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CRINONE gel vag 8 %

Merck (Schweiz) AG

Informazione professionale approvata da Swissmedic

Crinone® 8%

Merck (Schweiz) AG

Composizione

Principi attivi

Progesteronum.

Sostanze ausiliarie

Glycerolum, Paraffinum perliquidum, Palma glycerida hydrogenata, Carbomerum 974P, Acidum sorbicum (E 200) 0.9 mg, Polycarbophilum, Natrii hydroxidum, Aqua purificata.

Forma farmaceutica e quantità di principio attivo per unità

Gel vaginale.

Un dose singola di 1,125 g contiene 90 mg di progesterone.

Il gel vaginale è confezionato in applicatori per uso singolo. Ciascun applicatore contiene in totale 1,45 g di gel vaginale, ma solo 1,125 g possono essere erogati.

Indicazioni/Possibilità d'impiego

Infertilità da carenze di progesterone nella fase luteale di cicli spontanei o indotti, quali ad esempio i cicli di fecondazione in vitro (FIVET).

Posologia/Impiego

1 dose singola di Crinone 8 % (equivalente a 90 mg di progesterone) al giorno, a partire dal giorno dell'ovulazione o, nel caso di fecondazione in vitro, dal giorno del transfer embrionale. Il trattamento deve essere continuato per 10 settimane in caso di entrata in gravidanza.

Crinone va impiegato preferibilmente al mattino.

Crinone viene introdotto direttamente dall'apposito applicatore nella vagina.

Non sono disponibili dati sulla sicurezza e l'efficacia di un trattamento che duri più di 3 mesi.

Istruzioni posologiche speciali

Pazienti con disturbi della funzionalità epatica

Crinone gel vaginale va usato con cautela in caso di grave insufficienza epatica.

Pazienti con disturbi della funzionalità renale

Non è necessario alcun aggiustamento del dosaggio in caso di limitata funzione renale.

Pazienti anziani

La sicurezza e l'efficacia di Crinone nelle pazienti anziane non sono state esaminate. Non vi è alcuna indicazione in questa fascia d'età.

Bambini e adolescenti

La sicurezza e l'efficacia di Crinone è stata studiata solo nelle pazienti di età pari o superiore ai 18 anni. Non sussistono indicazioni nei bambini e negli adolescenti.

Per le indicazioni per la manipolazione, vedere Altre indicazioni e la descrizione nell'Informazione destinata ai pazienti, Istruzioni per l'uso corretto di Crinone gel vaginale.

Controindicazioni

  • Tromboflebite, disturbo tromboembolico, apoplessia cerebrale o pazienti con storia di queste malattie
  • Sanguinamenti vaginali non definiti
  • Malattie maligne note o sospette, dipendenti dagli ormoni sessuali, degli organi genitali o della mammella.
  • Aborto ritenuto
  • Porfiria acuta
  • Ipersensibilità al principio attivo o a una delle sostanze ausiliarie di Crinone gel vaginale, in base alla composizione

Avvertenze e misure precauzionali

In caso di sanguinamento intermestruale e in tutti i casi di sanguinamenti vaginali irregolari, vanno prese in considerazione delle cause organiche. In presenza di emorragia vaginale anomala, vanno adottate misure diagnostiche adeguate.

Crinone gel vaginale va impiegato sempre con cautela in caso di insufficienza epatica severa.

Alla comparsa di uno dei seguenti sintomi, il trattamento con Crinone gel vaginale deve essere immediatamente interrotto:

primi segni di eventi tromboembolici ((es. sensazione di tensione, dolore o gonfiore degli arti, dolore toracico, dispnea); prima comparsa o esacerbazione di cefalea emicranica o più frequente comparsa di cefalea insolitamente severa; improvvisi disturbi della percezione (es. disturbi visivi, disturbi dell'udito, deficit sensoriali)); aumento clinicamente rilevante della pressione arteriosa; comparsa di parametri epatici anormali, ittero colestatico o prurito generalizzato; forti dolori addominali superiori o ingrossamento del fegato; crescita documentata di miomi.

Gli ormoni sessuali possono aumentare il rischio di eventi tromboembolici venosi e arteriosi (quali trombosi venosa profonda, embolia polmonare, infarto miocardico, ictus). La paziente deve essere invitata a consultare immediatamente un medico in caso di sintomi di un evento tromboembolico (come il gonfiore doloroso di una gamba, dolore toracico improvviso, mancanza di respiro).

In rari casi, con l'uso di preparati contenenti progestinici si sono osservate della alterazioni benigne e ancora più raramente maligne del fegato, che hanno occasionalmente portato a sanguinamenti intraddominali pericolosi per la vita. Se con l'uso di Crinone gel vaginale compaiono gravi disturbi epigastrici, ingrossamento del fegato o segni di un sanguinamento intra-addominale, bisogna prendere in considerazione un tumore del fegato nella diagnosi differenziale.

Siccome il progesterone può causare ritenzione idrica, è necessario esercitare una speciale cautela in condizioni che possono essere aggravate da essa, quali asma, emicrania, epilessia, insufficienza cardiaca o renale.

Le pazienti con depressione all'anamnesi vanno attentamente monitorate. Se compare una depressione severa, il preparato va sospeso.

Dalla sorveglianza di post-marketing, si sono riportate coagulazione/solidificazione/aggregazione intravaginale del gel vaginale Crinone. Questi eventi si manifestano con perdite di colorito beige/marrone, grumose o a volte bianche e torbide. Di solito non sono gravi e non influenzano l'efficacia. Tali coagulazioni del gel possono essere accompagnate da irritazione, dolore o gonfiore della vagina. Molto raramente, possono comparire anche crampi o sanguinamento vaginale.

Crinone gel vaginale non è efficace come contraccettivo.

Crinone non va utilizzato nei bambini e negli adolescenti.

La sostanza ausiliaria acido sorbico può causare reazioni locali nel sito di applicazione o sulla cute (es. arrossamento, prurito, dermatite allergica da contatto).

Interazioni

Non sono stati condotti studi sulle interazioni con Crinone gel vaginale. Tuttavia, il metabolismo del progesterone può essere accelerato da medicamenti che inducono gli enzimi microsomiali (es. barbiturici, carbamazepina, griseofulvina, fenilbutazone, fenitoina, primidone, rifampicina, preparati a base di erba di San Giovanni), possibilmente riducendone l'efficacia. Con i preparati applicati per via vaginale come Crinone, questi effetti possono essere meno pronunciati, perché viene a mancare il metabolismo di primo passaggio. La rilevanza clinica di tali interazioni con Crinone gel vaginale non è nota.

Anche se non sono note interazioni con altri medicamenti, Crinone gel vaginale non va usato contemporaneamente ad altri preparati vaginali.

Non sono note incompatibilità di Crinone con contraccettivi meccanici applicabili localmente (come preservativi e diaframmi).

I progestinici possono ridurre la tolleranza al glucosio e, quindi, eventualmente aumentare la necessità di insulina o di antidiabetici.

Gravidanza/Allattamento

Gravidanza

Primo trimestre

Crinone gel vaginale viene utilizzato nell'insufficienza luteale durante i primi mesi di gravidanza (fino alla 10a o 12a settimana di gravidanza).

Gli studi controllati condotti sulle donne non hanno messo in evidenza alcun rischio fetale durante il primo trimestre.

Nel determinare l'indicazione di Crinone gel vaginale in gravidanza, si deve tener conto del fatto che, sulla base dei dati finora disponibili sui progestinici, non si può escludere con assoluta certezza che la somministrazione di progestinici durante le prime fasi della gravidanza possa favorire lo sviluppo di un'ipospadia nei neonati maschi.

Allattamento

Il progesterone passa nel latte materno in piccole quantità, ma non si sa nulla di possibili effetti sul lattante.

Crinone gel vaginale non va usato durante l'allattamento, dove non presenta alcuna indicazione.

Effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull'impiego di macchine

Non sono stati effettuati studi in merito.

Tuttavia, durante utilizzo di Crinone, si sono riportati effetti indesiderati quali sonnolenza o vertigini, che possono compromettere la capacità di condurre veicoli e di utilizzare macchine.

Effetti indesiderati

Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati per sistema d'organo e frequenza, osservati negli studi clinici e nella sorveglianza di post-marketing nell'uso del progesterone. La frequenza della loro comparsa è stata classificata come segue:

Molto comune: ≥1/10

Comune: ≥1/100, < 1/10

Non comune: ≥1/1000, < 1/100

Raro: ≥1/10'000, < 1/1000

Molto raro: < 1/10'000

Non nota: prevalentemente basata su segnalazioni spontanee dalla sorveglianza di post-marketing, la frequenza esatta non può essere stimata

Disturbi del sistema immunitario

Non nota: reazioni di ipersensibilità (per lo più sotto forma di un'eruzione cutanea).

Patologie del sistema nervoso

Comuni: mal di testa, sonnolenza, sensazioni vertiginose.

Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella

Comuni: irritazione vaginale e altre lievi reazioni sul sito di applicazione, sensibilità mammaria al tatto, spotting.

La notifica di effetti collaterali sospetti dopo l'omologazione del medicamento è molto importante. Consente una sorveglianza continua del rapporto rischio/beneficio del medicamento. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare qualsiasi nuovo o grave effetto collaterale sospetto attraverso il portale online ElViS (Electronic Vigilance System). Maggiori informazioni sul sito www.swissmedic.ch.

Posologia eccessiva

A causa del tipo di applicazione, un sovradosaggio acuto è improbabile. I sintomi di un sovradosaggio acuto di Crinone non sono noti. Tuttavia, se compare un sovradosaggio, il trattamento con Crinone 8 % va sospeso.

Trattamento

Non è noto alcun antidoto specifico per il progesterone. In caso di sovradosaggio accidentale, va avviato un trattamento sintomatico.

Proprietà/Effetti

Codice ATC

G03DA04

Meccanismo d'azione

Le proprietà e gli effetti del progesterone in Crinone gel vaginale sono simili a quelli del progesterone endogeno.

Farmacodinamica

In corrispondenza dell'endometrio, innesca il passaggio dalla fase proliferativa alla fase secretoria.

Efficacia clinica

Non sono disponibili dati.

Farmacocinetica

Crinone gel vaginale è un sistema a rilascio ritardato basato sulla combinazione polimerica carbomero-policarbofil, che causa l'adesione del gel alla mucosa vaginale. Ciò garantisce che il principio attivo progesterone venga rilasciato in maniera continua per un periodo massimo di 72 ore e che l'assorbimento sia prolungato.
La biodisponibilità relativa di Crinone 8 % gel vaginale corrisponde a circa il 20 % rispetto all'applicazione intramuscolare del progesterone.

Assorbimento

Dopo una singola dose di Crinone da 90 mg (corrispondente a un'applicazione di Crinone gel vaginale all'8 %), si raggiungono dopo 6-7 ore concentrazioni plasmatiche massime di 11-15 ng/ml. Dopo somministrazione ripetuta una volta al giorno, l'equilibrio viene raggiunto entro 24 ore. La concentrazione media all'equilibrio è stata di circa 7 ng/ml.

Distribuzione

Non sono disponibili dati.

Metabolismo

Il progesterone viene metabolizzato principalmente nel fegato (per riduzione, idrossilazione e coniugazione), con successiva glucuronizzazione dei metaboliti. Il metabolita principale è il 3α,5β-pregnandiolo (pregnandiolo). Tuttavia, va notato che a causa dell'applicazione vaginale del progesterone, l'effetto di primo passaggio epatico viene bypassato.

Eliminazione

L'eliminazione avviene principalmente attraverso le urine, sotto forma di metabolita pregnandiolo. L'emivita di eliminazione è compresa tra le 34 e le 48 ore.

Cinetica di gruppi di pazienti speciali

I dati farmacocinetici in gruppi di pazienti speciali (bambini/adolescenti, anziani, insufficienza epatica e renale) non sono disponibili.

Dati preclinici

I dati preclinici raccolti negli studi convenzionali di sicurezza, farmacologia, tossicità a dosi ripetute, genotossicità, potenziale cancerogeno e tossicità per la riproduzione non indicano alcun rischio particolare per l'essere umano, anche se un aumento del rischio di cancerogenicità è stato dimostrato in studi sugli animali con progesterone.

Nel coniglio, Crinone è risultato irritante per gli occhi, classificato nella classe IV (effetto minimo, che si attenua in meno di 24 ore), ma non irritante per la cute.

Nel coniglio si è osservata una moderata irritazione vaginale dopo cinque giorni di applicazione di 2,0 ml/giorno di gel all'8 %.

Altre indicazioni

Stabilità

Il medicamento non deve essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sul contenitore.

Indicazioni particolari concernenti l'immagazzinamento

Conservare a temperatura ambiente (15-25 °C).

Non congelare.

Conservare nella confezione originale.

Conservare il contenitore nella scatola originale per proteggere il contenuto dalla luce.

Conservare fuori dalla portata dei bambini.

Indicazioni per la manipolazione

Prelevare l'applicatore dalla confezione.

A questo punto, la cerniera non va ancora rimossa. È normale che l'applicatore sia riempito di gel solo per un terzo. Dall'applicatore viene erogata sempre una quantità costante di gel (1,125 g).

Crinone 8 % viene impiegato con un applicatore, preferibilmente al mattino e in posizione supina con le gambe lievemente flesse. Prelevare un applicatore dalla confezione senza aprirlo subito.

Mantenere saldamente l'applicatore per alcuni secondi per l'estremità, per consentire al contenuto di raccogliersi in corrispondenza della sua apertura. Aprire l'applicatore, introdurlo in profondità nella vagina in posizione supina e premere con decisione l'estremità dell'applicatore.

Ciascun applicatore è destinato a un solo uso. La quantità residua di gel vaginale che rimane nell'applicatore dopo l'uso va eliminata.

Per una descrizione dettagliata della manipolazione, vedere l'Informazione destinata ai pazienti.

Numero dell'omologazione

53479 (Swissmedic)

Titolare dell’omologazione

Merck (Svizzera) SpA, Zugo

Stato dell'informazione

Novembre 2021

1935914/02/2022