HCI Compendium
Schermo non supportato

L'applicazione non è ancora ottimizzata per il vostro schermo. Vi preghiamo di utilizzare un dispositivo con uno schermo più grande.

Indietro

DISOPRIVAN PFS 2% 1 g/50ml

Aspen Pharma Schweiz GmbH

Informazione professionale approvata da Swissmedic

Disoprivan®, Disoprivan® PFS

Aspen Pharma Schweiz GmbH

Composizione

Principi attivi

Propofolum (2,6-diisopropilfenolo)

Sostanze ausiliarie

Sojae oleum 100 mg/ml, phosphatidum ovi depuratum, glycerolum, dinatrii edetas, natrii hydroxidum, aqua ad iniectabile.

1 ml di emulsione (Disoprivan / Disoprivan PFS 10 mg/ml, 20 mg/ml) contiene al massimo 0,086 mg di sodio.

Forma farmaceutica e quantità di principio attivo per unità

Disoprivan 10 mg/ml (1%)

Emulsione iniettabile/per infusione (e.v.): 1 ml di emulsione contiene 10 mg di propofol

1 flaconcino perforabile da 20 ml contiene 200 mg di propofol

1 flacone per infusione da 50 ml contiene 500 mg di propofol

1 flacone per infusione da 100 ml contiene 1000 mg di propofol

Disoprivan 20 mg/ml (2%)

Emulsione per infusione (e.v.): 1 ml di emulsione contiene 20 mg di propofol

1 flacone da infusione da 50 ml contiene 1000 mg di propofol

Disoprivan PFS 10 mg/ml (1%)

Emulsione iniettabile/per infusione (e.v.) in una siringa preriempita: 1 ml di emulsione contiene 10 mg di propofol

1 siringa preriempita (PFS) da 50 ml contiene 500 mg di propofol

Disoprivan PFS 20 mg/ml (2%)

Emulsione per infusione (e.v.) in una siringa preriempita: 1 ml di emulsione contiene 20 mg di propofol

1 siringa preriempita (PFS) da 50 ml contiene 1000 mg di propofol

Indicazioni/Possibilità d'impiego

Induzione e mantenimento di un'anestesia generale in adulti e bambini a partire dai 6 mesi.

Sedazione di breve durata per procedure chirurgiche e diagnostiche in adulti e bambini a partire da 1 mese.

Sedazione di adulti ventilati durante la terapia intensiva. La sedazione di bambini sotto i 16 anni durante la terapia intensiva con Disoprivan è controindicata.

Posologia/Impiego

Raccomandazioni per l'utilizzo

Generalmente con Disoprivan è necessario somministrare anche analgesici.

In presenza di un rischio specifico di sindrome da sovraccarico lipidico (fat overload) si raccomanda di monitorare i lipidi ematici e di adattare la somministrazione di Disoprivan in base ai dati.

Se il paziente in concomitanza riceve anche lipidi per via endovenosa, questi devono essere ridotti tenendo presente la quantità di lipidi somministrata come componente dell'emulsione di Disoprivan; 1,0 ml di Disoprivan 10 mg/ml e 20 mg/ml contengono circa 0,1 g di grassi.

Disoprivan 20 mg/ml non deve mai essere utilizzato come iniezione in bolo ma esclusivamente come infusione, (vedere «Avvertenze e misure precauzionali»).

Raccomandazioni posologiche

Utilizzo negli adulti

Induzione di un'anestesia generale negli adulti

In pazienti premedicati e non premedicati si raccomanda di titolare Disoprivan in funzione della reazione del paziente fino alla comparsa di evidenze cliniche indicative dell'inizio dell'anestesia (bolo o infusione di ca. 40 mg/10 sec. in adulti sani medi). Gli adulti sotto i 55 anni necessitano generalmente di 1,5-2,5 mg/kg di propofol.

La dose totale necessaria può essere ridotta diminuendo la velocità di somministrazione (20-50 mg/min.).

Disoprivan 10 mg/ml: per l'induzione, Disoprivan 10 mg/ml può essere somministrato mediante infusione o iniezione lenta. Per ridurre il dolore da iniezione, Disoprivan 10 mg/ml può essere miscelato con lidocaina.

Disoprivan 20 mg/ml: Disoprivan 20 mg/ml deve essere utilizzato esclusivamente come infusione e solo in pazienti nei quali l'anestesia viene successivamente mantenuta con Disoprivan 20 mg/ml.

Mantenimento di un'anestesia generale negli adulti

L'anestesia può essere mantenuta con un'infusione (Disoprivan 10 mg/ml e 20 mg/ml) o con iniezioni in bolo ripetute (Disoprivan 10 mg/ml).

Infusione: è possibile usare Disoprivan 10 mg/ml e 20 mg/ml. La velocità di somministrazione necessaria varia da paziente a paziente. Con 4-12 mg/kg/ora si dovrebbe raggiungere una profondità di anestesia soddisfacente. Nei primi 10-20 minuti possono essere necessarie velocità di infusione leggermente superiori.

Iniezioni in bolo ripetute:

in alternativa all'infusione è possibile utilizzare iniezioni in bolo ripetute di Disoprivan 10 mg/ml. A seconda della reazione del paziente si raccomandano dosi singole da 25 a 50 mg (2,5-5 ml).

Sedazione di breve durata di adulti per procedure chirurgiche e diagnostiche

La posologia viene scelta in base alla profondità di sedazione desiderata e alla risposta clinica.

Per l'induzione, negli adulti si somministrano generalmente 0,5-1,0 mg di propofol/kg PC per 1-5 minuti.

Per il mantenimento, la posologia dipende dalla profondità di sedazione desiderata e negli adulti è generalmente compresa tra 1,5 e 4,5 mg di propofol/kg PC/ora.

Se è necessario aumentare rapidamente la profondità di sedazione, in aggiunta all'infusione è possibile somministrare un'iniezione in bolo di 10-20 mg di propofol con Disoprivan 10 mg/ml.

È possibile che i pazienti con grado ASA 3 e 4 necessitino di una riduzione della dose e della velocità di infusione. Anche nei pazienti sopra i 55 anni può essere necessaria una posologia più bassa.

Sedazione di adulti ventilati durante la terapia intensiva

Per la sedazione di adulti ventilati in terapia intensiva si raccomanda l'infusione continua. La profondità di sedazione deve essere monitorata regolarmente. La velocità di infusione dovrebbe essere impostata alla dose minima necessaria per il mantenimento di una sedazione soddisfacente. Dosi di 0,3-4,0 mg/kg/ora dovrebbero consentire una sedazione soddisfacente (cfr. «Avvertenze e misure precauzionali»).

Per minimizzare il rischio di sintomi da sospensione (agitazione, ansia), l'infusione dovrebbe essere ridotta gradualmente fino a interruzione.

Istruzioni posologiche speciali

Grado ASA 3 e 4

In questi pazienti l'induzione dovrebbe avvenire più lentamente (circa 20 mg ogni 10 secondi).

Pazienti anziani (>55 anni)

I pazienti sopra i 55 anni necessitano di dosi o concentrazioni target (TCI) inferiori di Disoprivan sia per l'induzione e il mantenimento dell'anestesia sia per la sedazione in terapia intensiva. Nel determinare la riduzione della dose si dovrebbero considerare anche lo stato generale e l'età del paziente. Disoprivan deve essere titolato in funzione della reazione del paziente.

I pazienti con grado ASA 3 e 4 necessitano di un'ulteriore riduzione della dose e della velocità di infusione.

In pazienti anziani non si dovrebbero utilizzare iniezioni in bolo, poiché possono provocare depressione cardiorespiratoria.

Utilizzo nei bambini

In linea generale, il sistema Disoprifusor TCI non deve essere utilizzato nei bambini (<16 anni).

Induzione di un'anestesia generale nei bambini

I bambini sotto i 6 mesi non devono essere anestetizzati con Disoprivan.

Per l'induzione dell'anestesia nei bambini (sopra i 6 mesi) si raccomanda di somministrare Disoprivan lentamente fino alla comparsa di evidenze cliniche indicative dell'inizio dell'anestesia. La dose dovrebbe essere aggiustata in base all'età e/o al peso. La maggioranza dei pazienti sopra gli 8 anni necessita di ca. 2,5 mg/kg di propofol per l'induzione dell'anestesia. Nei bambini di età compresa tra i 6 mesi e gli 8 anni è possibile che sia necessaria una dose maggiore. Nei bambini con grado ASA 3 e 4 si raccomanda una dose inferiore (vedere anche «Avvertenze e misure precauzionali» e «Effetti indesiderati»).

Per ridurre il dolore da iniezione, Disoprivan 10 mg/ml può essere miscelato in asepsi con lidocaina in una siringa per iniezione; 20 parti di Disoprivan 10 mg/ml vengono miscelate immediatamente prima dell'uso con 1 parte di lidocaina soluzione iniettabile allo 0,5% o all'1% (senza additivi antimicrobici) (vedere «Interazioni»).

Mantenimento di un'anestesia generale nei bambini

Disoprivan non deve essere utilizzato nei bambini sotto i 6 mesi.

L'anestesia può essere mantenuta mediante infusione o mediante iniezioni in bolo ripetute. Per l'iniezione in bolo si deve usare solo Disoprivan 10 mg/ml.

La dose necessaria varia notevolmente da paziente a paziente; dosi di 9-15 mg/kg/ora consentono generalmente di ottenere un'anestesia soddisfacente.

Sedazione di breve durata di bambini a partire da 1 mese per procedure chirurgiche e diagnostiche

Disoprivan 10 mg/ml non deve essere utilizzato nei bambini sotto 1 mese di età.

Disoprivan 20 mg/ml non deve essere utilizzato nei bambini sotto i 3 anni.

Ai bambini di età compresa tra 1 mese e 3 anni si deve somministrare Disoprivan 10 mg/ml. Ai bambini sopra i 3 anni è possibile somministrare Disoprivan 10 mg/ml e Disoprivan 20 mg/ml.

La posologia viene scelta in base alla profondità di sedazione desiderata e alla risposta clinica. Per l'induzione, nella maggioranza dei pazienti pediatrici è necessaria una dose di 1-2 mg di propofol/kg PC nell'arco di almeno 1 minuto. La sedazione viene mantenuta mediante titolazione di Disoprivan per infusione fino alla profondità di sedazione desiderata. Per una sedazione soddisfacente, nella maggioranza dei pazienti pediatrici sono necessari 1,5-9 mg di propofol/kg PC/ora.

Se è necessario aumentare rapidamente la profondità di sedazione, in aggiunta all'infusione è possibile somministrare un'iniezione in bolo di 1 mg di propofol/kg con Disoprivan 10 mg/ml.

È possibile che i pazienti pediatrici con grado ASA 3 e 4 necessitino di una riduzione della dose e della velocità di infusione.

Sedazione di bambini durante la terapia intensiva

Disoprivan non deve essere utilizzato per la sedazione di bambini (<16 anni), poiché la sicurezza e l'efficacia non sono state dimostrate (vedere «Avvertenze e misure precauzionali»).

Target Controlled Infusion (TCI)

Utilizzo di Disoprivan negli adulti mediante Disoprifusor TCI

La somministrazione di Disoprivan mediante il sistema Disoprifusor TCI (Target Controlled Infusion) è limitata all'induzione e al mantenimento di un'anestesia e atta alla sedazione di adulti ventilati in Terapia intensiva. Disoprifusor TCI non deve essere utilizzato nei bambini (<16 anni).

Inserendo una concentrazione target di propofol con il sistema Disoprifusor TCI, l'anestesista può determinare e regolare il tempo di induzione e la profondità di anestesia o la sedazione desiderati. Il sistema Disoprifusor TCI adatta automaticamente la velocità di infusione alla concentrazione di Disoprivan rilevata. Con determinati sistemi Disoprifusor sono possibili modalità di somministrazione alternative per le quali si raccomanda solo TCI e che si basano sulle concentrazioni ematiche previste di propofol.

Consultare le «Direttive posologiche per Disoprifusor TCI» più avanti. Il sistema appositamente sviluppato per l'uso con Disoprivan si chiama Disoprifusor TCI e contiene il software Disoprifusor. Questo sistema funziona solo dopo il riconoscimento elettronico di Disoprivan PFS 10 mg/ml o PFS 20 mg/ml.

Il sistema Disoprifusor TCI presuppone che la concentrazione iniziale di propofol nel paziente sia pari a zero. Se la concentrazione plasmatica di propofol all'avvio non è pari a zero, il sistema Disoprifusor TCI non può essere utilizzato. Se in un paziente sedato con il sistema Disoprifusor TCI la pompa viene spenta, il sistema TCI non può più essere riattivato, perché con la cancellazione dei dati farmacocinetici e dei dati del paziente viene indicata una concentrazione target errata. In questo caso si raccomanda di continuare a sedare il paziente con l'infusione convenzionale di Disoprivan.

Direttive posologiche per Disoprifusor TCI

La farmacocinetica e la farmacodinamica di propofol presentano differenze tra pazienti premedicati e non premedicati. La concentrazione target deve essere titolata in funzione della risposta del paziente fino al raggiungimento della profondità di anestesia desiderata.

Induzione di un'anestesia generale mediante Disoprifusor TCI

Adulti sotto i 55 anni: di norma, un'anestesia può essere indotta con concentrazioni target di propofol di 4-8 µg/ml. Il valore target raccomandato inizialmente per pazienti premedicati è di 4 µg/ml e di 6 µg/ml nei pazienti non premedicati. A queste concentrazioni target il tempo di induzione è generalmente compreso tra 60 e 120 secondi. Concentrazioni target più elevate consentono un'induzione più rapida, ma possono determinare una depressione emodinamica e respiratoria più marcata.

Pazienti sopra i 55 anni e pazienti con grado ASA 3 o 4: inizialmente si deve utilizzare una concentrazione target più bassa, che può essere successivamente incrementata di 0,5-1,0 µg/ml a intervalli di un minuto per ottenere un'induzione graduale.

Mantenimento di un'anestesia generale mediante Disoprifusor TCI

Generalmente è necessaria un'analgesia supplementare. La dose di questi medicamenti concomitanti riduce la concentrazione target di Disoprivan necessaria per il mantenimento dell'anestesia. Di norma, concentrazioni target nell'intervallo di 3-6 µg/ml consentono di mantenere un'anestesia soddisfacente.

Il paziente si risveglia generalmente a una concentrazione target di 1,0-2,0 µg/ml, a seconda dalla quantità di analgesici somministrata durante l'anestesia.

Utilizzo nei bambini

Disoprifusor TCI non deve essere utilizzato nei bambini sotto i 16 anni (vedere « Avvertenze e misure precauzionali»).

Sedazione di adulti in terapia intensiva mediante Disoprifusor TCI

Per la sedazione in terapia intensiva è generalmente necessaria una concentrazione target nell'intervallo di 0,2-2,0 µg/ml. Si dovrebbe iniziare con una concentrazione target bassa, per poi procedere alla titolazione in funzione della risposta del paziente fino al raggiungimento della profondità di sedazione desiderata.

Se per l'anestesia è stato usato il sistema Disoprifusor TCI, è possibile impiegarlo, adattando la concentrazione target, anche per la sedazione in terapia intensiva nel post-operatorio.

Controindicazioni

Disoprivan non deve essere utilizzato in caso di ipersensibilità al principio attivo o a una delle sostanze ausiliarie secondo la composizione.

Disoprivan non deve essere usato in caso di ipersensibilità all'olio di soia.

Disoprivan è controindicato per la sedazione di bambini sotto i 16 anni in terapia intensiva (vedere «Avvertenze e misure precauzionali»).

Avvertenze e misure precauzionali

Disoprivan dovrebbe essere somministrato da personale di anestesia formato o da personale di terapia intensiva appositamente formato. I pazienti devono essere monitorati costantemente e dovrebbero essere presenti apparecchiature per il mantenimento della pervietà delle vie respiratorie, per la ventilazione artificiale e la rianimazione nonché per la somministrazione di ossigeno.

Disoprivan non deve essere somministrato dalla stessa persona che esegue la procedura diagnostica o l'intervento chirurgico.

Durante l'induzione dell'anestesia possono subentrare ipotensione e un'apnea transitoria, che dipendono dalla posologia dell'agente nonché dalla premedicazione e dagli altri medicamenti utilizzati.

Disoprivan non possiede proprietà vagolitiche. In associazione a un aumento del tono vagale, come quello che può subentrare a causa di una procedura chirurgica o dell'utilizzo concomitante di altri narcotici e miorilassanti, può insorgere una bradicardia fino all'arresto cardiaco/asistolia o al blocco cardiaco completo. Pertanto, specialmente nei casi in cui è attesa una dominanza vagale, o se vengono utilizzati altri medicamenti con effetto cronotropo negativo, si raccomanda la somministrazione di un anticolinergico per la premedicazione o nel corso dell'anestesia.

In casi molto rari, nel post-operatorio può verificarsi un periodo di perdita di coscienza che può essere accompagnata da un aumento del tono muscolare. La perdita di coscienza può verificarsi anche dopo che il paziente era già reattivo. Benché lo stato sia spontaneamente reversibile, il paziente incosciente dovrebbe essere assistito in maniera appropriata. Occorre prestare particolare attenzione alla possibilità di questa complicanza nell'ambito dell'anestesia ambulatoriale.

Come anche con altre sostanze sedanti, se Disoprivan viene impiegato per la sedazione durante interventi chirurgici, possono manifestarsi movimenti involontari. Ciò può essere pericoloso in operazioni che richiedono la totale immobilità.

Disoprivan 20 mg/ml non deve essere utilizzato come iniezione in bolo.

In caso di associazione di propofol con altri anestetici (ad es. alfentanil o sevoflurano o simili) è necessario usare particolare cautela poiché possono verificarsi effetti additivi (vedere «Interazioni»).

Si osserva un aumento della temperatura corporea quando propofol viene somministrato insieme a dexmedetomidina; pertanto, in questo caso è richiesta cautela (vedere «Interazioni»).

Si consiglia cautela in pazienti con compromissione della funzionalità cardiaca, polmonare, renale o epatica e in pazienti ipovolemici o debilitati (vedere «Istruzioni posologiche speciali»).

Se Disoprivan viene somministrato a pazienti epilettici, sussiste eventualmente un rischio di convulsioni.

In pazienti con disturbi del metabolismo dei lipidi o in altre situazioni che richiedono prudenza nell'uso di emulsioni lipidiche si dovrebbe procedere con la necessaria cautela.

Neurotossicità pediatrica

Studi preclinici mostrano che l'uso di anestetici (flurani) o sedativi (propofol, ketamina), che bloccano i recettori NMDA e/o potenziano l'attività del GABA, determina una perdita cellulare nel cervello in via di sviluppo durante il tempo di rapida crescita cerebrale o di sinaptogenesi – il che può essere associato a deficit cognitivi persistenti. La rilevanza clinica di questi rilievi non è nota (vedere «Gravidanza/allattamento» e «Dati preclinici»).

I bambini sotto i 6 mesi non devono essere anestetizzati con Disoprivan.

Disoprivan non deve essere utilizzato per la sedazione di bambini (<16 anni) durante la terapia intensiva, poiché la sicurezza e l'efficacia non sono state dimostrate.

Benché con un utilizzo scorretto di propofol per la sedazione di pazienti sotto i 16 anni siano stati segnalati effetti collaterali gravi (inclusi decessi), non è stato accertato un nesso causale. In particolare, sono stati osservati acidosi metabolica, iperlipidemia, rabdomiolisi e/o insufficienza cardiaca. Questi effetti indesiderati si sono verificati più comunemente in bambini con infezioni delle vie respiratorie cui sono state somministrate dosi più elevate rispetto a quelle usate per la sedazione di adulti nell'ambito di un trattamento intensivo.

Sindrome da infusione di propofol

Parimenti sono stati riferiti casi di acidosi metabolica, rabdomiolisi, iperkaliemia, epatomegalia, insufficienza renale, iperlipidemia, aritmie cardiache, alterazioni dell'ECG (sopraslivellamento del tratto ST con morfologia a cupola, alterazioni dell'ECG simili a quelle osservate nella sindrome di Brugada) e/o insufficienza cardiaca a progressione rapida (in alcuni casi con esito fatale) che generalmente non hanno risposto al trattamento di supporto con agenti inotropi. La combinazione di questi effetti indesiderati viene definita sindrome da infusione di propofol (PRIs). Sono stati interessati principalmente (ma non in via esclusiva) pazienti con lesioni craniche e aumentata pressione intracranica o bambini con infezioni delle vie respiratorie che hanno ricevuto posologie più elevate rispetto a quelle raccomandate negli adulti per una sedazione in contesto di terapia intensiva. I seguenti fattori sembrano aumentare il rischio di sviluppare questi effetti collaterali: ridotto apporto di ossigeno ai tessuti, gravi danni neurologici e/o sepsi, dosi elevate di una o più delle seguenti sostanze farmacologiche: vasocostrittori, steroidi, agenti inotropi e/o propofol (perlopiù dopo un aumento della dose con dosi superiori a 4 mg/kg/ora per più di 48 ore).

Pertanto, gli utilizzatori dovrebbero prestare attenzione a non superare possibilmente una posologia di 4 mg di propofol/kg PC/ora. Occorre prestare grande attenzione all'insorgenza degli effetti collaterali citati.

Ai primi segni dei sintomi, la posologia deve essere ridotta o si deve effettuare il passaggio a un altro sedativo. Nel caso di simili modifiche del trattamento, in pazienti con pressione intracranica aumentata occorre sostenere l'irrorazione cerebrale con misure appropriate.

L'EDTA forma complessi con ioni metallici, incluso lo zinco. In caso di utilizzo prolungato di Disoprivan, si dovrebbe valutare l'integrazione di zinco, poiché il livello sierico dello zinco può diminuire di ca. il 5%. Ciò vale in particolare per i pazienti con predisposizione a una carenza di zinco (pazienti con ustioni, diarrea, infezioni gravi e pazienti con cirrosi epatica). È noto che la carenza di zinco può provocare ritardo della crescita, alopecia, dermatite, diarrea, disturbi della funzionalità immunologica, alterazioni dello sviluppo, disturbi psicologici, atrofia gonadica, compromissione della spermatogenesi o malformazioni congenite.

Sodio

Questi medicamenti (Disoprivan/Disoprivan PFS 10 mg/ml, 20 mg/ml) contengono meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per 1 ml, cioè sono essenzialmente 'senza sodio'.

Interazioni

Disoprivan è stato usato in associazione con anestesie spinali ed epidurali, con le consuete premedicazioni, i bloccanti neuromuscolari, gli anestetici inalatori e gli analgesici senza osservare alcuna incompatibilità farmacologica.

Alfentanil

L'associazione di propofol e alfentanil rafforza l'effetto sedativo e anestetico. Inoltre, alfentanil aumenta la proprietà di propofol di ridurre la pressione sistolica e la frequenza cardiaca. In caso di uso concomitante, è opportuno valutare un aggiustamento della dose di propofol o alfentanil.

Dexmedetomidina

È probabile che la somministrazione concomitante di dexmedetomidina e propofol provochi un aumento della temperatura corporea (piressia). La dose di propofol necessaria per la sedazione e l'induzione dell'anestesia può dover essere ridotta in caso di uso di dexmedetomidina.

Sevoflurano

Usati in associazione, propofol e sevoflurano hanno un effetto additivo sull'anestesia. Pertanto, in caso di uso concomitante è opportuno valutare un aggiustamento della dose di propofol o sevoflurano.

Fentanil

In presenza di fentanil i livelli ematici di Disoprivan possono aumentare.

Ciclosporina

In pazienti in terapia con ciclosporina trattati in concomitanza con emulsioni lipidiche (come ad es. propofol) è stata segnalata leucoencefalopatia.

Valproato

Nei pazienti che assumono valproato è stata osservata la necessità di dosi più basse di propofol. In caso di utilizzo concomitante si deve prendere in considerazione una riduzione della dose di propofol.

Midazolam

È stato osservato che i pazienti che assumono midazolam necessitano di una più bassa dose di propofol. L'uso concomitante di midazolam e propofol determina probabilmente una più forte sedazione e una maggiore depressione respiratoria. In caso di utilizzo concomitante si deve prendere in considerazione una riduzione della dose di propofol.

Gravidanza/Allattamento

Gravidanza

Non sono disponibili dati clinici sull'utilizzo in gravidanza. Negli studi sugli animali è stata riscontrata una tossicità per la riproduzione (vedere «Dati preclinici» e «Avvertenze e misure precauzionali»). Non è noto il rischio potenziale per l'uomo.

Studi pubblicati sugli animali con anestetici/sedativi hanno riportato effetti indesiderati sullo sviluppo cerebrale in stadio precoce (vedere «Avvertenze e misure precauzionali» e «Dati preclinici»).

Pertanto, Disoprivan non dovrebbe essere utilizzato durante una gravidanza.

Propofol attraversa la barriera placentare e può causare una depressione neonatale. Pertanto, Disoprivan non dovrebbe essere impiegato in interventi ostetrici.

Allattamento

Studi con donne durante l'allattamento hanno mostrato che propofol viene escreto in minime quantità nel latte materno. Pertanto, le madri dovrebbe sospendere l'allattamento fino a 24 ore dopo la somministrazione di propofol e gettare via il latte.

Effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull'impiego di macchine

Dopo un'anestesia generale occorre assicurare un periodo di recupero appropriato prima della dimissione del paziente.

I pazienti dovrebbero essere informati che la capacità di guidare veicoli o la capacità di utilizzare macchine può risultare compromessa per qualche tempo dopo un'anestesia generale.

Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati segnalati più comunemente, come l'ipotensione, sono effetti indesiderati degli anestetici prevedibili dal punto di vista farmacologico.

Poiché l'anestesia e i pazienti in terapia intensiva di per sé presentano un rischio maggiore, gli eventi segnalati in relazione all'anestesia e alla medicina intensiva possono essere concausati anche da interventi medici o dallo stato del paziente.

Molto comune: >1/10; comune: >1/100, <1/10, non comune: >1/1000, <1/100, raro: >1/10 000, <1/1000, molto raro: <1/10 000, non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).

Infezioni ed infestazioni

Molto raro: febbre post-operatoria.

Disturbi del sistema immunitario

Molto raro: angioedema, broncospasmo, eritema, ipotensione, anafilassi inclusi shock anafilattici.

Patologie del sistema nervoso

In caso di induzione dell'anestesia con Disoprivan possono manifestarsi segni di eccitazione.

Comune: cefalea durante la fase di risveglio.

Raro: movimenti epilettiformi, inclusi convulsioni e opistotono durante l'induzione, il mantenimento e la fase di risveglio.

Molto raro: nel post-operatorio può verificarsi un periodo con perdita di coscienza durante il quale il tono muscolare può essere aumentato.

Disturbi psichiatrici

Raro: umore euforico.

Patologie cardiache

Comune: bradicardia. Le bradicardie serie sono rare. Sono stati riferiti casi isolati di progressione in asistolia (vedere «Avvertenze e misure precauzionali»).

Non comune: trombosi e flebiti.

Molto raro: edema polmonare.

Patologie vascolari

Comune: ipotensione; con frequenza non comune possono essere necessari un apporto di liquidi per via endovenosa e una riduzione della velocità di somministrazione di Disoprivan.

Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche

Comune: apnea transitoria durante l'induzione.

Patologie gastrointestinali

Comune: nausea e vomito durante la fase di risveglio.

Patologie epatobiliari

Molto raro: pancreatite.

*Non nota: Epatite, insufficienza epatica acuta

*Dopo un trattamento sia a lungo sia a breve termine e in pazienti che non presentano fattori di rischio sottostanti.

Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo

Molto raro: rabdomiolisi.

Patologie renali e urinarie

Molto raro: alterata colorazione dell'urina dopo l'utilizzo prolungato di Disoprivan.

Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella

Molto raro: disinibizione sessuale e priapismo.

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione

Molto comune: dolori locali che, in determinate circostanze, possono manifestarsi nella sede di somministrazione durante l'iniezione e possono essere contenuti al minimo se Disoprivan 10 mg/ml viene iniettato nelle vene maggiori dell'avambraccio o dell'incavo del gomito. Per ridurre il dolore da iniezione, Disoprivan 10 mg/ml può essere miscelato anche con lidocaina (vedere «Altre indicazioni»: «Indicazioni per la manipolazione»).

Effetti indesiderati dopo l'introduzione sul mercato

Segnalazioni provenienti dall'uso «off-label» hanno evidenziato che con l'utilizzo dello schema posologico pediatrico (6 mesi-16 anni) nei neonati durante l'induzione di un'anestesia può subentrare una depressione cardiorespiratoria (vedere «Posologia/impiego»).

Sindrome da infusione di propofol: si sono manifestate acidosi metabolica, rabdomiolisi, iperkaliemia, epatomegalia, insufficienza renale, iperlipidemia, aritmie cardiache, alterazioni dell'ECG e/o insufficienza cardiaca in un contesto di terapia intensiva, in alcuni casi con esito fatale (vedere «Avvertenze e misure precauzionali»).

La notifica di effetti collaterali sospetti dopo l'omologazione del medicamento è molto importante. Consente una sorveglianza continua del rapporto rischio-beneficio del medicamento. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare qualsiasi effetto indesiderato sospetto, nuovo o serio, attraverso il portale online ElViS (Electronic Vigilance System). Maggiori informazioni sul sito www.swissmedic.ch.

Posologia eccessiva

Un sovradosaggio accidentale può provocare una depressione cardiorespiratoria.

Trattamento

La depressione respiratoria dovrebbe essere trattata mediante ventilazione artificiale con ossigeno. Una depressione cardiovascolare richiederebbe il decubito in Trendelemburg del paziente e in casi gravi l'utilizzo di espansori del volume plasmatico e di vasopressori.

Proprietà/Effetti

Codice ATC

N01AX10

Meccanismo d'azione/ Farmacodinamica

Propofol è un anestetico generale per uso endovenoso a breve durata d'azione, con una rapida insorgenza d'azione dopo circa 30 secondi. Il risveglio è generalmente rapido. Come per tutti gli anestetici generali, il meccanismo d'azione è poco noto.

Di norma, con l'utilizzo di Disoprivan per l'induzione e il mantenimento di un'anestesia generale si osservano un calo della pressione arteriosa e una riduzione della frequenza cardiaca. In rari casi compaiono alterazioni emodinamiche sfavorevoli.

Dopo la somministrazione di Disoprivan può subentrare una depressione respiratoria con decorso qualitativamente simile a quello di qualunque altro anestetico per uso endovenoso.

Disoprivan riduce il flusso ematico cerebrale, la pressione intracranica e il metabolismo cerebrale. In pazienti con pressione arteriosa aumentata la riduzione della pressione intracranica è più marcata.

Generalmente, dopo un'anestesia con Disoprivan, la nausea e il vomito post-operatori compaiono più raramente rispetto a dopo un'anestesia con anestetici inalatori.

Efficacia clinica

Non sono disponibili dati.

Farmacocinetica

Assorbimento

Due minuti dopo un'iniezione e.v. di 2,5 mg/kg (dose di induzione) la concentrazione ematica è di circa 4 µg/ml. Il paziente si risveglia a una concentrazione ematica di circa 1 µg/ml.

Se Disoprivan viene somministrato mediante infusione per il mantenimento dell'anestesia, il livello ematico si avvicina asintoticamente alla concentrazione allo stato di equilibrio dinamico per la velocità di infusione corrispondente.

Distribuzione

Propofol si lega per circa il 98% alle proteine plasmatiche. Il volume di distribuzione è di ca. 10 l/kg di peso corporeo.

Metabolismo

Propofol viene inattivato per coniugazione nonché per idrossilazione e successiva coniugazione soprattutto a livello epatico.

Eliminazione

Il calo della concentrazione ematica dopo un'iniezione in bolo o al termine dell'anestesia può essere descritto con un modello tricompartimentale. Nella prima fase, la fase α, l'emivita è di 2-4 minuti. È seguita dalla fase β, che ha un'emivita di 30-60 minuti. La fase finale, più lenta, si caratterizza per una ridistribuzione dal tessuto scarsamente irrorato.

La clearance totale è di 1,5-2 l/min. I coniugati di propofol e del chinolo corrispondente vengono escreti attraverso i reni.

Propofol è fortemente lipofilico con una frazione extrarenale della dose (Qo) di 1,0.

Linearità/non linearità

La farmacocinetica è lineare per l'intero intervallo posologico raccomandato.

Cinetica di gruppi di pazienti speciali

Non sono disponibili dati.

Dati preclinici

Mutagenicità

In studi di genotossicità propofol non è risultato mutagenico.

Cancerogenicità

Non sono stati effettuati studi di cancerogenicità.

Tossicità per la riproduzione e per lo sviluppo

A dosi elevate sono stati osservati effetti embriotossici, tuttavia non si sono manifestati effetti teratogeni.

Studi pubblicati sugli animali (inclusi i primati) con posologie che inducono un'anestesia da lieve a moderata dimostrano che l'uso di anestetici (flurani) o sedativi (propofol, ketamina) che bloccano i recettori NMDA e/o potenziano l'attività del GABA determina, durante la fase di rapida crescita cerebrale o di sinaptogenesi, una perdita cellulare nel cervello in via di sviluppo, che può essere associata a deficit cognitivi a lungo termine. La rilevanza clinica di questi rilievi non clinici non è nota.

Altre indicazioni

Incompatibilità

Disoprivan è incompatibile con soluzioni iniettabili e per infusione e non deve essere miscelato con queste soluzioni prima dell'utilizzo (incompatibile ad es. con soluzione di NaCl, soluzione Ringer lattato). Se l'accesso venoso viene utilizzato anche per altri medicamenti, questi devono essere aggiunti alla fine della linea infusionale. Tra gli altri, sono incompatibili con Disoprivan atracurio e mivacurio.

Pertanto, atracurio e mivacurio non devono essere somministrati attraverso la stessa linea infusionale di Disoprivan senza che questa sia stata dapprima lavata.

Eccezioni: vedere «Indicazioni per la manipolazione».

Stabilità

Il medicamento non deve essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sul contenitore.

Dopo l'apertura e la diluizione, consumare entro massimo 6 ore. Gettare via tutto il medicamento restante.

Ogni flaconcino perforabile o siringa sono destinati unicamente per un utilizzo su un singolo paziente. L'utilizzo ripetuto comporta il rischio di sepsi. Disoprivan deve essere aperto solo immediatamente prima dell'uso e, come altre emulsioni lipidiche, deve essere utilizzato entro massimo 8 ore.

Indicazioni particolari concernenti l'immagazzinamento

Non conservare l'emulsione a temperature superiori a 25 °C. Non congelare.

Tenere fuori dalla portata dei bambini.

Indicazioni per la manipolazione

Agitare ogni confezione prima dell'uso.

Disoprivan non contiene conservanti e offre condizioni di crescita favorevoli per i microrganismi. Pertanto, durante l'intera manipolazione si devono considerare tutte le precauzioni atte a garantire l'asepsi. Non si devono utilizzare filtri antimicrobici.

Una volta conclusa la somministrazione, ma in ogni caso entro 8 ore al massimo, occorre sostituire sia il contenitore di Disoprivan sia il set infusionale. La rimanenza di Disoprivan non deve essere più utilizzata.

Disoprivan può essere somministrato mediante un raccordo a Y accanto alla sede di iniezione, parallelamente a infusioni di glucosio al 5%, di sodio allo 0,9% o di glucosio al 4% con sodio allo 0,18% (liquidi per infusione Ph. Helv. VII). Tuttavia, prima dell'utilizzo, Disoprivan non deve essere miscelato con una soluzione di NaCl.

Disoprivan 10 mg/ml: Disoprivan 10 mg/ml può essere diluito anche con glucosio al 5% (soluzione per infusione Ph. Helv. VII). Sono adatti flaconi per infusione sia in vetro sia in PVC e le sacche per infusione in PVC. Il rapporto di diluizione non dovrebbe essere superiore a 1:5 (2 mg di propofol ogni ml). La diluizione deve avvenire in condizioni asettiche immediatamente prima dell'uso e deve essere usata entro massimo 6 ore.

Disoprivan 10 mg/ml può essere miscelato con una soluzione iniettabile di alfentanil 0,5 mg/ml in rapporto 20:1-50:1 (V/V). Le miscele devono essere preparate in asepsi immediatamente prima dell'uso e consumate entro massimo 6 ore. Per ridurre il dolore da iniezione, Disoprivan 10 mg/ml può essere miscelato in asepsi con lidocaina in una siringa per iniezione; 20 parti di Disoprivan 10 mg/ml vengono miscelate immediatamente prima dell'uso con 1 parte di lidocaina soluzione iniettabile allo 0,5% o all'1% (senza additivi antimicrobici).

Disoprivan può essere somministrato non diluito da flaconi per infusione, siringhe in plastica o Disoprivan PFS (siringa preriempita). Se Disoprivan viene utilizzato non diluito per il mantenimento di un'anestesia, si raccomanda di utilizzare una pompa a siringa o una pompa volumetrica per controllare la velocità di infusione.

L'infusione di Disoprivan non diluito deve avvenire mediante un sistema infusionale controllabile (buretta, contagocce o pompa volumetrica) per evitare la somministrazione accidentale di quantità eccessive di Disoprivan. Nel determinare il volume massimo di liquido per infusione nel sistema si dovrebbe considerare il rischio di un'infusione non controllata.

Se si utilizza un set infusionale in PVC, il contenitore per infusione dovrebbe essere sempre pieno. Pertanto, il volume necessario per Disoprivan dovrebbe essere prelevato dalla sacca infusionale e sostituito completamente con lo stesso volume di Disoprivan 10 mg/ml.

La siringa in vetro di Disoprivan PFS presenta una minore resistenza all'attrito rispetto alle consuete siringhe in plastica. Se Disoprivan viene somministrato manualmente mediante Disoprivan PFS, la linea infusionale tra la siringa e il paziente non deve essere lasciata aperta senza essere sorvegliata.

Se Disoprivan PFS viene somministrato con una pompa a siringa, occorre prestare attenzione a una compatibilità corrispondente. In particolare, la struttura della pompa dovrebbe escludere un effetto sifone e la pompa dovrebbe essere provvista di un allarme di occlusione (non superiore a 1000 mmHG). Se si utilizza una pompa programmabile compatibile con diversi tipi di siringa, per Disoprivan PFS si deve selezionare l'impostazione «BD 50/60 ml PLASTIPAK».

Gli utilizzatori del sistema TCI dovrebbero avere familiarità, oltre che con il funzionamento della pompa per infusione, anche con l'utilizzo di Disoprivan mediante TCI e con l'uso corretto del sistema d'identificazione delle siringhe.

Le indicazioni per la preparazione di Disoprivan PFS siringa preriempita sono riportate alla fine dell'Informazione professionale.

Numero dell'omologazione

47162 / 53943 (Swissmedic)

Titolare dell’omologazione

Aspen Pharma Schweiz GmbH, Baar

Stato dell'informazione

Giugno 2025

Indicazioni per la preparazione di Disoprivan PFS siringa preriempita

Indicazioni per la preparazione di Disoprivan PFS siringa preriempita

1.Prelevare il corpo della siringa in vetro e ispezionarlo; agitare. Rimuovere il tappo in plastica. Disinfettare il tappo in gomma con alcol al 70% e lasciarlo asciugare.

2.Prelevare il raccordo Luer, rimuovere il portaaghi.

3.Appoggiare verticalmente il corpo della siringa in vetro su una base solida. Premere saldamente il raccordo Luer sul contenitore, in modo che l'ago penetri nella membrana in gomma e l'adattatore copra completamente la capsula ghierata.

4.Innestare lo stantuffo nel corpo della siringa in vetro ruotandolo in senso orario. Attenzione: avvitare lo stantuffo completamente.

5.Avvitare l'attacco Luer e far fuoriuscire dalla siringa eventuali bolle d'aria. Collegare la siringa alla linea. Inserire la siringa collegata nella pompa per infusione.

DOC-01-09-2025

2773724/09/2025