RINOFLUIMUCIL micronébul
Zambon Switzerland Ltd
Informazione professionale approvata da Swissmedic
Rinofluimucil, Spray nasale
Composizione
Principi attivi
Acetylcysteinum, Tuaminoheptani sulfas.
Sostanze ausiliarie
Mentha (cum d-limonene), Dithiothreitolum, Benzalkonii chloridum 0,10 mg/ml, Dinatrii edetas, Dinatrii phophas dodecahydricus, Ethanolum 96 per centum, Hypromellosum, Natrii dihydrogenophosphas monohydricus, Natrii hydroxidum, Sorbitolum liquidum non cristallisabile, Aqua purificata.
Forma farmaceutica e quantità di principio attivo per unità
Spray nasale, soluzione: 1 ml di soluzione contiene 10 mg d'Acetylcysteinum e 5 mg di Tuaminoheptani sulfas.
Indicazioni/Possibilità d'impiego
Rinofluimucil è indicato in caso di:
Rinite acuta e subacuta, in particolare con essudati mucopurulenti;
Rinite cronica e muco-crostosa;
Sinusite;
Reazioni infiammatorie dopo interventi chirurgici nelle cavità nasali e nei seni paranasali.
Posologia/Impiego
Posologia abituale
Adulti: 2-3 nebulizzazioni (0,10–0,15 ml) in ogni narice, 3-4 volte al giorno.
Bambini sopra i 6 anni: 1-2 nebulizzazioni (0,05–0,10 ml) in ogni narice, 3-4 volte al giorno.
La dose massima giornaliera non dev'essere superata. Rinofluimucil non dev'essere utilizzato per più di 7 giorni.
Modo di somministrazione
Al primo utilizzo, svitare il tappo del flacone e applicare il micronebulizzatore fornito come dispositivo per l'applicazione dello spray.
Rinofluimucil è applicato come nebulizzazione nelle cavità nasali.
Si raccomanda di azionare a vuoto più volte lo spray nasale Rinofluimucil prima del primo utilizzo.
Controindicazioni
Ipersensibilità ai principi attivi o a una qualsiasi delle sostanze ausiliarie secondo la composizione.
Rinite secca, glaucoma ad angolo chiuso, malattie cardiovascolari inclusa ipertensione, feocromocitoma, somministrazione concomitante d'inibitori delle monoamino ossidasi (IMAO) e inibitori reversibili delle monoamino ossidasi (RIMA), uso concomitante d'altri medicamenti simpaticomimetici (p.es. bupropione, metilfenidato), inclusi altri decongestionanti delle mucose nasali (p.es. fenilefrina, pseudoefedrina, efedrina, altre gocce nasali vasocostrittrici), ipofisectomia o interventi chirurgici a livello della dura madre.
Anamnesi di malattie cerebrovascolari, inclusa la presenza di fattori di rischio importanti (a causa dell'effetto dei simpaticomimetici alfa), anamnesi di crisi convulsive.
Rinofluimucil non è destinato per l'uso nei bambini sotto i 6 anni.
Avvertenze e misure precauzionali
Rinofluimucil dev'essere utilizzato con cautela in pazienti con ipertensione, malattie cardiovascolari, arteriopatie ostruttive, ipertrofia prostatica, ipertiroidismo, diabete mellito nonché nei pazienti che assumono antidepressivi triciclici o beta-bloccanti.
Occorre informare i pazienti di interrompere il trattamento qualora dovessero comparire ipertensione arteriosa, tachicardia, palpitazioni, disritmie cardiache, nausea o altri segni neurologici (come p. es. una nuova comparsa o il peggioramento di cefalee).
Rinofluimucil non dev'essere utilizzato in maniera continua e prolungata (non oltre 7 giorni senza parere medico). Un uso prolungato può causare una rinite medicamentosa, con sintomi simili a quelli (congestione della mucosa nasale) del raffreddore, o effetti sistemici.
Rinofluimucil non dev'essere somministrato in concomitanza ad IMAO non-selettivi, preparati dopaminergici derivati dall'ergotamina (bromocriptina, cabergolina, lisuride o pergolide) o a vasocostrittori (diidroergotamina, ergotamina, metisergide, metilergonovina o metilergometrina). Rinofluimucil non dev'essere somministrato in associazione a medicamenti che possono abbassare la soglia convulsiva (p. es. derivati terpenici, derivati dell'atropina, anestetici locali).
Il tuaminoeptano solfato è inserito nella lista delle sostanze dopanti e può dare un risultato positivo nei test applicati durante i controlli di antidoping.
Non mettere Rinofluimucil a contatto con gli occhi.
Sostanze ausiliarie di particolare interesse
- Rinofluimucil contiene un profumo contenente d-limonene. In aggiunta alle reazioni allergiche in pazienti sensibilizzati, i pazienti non-sensibilizzati possono diventarlo.
- Questo medicamento contiene 0,005 mg di benzalconio cloruro per nebulizzazione. Il benzalconio cloruro può causare irritazione o gonfiore all'interno del naso e, specialmente se usato per lunghi periodi, può provocare edemi della mucosa nasale. Un uso prolungato può causare gonfiore all'interno del naso.
Interazioni
Nonostante la scarsa disponibilità sistemica del tuaminoeptano somministrato per via intranasale, sono da tenere in considerazione le seguenti interazioni potenziali:
- IMAO, RIMA inclusi: aumento del rischio di crisi ipertensive;
- Antipertensivi (inclusi i bloccanti del neurone adrenergico e beta bloccanti): possibile blocco degli ipotensivi;
- Glicosidi cardiaci: possibile aumento del rischio di disritmia;
- Alcaloidi dell'ergot: possibile aumento del rischio d'ergotismo;
- Medicamenti antiparkinson: possibile aumento del rischio di tossicità cardiovascolare;
- Ossitocina: possibile aumento del rischio d'ipertensione;
- Medicamenti simpaticomimetici (p. es. fenilefrina, pseudoefedrina, efedrina, bupropione, metilfenidato): possono causare vasocostrizioni e crisi ipertensive. Rinofluimucil non dev'essere somministrato in associazione a questi medicamenti (vedere «Controindicazioni»).
Gravidanza/Allattamento
Gravidanza
Dai dati rilevati presso un numero limitato di gestanti esposte, non sono emersi effetti nocivi dell'acetilcisteina sulla gravidanza o sulla salute del feto o del neonato.
Non sono disponibili esperienze risultanti da studi epidemiologici.
Non sono disponibili dati preclinici sull'effetto di Rinofluimucil sulla gravidanza, sullo sviluppo embrionale, sullo sviluppo del feto e/o sullo sviluppo postnatale.
Studi sugli animali con l'acetilcisteina non hanno rilevato alcuna tossicità per la riproduzione (vedere «Dati preclinici»).
A titolo precauzionale, i vasocostrittori non devono esseri usati in gravidanza.
Rinofluimucil non dev'essere usato durante la gravidanza.
Allattamento
Non è disponibile alcuno studio concernente il passaggio o meno dei principi attivi contenuti in Rinofluimucil nel latte materno.
Rinofluimucil non dev'essere usato durante l'allattamento.
Fertilità
Non sono disponibili dati clinici e studi sugli animali concernenti gli effetti di Rinofluimucil sulla fertilità. Studi sugli animali hanno mostrato che l'acetilcisteina ha un effetto sulla fertilità maschile (vedere «Dati preclinici»).
Effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull'impiego di macchine
Non sono stati effettuati studi in merito. Occorre tuttavia informare i pazienti che sono state segnalate allucinazioni.
In caso d'applicazione prolungata o di dosaggio elevato di prodotti a base di tuaminoeptano per il raffreddore, non sono da escludere eventuali effetti sistemici con conseguenze cardiovascolari (vedere «Effetti indesiderati» e «Farmacocinetica»).
Effetti indesiderati
L'uso è limitato su un massimo di 7 giorni. Un uso prolungato può alterare la normale funzionalità della mucosa del naso e dei seni paranasali; questo può causare la congestione del naso e tolleranza al farmaco.
I seguenti effetti indesiderati possono comparire in associazione all'uso di Rinofluimucil. La loro frequenza non è nota.
Disturbi del sistema immunitario:
Ipersensibilità, shock anafilattico.
Disturbi psichiatrici (soprattutto in caso d'uso prolungato o eccessivo):
Ansia, irrequietezza, agitazione, allucinazione, insonnia, sintomi deliranti.
Patologie del sistema nervoso (soprattutto in caso d'uso prolungato o eccessivo):
Cefalea, eventi ischemici vascolari, ictus emorragico (esclusivamente in pazienti che hanno assunto in concomitanza pseudoefedrina cloridrato; questi eventi di ictus si sono verificati in caso di sovradosaggio o abuso in pazienti con fattori di rischio vascolare).
Patologie dell'occhio:
Attacco di glaucoma per chiusura d'angolo.
Patologie cardiache (soprattutto in caso d'uso prolungato o eccessi
Palpitazioni, tachicardia, aritmia, infarto miocardico.
Patologie vascolari:
Ipertensione.
Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche (soprattutto in caso d'uso prolungato o eccessivo):
Secchezza nasale, fastidio nasale, congestione nasale, dispnea.
Patologie gastrointestinali:
Nausea, bocca secca, vomito.
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo:
Orticaria, eruzione cutanea, attacco di sudorazione, angioedema, edema della faccia.
Patologie renali e urinarie:
Ritenzione di urina, disuria.
Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione (soprattutto in caso d'uso prolungato o eccessivo):
Irritabilità, tolleranza al medicamento.
La notifica di effetti collaterali sospetti dopo l'omologazione del medicamento è molto importante. Consente una sorveglianza continua del rapporto rischio-beneficio del medicamento. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare qualsiasi nuovo o grave effetto collaterale sospetto attraverso il portale online ElViS (Electronic Vigilance System). Maggiori informazioni sul sito www.swissmedic.ch.
Posologia eccessiva
In caso di sovradosaggio possono comparire, negli adulti, ipertensione arteriosa, fotofobia, cefalea intensa, oppressione toracica e, nei bambini, ipotermia con sedazione pronunciata.
Perdita di coscienza, coma o depressione respiratoria possono verificarsi in caso di somministrazione ripetuta o abusiva del tuaminoeptano solfato, a causa dell'assorbimento sistemico (vedere «Farmacocinetica»).
La comparsa di questi sintomi richiede la presa immediata e adeguata di misure di medicina d'urgenza.
Proprietà/Effetti
Codice ATC
R01AB08
Meccanismo d'azione
Rinofluimucil è un preparato indicato per il trattamento locale dei processi infiammatori nelle cavità nasali e nei seni paranasali, sia con secrezioni mucose o mucopurulente, sia con formazione di croste.
L'acetilcisteina, un derivato della cisteina con un gruppo SH libero, viene applicata per la mucolisi, sia per via sistemica che per via topica.
L'effetto mucolitico dell'acetilcisteina si basa sulla proprietà del gruppo SH di ridurre i ponti disolfuro delle mucoproteine del muco.
Il simpatomimetico tuaminoeptano possiede caratteristiche vasocostrittrici, permettendo così alle mucose di decongestionarsi.
Farmacocinetica
Durante una terapia con Rinofluimucil, la viscosità delle secrezioni nasali diminuisce. L'effetto vasocostrittore si manifesta entro circa 5 minuti e di norma dura circa 4-6 ore.
Assorbimento
Somministrato per via nasale, il tuaminoeptano viene assorbito dalla mucosa nasale e, dopo deglutizione, anche dal tratto gastrointestinale. L'assorbimento nella mucosa nasale è ridotto dalla vasocostrizione provocata dal prodotto.
Dopo la somministrazione d'una dose terapeutica (2 nebulizzazioni da 50 μl di Rinofluimucil, che corrispondono a 0,85 ± 0,16 mg di tuaminoeptano) l'acetilcisteina non era misurabile. Il tuaminoeptano, invece, era misurabile nel plasma: il tempo necessario per raggiungere la concentrazione plasmatica massima è stato stabilito tra 0,25 e 6 h.
Distribuzione
Il valore medio Cmax del tuaminoeptano era di 1,11 ± 0,44 ng/ml dopo 2 nebulizzazioni da 50 μl di Rinofluimucil, il valore medio Tmax era di 2 h e l'AUC0-∞ era di 15,35 h*ng/ml/mg.
Metabolismo
Il metabolismo del tuaminoeptano solfato è stato testato in vitro su epatociti umani: non sono stati riscontrati cambiamenti.
Il metabolita principale dell'acetilcisteina è un solfato inorganico che viene escreto con le urine. Altri metaboliti sono la taurina, la cisteina e la NN-deacetilcisteina. L'acetilcisteina viene rapidamente deacetilata in cisteina, che si lega alle proteine. La cisteina in eccesso viene assorbita dal fegato, dove viene metabolizzata per essere eliminata oppure ulteriormente trasformata.
Eliminazione
La concentrazione plasmatica del tuaminoeptano (dopo 2 nebulizzazioni da 50 μl di Rinofluimucil) è diminuita con un'emivita media di 9,78 ± 3,14 h. 12 ore dopo la somministrazione il tuaminoeptano era misurabile in tutti i soggetti (valore medio: 0,42 ng/ml). 24 ore dopo la somministrazione la concentrazione plasmatica media del tuaminoeptano era di 0,30 ng/ml. Tuttavia, nella maggioranza dei soggetti la concentrazione è risultata inferiore alla soglia di rilevazione (0,100 ng/ml). Ciononostante, in 2 soggetti su 6 il livello di tuaminoeptano è risultato rilevabile per più di 24 ore.
Cinetica di gruppi di pazienti speciali
Bambini e adolescenti
Non sono disponibili dati farmacocinetici per il gruppo dei pazienti pediatrici.
Dati preclinici
I dati preclinici degli studi convenzionali sulla farmacologia di sicurezza e sulla tossicità in caso di somministrazione ripetuta della combinazione d'acetilcisteina e tuaminoeptano non segnalano particolari pericoli per l'essere umano. Studi concernenti la tossicità sistemica e locale hanno dimostrato una buona tollerabilità di Rinofluimucil sulle mucose.
Non sono disponibili studi convenzionali concernenti la genotossicità, la cancerogenicità e la tossicità per la riproduzione con la combinazione acetilcisteina e tuaminoeptano. I dati seguenti sono disponibili per le sostanze individuali:
Acetilcisteina
Studi di tossicità acuta hanno permesso di determinare un valore LD50 orale di 8 e > 10 g/kg di peso corporeo nei topi e nei ratti.
Genotossicità/Cancerogenicità
Basandosi sui resultati di test in vitro ed in vivo, l'acetilcisteina è stata valutata come non genotossica. Non sono stati eseguiti studi focalizzati sul potenziale cancerogeno dell'acetilcisteina.
Tossicità per la riproduzione
Degli studi sull'embriotossicità/fetotossicità sono stati eseguiti su coniglie e ratte gravide, alle quali è stata somministrata una dose d'acetilcisteina per via orale durante il periodo di organogenesi. Nessuno dei due studi sperimentali ha rivelato malformazioni fetali. Studi sulla fertilità sono stati effettuati su dei ratti con l'acetilcisteina orale. Il trattamento di ratti femmine con dosi orali fino a 1000 mg/kg/giorno non ha permesso di osservare segni di compromissione della fertilità femminile. Il trattamento di ratti maschi con l'acetilcisteina tramite dosi orali di 250 mg/kg/giorno durante 16 settimane non ha avuto alcuna influenza sulla fertilità o la capacità di riproduzione generale degli animali. Una riduzione della fertilità maschile ed una compromissione dei parametri spermatici sono state invece osservate a partire da una dose di 500 mg/kg/giorno (equivalente a circa 40 volte la dose terapeutica massima).
Tuaminoeptano
Studi di tossicità acuta hanno permesso di determinare un valore LD50 intraperitoneale ed endovenoso di 60 mg/kg risp. 47 mg/kg peso corporeo nei ratti. I valori LD50 nei topi erano di 163, 100 e 16,3 mg/kg peso corporeo dopo somministrazione intraperitoneale, sottocutanea ed endovenosa. Non sono disponibili studi con dosi ripetute.
Genotossicità/Cancerogenicità/Tossicità per la riproduzione
Non sono disponibili studi concernenti la genotossicità, la cancerogenicità e la tossicità per la riproduzione.
Altre indicazioni
Stabilità
Il medicamento non dev'essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sull'imballaggio.
Stabilità dopo apertura
Una volta aperto, lo spray nasale dev'essere accuratamente richiuso dopo ogni uso con il cappuccio di protezione del dispositivo per l'applicazione dello spray; in questo modo il contenuto è utilizzabile per 20 giorni.
Precauzioni particolari per la conservazione
Conservare a temperatura ambiente (15-25 °C), al riparo dalla luce e fuori dalla portata dei bambini.
Numero dell'omologazione
51037 (Swissmedic).
Titolare dell’omologazione
Zambon Svizzera SA, 6814 Cadempino
Stato dell'informazione
Agosto 2023
2058 — 19/04/2024