosaggio
Nello Studio 12, uno studio di fase 1/2, partecipanti di età pari o superiore a 65 anni che avevano ricevuto Comirnaty (bivalente BA.4/BA.5) insieme a un vaccino anti-RSV (bivalente, ricombinante) in un braccio più un vaccino antinfluenzale quadrivalente ad alto dosaggio (QIV, n=158) o placebo (n=157) nell'altro braccio sono stati confrontati con partecipanti che avevano ricevuto i singoli vaccini insieme al placebo. Il profilo di sicurezza generale è risultato simile a quello osservato con la sola somministrazione di Comirnaty (bivalente BA.4/BA.5, n=150).
Nel complesso, la maggior parte degli eventi di reattogenicità riportati dopo la somministrazione concomitante dei vaccini è stata di entità da lieve a moderata. Gli effetti indesiderati più comuni segnalati nel gruppo di co-somministrazione di Comirnaty (bivalente BA.4/BA.5) insieme a un vaccino anti-RSV, nel gruppo di co-somministrazione di Comirnaty (bivalente BA.4/BA.5) insieme a un vaccino anti-RSV più un vaccino antinfluenzale quadrivalente ad alto dosaggio e nel gruppo con Comirnaty (bivalente BA.4/BA.5) da solo sono stati dolore in sede di iniezione (rispettivamente 56.7%, 53.8% e 62.7%) e stanchezza (rispettivamente 38.9%, 46.8% e 35.3%).
Particolari gruppi di pazienti
Donne in gravidanza e bambini nati da madri partecipanti – dopo 2 dosi di Comirnaty (originale)
Nello Studio 9, uno studio di fase 2/3 controllato con placebo, è stato esaminato l'uso di Comirnaty (originale) o placebo in 2 dosi somministrate a distanza di circa 21 giorni a donne in gravidanza di età pari o superiore a 18 anni, con la prima dose somministrata tra la 24a e la 34a settimana di gravidanza. Nel complesso, 346 donne in gravidanza hanno ricevuto Comirnaty (originale, n=173) o placebo (n=173).
Gli effetti indesiderati più comuni osservati nelle donne in gravidanza che hanno ricevuto almeno una dose nell'ambito del ciclo primario con Comirnaty (originale) comprendevano dolore in sede di iniezione (>80%), stanchezza (>60%), cefalea (>50%), mialgia (>30%), brividi, artralgia e tumefazione in sede di iniezione (>10%).
Il profilo di sicurezza nelle donne in gravidanza che hanno ricevuto Comirnaty (originale) è risultato simile a quello osservato in partecipanti ad altri studi clinici non in gravidanza e non sono stati riscontrati nuovi effetti indesiderati.
Nello Studio 9 è stata esaminata la sicurezza in bambini nati da madri partecipanti che hanno ricevuto Comirnaty (originale n=167) o placebo (n=168) al momento del parto e fino a 6 mesi dopo il parto. Non sono stati identificati problemi di sicurezza riconducibili alla vaccinazione della madre con Comirnaty (originale).
Partecipanti immunocompromessi (adulti e bambini)
Nello Studio 10, 37 partecipanti di età compresa tra 2 e 4 anni, 65 partecipanti di età compresa tra 5 e meno di 12 anni, 15 partecipanti di età compresa tra 12 e meno di 17 anni e 7 partecipanti di età pari o superiore a 18 anni provenienti da 5 diversi sottogruppi di soggetti immunocompromessi (terapia immunomodulante, trapianto di organo solido, trapianto di cellule staminali, cancro del polmone non a piccole cellule [NSCLC]/leucemia linfocitica cronica [LLC] ed emodialisi) hanno ricevuto almeno 1 e fino a 4 dosi di Comirnaty (originale; le dosi 1 e 2 sono state somministrate a distanza di 21 giorni, le dosi 2 e 3 a distanza di 28 giorni e la dose 4 da 3 a 6 mesi dopo la dose 3).
Il profilo di sicurezza nei partecipanti immunocompromessi di età pari o superiore a 2 anni che hanno ricevuto Comirnaty (originale) è risultato simile a quello osservato in partecipanti non immunocompromessi in altri studi clinici e non sono stati riscontrati nuovi effetti indesiderati.
La notifica di effetti collaterali sospetti dopo l'omologazione del medicamento è molto importante. Consente una sorveglianza continua del rapporto rischio-beneficio del medicamento. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare qualsiasi effetto indesiderato sospetto, nuovo o serio, attraverso il portale online ElViS (Electronic Vigilance System). Maggiori informazioni sul sito www.swissmedic.ch.
Posologia eccessiva
Negli studi clinici, i partecipanti che hanno ricevuto fino al doppio della dose raccomandata di Comirnaty non hanno riportato né un incremento della reattogenicità né eventi indesiderati.
Nell'ambito delle esperienze post-omologazione è stata segnalata la somministrazione di dosi di Comirnaty superiori a quella raccomandata. Gli eventi indesiderati generalmente segnalati in relazione a un sovradosaggio sono stati simili al profilo noto degli effetti collaterali di Comirnaty.
In caso di sovradosaggio, si raccomandano il monitoraggio delle funzioni vitali e un trattamento sintomatico individuale.
Proprietà/Effetti
Codice ATC
J07BN01
Meccanismo d'azione
L'RNA messaggero modificato a livello dei nucleosidi presente in questo vaccino è inserito in nanoparticelle lipidiche che consentono il rilascio dell'RNA non replicante all'interno delle cellule ospiti, regolando l'espressione temporanea dell'antigene S di SARS-CoV-2. L'mRNA codifica per l'antigene spike (S) intero ancorato alla membrana con due mutazioni puntiformi all'interno dell'elica centrale. La mutazione di questi due aminoacidi in proline stabilizza l'antigene S in conformazione di prefusione antigenicamente preferenziale. Il vaccino stimola sia la formazione di anticorpi neutralizzanti sia una risposta immunitaria cellulo-mediata all'antigene S, e potrebbe in questo modo contribuire a proteggere contro la COVID-19.
Farmacodinamica
Nessuna ulteriore informazione.
Efficacia clinica
Efficacia e immunogenicità
Non sono disponibili dati sull'efficacia di Comirnaty XFG. L'efficacia di Comirnaty XFG è derivata dai dati relativi ai vaccini Comirnaty precedenti.
Comirnaty Original/Omicron BA.4-5
Immunogenicità in partecipanti di età pari o superiore a 12 anni – dopo la vaccinazione di richiamo (quarta dose)
In un'analisi di un sottogruppo dello Studio 5, 105 partecipanti di età compresa tra 12 e 17 anni, 297 partecipanti di età compresa tra 18 e 55 anni e 286 partecipanti di età pari o superiore a 56 anni che avevano precedentemente completato un ciclo primario con 2 dosi e una vaccinazione di richiamo con Comirnaty hanno ricevuto un'ulteriore dose di richiamo (quarta dose) con Comirnaty Original/Omicron BA.4-5. Il 75.2% dei partecipanti di età compresa tra 12 e 17 anni, il 71.7% di quelli di età compresa tra 18 e 55 anni e il 61.5% di quelli di età pari o superiore a 56 anni erano sieropositivi per SARS-CoV-2 al basale.
L'analisi dei titoli degli anticorpi neutralizzanti al 50% (NT50) diretti contro Omicron BA.4-5 e contro il ceppo di riferimento nei partecipanti di età pari o superiore a 56 anni che hanno ricevuto una dose di richiamo (quarta dose) di Comirnaty Original/Omicron BA.4-5 nello Studio 5 rispetto a un sottogruppo di partecipanti dello Studio 4 che hanno ricevuto una vaccinazione di richiamo (quarta dose) con Comirnaty, ha dimostrato la superiorità di Comirnaty Original/Omicron BA.4-5 rispetto a Comirnaty in termini di rapporto delle medie geometriche (GMR) e la sua non inferiorità in termini di differenza nei tassi di sierorisposta rispetto al livello dei titoli di anticorpi anti-Omicron BA.4-5, nonché la non inferiorità della risposta immunitaria diretta contro il ceppo di riferimento in termini di GMR.
L'analisi degli NT50 diretti contro Omicron BA.4/BA.5 nei partecipanti di età compresa tra 18 e 55 anni rispetto ai partecipanti di età pari o superiore a 56 anni che hanno ricevuto una vaccinazione di richiamo (quarta dose) con Comirnaty Original/Omicron BA.4-5 nello Studio 5 ha dimostrato la non inferiorità dei titoli degli anticorpi diretti contro Omicron BA.4-5 nei partecipanti di età compresa tra 18 e 55 anni rispetto ai partecipanti di età pari o superiore a 56 anni sia in termini di GMR sia in termini di differenza nei tassi di sierorisposta.
Lo studio ha valutato anche i livelli degli NT50 diretti contro le varianti Omicron BA.4-5 di SARS-CoV-2 prima della vaccinazione e 1 mese dopo la vaccinazione nei partecipanti che hanno ricevuto una vaccinazione di richiamo (quarta dose).
Comirnaty (originale, 30 microgrammi/dose)
Lo Studio 2 è uno studio multicentrico, multinazionale, randomizzato, controllato con placebo, in cieco per l'osservatore, di fase 1/2/3 per la determinazione della dose, la selezione di un potenziale vaccino e la valutazione dell'efficacia, condotto in partecipanti di età pari o superiore a 12 anni. La randomizzazione è stata stratificata per età: da 12 a 15 anni, da 16 a 55 anni, pari o superiore ai 56 anni, con almeno il 40% dei partecipanti nello strato ≥56 anni. Lo studio ha escluso i soggetti immunocompromessi e quelli con precedente diagnosi clinica o microbiologica di COVID-19. Sono stati inclusi i soggetti con malattia stabile preesistente, definita come malattia che non ha richiesto un cambiamento significativo della terapia o l'ospedalizzazione per un peggioramento della malattia nelle 6 settimane precedenti l'arruolamento, e i soggetti con infezione nota e stabile da HIV, virus dell'epatite C (HCV) o virus dell'epatite B (HBV).
Efficacia nei partecipanti di età pari o superiore a 16 anni – dopo 2 dosi
Nella parte di fase 2/3 dello Studio 2, sulla base dei dati raccolti fino al 14 novembre 2020, circa 44'000 partecipanti sono stati randomizzati in egual misura a ricevere 2 dosi di Comirnaty (originale, 30 microgrammi/dose) o placebo. Nelle analisi di efficacia sono stati inclusi i partecipanti che hanno ricevuto la seconda vaccinazione a distanza di 19-42 giorni dalla prima vaccinazione. La maggior parte (93.1%) dei soggetti vaccinati ha ricevuto la seconda dose 19-23 giorni dopo la dose 1. È previsto un follow-up dei partecipanti per un periodo fino a 24 mesi dopo la dose 2 per valutare la sicurezza e l'efficacia del vaccino contro la COVID-19. Nello studio clinico, i partecipanti hanno dovuto osservare un intervallo minimo di 14 giorni prima e dopo la somministrazione di un vaccino antinfluenzale per poter ricevere il placebo oppure Comirnaty (originale, 30 microgrammi/dose). Nello studio clinico, ai partecipanti non è stato permesso di ricevere emocomponenti/plasmaderivati o immunoglobuline nei 60 giorni prima dell'arruolamento e fino alla conclusione dello studio.
La popolazione dello studio per l'analisi dell'endpoint primario di efficacia per Comirnaty (originale, 30 microgrammi/dose) comprendeva 36'621 partecipanti di età pari o superiore a 12 anni (18'242 nel gruppo Comirnaty [originale, 30 microgrammi/dose] e 18'379 nel gruppo placebo) senza evidenza di precedente infezione da SARS-CoV-2 fino a 7 giorni dopo la seconda dose.
Al momento dell'analisi primaria di efficacia dell'immunizzazione primaria con Comirnaty (originale, 30 microgrammi/dose), i partecipanti erano stati esaminati per la COVID-19 sintomatica per un totale di 2'214 anni persona nel gruppo Comirnaty (originale, 30 microgrammi/dose) e per un totale di 2'222 anni persona nel gruppo placebo.
Non sono state rilevate differenze cliniche significative in termini di efficacia complessiva dell'immunizzazione primaria con Comirnaty (originale, 30 microgrammi/dose) nei partecipanti a rischio di COVID-19 grave, compresi i partecipanti con almeno 1 comorbilità che aumenta il rischio di COVID-19 grave (ad es. asma, IMC ≥30 kg/m2, malattia polmonare cronica, diabete mellito, ipertensione).
L'efficacia dell'immunizzazione primaria con Comirnaty (originale, 30 microgrammi/dose) nel prevenire la prima comparsa di COVID-19 a partire da 7 giorni dopo la seconda dose rispetto al placebo è stata del 94.6% (intervallo di confidenza al 95% compreso tra l'89.6% e il 97.6%) nei partecipanti di età pari o superiore a 16 anni con o senza evidenza di precedente infezione da SARS-CoV-2.
Inoltre, le analisi per sottogruppi dell'endpoint primario di efficacia hanno mostrato stime puntuali di efficacia simili tra sessi, gruppi razziali ed etnici e tra partecipanti con comorbilità associate a un rischio elevato di COVID-19 grave.
Analisi di efficacia aggiornate dell'immunizzazione primaria con Comirnaty (originale, 30 microgrammi/dose) sono state condotte con altri casi confermati di COVID-19 verificatisi durante il follow-up in cieco controllato con placebo fino al 13 marzo 2021, il che corrisponde a un follow-up fino a 6 mesi dopo la dose 2 per i partecipanti della popolazione di efficacia.
Efficacia nei confronti della COVID-19 grave
Le analisi di efficacia aggiornate degli endpoint secondari di efficacia hanno supportato il beneficio dell'immunizzazione primaria con Comirnaty (originale, 30 microgrammi/dose) nella prevenzione della COVID-19 grave.
A partire dal 13 marzo 2021, l'efficacia dell'immunizzazione primaria con Comirnaty (originale, 30 microgrammi/dose) contro la COVID-19 grave viene presentata solo per i partecipanti con o senza precedente infezione da SARS-CoV-2 (Tabella 1), in quanto il numero dei casi di COVID-19 nei partecipanti senza precedente infezione da SARS-CoV-2 e nei partecipanti con o senza precedente infezione da SARS-CoV-2 è risultato identico sia nel gruppo Comirnaty (originale, 30 microgrammi/dose) sia nel gruppo placebo.
Tabella 1: Efficacia dell'immunizzazione primaria con Comirnaty (originale, 30 microgrammi/dose) – Prima comparsa di COVID-19 grave nei partecipanti con o senza precedente infezione da SARS-CoV-2 secondo la definizione della Food and Drug Administration (FDA)* o dei Centers for Disease Control and Prevention (CDC)† dopo la dose 1 o a partire da 7 giorni dopo la dose 2 durante il periodo di follow-up controllato con placebo
Efficacia del vaccino – Prima comparsa di COVID-19 grave secondo la definizione della FDA | |||
| Comirnaty (originale, 30 microgrammi/dose) Casi n1a Durata della sorveglianza (n2b) | Placebo Casi n1a Durata della sorveglianza (n2b) | Efficacia del vaccino % (IC 95%c) |
Dopo la dose 1d | 1 8.439e (22'505) | 30 8.288e (22'435) | 96.7 (80.3, 99.9) |
7 giorni dopo la dose 2f | 1 6.522g (21'649) | 21 6.404g (21'730) | 95.3 (70.9, 99.9) |
Efficacia del vaccino – Prima comparsa di COVID-19 grave secondo la definizione dei CDC | |||
| Comirnaty (originale, 30 microgrammi/dose) Casi n1a Durata della sorveglianza (n2b) | Placebo Casi n1a Durata della sorveglianza (n2b) | Efficacia del vaccino % (IC 95%c) |
Dopo la dose 1d | 1 8.427e (22'473) | 45 8.269e (22'394) | 97.8 (87.2, 99.9) |
7 giorni dopo la dose 2f | 0 6.514g (21'620) | 32 6.391g (21'693) | 100 (88.0, 100.0) |
Nota: i casi confermati sono stati determinati utilizzando la reazione a catena della polimerasi inversa (RT PCR) e in base alla presenza di almeno 1 sintomo compatibile con la COVID-19 (i sintomi comprendevano: febbre, nuova comparsa o aumento della tosse, nuova comparsa o aumento della dispnea, brividi, nuova comparsa o aumento del dolore muscolare, nuova comparsa di perdita del gusto o dell'olfatto, mal di gola, diarrea o vomito). * La COVID‑19 grave è definita dalla FDA come COVID‑19 confermata e presenza di almeno 1 dei seguenti punti:
† La COVID-19 grave è definita dai CDC come COVID-19 confermata e presenza di almeno 1 dei seguenti punti:
a. n1 = numero di partecipanti che rispondevano alla definizione dell'endpoint. b. n2 = numero di partecipanti a rischio per l'endpoint. c. L'intervallo di confidenza (IC) bilaterale per l'efficacia del vaccino è stato ricavato utilizzando il metodo di Clopper e Pearson aggiustato per la durata della sorveglianza. d. Valutazione dell'efficacia basata sull'intera popolazione di efficacia disponibile dopo la dose 1 (popolazione intention-to-treat modificata), compresi tutti i partecipanti randomizzati che avevano ricevuto almeno una dose dell'intervento in studio. e. Durata totale della sorveglianza espressa in 1'000 anni persona per l'endpoint predefinito per tutti i partecipanti all'interno di ciascun gruppo a rischio per l'endpoint. Il periodo di tempo per il cumulo dei casi di COVID-19 è compreso tra la dose 1 e la fine del periodo di sorveglianza. f. Valutazione dell'efficacia basata sulla popolazione valutabile per l'efficacia (7 giorni), compresi tutti i partecipanti eleggibili randomizzati che ricevono tutte le vaccinazioni come da randomizzazione all'interno della finestra temporale predefinita e che, secondo il giudizio del medico, non presentano altre deviazioni rilevanti rispetto al protocollo. g. Durata totale della sorveglianza espressa in 1'000 anni persona per l'endpoint predefinito per tutti i partecipanti all'interno di ciascun gruppo a rischio per l'endpoint. Il periodo di tempo il cumulo dei casi di COVID-19 è compreso tra i 7 giorni successivi alla dose 2 e la fine del periodo di sorveglianza. | |||
Efficacia e immunogenicità negli adolescenti di età compresa tra 12 e 15 anni – dopo 2 dosi
In un'analisi dello Studio 2 condotto in adolescenti di età compresa tra 12 e 15 anni senza evidenza di precedente infezione, non si sono manifestati casi tra i 1'005 partecipanti che avevano ricevuto Comirnaty (originale, 30 microgrammi/dose), mentre si sono verificati 16 casi tra i 978 partecipanti che avevano ricevuto placebo. La stima puntuale di efficacia risulta pari al 100% (intervallo di confidenza al 95% compreso tra 75.3 e 100.0). Nei partecipanti con o senza evidenza di precedente infezione vi sono stati 0 casi tra i 1'119 partecipanti che avevano ricevuto Comirnaty (originale, 30 microgrammi/dose) e 18 casi tra i 1'110 partecipanti che avevano ricevuto placebo. Anche questo indica che la stima puntuale di efficacia è pari al 100% (intervallo di confidenza al 95% compreso tra 78.1 e 100.0).
Nello Studio 2 è stata condotta un'analisi dei titoli degli anticorpi neutralizzanti anti-SARS‑CoV‑2 un mese dopo la seconda dose di Comirnaty (originale, 30 microgrammi/dose) in un sottogruppo di partecipanti, selezionati in modo casuale, che non presentavano evidenza sierologica o virologica di precedente infezione da SARS‑CoV‑2 fino a un mese dopo la seconda dose, confrontando la risposta negli adolescenti di età compresa tra 12 e 15 anni (n=190) e quella nei partecipanti di età compresa tra 16 e 25 anni (n=170).
Il rapporto delle medie geometriche dei titoli (GMT) tra la fascia di età compresa tra 12 e 15 anni e la fascia di età compresa tra 16 e 25 anni è risultato pari a 1.76, con un intervallo di confidenza bilaterale al 95% compreso tra 1.47 e 2.10. Pertanto, il criterio di non inferiorità fissato a 1.5 volte è stato soddisfatto, poiché il limite inferiore dell'intervallo di confidenza bilaterale al 95% per il rapporto delle medie geometriche (GMR) è risultato >0.67.
Un'analisi di efficacia aggiornata dell'immunizzazione primaria con Comirnaty (originale, 30 microgrammi/dose) dello Studio 2 è stata condotta su circa 2'260 adolescenti di età compresa tra 12 e 15 anni. I casi confermati di COVID-19 sono stati esaminati fino alla data di cut off del 2 settembre 2021, il che corrisponde a un follow-up fino a 6 mesi dopo la dose 2 per i partecipanti della popolazione di efficacia.
Nell'analisi di efficacia aggiornata dello Studio 2 condotta in adolescenti di età compresa tra 12 e 15 anni senza evidenza di precedente infezione, non si sono manifestati casi tra i 1'057 partecipanti che avevano ricevuto il vaccino, mentre si sono verificati 28 casi tra i 1'030 partecipanti che avevano ricevuto placebo. La stima puntuale di efficacia risulta pari al 100% (intervallo di confidenza al 95% compreso fra 86.8 e 100.0) nel periodo in cui la variante alfa era il ceppo dominante in circolazione. Nei partecipanti con o senza evidenza di precedente infezione si sono manifestati 0 casi tra i 1'119 partecipanti che avevano ricevuto il vaccino e 30 casi tra i 1'109 partecipanti che avevano ricevuto placebo. Anche questo indica che la stima puntuale di efficacia è pari a 100% (intervallo di confidenza al 95% compreso fra 87.5 e 100.0).
Immunogenicità nei partecipanti di età pari o superiore a 18 anni - dopo la vaccinazione di richiamo (dose booster)
Nello Studio 2, un'analisi degli NT50 anti-SARS-CoV-2 ha dimostrato la non inferiorità delle risposte immunitarie un mese dopo una vaccinazione di richiamo con Comirnaty (originale, 30 microgrammi/dose) rispetto a un mese dopo la 2a dose in partecipanti di età compresa tra 18 e 55 anni che non presentavano evidenza sierologica o virologica di precedente infezione da SARS-CoV-2 fino un mese dopo la vaccinazione di richiamo sulla base di criteri di non inferiorità predefiniti sia per il rapporto delle medie geometriche [GMR] sia per la differenza dei tassi di sierorisposta. La sierorisposta in un partecipante è stata definita come il raggiungimento di un aumento ≥4 volte il valore di NT50 rispetto al basale (prima della dose 1).
Il GMR degli NT50 anti-SARS-CoV-2 un mese dopo la vaccinazione di richiamo con Comirnaty (originale, 30 microgrammi/dose) confrontato con quello osservato un mese dopo la dose 2 era pari a 3.26 (intervallo di confidenza bilaterale al 97.5%: da 2.76 a 3.86) e ha pertanto soddisfatto il criterio di non inferiorità per il GMR (limite inferiore dell'intervallo di confidenza bilaterale al 97.5% >0.67 e stima puntuale per il GMR ≥0.8).
Una percentuale maggiore di partecipanti (99.5%) ha mostrato una sierorisposta un mese dopo la dose 3 rispetto al 95.0% registrato un mese dopo la dose 2. La differenza tra la percentuale di partecipanti con sierorisposta un mese dopo la dose di richiamo (dose 3) e la percentuale con sierorisposta un mese dopo la dose 2 (dose 3 meno dose 2) era del 4.5% (intervallo di confidenza bilaterale al 97.5%: da 1.0% a 7.9%) e ha pertanto soddisfatto il criterio di non inferiorità del 10% (ossia limite inferiore dell'intervallo di confidenza bilaterale al 97.5% >‑10%).
Efficacia relativa di Comirnaty (originale, 30 microgrammi/dose) nei partecipanti di età pari o superiore a 16 anni dopo la vaccinazione di richiamo (dose booster)
Un'analisi ad interim di efficacia dello Studio 4, uno studio controllato con placebo sulla vaccinazione di richiamo con Comirnaty (originale, 30 microgrammi/dose), è stata condotta su circa 10'000 partecipanti di età pari o superiore a 16 anni reclutati dallo Studio 2. In questa analisi sono stati esaminati casi confermati di COVID-19 verificatisi in un periodo di almeno 7 giorni dopo la vaccinazione di richiamo fino alla data di cut off dell'8 febbraio 2022 (un periodo in cui le varianti predominanti erano Delta e, in seguito, Omicron), il che corrisponde a un periodo mediano di follow-up di 2.8 mesi (range da 0.3 a 7.5 mesi). È stata analizzata l'efficacia di una vaccinazione di richiamo (dose booster) con Comirnaty (originale, 30 microgrammi/dose) dopo il ciclo primario rispetto al gruppo booster con placebo, che aveva ricevuto solo le dosi del ciclo primario. L'efficacia relativa di Comirnaty (originale, 30 microgrammi/dose) nei partecipanti con o senza evidenza di una precedente infezione da SARS-CoV-2 era del 62.4% (intervallo di confidenza al 95% compreso tra 49.5% e 72.2%), simile ai partecipanti senza evidenza di una precedente infezione. I casi primari di COVID-19 osservati 7 giorni dopo la dose di richiamo sono stati 67 casi primari nel gruppo Comirnaty e 150 casi primari nel gruppo placebo.
Immunogenicità in donne in gravidanza e bambini nati da madri partecipanti – dopo 2 dosi di Comirnaty (originale)
Lo Studio 9 è stato uno studio multinazionale, controllato con placebo, in cieco per l'osservatore, di fase 2/3 con donne in gravidanza di età pari o superiore a 18 anni che hanno ricevuto 2 dosi di Comirnaty (originale, n=173) o placebo (n=173). La 1a dose di Comirnaty (originale) è stata somministrata alle donne in gravidanza tra la 24a e la 34a settimana di gravidanza e la maggior parte di esse (90.2%) ha ricevuto la seconda dose da 19 a 23 giorni dopo la dose 1.
È stata condotta un'analisi descrittiva dell'immunogenicità nelle partecipanti in gravidanza che hanno ricevuto Comirnaty nello Studio 9 rispetto a un gruppo di confronto di partecipanti non in gravidanza provenienti dallo Studio 2, con valutazione del rapporto dei GMT neutralizzanti (GMR) effettuata 1 mese dopo la dose 2.
L'età mediana della popolazione valutabile per l'immunogenicità che ha ricevuto Comirnaty (originale) nel gruppo delle madri partecipanti dello Studio 9 (n=111) e nel gruppo delle partecipanti non in gravidanza dello Studio 2 (n=114) era pari a 30 anni (intervallo 18-44 anni) in entrambi i gruppi, nei quali la percentuale di stato positivo per SARS-CoV-2 al basale era rispettivamente del 37.8% e del 3.5%.
Nelle partecipanti senza evidenza di precedente infezione da SARS-CoV-2 fino a 1 mese dopo la dose 2, i GMT dei titoli neutralizzanti SARS-CoV-2 al 50% osservati 1 mese dopo la dose 2 nel gruppo delle partecipanti in gravidanza (Studio 9) sono risultati inferiori rispetto a quelli osservati nelle partecipanti non in gravidanza (Studio 2) (il rapporto dei GMT [GMR] era pari a 0.67 [IC al 95%: 0.50, 0.90]).
Nelle partecipanti con o senza evidenza di una precedente infezione da SARS-CoV-2 fino a 1 mese dopo la dose 2, i GMT aggiustati per il modello 1 mese dopo la dose 2 nel gruppo delle partecipanti in gravidanza sono risultati simili a quelli osservati nel gruppo delle partecipanti non in gravidanza (il rapporto dei GMT [GMR] aggiustati per il modello era pari a 0.95 [IC al 95%: 0.69, 1.30]). Il GMT e il GMR aggiustati per il modello sono stati calcolati sulla base di un modello di regressione corretto per l'età e per i titoli neutralizzanti al basale.
I risultati sull'immunogenicità dopo 2 dosi di Comirnaty (originale) nelle donne in gravidanza di età pari o superiore a 18 anni sono presentati nella Tabella 2.
Tabella 2. Rapporto delle medie geometriche – Partecipanti senza* oppure con o senza evidenza di infezione fino a 1 mese dopo la dose 2 – madri partecipanti (Studio 9) e partecipanti non in gravidanza (Studio 2) – popolazione valutabile per l'immunogenicità
Partecipanti senza evidenza di infezione* | ||||||
| Comirnaty (originale) | |||||
Studio 9 Donne in gravidanza | Studio 2 Donne non in gravidanza | Donne in gravidanza/non in gravidanza | ||||
Test | Dose/ momento della raccolta del campioneb | nc | GMTd (IC al 95%d) | nc | GMTd (IC al 95%d) | GMRe (IC al 95%)e |
Saggio di neutralizzazione di SARS-CoV-2 – NT50 (titolo)a | 2/1 mese | 58 | 1'109.2 (849.2, 1'448.9) | 107 | 1'663.7 (1'411.5, 1'960.8) | 0.67 (0.50, 0.90) |
Partecipanti con o senza evidenza di infezione | ||||||
| Comirnaty (originale) | |||||
Studio 9 Donne in gravidanza | Studio 2 Donne non in gravidanza | Donne in gravidanza/non in gravidanza | ||||
Test | Dose/ momento della raccolta del campioneb | nf | GMTg (IC al 95%g) | nf | GMTg (IC al 95%g) | GMRh (IC al 95%)h |
Saggio di neutralizzazione di SARS-CoV-2 – NT50 (titolo)a | 2/1 mese | 99 | 1'900.0 (1'518.2, 2'377.7) | 113 | 2'005.7 (1'627.0, 2'472.6) | 0.95 (0.69, 1.30) |
Abbreviazioni: IC = intervallo di confidenza; GMR = rapporto delle medie geometriche (geometric mean ratio); GMT = media geometrica dei titoli (geometric mean titre); LLOQ = limite inferiore di quantificazione (lower limit of quantitation); LS = minimi quadrati (least squares); anti-N = anti-nucleoproteina di SARS-CoV-2; NAAT = test di amplificazione degli acidi nucleici (Nucleic Acid Amplification Test); NT50 = titolo neutralizzante al 50%, SARS-CoV-2 = coronavirus-2 da sindrome respiratoria acuta severa. Nota: le partecipanti dello Studio 2 sono un sottogruppo selezionato di partecipanti non in gravidanza abbinate per l'età della fase 3. * Nell'analisi sono state incluse le partecipanti senza evidenza sierologica o virologica (prima del prelievo del campione di sangue 1 mese dopo la dose 2) di precedente infezione da SARS-CoV-2 (ossia [siero]negative agli anticorpi anti-N alle visite della dose 1 e 1 mese dopo la dose 2 e nessun risultato positivo tra le visite, NAAT [su tampone nasale] negativo alle visite della dose 1, dose 2 e a qualsiasi visita non programmata prima del prelievo del campione di sangue 1 mese dopo la dose 2). a. La determinazione del valore del NT50 per SARS‑CoV‑2 è stata effettuata con una piattaforma di saggio a 384 pozzetti validata (ceppo originale [USA‑WA1/2020, isolato a gennaio 2020]). b. Tempistiche per la raccolta dei campioni di sangue specificate nel protocollo. c. n = numero di partecipanti con esiti validi e univoci per il dato saggio al momento dato della dose/raccolta del campione. d. I GMT e gli IC al 95% a due code sono stati calcolati elevando a potenza il logaritmo medio del titolo e gli IC corrispondenti (in base alla distribuzione t di Student). I risultati dei test inferiori al LLOQ sono stati fissati a 0.5 × LLOQ. e. I GMR e gli IC al 95% a due code sono stati calcolati elevando a potenza la differenza media dei logaritmi del test e gli IC corrispondenti (in base alla distribuzione t di Student). f. n = numero di partecipanti con esiti validi e univoci per il dato saggio sia al basale sia al momento dato della dose/raccolta del campione. g. I GMT e gli IC a due code sono stati calcolati elevando a potenza le medie LS e gli IC corrispondenti in base a un'analisi dei titoli NT50 trasformati logaritmicamente utilizzando un modello di regressione con gruppo, età alla dose 1 in anni (continui) e titoli NT50 alla visita basale trasformati logaritmicamente. h. I GMR (rapporto delle GMT nelle donne in gravidanza rispetto alle donne non in gravidanza) e gli IC a due code sono stati calcolati elevando a potenza la differenza delle medie LS e gli IC corrispondenti in base al medesimo modello di regressione di cui sopra. | ||||||
In un'ulteriore analisi descrittiva dell'immunogenicità, le concentrazioni geometriche medie (geometric mean concentration, GMC) dell'immunoglobulina G legante la proteina S intera nei bambini nati da madri partecipanti che hanno ricevuto Comirnaty (originale) al momento del parto e 6 mesi dopo sono risultate più alte (rispettivamente 5'576.4 [IC al 95%: 4'246.2, 7'323.2], n=91 e 311.1 [IC al 95%: 235.8, 410.5], n=83) rispetto a quelle osservate nei bambini nati da madri partecipanti del gruppo placebo (rispettivamente 19.4 [IC al 95%: 10.2, 37.0], n=92 e 22.0 [IC al 95%: 11.4, 42.7], n=69).
Immunogenicità in partecipanti con sistema immunitario indebolito (adulti e bambini)
Lo Studio 10 (n=124) è uno studio in aperto di fase 2b con partecipanti immunocompromessi di età compresa tra 2 e meno di 18 anni che hanno ricevuto una terapia immunomodulante o che (nei 3 mesi precedenti) hanno ricevuto un trapianto di organo solido e ricevono attualmente una terapia immunosoppressiva o che si sono sottoposti a trapianto di midollo osseo o di cellule staminali almeno 6 mesi prima dell'arruolamento nello studio. Nello Studio 10 sono stati inclusi anche partecipanti immunocompromessi di età pari o superiore a 18 anni trattati per NSCLC o LLC, emodializzati a causa di un'insufficienza renale terminale o in terapia immunomodulante a causa di una malattia infiammatoria autoimmune. I partecipanti hanno ricevuto 4 dosi adeguate per l'età di Comirnaty (originale, 3 µg, 10 µg o 30 µg), con le prime due dosi somministrate a distanza di 21 giorni e la terza dose 28 giorni dopo la seconda dose, seguita dalla quarta dose da 3 a 6 mesi dopo la dose 3.
I risultati di immunogenicità prima della vaccinazione e dopo 3 e 4 dosi di Comirnaty (originale) nei partecipanti immunocompromessi di età pari o superiore a 12 anni sono presentati nella tabella 3.
Tabella 3. Riassunto delle medie geometriche dei titoli – Partecipanti con o senza evidenza di infezione per fascia di età – tutte le popolazioni disponibili per l'immunogenicità
| Comirnaty (originale) | ||||
30 µg Fascia di età: da 12 a <18 anni | 30 µg Fascia di età: ≥18 anni | ||||
Test | Dose/momento della raccolta del campioneb | nc | GMTc (IC al 95%d) | nc | GMTc (IC al 95%d) |
Saggio di neutralizzazione di SARS-CoV-2 – ceppo di riferimento – NT50 (titolo)a | 1/prima della dose 1 | 14 | 54.2 (33.7, 87.0) | 6 | 82.2 (16.0, 422.5) |
3/1 mese | 14 | 2'940.6 (1'175.5, 7'356.0) | 6 | 787.1 (66.5, 9'321.5) | |
4/prima della dose 4 | 11 | 3'284.5 (1'609.8, 6'701.3) | 3 | 606.2 (5.3, 68'756.0) | |
4/1 mese | 9 | 13'457.1 (5'270.1, 34'362.4) | 4 | 1'031.3 (56.9, 18'681.7) | |
4/6 mesi | 8 | 5'776.1 (2'801.4, 11'909.2) | 3 | 1'605.6 (28.5, 90'614.9) | |
Abbreviazioni: IC = intervallo di confidenza; GMT = media geometrica dei titoli (geometric mean titre); LLOQ = limite inferiore di quantificazione (lower limit of quantitation); NT50 = titolo neutralizzante al 50%; SARS-CoV-2 = coronavirus-2 da sindrome respiratoria acuta severa. a. La determinazione del valore del NT50 per SARS‑CoV‑2 è stata effettuata con una piattaforma di saggio a 384 pozzetti validata (ceppo originale [USA‑WA1/2020, isolato a gennaio 2020]). b. Tempistiche per la raccolta dei campioni di sangue specificate nel protocollo. c. n = numero di partecipanti con esiti validi e univoci per il dato saggio al momento dato della dose/raccolta del campione. d. I GMT e gli IC al 95% a due code sono stati calcolati elevando a potenza il logaritmo medio del titolo e gli IC corrispondenti (in base alla distribuzione t di Student). I risultati dei test inferiori al LLOQ sono stati fissati a 0.5 × LLOQ. | |||||
I dati di letteratura mostrano che nei pazienti con funzionalità compromessa del sistema immunitario dopo due vaccinazioni con vaccino a mRNA contro SARS-CoV-2 è stata indotta in parte una risposta immunitaria solo limitata o non è stata indotta alcuna risposta immunitaria contro SARS-CoV-2 secondo il titolo di anticorpi anti-RBD neutralizzanti. In una pubblicazione è stato possibile dimostrare che, in pazienti il cui sistema immunitario era presumibilmente compromesso a seguito di un trapianto d'organi, una terza dose con un vaccino a mRNA contro SARS-CoV-2 (mRNA1273) somministrata circa 28 giorni dopo la seconda vaccinazione ha potuto indurre un aumento significativo di anticorpi anti-RBD neutralizzanti.
Immunogenicità in caso di somministrazione concomitante di altri vaccini
Somministrazione concomitante del vaccino con un vaccino contro l'influenza stagionale
Nello Studio 8, uno studio di fase 3 multicentrico, randomizzato, con osservatore in cieco, 1'134 partecipanti di età compresa tra i 18 e i 64 anni, che avevano ricevuto 3 dosi di Comirnaty (originale, 30 microgrammi/dose) almeno tre mesi prima, sono stati randomizzati in rapporto 1:1 a ricevere Comirnaty (originale, 30 microgrammi/dose) insieme a un SIIV quadrivalente (Afluria Quad) e placebo 1 mese dopo (gruppo 1, n=568) o un vaccino antinfluenzale inattivato con placebo e Comirnaty (originale, 30 microgrammi/dose) 1 mese dopo (gruppo 2, n=566).
Le risposte immunitarie a Comirnaty (originale, 30 microgrammi/dose) e al SIIV sono state simili dopo la somministrazione concomitante di Comirnaty (originale, 30 microgrammi/dose) e di un SIIV rispetto alla somministrazione di uno dei due vaccini da solo. Il criterio di non inferiorità è stato raggiunto sia per l'immunoglobulina G (IgG) legante la proteina S intera sia per i titoli di inibizione dell'emoagglutinazione (hemagglutination inhibition, HAI) specifici per tutti i 4 ceppi influenzali.
I risultati di immunogenicità sono riportati nella Tabella 4 e nella Tabella 5.
Tabella 4. Rapporto delle medie geometriche per i livelli di IgG legante la proteina S intera (U/ml) 1 mese dopo la vaccinazione con BNT162b2 – popolazione valutabile per immunogenicità BNT162b2
Test | Gruppo di vaccinazione (come da randomizzazione) |
| |||
Gruppo con somministrazione concomitante | Gruppo con somministrazione separata | Gruppo con somministrazione concomitante/gruppo con somministrazione separata | |||
na | GMCb (IC 95%b) | na | GMCb (IC 95%b) | GMRc (IC 95%c) | |
IgG legante la proteina S intera (U/ml) | 499 | 13'806.5 (12'838.9, 14'847.0) | 413 | 16'254.6 (15'035.5, 17'572.5) | 0.83 (0.77, 0.89) |
Abbreviazioni: IC = intervallo di confidenza, GMC = concentrazione geometrica media (geometric mean concentration), GMR = rapporto delle medie geometriche (geometric mean ratio), IgG = immunoglobulina G, LLOQ = limite inferiore di quantificazione (lower limit of quantitation), LS Means = media dei minimi quadrati (least squares means), S = proteina Spike. Nota: il valore basale è definito come il valore misurato alla visita 1 per il gruppo con somministrazione concomitante e il valore misurato alla visita 2 per il gruppo con somministrazione separata. a. n = numero di partecipanti con esiti validi e univoci per il dato saggio al momento della raccolta del campione specificato. b. La GMC e l'IC al 95% a 2 code sono stati calcolati elevando a potenza le concentrazioni e gli IC corrispondenti (in base alla distribuzione t di Student). I risultati dei saggi inferiori al LLOQ sono stati fissati a 0.5 × LLOQ. c. I GMR e i corrispondenti IC al 95% a 2 code sono stati calcolati elevando a potenza la differenza delle medie LS e i corrispondenti IC in base all'analisi dei risultati trasformati logaritmicamente dei saggi utilizzando un modello di regressione lineare riferito al gruppo di vaccinazione, alla fascia di età e ai corrispondenti esiti dei saggi al basale (scala logaritmica). La non inferiorità è dichiarata se il limite inferiore dell'IC al 95% a 2 code per i GMR è maggiore di 0.67. | |||||
Tabella 5. Rapporto delle medie geometriche per i titoli HAI ceppo-specifici 1 mese dopo la vaccinazione con SIIV – popolazione valutabile per l'immunogenicità di SIIV
Variante | Gruppo di vaccinazione (come da randomizzazione) |
| |||
Gruppo con somministrazione concomitante | Gruppo con somministrazione separata | Gruppo con somministrazione concomitante/gruppo con somministrazione separata | |||
na | GMTb (IC 95%b) | na | GMTb (IC 95%b) | GMRc (IC 95%c) | |
B/Austria | 514 | 72.4 (64.2, 81.7) | 491 | 78.3 (69.3, 88.5) | 0.89 (0.77, 1.04) |
B/Phuket | 520 | 87.4 (79.7, 95.7) | 496 | 86.3 (78.4, 94.9) | 1.00 (0.89, 1.13) |
H1N1 A/Victoria | 516 | 344.3 (312.4, 379.3) | 492 | 362.3 (326.3, 401.6) | 0.95 (0.83, 1.09) |
H3N2 A/Darwin | 519 | 230.6 (209.5, 253.8) | 491 | 242.2 (221.2, 265.2) | 0.96 (0.85, 1.09) |
Abbreviazioni: IC = intervallo di confidenza, GMR = rapporto delle medie geometriche (geometric mean ratio), GMT = media geometrica dei titoli (geometric mean titer), HAI = inibizione dell'emoagglutinazione (haemagglutination inhibition), LLOQ = limite inferiore di quantificazione (lower limit of quantitation), LS Means = media dei minimi quadrati (least squares means), SIIV = vaccino inattivato contro l'influenza stagionale (seasonal inactivated influenza vaccine), ULOQ = limite superiore di quantificazione (upper limit of quantitation). Nota: il valore basale per il test SIIV è stato definito come visita 1. a. n = numero di partecipanti con esiti validi e univoci per il dato saggio al momento della raccolta del campione specificato. b. Il GMT e gli IC al 95% a 2 code sono stati calcolati elevando a potenza i titoli e gli IC corrispondenti (in base alla distribuzione t di Student). I risultati dei saggi inferiori al LLOQ sono stati fissati a 0.5 × LLOQ, mentre i risultati dei saggi superiori al ULOQ sono stati fissati a ULOQ + 1. c. I GMR e i corrispondenti IC al 95% a 2 code sono stati calcolati elevando a potenza la differenza delle medie LS e i corrispondenti IC in base all'analisi dei risultati trasformati logaritmicamente dei saggi utilizzando un modello di regressione lineare riferito al gruppo di vaccinazione, alla fascia di età e ai corrispondenti esiti dei saggi al basale (scala logaritmica). La non inferiorità è dichiarata se il limite inferiore dell'IC al 95% a 2 code per i GMR è maggiore di 0.67. | |||||
Gli aumenti delle concentrazioni di IgG legante la proteina S un mese dopo la vaccinazione sono stati leggermente inferiori dopo la somministrazione concomitante di Comirnaty (originale, 30 microgrammi/dose) e SIIV (13'806.5; IC 95%: 12'838.9; 14'847.0) rispetto ai vaccini somministrati da soli (16'254.6; IC 95%: 15'035.5; 17'572.5). L'effetto completo si ottiene quando i due vaccini vengono somministrati a distanza di quattro settimane. La rilevanza clinica di questa osservazione non è chiara.
In uno studio retrospettivo su database di soggetti di età pari o superiore a 18 anni negli Stati Uniti, l'efficacia della somministrazione concomitante di Comirnaty Original/Omicron BA.4-5 e di vaccini contro l'influenza stagionale (dosi standard o elevate di vaccini inattivati e ricombinanti) contro gli effetti della COVID-19 e dell'influenza è stata generalmente simile alla somministrazione dei singoli vaccini da soli.
Somministrazione concomitante con un vaccino pneumococcico coniugato
Nello Studio 11, uno studio descrittivo, randomizzato, in doppio cieco, i partecipanti di età pari o superiore a 65 anni che avevano ricevuto 2 dosi di Comirnaty (originale) almeno 6 mesi prima sono stati randomizzati in rapporto 1:1:1 a ricevere una vaccinazione di richiamo con Comirnaty (originale) insieme a un vaccino pneumococcico coniugato 20-valente (n=190) oppure solo una vaccinazione con 20vPnC (n=191) oppure solo una vaccinazione di richiamo con Comirnaty (originale, n=189).
Dopo la somministrazione concomitante di 20vPnC e Comirnaty (originale) sono state osservate risposte immunitarie a entrambi i vaccini. Le GMT misurate al saggio di opsonofagocitosi (OPA) per i 20 sierotipi pneumococcici sono risultate simili a quelle osservate con la somministrazione di 20vPnC da solo e le GMC di IgG legante la proteina S intera sono risultate simili a quelle osservate con la somministrazione di Comirnaty (originale) da solo.
Somministrazione concomitante con un vaccino anti-RSV o con un vaccino anti-RSV e un vaccino antinfluenzale ad alto dosaggio
Nello Studio 12, uno studio multicentrico, randomizzato, in cieco per l'osservatore, a gruppi paralleli, di fase 1/2, 1'083 partecipanti di età pari o superiore a 65 anni che avevano precedentemente ricevuto almeno 3 dosi di un vaccino a mRNA anti-COVID-19, nessun vaccino anti-RSV e, nei ≤120 giorni prima dell'arruolamento nello studio, nessun vaccino antinfluenzale, sono stati randomizzati a 1 di 2 strati di arruolamento.
Il primo strato, con circa 750 partecipanti, è stato randomizzato in rapporto 1:1 per valutare la sicurezza, la tollerabilità e l'immunogenicità della somministrazione concomitante di una miscela composta da Comirnaty (bivalente BA.4/BA.5) e da un vaccino anti-RSV (bivalente, ricombinante) insieme a un vaccino antinfluenzale quadrivalente ad alto dosaggio o placebo (nell'altro braccio) rispetto ai singoli vaccini.
Nel secondo strato (numero totale di partecipanti n=316), i partecipanti sono stati randomizzati in rapporto 1:1 a ricevere Comirnaty (bivalente BA.4/BA.5) insieme a un vaccino anti-RSV (bivalente, ricombinante, in un braccio) con placebo o un vaccino antinfluenzale ad alto dosaggio (nell'altro braccio). Gli obiettivi dello studio comprendevano la valutazione dell'effetto sulla risposta immunitaria a Comirnaty (bivalente BA.4/BA.5) in caso di somministrazione concomitante con un vaccino anti-RSV (bivalente, ricombinante) e la valutazione della risposta immunitaria in caso di somministrazione concomitante di un vaccino anti-RSV (bivalente, ricombinante), di Comirnaty (bivalente BA.4/BA.5) e di un vaccino antinfluenzale quadrivalente ad alto dosaggio.
Per la somministrazione concomitante di Comirnaty (bivalente BA.4/BA.5) insieme a un vaccino anti-RSV (bivalente, ricombinante), è stata dimostrata la non-inferiorità immunologica per Comirnaty (bivalente BA.4/BA.5) e il vaccino anti-RSV (bivalente, ricombinante) rispetto alla somministrazione separata. Il limite inferiore dell'IC a due code al 97.5% per il GMR per RSV A e RSV B e i titoli neutralizzanti (NT) sia contro il ceppo Omicron BA.4/BA.5 di SARS-CoV-2 sia contro il ceppo di riferimento Wuhan-Hu-1 (wild type) di SARS-CoV-2 hanno soddisfatto il criterio predefinito per la doppia non-inferiorità.
Per la somministrazione concomitante di Comirnaty (bivalente BA.4/BA.5) e un vaccino anti-RSV (bivalente, ricombinante) insieme a un vaccino antinfluenzale quadrivalente ad alto dosaggio, è stata dimostrata la non-inferiorità immunologica per il gruppo del vaccino con Comirnaty (bivalente BA.4/BA.5), il vaccino anti-RSV (bivalente, ricombinante) e il vaccino antinfluenzale quadrivalente ad alto dosaggio rispetto alla somministrazione separata di ogni singolo vaccino. Il limite inferiore dell'IC a due code al 97.5% per il GMR per RSV A e RSV B e i titoli neutralizzanti (NT) sia contro il ceppo Omicron BA.4/BA.5 di SARS-CoV-2 sia contro il ceppo di riferimento Wuhan-Hu-1 (wild type) di SARS-CoV-2 e i titoli HAI specifici per ciascuno dei 4 ceppi hanno soddisfatto il criterio predefinito per la doppia non-inferiorità.
Farmacocinetica
Assorbimento
Non applicabile.
Distribuzione
Non applicabile.
Metabolismo
Non applicabile.
Eliminazione
Non applicabile.
Dati preclinici
Non sono stati effettuati nuovi studi di sicurezza specifici per XFG sul vaccino Comirnaty per la variante XFG. I dati preclinici degli studi convenzionali con il vaccino Comirnaty (originale) su tossicità per somministrazione ripetuta, tossicità per la riproduzione e lo sviluppo non evidenziano alcun rischio particolare per l'essere umano.
Tossicità generale
I ratti cui è stato somministrato Comirnaty (originale) per via intramuscolare (3 dosi umane complete una volta alla settimana, che nei ratti generano valori relativamente più elevati a causa delle differenze di peso corporeo) hanno presentato lievi edemi ed eritemi in sede di iniezione, ingrossamenti dei linfonodi locali e della milza e aumenti del numero di leucociti (inclusi basofili ed eosinofili), il che suggerisce una risposta infiammatoria nonché una vacuolizzazione degli epatociti della vena porta senza evidenza di danno epatico. Tutti gli effetti sono risultati reversibili.
Genotossicità/cancerogenicità
Non sono stati effettuati studi di genotossicità o di cancerogenicità. Non si prevede che i componenti del vaccino (lipidi e mRNA) abbiano un potenziale genotossico.
Tossicità per la riproduzione e per lo sviluppo
La tossicità per la riproduzione e lo sviluppo è stata studiata nel ratto in uno studio combinato di tossicità per la fertilità e lo sviluppo, in cui a femmine di ratto è stato somministrato Comirnaty (originale) per via intramuscolare prima dell'accoppiamento e durante la gestazione (somministrazione di 4 dosi umane complete, che nei ratti generano dosi relativamente più elevate a causa delle differenze di peso corporeo, dal giorno 21 prima dell'accoppiamento al giorno 20 di gestazione). Sono state osservate risposte anticorpali neutralizzanti verso SARS-CoV-2 nelle madri da prima dell'accoppiamento al termine dello studio il giorno 21 dopo la nascita, così come nei feti e nella prole. Non sono stati osservati effetti correlati al vaccino sulla fertilità femminile, sulla gravidanza o sullo sviluppo embriofetale o della prole. Non sono disponibili dati su Comirnaty relativi al passaggio placentare del vaccino o sulla sua escrezione nel latte materno.
Altre indicazioni
Incompatibilità
Il medicamento non deve essere miscelato con altri medicamenti.
Stabilità
Il medicamento non deve essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sul contenitore.
Prima dell'uso, le siringhe preriempite possono essere conservate a temperature comprese tra 8 °C e 30 °C e manipolate alla luce ambiente per un massimo di 12 ore.
Indicazioni particolari concernenti l'immagazzinamento
Conservare in frigorifero (2-8 °C). Non congelare.
Conservare nella confezione originale per proteggere il contenuto dalla luce.
Durante la conservazione, ridurre al minimo l'esposizione alla luce ambiente ed evitare l'esposizione alla luce solare diretta e alla luce ultravioletta.
Le siringhe preriempite possono essere manipolate in condizioni di luce ambiente durante l'uso.
Tenere fuori dalla portata dei bambini.
Indicazioni per la manipolazione
Comirnaty XFG (30 microgrammi)/dose – Siringhe preriempite
- Manipolazione prima dell'uso
- Prima dell'uso, le siringhe preriempite possono essere conservate a temperature comprese tra 8 °C e 30 °C e manipolate alla luce ambiente per un massimo di 12 ore.
- Preparazione delle singole dosi da 0.3 ml
- Rimuovere la capsula di chiusura ruotandola lentamente in senso antiorario. Non agitare. Fissare un ago sterile adatto per l'iniezione intramuscolare e somministrare l'intera dose.
Smaltimento
Il medicamento non utilizzato e i rifiuti devono essere eliminati in conformità alla normativa locale vigente.
Numero dell'omologazione
70893 (Swissmedic).
Titolare dell’omologazione
Pfizer AG, Zürich.
Stato dell'informazione
Giugno 2026
LLD V001
Confezioni
Comirnaty XFG (30 microgrammi)/dose: confezioni da 10 siringhe preriempite monodose (1 dose da 0.3 ml ciascuna).
Comirnaty XFG (30 microgrammi)/dose: confezioni da 1 siringa preriempita monodose (1 dose da 0.3 ml).
Comirnaty XFG viene fornito in siringhe preriempite (vetro di tipo I) con stantuffo (gomma bromobutilica sintetica) e tappo (gomma bromobutilica sintetica) senza ago.
32564 — 14/08/2026